Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Mondadori: Angrisano direttore comunicazione e media relations

    DailyMedia 4 giugno 2013

    Gruppo Mondadori ha affidato a Federico Angrisano la carica di direttore comunicazione e media relations del Gruppo stesso, a diretto riporto dell’a. d. Ernesto Mauri. La funzione avrà l’obiettivo di definire, gestire e coordinare tutte le attività di comunicazione corporate e di promozione dell’immagine del Gruppo stesso, garantendo l’azione sulle seguenti aree: media relations, social media e digital communication, corporate image e iniziative istituzionali, sostenibilità e comunicazione interna. Angrisano, 45 anni, arriva in Mondadori a fine 2002 come responsabile dei rapporti con la stampa e nel 2005 assume la funzione di responsabile della comunicazione istituzionale nell’ambito della direzione centrale relazioni esterne e comunicazione.
    Contestualmente, anche le altre attività, che riferivano al precedente direttore centrale Relazioni Esterne e Comunicazione, sono state riallocate: quelle di acquisizione e pianificazione spazi media, affidate a Veronica Ponti, e quelle di pubblicità ed iniziative speciali dell’area periodici e R101, affidate ad Alessandra Albretti, confluiscono in Periodici Italia, a riporto del d.g. Carlo Mandelli, mentre, infine, le attività di ufficio stampa e gestione eventi di Edizioni Mondadori, affidate a Piera Cusani, confluiscono nell’area Libri Trade, a riporto della direzione generale, affidata al d.g. Libri Trade Riccardo Cavallero.
    Angrisano è inoltre consigliere di FIEG e del Gruppo Merceologico Editoria e Comunicazione di Assolombarda, e membro del Consiglio Direttivo di Mediafriends ONLUS.

  • In calo di oltre il 25% la raccolta sul mezzo stampa

    DailyMedia 4 giugno 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 25,1%. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP, che ha pubblicato ieri i dati relativi al periodo gennaio – aprile 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012. In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -24,4% a fatturato e -13,2% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -37,2% a fatturato e -33,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato (-25,9%) e a spazio (-21,3%). I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato (27,0%) che a spazio (-17,9%). I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato (-25,3%) che a spazio (-25,4%). Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato (-17,9%) e a spazio (-18,8%).

  • Due nuovi corsi TP

    DailyMedia 4 giugno 2013

    Due nuovi corsi TP prima dell’estate, entrambi validi per la qualificazione e l’aggiornamento professionale dei soci TPP, ma aperti a tutti, soci, collaboratori dei soci e esterni: “Come difendersi dalle email” (docente Claudio Muci) e “AdwordsTM e AnalyticsTM” (docente Andrea Falzin). Entrambi i corsi si svolgeranno a Milano nella sede TP di via A. Salaino, 7, rispettivamente giovedì 13 e giovedì 27 giugno.

  • Il gruppo Finelco nega trattative con Mondadori

    DailyMedia 4 giugno 2013

    Il fondatore e azionista di maggioranza Alberto Hazan precisa in una nota che non c’è nessuna volontà di cedere la maggioranza del Gruppo Finelco e in particolare che non esiste alcun contatto con Mondadori in merito a possibili operazioni di integrazione, che il Gruppo Finelco e le sue emittenti 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio godono di ottima salute industriale e finanziaria e che non è allo studio la loro cessione totale o parziale. Le emittenti di gruppo Finelco registrano nei primi mesi dell’anno il segno positivo rispetto all’anno precedente.  L’editore chiude la sua nota aggiungendo che precedenti notizie di stampa informerebbero che RCS MediaGroup non riterrebbe più ‘core’ la propria partecipazione di minoranza nel gruppo radiofonico.

  • UPA “vede” gli investimenti a -15% nel primo semestre e insiste sulla rilevazione passiva delle audience

    DailyMedia 3 giugno 2013

    Il benessere di un Paese si vede dall’andamento degli investimenti pubblicitari. E in questo momento il trend è più che negativo. L’ultimo dato Nielsen, relativo al primo trimestre 2013, segnala un calo complessivo del 18,9% rispetto allo scorso anno. Per UPA, nel mese di aprile, la riduzione della spesa potrebbe essersi assestata tra il -16 e il -18%, e solo a maggio e giugno dovrebbe riprendersi un po, ma semplicemente per ridurre il disavanzo del primo semestre a un -15%/-16%. I target e il mercato si sono frammentati e le aziende vogliono una comunicazione integrata ed efficiente che metta al centro il consumatore e i suoi comportamenti, soprattutto rispetto alla multimedialità e al multiscreen. Alcuni editori lo hanno capito: Luigi Colombo, d.g. marketing di Publitalia, ricorda come le strategie di Mediaset oggi si basino sulla declinazione dei contenuti su tutte le piattaforme disponibili. Per fare un esempio, “Amici” può contare sul 5 milioni di spettatori nel prime time, 1 milione nel day time, uno spin su La5, 1,2 milioni di user sul sito e 800mila fan su Facebook. Per questo, UPA da cinque anni finanzia Eurisko Media Monitor: gli investitori chiedono dati sempre più precisi e disaggregati: sul web, attraverso un’Audiweb più trasparente, ma anche sui mezzi tradizionali. Valerio Di Natale, consigliere UPA e President Southern Europe Mondelez International è intervenuto nella giornata di venerdì al meeting che si è concluso sabato a Santa Margherita di Pula. Il tema è stato quello del rilancio, anche se i numeri presentati sono davvero sconfortanti. Nel 2013 si prevede un calo del PIL pari al 2%. Solo nel 2014 dovrebbe ripartire la crescita, ma solo di un 1%. Il debito pubblico sta al 130%, il deficit non azzerato al 3%. La disoccupazione riguarda 3 milioni di disoccupati, la CIG mostra la corda, i consumi sono andati giù del 4,3%. Sono le evidenze mostrate da Francesco Daveri, docente di politica economica all’Università di Parma, che conia un acronimo per definire l’Italia: Ve.R.De, ossia vecchia, ricca, densamente popolata.. Sul tema è intervenuto anche Sami Kahale, presidente e a. d. di Procter & Gamble. Per lui, l’Italia sta trascurando troppo gli investimenti esteri.

  • RCS MediaGroup: via libera degli azionisti, il piano triennale punta sul digitale; raccolta “in linea con le previsioni”

    DailyMedia 3 giugno 2013

    Ottenuta giovedì scorso dall’assemblea degli azionisti l’approvazione del bilancio 2012 e  la proposta di aumento di capitale fino a 600 milioni di euro RCS MediaGroup, la società di cui sono presidente Angelo Provasoli e a.d. Pietro Scott Jovane, può dare seguito al Piano di sviluppo 2013-2015, lanciato a gennaio. Durante l’assemblea, in attesa del via libera da parte dei soci, Jovane ha prefigurato le strategie per il triennio, confermando la forte focalizzazione sul digitale, cui sarà riservato il 72% dei 160 milioni di euro messi a budget per il periodo. L’annunciata intenzione di monetizzare i contenuti web si concretizzerà nell’intenzione di proporre news a pagamento su Corriere. it e Gazzetta.it e sono stati confermati i progetti relativi ad altri canali verticali e servizi di e-learning ed e-commerce. Per quanto riguarda il fronte cartaceo in relazione al pacchetto di testate non core in via di dismissione e sulle quali pende l’ipotesi di chiusura a fine giugno se non si troveranno soluzioni alternative, l’a.d. ha confermato che continua l’esame delle “molte” proposte fin qui giunte, tra cui quella di Visibilia, interessata solo ad alcuni dei 10 periodici in bilico. Per quanto riguarda la pubblicità, Jovane ha affermato che non è previsto lo scorporo di quest’area, e che il trend della raccolta è a maggio, “in linea con il piano di sviluppo”. Nel primo trimestre l’andamento è stato intorno al -24% e, quindi, vista la situazione di mercato, non dovrebbero esserci sostanziali cambiamenti. Jovane ha confermato il conseguimento dell’obiettivo di ridurre a una sola cifra la contrazione dei ricavi a fine 2013 (con l’attesa quindi di un miglioramento della pubblicità nella seconda parte dell’anno, e con la prospettiva che anche il gruppo possa beneficiare di un ritorno alla crescita nel 2014).

  • Nielsen Online Campaign Ratings, per l’efficacia delle pianificazioni web

    DailyMedia 31 maggio 2013

    L’efficacia delle pianificazioni sul web misurabile grazie al nuovo Nielsen Online Campaign Ratings, modello di rilevazione già attivo dei mercati anglosassoni –Uk, Usa, Australia, Canada- e da ieri disponibile anche in Italia. Con questo sistema l’investitore è in grado di sapere copertura, frequenza, grp, età, sesso dell’audience, pertinenza con il proprio target di riferimento, e confrontarlo con l’obiettivo prefissato a inizio campagna. Il sistema si avvale di un accordo globale non esclusivo con Facebook che fornisce il panel di dati con cui effettuare i confronti demografici (età, sesso) e la validazione degli stessi. In Italia, si tratta di 23 milioni di utenti del social network. Nel mondo, oltre un miliardo. L’“oggetto pubblicitario” contiene un tag Nielsen con il quale si stabilisce se l’adv è stato effettivamente visualizzato e si misurano le impression, poi incrociate con i data provider. Le informazioni sono poi rilasciate in forma rigorosamente anonima e aggregata, ma permettono un controllo quotidiano delle performance della campagna così come aggiustamenti in corsa della stessa.  Rispetto all’anno scorso, stesso periodo, l’adv online è cresciuto del 2,1%. Le audience a marzo sono state 29,3 milioni, +6%, la quota tempo spesa davanti al web 23 ore mensili, +16%. Nel 2012, tra tutti i mezzi internet ha dimostrato la maggior forza propulsiva, con una crescita del 17,5%. In Italia, il web ha portato a casa un surplus del 5,3% attestandosi su una quota del 10%, e gli inserzionisti sono cresciuti del 20%. Dati che confortano anche a fronte della spesa pubblicitaria complessiva a -14,5%. Del resto è in calo tutta l’Europa occidentale, -4,2%. Il nuovo sistema di misurazione Nielsen è già stato testato su 11 campagne tra aprile e maggio in Italia, tra cui Fineco, Giulietta Alfa Romeo e Nivea Deo Stress. Due gli interrogativi legati a questo sistema. Il primo riguarda la privacy dell’utente internet, anche se tutte le informazioni sensibili vengono trasmesse in forma criptata, e i dati rilasciati in modalità aggregata, però potenzialmente Facebook è in grado di accedere a una quantità di dettagli che l’utente ha, tra l’altro, rilasciato del tutto volontariamente. In secondo luogo, si prospetta una situazione delicata per i piccoli operatori internet, che non hanno i numeri dei grandi siti e che rischiano più di questi ultimi di non essere all’altezza delle performance in termini di efficacia prefissate all’inizio della pianificazione.

  • Yahoo!: Marissa Mayer prepara l’acquisto di Hulu

    DailyNet 30 maggio 2013

    Dopo aver concluso l’acquisizione di Tumblr per 1,1 miliardi di dollari (circa 775 milioni di euro) e aver stretto una partnership con Twitter per inglobare il flusso di notizie del social nel portale, Mayer avrebbe preso di mira Hulu, piattaforma di video streaming on demand fondata nel 2007 e messa in vendita senza successo nel 2011, già oggetto dei desideri di altre società. Le indiscrezioni rimbalzano da Oltreoceano e, secondo quanto riportato da All Things Digital, questa volta Yahoo! è pronta a mettere sul piatto una cifra compresa tra i 600 e gli 800 milioni di dollari (questo gap è dovuto alle variabili degli accordi). L’interesse, per un sito che conta circa 4 milioni di abbonati, è lo stesso che ha motivato l’acquisto di Tumblr: la pubblicità. Se per il blog le fonti di guadagno possono arrivare dalla display adv, da Hulu le possibilità di generare ricavi derivano dalla video adv, un mercato ben più attraente e in rapidissima crescita. Hulu potrebbe inoltre rivelarsi prezioso nella fase di transizione delle sponsorizzazioni dalla televisione tradizionale ai contenuti online: nasce su iniziativa delle emittenti americane (Nbc, Fox e Disney) per portare in rete contenuti destinati (anche) al piccolo schermo.

  • Rossella Citterio direttore comunicazione di Expo 2015

    DailyMedia 30 maggio 2013

    Rossella Citterio lascia Mondadori, del cui Gruppo era dal 2003 direttore centrale Relazioni Esterne e Comunicazione, per assumere l’incarico di direttore della comunicazione di Expo 2015. Una nomina che testimonia la volontà di intensificare il presidio di quest’area da parte della società di cui è commissario unico e amministratore delegato Giuseppe Sala. A lei faranno capo anche le responsabilità dell’ufficio stampa, visto che il capo di questo reparto, Fabio Zanchi, è diventato nelle scorse settimane responsabile comunicazione di Padiglione Italia, con Roberto Arditti che dall’anno scorso è External Relations Advisor, mentre dal 2010 era direttore Comunicazione e Relazioni Esterne. Nata a Milano nel 1957, Rossella Citterio ha iniziato la sua attività professionale in Mondadori nel 1988, nel suo ultimo incarico a Segrate, riportavano a lei: Veronica Ponti, responsabile media buying; Federico Angrisano, responsabile comunicazione istituzionale; Piera Cusani, responsabile comunicazione libri; e Alessandra Albretti, responsabile comunicazione periodici e radio.

  • Randello lascia la presidenza di Poligrafici Printing

    AdvExpress 29 maggio 2013

    Luigi Randello lascia la presidenza di Poligrafici Printing S.p.A., società con azioni quotate sul sistema multilaterale di negoziazione denominato AIM/Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito Borsa Italiana S.p.A., per dedicarsi in qualità di Amministratore Delegato alla concessionaria di pubblicità S.P.E. S.p.A. (Gruppo Poligrafici Editoriale). Il Cda della società è stato convocato per il 7 giugno per discutere e deliberare la revoca dei poteri, la cooptazione di un amministratore, la nomina del presidente e l’attribuzione dei poteri.