Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Concessionarie Rai Pubblicità: attesa nel 2014 una raccolta in pari o lievemente in crescita rispetto al 2013

    DailyMedia 07/11/2014

    Rai Pubblicità punta a chiudere il 2014 con ricavi in linea con il risultato dell’anno scorso, o lievemente in crescita, come fa sperare il +1% della raccolta registrato in questo periodo. Lo conferma Fabrizio Piscopo, amministratore delegato della concessionaria Rai, che segnala anche un incremento della quota di mercato dello 0,68%. Mentre la tv va meglio del mercato, la radio è in linea con la media dello stesso – i primi nove mesi dell’anno sono in calo del 3% circa (vedere DailyMedia del 6 novembre) –; internet cresce del 12% ma il cinema è in calo, come il mercato. «Dopo un settembre e un ottobre sofferenti, a novembre registriamo andamenti decisamente positivi – spiega Piscopo – e guardiamo al pareggio finale se non a una lieve crescita. Da qui a Natale non abbiamo grosse novità, se non le due serate di dicembre sui 12 comandamenti con Roberto Benigni, un grande evento già venduto». A fine anno terminerà la sitcom Genitori, istruzioni per l’uso, attualmente in onda in Carosello Reloaded, e la concessionaria sta riflettendo su un eventuale conferma del format o su una diversa soluzione. Inoltre sta cominciando a ingranare l’offerta second screen, lanciata a settembre, che raccoglie i primi investitori. Due giorni fa la concessionaria ha presentato ufficialmente l’offerta commerciale legata a Radio- Rai e ai nuovi palinsesti in vigore fino al prossimo giugno. Con la creazione dell’area radio e web, affidata alla direzione di Francesco Barbarani, la Rai Pubblicità ha inaugurato una politica integrata tra i due mezzi. I numeri dimostrano la potenza di questa interazione: nel 2014 sono stati scaricati 80 milioni di podcast, quattro volte tanto rispetto al 2010. Tanto che Radio- Rai sta mettendo a disposizione contenuti esclusivi fruibili solo con questa modalità. «La nuova offerta rispecchia appieno questa realtà» spiega Laura Rossetto, responsabile marketing radio della concessionaria. Per quanto riguarda la tabellare, l’offerta è stata semplificata i sette macro rubriche tematiche: peaktime, sulle fasce del mattino che generano performance migliori; lifestyle, show&music, élite – programmi su RadioRai1 e RadioRai3 -, drive time, sport e road news. Poi ci sono le iniziative speciali, in cinque formati: product placement; in factory, spot lunghi 120 minuti o interviste dei conduttori della radio ai clienti resi riconoscibili dall’inserimento nei break; radio content, rubrica editoriale a tema chiusa da una radio promozione coerente; station break, o jingle di canale, sponsorizzabili; brand fusion, vale a dire jingle di canale a cui si associa un sound caratteristico dell’azienda. «L’offerta “easy to wear, easy to buy” si lega a un palinsesto molto forte » e ben targettizzato sulle tre reti. “Easy to update” è il nuovo volto di  adio1, informazione implementata con edizioni del Gr ogni mezz’ora: «Il prodotto è stato arricchito nel tentativo di intercettare nuovi ascolti attraverso temi estranei a questo canale, come il lifestyle: benessere, cinema, social, nuove tecnologie. Rubriche che cercano di cambiare l’approccio e il linguaggio del canale ora affidato alla direzione di Flavio Mucciante, particolarmente attento a questi aspetti », che dal secondo canale si è portato dietro Fiorello ora star della rete con tre appuntamenti quotidiani. Radio2 “easy to engage” resta fedele alla sua tradizione di forte coinvolgimento con il pubblico. Diretta da Paola Marchesini punta sui personaggi più amati del momento, da Pif a Costantino della Gherardesca, Max Giusti, Serena Dandini, e dal 2015 potrebbe arrivare Geppi Cucciari. Restano in sella alla programmazione pietre miliari come Il ruggito del coniglio, Caterpillar, Decanter, Seiunozero, e poi la rete sarà radio ufficiale di Sanremo e The Voice. Radio 3 è la radio “culturale” e il claim “easy to know” sottolinea la strategia del direttore Marino Sinibaldi che punta alla divulgazione della conoscenza con linguaggi apprezzabili da un pubblico ampio, attivando anche collaborazione con tutti i festival culturali italiani. I listini del 2015 sono in linea con quest’anno in media, ma sono stati diversificati i prodotti tabellari. Tutte le sette aree possono essere acquistate con due diverse modalità: in “libera” oppure in moduli preconfezionati, che offrono un vantaggio economico del 10% rispetto alla “libera”. «Più che puntare sui prezzi, l’obiettivo è conquistare nuovi clienti utilizzando la leva della proposta integrata radio e web» conclude Rossetto.

  • Gruppo Finelco e Ministero dell’Ambiente firmano un accordo per abbattere la CO2

    ADVExpress 6/11/2014

    Il gruppo radiofonico cui fanno capo Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio ha sottoscritto a Roma un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente per promuovere iniziative dedite alla valorizzazione della sostenibilità nel settore dei network radiofonici nazionali. Il programma prevede l’impegno, da parte di Gruppo Finelco, a condurre l’analisi e la contabilizzazione delle emissioni di CO2 equivalenti.

    Gruppo Finelco, gruppo radiofonico cui fanno capo Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio ha sottoscritto a Roma un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente per promuovere iniziative dedite alla valorizzazione della sostenibilità nel settore dei network radiofonici nazionali.

    L’intesa è stata firmata presso la sede del Ministero dell’Ambiente, dal direttore generale ad interim della Direzione per lo Sviluppo Sostenibile il Clima e l’Energia Francesco La Camera e dall’ad di Gruppo Finelco Claudio Fabbri Vincenzo Dolce, responsabile pubbliche relazioni e rapporti istituzionali Finelco).

    Il programma prevede l’impegno, da parte di Gruppo Finelco, a condurre l’analisi e la contabilizzazione delle emissioni di CO2 equivalenti, prodotte sia a livello di organizzazione nel suo complesso, sia delle società controllate titolari delle emittenti radiofoniche nazionali Radio 105, Radio Monte Carlo (RMC) e Virgin Radio, in modo di acquisire un loro completo controllo e gestione, nell’ottica di una loro riduzione e compensazione.

    Il Gruppo Finelco, primo editore italiano nel settore radiofonico a effettuare la misurazione, mitigazione e compensazione dell’impronta di carbonio, intende così rafforzare ulteriormente la propria politica ambientale nel settore climatico, aderendo a iniziative e impegni volontari che si pongano in linea con le politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del ‘Pacchetto Clima-Energia’ dell’Unione Europea.

    Afferma Alberto Hazan, presidente di Gruppo Finelco: “Il nostro Gruppo da sempre affronta, nei programmi delle sue tre emittenti, tematiche legate all’ambiente, sviluppandole in modo competente e propositivo. Inoltre, si impegna quotidianamente affinché ogni singolo, attraverso i propri comportamenti, possa diventare elemento attivo nella salvaguardia dell’ambiente”.

    Nel campo del progetto in collaborazione con il dicastero, una volta terminata la quantificazione delle emissioni di CO2, si potranno individuare gli interventi, economicamente efficienti, volti alla riduzione delle emissioni stesse. Le misure comprenderanno anche l’adattamento del sistema amministrativo e gestionale del Gruppo Finelco agli obiettivi di riduzione dell’impronta climatica attraverso la creazione di un sistema di gestione ambientale, incentrato sulla minimizzazione delle emissioni. In questa fase saranno definite le misure tecnologiche e gestionali in grado di ridurre la CO2 generata nelle diverse attività dell’organizzazione, con risultati economici positivi nel breve-medio periodo in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni.

    Successivamente saranno studiate possibili misure di compensazione delle emissioni di gas ad effetto serra che non è stato possibile o non sarà possibile abbattere in seguito agli interventi individuati, ipotizzando per esempio l’acquisto di crediti CERs/ERUs/VERs.

    Infine verranno resi noti i risultati dell’attività, per garantire la trasparenza delle informazioni nei confronti del consumatore/ascoltatore. Il Ministero dell’Ambiente, attraverso la Direzione per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia, fornirà la propria collaborazione istituzionale, monitorando e coordinando il Gruppo Finelco in ciascuna delle attività del processo.

  • FlopTV.tv e AllSongs.tv entrano nel network di Leonardo.it

    ADVExpress 5/11/2014

    Triboo Media annuncia che è stata siglata una partnership strategica tra la sua controllata LeonardoADV e KFrame Interactive, con l’ingresso nel network editoriale di Leonardo.it delle due web tv. Grazie all’operazione, Triboo Media incrementa ulteriormente il proprio presidio presso il target maschile compreso fra i 16 e i 44 anni con FlopTV.tv e teen femminile con AllSongs.tv, integrando un bacino di oltre 1,5 milioni di utenti unici al mese, più di 5 milioni di pagine viste e 1,5 milioni di video visualizzati, oltre che di una fedelissima community di fan e followers.

    Triboo Media – importante azienda italiana indipendente specializzata nella pubblicità online di ultima generazione, quotata sul mercato AIM Italia – annuncia che è stata siglata una partnership strategica tra la sua controllata LeonardoADV e KFrame Interactive, con l’ingresso nel network editoriale di Leonardo.it delle due web tv come FlopTV.tv e AllSongs.tv.

    Grazie all’operazione, Triboo Media incrementa ulteriormente il proprio presidio presso il target maschile compreso fra i 16 e i 44 anni con FlopTV.tv e teen femminile con AllSongs.tv, integrando un bacino di oltre 1,5 milioni di utenti unici al mese, più di 5 milioni di pagine viste e 1,5 milioni di video visualizzati, oltre che di una fedelissima community di fan e followers (Fonte: Google Analytics).

    FlopTV.tv è un portale multimediale dedicato all’intrattenimento online nato da un’idea di FOX International Channels Italy. È una web tv con un forte focus sullo humor surreale e sulla comicità, che realizza contenuti di qualità con talenti del panorama italiano come Maccio Capatonda, Elio e Rupert Sciamenna. Dietro al successo di FlopTV.tv c’è anche CrossCast, la piattaforma tecnologica proprietaria di Kframe Interactive che permette alla redazione di lavorare da un unico ambiente integrato su una pluralità di delivery.

    FlopTV è anche e soprattutto un incubatore di nuove soluzioni social votate alla viralità e nuove implementazioni che scatenano fenomeni web 2.0 mai sperimentati prima. Il tutto grazie a CrossCast e alla sua flessibilità: il team di sviluppo, infatti, ne amplia costantemente le capacità con nuovi strumenti e nuove funzionalità sperimentali.

    AllSongs.tv è il progetto online che, dal 2010, copre in maniera completa tutto il settore musicale: videoclip ufficiali e non, le fotogallery degli artisti, le news più importanti e tutto quello che interessa agli appassionati di musica, con un taglio spostato verso il pop e il mercato teen femminile. Inoltre, la web TV dedica specifiche sezioni tematiche agli artisti più in voga del momento: dei veri e propri mini-siti ad hoc con news, video, gallery specifiche, testi, canzoni, tour, discografie e curiosità. Allsongs è anche Mobile, grazie a diverse App verticali disponibili per i diversi sistemi operativi.

    “Crediamo che la collaborazione con KFrame Interactive ci permetterà di proseguire la nostra strategia volta all’innovazione del mondo della pubblicità e dell’editoria online e arricchirà ulteriormente sia la nostra offerta video che editoriale – ha commentato Alberto Zilli, Ceo di Triboo Media – . Grazie alla sinergia tra i due team, saremo in grado di offrire a tutte quelle aziende interessate a presidiare i due target di riferimento di FlopTV.tv e AllSongs.tv, soluzioni di comunicazione integrata multipiattaforma, che puntano a costruire una relazione diretta, attraverso il coinvolgimento attivo dell’audience”.

  • Accordi Radio 24 e RDS Radio Dimensione Suono insieme per le news

    DailyMedia 31/10/2014

    Radio 24 e RDS Radio Dimensione Suono lanciano “I 100 secondi di Radio 24 – Il Sole 24 Ore”. Dal 10 novembre, dal lunedì al venerdì alle 9.05 e alle 17.05, sulle frequenze di Radio 24 e Rds andranno in onda le firme più autorevoli del Gruppo 24 Ore per commentare in 100 secondi i principali fatti di attualità del giorno. Un appuntamento per un’audience di quasi 7 milioni di ascoltatori al giorno. Ma non solo. Roberto Napoletano,direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e direttore editoriale del Gruppo 24 Ore, Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24, e tre dei vicedirettori del Sole 24 Ore, ovvero Alberto Orioli, Salvatore Padula e Alessandro Plateroti, si alterneranno quotidianamente ai microfoni e alle telecamere: dallo studio di 24oreTv andranno in onda su Radio 24 e Rds e in video sui siti radio24.it, rds.it e sole24ore.com. “L’economia non è una scienza triste, anzi, ritengo che i numeri abbiano un cuore e un’anima – spiega Roberto Napoletano -. In questo senso per me l’economia rappresenta un ponte tra i numeri e le passioni, le tante passioni che segnano la vita di un uomo e di una donna. E anche se noi non ci occupiamo dell’economia, l’economia si occupa di noi, entrando nelle nostra vita quotidiana. È importante infatti capire perché un paese cresce e perché un altro paese non cresce o perché aumentano i disoccupati. Con i ‘100 secondi di Radio 24 – Il Sole 24 Ore’ vogliamo aiutarvi a entrare in questo mondo e a capire i fatti di ogni giorno”. “Siamo molto soddisfatti di aver siglato questa partnership editoriale-commerciale con il Gruppo 24 Ore – dichiara Eduardo Montefusco, presidente di Rds -. Il nostro format ‘100 secondi’ sul tema dell’economia nazionale e internazionale si avvarrà delle migliori firme del Sole 24 Ore e di Radio 24 per approfondire e rendere comprensibili tutti quei temi che impattano sulla vita degli italiani”. Da domani al via la campagna di lancio.

  • Radio Rtl 102.5: raccolta pubblicitaria in linea con il 2013, al via la nuova campagna firmata da DLVBBDO

    DailyMedia 29 ottobre 2014

    Rtl 102.5 ritorna a comunicare il proprio posizionamento “Very Normal People” lanciato una decina di anni fa con DLVBBDO. I direttori creativi esecutivi dell’agenzia Stefania Siani e Federico Pepe (copywriter Dario Lonardo, art director Vittorio Perotti e Lola Manrique) firmano la nuova campagna multi soggetto “Il mondo è dei very normal people” e il concept “Sempre più very sempre più normal sempre più people”, dedicata ai quattro pilastri che caratterizzano l’offerta dell’emittente di Lorenzo e Virgilio Suraci, con altrettanti spot audio e video in onda sui mezzi Rtl 102.5. L’obiettivo della campagna è sottolineare la capacità dell’emittente di soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più multimediale e iperconnesso. Il primo soggetto è dedicato allo sforzo effettuato da Rtl 102.5 sin dalla nascita per unificare l’ascolto su una sola frequenza, e oggi grazie alle piattaforme tecnologiche riesca a unire la community dei “Very Normal People” ovunque si trovi nel mondo. Il secondo si concentra sulle dirette 24 ore su 24 in radiovisione, il terzo riguarda l’informazione essendo Rtl 102.5 la prima radio privata a essersi dotata di una redazione giornalistica con quasi 100 collaboratori. Il quarto spot è incentrato sulla proposta musicale della radio, un mix di successi nazionali e internazionali e sul presidio dei grandi eventi. La campagna prevede anche pianificazioni stampa, affissione, e attivazione sui social media. «Era tempo di rinfrescare la nostra comunicazione senza tradire il messaggio lanciato dieci anni fa – commenta Lorenzo Suraci, presidente di Rtl 102.5 – e senza voler spingere sugli ascolti che per quanto ci riguarda sono molto solidi». Con oltre 6,8 milioni di ascoltatori nel giorno medio, Rtl 102.5 è la radio più ascoltata d’Italia. Solidità che si riflette anche sugli andamenti pubblicitari. A fronte di un mercato pubblicitario complessivamente in calo del 4% circa, secondo FCP Assoradio dei primi otto mesi 2014, «da luglio a oggi noi siamo andati bene, con una tenuta sulla raccolta 2013 che pensiamo di ribadire. Il che di questi tempi è un bel risultato, anche perché la nostra concessionaria (Open Space, ndr) è riuscita a rispettare i nostri listini e a non svendere il prodotto». «Rispetto al 2013 la concorrenza si è molto acuita – continua Suraci – ma il mezzo radiofonico è il più forte che c’è, si può ricevere in mobilità e a tutte le ore. Esprime una positività cui altri mezzi, come tv e giornali, hanno rinunciato e, magari, un po’ di crisi se la sono cercata, la gente è stufa di pensare in negativo». Nella nuova stagione radiofonica è partito il programma settimanale del venerdì alle 11 A disposizione, con Pio e Amedeo, «intrattenimento un po’ “colorito” di cui sono molto contento». E per Capodanno Lorenzo Suraci ha in serbo un grande evento: «Un ultimo dell’anno di fuoco e fiamme da piazza del Plebiscito a Napoli a reti unificate con Canale 5, e l’ultima mezz’ora anche con Italia 1 e Rete 4». Per abbonarti telefona allo 02 535.98.301

  • Concessionarie Gold 5, avviate le attività di commercializzazione

    DailyNet 29 ottobre 2014ow

    Dopo aver rivelato la propria squadra, con Bernardo Notarangelo in qualità di responsabile operativo, il team di Gold 5 ha iniziato a presentare in questi giorni i propri prodotti, basati su video masthead e video box, due formati di alto impatto, che saranno pianificabili nel contesto dei contenuti editoriali premium dell’eccellenza digitale italiana. L’offerta di Gold 5 – forte, semplice, italiana, di qualità – annovera, infatti, brand di prestigio quali: Corriere della Sera, Repubblica, i portali Libero e Virgilio, TgCom24, GialloZafferano, Studenti, Donna Moderna, L’Espresso, La Gazzetta dello Sport, per nominarne solo alcuni. Grazie a questa ricchezza di prodotti, Gold 5 può offrire agli investitori pubblicitari una copertura ineguagliata nel panorama digitale italiano, contando su una reach dell’89% sul totale web su base mensile: ben 25 milioni di italiani (fonte: Audiweb View). Brand di qualità e con formati video a forte impatto, ma non solo. Gold 5, infatti, offre ai suoi inserzionisti l’opportunità di pianificazioni a target, garantendo, grazie alla accurata scelta dei siti web più affini, la migliore copertura e concentrazione sui target a maggior valore: uomini, donne, giovani, responsabili acquisti evolute e adulti altospendenti. In una settimana, secondo elaborazioni Audiweb, sul target uomini 25-54, la struttura copre il 74% della popolazione in rete, veicolando la comunicazione commerciale attraverso brand quali Repubblica, Corriere della Sera, TgCom24, Virgilio, Il Post; sul target donne copre il 69% della popolazione in rete, in contesti quali Donna Moderna, Di·Lei, GialloZafferano, D – La Repubblica, Io Donna; sui giovani 15-34, il 66% dei presenti in internet, tramite siti quali Studenti, Gazzetta dello Sport, Libero.it, In Sella, Radio R 101. «Siamo l’alternativa valida e semplice all’offerta esistente – dichiara Andrea Santagata, a.d. di Gold 5 -. In un mercato che cambia vogliamo essere una risposta efficace alle esigenze di comunicazione dei nostri clienti, cercando inoltre di contribuire alla ripresa del sistema Italia, innovando e facendo crescere il settore». L’obiettivo di Gold 5, dunque, è quello di essere attore di riferimento nell’importante segmento della pubblicità video digitale, forte delle reach, dei brand e della qualità dei contenuti dei cinque soci fondatori. Gold 5 si propone così come efficace alternativa italiana rispetto alle attuali soluzioni presenti sul mercato.ingcm.com

  • Programmatic: contatto, aggregazione e strategia le tre parole magiche

    DailyMedia 27 ottobre 2014

    Tutto programmato, bene! Faccio armi e bagagli e me ne vado a casa. Oppure ne approfitto e mi concedo un paio di aperitivi. Fosse così facile sarebbe anche sterile e probabilmente poco interessante. Invece l’ormai esplosa era del programmatic regala ma pretende anche applicazione e organizzazione a priori. Roberto Barberis, sales director di Dada, ci spiega l’importanza della strategia dietro la macchina, del comunicare, dell’aggregare informazioni, così da allargare conoscenza ed esperienza.

    Il media programmatic in Italia: quali sono le opportunità più significative e le sfide più interessanti per gli operatori e gli spender?

    «Il contatto diretto aiuta la crescita del rapporto. Possiamo essere più vicini sia alla domanda sia all’offerta mettendo il tutto in contatto diretto e costante».

    Il mercato del programmatic video si sta espandendo: qual è la strategia del vostro gruppo in questo campo?

    «Stiamo lavorando in maniera importante sulla raccolta degli editori. Vogliamo creare un’offerta paese aggregando tutte le PMI editoriali che fanno fatica a gestire il video sul mondo del programmatico. Questo perché la tecnologia aiuta, poi però occorre avere competenze operative per erogare sugli spazi adv degli editori le immagini dei nostri clienti. Serve aggregazione per dare valore al perimetro editoriale italiano. Diamo al nostro basket di urls un servizio per aumentare il cpm medio».

    Quali sono i principali consigli che fornite ai vostri interlocutori per realizzare al meglio l’attività di programmatic video?

    «Svolgendo un’attività di servizio su un ad network di circa 12,500 editori la cosa che suggeriamo è di cercare di fornire traffico in maniera costante, giorno dopo giorno; l’importante è lavorare sulla media mese e non su picchi che spesso sono difficili da gestire. Affidabilità e trasparenza delle urls, le quali sottoscrivono un contratto con noi».

    Le attività di programmatic buying potranno davvero rivoluzionare il mercato del buying? O magari lo stanno già facendo?

    «Il programmatic ti dà il contatto diretto con lo spender. Questo facilita la crescita di interazione delle strutture che non hanno una forte capacità di penetrazione nel tessuto della vendita. Un buon servizio sul programmatic significa posizionarsi e gestire. Tutto ciò avrà sicuramente un effetto importante sulle vendite quando gli attori sul mercato saranno pronti».

    Sul fronte della misurabilità come si sta evolvendo il settore? Quali le modalità più utilizzate?

    «E’ un argomento molto complesso, una di quelle cose di cui il web si vanta (il web è misurabile al confronto di altri media, ma allora perché il grosso dei budget è ancora destinato agli investimenti sul piccolo schermo?) e da cui riesce a produrre una quantità esagerata di variabili. Di fatto l’unico misuratore al momento attendibile sul panorama video è comScore; ma comScore è un punto di vista statistico, ovvero il “campione” può essere usato come proiezione di un dato più grande, mentre gli investitori cercano anche di capire l’effettiva visualizzazione dei Video e anche qui ci sono diversi strumenti a disposizione. Quello che ancora gli investitori faticano a comprendere è la necessità di una strategia. L’utente che sempre di più utilizza smartphone, tablet o pc a volte subendo passivamente l’influsso di un altro media, si trasforma in qualcosa di più complesso e più intelligente da gestire rispetto a un fruitore passivo, bisogna fare operazioni di comunicazione dedicate e stimolanti».

  • Bilanci Gruppo L’Espresso chiude i nove mesi con l’utile stabile e i ricavi a -8,1%

    DailyMedia 23 ottobre 2014

    Gruppo Editoriale L’Espresso, la società guidata dall’a.d. Monica Mondardini, chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi netti consolidati, pari a 471,2 milioni di euro, in calo dell’8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2013 (512,6 milioni). Va considerato, precisa l’editore nella nota, che a seguito dell’integrazione delle attività di operatori di rete in Persidera, l’operatore di rete partecipato dal gruppo al 30% (il 70% è nelle mani di TI Media), il perimetro di consolidamento risulta variato. I ricavi diffusionali sono stati pari a 175,8 milioni e mostrano una flessione del 6,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-11,5%). Sulla base degli ultimi dati Ads (agosto 2014), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano d’informazione per copie vendute in edicola, abbonamenti e altri canali di legge, e, sulla base dei dati Audipress, quale primo giornale nell’edizione tradizionale per numero di lettori. Prosegue, inoltre, lo sviluppo degli abbonamenti ai prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile): gli abbonati medi dei primi nove mesi sono in aumento del 10% rispetto all’equivalente periodo del 2013 e a fine settembre ammontano a circa 76 mila. I quotidiani locali hanno registrato un andamento delle diffusioni migliore di quello settoriale e, anche per essi, si registra un progressivo incremento delle copie digitali, per quanto esse risultino meno significative di quelle del quotidiano nazionale. Complessivamente il gruppo a fine settembre ha superato i 100 mila abbonati alle edizioni digitali delle sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari sui mezzi del Gruppo hanno registrato un calo del 7,7% (-9,3% se si includono anche le concessioni di terzi, in seguito alle discontinuità di perimetro). Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 10,5%, in linea con l’andamento dell’intero comparto. La raccolta sui restanti mezzi, internet, radio e tv, è sostanzialmente in linea con quella del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I costi registrano una riduzione del 7,7% sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali, grazie al proseguimento delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo, i costi di distribuzione, per la razionalizzazione operata sui trasporti, ed i costi di gestione e amministrazione principalmente per le misure adottate per il contenimento del costo del lavoro. Il margine operativo lordo consolidato è pari a 41,5 milioni, in leggero miglioramento rispetto ai 38,4 milioni del corrispondente periodo del 2013. Il risultato operativo consolidato è pari a 26,1 milioni, in lieve crescita rispetto ai 22,8 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato, a perimetro omogeneo, riporta un utile di 4,9 milioni, contro i 3,9 milioni nei primi nove mesi del 2013. Includendo anche le attività cedute, il risultato netto è pari a 4,6 milioni rispetto ai 4,5 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto consolidato è in riduzione ed è pari a 44,8 milioni al 30 settembre 2014. L’avanzo finanziario del periodo è stato di 28,7 milioni. L’andamento del terzo trimestre conferma le linee di tendenza riscontrate già nel corso del primo semestre. I ricavi netti consolidati sono diminuiti del 5,2% con una raccolta pubblicitaria in flessione del 7%; i restanti ricavi mostrano evoluzioni in linea con il primo semestre. Il risultato operativo consolidato è pari a 5,8 milioni a fronte dei 7,4 milioni del terzo trimestre del 2013; il risultato netto consolidato ammonta a 0,8 milioni. Guardando alla chiusura dell’anno, la società presieduta da Carlo De Benedetti ritenere che il risultato sarà sostanzialmente in linea con quello del 2013.

  • Dati Internet Settembre 2014

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Settembre 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di Settembre 2014 i seguenti dati:

    • Web -6,8%

    • Mobile +14,8%

    • Tablets +6,1%

    • Smart TV/Console -53,8%

    TOT. -6,0%

    DI SEGUITO IL COMMENTO AI DATI DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI: “Nel periodo estivo, particolarmente nei mesi di Luglio e Agosto, gli investimenti pubblicitari su Internet sono stati contrassegnati da una performance positiva a fronte di un mercato complessivamente in flessione. A Settembre il mezzo torna a risentire della perdurante congiuntura negativa. Tuttavia, in chiusura del terzo trimestre dell’anno, il fatturato progressivo si mantiene in linea col 2013. Da registrare per il nono mese consecutivo la sensibile crescita degli investimenti in mobile”.

    Tav. 1 dati FCP-Assointernet Settembre 2014

  • Settembre 2014

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Settembre 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di Settembre 2014 i seguenti dati:

    • Web -6,8%

    • Mobile +14,8%

    • Tablets +6,1%

    • Smart TV/Console -53,8%

    TOT. -6,0%

    DI SEGUITO IL COMMENTO AI DATI DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI: “Nel periodo estivo, particolarmente nei mesi di Luglio e Agosto, gli investimenti pubblicitari su Internet sono stati contrassegnati da una performance positiva a fronte di un mercato complessivamente in flessione. A Settembre il mezzo torna a risentire della perdurante congiuntura negativa. Tuttavia, in chiusura del terzo trimestre dell’anno, il fatturato progressivo si mantiene in linea col 2013. Da registrare per il nono mese consecutivo la sensibile crescita degli investimenti in mobile”.

    Dati_Assointernet Settembre 2014

    Dati_Assointernet Settembre 2014

    Tavole IX_X_Assointernet Settembre 2014_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Settembre 2014