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  • Ottobre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Ottobre 2017.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Ottobre 2017 un dato pari a +14,6% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 37.030.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Ottobre 2017
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “A Ottobre il fatturato del mezzo Radio cresce nuovamente a due cifre: +14,6% sul 2016. Ottobre è ad oggi il mese col fatturato maggiore dell’anno, per cui l’incremento assume ancora più rilevanza. Il dato progressivo Gennaio-Ottobre sale a +5,4%, sensibilmente superiore alla media del mercato. Per fare un consuntivo definitivo occorre aspettare la chiusura anno, ma anche l’inizio dell’ultimo quarter conferma la tendenza alla crescita del triennio. Uno stimolo in più per valutare, come stiamo già facendo, ulteriori iniziative che valorizzino il mezzo agli occhi degli investitori”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTabelle _Assoradio_Ottobre 2017

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    FCP - icona per file ACROBAT PDFRapporto_Assoradio_Ottobre 2017

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXPresentazione_AssoRadio_Ottobre 2017

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Ottobre 2017

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Ottobre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Ottobre 2017.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Ottobre 2017 un dato pari a +14,6% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 37.030.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Ottobre 2017
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “A Ottobre il fatturato del mezzo Radio cresce nuovamente a due cifre: +14,6% sul 2016. Ottobre è ad oggi il mese col fatturato maggiore dell’anno, per cui l’incremento assume ancora più rilevanza. Il dato progressivo Gennaio-Ottobre sale a +5,4%, sensibilmente superiore alla media del mercato. Per fare un consuntivo definitivo occorre aspettare la chiusura anno, ma anche l’inizio dell’ultimo quarter conferma la tendenza alla crescita del triennio. Uno stimolo in più per valutare, come stiamo già facendo, ulteriori iniziative che valorizzino il mezzo agli occhi degli investitori”.

  • Dati FCP-Assointernet: ottobre a +1,7%; nei nove mesi il progresso è dello 0,9%

    DailyNet 30/11/2017

    A Ottobre il giro d’affari della pubblicità digitale, per il segmento monitorato dal periodico Osservatorio FCP-Assointernet, risulta in crescita dell’1,7%, a 44,23 milioni di euro. Una performance ancora positiva, dunque, che permette al cumulato dei primi nove mesi di mettere a segno il +0,9%, e di totalizzare 354,3 milioni di euro. Per quanto riguarda i mezzi rilevati da FCP-Assointernet, il Web mostra un calo pari al 5,6%; il Mobile chiude a +62,3%; i Tablet a +97,4% e le Smart Tv/Console perdono il 53,2%. Giorgio Galantis, presidente di FCP-Assointernet, ha dichiarato: “Dopo la crescita consistente registrata nel terzo quarter 2017, chiuso con un +7% rispetto al periodo omologo dell’anno precedente, il fatturato web segna un incremento anche in ottobre, tra i mesi più rilevanti per volume di investimenti sul mezzo. La crescita nel perimetro monitorato da FCP-Assointernet è, infatti del +1,7% e porta il dato progressivo dei dieci mesi a quota +0,9% sul 2016”.

  • Dati FCP-Assointernet: ottobre a +1,7%; nei nove mesi il progresso è dello 0,9%

    DailyNet 30/11/2017

    A Ottobre il giro d’affari della pubblicità digitale, per il segmento monitorato dal periodico Osservatorio FCP-Assointernet, risulta in crescita dell’1,7%, a 44,23 milioni di euro. Una performance ancora positiva, dunque, che permette al cumulato dei primi nove mesi di mettere a segno il +0,9%, e di totalizzare 354,3 milioni di euro. Per quanto riguarda i mezzi rilevati da FCP-Assointernet, il Web mostra un calo pari al 5,6%; il Mobile chiude a +62,3%; i Tablet a +97,4% e le Smart Tv/Console perdono il 53,2%. Giorgio Galantis, presidente di FCP-Assointernet, ha dichiarato: “Dopo la crescita consistente registrata nel terzo quarter 2017, chiuso con un +7% rispetto al periodo omologo dell’anno precedente, il fatturato web segna un incremento anche in ottobre, tra i mesi più rilevanti per volume di investimenti sul mezzo. La crescita nel perimetro monitorato da FCP-Assointernet è, infatti del +1,7% e porta il dato progressivo dei dieci mesi a quota +0,9% sul 2016”.

  • Mercato Tecnologia e tradizione, la ricetta di SpeeD che dà garanzia

    DailyNet 30/11/2017

    Tecnologia e tradizione. Due elementi apparentemente antitetici, ma anche un’arma davvero importante per la concessionaria di Poligrafici Editoriale, SpeeD. Tale posizionamento non si traduce solo nella possibilità di offrire piani integrati agli investitori, ma soprattutto nella garanzia di un approccio serio al mercato. Ne è convinto Fabrizio Tomei, responsabile delle attività digitali di SpeeD, un network davvero ampio, in grado di sviluppare 75 milioni di pagine viste al mese e di raggiungere 15 milioni di utenti unici. La tendenza strategica, spiega Tomei in questa intervista a DailyNet, si esplica, da un lato, attraverso il progresso tecnologico e, dall’altro, con l’allargamento del network. Qual è, secondo lei, lo stato del mercato del digital adv? In continua evoluzione, ma d’altra parte come dall’inizio di questa industry. Diciamo che rispetto a vent’anni fa insieme al fatturato si sono moltiplicati esponenzialmente gli attori in campo, le tecnologie, gli editori; poi, sono nati i social, si è sviluppato il mercato sui motori di ricerca e così via. Questa continua evoluzione sia sul piano media che tecnologico è arrivata a un punto tale di complicazione che rischia di allontanare gli investitori o comunque di far perdere il focus su alcuni semplici, ma sempre validi, concetti della comunicazione sia essa online sia offline. Credo, quindi, si debba tirare una riga e rivedere la prospettiva generale. In questo contesto come s’inserisce l’andamento della concessionaria? La nostra è una concessionaria inserita perfettamente nel contesto digital e all’avanguardia su tutte le tecnologie ma per certi versi, essendo legata a un editore print, anche tradizionale almeno per quel che concerne la serietà con cui approccia il mercato e affronta le tematiche della comunicazione, e forse proprio per questo, sta vivendo un momento caratterizzato da performance molto buone. In quale ambito siete più impegnati nello sviluppo di soluzioni pubblicitarie? Soprattutto nel contesto del native advertising con una forte declinazione sulla video adv. La nostra proposition native rimanda certamente alla tradizione, ma ha una forte connotazione tecnologica, e per questo l’abbiamo chiamata Nativolution. In un contesto di fruizione cross-mediale, ci può fornire un esempio di un progetto da voi condotto quest’anno? La bassa sovrapposizione e la complementarietà tra lettorato stampa e utenti web ci permette di lavorare sinergicamente sui due media. In campo automotive abbiamo realizzato un progetto per il lancio di un nuovo modello caratterizzato da innovative tecnologie in car. Il quotidiano ha dato spazio alla parte più informativa, ricca di infografiche e approfondimenti, mentre online abbiamo potuto sfruttare le verticalità del nostro network: Hardware Upgrade si è concentrato sulle novità tecnologiche del modello, mentre il canale Motori di Quotidiano.net ha dato visibilità alle caratteristiche generali dell’autovettura. Quali sono i numeri del network che fa capo a SpeeD? L’offerta digitale di SpeeD è composta dalle testate news di Quotidiano.net con i relativi portali locali Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, a cui si affiancano altre verticalità specifiche come Hardware Upgrade, PinkItalia, Ubitennis, Informacalcio, Cavallo Magazine che coprono un’audience più estesa: tecnologia, donna e sport. Raggiungiamo, ogni mese, oltre 75 milioni di pagine viste, attraverso 15 milioni di utenti unici. Le tematiche del video e del programmatic sono al centro del vostro impegno strategico. Quali sono le ultime evoluzioni? Ci siamo concentrati davvero molto sullo sviluppo video, soprattutto in ambito outstream, fornendo strumenti di comunicazione e formati che riescono a integrarsi perfettamente in un mercato dove la prima scelta, spesso, è il preroll. SpeeD non opera solo sul fronte nazionale, ma anche su quello locale. Quali sono le opportunità di quest’ultimo segmento? E ancora, come si stanno muovendo gli investitori pubblicitari? Le nostre testate sono caratterizzate da una forte connotazione di carattere territoriale che garantisce un continuo coinvolgimento degli utenti, sempre più propensi a informarsi su ciò che accade vicino a loro. Questo andamento si evidenzia anche negli investimenti pubblicitari, che crescono costantemente da sei anni a questa parte. Gli inserzionisti locali, infatti, hanno verificato come queste pianificazioni non solo colpiscano il target ma abbiano anche una conversione rapida. Proprio per questo stiamo sviluppando sempre nuove soluzioni. Prendiamo ad esempio PromoQui, sito di aggregazione di volantini e offerte. Grazie al nuovo formato Qui Local possiamo estendere la reach delle campagne stampa anche online con offerte di lettori garantiti sfruttando il geotargeting del sito e la copertura territoriale della nostra concessionaria. Avete qualche novità che potete anticiparci in vista dell’anno prossimo? Da tempo ci siamo mossi soprattutto siul versante dell’acquisizione di nuovi siti in concessione. Per ora posso solo confermare che ci saranno importantissime novità, ma ne parleremo solamente nel prossimo periodo.

  • Company Oath porterà le soluzioni di advertising di Yahoo nel suo portfolio italiano

    DailyNet 30/11/2017

    Tante novità in arrivo con l’anno nuovo per Oath, la media technology company parte del gruppo Verizon che, a partire dal prossimo gennaio 2018, metterà a disposizione dei suoi clienti la suite di prodotti advertising di Yahoo anche in Italia. A seguito del precedente accordo con Mediamond, che ha gestito la vendita dei prodotti Yahoo in Italia dal 2016, Oath porterà all’interno della sua proposta commerciale i dati, le tecnologie e le soluzioni di native advertising di Yahoo, posizionandosi in questo modo tra i principali player del mercato italiano in termini di digital audience. In Italia, infatti, le property gestite in esclusiva da Oath – Yahoo, Microsoft e Vevo – raggiungeranno un’audience superiore al 70% della popolazione italiana online. A questo bacino si sommano i consumatori raggiunti attraverso network come Millennial Media e AOL e attraverso le piattaforme tra cui AdMingle, BrightRoll e Gemini. Un’offerta rinnovata Grazie alla combinazione di questi asset, Oath propone per il mercato italiano un vasto portafoglio di digital property premium ad advertiser, agenzie e editori per la monetizzazione delle loro campagne online. Oath gestirà, quindi, ora le campagne pubblicitarie anche su property come Ya hoo Mail e Yahoo News, e su piattaforme per la pianificazione di campagne digitali native, programmatic, mobile e video. Mediamond, che è attualmente responsabile della vendita dell’inventory di Yahoo in Italia, continuerà a vendere i suoi spazi pubblicitari fino alla fine di quest’anno. A partire dal 2018, Oath sarà responsabile di queste property con l’obiettivo di mantenere gli ottimi risultati fin qui raggiunti da Mediamond e ampliare ulteriormente l’offerta in Italia. Si tratta di un momento particolarmente importante per Oath: l’integrazione di tutti i prodotti Yahoo nel portafoglio Italiano rappresenta una parte fondamentale della strategia di crescita internazionale della società. Strategia globale L’aggiunta dei prodotti Yahoo nel ventaglio di soluzioni per il mercato italiano, permetterà ad Oath di offrire a brand ed editori prodotti come la piattaforma di native advertising Gemini e la DSP Brightroll, vere e proprie eccellenze nella gestione di formati native, video e display sia in modalità manuale sia in modalità programmatica. “L’annuncio di oggi conferma la nostra strategia globale di crescita in tutti i mercati Emea. Riportare il business di Yahoo nelle mani di Oath in Italia e in Spagna, allineandoci agli altri mercati, ci permette di allagare la nostra reach, di migliorare i nostri dati e anche di mettere a disposizione dei nostri team locali un più ampio spettro di soluzioni da offrire agli advertiser per connettersi ai nostri consumatori attraverso la migliore esperienza possibile”, commenta Stuart Flint, Vice President Emea di Oath. sul Fronte social Sul fronte social entra a far parte della famiglia Oath anche Tumblr, lo strumento che consente di raggiungere community legate ad una stessa passione e che rappresenta un’importante strumento per iniziare e portare avanti delle conversazioni con la propria audience. “Secondo recenti indagini di eMarketer, gli investimenti in pubblicità digitale in Italia, per la prima volta, supereranno i 2 miliardi di dollari nel 2017, con previsioni di crescita a 2,4 miliardi di dollari entro il 2020. L’integrazione di Yahoo all’interno della nostra offerta, migliora ulteriormente la nostra posizione sul mercato” commenta Christina Lundari, General Manager di Oath per l’Italia. “Siamo estremamente grati al team di Mediamond per gli ottimi risultati raggiunti con le properties di Yahoo e per aver promosso in modo eccellente il brand sul nostro mercato” conclude Lundari.