Autore: FCP

  • Mercato La Gazzetta dello Sport: per la nuova release atteso un lancio da 1 milione di copie il 17 novembre; a inizio 2015 lo sbarco sul digitale, al canale 59

    DailyMedia 29 ottobre 2014

    Per la nuova release della Gazzetta dello Sport si conferma il 17 novembre come data di lancio, un lunedì che, come già anticipato da DailyMedia, sarà celebrato anche con un G-Day nella stessa giornata e che è già stato “lanciato” con l’avvio dell’operazione di coinvolgimento dei lettori “Emozioni in prima pagina”. La campagna di TBWA\Italia in partenza sosterrà anche la tiratura speciale prevista, che dovrebbe essere di 1 milione di copie (rispetto alle 350.000 medie del primo giorno della settimana). Oltre che dal punto di vista grafico, con più spazio alle infografiche, la novità principale del quotidiano diretto da Andrea Monti sarà nei contenuti, che pongono con un posizionamento nuovo il prodotto cartaceo al centro del suo “sistema” multimediale per il modo di scegliere le notizie e soprattutto di raccontarle, lasciando ancora più spazio al sito, integrato dalla digital edition che offre a sua voldi Vittorio Parazzoli ta contenuti esclusivi, per la cronaca e le notizie in tempo reale. Del resto, il restyling del quotidiano, a conferma di un approccio globale all’offerta di informazione della rosea, arriva dopo la nuova release di gazzetta.it, lanciata a fine febbraio e che il 6 ottobre – giornata ricca di importanti eventi sportivi – ha registrato il suo nuovo record assoluto, con 2.341.499 browser unici collegati al sito e 19.324.031 pagine viste, superando abbondantemente il totale dei quattro principali concorrenti (fonte Audiweb Report), a conferma di un trend positivo favorito anche dal sempre più articolato palinsesto del canale webtv e dai social. Ma le sorprese del “sistema” non sono finite. Trovano infatti conferme, anche se ancora non ufficiali, le voci di un imminente sbarco del brand sulla tv digitale, che avverrà ai primi del 2015 con il lancio di Gazzetta Tv sul canale 59, dove fino ad aprile c’era Lottomatica Tv, poi sostituita da Split Tv, e che fa parte del MUX TIMB 2. RCS MG affitterà quindi la banda da Persidera, l’operatore di rete controllato al 70% da Telecom Italia Media e al 30% dal gruppo L’Espresso. Monti ne sarà sempre il direttore ma, secondo quanto risulta sempre a DailyMedia, il responsabile, che coordinerà un desk situato all’interno della redazione del giornale, ne sarà Claudio Arrigoni, giornalista della Gazzetta e già direttore sport di Tele+ e poi di Sky Sport prima di aver contribuito alla costituzione di Mediaset Premium. Il canale avrà un’offerta “generalista” ma sfrutterà anche una serie di diritti televisivi.sione@

  • Multimedialità Vanity Fair e Sky Atlantic insieme con Trivia; il nuovo format debutta con I Borgia 3

    DailyMedia 28 ottobre 2014

    Vanity Fair, il brand Condé Nast operativo nel panorama italiano dello spettacolo e dell’entertainment, e Sky Atlantic, il canale tematico delle serie televisive, lanciano il nuovo format editoriale multipiattaforma Trivia che debutta con l’acclamata serie I Borgia. L’iniziativa è un progetto esperienziale che integra alla piattaforma televisiva il mondo del web con Vanityfair. it, che conta oggi 7.2 milioni di utenti unici censuari al mese. Il progetto include anteprime e contenuti esclusivi con un forte accento sulle star del panorama internazionale per una copertura a 360 gradi su tutte le piattaforme coinvolte. Trivia si avvarrà di tre canali, Sky Atlantic, Sky On Demand e VanityFair. it, che si integreranno per dare risalto alle prime visioni del palinsesto di Sky Atlantic, attraverso un progetto di comunicazione che combina diversi formati e modalità di engagement, pensati per creare interesse e coinvolgimento per il prodotto. Proprio in occasione di una grande prima visione sul canale Sky Atlantic, I Borgia 3, il format Trivia abbinerà ad ogni puntata lo Special Promo Trivia che attirerà la curiosità degli utenti sulle nuove puntate attraverso un originale Quiz, con spot break dei brand e rimando alla pagina dedicata su VanityFair.it, www.vanityfair. it/borgia, dove si potranno scoprire le soluzioni del quiz, oltre a conoscere approfondimenti e curiosità sulla serie tv. “Sono particolarmente soddisfatta di questa partnership perché siamo riusciti a creare una modalità di comunicazione nuova, davvero unica ed originale . Siamo convinti che sarà molto apprezzata sia dal mercato pubblicitario sia dal grande pubblico. Due partner che hanno nel loro DNA l’entertainment devono necessariamente pensare ad approcci innovativi e fortemente coinvolgenti. Credo che, ancora una volta, con Trivia ci siamo riusciti”, così Cristina Pezzini, publisher di Vanity Fair. “Grazie alla partnership con Condè Nast, offriremo agli investitori un’occasione unica per veicolare i loro messaggi in maniera sempre più efficace. Da una parte, infatti, avranno o la possibilità di associarsi a due marchi di eccellenza come Sky Atlantic e Vanity Fair, dall’altra quella di avvalersi di uno strumento di comunicazione integrata capace di seguire l’utente anche al di là del semplice contatto, accompagnandolo in un percorso di ingaggio crossmediale. Siamo convinti che questa iniziativa, ponendo l’accento sulla vera qualità dell’intrattenimento, rappresenti un ulteriore elemento di innovazione a disposizione dei nostri partner, oltre che un tratto unico e assolutamente distintivo per la nostra offerta”, aggiunge Daniele Ottier, direttore di Sky Pubblicità.

  • Programmatic: contatto, aggregazione e strategia le tre parole magiche

    DailyMedia 27 ottobre 2014

    Tutto programmato, bene! Faccio armi e bagagli e me ne vado a casa. Oppure ne approfitto e mi concedo un paio di aperitivi. Fosse così facile sarebbe anche sterile e probabilmente poco interessante. Invece l’ormai esplosa era del programmatic regala ma pretende anche applicazione e organizzazione a priori. Roberto Barberis, sales director di Dada, ci spiega l’importanza della strategia dietro la macchina, del comunicare, dell’aggregare informazioni, così da allargare conoscenza ed esperienza.

    Il media programmatic in Italia: quali sono le opportunità più significative e le sfide più interessanti per gli operatori e gli spender?

    «Il contatto diretto aiuta la crescita del rapporto. Possiamo essere più vicini sia alla domanda sia all’offerta mettendo il tutto in contatto diretto e costante».

    Il mercato del programmatic video si sta espandendo: qual è la strategia del vostro gruppo in questo campo?

    «Stiamo lavorando in maniera importante sulla raccolta degli editori. Vogliamo creare un’offerta paese aggregando tutte le PMI editoriali che fanno fatica a gestire il video sul mondo del programmatico. Questo perché la tecnologia aiuta, poi però occorre avere competenze operative per erogare sugli spazi adv degli editori le immagini dei nostri clienti. Serve aggregazione per dare valore al perimetro editoriale italiano. Diamo al nostro basket di urls un servizio per aumentare il cpm medio».

    Quali sono i principali consigli che fornite ai vostri interlocutori per realizzare al meglio l’attività di programmatic video?

    «Svolgendo un’attività di servizio su un ad network di circa 12,500 editori la cosa che suggeriamo è di cercare di fornire traffico in maniera costante, giorno dopo giorno; l’importante è lavorare sulla media mese e non su picchi che spesso sono difficili da gestire. Affidabilità e trasparenza delle urls, le quali sottoscrivono un contratto con noi».

    Le attività di programmatic buying potranno davvero rivoluzionare il mercato del buying? O magari lo stanno già facendo?

    «Il programmatic ti dà il contatto diretto con lo spender. Questo facilita la crescita di interazione delle strutture che non hanno una forte capacità di penetrazione nel tessuto della vendita. Un buon servizio sul programmatic significa posizionarsi e gestire. Tutto ciò avrà sicuramente un effetto importante sulle vendite quando gli attori sul mercato saranno pronti».

    Sul fronte della misurabilità come si sta evolvendo il settore? Quali le modalità più utilizzate?

    «E’ un argomento molto complesso, una di quelle cose di cui il web si vanta (il web è misurabile al confronto di altri media, ma allora perché il grosso dei budget è ancora destinato agli investimenti sul piccolo schermo?) e da cui riesce a produrre una quantità esagerata di variabili. Di fatto l’unico misuratore al momento attendibile sul panorama video è comScore; ma comScore è un punto di vista statistico, ovvero il “campione” può essere usato come proiezione di un dato più grande, mentre gli investitori cercano anche di capire l’effettiva visualizzazione dei Video e anche qui ci sono diversi strumenti a disposizione. Quello che ancora gli investitori faticano a comprendere è la necessità di una strategia. L’utente che sempre di più utilizza smartphone, tablet o pc a volte subendo passivamente l’influsso di un altro media, si trasforma in qualcosa di più complesso e più intelligente da gestire rispetto a un fruitore passivo, bisogna fare operazioni di comunicazione dedicate e stimolanti».

  • Bilanci Gruppo L’Espresso chiude i nove mesi con l’utile stabile e i ricavi a -8,1%

    DailyMedia 23 ottobre 2014

    Gruppo Editoriale L’Espresso, la società guidata dall’a.d. Monica Mondardini, chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi netti consolidati, pari a 471,2 milioni di euro, in calo dell’8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2013 (512,6 milioni). Va considerato, precisa l’editore nella nota, che a seguito dell’integrazione delle attività di operatori di rete in Persidera, l’operatore di rete partecipato dal gruppo al 30% (il 70% è nelle mani di TI Media), il perimetro di consolidamento risulta variato. I ricavi diffusionali sono stati pari a 175,8 milioni e mostrano una flessione del 6,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-11,5%). Sulla base degli ultimi dati Ads (agosto 2014), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano d’informazione per copie vendute in edicola, abbonamenti e altri canali di legge, e, sulla base dei dati Audipress, quale primo giornale nell’edizione tradizionale per numero di lettori. Prosegue, inoltre, lo sviluppo degli abbonamenti ai prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile): gli abbonati medi dei primi nove mesi sono in aumento del 10% rispetto all’equivalente periodo del 2013 e a fine settembre ammontano a circa 76 mila. I quotidiani locali hanno registrato un andamento delle diffusioni migliore di quello settoriale e, anche per essi, si registra un progressivo incremento delle copie digitali, per quanto esse risultino meno significative di quelle del quotidiano nazionale. Complessivamente il gruppo a fine settembre ha superato i 100 mila abbonati alle edizioni digitali delle sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari sui mezzi del Gruppo hanno registrato un calo del 7,7% (-9,3% se si includono anche le concessioni di terzi, in seguito alle discontinuità di perimetro). Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 10,5%, in linea con l’andamento dell’intero comparto. La raccolta sui restanti mezzi, internet, radio e tv, è sostanzialmente in linea con quella del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I costi registrano una riduzione del 7,7% sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali, grazie al proseguimento delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo, i costi di distribuzione, per la razionalizzazione operata sui trasporti, ed i costi di gestione e amministrazione principalmente per le misure adottate per il contenimento del costo del lavoro. Il margine operativo lordo consolidato è pari a 41,5 milioni, in leggero miglioramento rispetto ai 38,4 milioni del corrispondente periodo del 2013. Il risultato operativo consolidato è pari a 26,1 milioni, in lieve crescita rispetto ai 22,8 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato, a perimetro omogeneo, riporta un utile di 4,9 milioni, contro i 3,9 milioni nei primi nove mesi del 2013. Includendo anche le attività cedute, il risultato netto è pari a 4,6 milioni rispetto ai 4,5 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto consolidato è in riduzione ed è pari a 44,8 milioni al 30 settembre 2014. L’avanzo finanziario del periodo è stato di 28,7 milioni. L’andamento del terzo trimestre conferma le linee di tendenza riscontrate già nel corso del primo semestre. I ricavi netti consolidati sono diminuiti del 5,2% con una raccolta pubblicitaria in flessione del 7%; i restanti ricavi mostrano evoluzioni in linea con il primo semestre. Il risultato operativo consolidato è pari a 5,8 milioni a fronte dei 7,4 milioni del terzo trimestre del 2013; il risultato netto consolidato ammonta a 0,8 milioni. Guardando alla chiusura dell’anno, la società presieduta da Carlo De Benedetti ritenere che il risultato sarà sostanzialmente in linea con quello del 2013.

  • Barbarani (Rai Pubblicità): “Nei primi nove mesi 2014 raccolta digitale in crescita a doppia cifra”

    ADVExpress 22/10/2014

    Come spiegato ad ADVexpress da Francesco Barbarani, direttore area Radio e Web di Rai Pubblicità, nell’ambito del convegno Nielsen The Social tv Opportunity, a trainare la raccolta digital di Viale Mazzini sono, soprattutto, mobile adv e formati video pre-roll. La concessionaria prevede una chiusura 2014 con una crescita a doppia cifra, con la possibilità di un ulteriore incremento rispetto al risultato di gennaio-settembre. La strategia è di puntare sul digital come driver di crescita della raccolta stessa, in un’ottica muiltiscreen e multipiattaforma.

    Nell’ambito del convegno The Social Tv Opportunity, promosso da Nielsen per tracciare un quadro dei benefit di Nielsen Twitter Tv Ratings (leggi news), il nuovo strumento di misurazione della social tv audience, ADVexpress ha fatto il punto con Francesco Barbarani, direttore area Radio e Web di Rai Pubblicità, in riferimento all’andamento della raccolta pubblicitaria digitale di Viale Mazzini.

    “Nei primi nove mesi dell’anno, da gennaio a settembre, la raccolta digitale della concessionaria – ha spiegato Barbarani – è cresciuta a doppia cifra, trainata, in particolare, dal mobile adv e dai formati video pre-roll”.

    Sempre in riferimento al digitale, la concessionaria prevede una chiusura 2014 con una crescita a doppia cifra, con la possibilità di un ulteriore incremento rispetto al risultato di gennaio-settembre.

    Nell’economia complessiva della raccolta Rai, la strategia prevede una valorizzazione del digital come driver di crescita della raccolta stessa in un’ottica multiscreen e multipiattaforma.

  • Rilevazioni Fcp-Assointernet: pubblicità online a +0,1% nei primi nove mesi del 2014

    DailyMedia 22 ottobre 2014

    Mercato digitale in bilico tra il segno più e quello meno. Lo sostengono le rilevazioni Fcp-Assointernet, secondo cui nei primi nove mesi dell’anno il mercato della pubblicità online chiude a +0,1%. Colpa della deludente quanto prevista performance di settembre, -6%. Nel mese in questione il mercato ha avuto andamenti differenziati, con il web a -6,8%, il mobile a +14,1%, tablet a + 6,1% e Smart Tv/Console -53,8%. «Nel periodo estivo, particolarmente nei mesi di luglio e agosto, gli investimenti pubblicitari su internet sono stati contrassegnati da una performance positiva a fronte di un mercato complessivamente in flessione. A settembre il mezzo torna a risentire della perdurante congiuntura negativa. Tuttavia, in chiusura del terzo trimestre dell’anno, il fatturato progressivo si mantiene in linea col 2013. Da registrare per il nono mese consecutivo la sensibile crescita degli investimenti in mobile», ha commentato Roberto Zanaboni, presidente Fcp-Assointernet.

  • Lumata apre al canale Lead con ‘One Click Acquisition’

    ADVExpress 21/10/2014

    Il nuovo prodotto di raccolta lead per gli inserzionisti specificatamente indirizzato alle aziende, permette la raccolta con un singolo click del numero di telefono degli utenti, durante la navigazione su traffico mobile, già comprensiva dell’autorizzazione dell’interessato. L’inserzionista potrà poi utilizzare il numero per contattare direttamente la persona che ha espresso interesse per il prodotto o servizio in questione. Lumata, player nell’ambito del mobile marketing ed advertising, ha lanciato un nuovo prodotto di raccolta lead per gli inserzionisti specificatamente indirizzato alle aziende che hanno necessità di comunicare direttamente con il proprio target di clienti attraverso una telefonata. Il nuovo prodotto, che amplia ulteriormente ilportafoglio di opportunità che Lumata offre ai brand, permette la raccolta con un singolo click del numero di telefono degli utenti, durante la navigazione su traffico mobile, già comprensiva dell’autorizzazione dell’interessato. L’inserzionista potrà poi utilizzare il numero per contattare direttamente la persona che ha espresso interesse per il prodotto o servizio in questione. Grazie ad una tecnologia sviluppata da Lumata in partnership con gli operatori telefonici l’utente, con un singolo click, potrà dare il consenso al brand per essere ricontatto telefonicamente rendendo immediato il rilascio del suo consenso. Questo nuovo prodotto desidera mantenere la comunicazione e il branding del cliente intatta grazie all’utilizzo di landing page dedicate che verranno alimentate da accessi di utenti interessati, provenienti dal traffico mobile internet italiano. “Il crescente successo delle attività di comunicazione attraverso device mobili ci spinge ad offrire a inserzionisti e operatori strumenti sempre più specifici ed efficaci” sottolinea Filippo Arroni , Head of Advertising di Lumata. “Lumata, sfruttando da sempre il suo ruolo di premium partner degli operatori telefonici è riuscita a proporre al mercato un servizio unico ed innovativo utilizzando il dato più immediato associato all’ambito mobile, il numero di telefono, offrendo in questo modo un’ opportunità imperdibile per i brand che vogliono entrare in contatto diretto, attraverso una telefonata, con i loro potenziali clienti”.

  • Partnership Mediaset, Mediamond, Publitalia firmano il progetto “La vie est belle” con Lancôme

    DailyMedia 17 ottobre 2014

    E’ on air fino al 21 novembre “La vie est belle”, il progetto di comunicazione nato dall’idea di Lancôme e sviluppato da Mediaset, Mediamond e Publitalia. Il format si sviluppa intorno all’idea di Lancôme di regalare a tutte le donne la possibilità di essere più felici attraverso un percorso unico, influenzandone il benessere, l’autostima, la serenità. Per fare questo Lancôme si è ispirata agli studi sull’Authentic Happiness: la materia, elaborata dal prof. Martin Seligman, all’interno del programma di Psicologia Positiva, che sottolinea l’importanza dei pensieri positivi sullo stato psicofisico. La felicità è dunque qualcosa che possiamo imparare, perché per il 40% dipende dal nostro personalissimo desiderio di essere felici. “La vie est belle” di Lancôme, il profumo della felicità, si vedrà e sentirà alla radio, su stampa, online, sui social e in tv, grazie alla totale sinergia dei mezzi coinvolti nel progetto. L’iniziativa è, infatti, sostenuta dai principali femminili Mondadori – Grazia, Tustyle e Donna Moderna – attraverso un memo stick in copertina che rimanda a un advertorial dedicato al tema della felicità. In tv, su La5, è partita ieri una serie di sei puntate in seconda serata, una produzione originale italiana dal titolo “La ricetta della Felicità”. Una collection di monografie al femminile per scoprire storie uniche di donne, che, in un percorso di vita particolare, sono riuscite a conquistare la felicità. Il ciclo di ritratti in rosa è inaugurato dalla regista rom Laura Halilovic, che ha presentato il suo lungometraggio Io Rom Romantica al Giffoni Film Festival. Gli spettatori potranno contribuire all’iniziativa utilizzando l’hashtag twitter #LavieestbelleconLancome. Il progetto prosegue anche sul web, dove i videoritratti vengono pubblicati all’interno di un canale di Grazia.it, accompagnati da un commento introduttivo della redazione, e messi a disposizione degli utenti che possono a loro volta commentare e condividere. Anche la radio sosterrà il progetto Lancôme sulle frequenze di Radio Italia. Nella fascia di conduzione di Paoletta e Patrick, la conduttrice promuoverà il mese della felicità citando le più belle pillole lasciate dagli utenti sul sito www.lavieestbelleconlancome.it.

  • Verbale Consiglio Direttivo FCP-Assointernet di Giovedì 25 settembre 2014

    BOZZA DEL VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO FCP-ASSOINTERNET DI GIOVEDÌ 25 SETTEMBRE 2014

    Il giorno giovedì 25 Settembre 2014 alle ore 10.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta la riunione del Consiglio Direttivo FCP-Assointernet, presso la sede FCP in Via Petrarca 6, Milano.

    Presiede la Riunione:

    Il Presidente FCP-Assointernet Roberto Zanaboni

    Presenti:

    BANZAI: Giorgio Galantis

    HEARST MAGAZINE: Biagio Stasi

    SOLE 24 ORE WEB SYSTEM: Luca Paglicci

    YAHOO! ITALIA: Davide Corcione

    Assenti:

    DADA: Roberto Barberis

    MANZONI: Luca Gurrieri

    MEDIAMOND: Davide Mondo

    Partecipano ai lavori:

    FCP: Luca Franzoni

    FCP: Donatella Sciacca

    Ordine del Giorno

    1. Approvazione del verbale del Consiglio Direttivo di venerdì 25 Luglio 2014

    2. Definizione priorità/tempistiche dei tavoli di lavoro in essere

    3. Varie ed eventuali

    VERBALE

    1. Approvazione del verbale del Consiglio Direttivo di venerdì 25 Luglio 2014

    Il verbale è approvato all’unanimità (All. 1)

    2. Definizione priorità/tempistiche dei tavoli di lavoro in essere

    Tavoli in essere:

    • Mercato Digitale (tavolo inter associativo – Roberto Zanaboni)

    • Associazioni Standard (tavolo inter associativo – Giorgio Galantis)

    • Osservatorio Investimenti (aggiornamento report Osservatorio – Davide Corcione-Biagio Stasi)

    • Ampliamento nuovi soci (Roberto Zanaboni, FCP)

    • Innovazione del business (nuove proposte – Roberto Barberis)

    • Tavolo misurazione currency (definizione standard: viewability, ecc. – Luca Paglicci)

    • Tavolo normative (aggiornamento su normative privacy, ecc. – Luca Gurrieri)

    Il Presidente Roberto Zanaboni invita i presenti ad una discussione sulle priorità dei diversi Tavoli.

    OSSERVATORIO INVESTIMENTI

    Il Tavolo ha l’obiettivo di verificare l’aderenza del report prodotto dall’Osservatorio FCP-Assointernet, eventualmente integrandolo/modificandolo per mantenerlo rappresentativo dell’andamento del mercato pubblicitario.

    A seguito di articolata discussione vengono stabiliti i seguenti interventi:

    >Programmatic buying:

    la vendita automatizzata di spazi pubblicitari attraverso l’utilizzo di piattaforme dedicate interessa una quota crescente degli investimenti pubblicitari.

    Da qui la necessità di integrare il report dell’Osservatorio FCP-Assointernet con una voce ad hoc.

    >Categorizzazione siti rilevati:

    valutare la possibilità di classificare per tipologia di contenuto i siti rilevati (News, Cucina, …) per avere info sulle categorie verso le quali si orientano gli investimenti.

    >Native advertising/Branded content:

    format che stanno assumendo un’importanza crescente.

    Da qui la necessità di integrare il report dell’Osservatorio FCP-Assointernet con una voce ad hoc.

    Per “Programmatic buying”, “Categorizzazione siti rilevati”, “Native advertising/Branded content” i responsabili del Tavolo contatteranno un campione rappresentativo delle Concessionarie associate per verificare la possibilità/disponibilità a scorporare il dato e comunicarlo a Reply.

    >Voce Newsletter/E-mail/SMS/MMS (tavola III del report: Fatturato per mese per Oggetto/Tipologia):

    la voce è ancora rispondente alle attuali modalità di investimento in particolare relativamente alla voce SMS?

    Chiara Castelli di Reply informa (telefonicamente) che: per questa voce le Concessionarie dichiaranti sono state 20 in Agosto e 24 ad Agosto 2014; la dichiarazione non fornisce lo spaccato tra le diverse tipologie (Newsletter/E-mail/SMS/MMS).

    Prima di valutare interventi su questa voce di report Reply chiederà alle dichiaranti la possibilità di avere lo spaccato tra le diverse tipologie.

    >Scenario:

    viene rilevata la necessità di fornire ai partecipanti l’Assemblea contenuti che non si limitino alla presentazione del report.

    Dati di scenario che forniscano una interpretazione/lettura del report.

    Argomento da approfondire, valutando quale può essere la fonte dello scenario, se reply (a pagamento?) piuttosto che altra, e l’articolazione che dovrebbe avere.

    MISURAZIONE CURRENCY

    >Viewability:

    Sul mercato esistono diverse società che offrono all’inserzionista la misurazione della viewability. La misurazione della viewability è uno strumento utilizzato da Clienti e Centri Media e “subito” dalle Concessionarie.

    Non esiste uno standard condiviso e questo costituisce un problema.

    FCP-Assointernet non deve limitarsi a fare informazione ma attraverso il Tavolo creare uno standard condiviso su cui confrontarsi con le altre Associazioni per arrivare ad uno standard di mercato.

    Vengono stabiliti i seguenti step:

    -Raccolta info dettagliate sui più utilizzati strumenti di misurazione disponibili sul mercato

    -Acquisizione dei loro benchmark

    -Ad server utilizzati

    -Confronto con le altre Associazioni

    3. Varie ed eventuali

    Non vengono trattati ulteriori argomenti.

    Alle ore 11.30 il Consiglio Direttivo FCP-Assointernet ha termine.

    Roberto Zanaboni                                                                                Luca Franzoni

    Presidente FCP-Assointernet                                                          Responsabile Generale FCP

    All. 1 Verbale Consiglio Direttivo FCP-Assointernet di venerdì 25 Luglio 2014

  • Mercato Radio Capital punta sull’infotainment e vede la raccolta pubblicitaria in leggera crescita nel 2014

    DailyMedia 14 ottobre 2014

    Radio Capital conferma con la partenza del nuovo palinsesto la sua anima di radio nazionale dei grandi classici della musica con una forte integrazione tra la parte giornalistica/informativa e quella musicale/intrattenimento. Sono diversi dunque i momenti di informazione- spettacolo, è stato spiegato ieri a Milano in occasione della presentazione della programmazione, che quest’anno l’emittente del Gruppo Espresso ha potenziato e messo a punto. Come Capital All News, dalle 6.00 alle 8.00 da lunedì a venerdì, diventato un vero e proprio all new show all’italiana, con la conduzione di Riccardo Quadrano e JeanPaul Bellotto. Dalle 9.00 alle 10.00, sempre dal lunedì al venerdì, lo spazio è stato affidato quest’anno alla new entry dell’emittente, Vladimir Luxuria, che con Benny conduce Il geco e la farfalla.

    Confermate poi la rubrica del direttore Rispnde Zucconi, alle ore 8.04, la rassegna stampa del mattino Lateral di e con Luca Bottura, Il Tg Zero con la coppia Vittorio Zucconi + Edoardo Buffoni, dalle 19.00 alle 20.00 da lunedì a venerdì, e infine Super Capital Sport, dalle 17.00 alle 18.00 ogni domenica: la novità in questo caso è Maurizio Crosetti, la firma sportiva di Repubblica. Intanto, nonostante il mercato radiofonico sia in calo del 4% circa (dato Fcp gennaio-agosto 2014), le emittenti del gruppo Espresso si avviano chiudere l’anno quasi in linea con il 2013. A spiegarlo a Daily- Media è Antonio Graziano, direttore radio tv della concessionaria Manzoni. «Settembre e ottobre sono stati positivi, e complessivamente le nostre radio sono sempre state sopra la media di mercato». Grazie agli ascolti in crescita, Radio Capital è oltretutto in grado di offrire più grp ai clienti pubblicitari, «e non escludo di poter portare a casa un piccolo segno positivo per fine anno». Stesso discorso per m2o, mentre sulla “corazzata” Deejay pesano i volumi più importanti, «anche se fino ad agosto è andata meglio del mercato e settembre e ottobre sono stati molto buoni». Vanno molto bene le iniziative editoriali, in crescita a doppia cifra. Alla ripresa hanno contribuito gli investimenti del settore auto, in calo le tlc.