Autore: bruno.cover@gmail.com

  • m-commerce in crescita in Europa: +64% di transazioni, +95% di profitti

    ADVExpress 10/6/2014

    Secondo lo zanox Mobile Performance Barometer, sempre più italiani si sentono sicuri degli acquisti on-line tramite mobile. L’iPad resta il device preferito per lo shopping online, mentre Android batte iPhone. Travel e Financial Services sono i settori maggiormente in crescita. A completare il quadro di valori relativi al settore m-commerce arrivano i dati dello zanox Mobile Performance Barometer, la ricerca empirica e periodica di zanox che permette di rilevare e analizzare evoluzioni, trend e comportamenti degli utenti nel mercato dell’ m-commerce . Dalla rilevazione fatta nel periodo 2013, emerge una chiara tendenza di crescita in tutto il mercato Europeo, si rileva un incremento di transazioni di acquisti tramite mobile pari a +64% con un relativo incremento dei profitti totali realizzati tramite vendite su mobile pari a +95% rispetto alle stesse rilevazioni fatte nel 2012 (per le aziende clienti di zanox). Secondo l’analisi dei comportamenti degli utenti, questi sembrano fidarsi sempre di più dello shopping on-line tanto da far registrare un aumento del valore medio dei singoli acquisti, gli utenti scelgono sempre di più di comprare anche tramite mobile prodotti di valore economico più elevato. Il valore medio, infatti, degli acquisti tramite iPad nel 2013 era stato di 78€. Per quanto concerne invece i device utilizzati per l’m-commerce, l’iPad si afferma anche nel 2013 il device preferito dagli utenti confermando quanto già registrato nel 2012 (il 55% nel 2012, il 53% nel 2013). Per quanto riguarda invece gli acquisti tramite smartphone, gli Android passano dal 23% del 2012 al 30% del 2013 facendo scendere gli acquisti tramite iPhone dal 21% al 16%. Michele Marzan, Regional Director Southern Europe di Zanox, commenta: “Le ragioni di questo incremento sono da attribuire, lato advertiser, al maggior numero di App dedicate all’m-commerce e, lato publisher, al fatto che molti di loro hanno sviluppato il proprio business anche lato mobile. Anche se, alla luce dell’incremento d’uso dei dispositivi mobile lato utente, grazie anche agli importanti progressi in termini di usability e di user-experience, le opportunità di business aperte e non completamente colte da parte dei marketer restano ancora tante.” Per quanto riguarda il panorama europeo, il 2013 ha fatto registrare, in tutti i paesi, un aumento dei profitti delle vendite tramite mobile, i più significativi sono in Benelux (+119%), in Scandinavia (+116%) ed in Eastern Europe (+94%); in generale, però, facendo una media anche con gli altri paesi europei (Francia, Italia, Germania, Spagna) si registra un tasso medio di crescita dei profitti dell’85%. Per quanto riguarda i settori merceologici, tutti hanno fatto rilevare un aumento delle vendite tramite mobile: il settore che in assoluto ha fatto registrare l’incremento maggiore è il “Travel” (+185%) grazie all’aumento de i clienti nel settore, quali agenzie di viaggio on-line, catene di hotel e operatori aerei. Subito dopo il settore Travel l’aumento più significativo si rileva nell’ambito dei Financial Services. Michele Marzan commenta i dati del marcato affermando: “Il mobile è sempre di più uno strumento di “scoperta” oltre che di ricerca, in quanto l’alto tasso di utilizzo dei device permette all’utente di entrare in contatto con nuove marche e nuove esperienze. Di contro, i merchant italiani devono ancora declinare a pieno le proprie strategie di marketing e commerciali sul mobile in quanto, è evidente, che non è sufficiente replicare i contenuti ed i servizi di un sito web sul mobile per ottenere le migliori performance”.

     

  • Mercato – Sky Pubblicità lancia il Branded Video Factory con Usefarm: il debutto affidato al pitch di Piaggio

    DailyMedia 10/06/2014

    Sky Pubblicità lancia la sua Branded Video Factory. La piattaforma di content creation sarà realizzata e gestita dal team di Userfarm, player europeo nella produzione di video in crowdsourcing, che oggi può contare su un network di oltre 50.000 videomaker sparsi in tutto il mondo. Daniele Ottier, direttore di Sky Pubblicità, dichiara: “’Da sempre Sky Pubblicità è attenta a proporre ai propri clienti soluzioni nuove e innovative per raccontare i loro prodotti e raggiungere in modo efficace ed efficiente il target. La scelta di puntare sulla Branded Video Factory, avvalendosi della professionalità e della leadership di un partner come Userfarm, va in questa direzione e rappresenta uno strumento strategico in grado di stimolare una forte partecipazione degli utenti. Un’opportunità da subito colta da un brand prestigioso come Gruppo Piaggio, che ha scelto di partire già dal lancio della piattaforma con una campagna estremamente coinvolgente, incentrata sul marchio Vespa”. Gruppo Piaggio debutta sulla Branded Video Factory con la gara creativa “Do you Vespa?”, dedicata alla Vespa Primavera, modello della casa motociclistica, che si presenta in una veste totalmente nuova. Per partecipare alla gara creativa, i candidati, se non sono già iscritti al network di Userfarm, dovranno seguire le istruzioni di registrazione su factorysky.it, elaborare il video seguendo le indicazioni del regolamento e inviarlo, caricandolo sul sito, entro e non oltre il 18 giugno. I primi tre video selezionati saranno trasmessi sui principali canali tv di Sky. Parte anche “Matchbox” Sky Pubblicità lancia un’altra operazione, “Matchbox”. Sky porta agli abbonati un box con i prodotti delle grandi marche per organizzare un party perfetto e vivere con gli amici le emozioni dei Mondiali di calcio in Brasile. “Matchbox” rappresenta una nuova innovazione nel modo di comunicare i brand, che arrivano direttamente al consumatore, in un momento di aggregazione come i Mondiali di calcio. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Solo per te”, il programma che dà la possibilità ai clienti Sky di godere di offerte dedicate, vantaggi speciali, visioni di contenuti non inclusi nell’abbonamento in regalo e partecipazioni ad eventi esclusivi. Il promo di “Matchbox” è già in onda da sabato 31 maggio. In coda al promo Sky, di volta in volta, va in onda un breve spot dei partner di Sky Pubblicità che hanno voluto aderire all’iniziativa (dandone anche visibilità sui loro siti internet): AmicaChips (patatine Eldorada) – Carlsberg (birre) – Bolton (paté di tonno Rio Mare e Simmenthal) – Star (Saikebon e Gran Ragù Star) – Bottoli (Bruschette) – Campari (Crodino Twist) – Ricola (Caramelle) – Gentilini (Biscotti Brasil). Per partecipare, gli abbonati Sky possono scegliere fino a 6 amici e invitarli tramite Facebook o e-mail a guardare una partita a casa. Se almeno 4 di loro accetteranno entro 48 ore dall’invio del primo invito, il cliente potrà compilare il form e ricevere la Match Box: ad oggi sono 10mila i clienti Sky che riceveranno il loro box.

  • Persone – Gianluca Mirabile nuovo responsabile marketing della concessionaria Visibilia

    DailyMedia 09/06/2014

    Avvicendamento al marketing di Visibilia, di cui Gianluca Mirabile è il nuovo responsabile dall’inizio di giugno. L’ingresso di Mirabile segue l’uscita di Alessandro Rivara, che ha lasciato Visibilia per entrare come sales manager in Akamai, azienda multinazionale americana leader nel content delivery network con una quota superiore al 40% del traffico internet mondiale. Rivara resta comunque legato al gruppo presieduto da Daniela Santanchè attraverso una partecipazione che detiene in Visibilia Digital, ed è anche membro del CdA. Mirabile inizia la propria carriera professionale in Wpp, da cui esce nel 2002 per entrare in Publitalia e successivamente in Mondadori. Nelle due società trascorre circa dieci anni per poi entrare in Condé Nast dove lavora per due anni. Prima di arrivare a Visibilia si è occupato di una attività indipendente legata al digital marketing.

  • Quotidiani – La Gazzetta dello Sport diventa Azzurra per un giorno nel numero del 12 giugno, in edicola a 1 euro con tiratura di 1 milione di copie

    DailyMedia 09/06/2014

    Il 12 giugno, giorno del fischio d’inizio dei Mondiali di calcio, La Gazzetta dello Sport si presenterà in edicola in versione assolutamente inedita: per la prima volta nella sua storia, questo giovedì il quotidiano sarà stampato su carta azzurra, con la tiratura eccezionale di 1 milione di copie e al prezzo speciale di 1 euro. Con questa iniziativa eccezionale il giornale intende manifestare tutto l’orgoglio e la partecipazione con cui gli italiani accompagnano la spedizione della propria Nazionale. Azzurra non sarà solo la carta, ma anche l’iniziativa che La Gazzetta dello Sport sposa: per ogni copia venduta, 10 centesimi saranno devoluti a Telefono Azzurro, dando la possibilità a tutti i lettori di partecipare a una grande operazione di solidarietà. Quello in arrivo è dunque un numero da collezione, da conservare e da consultare per tutta la durata dei Mondiali, con approfondimenti e pagine dedicate alle formazioni, ai pronostici e alle schede tecniche dei nostri campioni e di tutte le squadre che si sfideranno, un vero e proprio vademecum che accompagnerà ogni tifoso durante questo mese di calcio mondiale. “La Gazzetta segue da sempre le vicende della Nazionale italiana con passione e competenza – ha detto il direttore de La Gazzetta dello Sport Andrea Monti a proposito dell’iniziativa -. Al Mondiale brasiliano, sui campi e in redazione, decine di giornalisti garantiranno una copertura straordinaria dell’evento. Sulla carta, sul web e sulla digital edition Gazzetta Azzurra rappresenta simbolicamente l’avvio di un mese intenso di lavoro e di emozioni. Per noi e per i nostri lettori”. All’operazione partecipa tutto il sistema Gazzetta: il 12 giugno diventano azzurre anche la digital edition e la home page del sito, che già in questi giorni e per tutta la durata del Mondiale propone approfondimenti, interviste, video e contenuti esclusivi. Sponsor di questo numero speciale sono Nivea Men, Birra Moretti, Sky, Trony, Lidl, Asus, e Radio Italia. Il quotidiano accende la passione dei tifosi anche attraverso iniziative social: dopo il lancio di #iotifoazzurro, sul sito www iotifoazzurro. it parte anche la campagna #promessemondiali: caratterizzata dal claim “Ci sono promesse che non vedi l’ora di mantenere”, l’attività di comunicazione invita tutti i lettori e i tifosi a dichiarare cosa farebbero se l’Italia vincesse i Mondiali. Le promesse più belle saranno pubblicate su Gazzetta in una pagina speciale il giorno della partita dell’Italia e un video virale accompagnerà l’iniziativa. La campagna pubblicitaria e il progetto web sono stati realizzati in collaborazione con ItaliaBrandGroup.

  • Yahoo spinge sul programmatic: in arrivo l’Ad Manager Plus

    Engage 09/06/2014

    Previsto a breve il rilascio nel nostro Paese della nuova buying platform della company. Nick Hugh, vp e head of Display Solutions, Yahoo Emea: «Per chi sceglierà questa soluzione si apriranno le porte dell’intera inventory del mercato italiano»
    Dopo il rilascio sul mercato americano di importanti novità by Yahoo con le quali la media company ha accelerato nei settori del native e del programmatic adv, si sono susseguiti mesi molto caldi e di grande fermento per la divisione dedicata al Display advertising.
    In questo periodo, infatti, Yahoo ha avviato il processo di rilascio del suo nuovo ventaglio di offerte per gli advertiser anche in Europa.
    In prima istanza, sono state lanciate un paio di settimane fa le Stream Ads, di “stampo native”, in vari paesi dell’area Emea, ivi compresa l’Italia. E ora si stanno scaldando i motori per il rilascio di una nuova buying platform proprietaria denominata “Yahoo Ad Manager Plus”.
    La piattaforma sarà resa disponibile a breve per il mercato italiano. Nell’attesa, il management, soprattutto nella figura di Nick Hugh – vice president e head of Display Solutions di Yahoo Emea – è impegnato in una serie di incontri con i prospect locali (advertiser e centri media), attraverso i quali punta non solo a presentare l’offerta, ma anche a “educare” il mercato rispetto alla carica innovativa che accompagna tale proposta.
    Nick Hugh
    Proprio a margine dell’evento tutto italiano svoltosi a Milano, Engage ha avuto la possibilità di incontrare Hugh, che in prima battuta fa il punto sul più recente lancio di Yahoo: «E’ entusiasmante, oltre che stupefacente notare come la nostra idea stia riscuotendo tanto successo, sia in termini di performance quanto in termini di risposta da parte degli inserzionisti che riconoscono nel sistema delle Stream Ads un nuovo modo di comunicare e raggiungere il proprio target. In piena logica native, le Stream Ads sono integrate nel flusso di notizie proposte nel proprio spazio Yahoo. Sono post evidentemente sponsorizzati, ma non alterano la fruizione. Nei fatti non si discostano nella forma dalla proposizione degli altri contenuti, integrandosi perfettamente al tutto. Vantaggio ulteriore è che la proposizione di tali sponsored content è totalmente personalizzata, cioè rispecchia gli interessi che i nostri utenti esprimono attraverso i loro comportamenti di navigazione. Questo rappresenta un grande vantaggio per gli inserzionisti, in grado così di raggiungere gli utenti che manifestano un vero interesse per quanto hanno da offrire, limitando la dispersione dell’investimento legata per esempio all’invasività del formato».
    Ma, come anticipato, Hugh è stato in Italia soprattutto per presentare e preparare il nostro mercato all’imminente arrivo di una nuovissima buying platform by Yahoo: «Il programmatic è di fatto una delle più importanti novità che stanno investendo l’universo dell’online advertising. Proprio sulla scia di questo, stiamo avviando nell’area Emea un progressivo rilascio della nostra innovativa soluzione. Si chiama Yahoo Ad Manager Plus e può essere paragonata alle più comuni piattaforme automatizzate già utilizzate da clienti e centri media. Yahoo Ad Manager Plus si propone dunque come la nostra alternativa per poter utilizzare e comprare in modalità programmatic su Yahoo. La vera innovazione sta nel fatto che chi sceglie di utilizzare la nostra piattaforma ha la possibilità di utilizzare i nostri dati, di proprietà di Yahoo, non solo all’interno della nostra inventory, ma anche al di fuori di questa. Quindi, utilizzando la nostra piattaforma in pratica clienti e centri media hanno la possibilità di accedere a tutta l’inventory del mercato italiano attraverso le SSP (Supply Side Platform, ndr) e gli Exchange che sono disponibili sul mercato».
    In effetti, è la prima volta che un Premium Publisher come Yahoo si espone in questo modo: «Finora il dato – precisa in conclusione Hugh – era in effetti reso disponibile soltanto all’interno dell’inventory di proprietà. In questo caso, invece, Yahoo sceglie di rilasciarlo anche a terzi, passando però per la nostra piattaforma, che inoltre permetterà di utilizzare i nostri dati non solo nel contesto pc, ma in modalità multidevice. Quindi si potrà pensare a strategie di targeting e retargeting crossmediale, che contemplino cioè il presidio di pc, tablet e smartphone allo stesso tempo. Tutto questo perché i nostri utenti sono loggati, fatto che permette l’analisi del flusso di utilizzo e fruizione delle nostre property in ogni momento della giornata».
    La portata di questo tipo di offerta potrebbe accelerare l’abbattimento di ogni tipo di reticenza da parte di operatori e investitori, che potrebbero così contare su un “patrimonio” di dati qualificato oltre che quantitativamente corposo.

  • Edisport riporta in edicola Evo, a fine giugno. La direzione è affidata a Fabio Madaro

    Primaonline 6 giugno 2014

    Torna in edicola a fine giugno, ‘Evo’, rivista dedicata alle auto sportive che fa capo a Dennis Publishing. Ad assicurarsi la licenza per l’Italia è stata Edisport, il gruppo guidato da Piero Bacchetti specializzato in sport e motori, a cui tra l’altro fa capo la storica testata ‘Motociclismo’.Per ‘Evo’ è un ritorno nel nostro Paese dopo che in passato il magazine è stato curato e distribuito da AciMondadori. Edisport ne affida ora il rilancio alla direzione di Fabio Madaro, già alla guida di ‘Automobilismo’. L’edizione cartacea del mensile sarà supportata dal sito Internet Evo-magazine.it, mentre un’app per l’edizione digitale seguirà a breve.

     

  • Novità Italiaonline lancia il portale verticale “SiViaggia”

    DailyNet 6 giugno 2014

    Italiaonline arricchisce la sua già ampia offerta di verticali con un nuovo portale. Da ieri, infatti, è online SiViaggia (www.siviaggia. it), sito dedicato agli amanti dei viaggi, che include informazioni, consigli e idee per esplorare nuove mete sia in Italia che all’estero. Si- Viaggia rappresenta un altro importante risultato raggiunto dal Gruppo che, per soddisfare al meglio le esigenze di comunicazione degli inserzionisti pubblicitari, continua ad arricchire la propria offerta di canali verticali che hanno raggiunto in poco tempo numeri record in termini di audience e di concentrazione del pubblico di riferimento. Come DiLei, che si rivolge al mondo femminile, e ha raggiunto 48 milioni di pagine viste nel mese di aprile (fonte: Audiweb); TotalTech, dedicato agli appassionati di tecnologia e QuiFinanza, per chi si interessa di economia, rispettivamente primo e secondo nei ranking delle proprie categorie Audiweb; e i più recenti SportStadio, dedicato agli appassionati di sport, che ha esordito lo scorso aprile con 38 milioni di pagine viste (fonte: Audiweb) e MotorLife, appena lanciato e rivolto a chi ama i motori. Tante le mete da sogno e le località suggestive indicate, per chi desidera progettare un viaggio indimenticabile e unico, per chi non può fare a meno di avere una valigia sempre con sé e per chi sogna di trascorrere le proprie vacanze in un luogo remoto del globo, per evadere dalla routine quotidiana. SiViaggia, infatti, come recita il payoff “Le mete dei tuoi desideri”, si rivolge anche ai “turisti virtuali” che con le immagini in HD a tutto schermo possono vivere l’emozione di un tour da favola senza muoversi da casa. Oltre a una ricca proposta di destinazioni turistiche in tutto il mondo, dalle più economiche alle più gettonate, SiViaggia include anche un’ampia sezione dedicata a consigli e idee per pianificare il proprio viaggio ideale, dai tour gastronomici al weekend con amici e famiglia, dal soggiorno in luoghi esotici al viaggio di nozze, dalla crociera nei mari tropicali agli itinerari nelle città d’arte. Previsioni meteo, video, fotogallery e un motore di ricerca per prenotare voli, hotel e noleggiare auto valorizzano l’offerta del portale. Saranno inoltre presto disponibili anche guide di viaggio dedicate alle destinazioni proposte, che integreranno informazioni utili su infrastrutture, trasporti, monumenti e luoghi di interesse.

     

     

  • Rete & Regolamentazione Garante Privacy, cookie per pubblicità mirata: adesso servirà il consenso degli utenti

    DailyNet  5 giugno 2014

    Con un provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Garante per la Privacy ha vietato l’installazione dei cookie per finalità di profilazione e marketing da parte dei gestori dei siti senza aver prima informato gli utenti e aver ottenuto il loro consenso. La norma, che recepisce una direttiva del Parlamento Ue, peraltro già applicata in altri Paesi, stabilisce che chi naviga in rete potrà liberamente scegliere se far utilizzare o meno le informazioni raccolte sui siti visitati per ricevere pubblicità mirata. I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell’utente, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. Hanno anche una grande valenza strategica per chi fa pubblicità online, perché permettono di raccogliere informazioni sulle abitudini e le preferenze degli utenti. Costruendo un profilo del consumatore, per poi passare a proporre pubblicità mirata. Per proteggere la privacy degli utenti e consentire loro scelte più consapevoli, il Garante ha dunque stabilito che, d’ora in poi, quando si accede alla home page o a un’altra pagina di un sito web, deve immediatamente comparire un banner ben visibile, in cui sia indicato chiaramente che il sito utilizza cookie di profilazione per l’invio di advertising personalizzata o cookie di terze parti. Inoltre, il publisher deve fornire il link diretto a una informativa più ampia, indicando chiaramente che, procedendo con la navigazione, si presta il consenso all’uso dei cookie. Ma cosa cambia veramente con l’introduzione di questa normativa? Daily- Net lo ha chiesto a Enrico Quaroni, country manager di Rocket Fuel, struttura operativa a livello internazionale nel settore del programmatic buying, e ad Alberto Gugliada, ceo della concessionaria tg|adv. Cosa comporta davvero per gli operatori pubblicitari questo provvedimento? È un teremoto? Direi proprio di no. L’Italia recepisce una direttiva Ue, già in vigore in altri Paesi. E guardando all’esperienza di Rocket Fuel in Gran Bretagna, dove la norma è già pienamente funzionante, posso affermare che il mercato pubblicitario di quella nazione non ha subito alcun scossone sui volumi di crescita. Anzi. E allora, a cosa serve questo provvedimento? Credo che il legislatore europeo abbia pensato a bilanciare e a regolamentare il settore dell’advertising digitale con un occhio di riguardo al tema della privacy. Sarebbe controproducente approvare leggi che penalizzino uno dei pochi settori in positivo in tutto il continente. Insomma, il provvedimento non mina le basi dela pubblicità digitale? Assolutamente no. In quanto è un adeguamento costruito in logica opt-out e non opt-in: infatti è l’utente che sceglie di non ricevere pubblicità mirata. Saranno poi i publisher a dover inserire un messaggio sulle loro pagine. Se fosse stato il contrario? La logica Opt-in avrebbe creato problemi ben maggiori, perché gli utenti avrebbero dovuto dichiarare esplicitamente di voler utilizzare i cookie.  Quindi, si possono ancora dormire sonni tran quilli? Direi proprio di sì. Alberto Gugliada , che cosa potrà cambiare adesso?  Non molto. Sono convinto che la normativa non porterà né benefici né malefici. Davvero convinto? Forse potrebbe generare un senso di confusione e di non confidenza da parte degli utenti verso la rete. Ma rimane omunque un tentativo, come tanti altri prima, di regolamentare l’ecosistema internet. Noterei, però una cosa… Quale? Il controllo nel processo legislativo, specialmente per quanto riguarda i piccoli editori. Non sarà così semplice. Sul fronte dei publisher più grandi, invece, bisogna pensare che sono aziende molto serie. Che hanno a cuore i propri utenti, spesso considerati veri e propri tesori. Non ci resta che adeguarci, sempre ponendo grande attenzione nei confronti dei nostri affezionati fruitori.

     

     

  • Editoria GQItalia rinnova la sua veste digitale; nel primo semestre raccolta a +28% sul cartaceo

    DailyMedia 5 giugno 2014

    Attenti, concentrati, non solerti a cambiare canale, a muovere il mouse e a far sparire la pagina che crea fastidio, che si palesa all’improvviso, deludendo le aspettative di chi si attendeva un pomeriggio di tranquilla lettura web.Ma adesso arriva GQItalia.it a scombinare i piani dei costruttori di siti e piattaforme che nascono irrimediabilmente vecchi, difficili da domare, spesso inutili per chi si ostina a pianificarci sopra. Dalle parti di Condé Nast si devono essere guardati in faccia e, dopo aver rivoluzionato nell’ultimo anno la sezione dedicata alla carta, hanno optato per erigere un sistema innovativo dedicato al pianeta maschio: Wired, Uomo Vogue e ora GQitalia, testata ben rappresentata dall’entusiasta direttore Carlo Antonelli: «Abbiamo disegnato il nuovo sito GQ pensando a una sorta di sport-bar all’americana, dalle atmosfere lounge, con le luci giuste e con un grande bancone circondato da schermi che trasmettono partite e memorabilia di ogni disciplina; un posto dove poter chiacchierare tra uomini delle cose che gli uomini amano davvero: commentare i risultati, discutere di tattica sportiva, scherzare, discettare sulla cultura pop di serie televisive e giochi, di nuovi gadget e tecnologia in genere, di business, di signore e signorine, di musica saporita, di abbigliamento per tutti i giorni e per il weekend, di cibo e vini e drink, e molte altre cose. E’ un luogo di conversazione che non esisteva prima nel panorama editoriale, non solo italiano, e che ora c’è». Le novità contenutistiche Con uno stile editoriale veloce, moderno e coinvolgente, il nuovo GQitalia.it intreccia la qualità editoriale del magazine, le incalzanti e più innovative modalità della rete con la sperimentazione di nuovi formati pubblicitari. Tra le novità spicca Alfredo, un vero e proprio maggiordomo del sito, che accoglie l’utente sulla piattaforma guidandolo in modo divertente. Il personaggio non è nuovo ai lettori di GQ: è infatti presente sulla rivista con una rubrica dedicata ai trend e allo shopping, ma nella sua nuova versione offrirà anche un esclusivo servizio di concierge e molti consigli dedicati al mondo maschile. Il nuovo focus del sito è rivolto allo Sport, attraverso notizie, foto, video, giochi e classifiche aggiornate in tempo reale. Queste ultime sono poi tradotte in dati statistici e ragionati in una sezione di indicatori sintetici e di infografiche: GQNumbers. La testata mantiene anche nella sua versione digitale il presidio sul mondo della Moda e del Lifestyle, con grande attenzione ai trend, alle sfilate, agli accessori, ai viaggi e al design, raccontati con taglio e gusti rigorosamente maschili. E visto che gli uomini amano gli scoop e gli scandali, è stata creata GQBomba, una sezione fatta di opinioni dissacranti in cui una serie di personaggi noti instaurano conversazioni con la rete lanciando temi e dibattiti su eventi e fatti di attualità. Largo spazio alle opinioni della community nell’area GQListing, che riporta la “Top 5 List” e la “To do List”, con la possibilità di condivisione social. Nella sezione Etc… sono protagoniste le news dedicate ai soldi e all’economia, mentre nel mondo Underground ecco apparire storie attuali e passate raccontate con un taglio non convenzionale, ispirato all’immaginario visivo del “crimine americano” dei primi anni Cinquanta. L’universo maschile è fatto anche di Ossessioni, trend topic che di volta in volta la redazione porterà in evidenza aggregando contenuti hot e inediti per stupire ogni volta il visitatore. Le particolarità tecnologiche Il sito introduce modalità di navigazione e di interazione basate sulla serendipity per immagini, in grado di guidare l’utente e da cui si accede al contenuto con un chiaro layout di lettura. Fondamentale la struttura che permette la visualizzazione ottimizzata del sito in relazione al device e allo schermo utilizzato. Ne risulta una fruizione user friendly, immersiva e ingaggiante che può contare su formati pubblicitari innovativi e ad alto impatto visivo. «Per GQ il nostro obiettivo è di raddoppiare da subito il traffico mensile, oltre il milione di utenti unici censuari », dice Marco Formento, senior vice president digital. «Gqitalia.it è stato sviluppato all’insegna della sperimentazione ponendosi come obiettivo l’ampliamento del bacino degli inserzioni, avvicinando nuovi clienti al brand GQ grazie al digital spread: la realizzazione di campagne pubblicitarie con focus nel digitale”, aggiunge Romano Ruosi, senior vice president advertising & branded solutions. Lo stesso Ruosi sottolinea che «il segmento maschile non è morto, ma solo dormiente, per l’incapacità, l’inadeguatezza di chi propone forme e formule non adeguate. I brand maschili hanno bisogno di comunicare, preferibilmente su mezzi e formati opportuni, freschi, innovativi». Ulteriori numeri Con il provvidenziale sostegno di Stefania Vismara, publisher di GQ, scopriamo che «Circa il 35% del traffico deriva dal mobile, di cui 25% è appannaggio del tablet e il restante 10% dello smartphone». Buone nuove sul fronte della raccolta: «Nel primo semestre, con l’80% degli investimenti riversato sul cartaceo e il rimanete 20% sul digitale, ci attendevamo sul lato print una crescita intorno al 15%, invece ci siamo ritrovati con un +28%. Numeri che speriamo di mantenere anche a fine anno. Per il web il nostro obiettivo è una crescita del 23%».

     

  • Verbale del Consiglio Federale FCP del 7 maggio 2014

    BOZZA DEL VERBALE DEL CONSIGLIO FEDERALE FCP DI MERCOLEDÌ 07 MAGGIO 2014

    Il giorno mercoledì 07 Maggio 2014, alle ore 9.30, presso la sede FCP in via Petrarca 6 – Milano, si è svolto il Consiglio Federale FCP, a seguito di regolare convocazione, con il seguente ordine del giorno:

    1. Comunicazioni del Presidente

    2. Approvazione del verbale del Consiglio Federale del 23 gennaio 2014

    3. Accettazione nuovi Soci

    4. Elezione del Tesoriere

    5. Aggiornamento sui rapporti con UPA

    6. Varie ed eventuali

    Presiede i lavori:

    Il Presidente FCP Massimo Martellini

    Presenti:

    I Consiglieri della Federazione:

    Fausto Amorese Il SOLE 24 ORE SYSTEM

    Massimo Bergia ED. DOMUS

    Franco Cisco PIEMME

    Luigi Colombo PUBLITALIA

    Stefano Fraschetti OPQ

    Domenico Ioppolo CLASS

    Massimo Malfetti

    Fabio Poli MOVIMEDIA

    Raimondo Zanaboni RCS

    Roberto Zanaboni RCS

    Assenti:

    Marco Cancelliere HEARST MAGAZINE ITALIA

    Uberto Fornara CAIRO PUBBLICITA’

    Massimo Micheli SPORTNETWORK

    Michele Muzii

    Carlo Poss HI-MEDIA

    Romano Ruosi ED. CONDE’ NAST

    Paolo Salvaderi MONDADORI

    Fabrizio Tomei SPE

    Partecipano ai lavori:

    Luca Franzoni – Responsabile Generale FCP

    Donatella Sciacca – Segreteria FCP

    VERBALE

    Il Presidente FCP Massimo Martellini constatata la presenza della metà più uno dei componenti del Consiglio Federale e della metà più una delle Associazioni dei singoli mezzi, da statuto dichiara regolarmente costituito il Consiglio Federale e alle 09:45 apre i lavori.

    1. Comunicazioni del Presidente

    Il Presidente introduce il Consiglio tracciando un quadro della situazione del mercato pubblicitario, che rimane preoccupante in generale e in particolare per alcuni mezzi, tra cui la stampa.

    La continua richiesta di innovazione pubblicitaria rende più difficile offrire ai clienti soluzioni soddisfacenti.

    L’avvicinarsi delle elezioni europee potrebbe determinare un ulteriore temporaneo rallentamento degli investimenti pubblicitari.

    Un apporto ancora difficile da quantificare dovrebbe arrivare dai prossimi mondiali di calcio.

    2. Approvazione del verbale del Consiglio Federale del 23 gennaio 2014

    Il verbale è approvato all’unanimità.

    3. Accettazione nuovi Soci

    Il Responsabile Generale FCP Luca Franzoni elenca ai Consiglieri le domande di Associazione da parte di tre nuove Concessionarie: GDS Media & Communication srl con sede a Palermo, PK Sud srl con sede a Catania, Mediterranea spa con sede a Bari. Il Consiglio delibera all’unanimità l’accettazione delle domande.

    4. Elezione del Tesoriere

    Il Presidente informa l’Assemblea che non ci sono candidature interne per la carica, in sostituzione del precedente tesoriere Serena Zanetti.

    Ricorda ai presenti le funzioni del Tesoriere e del Revisore dei Conti, come descritte da statuto.

    Propone Luca Franzoni per la carica di Tesoriere, e Federico Regalia (società FAR spa) come facente funzione Revisori dei Conti.

    Il Consiglio approva all’unanimità.

    5. Aggiornamento sui rapporti con UPA

    Il Presidente relaziona sull’incontro avuto coi vertici UPA e Assocom, in cui è stata valutata l’ipotesi di creare un tavolo inter associativo su tematiche generali riguardanti la necessità di regolamentare processi in atto nel settore degli investimenti pubblicitari.

    Al momento la decisione è in stand-by per le difformi posizioni delle associazioni sull’opportunità di creare detto tavolo.

    L’argomento sposta la discussione sulle dinamiche che stanno influenzando l’andamento del mercato pubblicitario. In particolare il Presidente sottolinea la necessità di restituire al prodotto editoriale un valore commerciale oggettivo, che oggi il mercato non gli riconosce anche per la mancanza di listini che caratterizza alcuni mezzi. Invita il Consiglio a riflettere sugli strumenti da utilizzare per un recupero tariffario verso il mercato (listini aggiornati, campagne stampa, interviste, tavoli di confronto, …).

    Si svolge una articolata discussione in cui vengono evidenziati alcuni punti che caratterizzano oggi il mercato pubblicitario, soprattutto in relazione al mezzo stampa: la contrattazione ha sostituito i listini e questo sta portando il valore della pubblicità sotto il costo industriale del mezzo; si sta imponendo la logica delle quote a fronte di una costante discesa dei prezzi, situazione che rende difficile la ricostruzione di una “verginità” del mercato e delle tariffe praticate dai mezzi attraverso la riproposizione di listini; si sta affermando una tendenza molto forte verso l’indifferenziazione di ciò che il cliente acquista, anche grazie al rapido affermarsi di metodologie automatizzate di acquisto degli spazi; l’abbassamento dei prezzi del mezzo stampa è determinato da una diminuzione della domanda peculiare del mezzo.

    6. Varie ed eventuali

    Il Consiglio si confronta brevemente sul decreto legge riguardante la cancellazione dell’obbligo di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di appalti sui quotidiani. FCP ha inviato a FIEG il valore complessivo dei ricavi 2013 dei quotidiani per dette tipologie, richiesti alle singole Concessionarie. FIEG ha aperto tavoli di confronto per emendamenti al decreto.

    Alle ore 10:45 la riunione ha termine.

    Massimo Martellini                                                                             Luca Franzoni

    Presidente FCP                                                                                     Responsabile Generale FCP

    Verbale del Consiglio Federale FCP di giovedì 23 gennaio 2014