Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Nuova organizzazione Area Periodici Mondadori

    AdvExpress 25 luglio 2013

    Nuovo l’assetto dei magazine dell’editrice di Segrate: Polo Femminili (Grazia e TuStyle), Polo Specializzati e Femminili mass market (Donna Moderna, Confidenze, le testate di benessere, cucina, arredamento, architettura e design), Polo Spettacolo (Tv Sorrisi e Canzoni e le altre testate televisive, Chi, Ciak, e Radio R101), e Polo Maschili (sistema Panorama, le testate di auto e tecnologia). Alla guida di ciascun polo un publisher e un digital manager.

  • Motori.it, debutta online la versione responsive

    DailyNet 26 luglio 2013

    Motori.it, una delle più consultate e apprezzate testate editoriali online sui temi dell’auto (oltre 1 milione di utenti unici mensili certificati Audiweb), ha debuttato da pochi giorni nella versione responsive per offrire agli utenti che si connettono via smartphone una navigazione più fluida, scorrevole e semplice. Tutte le sezioni del sito con i relativi contenuti si adattano perfettamente a schermi di dimensioni differenti e la consultazione è sempre ottimale sia sui dispositivi Android che iOS. Il nuovo layout responsive risponde ai mutamenti dello scenario globale caratterizzato dal boom dei dispositivi mobili e dal conseguente aumento vertiginoso degli accessi online soprattutto via smartphone: una crescita inarrestabile che ha visto raddoppiare, nel giro di 12 mesi, l’audience web da tali device. In questo contesto TAG Advertising, concessionaria specializzata su target verticali, ha confermato la propria capacità nel sapersi adattare rapidamente ai mutamenti del mercato. Infatti, in seguito alla crescita del comparto mobile che ha fatto registrare un alto numero di visite verso i propri siti (1,5 milioni di utenti unici al mese, più di 3 milioni di pagine viste/mese e il 90% come tasso di crescita anno su anno), TAG Advertising ha avviato un processo di adattamento grafico in ottica responsive dapprima per Html.it e Greenstyle.it e ora anche per Motori. it. Il nuovo layout responsive viene incontro anche alle esigenze degli inserzionisti che possono optare per ben tre differenti tipologie di advertising: Mfloor Banner, Mfloor Expanding, Mintropage Video. Tali formati, tutti sviluppati in house dalla concessionaria, sono estremamente impattanti, garantiscono alta visibilità alle inserzioni e offrono elevati tassi di CTR.

  • Gruppo Caltagirone Editore: pubblicità in calo, ma il mol torna positivo

    DailyMedia 25 luglio 2013

    Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso il primo semestre 2013 con risultati che continuano a risentire del cattivo andamento dell’economia nazionale e dei negativi riflessi sul settore editoriale. I dati del primo semestre evidenziano, tuttavia, una positiva inversione di tendenza rispetto ai periodi precedenti, derivante essenzialmente dai buoni risultati ottenuti attraverso le politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto e le ristrutturazioni aziendali avviate negli scorsi esercizi. Per la prima volta, dopo cinque trimestri consecutivi con risultati negativi, nel secondo trimestre del 2013 il margine operativo lordo torna a registrare un risultato positivo. I ricavi sono stati pari a 89,3 milioni di euro, in flessione dell’11,9% rispetto al corrispondente periodo del 2012, a seguito della diminuzione dei ricavi della raccolta pubblicitaria solo parzialmente bilanciata dall’incremento dei ricavi da vendite. Questi ultimi hanno registrato un +2,2% rispetto al primo semestre del 2012 a seguito dell’aumento, a partire dal 1 febbraio, del prezzo di vendita delle testate del Gruppo. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha, invece, registrato una flessione del 19,2% più contenuta rispetto all’andamento del mercato (-23,2%). Si conferma in controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet (+12,2%) che, nonostante il trend positivo (peraltro in un contesto di settore che ha registrato un -0,3%), registra volumi ancora marginali rispetto al fatturato pubblicitario complessivo. Il MOL è negativo per 2,2 milioni di euro in miglioramento rispetto al corrispondente periodo 2012 (negativo per 7,4 milioni di euro) grazie alla riduzione dei costi. In particolare il costo del lavoro, al netto di oneri non strutturali, si decrementa del 9,2% per effetto delle ristrutturazioni aziendali avviate nei precedenti esercizi. Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, registra un saldo negativo per 6,9 milioni di euro (negativo per 12,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2012). Il risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 3,5 milioni di euro (negativo per 2,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012) e comprende i dividendi ricevuti su azioni quotate ed il saldo positivo di proventi ed oneri finanziari. Il risultato netto di gruppo è negativo per 3,7 milioni di euro (negativo per 11,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012). La posizione finanziaria netta è positiva per 141,9 milioni di euro e si decrementa di circa 12,4 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2012 per effetto del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa.

  • Mondadori: in logica di branded management l’integrazione carta-digital

    DailyMedia del 25/07/2013

    In Mondadori prende forma la fusione tra carta e digitale nei magazine. E’ stata varata la nuova organizzazione dell’area Periodici Italia, dopo la ridefinizione in primavera del portafoglio nel settore arredamento, e gli ottimi risultati derivanti dal rilancio in contemporanea a maggio dei tre femminili Donna Moderna, Grazia e TuStyle (con la prima a +14,3% nelle diffusioni, la seconda a +16,8% e la terza a +25,3%, secondo le ultime rilevazioni Ads appunto di quel mese rispetto ad aprile 2013), è ora la volta di un nuovo assetto organizzativo per i Periodici. Il nuovo assetto dei magazine, voluto dall’a.d. del gruppo, Ernesto Mauri e disegnato dal d.g. dell’area Periodici Italia, Carlo Mandelli, si può riassumere così: per vincere servono la tradizione (carta), l’innovazione (digitale) e lo sviluppo internazionale (Zeno Pellizzari è il d.g. di Mondadori International Business). I magazine vengono organizzati in quattro Poli, affidati ciascuno a un publisher e a un digital manager, a confermare che l’integrazione dovrà realizzarsi attraverso un costante lavoro di squadra: 1) Polo Femminili di alta gamma (Grazia e TuStyle), affidato al publisher Monica Spertini con Katia Ciancaglini come digital manager; 2) Polo Specializzati e Femminili mass market (Donna Moderna, Confidenze, e le testate di benessere, cucina, arredamento, architettura e design) affidati al publisher Pamela Carati, con Daniela Cerrato come digital manager; 3) Polo Spettacolo (TV Sorrisi e Canzoni e le altre testate televisive: Chi e Ciak), nel quale confluisce anche Radio R101, gestito dal publisher Gianluigi Piccinali con Paolo Landi come digital manager ad interim; 4) Polo Maschili (il sistema Panorama, le testate di auto e tecnologia) il cui publisher è Maurizio Mozzali e il digital manager sempre Landi. Confluisce nell’area anche la direzione digital properties, affidata a Roberto Sicardi, che ha il compito di coordinare i digital manager e gestire tutte le attività a supporto delle properties digitali. Eloisa Ghilardotti avrà invece la responsabilità dei collaterali e delle vendite congiunte.

  • Gruppo L’Espresso primo semestre a -12%; la raccolta in calo

    DailyMedia 25 luglio 2013

    Gruppo Editoriale L’Espresso ha chiuso il primo semestre dell’anno con 369,4 milioni di ricavi, in calo del 12% sullo stesso periodo del 2012, e con un utile di 3,7 milioni (21,2 milioni nel semestre di un anno fa). Dallo scorso dicembre l’indebitamento è poi sceso da 108,1 a 86,1 milioni. I costi totali registrano una riduzione del 7,8%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono in fase di incremento al fine di sostenerne lo sviluppo, si registra un calo del 12,8%, grazie alle misure di razionalizzazione tuttora in atto, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo è sceso a 33,3 milioni di euro (60,8 milioni nel 2012) mentre il risultato operativo si è attestato a 17,8 milioni (42,1 milioni nel 2012). I ricavi diffusionali, pari a 144,4 milioni, mostrano una flessione del 7% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I ricavi pubblicitari, pari a 209,6 milioni, hanno registrato una flessione del 16,5% sul primo semestre del 2012, in un mercato in calo del 17,2% (primi cinque mesi, fonte Nielsen). Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 23,1% (-23,7% per il mercato sempre da gennaio a maggio), con una flessione più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -13,7% (-14,6% per il mercato). Positiva, invece, l’evoluzione della raccolta su internet, in crescita del 3,4%, malgrado la dinamica non più favorevole del mercato (-0,3%). A questo proposito le audience dei siti del Gruppo hanno registrato una media di 3,1 milioni di utenti unici giornalieri, con un incremento del 24,4% rispetto al valore medio del corrispondente periodo del 2012 (dati Nielsen Site Census). In particolare Repubblica. it ha registrato un incremento del 20,3%, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana, mentre i siti dei quotidiani locali sono cresciuti del 45%. La Repubblica, ricorda L’Espresso sulla base degli ultimi dati Audipress, si è confermata il primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute, primato che detiene anche includendo gli abbonati alla versione digitale (oltre 46 mila a fine giugno), mentre L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazine con 2,2 milioni di lettori. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3,1 milioni di lettori medi giornalieri. Tornando alla raccolta pubblicitaria, i mezzi del Gruppo hanno registrato andamenti leggermente meno negativi del mercato e hanno quindi incrementato le proprie quote di mercato.

  • Radio: oltre 35 milioni di ascoltatori nel primo semestre

    DailyMedia 24 luglio 2013

    RTL 102.5 si conferma leader negli ascolti nel comparto radiofonico e raggiunge per la prima volta il traguardo dei 7.000.000 di ascoltatori nel giorno medio ieri. I dati di ascolto delle radio italiane, pubblicati ieri, sono stati forniti da due istituti di ricerca con due diverse metodologie, come nel 2012, ma con significativi sviluppi tecnologici nella rilevazione automatica. I dati provengono dall’indagine telefonica CATI RadioMonitor (Gfk Eurisko) e dal Panel METER RadioMetrics (Ipsos MediaCT). In continuità con il 2012, RadioMetrics produce il dato degli ascolti nei 7 giorni per le emittenti iscritte al panel: m2o, Radio 105, Radio 24, Radio Bruno, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Italia, Radio Kiss Kiss, Radio Montecarlo, Radio Norba, Radio R101, Radio Subasio, RAI Radio 2, RAI Radio 3, RDS, RTL 102.5, Virgin Radio, RAI Radio 1. Per tutte le altre radio, il dato dei 7 giorni proviene da RadioMonitor. I dati delle due indagini confluiranno nel nuovo nastro di pianificazione RadioPlanner, prodotto e distribuito da MediaSoft su incarico degli editori nazionali, locali e delle realtà associative del mondo radiofonico. RadioPlanner sarà disponibile dal 27 agosto. Dietro l’emittente si posizionano Deejay, con 5.056.000 di ascoltatori nel giorno medio ieri, 105 (4.836.000), RDS e Radio Italia. Quest’ultima, rispetto ai dati del 2012, nel giorno medio ha avuto un incremento del 3,9% con 4.591.000 ascoltatori, nel quarto d’ora medio dell’ 8,2% con 371.000 ascoltatori e 13.396.000 ascoltatori nei sette giorni, risultando sia nel quarto d’ora che nei sette giorni l’emittente con la maggiore crescita tra le prime dieci. Seguono poi RAI Radio 1, RAI Radio 2, Virgin e Radio 101. Bene Radio 24, che sale al nono posto con 2.134.000 ascoltatori nel giorno medio, guadagnando una posizione rispetto ai dati 2012. In termini percentuali Radio 24, segnala l’editrice, cresce di più di tutte le altre radio nazionali conquistando la quota più alta dell’ascolto medio giornaliero: +14,3%, con un aumento di 267.000 ascoltatori. In termini assoluti nel 1° semestre 2013, l’ascolto giornaliero del mezzo radio Italia raggiunge 35.287.000 ascoltatori nel giorno medio, registrando una crescita del 2,5%.

  • Sassoli “vede” un 2014 con segno positivo e conferma il no ai diritti di negoziazione

    DailyMedia 24 luglio 2013

    Il presidente di Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, cerca di dare ancora qualche segnale di cauto ottimismo per gli investimenti nel secondo semestre che confermi un trend ancora più ipotizzato che consolidato cui ha fatto cenno nel suo intervento all’assemblea degli utenti di inizio mese e, ieri, parlando con la stampa a margine della presentazione del Premio “Parola d’impresa”, ideato con Piccola Industria Confindustria e sostenuto da Gruppo 24 Ore, ha rafforzato la stima di una chiusura d’anno a -12,5%, confortata da un andamento positivo di luglio. L’altro argomento su cui Sassoli è tornato è quello dei diritti di negoziazione: il presidente di Upa non intende recedere dalle sue affermazioni, che porteranno l’organismo degli utenti ad adire le vie normative per la loro abolizione. Al rilievo della “controparte” che, invece, si tratta di una procedura nota, condivisa del tutto trasparente e sottoposta a controlli, Sassoli replica che a Upa invece pare sempre un’area “opaca” e che gli utenti sono pienamente disponibili a ricontrattare i compensi con le centrali ma solo a fronte della loro cancellazione. Al vasto mondo degli utenti più piccoli, in una logica proprio di loro acculturamento in materia di comunicazione è indirizzato il Premio “Parola d’impresa”, che è stato presentato ieri, oltre che dallo stesso Sassoli, da Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria Confindustria, e Donatella Treu, a.d. del Sole 24 ORE. Il presidente di Upa ha fornito una fotografia del sistema imprese-utenti nel nostro Paese che dà l’idea della necessità irrinunciabile di un’accelerazione dei processi di sensibilizzazione ai temi della comunicazione da parte delle pmi, che sono l’ossatura della nostra economia ma con uno scarsissimo orientamento alla considerazione del valore strategico che la comunicazione può avere per la loro crescita. In Italia ci sono oltre 5.250.000 imprese, ma oltre il 60% di queste è “personale”, mentre un altro 35% ha tra i 2 e i 9 dipendenti, e soltanto 150.000 ne hanno da 10 in su. E’ un tessuto di “produttori” quindi più che di imprese, anche se il 60% di loro dichiara che il rafforzamento del proprio marchio è un obiettivo di crescita. Però, all’atto pratico, gli utenti sono solo 15.000, vale a dire lo 0,3% del totale delle imprese. Un dato che si confronta impietosamente con i 20.000 utenti francesi e i 30.000 di Germania e Inghilterra. Ne consegue che, sempre da noi, il mercato della pubblicità è iper-concentrato, con i primi 50 spender che “fanno” il 30% del totale-investimenti. Il Premio (che per ora è relativo solo a campagne stampa e web pianificate a partire dal 2012 in avanti, ma che potrebbe nella prossima edizione aprirsi anche ad altri mezzi ed editori) si rivolge quindi a un bacino di quasi 15.000 inserzionisti che non investono più di 1 milione di euro, anche se, tecnicamente, potranno iscrivere i loro lavori (al fee di 100 euro ciascuno) solo quelle aziende delle 155.000 associate a Confindustria che non abbiano più di 250 dipendenti. A breve verrà insediata la giuria, a novembre, con un evento speciale nell’ambito della Settimana della Cultura di Impresa, saranno resi noti i 4 vincitori che si dividerannno i 500.000 euro di spazi a valore messi a disposizione sui suoi mezzi dal Sole 24 ORE. Da ieri e fino all’11 ottobre, le associate a Confindustria potranno iscriversi al Premio attraverso il sito paroladimpresa.confindustria.it, dove sono disponibili il regolamento e tutte le informazioni utili per partecipare all’iniziativa.

  • LeonardoADV con Weborama per il Mobile Rich Media

    DailyNet 23 luglio 2013

    L’offerta di Weborama Italia cresce, all’insegna della crossmedialità. Si rafforza infatti la collaborazione con LeonardoADV, che ha scelto la tecnologia di Weborama anche per gestire i formati pubblicitari Rich Media veicolati sull’audience mobile del network di Leonardo.it. Weborama ha sviluppato diverse varianti, che prevedono espansione automatica o su azione dell’utente, presenza o meno di contenuti multimediali e possibile integrazione con i vari social network. Esempio della collaborazione FloorAd Video Expandable Mobile che Eagle Pictures ha scelto per lanciare il film “The Lost Dinosaurs”. Tra le caratteristiche particolarmente efficaci l’espansione automatica e il riposizionamento degli elementi grafici in base alla modalità (landscape o portrait) del device. L’offerta di Weborama Advanced Rich Media spazia dall’ideazione di nuovi formati fino alla gestione di tutti gli aspetti operativi, con un riguardo particolare al supporto costante a tutti gli attori coinvolti prima, durante e dopo la campagna. A tutto ciò si unisce una reportistica dettagliata e tarata sulle specificità del formato, in grado di fornire al cliente una vasta gamma di informazioni utili a valutare le reali performance della campagna.

  • RCS Sport advisor Lega Serie B: obiettivo giro d’affari di 6 milioni di euro

    DailyMedia 23 luglio 2013

    La Lega Serie B punta a crescere nell’area delle sponsorizzazioni e delle partnership commerciali con l’accordo quadriennale siglato con RCS Sport, a cui è stato affidato l’incarico di advisor commerciale fino al 2017. Obiettivo, più che raddoppiare i ricavi da queste attività e’ raggiungere, nelle quattro stagioni, un fatturato di 6 milioni di euro. Lo ha annunciato ieri nella sede della Lega a Milano il presidente della Serie B Andrea Abodi, insieme all’amministratore delegato di RCS Sport Giacomo Catano. L’operazione nasce nell’ambito della strategia di razionalizzazione dei progetti distintivi della Serie B, che hanno portato alla creazione della B Italia, la under 21 della Serie B allenata da Massimo Piscedda; della B Solidale dedicata alla raccolta fondi; della B Futura, progetto rivolto alla riqualificazione degli stadi; e infine del B Club, piattaforma integrata che centralizza le attività di marketing, commerciali e di comunicazione della serie cadetta. Il B Club ha individuato una serie di pacchetti esclusivi di cui RCS Sport si dovrà occupare, a cominciare dal title sponsor che dal 2010 alla fine dell’ultimo campionato è stato la Bwin. Le top sponsorship sono quattro: bordo campo, retro rete e, sulla divisa di gioco, uno spazio sul pantaloncino e sul retro della maglia. Infine, sono previste cinque opportunità di sponsorship ufficiali. Il B Club prevede anche l’ottimizzazione di beni e servizi, in un’ottica di centrale acquisti, e lo sviluppo di offerte per abbonati e tifosi. Alle aziende vengono offerti visibilità negli stadi, attraverso anche le nuove piattaforme digitali, e sui media, e in questo senso la Serie B ha anche stretto una media partnership con la Gazzetta dello Sport. A queste opportunità si aggiungono naming, identità visiva, merchandising, ticketing, eventi e attività di comarketing. Sono nove le categorie merceologiche per cui la Lega garantisce l’esclusiva: auto, beverage, carburanti, energia, farmaceutica, orologi, trasporti, tlc, elettronica di consumo. La società guidata da Catano ha appena archiviato un ottimo Giro d’Italia, cresciuto negli ascolti sia sulla tv generalista (Rai 3), sia sulle digitali (Rai Sport e Eurosport), e seguito in 184 Paesi tra cui le new entry Cina e India. Ha anche rinnovato gli accordi con la Federazione Italiana Pallacanestro (quattro anni) e con la Lega basket (tre anni). Sul fronte tv, la Serie B ha ancora in corso gli accordi per i diritti con Sky, Mediaset (pay dtt), Rai (secondi diritti), Sportitalia (terzi). Da una stagione, viene anche trasmessa da ESPN per il mercato sud americano e Al Jazeera: i diritti sono stati negoziati dalla società inglese B Four.

  • Italiaonline presenta l’inedito sito TotalTech.it

    DailyNet 22 luglio 2013

    Italiaonline presenta Total- Tech (https://www.totaltech. it/), il nuovo canale verticale dedicato al mondo della tecnologia, che, online da poco più di un mese, ha già conquistato la prima posizione in termini di audience nella categoria “Computers & Consumer Electronics” di Nielsen, con 1.758.000 utenti unici/mese. TotalTech si compone principalmente di due anime: una sezione dedicata specificamente al mondo degli smartphone, e un blog tecnologico (https://aranzulla. tecnologia.virgilio.it/), Tecnoblog, curato da Salvatore Aranzulla, esperto ed autorevole voce del settore informatico, su come utilizzare al meglio i propri dispositivi tecnologici, dal pc agli smartphone e tablet. La sezione dedicata al mondo degli smartphone include le schede tecniche di tutti i più recenti dispositivi cellulari disponibili sul mercato, ed è realizzata in partnership con Puntocellulare. it, tra i principali portali italiani dedicati al mondo dei device mobili.