Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Riorganizzazione in Condé Nast: Usai deputy managing director; rientra Ruosi

    DailyMedia 14 novembre 2013

    Romano Ruosi è tornato in Condé Nast, dopo una parentesi di due anni e mezzo alla 24 Ore System, con il ruolo di senior vice president Advertising & Branded Solutions e all’interno di una nuova organizzazione manageriale varata dal presidente e amministratore delegato, Giampaolo Grandi, che vede Fedele Usai nel nuovo ruolo di deputy managing director e ha lo scopo di dare maggior forza ai brand editoriali del gruppo sulle diverse piattaforme. Nel nuovo organigramma a Fedele Usai, responsabile ad interim anche di Cn Digital Studio, rispondono Marco Formento, senior vice president Digital, e Romano Ruosi, senior vice president Advertising & Branded Solutions. A Romano Ruosi rispondono: la rete di vendita, la Factory 27 e Cristina Pezzini, vice president Beauty & Special Projects. I marketing director assumono la qualifica di publisher, con le seguenti variazioni: Francesca Airoldi group publisher di Vogue e Glamour, Stefania Vismara group publisher di L’Uomo Vogue e Gq, Cristina Pezzini publisher di Myself. Alberto Cavara diventa consumer marketing director e riporta direttamente all’amministratore delegato. Domenico Nocco, executive vice president chief operating officer, oltre a mantenere gli attuali riporti si dedicherà in via prioritaria all’ottimizzazione delle attività operative e progettuali per renderle più efficaci e funzionali agli obiettivi di gross margin.

  • Poligrafici Editoriale: fatturato pubblicitario in calo del 21,1% nei primi nove mesi del 2013

    DailyMedia 14 novembre 2013

    Gruppo Poligrafici Editoriale chiude i primi nove mesi con ricavi netti consolidati pari a 139,5 milioni, in calo rispetto ai 153,5 milioni dei primi nove mesi del 2012. I ricavi editoriali consolidati, pari a 67,3 milioni, registrano un incremento di 0,4 milioni di euro (+0,6%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 47,5 milioni, rilevano una diminuzione di 12,7 milioni (-21,1%). Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee edite dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. rileva una flessione di 12,3 milioni (-22%), mentre la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili al network Quotidiano.net, pari a 3,3 milioni, si incrementa del 18% rispetto ai primi nove mesi del 2012. Gli effetti degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione hanno determinato nel periodo una diminuzione dei costi operativi consolidati di 7 milioni e del costo del lavoro consolidato, al netto degli oneri non ricorrenti, di 7,6 milioni rispetto al 30 settembre 2012. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 5,9 milioni contro i 6,6 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 7,2 milioni contro una perdita di 6,2 milioni dei primi nove mesi del precedente esercizio. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2013, pari a 83,8 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 24,9 milioni, un debito per leasing finanziari di 37,2 milioni e un debito per mutui di 21,7 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2012 registra un miglioramento di 1,6 milioni. In tali valori non è considerato il valore al fair value al 30 settembre 2013, pari a € 4,8 milioni, delle n. 929.100 azioni Mediobanca classificate nelle attività finanziarie disponibili per la vendita. Nel periodo in esame sono state registrate uscite finanziarie non ricorrenti di € 3,8 milioni per incentivi all’esodo e trattamento di fine rapporto al personale uscito. L’organico medio del Gruppo dei primi nove mesi 2013 è costituito da 1.002 dipendenti a tempo indeterminato. Alla luce delle attuale condizioni di mercato il gruppo ha avviato ulteriori interventi di miglioramento gestionale, in corso di attuazione, in particolare sul costo del lavoro e nell’area produttiva, oltre ad azioni di sviluppo nel settore digitale con la valorizzazione dei contenuti editoriali su tutte le piattaforme disponibili sul mercato.

  • Sole 24 ORE: ricavi in calo del 12,1% ( 277,8 mln), il digitale vale 102,5 mln (+5,8%), pubblicità -16,1%

    ADVExpress 13 novembre 2013

    Il Cda del Sole 24 ORE ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013. Il Sole 24 ORE si conferma a settembre 2013 primo quotidiano digitale nazionale con 97.639 copie digitali (+109% verso gennaio 2013). La diffusione complessiva carta + digitale (Fonte: dati ADS settembre 2013) è pari a 292.223 copie e consente di collocare Il Sole 24 ORE al terzo posto tra i quotidiani nazionali. L’effetto positivo della strategia di sviluppo digitale, che ha visto il lancio di nuovi prodotti, la razionalizzazione dei prodotti cartacei e dei costi in particolare in area industriale e amministrativa, ha consentito di migliorare (15,6 milioni di euro, al netto dei ricavi pubblicitari) il margine dell’Area Editrice, pur mantenendosi ancora negativo. I Ricavi digitali del Gruppo sono pari a 102,5 milioni di euro (36,9% del totale nei primi nove mesi del 2013 rispetto al 30,7% del totale nello stesso periodo del 2012), in crescita di 5,6 mln (+5,8%) rispetto a settembre 2012, grazie al successo delle nuove offerte digitali del quotidiano, ai ricavi digitali di Tax&Legal e alla pubblicità su mezzi digitali. L’incidenza sul totale dei ricavi consolidati passa dal 30,7% al 36,9%. Gli abbonati alle sole versioni digitali dei periodici rivolti all’area professionale sono in crescita del 20%. Per quanto concerne il sito www.ilsole24ore.com, gli utenti unici del sito sono in crescita e nel mese di settembre raggiungono circa 11 milioni (fonte: Omniture Site Catalyst). Radio 24 é in crescita dell’1% rispetto ad un mercato che decresce dello 0,4% (fonte: Eurisko media mobile settembre 2012/2013), si riconferma al 9° posto nella classifica delle radio nazionali con oltre 2 milioni di ascoltatori nel giorno medio. L’agenzia Radiocor registra ricavi in crescita del 9,5%, grazie anche a nuovi accordi internazionali. I ricavi consolidati sono pari a 277,8 milioni di euro, sono diminuzione del 12,1%, principalmente per via dell’andamento dei ricavi pubblicitari del Gruppo che diminuiscono di 17,3 milioni di euro (-16,1%), confrontandosi con un mercato pubblicitario di riferimento in calo del 17,4% (mercato di riferimento: totale stampa, radio e web; fonte: Nielsen Media Research gennaio-settembre 2013 ). I ricavi risentono anche del calo dei ricavi da collaterali, per una diversa pianificazione editoriale e per una contrazione dei volumi medi di vendita. Incide la razionalizzazione del catalogo libri e periodici, con il passaggio di testate cartacee al digitale. Nel terzo trimestre 2013 presentano un calo più contenuto (-7,5% verso pari periodo 2012) rispetto ai precedenti (- 13,3% nel primo trimestre e -14,2% nel secondo trimestre). La raccolta pubblicitaria System è in flessione del 14,8% (mercato -14,6%; mercato di riferimento -17.4% fonte: Nielsen Media Research, gennaio-settembre 2013). Internet registra un incremento del 5,5%. I costi sono in riduzione di 35,9 milioni di euro rispetto al settembre 2012 pari al -10,5%, grazie alla focalizzazione sull’implementazione della strategia digitale e del piano di azioni approvato dal Consiglio d’Amministrazione. Escludendo l’incremento dei costi direttamente correlati allo sviluppo del digitale, i costi si riducono di circa il 12%. Il Margine Operativo Lordo è in miglioramento di 1,2 milioni di euro (+6,0%) rispetto allo stesso periodo del 2012, grazie alle azioni di contenimento dei costi, ai benefici derivanti dalla strategia d’integrazione dell’offerta carta + digitale, alla valorizzazione di contenuti editoriali e all’offerta di pacchetti sempre più segmentati e alla razionalizzazione della struttura produttiva e amministrativa, risulta negativo per 18,8 milioni di euro. In particolare nell’ultimo trimestre l’Ebitda, risulta migliore del 68% (pari a 10,7 milioni di euro) di quello dell’esercizio precedente (- 15,8 milioni di euro), seppur in perdita di 5,1 milioni di euro. Il risultato netto di Gruppo a -30,4 milioni di euro è in diminuzione di 7,7 milioni di euro rispetto al pari periodo del 2012, per effetto di minori imposte anticipate. La posizione finanziaria netta è negativa per 48,5 milioni di euro. Per i ricavi pubblicitari non sono prevedibili mutamenti significativi del trend attuale, anche se il calo della pubblicità potrebbe essere inferiore ai trimestri precedenti, pur rimanendo caratterizzata da un’elevata volatilità. Molte delle azioni intraprese: la strategia di sviluppo digitale rivolta a tutti i segmenti di clientela, la focalizzazione e la valorizzazione di tutti i contenuti editoriali del Gruppo, le riduzioni di costi già avviate, gli interventi di razionalizzazione della struttura produttiva e amministrativa, la progettazione e lo sviluppo di soluzioni di comunicazione per i grandi clienti pubblicitari hanno iniziato a contenere gli effetti derivanti dal calo dei ricavi pubblicitari. Si presume che l’esercizio in corso possa chiudersi con ricavi in calo rispetto all’esercizio precedente e con una perdita operativa attenuata grazie alle azioni intraprese sia di sviluppo della strategia digitale che di contenimento costi. Tuttavia potrebbe essere necessario rilevare oneri non ricorrenti relativi alla realizzazione di ulteriori azioni di efficienza e razionalizzazione.

  • Gruppo Dada, ricavi in calo a 57,1 milioni di euro

    DailyNet 13 novembre 2013

    Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. ha approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo Dada al 30 settembre 2013. I Ricavi consolidati del Gruppo Dada nei primi nove mesi dell’esercizio 2013 si sono attestati a 57,1 milioni di euro, in calo rispetto ai 64,8 milioni di euro conseguiti nel pari periodo del 2012: le attività relative alla divisione Domini e Hosting, in leggero calo rispetto all’esercizio precedente (45 milioni di euro contro i 47,4 milioni nei nove mesi 2012) principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply, hanno rappresentato il 79% circa del fatturato consolidato del periodo. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e Uk, che hanno rappresentato oltre il 75% dei ricavi della divisione, seguiti da Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda. Il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 21% circa e ha registrato un calo di ricavi rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente (11,7 milioni di euro contro i 16,8 milioni nei 9M 2012, -30%). Sull’andamento dei ricavi della divisione ha in particolare inciso il cambio a livello globale delle modalità operative con le quali gli inserzionisti possono acquisire traffico sul network di Google -il principale hub dell’online advertising mondiale- che ha ridotto il fatturato a partire dal mese di ottobre 2012 e ha ulteriormente impattato l’evoluzione dei ricavi a partire dal mese di settembre 2013. L’apporto delle attività estere al fatturato consolidato del periodo gennaio- settembre 2013 si è attestato al 65% (68% nei 9M 2012), confermando il peso predominante del contributo internazionale allo sviluppo complessivo del Gruppo e nonostante la discontinuità riscontrata nella divisione di Performance Advertising, il cui fatturato è integralmente generato da attività estere. Nel terzo trimestre dell’anno, il Gruppo ha registrato ricavi consolidati per 17,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 21,3 milioni di euro del terzo trimestre del 2012. Le indicazioni circa l’andamento del Gruppo confermano sostanzialmente per l’esercizio in corso le aspettative per entrambe le linee di business: nella divisione di Domini e Hosting, la strategia si concentrerà primariamente sul miglioramento della qualità dei servizi offerti e delle attività di assistenza post vendita con l’obiettivo di garantire a clienti un servizio eccellente e quindi di sostenere la fidelizzazione della base di clienti e l’acquisizione di nuovi, consolidando così ulteriormente la posizione raggiunta nei principali mercati geografici di riferimento, in particolare in Italia ed in UK; è pertanto verosimile prevedere che il fatturato conseguito nell’esercizio 2013 si attesti ad un valore sostanzialmente analogo a quello registrato nell’anno precedente, al netto del contributo negativo del prodotto Simply. La divisione di Performance Advertising proseguirà la strategia di rafforzamento internazionale delle proprie innovative soluzioni per la monetizzazione del traffico web anche grazie al rilascio di nuovi portali che sfruttino le opportunità derivanti dal segmento dei Classifieds e allo sviluppo dell’offerta in nuove lingue e in nuovi Paesi. È ragionevole prevedere che il fatturato dell’anno si attesti ad un valore inferiore rispetto all’esercizio precedente, in linea con il trend registrato nei nove mesi a seguito delle sopracitate modifiche avvenute nell’ultimo trimestre 2012 e nel mese di settembre 2013, nonostante una marginalità che si è mantenuta ad oggi costante in rapporto ai ricavi.

  • Caltagirone Editore: ricavi in calo del 9,2% nei primi 9 mesi, tendenza al miglioramento

    DailyMedia 13 novembre 2013

    ll Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso i primi nove mesi del 2013 con risultati che, pur continuando a risentire del cattivo andamento dell’economia nazionale e dei negativi riflessi sul settore editoriale, confermano l’inversione di tendenza già evidenziata in sede di semestrale rispetto ai trimestri precedenti. Il terzo trimestre del 2013 conferma in particolare il ritorno in positivo del margine operativo lordo già registrato nel secondo trimestre dopo cinque trimestri consecutivi con risultati negativi. Nei nove mesi i ricavi sono stati pari a 131,9 milioni di euro, in flessione del 9,2% rispetto al corrispondente periodo del 2012, a seguito della diminuzione dei ricavi della raccolta pubblicitaria solo parzialmente bilanciata dall’incremento dei ricavi da vendite. Questi ultimi hanno registrato un +2,6% rispetto ai primi nove mesi del 2013 a seguito dell’aumento, a partire dal 1 febbraio, del prezzo di vendita delle testate del Gruppo. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha registrato una flessione del 16,5%, più contenuta rispetto all’andamento del mercato (-21,5%). Si conferma in controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet (+12,4%) che, pur con volumi ancora marginali rispetto al fatturato pubblicitario complessivo, si distingue per un andamento generale del settore che per la prima volta, dopo anni di crescita sostenuta, registra una battuta d’arresto attestandosi (-3%). Proseguono anche le buone performance in termini di contatti dei siti internet del Gruppo: rispetto ai primi nove mesi del 2012, è stato registrato un incremento degli utenti medi giornalieri del 42,5%. Il Margine operativo lordo è negativo per 1,9 milioni di euro tuttavia in miglioramento rispetto al corrispondente periodo 2012 (negativo per 10,8 milioni di euro) grazie alla riduzione dei costi. In particolare il costo del lavoro, al netto di oneri non strutturali, si decrementa del 10,2% per effetto delle ristrutturazioni aziendali avviate nei precedenti esercizi. Anche gli altri costi operativi registrano un decremento dell’11,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, registra un saldo negativo per 9,4 milioni di euro (negativo per 19,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2012). Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 4,1 milioni di euro (negativo per 4,2 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012) e comprende i dividendi ricevuti su azioni quotate ed il saldo positivo di proventi ed oneri finanziari. Il Risultato ante imposte è negativo per 5,5 milioni di euro (negativo per 23,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2012). La Posizione finanziaria netta è positiva per 143,4 milioni di euro e si decrementa di circa 10,9 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2012 per effetto del fabbisogno finanziario legato ai piani di riorganizzazione aziendale posti in essere in precedenti esercizi e del fabbisogno di cassa generato dalla gestione operativa. Il Patrimonio netto si attesta a 677,7 milioni di euro (670,6 milioni di euro al 31 dicembre 2012). La variazione è ascrivibile principalmente all’effetto positivo della valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo. Nel terzo trimestre il Gruppo Caltagirone Editore ha conseguito Ricavi pari a 42,5 milioni di euro in diminuzione del 2,8% rispetto al dato relativo al terzo trimestre 2012 (43,7 milioni di euro). Si evidenzia tuttavia una tendenza al miglioramento dei ricavi nel corso dell’anno: -16,3% nel primo trimestre 2013 e -7,3% nel secondo trimestre 2013. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani del Gruppo ha registrato nel trimestre una flessione del 9,1%. Il Margine operativo lordo è positivo per 204 mila euro (negativo per 3,4 milioni di euro nel terzo trimestre 2012). Il Risultato operativo è negativo per 2,4 milioni di euro, il Risultato ante imposte è negativo per 1,8 milioni di euro (negativi rispettivamente per 6,2 milioni di euro e per 8,1 milioni di euro nel terzo trimestre 2012).

  • Mediaset: la pubblicità perde il 13,5%; registrata lieve ripresa tecnica a ottobre e novembre

    DailyMedia 13 novembre 2013

    Mediaset ha chiuso il bilancio dei primi nove mesi del 2013 con un calo del 10% nei ricavi, registrando comunque un miglioramento in confronto agli andamenti del primo trimestre (-19,4%) e primo semestre (-15,5%). Il fatturato complessivo si attesta sui 2.390,1 milioni di euro, in calo di 256,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012, mentre migliora il risultato operativo da 46,9 milioni a 109,6 milioni e la redditività cresce dall’1,8% al 4,6%. Si riduce l’indebitamento dai 1.712,8 milioni di euro del 31 dicembre 2012 ai 1.493,5 milioni di euro del 30 settembre 2013. Ancora negativo per 27,3 milioni di euro il risultato netto, ma in ripresa rispetto al rosso di 45,9 milioni di euro registrato a fine settembre 2012. In Italia, Mediaset porta a casa 1.806,6 milioni di euro, contro i 2.026,6 milioni del 2012, e un risultato netto negativo per 36,5 milioni contro i 62,6 milioni del 2012. Sul fronte pubblicitario si registra un calo del 13,5%; Publitalia e Digitalia hanno raccolto 1.431,1 milioni di euro, migliorando comunque la performance registrata nel primo semestre (-17,5%). Le reti Mediaset si confermano leader d’ascolto sul target commerciale tra i 15 e i 64 anni nel prime time (36,5%) come nel giorno medio (34,7%). Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (17,1%) che nelle 24 ore (15,8%). Positivo l’andamento di Mediaset Premium, con un fatturato attestato a 410,3 milioni di euro in crescita del 7,3% rispetto ai 382,4 milioni del 2012. I costi operativi totali si riducono da 2007,4 a 1742,4 milioni di euro (-13,2%), con un incremento dell’ebit che passa dai 19,2 milioni di euro del 2012 ai 64,2 milioni del periodo in esame. Il risultato in termini di efficienza risulta centrato con un anno di anticipo rispetto alla scadenza 2014. In Spagna, i ricavi netti si attestano a 583,9 milioni di euro contro i 629,8 milioni dell’anno scorso, mentre la raccolta pubblicitaria è in calo del 10,7% (564,5 milioni nel 2013 contro 632,3 milioni 2012). Cresce l’ebit da 27,7 a 45,4 milioni di euro, e l’utile netto chiude comunque in positivo a 22,1 milioni di euro ma in calo rispetto ai 40,7 milioni dei primi nove mesi del 2012. Nei primi nove mesi del 2013 le reti televisive del Gruppo Mediaset España ottengono la leadership nelle 24 ore con il 28,9%. Telecinco si conferma la rete spagnola più vista in prime time con il 13,3%. Per quanto riguarda il tema delle infrastrutture e alle operazioni di consolidamento che si stanno delineando sul mercato, il cfo Marco Giordani ha confermato l’intenzione di Mediaset di partecipare, attraverso la controllata Ei Towers, a operazioni che «creeranno valore» ma non conferma trattative con Telecom Italia per la vendita delle sue torri.

  • Nielsen: mercato a -14,6% nei primi nove mesi; raccolta allo stesso livello di gennaio-giugno 2011

    DailyMedia 13 novembre 2013

    Mercato pubblicitario negativo anche a settembre, con investimenti complessivi in calo del 14,6% nei primi nove mesi dell’anno, a fronte del salto negativo pari all’11,7% registrato nello stesso periodo nel 2012. Secondo la fotografia scattata da Nielsen, i fatturati si fermano a poco meno di 4,6 miliardi di euro, lo stesso dato del primo semestre 2011; rispetto all’anno scorso, il mercato ha perso 774,5 milioni di euro. Si registra un lieve miglioramento rispetto ai primi otto mesi, che si sono chiusi con un calo del 15,8% rispetto allo stesso periodo 2012. Questa piccola inversione di tendenza è dovuta a un settembre che perde il 5,8% e il periodo luglio-settembre fermo a -6% contro il terzo trimestre dell’anno scorso in caduta libera a -20%. Tra i mezzi, la televisione recupera nel mese di settembre, attestandosi con una riduzione del -0,6% che porta il dato cumulato gennaio-settembre a -13,1%, grazie al ritorno in positivo di alcuni singoli operatori. Proseguono gli andamenti negativi della stampa, che nell’area quotidiani registra una riduzione del 21,5%, mentre i periodici sono a -24,3%. Nel solo mese di settembre si allarga la forbice tra i due comparti, rispettivamente -14,5 e -25,9%. In settembre si riprende anche internet, che registra un minimo saldo positivo dello 0,4%, dopo sei mesi consecutivi di calo. Complessivamente il web chiude comunque a -2,6%. Si conferma il periodo buio della radio, che perde il 12,6% dei fatturati pubblicitari nei nove mesi, e il 7,9% a settembre. Andamenti negativi nel periodo cumulato anche per il direct mail (-14,4%) e l’outdoor (-2,4%). Persiste la crisi nel cinema con una riduzione del -23,8%. Per l’anno prossimo ci si attende un miglioramento soprattutto per la tv, grazie ai grandi eventi sportivi in programma come i Mondiali di Calcio. La stampa soffrirà ancora, anche se il calo si dovrebbe ridurre a una cifra, e potrebbe perdere quote di mercato a favore di internet fino a esserne superata. Per quanto riguarda i settori merceologici, a settembre gli alimentari si riprendono riducendo al -2,2% il calo degli investimenti, e chiudono i nove mesi a -18,7% (ad agosto il dato cumulato era -20,6%). Continua la crisi delle automobili a -17,7% a settembre e -24,6% per il cumulato (gennaio-agosto era -25,6%). In frenata le tlc: -5,7% nel mese e -2,7% nel periodo. Le crescite nel mese sono invece legate a toiletries (+1,1%) e cura persona (+18,4%). Questo dimostra una ripresa di vitalità di alcuni operatori del settore dei beni di largo consumo dal punto di vista della comunicazione, settori che storicamente trainano il mercato e ricominciano a riprendere gli investimenti. In positivo nel mese anche il tempo libero (+5,1%) e gli elettrodomestici, con un incremento di 1/3 degli investimenti. Grazie a un +2,9% continua la crescita dell’informatica, mentre gli elettrodomestici vedono un aumento del 30% a settembre.

  • Zanox completa l’acquisizione di Digital Window

    DailyNet 12 novembre 2013

    Zanox ha completato il processo di acquisizione di Digital Window, la holding company del pluripremiato network Affiliate Window, acquisendo il restante 49,9% delle azioni della società inglese. Il processo è iniziato nel 2009 con l’acquisizione del 50,1% delle azioni. Il Gruppo zanox, che comprende zanox, M4N, eprofessional e Affiliate Window, supporta il business di oltre 4.300 advertiser di ogni dimensione e provenienti da tutti i settori industriali nelle attività di mktg legate ai prodotti e ai servizi rivolti ai consumatori finali. Zanox, invece, si posiziona come il network leader dell’Europa continentale nel performance adv, ed è presente anche nei mercati emergenti dell’Europa orientale, in Turchia e Brasile. Affiliate Window è il più grande network di performance mktg in Uk, scelto per la sesta volta dai publisher UK come il 2013 network of choice. La società inglese mette a disposizione i servizi della propria piattaforma anche agli advertiser e i publisher in Irlanda e in Usa.

  • Al 2° Forum WPP Ambrosetti la comunicazione come propulsore di crescita delle imprese in Italia e nel mondo

    ADVExpress 8 novembre 2013

    Si è svolta a Milano la seconda edizione del Forum WPP – The European House Ambrosetti sulla Comunicazione, nel corso del quale sono state presentate le proposte dell’Advisory Board WPP. Nella mattinata di lavoro del Forum si sono alternati gli interventi dei membri dell’Advisroy Board WPP e quelli di alcuni ospiti, chiamati a discutere le proposte elaborate. Nella prima parte del Forum Camilla Lunelli (Consigliere Delegato Ferrari) e Antonio Baravalle (CEO Lavazza) hanno parlato del contributo della comunicazione per la crescita dell’attività delle loro imprese all’estero, mentre Andrea Zappia (Sky TV Italia) ha spiegato perché un grande gruppo mondiale investirà ancora in Italia, anche in comunicazione. Paolo Ainio (CEO Banzai) ha illustrato il contributo alla crescita economica dell’e.commerce e Pietro Scott Jovane (CEO RCS Mediagroup) ha raccontato il percorso di evoluzione di un grande gruppo editoriale. Nella seconda parte del Forum Valerio De Molli, Managing Director The European House Ambrosetti, ha presentato le proposte elaborate dall’Advisory Board WPP. Quest’anno il lavoro si è focalizzato su 3 aree di intervento considerate prioritarie, per ciascuna delle quali l’Advisory Board WPP propone azioni di sviluppo: percorsi di crescita ed internazionalizzazione per le imprese; rilancio della competitività del settore della comunicazione; occupazione giovanile e sviluppo della professionalità. Di queste proposte ha poi discusso il Segretario Generale della CGIL Susanna Camusso. Massimo Costa, Country Manager WPP Italia, ha concluso i lavori del Forum.

  • Per Gruppo 24 ORE una nuova organizzazione; System resta affidata a Dell’Erario

    DailyMedia 11 novembre 2013

    Il presidente del Gruppo, Benito Benedini, e l’a.d., Donatella Treu, hanno presentato venerdì il nuovo assetto organizzativo interno dell’azienda, che prevede Direzione Rapporti Istituzionali e Comunicazione, affidata ad Alfonso Dell’Erario (in riporto al presidente), con la responsabilità dei rapporti istituzionali e associativi, dei rapporti con imedia e delle attività di comunicazione esterne del Gruppo. A Dell’Erario (in riporto all’amministratore delegato) viene affidato il coordinamento del Comitato per lo sviluppo del business, con particolare riferimento ai grandi clienti. In riporto sempre all’amministratore delegato operano le seguenti Direzioni, che partecipano al Comitato per lo sviluppo del business: Marketing & Product Development, affidata ad Anna Matteo, con la responsabilità delle attività di marketing e di sviluppo dell’offerta editoriale per i mezzi del Gruppo su tutte le piattaforme; Sales & Customer Management, affidata a Lucio Luzi, con la responsabilità delle vendite di prodotti e servizi per tutti i canali e le attività di customer management del Gruppo System, che resta affidata ad interim ad Alfonso Dell’Erario. Proseguono nelle loro mission sugli specifici mercati: 24 ORE Cultura, affidata a Natalina Costa; Education & Services, affidata ad Alessandro Araimo, in cui confluiscono la Direzione Formazione ed Eventi guidata da Antonella Rossi e le attività di Newton Management Innovation e Backtowork24; 24 ORE Software, affidata a Clara Covini; Business Media, affidata a Bruno Lommi. L’organizzazione si completa con le seguenti Direzioni: Amministrazione, Finanza e Controllo, affidata a Valentina Montanari; Affari Legali e Societari a Luigi Predieri; Internal Audit, a Massimiliano Brullo; Personale e Operations, a Edoardo Zecca, che comprende la responsabilità del personale del Gruppo e la gestione delle operations del Quotidiano, del professionale e di Radio 24; Tecnologie Informatiche, affidata a Carlo Capalbo; Acquisti, Facility e Sicurezza, affidata a Attilio Galleno.