Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Repubblica, Conad e Nielsen lanciano Osserva Italia, per monitorare i consumi

    ADVExpress 28 febbraio 2014

    Osserva Italia è un’iniziativa di La Repubblica Affari&Finanza in collaborazione con Conad e Nielsen. Un osservatorio quotidiano sull’andamento dei consumi degli italiani, sulle loro scelte, sugli stili di vita e sulle aspettative per il futuro. Piattaforma multimediale che viaggia online con il sito dedicato; sulla carta con i focus mensili di Affari&Finanza pubblicati l’ultimo lunedì di ogni mese; sul territorio con convegni che coinvolgeranno i protagonisti della vita economica nazionale. I consumi degli italiani verranno monitorati quotidianamente dalla redazione di Affari&Finanza con il supporto di dati e informazioni forniti quotidianamente da Conad e Nielsen. Osserva Italia online propone tre appuntamenti fissi che fotografano, grazie alle elaborazioni fornite da Nielsen, con stile e numeri esclusivi il reale andamento dei consumi e dell’economia italiana. In particolare, ogni settimana il trend dei fatturati della Gdo in Italia, diviso per le cinque aree Nilesen (link alla pagina con cartina); ogni mesel’andamento di sei panieri esclusivi elaborati da Nielsen per misurare l’effettivo trend del costo della vita (link alla pagina con i panieri). Un indice reale dei consumi e delle spese degli italiani, monitorato giorno per giorno, diviso in: Chef a casa, Basici, Pronti da mangiare, Facili e veloci, Consumi trendy, Benessere e salute (link a ogni singolo paniere); ogni trimestre l’indice di fiducia degli italiani (link alla pagina trimestrale) con un’analisi dettagliata non solo dei consumi, degli stili di vita e delle aspettative della famiglie. Online dal 3 marzo, svilupperà poi, ogni giorno, storie e racconti, fatti e numeri, inchieste e interviste sull’economia reale con l’obiettivo di diventare contemporaneamente un contenitore e un “media” innovativo per raccontare e capire l’economia del Paese.

  • RCS: focus sugli eventi con la unit Live; a marzo arrivano i nuovi siti del Corriere e di Style; forse entro l’anno il rilancio del sistema Abitare

    DailyMedia 28 febbraio 2014

    Dopo il successo della prima edizione nel 2013, con oltre 35.000 visitatori che hanno partecipato a 110 eventi, 70.000 utenti unici sul relativo sito e 6.000 che si sono registrati per partecipare alle varie iniziative, Corriere della Sera lancia quella del 2014 di “Cibo a Regola d’arte”, percorso di incontri, laboratori e degustazioni dentro la cultura alimentare che si terrà Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano dal 14 al 23 marzo. Il progetto prodotto da RCS Mediagroup, è stato spiegato ieri in sede di conferenza stampa, si rivolge al vasto pubblico degli appassionati che amano il cibo come un’espressione culturale: lo degustano, ma vogliono anche conoscerlo e studiarlo. “Cibo a Regola d’Arte” coinvolge consumatori attenti e consapevoli, che dedicano molta attenzione alla qualità di ciò che mangiano, si interessano al mondo dei personaggi e delle star che oggi ruotano intorno al mondo dell’alimentazione. La direzione artistica è stata affidata ai due chef stellati, Davide Oldani e Carlo Cracco. Il palinsesto delle giornate prevede workshop, show cooking, e Conversazioni & Degustazioni, una serie di incontri e dibattiti su cibo e dintorni, con degustazioni di alto profilo. A queste iniziative consolidate si aggiungono le novità del 2014: Masterclass, tutti i giorni alle 18.00 una lezione di alta cucina di Oldani e Cracco, che quest’anno avranno al loro fianco ospiti come Paolo Maldini, Saturnino e Fabio Novembre il primo e Gualtiero Marchesi, Guido Gobino e il prossimo vincitore di “MasterChef Italia” il secondo; la Brasserie, per gustare ricette selezionate; e i Kids Lab con workshop dedicati ai più piccoli e laboratori a tema. Partner istituzionale è Expo 2015, main partner le Regioni Friuli Venezia Giulia, Puglia e Trentino, mentre i partner sono: Alce Nero, Eridania, Ferrarelle, Fratelli Orsero, Masserie Didattiche Puglia, Mokarabia, PAM e Trento Doc. Home&cooking partner sono De Longhi e Kenwood. Il progetto viene seguito in particolare dalle due unit interne alla Direzione Pubblicità di RCS Mediagroup di cui è d.g. Raimondo Zanaboni: la già consolidata In-Project, diretta da Giulia De Carli e che si occupa di progetti speciali multimediali, che lo ha curato, e la nuovissima RCS Live, di cui è direttore operativo Laura Cantarelli, per la produzione. Questa nuova divisione, che avrà presto anche un sito, si occupa di eventi e può offrire i propri servizi anche a clienti esterni. Zanaboni ha spiegato che la nascita della nuova struttura conferma la strategia del gruppo e della concessionaria in particolare di puntare sempre di più sull’integrazione tra mezzi classici e digitali e iniziative di coinvolgimento diretto dei consumatori, che interessano molto agli inserzionisti. Non a caso, il numero dei progetti speciali come “Cibo a Regola d’Arte” continua a crescere e aumenta anche la loro incidenza sulla raccolta, con la prospettiva di andare a compensare almeno in parte un andamento della pubblicità che non sembra ripartire nemmeno in questa prima parte dell’anno. E non a caso, su queste iniziative, in una logica integrata, viene coinvolta anche Connecto, la unit per soluzioni digitali diretta da Davide Galante che fa capo alla relativa Direzione guidata dal cdo Alceo Rapagna. Il calendario delle iniziative vedrà il proseguimento, con altri 6-8 appuntamenti, fino a settembre, del “Tempo delle Donne”, il nuovo programma sui diritti femminili che offre dibattiti e momenti spettacolari e a cui è stato dedicato un primo dorso sul Corsera (che lo organizza con il suo blog 27esimaora e con Io Donna) lo scorso 24 novembre. Proseguirà “Corriere Innovazione” che dall’ambito locale evolve a dimensione nazionale con dorsi, eventi e sito dedicati alle eccellenze e alle start-up italiane. Prosegue inoltre il Gazza Winter, organizzato con RCS Sport, cui seguirà il Gazza Summer, che vedrà anche 7 tappe della “Color Run”. In occasione del Salone del Mobile di Milano e in aprile, sulla scia del successo del “Meet Design”, verrà lanciata quest’anno “The Art of Living”, che si terrà alla Triennale e che si lega ovviamente all’omonima testata del gruppo e al suo sistema. Nel settore del design, ma sul versante puramente editoriale, Luca Traverso, direttore dei Sistemi Verticali (l’area di RCS che comprende i periodici e le pagine tematiche del Corriere della Sera come moda, design, salute e scuola) ha confermato che per Abitare, di cui è stata sospesa l’edizione cartacea, si sta studiando un nuovo progetto integrato che lo riposizionerà, anche se sempre in un ambito dedicato a professional e appassionati, con possibile visibilità già entro la fine di quest’anno. Nella seconda parte di marzo partirà il nuovo sito di Style, e sul fronte moda prima dell’estate sarà conclusa l’evoluzione del blog dedicato a canale (nonché hub dei contenuti dei periodici del gruppo dedicati) all’interno di corriere.it. L’annunciato restyling di quest’ultimo, di cui è responsabile il vice direttore del quotidiano Daniele Manca, e di cui è già visibile qualche anticipazione, sarà pronto entro la prima parte del prossimo mese. Oggi esce l’ultimo numero del Mondo, il cui know-how e relative risorse dovrebbero alimentare un progetto legato all’economia basato sullo sviluppo del dorso del lunedì del giornale diretto da Ferruccio de Bortoli.

  • Piscopo, Rai Pubblicità: nel 2014 segno più

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Alla presenza di una folta platea di investitori replicata a Milano, il giorno successivo alla tappa romana, la serata di presentazione della nuova offerta commerciale di Rai Pubblicità. Lorenza Lei e Fabrizio Piscopo, presidente e ad della concessionaria della tv di Stato, hanno ribadito lo spirito innovatore e rivoluzionario che ha permesso alla Rai di ridurre le perdite dai 240 milioni del 2012 a meno di 20 del 2013 e a Rai Pubblicità di chiudere un anno difficile come quello appena terminato con un risultato, seppure in flessione, migliore del mercato. Il 2013 è stato archiviato con un fatturato pari a 768 milioni di euro, in calo del -7,5% sull’anno precedente verso un mercato pubblicitario che, dati Nielsen, ha chiuso a -12,3% (-10% considerando solo quello televisivo). Flessione che si riduce a -4,7% al netto degli Europei di calcio del 2012. Il 2014 non ha dato ancora segni di inversione di tendenza, anche se i primi due mesi hanno sfiorato il pareggio. Le previsioni sono ottimistiche per via dei Mondiali di Calcio che valgono circa 80 milioni di euro. Gli obiettivi di ascolto di Rai Pubblicità per il Mondiale sono un +10% rispetto all’evento del 2006, per un totale di 11,9 mln di spettatori per ogni partita dell’Italia, di cui 10,9 mln attraverso la tv, 450 mila visualizzazioni web streaming e 550 mila in visione outdoor nei bar e nei locali pubblici. Per gli investitori sarà possibile scegliere tra differenti tagli commerciali da 60 mila a 3 milioni di euro. I listini non sono ancora definiti, anche perchè la politica commerciale deve essere al netto degli sponsor e sarà dunque resa nota solo dopo che gli stessi avranno esercitato o meno il diritto di prelazione. La prospettiva ottimistica di Rai Pubblicità era già stata anticipata alla presentazione romana con la dichiarazione di obiettivi commerciali per l’anno in corso quali la crescita del fatturato in percentuale superiore a quella tra lo zero e il +1% stimata per il mercato complessivo, l’incremento di un punto percentuale della quota di mercato (come previsto da piano industriale triennale) e l’acquisizione di nuovi clienti che attualmente non investono con Rai Pubblicità. Le premesse al loro raggiungimento non mancano. Tra le novità dal 10 marzo in onda la nuova identity pubblicitaria della Rai. Air, l’agenzia creativa interna, ha ideato la nuova grafica di rete che sarà trasmessa tra un break e l’altro. Sul fronte editoriale è stato annunciato il ritorno del talent The Voice e il rinnovo del contratto a Fiorello che su Radio2 conduce Fuori Programma. Relativamente al mezzo radiofonico della Rai, che nel 2013 ha perso il -10% in termini di ricavi, grandi novità in arrivo tra qualche giorno.

  • Gruppo L’Espresso: utile netto a 3,7 mln di euro. Ricavi pubblicitari a 403 mln, in calo del 15,4%

    ADVExpress 26 febbraio 2014

    Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini. I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €711,6 mn, registrano un calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore. I ricavi diffusionali, pari a €248,0 mn, mostrano una flessione del 5,8% rispetto all’esercizio precedente (€263,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-10,1%). Le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, si confermano anche nel 2013. Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/III) e ADS (Dicembre 2013), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a dicembre 2013 hanno superato i 75 mila abbonati. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2 milioni di lettori. Complessivamente il Gruppo a fine dicembre ha superato i 96 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari, pari a €403,0mn, hanno registrato una flessione del 15,4% sull’esercizio precedente. Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 19,5%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-21,2%); la flessione è risultata più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -9,5%, sostanzialmente in linea con quello dell’intero comparto (-9,3%). Sostanzialmente stabile, infine, la raccolta su internet, -0,9%, in un mercato che ha registrato una leggera flessione (- 1,8%). Ottimo l’andamento delle audience dei siti del Gruppo che hanno raggiunto una media di 1,8 milioni di unique browser giornalieri, con un incremento del 4% rispetto al 2012 (dati AWDB, esclusi utenti tablet e smartphone). In particolare, Repubblica.it ha registrato 1,4 milioni di utenti unici nel giorno medio, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana e portando il proprio vantaggio sul secondo sito di informazione al +24% (dati AWDB), ed anche i siti dei quotidiani locali hanno mostrato un significativo sviluppo con un +17% di audience. I ricavi diversi, pari a €27,0mn, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (€28,6mn). I costi totali registrano una riduzione del 9,6%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo dell’11,2%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione poste in essere, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo consolidato è pari a €63,5mn rispetto ai €102,4mn del 2012; la società ha registrato €16,8mn di oneri di riorganizzazione. Il calo del margine operativo lordo ha riguardato in modo particolare le attività più fortemente esposte all’andamento del mercato pubblicitario, radio e quotidiano nazionale; buona, invece, la tenuta del margine operativo lordo dei quotidiani locali, relativamente ai quali il calo del fatturato è stato interamente compensato con la riduzione dei costi. Il risultato operativo consolidato è pari a €31,3mn rispetto ai €60,4mn dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,8mn del 2012. La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai – €73,5mn del 31 dicembre 2013 con un avanzo finanziario di €34,6mn. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine dicembre a 2.425 dipendenti, in diminuzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2012. L’organico medio del periodo è sceso del 4,7% rispetto a quello dell’esercizio.

  • Edisport: prove, guide e consigli sul numero di marzo del mensile Ciclismo

    DailyMedia 27 febbraio 2014

    E’ uscito il numero di marzo di Ciclismo, il mensile targato Edisport. Per i praticanti il giornale propone lo speciale “Andare forte”: per durare nel tempo bisogna procedere con gradualità nell’allenamento e scegliere gli alimenti più adatti. Sul numero la guida alla salita che porta al passo del Maniva, a quota 1.660 metri slm. Dettagliata la sezione dedicata alle prove anche per le mtb e per le city. Sul fronte agonistico, Ciclismo analizzala “nuova Sanremo”. Ciclismo è disponibile anche nelle versioni digitali per tablet, smartphone e pc sia Mac che Android, nonché sul web, su www.ciclismo.it

  • Rai Pubblicità: obiettivi 2014

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Rai Pubblicità ha incontrato ieri a Roma gli investitori (oggi, 27 febbraio, sarà la volta di Milano), per presentare nuovi prodotti commerciali 2014. Una serata nel segno del claim ‘youtilities, innovazione immediatamente utile’, durante la quale sono state lanciate una serie di iniziative e di strumenti ad hoc per gli investitori pubblicitari. Ad aprire i lavori l’amministratore delegato Fabrizio Piscopo, che ha tracciato il panorama sugli ascolti, sul mercato e sulle caratteristiche del prodotto Rai. Piscopo, ha lanciato una provocazione affermando che il target commerciale 25-54 non è più rappresentativo della popolazione italiana. Secondo un’indagine citata dal manager, infatti, gli occupati italiani over 50 sono aumentati nell’ultimo anno di 230 mila unità. Tre gli obiettivi commerciali 2014 della concessionaria ha sottolineato Piscopo: la crescita del fatturato in percentuale superiore a quella del mercato complessivo, l’incremento di un punto percentuale della quota di mercato e l’acquisizione di nuovi clienti che attualmente non investono con Rai Pubblicità, facendo meglio del 2013 anno nel quale ne sono stati acquisiti 50. Giuseppe Oliva, recentemente nominato direttore marketing di Rai Pubblicità dopo una lunga esperienza come managing diretctor di Mindshare, ha spiegato le offerte commerciali di Rai Pubblicità per il 2014 ed ha anticipato il suo impegno per trasformare l’offerta Rai in un’ottica sempre più crossmediale, utilizzando tutti i touchpoints disponibili. Sul fronte dei contenuti, sono state individuate quattro aree premium sulle quali lavorare: fantasy, arte, cinema e  kids. Lucia Lini, responsabile Iniziative Speciali, ha dichiarato che il valore aggiunto delle attività speciali per Rai Pubblicità è legato al fatto che queste si inseriscono fuori dai break pubblicitari tradizionali e amplificano la sinergia con il contenuto televisivo in termini di endorsement ed esclusività. Nel 2013 le iniziative speciali passate da 5 a 20, registrando un +10% sul totale annuo, ma il 60% in più è stato registato nell’ultima parte dell’anno. Nel 2014 sono previste sei nuove iniziative speciali: lo Split Screen 2.0, il Social Inspot che consente l’integrazione con i social media, il testimonial Test Drive che vedrà impegnate celebrità alla guida di nuove auto, Cuciniamo per il mondo food, I Love Italy dedicata alle eccellenze italiane e In – Factory nelle quali le aziende aprono le porte degli stabilimenti produttivi. Marina Ceravolo, direttore sviluppo ricerche ha presentato due nuove indagini che Rai Pubblicità mette a disposizione dei clienti per le loro pianificazioni. La prima, QRT Quality Rating Point, misura la qualità dei contenuti commerciali all’interno delle iniziative speciali. La seconda, Kubix, misura e pianifica la crossmedialità delle iniziative commerciali. Marco Lanzarone, responsabile di Air, la nuova agenzia creativa interna a Rai Pubblicità, ne ha spiegato le funzioni: fornire creatività, produzione di spot pubblicitari e di contenuti editoriali a supporto delle pianificazioni all’interno di Carosello. Quest’anno Carosello partirà il 10 marzo, con una novità: Rai Pubblicità non richiederà agli investitori formati pubblicitari ad hoc (60”), ma utilizzerà i formati più tradizionali (30” e 15”) intervallati da contenuti editoriali di intrattenimento leggero realizzati da Air. Carosello, anche nella mutata veste editoriale, conserverà la sua natura crossmediale confermando l’offerta Tv, Radio, Web e Cinema tipica del prodotto di Rai Pubblicità. Infine Piscopo ha annunciato il lancio di due nuove soluzioni tecnologiche: l’introduzione del Second Screen che consentirà l’interazione tra spot pubblicitari tv e device mobili attraverso l’app rai.tv e il Proxee, un nuovo hardware che invierà messaggi promozionali nei foyer delle sale del cinema e non solo. Le due nuove tecnologie verranno lanciate nel mese di marzo. I mondiali di calcio che si terranno in Brasile il prossimo giugno saranno l’evento principale per Rai Pubblicità che ha messo a punto un’offerta specifica che include come novità la trasmissione in HD e multiscreen di tute le partite visibili quindi in streaming online.

    Gli obiettivi di ascolto di Rai Pubblicità per il Mondiale sono un +10% rispetto all’evento del 2006, per un totale di 11,9 mln di spettatori per ogni partita dell’Italia, di cui 10,9 mln attraverso la tv, 450 mila visualizzazioni web streaming e 550 mila in visione outdoor nei bar e nei locali pubblici.

  • Yahoo punta sul travel con formati adv impattanti

    ADVExpress 25 febbraio 2014

    Yahoo garantisce ampie opportunità di visibilità e comunicazione alle aziende. Come spiegato ad ADVexpress da Davide Corcione, director account management Yahoo, la digital company mette a disposizione una notevole quantità di formati pubblicitari altamente impattanti sia lato ‘branding’ sia lato ‘performing’. Aggiunge Corcione, Yahoo garantisce svariate possibilità di comunicazione. Sul versante ‘branding’, si distingue la classica log-in ad, realizzabile sia in versione statica (declinazione online della cartellonistica), sia in versione dinamica, attraverso video adv (format sempre più scelto dalle aziende), e il cosiddetto behavioural targeting, che, tramite specifici algoritmi, permette di valutare le attività online degli utenti, fornendo loro comunicazioni pubblicitarie ad hoc, in base a particolari interessi o abitudini di acquisto. Sul versante ‘performing’, spicca invece il keyword advertising, format preferito dalle aziende del settore travel, sia il direct response, che rimanda, precisa Corcione, all’utilizzo di banner in un’ottica non a impression, bensì a click. Tra i maggiori spender del settore travel spiccano le compagnie aeree e di navigazione come Alitalia e Costa Crociere, i tour operator come Alpitour, e le agenzie di viaggi online come Vola Gratis (Bravo Fly Rumbo Group). A conferma della specializzazione di Yahoo nel settore travel, quest’oggi la digital company ha presentato i risultati di una ricerca sulle dinamiche del settore.  I viaggiatori moderni sono alla ricerca di ispirazione e il web appare un mezzo particolarmente efficace nell’offrire opportunità di coinvolgimento su un terreno particolarmente emozionale. Lo studio di Yahoo ha coinvolto 6.467 rispondenti dai 18 anni in su nei principali Paesi europei (UK, Francia, Germania, Italia e Spagna) e si propone di scardinare il preconcetto sul turismo online che sino a ora sembra essere stato guidato principalmente dalle dinamiche di prezzo e meno da altri elementi. Ad esempio, solo il 15% degli europei si dichiara incurante della compagnia aerea adottata e di essere piuttosto totalmente coinvolto dall’offerta più conveniente. Allo stesso tempo, però, un terzo dei partecipanti all’indagine è del tutto infedele ai brand specializzati usati in precedenza per acquisire informazioni e prenotare i propri viaggi. All’interno della classifica dei fattori più influenti nel momento in cui si sceglie la propria vacanza, le prime posizioni vengono occupate da fattori strettamente legati all’area emotiva del relax e della scoperta di nuovi luoghi e culture. Mentre i fattori più ‘pratici’ risultano essere importanti, ma meno impattanti. Emerge l’opportunità di coinvolgere i viaggiatori su un terreno più emozionale, un aspetto oggi dimenticato da molti brand del settore turistico. Si tratta di un’esigenza tanto necessaria ed evidente quanto più si osservano i risultati relativi alla conoscenza e all’affollamento del mercato: circa il 70% degli intervistati, infatti, conosce da 10 brand in su. In un panorama così competitivo, il web appare un mezzo particolarmente efficace nel veicolare l’unicità e la distintività di un’azienda. Rispetto ad altri settori nei quali si stanno effettuando i primi esperimenti online, internet rappresenta il canale primario e più affidabile per la ricerca di informazioni sui propri viaggi (il 62% lo ritiene fonte di ispirazione), seguito dal passaparola di parenti e amici (51%) e solo in maniera distanziata dalla televisione (33%). La visualizzazione sembra essere la chiave per generare ispirazione: il 49% dei rispondenti ha dichiarato che preferisce creatività che contengano immagini in grado di evocare/anticipare gli scenari della vacanza. Mentre il search marketing può svolgere un ruolo complementare, ovvero quello di consolidare, attraverso una selezione attiva dei contenuti, le suggestioni. Ben il 77% degli intervistati ha cliccato su un link sponsorizzato all’interno della pianificazione di un proprio viaggio. Il web gioca un ruolo primario non solo nella fase di pianificazione, ma, soprattutto, nella fase del booking. Diverse ricerche dimostrano come l’esperienza all’interno dell’agenzia viaggi debba essere completamente riconfigurata nell’ottica dello showrooming e considerare le opportunità emergenti tramite le agenzie completamente web based (il 28% dei rispondenti ha prenotato una vacanza con questo strumento) per completare il gap (il 17% ha prenotato online sul sito di un brand con anche negozi fisici). Lo studio evidenzia anche le differenze tra i viaggiatori italiani e quelli del resto dell’Europa: gli italiani sono i più propensi a prenotare all’ultimo secondo. Ma i brand non possono permettersi questo lusso e devono muoversi per tempo.

  • Liberoquotidiano.it: nuovo sito online oggi. Obiettivo crescita digital adv

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Il quotidiano Libero punta sullo sviluppo del digitale con il lancio del nuovo sito, in rete da oggi, caratterizzato da un forte investimento su multimedialità, mobilità e citizen journalism. L’obiettivo è aggredire la crisi del cartaceo e far crescere i ricavi pubblicitari generati dal digital, che oggi rappresentano il 15% del totale. Nel 2013 il cartaceo ha perso terreno a una velocità che riflette l’andamento di settore (-19,4% secondo i dati FCP gennaio-dicembre 2013), pur registrando maggior vivacità e «dati confortanti» sia nelle diffusioni, sia nell’advertising tra dicembre e gennaio. Il web non sta molto meglio. Secondo Luca Paglicci della WebSystem, che ha in carico il sito di Libero, il calo è stato superiore all’1,2% medio di mercato indicato dagli analisti. Nel 2012 il sito aveva fatturato oltre 1,2 milioni di euro, un livello che Paglicci auspica di ritrovare. Sul fronte delle audience, invece, le cose vanno meglio. L’anno scorso gli utenti di Liberoquotidiano. it sono cresciuti del 4% attestandosi su una media mensile di 1,150 milioni, mentre le pagine viste ogni mese sono 21 milioni, il 23% in più rispetto al 2012 (dati Audiweb). La nuova release del sito migliora in primo luogo la fruibilità, che al classico scroll delle notizie una di fianco all’altra affianca una innovativa modalità di visualizzazione “a sfoglio”. A partire dalle singole notizie il sito si può “aprire” come un quotidiano, nonché essere visualizzato a tutto schermo e sfogliato come il cartaceo. Questo permette, tra l’altro, di valorizzare la pubblicità e in particolare quella video, in crescita di oltre il 20% a fronte di una riduzione del 5% della banneristica, secondo le elaborazioni della WebSystem sulla base dei dati FCP Assointernet del 2013 rispetto al 2012. La concessionaria punta quindi su formati video, sulle nuove manchette, sulle skin ma soprattutto sulla conoscenza degli utenti. A questo proposito entra in gioco la nuova strategia di ingaggio dell’utente, che viene apertamente chiamato a contribuire ai contenuti del giornale. Attraverso una app -oggi per iOS ma presto disponibile anche per Android- sviluppata dalla Virtualcom Interactive, l’utente può condividere foto, audio, video e altri materiali con la redazione, fornendo anche titoli e testi esplicativi che poi saranno valutati per la pubblicazione. Attraverso un servizio di notifiche push gli utenti vengono informati di eventi in corso nelle loro vicinanze, in modo da potersi recare sul posto e realizzare un servizio per il giornale. I materiali prodotti dagli utenti verranno comunque valorizzati dall’impaginazione e non relegati in sezioni a parte. Questa iniziativa offre ovvi sbocchi sul piano pubblicitario legati alla geolocalizzazione e alla profilazione degli utenti, i quali non possono collaborare con il giornale se prima non si sono registrati e non hanno dato l’assenso alla localizzazione. Da oggi, Liberoquotidiano.it si arricchisce anche sul fronte dell’intrattenimento, grazie a un accordo con il gruppo Finelco per l’inserimento dello streaming delle sue emittenti: si comincia con Radio 105, cui seguiranno Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Contemporaneamente, migliora la distribuzione delle copie digitali, che a breve saranno disponibili anche per il sistema operativo Windows 8. Anche se al momento le diffusioni digitali sono di poca entità: lo scorso dicembre, su 74.225 copie medie complessive (dato ADS) la quota digitale era inferiore alle 900 copie. Il recupero delle diffusioni dipende dagli andamenti del dibattito politico, su cui basa il format del giornale.

  • Expo 2015: seleziona gli editori e pubblica il primo bando da 3 milioni

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Dopo la selezione dei gruppi editoriali con cui negozierà contratti per essere presente negli eventi già esistenti ed organizzati in esclusiva da questi ultimi dedicati alla manifestazione, Expo 2015 ha effettuato anche quella sempre degli editori per la produzione di prodotti editoriali quotidiani sull’evento. Quelli individuati questa volta sono: Gut Edizioni (l’editore di Smemoranda); Centro di Produzione (Radio Radicale); Class Editori; Editoriale Libero; Gruppo Editoriale L’Espresso; Il Giornale On Line; Il Sole 24 Ore; La Stampa; Poligrafici Editoriale; Radio Studio 105; RCS Media Group; e SESAAB (L’Eco di Bergamo). La società di cui è a.d. Giuseppe Sala ha pubblicato il primo dei 3 previsti bandi relativi all’organizzazione di eventi ed attività connesse in vista della manifestazione. L’importo in palio è di 3 milioni di euro per un accordo quadro valido fino al 30 aprile 2015. Il termine per la presentazione delle domande è il 21 marzo 2014. Tra i requisiti richiesti, ci sono quelli di aver realizzato negli ultimi 3 esercizi un fatturato di almeno 6 milioni di euro, di aver già realizzato almeno altri 2 eventi analoghi e di garantire il possesso di un network internazionale. In dettaglio, bisognerà proporre un format di promozione dell’Expo per il Salone del Gusto 2014 di Torino e del Salone del Mobile 2015 di Milano.

  • Cielo fa il record per il Bronzo di Carolina Kostner

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Cielo ha registrato il proprio record assoluto con un picco del 10% di share durante l’esibizione di Carolina Kostner giovedì scorso, attestandosi così come terzo canale più visto in Italia dopo Rai1 e Canale5. Un numero da capogiro nel picco di audience, con 2.700.000 spettatori durante la premiazione della pattinatrice azzurra che, con un gara praticamente perfetta, è salita al terzo posto del podio del pattinaggio di figura.