Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Finelco: Carlo Momigliano il nuovo cmo nella struttura commerciale guidata da Mordonini

    DailyMedia 22 novembre 2013

    Mentre RCS è in cerca di un acquirente per la propria quota in Finelco, il gruppo radiofonico di Alberto Hazan guarda al futuro e ingaggia Carlo Momigliano come chief marketing officer, in vista del lancio di nuovi progetti multimediali. L’ingresso di Momigliano in Finelco è previsto per il 1° febbraio dell’anno prossimo. Lo scorso ottobre il manager ha rassegnato ufficialmente le dimissioni da Mindshare, dove ricopriva lo stesso ruolo, e attualmente è a disposizione del centro media per il passaggio di consegne fino alla fine di gennaio. In Finelco lavorerà alle dirette dipendenze di Marco Mordonini, il direttore della divisione commerciale già concessionaria del gruppo, con incarichi relativi al marketing della stessa. La raccolta pubblicitaria va bene: a fronte di un mercato che perde il 12,6% dei fatturati nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo 2012 (dati Nielsen), Mordonini conferma una crescita del 5% a oggi. La carriera di Momigliano inizia nel 1975 in Fono.Vi.Pi prima come responsabile marketing e poi come amministratore delegato. Nel 1986 è in Publitalia: dieci anni dopo è nel team che cura il road show per l’IPO di Mediaset. Seguono Fininvest (1998), Mondadori (2002), Mondadori Pubblicità (2005), E Polis e PubliEPolis nel 2008. Nel 2010 entra in Mindshare. Nel frattempo è stato consigliere di amministrazione di Auditel, di Audipress e nel comitato tecnico di Audiradio. Intanto continuano a circolare voci sull’ingresso di nuovi partner finanziari in Finelco, quando non l’acquisizione di tutto il capitale dell’azienda. L’attuale compagine societaria vede la famiglia Hazan al 55,5% e RCS al 44,5%, con la possibilità di rilevare il 100% della società acquisendo la quota della famiglia Hazan. Qualche settimana fa il “patron” di RDS Eduardo Montefusco ha fatto sapere di essere interessato a investire nel gruppo di Hazan per acquisirne la proprietà. Adesso si sarebbe fatto avanti il fondo Clessidra di Claudio Sposito, non è chiaro se per la sola quota di RCS o per altre opzioni. Al gruppo Finelco fanno capo le tre emittenti radiofoniche Radio 105, Virgin Radio e Radio Montecarlo, per un totale di oltre 8,2 milioni di ascoltatori nel giorno medio (dato Eurisko Radio Monitor anno mobile a settembre 2013). Radio 105 è il terzo network nazionale italiano dopo RTL 102.5 e Radio Deejay.

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 29 ottobre 2013

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MARTEDI’ 29 OTTOBRE 2013

     

     

    Il giorno martedì 29 ottobre 2013 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la NUOVA sede FCP di via Petrarca n.6 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

     

    ARCUS: Paolo Cannarella

    MANZONI: Massimo Soleri

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PRS: Federico Silvestri

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    RADIO E RETI: Enzo Campione

    RAI PUBBLICITA’: Stefano Colombo

     

    Partecipano ai Lavori:

     

    Il Presidente FCP: Massimo Martellini

     

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

     

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

     

     

     

    All’ordine del giorno:

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-settembre 2013

     

    1. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di mercoledì 25 settembre 2013

     

    1. Comunicazioni relative ai dati del circuito Italia 5

     

    1.       4.  Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

    Oggi è presente il Presidente FCP Massimo Martellini il quale rivolge un saluto agli intervenuti sottolineando che questa è la prima riunione che si svolge nella nuova sede di Via Petrarca presso gli Uffici FIEG. Egli si dice soddisfatto della nuova sistemazione.

     

     

     

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-settembre 2013”. Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-settembre 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -12,1% con un fatturato totale di euro 216.976.000,00.

     

     

    L’Assemblea concorda di non comunicare al mercato i dati presentati oggi.

     

    Viene confermata la decisione di non più raccogliere i dati della tipologia locale, poiché, con l’uscita dal mercato di RADIO e RETI le dichiarazioni della locale non sarebbero significative.

     

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà  Venerdì 29 novembre 2013 alle ore 9.30. Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

    Chiara Castelli e Sara Salvaneschi lasciano la riunione.

     

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di mercoledì 25 settembre 2013”. Il verbale (All.2) viene approvato con la modifica relativa alla Concessionaria Visibilia che ha acquisito la concessione di Babbo Leo e non di Radio Margherita e Latte Miele erroneamente indicate nella stesura precedente del verbale.

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: “Comunicazioni relative ai dati del circuito Italia 5”: Si comunica, che a partire dalla elaborazione presentata oggi, i dati delle emittenti appartenute a Radio e Reti rimarranno invariati  per il periodo gennaio giugno 2013-2012. Quelli relativi ai mesi di luglio e agosto 2013  non sono inseriti perché non reperibili, quelli successivi, da settembre 2013  saranno inseriti nelle elaborazioni senza suddividerli per emittente in modo da rappresentare le quantità da raffrontare con le dichiarazioni del circuito Italia 5 dell’uguale periodo 2012.

     

    .

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Varie ed eventuali”. Il presidente Paolo Salvaderi comunica che il testo del regolamento AGCOM per il Product Placement Radio è presso l’Ufficio Legale Mondadori che ne sta curando la stesura . Esso sarà sottoposto appena ultimato all’Assemblea FCP-Assoradio per la condivisione.

     

     

    Alle ore 10.45 la riunione ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                                     Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assoradio                                                                 Segretario Generale FCP

     

     

     

    All. 1 Presentazione_dati_Settembre_2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio mercoledì 25 settembre 2013

     

     

     

  • PRS: alla Manzoni la raccolta di Ok La Salute prima di tutto; le altre testate a Publistampa

    DailyMedia 21 novembre 2013

    La PRS ha definito le partnership per la gestione della raccolta pubblicitaria relativamente alle testate RCS acquisite lo scorso giugno. La Manzoni si sarebbe aggiudicata l’incarico per Ok La Salute prima di tutto, mentre Novella 2000, Visto, Astra e le testate di enigmistica sono state assegnate alla Publistampa. Quest’ultima è una struttura che fa capo al gruppo di cui è amministratore delegato Federico Silvestri, costituita a seguito dell’acquisizione delle suddette testate. Tra la PRS e la concessionaria del Gruppo L’Espresso è in corso una partnership allargata nata per gestire il business radiofonico. A capo dello sviluppo editoriale del polo stampa periodica della PRS siede Franco Bonera. Allo studio ci sarebbe un rilancio del mensile Astra, molto probabilmente in occasione dell’uscita di dicembre dedicata agli oroscopi dell’anno che viene. Mentre Novella 2000 sta recuperando aggressività e irriverenza, Visto si focalizza su un mercato più familiare. Anche Ok La Salute, una volta definita la concessionaria, dovrebbe avviarsi verso una visione del benessere allargata alla famiglia. Sono previsti sviluppi anche nel segmento enigmistica.

  • Social come driver di innovazione e competitività

    DailyNet 20 novembre 2013

    Segnali positivi e volontà di crescere ed evolvere arrivano dalle aziende italiane, che ancora una volta si dimostrano pronte a cogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo, dove costruire un’identità distintiva diventa fondamentale per una strategia di successo. Come fare tutto questo? La risposta viene da Facebook e dalla Divisione Ricerche “Claudio Dematte” dalla SDA Bocconi che, nel corso dell’evento milanese “Fare Business con i Social Network”, hanno messo in luce il potenziale del social per il business, amplificato dal trend crescente del mobile. Il punto di vista privilegiato di Facebook, il know-how qualificato attraverso gli studi Bocconi e la conoscenza dell’andamento di mercato di Nielsen, uniti alle esperienze vissute da agenzie media e aziende, sono stati messi a fattore comune per offrire una fotografia aggiornata e concreta dello stato dell’arte del digitale in Italia e guidarne l’evoluzione. Le aziende stanno sempre più comprendendo il valore del social a supporto di efficacia ed efficienza a fini di business, tuttavia quest’evoluzione richiede ancora un percorso di educazione e consapevolezza che il social network – oggi con 1,19 miliardi di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo e 276 milioni in Europa – desidera sostenere e promuovere anche in Italia. L’evento con l’Università Bocconi, che ha visto una grande partecipazione di rappresentanti di aziende e agenzie, è stato organizzato con l’obiettivo di diffondere e conferire concretezza a Facebook come piattaforma in grado di sostenere la competitività e la crescita italiana di grandi, piccole e medie imprese. Grazie infatti alla capacità di raggiungere in modo targettizzato milioni di persone con un livello di accuratezza superiore al 90%, Facebook risponde oggi alle esigenze di qualsiasi investitore e segmento di mercato di avvicinare specifiche audience, incrementando l’engagement, il Roi e influenzando le vendite, oltre a migliorare l’efficacia delle attività di marketing e la soddisfazione dei propri clienti. Nielsen: un nuovo panorama mediatico Negli ultimi 10 anni, come sottolineato da Nielsen nel corso dell’evento, l’avvento del social e la penetrazione dei dispositivi mobile hanno infatti trasformato i comportamenti dei consumatori, delle aziende e dei media, modificando profondamente la relazione tra acquirenti e brand e moltiplicando il numero di touch point. Questo scenario genera oggi la necessità per le aziende di differenziarsi nella mole di informazioni e contenuti, facendo leva su una conoscenza profonda delle persone e dei loro reali interessi. Il social, che già oggi riveste un ruolo determinate nelle scelte dei consumatori e nel processo di acquisto, sarà sempre più strategico e nel 2014 (fonte: elaborazioni Nielsen sulla banca dati AdEx) internet diventerà il secondo media con un peso pari al 19% nel media mix subito dopo la Tv (51%). Infine la gestione evoluta dei big data permetterà di generare vantaggi competitivi lungo l’intera catena del valore, anticipando trend e bisogni emergenti, ottimizzando gli investimenti e fidelizzando l’esperienza dei clienti.  Il potenziale di business che si nasconde dietro i social network ha una dimensione molto articolata e rappresenta un ambito assolutamente interessante da analizzare per la SDA Bocconi School of Management e l’Università Bocconi, determinate ad approfondire attraverso ricerche mirate l’impatto che i social network sono in grado di generare sul mercato. L’Italia non è ancora pienamente consapevole di questo potenziale e fino a che punto è in grado di influenzare positivamente la reputazione di un brand, il legame con l’utente e i risultati di business.

  • Monrif Net e SPE lanciano il sistema Impresa Digitale

    DailyNet 18 novembre 2013

    Monrif Net e SPE Società Pubblicità Editoriale hanno deciso di rendere ancora più semplice e immediata la fruizione delle offerte commerciali proposte dai propri partner convogliando le risorse in Impresa Digitale (www.impresadigitale.net), il nuovo sistema digitale e integrato per lo sviluppo dell’attività commerciale e della relazione con la clientela che nasce dall’integrazione di 3 strumenti: Pronto Imprese, PromoQui e wiMAN. Da oggi, grazie a un unico interlocutore, il cliente SPE è in grado di rappresentare la propria attività all’interno di un nuovo sito internet di facile gestione e semplicemente raggiungibile attraverso il consolidato motore di ricerca delle piccole e medie imprese italiane Pronto Imprese (www.prontoimprese.it). Grazie alla capillare presenza di PromoQui (www.promoqui.it) sul mercato, ogni offerta è promossa via internet e mobile in tempo reale. Il negoziante o l’azienda è quindi in grado di realizzare efficaci promozioni mirate utilizzando volantini digitali e coupon. wiMAN (www.wiman.me), infine, permette in modo semplice e sicuro di condividere la rete wi-fi con i propri clienti, grazie all’accesso immediato effettuato attraverso le credenziali Facebook o Twitter. Il progetto Impresa Digitale verrà presentata oggi a Milano (nelle sale di Palazzo Castiglioni, in corso Venezia 47, presso Confcommercio Milano) durante l’evento Consumatore Multicanale Forum di cui Monrif Net è sponsor. L’evento, promosso da Confcommercio Milano grazie all’organizzazione di Asseprim, alla collaborazione di Assintel e con il contributo di Camera di Commercio di Milano, presenterà le soluzioni più innovative per il punto vendita, in vista soprattutto di Expo 2015. Nell’ambito dell’evento non mancheranno attività di networking, consulenze personalizzate e visite tecniche presso gli operatori commerciali che allestiranno nel proprio punto vendita la soluzione Impresa Digitale in ottica “user experience”.

  • Alla Conferenza Internazionale della comunicazione sociale la campagna di mainstreaming di genere

    DailyMedia 18 novembre 2013

    Inizia questa mattina dalle 9.30 a Milano nell’Aula Magna dell’Università IULM la IX Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale organizzata da Pubblicità Progresso Grazie alle testimonianze di oltre 30 esperti nazionali e internazionali, l’incontro, dal titolo “Il valore della diversità. Verso una nuova cultura di genere”, propone approfondimenti su alcuni importanti temi: dalla presenza delle donne nel mondo del lavoro alla loro rappresentatività nei luoghi delle decisioni; dalla presenza femminile sui media al necessario cambio di passo nella lotta a violenze, abusi, stereotipi e pregiudizi. Un programma articolato che si apre con la lectio magistralis del filosofo Salvatore Natoli e prosegue con interventi di personaggi autorevoli del mondo dell’impresa, dell’informazione e della comunicazione, con due tavole rotonde e con la proiezione delle più recenti e interessanti campagne sociali internazionali sul tema. Per l’occasione verrà presentata la prossima nuova campagna promossa dalla Fondazione Pubblicità Progresso, sul tema del gender mainstreaming, per la valorizzazione del ruolo della donna nella società. La campagna “Punto su di te” è firmata da Young&Rubicam Group per la creatività; Isobar e Mimesi hanno curato e cureranno portale e relativi contenuti; Havas Media e Media Club il planning, Istituto Piepoli le ricerche, ComboCut Film la produzione degli spot, Eccetera quella dei comunicati radio, Mario Lavezzi il concorso musicale, Hyperactive Studio le fotografie, Burson-Marsteller le PR, Kinetic, IGPDecaux, Maxima, Ipas, Sprint Production e GPP Industrie Grafiche il supporto poster per la realizzazione degli spot, Quiet Please la musica. Tra gli obiettivi di questa campagna: invitare le donne ad accrescere la propria autostima e gli uomini a valorizzare il punto di vista femminile, rendere visibile la discriminazione di genere, come primo passo per eliminarla, e superare i pregiudizi nei confronti delle donne. La campagna affronta i vari volti della discriminazione (sul lavoro, in famiglia, nelle relazioni di coppia, ecc.) partendo dall’insight: “la prima forma di discriminazione consiste nel negare che esista”. Il fatto che venga identificata, riconosciuta e portata allo scoperto è la prima condizione per poterla definitivamente combattere. L’affissione gioca su immagini di volti di donne con un balloon all’interno del quale è presente una frase incompiuta che dimostra che le donne non possono esprimersi al 100%. In alcuni poster le frasi sono state completate da ignoti con parole discriminatorie: atti vandalici che fanno emergere non solo pregiudizi, ma atteggiamenti profondamente negativi. Le affissioni vandalizzate mettono in luce uno degli intenti della campagna: rendere visibile la discriminazione, ricordare che è necessario cambiare atteggiamento, sottolineare l’urgenza di tale cambiamento. Lo spot, per la regia di Alessandro Palminiello, ricostruisce l’intera operazione: dall’affissione del manifesto, alla sua vandalizzazione, e si conclude con la call to action “Punto su di te”, per una partecipazione attiva alle iniziative segnalate sul portale. Tra le molte attività è previsto un bando di concorso per la creazione di una canzone destinata a diventare il simbolo di tutta la campagna, che durerà due anni. La canzone, che dovrà esprimere i vantaggi della parità tra i generi e valorizzare la diversità, sarà selezionata da una giuria composta da autorevoli musicisti e giornalisti. A metà 2014 è previsto un grande concerto con la partecipazione di personaggi della scena musicale italiana, il cui ricavato sarà destinato a borse di studio per studentesse.

  • Video e mobile protagonisti della comunicazione web

    DailyNet 15 novembre 2013

    Un momento di confronto fra gli attori del mondo della comunicazione, digitale e non, che mette in luce le opportunità che oggi il mondo della tecnologia digitale offre a beneficio di una comunicazione efficace e creativa. E’ questo che rappresenta ADay “Display The Future”, evento svoltosi nel corso della giornata di ieri a Firenze, organizzato da Simply Adv (Gruppo Dada) e Spe (Gruppo Monrif) con il patrocinio di Fondazione Sistema Toscana. Giunto alla seconda edizione, l’appuntamento ha riscosso anche quest’anno buoni riscontri in termini di partecipazione. Nel corso del dibattito di ieri si è posto l’accento su quanto sia cambiato lo scenario entro il quale operatori, publisher e advertiser si trovano a operare. L’evento è stato un’occasione di formazione gratuita e dialogo per i player del settore della comunicazione e per Pmi e start up italiane, che hanno potuto confrontarsi con editori, agenzie e centri media sui trend di mercato e sui nuovi strumenti di comunicazione. Al centro dell’appuntamento due dati: a fine anno gli smartphone in Italia saranno 37 milioni (dati degli Osservatori Ict del Politecnico di Milano – novembre 2013) e il consumo di video online è in costante crescita, +19% da pc e +30% da smartphone (Dati comScore – Settembre 2013). Perciò è fondamentale puntare su videobanner, tag mobile e nuovi format creativi per raggiungere il proprio target in modo mirato anche in mobilità. La seconda edizione dell’evento fiorentino è anche stata un’occasione per presentare gli obiettivi e il raggio di azione del Club degli Editori Digitali, un’associazione con sede a Firenze che si pone due obiettivi primari, ovvero creare un network online per dare voce ai Piccoli Medi Editori italiani all’interno del mercato nazionale/internazionale dell’advertising e organizzare occasioni di confronto con i principali operatori della tecnologia, gli investitori e le amministrazioni pubbliche per trattare temi di interesse comune. Ne hanno parlato i fondatori Roberto Barberis di Simply Adv – Gruppo Dada, e Gian Luca Benci di Alias2k, oltre a Michele Marzan di Zanox e Salvatore Pugliese di Brown Editore, che hanno aiutato i professionisti presenti a comprendere i vantaggi del networking e ad approfondire le finalità del Club.

  • Gruppo Sole 24 Ore: nei nove mesi ricavi in calo del 12,1%; System a -14,8%

    DailyMedia 15 novembre 2013

    Nei primi nove mesi dell’anno il gruppo Sole 24 Ore registra una perdita di 30,4 milioni rispetto al rosso di 22,7 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso “per effetto di minori imposte anticipate”. La posizione finanziaria netta è negativa per 48,5 milioni mentre i costi sono in riduzione di 35,9 milioni rispetto al settembre 2012. Il Margine operativo lordo (Ebitda) è in miglioramento di 1,2 milioni rispetto allo stesso periodo del 2012 e risulta negativo per 18,8 milioni. In particolare l’Ebitda recupera nell’ultimo trimestre.I ricavi sono a quota 277 milioni, in calo del 12,1% rispetto ai precedenti 315 milioni. Tale risultato risente principalmente dell’andamento dei ricavi pubblicitari del Gruppo che diminuiscono di 17,3 milioni di euro (-16,1%), confrontandosi con un mercato pubblicitario di riferimento in calo del 17,4% (mercato di riferimento: totale stampa, radio e web; fonte: Nielsen Media Research gennaio-settembre 2013 ); del calo dei ricavi da collaterali, per una diversa pianificazione editoriale e per una contrazione dei volumi medi di vendita; della razionalizzazione del catalogo libri e periodici, con il passaggio di testate cartacee al digitale. La raccolta pubblicitaria della concessionaria del gruppo, System, risulta in flessione del 14,8%. La pubblicità su internet, registra un incremento del 5,5%. Secondo il gruppo, Il Sole 24 Ore si conferma a settembre 2013 “primo quotidiano digitale nazionale” con 97.639 copie digitali (+109% rispetto al gennaio 2013). La diffusione complessiva carta + digitale è pari a 292.223 copie e consente di collocare Il Sole 24 Ore al terzo posto tra i quotidiani nazionali. I ricavi digitali del gruppo sono pari a 102,5 milioni (36,9% del totale nei primi nove mesi del 2013 rispetto al 30,7% del totale nello stesso periodo 2012).

  • RCS MG prevede ricavi 2013 in calo del 12%; nei primi nove mesi perdite per oltre 175 milioni

    DailyMedia 14 novembre 2013

    RCS MG ha registrato nei primi nove mesi dell’anno perdite per 175,3 milioni di euro, rispetto al rosso di 380,5 milioni di un anno prima. I ricavi sono di 965,4 milioni, rispetto ai 1.119,4 milioni del 2012. Nei nove mesi le perdite operative di Rcs si portano a 178,3 milioni (-400,8 milioni nel pari periodo 2012). L’indebitamento netto cala a 547,4 milioni di euro, rispetto agli 845,8 milioni a fine 2012. Dopo la copertura anche delle perdite a fine maggio, per circa 78 milioni di euro (107 milioni a livello consolidato), decisa in assemblea, la capogruppo al 30 settembre, tenuto conto delle riserve, “non evidenzia la fattispecie prevista dall’art. 2446 del codice civile” che prevede la copertura delle perdite. In assenza di eventi allo stato non prevedibili e sulla base delle attuali previsioni, afferma Rcs, anche per fine 2013 non “si evidenzia tale fattispecie”. I ricavi pubblicitari del gruppo si riducono a 337,9 milioni dai 428,2 milioni di un anno prima (-21,1%). I ricavi da attività digitali salgono al 10,7% dei ricavi totali di gruppo (8,9% al 30 settembre 2012). Il margine operativo lordo (ebitda) pre oneri e proventi non ricorrenti negativo per 21,3 milioni (era positivo per 12,6 milioni). L’ebitda post oneri e proventi non ricorrenti negativo per 121,6 milioni (era negativo per 30,4 milioni). I benefici da efficienze sono oltre i 62 milioni, superando le previsioni. A livello delle singole aree, i Quotidiani Italia vedono un margine operativo lordo (ebitda) negativo per 22,5 milioni (positivo per 39 milioni un anno prima). Senza oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 20,5 milioni (era 21,7 milioni). I ricavi sono di 365,5 milioni (-14,8%). I ricavi pubblicitari sono pari a 143,1 milioni, in flessione del 20,5% rispetto all’anno precedente. La raccolta sui mezzi online, in crescita rispetto al pari periodo 2012, raggiunge il 21,3% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 219,8 milioni del 30 settembre 2012 a 195,4 milioni, evidenziando un +24% nei ricavi editoriali digitali sostenuti dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. I Periodici hanno un mol negativo per 41,9 milioni (era -14,1 milioni). Senza gli oneri non ricorrenti l’ebitda è negativo per 16,7 milioni (in peggioramento di 7,8 milioni dal 2012). I ricavi segnano un calo del 26,6%. I ricavi pubblicitari ammontano a 47 milioni (67,8 milioni al 30 settembre 2012); a perimetro omogeneo, risultano in calo del 21,9% (-12 milioni) rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente. I ricavi degli abbonamenti e delle copie digitali di tutte le pubblicazioni dell’Area presentano una crescita del 47% rispetto al pari periodo 2012. In Spagna Unidad Editorial segna mol negativo per 22,5 milioni (era -36,2 milioni). Senza oneri e proventi non ricorrenti è negativo per 7,6 milioni (era -6,1 milioni). I ricavi sono di 273,4 milioni (-11,5%). L’area Libri segna un mol di -5,2 milioni (era -4,6 milioni). Escludendo oneri e proventi non ricorrenti e le attività Collezionabili è positivo per 5 milioni (aumentando di 2,7 milioni). I ricavi vanno a 179,8 milioni (-5,1%, ma non considerando i Collezionabili il calo è del 3%). A fine settembre l’organico medio del gruppo Rcs si è ridotto da un anno prima di 960 unità a 4.780. Al netto delle attività dismesse e degli organici relativi alla cassa integrazione l’organico è di 4.134 persone (4.591 nel 2012). RCS prevede infine per l’esercizio 2013 ricavi in calo del 12% con un ebitda ante oneri non ricorrenti positivo e inferiore al 3% dei ricavi in relazione all’effetto delle azioni di contenimento dei costi. RCS ha infine firmato ieri il contratto preliminare di cessione del comparto immobiliare di via San Marco e via Solferino con Blackstone Real Estate Partners Europe IV (di seguito Blackstone Real Estate Partners), per un valore complessivo di 120 milioni. Il suddetto comparto immobiliare, che oggi è rappresentato da un’unica scheda catastale, verrà suddiviso in tre porzioni che rappresenteranno tre blocchi distinti: Blocco 1 (edificio storico sede del Corriere della Sera in via Solferino), Blocco 2 (area sita su via Moscova e via San Marco), Blocco 3 (area su via Balzan). Il valore totale della compravendita di 120 milioni è così suddiviso: 30 milioni per il Blocco 1; 66 milioni per il Blocco 2; 24 milioni per il Blocco 3.

  • Nasce MovieMedia Digital: 600 schermi digitali per una comunicazione all’avanguardia

    DailyMedia 14 novembre 2013

    MovieMedia, la concessionaria Leader per la pubblicità al cinema con oltre 900 sale presenti in tutte e 20 le Regioni italiane, raggiunge un altro traguardo. Con oltre 600 schermi 2K/4K, MovieMedia diventa di gran lunga il primo ‘circuito’ di sale digitalizzate in Italia, con numeri all’avanguardia a livello europeo. Con queste premesse nasce il Circuito MovieMedia Digital, che raggruppa gli oltre 600 schermi digitali presenti su tutto il territorio nazionale e che consente, agli investitori pubblicitari, di poter pianificare le proprie campagne con tempi di programmazione e messa in onda oramai compatibili con quelli televisivi, ed inoltre una ottima qualità degli spot accompagnata da una grande flessibilità nelle opzioni d’acquisto. Il passaggio al digitale porta con sé una grande valorizzazione del cinema come mezzo di comunicazione che, pur mantenendo i suoi storici plus nei confronti degli altri media (grande impatto nella comunicazione, elevati indici di ricordo della pubblicità, target molto ricercato dai media buyer), punta con decisone al futuro candidandosi come un mezzo altamente spettacolare, duttile e performante per le esigenze di pianificazione della clientela pubblicitaria. Il nuovo MovieMedia Digital sarà anche lo strumento ottimale per dar seguito ai progetti di clusterizzazione di Moviemedia, sviluppati con successo negli ultimi mesi e che hanno visto nascere le offerte del MovieMedia Luxury, MovieMedia Teen e MovieMedia Young, pensate e sviluppate dalla Concessionaria al fine di offrire delle opportunità aggiuntive ed innovative di pianificazione a settori di mercato che possono trovare nel cinema una nuova ed innovativa opportunità, per comunicare con i propri target elitari. Ll’offerta di MovieMedia, in questa ultima parte dell’anno, si è ulteriormente rafforzata attraverso la nascita di MovieMedia Web, un’offerta integrata di oltre 60 siti internet tematici che rappresentano il naturale completamento dell’offerta su schermo per il target dei “cinemagoers”, consentendo in questo modo di raddoppiare i contatti su questo target interessato al cinema ed all’entertainment in generale.