Autore: FCP

  • FoxFan, l’application arriva anche nel mondo iOS

    DailyNet 29 luglio 2013

    Fox International Channels Italy presenta FoxFan, la nuova applicazione gratuita per iPhone e iPad, disponibile su iTunesStore all’indirizzo
    https://itunes.apple.com/it/app/fox-fan/ id653479112?l=en&mt=8,
    che coinvolgerà gli utenti in un’esperienza di social tv bidirezionale fra tv e social network. Scaricando l’applicazione FoxFan sul proprio device, gli utenti potranno accedere ai contenuti dei canali di intrattenimento del gruppo Fox su Sky (Fox, FoxLife, FoxCrime e FoxRetro) e condividere sui propri profili Twitter e Facebook foto, trailer, contenuti speciali ed estratti video. Attraverso l’app FoxFan sarà inoltre possibile essere sempre aggiornati in tempo reale sul palinsesto dei canali Fox grazie alla funzione “Ora In tv“ che offre inoltre la possibilità di effettuare un check-in sull’evento televisivo e di attivare alert personalizzati per non perdere le serie preferite. La scelta di Fox International Channels Italy di essere presente nel panorama Apple conferma l’impegno del gruppo di rimanere sempre in contatto con la community di fan, facendo leva sulle nuove tecnologie e portando i propri contenuti, unici e divertenti, alla portata di tutti e su ogni dispositivo. L’applicazione FoxFan è stata sviluppata dal dipartimento Digital di Fox International Channels Italy ed è disponibile anche su Lg Smart Tv, su BlackBerry 10 e su Windows 8.

  • Fusione tra Omnicom e Publicis

    ADVExpress 28 luglio 2013

    La nascita di Publicis Omnicom Group può trarre origine da un mercato sempre più fondato dalla forza del media e delle ricerche. Due mondi che sembravano lontanissimi per cultura e approccio al mercato. Il primo vero e proprio simbolo della superpotenza dell’advertisng mondiale, orgogliosamente made in USA, il secondo pur caratterizzato da un’anima e una guidata profondamente francese, molto aperto ai mercati emergenti e all’approccio moderno alla pubblicità (vedere le numerose, recenti acquisizioni in ambito digital). Se guardiamo al mercato dell’advertising vediamo che la cassaforte è costituita dalle agenzie medi,  da cui transita la stragrande maggiorana degli investimenti in comunicazione, che fanno stare in piedi il sistema e dettano le regole del gioco dove le agenzie creative, secondo una opinione sempre più diffusa, offrono un prodotto percepito sempre più come una commodity. Il digitale fa registrare una crescita tumultuosa ma si passa comunque sempre dalla cassa ovvero le agenzie media. Pochi giorni prima della notizia é stata annunciata la nascita di un terzo network in casa Omnicom, che forse servirà a creare ulteriore spazio per la neonata Publicis Omnicom Group. L’anno scorso Publicis si era già portata avanti con la creazione di Spark, terza entità dopo Zenith Optimedia e Starcom Mediavest Group. Nel panorama delle grandi holding rimaneva Omnicom Media Group ad evere solo due sigle: OMD e PHD. l’ altra area di grande dinamismo del mercato, dove si indirizzano investimenti sempre più consistenti, è costituita dall’area delle ricerche. Maurice Levy, patron di Publicis lo ha detto abbastanza chiaramente durante la conferenza stampa di domenica: l’esplosione dei big data significa nuovi servizi alle aziende che devono interpretarli per essere meglio allineati con i mutati cambiamenti delle abitudini di consumo: sembra che niente sarà come prima. Questo ultimo atto apre una nuova fase. Più di dieci anni fa, si diceva che di grandi holding ne sarebbero rimaste non più di cinque. Forse il numero potrebbe ridursi a tre, se non a due. Si resta in attesa di vedere come reagirà l’ex numero uno, il colosso Wpp, scalzato nella classifica mondiale dalla nuova realtà Publicis Omicom Group che nel 2012 ha raccolto un fatturato complessivo di 22,7 miliardi di dollari (fonte: Ad Age) contro i 16,5 del gruppo guidato da Martin Sorrell. E’ proprio da Sorrell che il mercato si attende la prossima mossa. Chi lo conosce bene sa che non rimarrà con le mani in mano, sa che con il rivale d’oltre manica, Levy, c’è una competizione storica, accesissima. Sulla carta, perché in questo caso il conflitto tra clienti è notevole, per riportarsi in testa si dovrebbe comprare il network Interpublic (fino a ieri quarta holding con 7 miliardi di dollari) che da tempo veniva dato nel mirino di altri gruppi, tra i quali la stessa Publicis. In generale, è lecito pensare che IPG come Havas (sesta holding con 2,3 miliardi di dollari) non possano rimanere fuori da questa nuova era di fusioni. Come pure è da tenere sott’occhio il gigante giapponese Dentsu (quinta holding con 6,4 miliardi di dollari) che ha recentemente acquisito Aegis Media, ulteriore cartina di tornasole del nostro assunto sul driver del media in questa fase. Lo scenario che si delinea va verso una ulteriore concentrazione. E’ ncora presto per dire cosa succederà in Italia, ma se è vero che i manager locali sono stati colti quasi del tutto di sorpresa dalla notizia significa che il nostro paese, ex settima potenza mondiale dell’advertising, ha un ruolo meno rilevante nello scacchiere mondiale.

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 26 giugno 2013

     

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MERCOLEDI’ 26 GIUGNO 2013

     

    Il giorno mercoledì 26 giugno 2013 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sala riunioni FCP di via Cerva n.1 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

    ARCUS: Paolo Cannarella

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Massimo Soleri

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RDS: Alessandro Buda

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PRS: Federico Silvestri

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    RADIO E RETI: Enzo Campione

    RAI PUBBLICITA’: Stefano Colombo

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

     

    Partecipano ai lavori:

    RADIO E RETI: Chiara Zanoni

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

     

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

     

     

    All’ordine del giorno:

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-maggio 2013
    2. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 28 maggio 2013
    3. Aggiornamento sulle iniziative Agcom relative al regolamento su Product Placement Radio
    4. Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

    Egli informa i presenti che è sua intenzione, dal prossimo mese di settembre, organizzare incontri con esponenti dei mercati internazionali, i quali verranno invitati a relazionare i presenti di volta in volta su temi di interesse comune. Anche i Centri Media saranno invitati a raccontare in FCP-Assoradio i propri progetti. Questo permetterà agli Associati di essere tutti al corrente delle offerte che i Centri Media sottopongono separatamente alle Concessionarie, e di poter avere un atteggiamento comune, pur rimanendo aperta la possibilità a ciascuno di decidere autonomamente per la propria azienda.

    I presenti ritengono l’iniziativa molto interessante e raccomandano al Presidente di dare seguito a questo programma. Il Presidente manderà un elenco dei temi che potranno essere di interesse.

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-maggio 2013”. Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-maggio 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al – 14,6%, con un fatturato  totale di euro 124.755.000,00.

    Viene deciso di non comunicare al mercato i dati ufficialmente. Eventualmente si potranno impostare alla fine del primo semestre delle previsioni di chiusura di fine anno.

    Paolo Cannarella di Arcus fa presente che l’attuale modalità con la quale vengono comunicati a Reply i dati dei fatturati delle radio locali è molto lacunosa. Sarà opportuno esaminare il problema per eventualmente decidere le opportune modifiche.

     

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà giovedì 25 luglio 2013 alle ore 17. L’orario è stato stabilito per tenere in considerazione una richiesta pervenuta in FCP da parte di Maurizio Introna di Publirama che ha ricordato la difficoltà di essere presenti la mattina presto, per chi deve raggiungere FCP da fuori Milano. Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

    Chiara Castelli e Sara Salvaneschi lasciano la riunione.

     

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 28 maggio 2013. Il verbale viene approvato all’unanimità (All. 2).

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: “Aggiornamento sulle iniziative Agcom relative al regolamento su product Placement Radio”. Il Presidente ricorda che a questo proposito stiamo aspettando di conoscere il testo inoltrato in AGCOM da RAI. Oggi Stefano Colombo è assente, pertanto l’argomento è rinviato alla prossima Assemblea.

     

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Varie ed eventuali”. Non essendovi nessun argomento questo punto non viene trattato.

     

     

    Alle ore 11.00 l’Assemblea ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                                    Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assoradio                                                                Segretario Generale FCP

     

    All. 1 Presentazione dati Maggio 2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio martedì 28 maggio 2013

     

     

     

  • RIUNIONE TAVOLO DI LAVORO MARKETING FCP-Assoquotidiani di giovedì 6 giugno 2013

    BOZZA VERBALE RIUNIONE TAVOLO DI LAVORO MARKETING FCP-Assoquotidiani di giovedì 6 giugno 2013 ore 12.30

     

    Il giorno giovedì 6 giugno 2013 alle h. 12.30, presso la sala riunioni FCP di via Cerva 1, Milano, si è svolta la riunione del tavolo di lavoro marketing FCP-Assoquotidiani.

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoquotidiani Massimo Malfetti

     

    Presenti:

    ARCUS: Enzo Campaniello

    MANZONI: Giovanni Sanfilippo

    PBM: Massimo Malfetti

    PIEMME: Mauro Mancuso

    PUBLIKOMPASS: Elisabetta Mochetti

    RCS: Anna Di Taranto

    SPE: Luca De Dominicis, Emma Curcio

    SOLE24ORE SYSTEM: Renata Cavallina

    Assenti:

    ALTRIMEDIA: Maria Chiara Molinari

    CLASS PUBBLICITA’: Maurizio Guerrieri

    EMOTIONAL ADV: Fabrizio Verdolin

    MONDADORI Angelo Sajeva, Renata Crescini

    NUMERICA: Stefano Fraschetti

    OPQ: Stefano Fraschetti, Lucia Notarrigo

    PUBLIA: Alfonso Puviani

    PUBLIADIGE: Gianluca Santagostino

    PUBLIEDI: Carlo Donetti

    PUBLIFAST: Antonella Dodaro

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    SPM:  Stefano Fraschetti

    SPORTNETWORK: Massimo Micheli

    VISIBILIA: Daniela Santanchè

     

    Partecipi lavori:

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

    All’ordine del giorno:

     

    1. Condivisione della bozza di  Verbale dell’Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013
    2. Approfondimenti relativi alla proposta presentata da ERNST & YOUNG
    3. Varie ed eventuali

     

    Il Presidente FCP-Assoquotidiani apre i lavori. Egli ricorda che, come deciso nel corso dell’ultima Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013, quella di oggi è una riunione allargata alle persone che svolgono funzioni di marketing operativo all’interno delle Concessionarie Associate. Questa decisione è stata presa affinché, in considerazione del periodo particolarmente difficile che vive il mercato della pubblicità tutta, ed in particolare della pubblicità sulla Stampa quotidiana, sia possibile dibattere tutti insieme con ruoli più operativi, le eventuali iniziative da prendere in considerazione, a seguito del documento inviato da ERNST & YOUNG. (All.1)

    Punto 1 all’ordine del giorno: Condivisione della bozza di  Verbale dell’Assemblea FCP-Assoquotidiani di mercoledì 29 maggio 2013:  tutti i presenti confermano di avere preso visione del verbale suddetto. (All.2)

     

    Punto 2 all’ordine del giorno: Approfondimenti relativi alla proposta presentata da ERNST & YOUNG: si apre una lunga ed approfondita discussione fra i presenti. Tutti concordano sull’opportunità di eventuali iniziative promozionali per il mezzo stampa, ma ritengono che per essere efficaci è necessario trovare degli argomenti che possano interessare il pubblico degli operatori e che non siano un episodio sporadico, ma diventino appuntamenti continuativi nel tempo. A commento del documento di ERNST & YOUNG all’unanimità i presenti lo giudicano troppo orientato ad identificare le caratteristiche del mezzo stampa che tutti già conoscono, ma carente per quanto si riferisce ad argomentazioni utili in una visione futura. Qualcuno dei presenti, ma non tutti, ritengono opportuno sottolineare l’importanza dell’utilizzo abbinato di quotidiani e internet, nelle campagne  pubblicitarie. Tutti concordano con l’idea che sia necessario trovare argomentazioni nuove e originali, ma finchè questo non accade è inutile intraprendere qualsiasi iniziativa ripetitiva di argomentazioni già utilizzate in passato.

     

    Punto 3 all’ordine del giorno: Varie ed eventuali:  non essendovi argomenti relativi,  questo punto non viene trattato.

     

    Alle ore 15,00 la riunione ha termine.

     

     

     

    Massimo Malfetti                                                                                 Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assoquotidiani                                                       Segretario Generale FCP

     

    All.1 Documento Ernst & Young maggio 2013

    All.2 Bozza Verbale Assemblea mercoledì 29 maggio 2013

     

     

     

     

  • 2012: raccolta globale da mobile 8,9 mld di dollari +82,8%)

    AdvExpress 25 luglio 2013

    La crescita è stata maggiore in Nord America (+111%), Europa Occidentale (+91%), America Latina (+71%), Europa Centrale (+69%), Medio Oriente e Africa (+68%) e Asia (+60%). I dati derivano da un report diffuso dal Mobile Marketing Center of Excellence dell’Interactive Advertising Bureau. Considerando le varie tipologie, la Search continua a fare la parte del leone, portando il 52,8% dei ricavi, seguita dal Display Advertising a quota 38,7%.

  • Rcs lancia Twigis.it, il primo social solo per bambini

    DailyNet 25 luglio 2013

    Prosegue lo sviluppo di Rcs MediaGroup nel settore digitale con il lancio di Twigis.it, il primo e unico social network esclusivamente dedicato ai bambini. L’operazione è condotta in partnership con Tweegee, società israeliana che detiene il marchio, presente già in Russia, Turchia, Brasile e Argentina con un network internazionale di oltre 4 milioni di utenti. La unit Rcs Digital Ventures guidata da Enrico Filì ha realizzato l’accordo di licensing che prevede, da parte della casa detentrice del marchio, la fornitura di know how tecnologico ed editoriale a fronte di una condivisione dei ricavi pubblicitari. In questa fase la raccolta è stata affidata alla Prs di Alfredo Bernardini de Pace, che detiene una solida esperienza nel settore dei kids. Il lancio è previsto per fine settembre, accompagnato da un piano di comunicazione ancora da definire ma che dovrebbe coinvolgere sia i mezzi del gruppo sia mezzi terzi, online e non. Il target è quello dei bambini dai 6 ai 12 anni, che Rcs ancora non serve con i suoi media. In Italia sono circa due milioni i bambini che usano il web, mentre il mercato dell’adv online l’anno scorso ha raggiunto un fatturato di 1,4 miliardi di euro (fonte Iab Europe). L’obiettivo si raggiunge con progetti interni come il recente lancio di Leifoodie. it, o attraverso accordi con partner esterni. Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza. Ci sono due livelli di partecipazione, e per poter accedere al social è necessario fornire la mail di un genitore, a cui poi verrà inviata tutta la documentazione e la richiesta di conferma. Una volta dentro, il controllo sui linguaggio e le dinamiche interattive permette di individuare eventuali comportamenti non in linea con gli standard previsti nei rapporti tra minori. Per intenderci, non sono monitorate solo le “parolacce”, ma anche qualsiasi espressione o, peggio, tentativo di approccio da parte di un intruso. Per scongiurare ulteriormente eventuali abusi, oltre alla grafica molto infantile, Twigis non permette la pubblicazione di dati sensibili – gli utenti non possono usare il proprio nome vero né fornire informazioni personali quali indirizzi o numeri di telefono – né di foto che ritraggano persone. Per il resto, i bambini hanno a disposizione tutte le funzioni tipiche del social, la condivisione di status, di immagini e file audio video compresa la possibilità di accedere a servizi e giochi aggiuntivi attraverso il pagamento con denaro virtuale che si guadagna semplicemente attraverso le diverse interazioni. Ci sono anche una realtà virtuale, dove gli avatar degli utenti possono conoscersi e fare cose insieme – una sorta di “Second life” per bambini -, nonché le zone forum e news moderate da un team di animatori. Il progetto, coordinato da Giuliano Benaglio, prevede partnership di carattere contenutistico, attualmente ne è già in corso una con il programma radiofonico 105 Generation, e altre legate alla sicurezza, tra cui un accordo con la Polizia Postale. Sul fronte commerciale, le opportunità sono tante nella logica del social media marketing e dei progetti ad hoc, dalla personalizzazione di gadget virtuali alla sponsorizzazione di eventi nell’agenda degli utenti.

  • Gruppo Caltagirone Editore: pubblicità in calo, ma il mol torna positivo

    DailyMedia 25 luglio 2013

    Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso il primo semestre 2013 con risultati che continuano a risentire del cattivo andamento dell’economia nazionale e dei negativi riflessi sul settore editoriale. I dati del primo semestre evidenziano, tuttavia, una positiva inversione di tendenza rispetto ai periodi precedenti, derivante essenzialmente dai buoni risultati ottenuti attraverso le politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto e le ristrutturazioni aziendali avviate negli scorsi esercizi. Per la prima volta, dopo cinque trimestri consecutivi con risultati negativi, nel secondo trimestre del 2013 il margine operativo lordo torna a registrare un risultato positivo. I ricavi sono stati pari a 89,3 milioni di euro, in flessione dell’11,9% rispetto al corrispondente periodo del 2012, a seguito della diminuzione dei ricavi della raccolta pubblicitaria solo parzialmente bilanciata dall’incremento dei ricavi da vendite. Questi ultimi hanno registrato un +2,2% rispetto al primo semestre del 2012 a seguito dell’aumento, a partire dal 1 febbraio, del prezzo di vendita delle testate del Gruppo. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha, invece, registrato una flessione del 19,2% più contenuta rispetto all’andamento del mercato (-23,2%). Si conferma in controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet (+12,2%) che, nonostante il trend positivo (peraltro in un contesto di settore che ha registrato un -0,3%), registra volumi ancora marginali rispetto al fatturato pubblicitario complessivo. Il MOL è negativo per 2,2 milioni di euro in miglioramento rispetto al corrispondente periodo 2012 (negativo per 7,4 milioni di euro) grazie alla riduzione dei costi. In particolare il costo del lavoro, al netto di oneri non strutturali, si decrementa del 9,2% per effetto delle ristrutturazioni aziendali avviate nei precedenti esercizi. Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, registra un saldo negativo per 6,9 milioni di euro (negativo per 12,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2012). Il risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 3,5 milioni di euro (negativo per 2,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012) e comprende i dividendi ricevuti su azioni quotate ed il saldo positivo di proventi ed oneri finanziari. Il risultato netto di gruppo è negativo per 3,7 milioni di euro (negativo per 11,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012). La posizione finanziaria netta è positiva per 141,9 milioni di euro e si decrementa di circa 12,4 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2012 per effetto del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa.

  • Audiweb, a giugno connessi 27,4 mln di italiani

    DailyNet 24 luglio 2013

    Audiweb rende disponibili i nuovi risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia, Audiweb Trends, e i dati di audience online del mese di giugno 2013, distribuendo il nastro di pianificazione Audiweb Database con la stima della fruizione di internet. In base al nuovo aggiornamento dei dati di giugno di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, sono 38 milioni gli italiani che dichiarano di accedere a internet da location fisse (da casa, ufficio o da un luogo di studio) o da mobile, l’81% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni. Analizzando nel dettaglio la disponibilità di accesso a internet dai vari device e dalle singole location risulta un’elevata disponibilità da casa attraverso computer (35 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni, pari al 74,7% dei casi) e tassi di crescita significativi per le modalità di accesso a internet dai device mobili. Da dicembre 2012 si registra una crescita del 17,5% della disponibilità di accesso a internet da cellulare (19 milioni di italiani, pari al 41% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni) e dell’80% da tablet (circa 5 milioni di individui, pari al 10% della popolazione considerata). L’online ha raggiunto una penetrazione capillare, con tassi più elevati ancora tra i giovani (oltre il 94% degli 11 e 34enni) e tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Analizzando il profilo socio-demografico degli italiani con accesso a internet da cellulare, i segmenti di popolazione maggiormente esposti sono i giovani (oltre il 60% degli 11- 34enni), i residenti del Centro – Nord e coloro che vivono nei centri più popolosi (in particolare in quelli con più di 250.000 abitanti). Dall’approfondimento sulle attività effettuate da cellulare emerge che tra le attività più citate da chi dichiara di accedere a internet dal cellulare risultano: navigare genericamente su internet (il 69% dei casi), inviare/ricevere email (il 45%), scaricare e utilizzare applicazioni (43%), consultare motori di ricerca (40%) e accedere ai social network (39%), consultare il meteo (37%), consultare itinerari e mappe (32%). Il 79% di coloro che dichiarano di aver scaricato e utilizzato almeno una volta un’applicazione ha preferito solo applicazioni gratuite (6,5 milioni), mentre il 21% scarica anche applicazioni a pagamento (1,7 milioni di individui). Tra le applicazioni utilizzate negli ultimi 30 giorni sono indicate quelle legate ai giochi (60%), al meteo (50%), le applicazioni che consentono di accedere e chattare sui social network (47%), le mappe, itinerari, informazioni sul traffico (45%), le applicazioni per foto e immagini (41%). In base ai dati di audience di Audiweb Database, nel mese di giugno 2013 sono stati 27,4 milioni gli italiani dai 2 anni in su che si sono collegati almeno una volta da computer, a -3,1% sul giugno 2012. Nel giorno medio risultano online 13,5 milioni gli utenti collegati in media per 1 ora e 20 minuti. Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), invece, nel mese di giugno si registrano 46,5 milioni di stream views (video fruiti), con 5,7 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 36 minuti e 19 secondi di tempo speso per persona. Nel giorno medio le stream views sono state 1,5 milioni, con 672 mila utenti che hanno dedicato alla visione dei contenuti video 10 minuti e 17 secondi in media per persona.

  • Condé Nast vede un 2013 in utile

    DailyMedia 24 luglio 2013

    Condé Nast punta a chiudere l’anno in utile, nonostante la forte sofferenza che il mercato pubblicitario continua ad attraversare. Lo h detto ieri Giampaolo Grandi, numero uno del gruppo editoriale in Italia, a Milano a margine della presentazione del prequel “Una Grande Famiglia – 20 Anni Prima”. L’operazione “Una Grande Famiglia – 20 Anni Prima”, dopo il prequel di “Una Grande Famiglia” (la fiction che ha chiuso la prima stagione su Rai1 con oltre 7 milioni di telespettatori), Vanity Fair lancia oggi dalle due pagine cartacee il progetto realizzato con Rai Fiction, in attesa della seconda serie, che andrà in onda su Rai1 in autunno.  Le sei puntate del prequel, prodotte da Cross Production per la Rai, saranno dunque visibili sul proprio device dal mercoledì, giorno di uscita in edicola di Vanity Fair, per 96 ore, attraverso l’applicazione Target. Da domenica le puntate saranno visualizzabili sul sito rai.tv, dove resterà un archivio di tutti gli episodi. In autunno poi saranno mandate in onda su Rai1. Il progetto è segnato dal nuovo anche nell’età del cast e dello staff: giovane il regista Ivan Silvestrini, giovani gli attori. Giovane infine come il pubblico a cui si rivolge, come ha detto Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction.

  • Leonardo.it, la tecnologia responsive guida il restyling

    DailyNet 22 luglio 2013

    Leonardo.it cambia look. Il “portale delle passioni” svela il nuovo layout: grazie alla tecnologia responsive, la home page e tutte le sezioni verticali sono ora capaci di adattarsi ai diversi schermi con cui gli utenti accedono ad internet, creando un’esperienza di visione e navigazione ottimale su ogni dispositivo, pc, tablet, smartphone. Contestualmente la concessionaria pubblicitaria LeonardoADV lancia la nuova offerta Mobile Premium, che aggrega tutte le declinazioni mobile – m-site, web app, applicazioni per iOS e Android – dei siti Premium del network per raggiungere con campagne brand il target particolarmente ambito dei mobile surfers con comunicazioni targettizzate e d’impatto. Dodici i vertical che fanno capo al sito: News, Cucina, Cinema, Fashion, Motori, Salute, Economia, Viaggi, Hi-Tech, Spettacoli, Sport, Donne. Tra le novità nel “look&feel” apportate dal restyling, spiccano le prestigiose firme di Leonardo. Al momento il bacino Mobile del network di Leonardo conta 6 milioni di browsers unici e 40 milioni di page views al mese (Fonte: Nielsen Site- Census, Giugno 2013), pianificabili su tre macrotarget: R.A. & Women, Giovani e Community, News and Finance. Grazie agli esclusivi formati rich media Intro Mobile e FloorAd Expandible Mobile, disponibili anche nelle rispettive versioni Video e che stanno performando con un CTR medio del 4%, l’offerta Mobile Premium si adatta perfettamente alle campagne di tipo brand basate su creatività impattanti. Con l’inedita release di Leonardo. it e il lancio della nuova offerta Mobile, si completa il percorso di sviluppo ed investimenti del biennio 2012-2013 di LeonardoADV, che vedeva come obiettivo il presidio delle cinque linee di crescita future del Digital Advertising: Video Advertising, con una crescita che ha portato a 50 milioni l’inventory mensile di preroll della concessionaria su contenuti verticali; Progetti Speciali, Content Integration & Social Media Marketing, con la costituzione di un team dedicato; Mobile Advertising, con il lancio della nuova offerta Mobile Premium; Performance Marketing, con il rilascio delle nuove tecnologie semantiche e di ottimizzazione delle performance; e Real Time Bidding, con l’implementazione – per prima tra le grandi concessionarie italiane – delle tecnologie di Programmatic Buying.