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  • Mercato Adasta Media è stata scelta come concessionaria ufficiale dal Gruppo Visibilia

    DailyNet 3/07/2018

    Adasta Media diventa concessionaria ufficiale del Gruppo Visibilia per l’online. Simone Chizzali, Ceo di Adasta Media, comunica con soddisfazione l’operato della concessionaria nell’H1: “Il primo semestre di Adasta Media si conclude in linea con gli obiettivi di crescita stabiliti per il 2018. A pochi mesi dal lancio della concessionaria sul mercato, abbiamo già concluso numerosi accordi con vari soggetti editoriali, tra i quali il Gruppo Visibilia. L’operazione è parte di una strategia di posizionamento che si focalizza sul segmento premium della supplyside”. Il Gruppo Visibilia è un player editoriale con un portafoglio di brand leader nei rispettivi segmenti di mercato, caratterizzati da un elevato appeal in termini di contenuti editoriali e di target di pubblico raggiunto. Focus qualitativo Adasta Media ha posto l’attenzione su due temi in particolare. Il primo è qualitativo e riguarda la crescita della concessionaria, introducendo siti che offrono contenuti premium tematizzati su aree nuove rispetto a quelle già presenti nel network. “In tal senso, collaborare con il Gruppo Visibilia, che da sempre ha l’obiettivo di creare valore con prodotti in linea con le tendenze innovative del mercato, è un traguardo importante perché risponde perfettamente alla richiesta di un ambiente del tutto “brand safe”, garantendo agli investitori un alto livello di qualità per la loro comunicazione”, afferma Filippo Marchio, Managing Director di Adasta Media. Focus branded content Il secondo tema strategico riguarda il Branded Content su cui è già in fase di realizzazione un progetto che permetterà di raggiungere in maniera diretta e dedicata i target specifici di cui è composta l’audience dell’editore. “Il mondo donna sarà l’elemento di valore che ci permetterà di presentarci con una proposition di alto livello nei confronti della domanda interessata a questo target”, conclude Marchio nella sua dichiarazione. User-centric “In una realtà editoriale come la nostra in forte crescita digitale il focus è mantenere l’identità dei nostri brand e di preservare la forte qualità legata al contenuto che ci contraddistingue. Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione per poter migliorare ulteriormente l’esperienza di fruizione della nostra realtà editoriale in ottica utente-centrica”, commenta Daniela Garnero Santanchè, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Visibilia. Il perimetro dell’intesa Il progetto di collaborazione prevede la gestione in esclusiva degli spazi pubblicitari in programmatic da parte di Adasta su Novella2000, Ciak Generation, PC Professionale, Villegiardini e Pretty Generation, tutte firme importanti dell’editoria sia off che online. Si tratta di un pacchetto di siti tematizzati su argomenti molto vari che consentono di ottenere dati di navigazione interessanti su target specifici. Complessivamente questi cinque siti contano 15 milioni di page view/mese e 3 milioni di browser unici. I formati pubblicitari che offrono sono display e pre-roll classici e la possibilità di creare progetti speciali ad alto impatto attraverso uno storytelling che coniuga online con offline.

  • Mercato Va a Discovery Media la raccolta pubblicitaria di Food Network; rilancio editoriale previsto dal prossimo settembre

    DailyMedia 3/07/2018

    L’ offerta di Discovery Media si arricchisce con l’ingresso in portafoglio del canale Food Network, entrato nel gruppo Discovery lo scorso marzo a seguito dell’operazione internazionale di acquisizione di Scripps Networks Interactive, già editore del brand. La raccolta, fino a ieri in capo a Viacom, come anticipato, passa alla concessionaria guidata da Giuliano Cipriani (vedere DailyMedia dell’8 marzo scorso, ndr). Il canale, in onda alla numerazione 33 del digitale terrestre, è un punto di riferimento nell’ambito del food e dal prossimo settembre sarà oggetto di un rilancio editoriale, mentre l’offerta commerciale sarà presentata al mercato già nei prossimi giorni. I nuovi palinsesti, invece, saranno presentati in occasione degli upfront del gruppo. Discovery Media si rafforza nel food Il gruppo Discovery è già presente nel mercato del food con programmi come “Bake Off”, “Cucine da incubo”, “Little big Italy”, e “Unti e bisunti”, il nuovo canale va a rafforzare il presidio del mercato specifico. Giuliano Cipriani, SVP Ad Sales General Manager della concessionaria, ha commentato in una nota: “L’ingresso di Food Network nel nostro portfolio è un’importante notizia per il mercato. L’offerta commerciale di Discovery Media, infatti, diventa sempre più centrale nelle pianificazioni di investitori e centri media che ambiscono a raggiungere con efficacia i propri target di riferimento. Target che rappresentano la parte più dinamica e attiva della popolazione e che Discovery Media è sempre più abile a intercettare grazie a soluzioni multicanale, personalizzate e innovative. Aggiungo, come Discovery Media, un ringraziamento alla concessionaria Viacom Pubblicità per l’ottimo lavoro fatto sul canale Food Network fino a questo momento”. Il canale si aggiunge a un portfolio di brand che include Nove, Real Time, Dmax, Giallo, Motor Trend, Discovery Channel, Discovery Science, Animal Planet, Travel & Living, Eurosport, ID – Investigation Discovery, oltre al servizio Ott Dplay e alle altre properties digitali del gruppo.

  • Rilevazioni FCP-Assointernet: maggio chiude a -3,4%; primi cinque mesi a +2,1%

    DailyNet 3/07/2018

    Dopo la Radio, anche Internet chiude maggio in negativo. Lo rilevano i dati di FCP-Assointernet rilasciati ieri, secondo cui il mercato della pubblicità online ha archiviato il mese in calo del 3,4% a 42,8 milioni di euro. Nonostante questa contrazione, il cumulato è comunque in positivo: +2,1% per 186,8 milioni di euro. Sulla performance di maggio pesano la contrazione del Desktop/Tablet e del segmento Smart TV/Console, mentre l’area Smartphone continua a guadagnare terreno (+23,7%). “Dopo gli ultimi tre mesi contrassegnati dal segno positivo, con una crescita media del +5,4%, a maggio i dati forniti dall’Osservatorio FCP-Assointernet confermano anche per il web le previsioni di un mercato nel suo complesso in flessione. Per Internet si traduce in un calo del fatturato del -3,4% rispetto al mese omologo dello scorso anno che aveva però registrato una crescita del +7,5%. Il dato progressivo gennaio-maggio si mantiene in ogni caso in terreno positivo con un +2,1%. Da segnalare comunque come la componente Smartphone rimanga ampiamente positiva, sia sul dato mese, sia sul dato progressivo con un +26,9%”, dichiara il Presidente di FCP-Assointernet, Giorgio Galantis.

  • Dati Osservatorio FCP-Associnema Maggio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Associnema Maggio 2018

    L’Osservatorio FCP-Associnema (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Cinema, periodo Maggio 2018.

    Nel singolo mese di Maggio i dati evidenziano un fatturato totale di € 1.034.000,00, con un decremento del -6,7% rispetto al mese Maggio 2017.

    Per il periodo Gennaio-Maggio, i dati evidenziano un fatturato totale di € 7.637.000,00, con un incremento del +31,2% rispetto al corrispettivo 2017.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Maggio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Associnema Fabio Poli

    “A Maggio il fatturato del mezzo Cinema monitorato dall’Osservatorio FCP-Associnema subisce un rallentamento dopo diversi mesi di crescita spesso a due cifre. La flessione complessiva è del -6,7%. Tuttavia va considerato, stando ai segnali che provengono anche dagli altri mezzi, come per via di diverse variabili sia il mercato pubblicitario in generale a registrare nel mese una stagnazione dei fatturati. Nel 2018 la crescita del mezzo Cinema, se consideriamo il progressivo Gennaio-Maggio, si mantiene solida: +31,2%, e ben al di sopra della media del mercato. Le oltre 2.400 Sale delle Concessionarie FCP-Associnema si preparano ad una stagione estiva contraddistinta dall’uscita di diversi blockbuster, che non mancheranno di valorizzare l’offerta pubblicitaria”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Maggio 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Maggio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “Dopo gli ultimi tre mesi contrassegnati dal segno positivo, con una crescita media del +5,4%, a Maggio i dati forniti dall’Osservatorio FCP-Assointernet confermano anche per il web le previsioni di un mercato nel suo complesso in flessione. Per Internet si traduce in un calo del fatturato del -3,4% rispetto al mese omologo dello scorso anno che aveva però registrato una crescita del +7,5%. Il dato progressivo Gennaio-Maggio si mantiene in ogni caso in terreno positivo con un +2,1%. Da segnalare comunque come la componente Smartphone rimanga ampiamente positiva, sia sul dato mese, sia sul dato progressivo con un +26,9%.”

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2018

  • COMUNICARE DOMANI 2018 – Milano, 13 luglio 2018

    CAVALCARE LA TRASFORMAZIONE SENZA PERDERE IL VALORE

    13 LUGLIO 2018 DALLE ORE 09:00 – AULA MAGNA UNIVERSITÀ IULM

    FCP partecipa all’evento di Assocom sul tema della Gare Media. L’intervento di FCP è previsto nell’ambito della Tavola rotonda con inizio alle 11:15:

    11.15 – 11.45 Gli effetti sul mercato. Tavola rotonda moderata da Giorgio Tettamanti, Portavoce Media Hub ASSOCOM

    Partecipano:

    Massimo Martellini, Presidente FCP
    Matteo Cardani, Presidente FCP-Assotv
    Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia
    Giuliano Cipriani, General Manager Discovery Italia
    Marco Girelli – Vice Presidente ASSOCOM

    Scarica il programma completo dell’evento:

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Programma Comunicare Domani

  • Mercato A “Comunicare Domani”, focus e appello di ASSOCOM sulle gare media, cui potrebbe seguire un tavolo di confronto e collaborazione con UPA

    DailyMedia 29/06/2018

    Forecast, “media inflation” e gare me-dia: sono questi i tre principali temi in-torno ai quali si svilupperanno i lavori di “Comunicare Domani”, l’evento organizza-to da ASSOCOM, la cui edizione 2018 si terrà il 13 luglio allo IULM e di cui ieri è stato emesso il programma completo. Da esso si desu-me che Guido Surci, Chief Intelligence Officer di Havas Media e presidente del Centro Studi Assap Servizi, oltre alle consuete stime sull’andamento degli investimenti, presenterà per la prima volta appunto un indicatore di “media inflation”, che è la variazione media anno su anno del prezzo degli spazi dei singoli mezzi, utile alle aziende per avere un benchmark per ottenere lo stesso livello di pressione pubblicitaria rispetto a quella sviluppata nell’an-no precedente (anche se, però, questo indice può avere delle controindicazioni di statici-tà rispetto alle continue evoluzioni dell’offerta); ma, anche, per valutare implicitamente la qualità delle scelte di pianificazione consiglia-te dai loro partner media. Non a caso, anche il contributo del consigliere Davide Boscacci sarà intitolato: “L’approccio qualitativo come presupposto di valore”. In ogni caso, è un tema che interessa anche le concessionarie, che avranno modo di confrontarsi in quell’occasione con le centrali che aderiscono all’associazione di cui è presidente Emanuele Nenna, visto che loro stesse e le loro federazioni di ri-ferimento sono state invitate all’evento per discutere dell’altro tema “caldo” della giornata e cioè, come detto, quello delle gare media. Tematica che, ovviamente, sta molto a cuore delle centrali, visto che per lo più, quando si parla di gare media, si intende “gare al ribasso”, che non premiano la qualità delle proposte e dei metodi dei singoli player ma, in sostanza, la loro capacità – detto appunto in soldoni – di ottenere di più venendo pagate meno. Rischi di crisi Non a caso, la sessione si intitola: “Le gare media: come garantire la pratica di mercato senza perdere o regalare valore”, e l’introduzione di Mar-co Girelli, ceo di OMG e vice presidente di AS-SOCOM, si intitola a sua volta: “I rischi di una crisi del mercato pubblicitario. Il mercato delle gare media”. Al dibattito che ne seguirà sono stati in-vitati Giorgio Tettamanti, ceo Media Brands di Dentsu Aegis Network e portavoce del Media Hub dell’associazione; Massimo Martellini, presidente di FCP; Matteo Cardani, presidente di FCP TV; Aldo Agostinelli, vice presidente di IAB Italia; e Giuliano Cipriani, general manager di Di-scovery Media. Ma ci saranno anche i contributi di Jon Chase, head Media Council dell’EACA, sulle prospettive a livello europeo in materia, e dell’avvocato Stefano Morri, dello Studio Mor-ri & Rossetti , sugli “Aspetti giuridici rilevanti in materia di gare media”. Tra i possibili ospiti manca UPA, ma logica vuole che l’organismo guida-to da Lorenzo Sassoli de Bianchi – che aveva già dato la sua disponibilità a collaborare con AS-SOCOM (e Unicom) sul tema delle gare creative, su cui è in fase di stesura il relativo “Libro Bianco” – possa farlo anche su quelle dei pitch media. Una “chiamata” al confronto verrà, in chiusura dal consigliere Paolo Stucchi (ceo di Dentsu Aegis Network Italia), il titolo del cui intervento è di per sé chiarissimo: “Appello agli Associati, alle Associazioni, alle Aziende e alle Autorità Garanti della Concorrenza”.

  • Rilevazioni FCP-Assoradio: a maggio 2018 il fatturato pubblicitario del mezzo radiofonico in calo del 2,5%

    DailyMedia 29/06/2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha pubblicato i dati relativi al fatturato pubblicitario radiofonico nel mese di maggio 2018. Il mezzo ha registrato un calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2017, mettendo a segno un fatturato totale di 35.562.000 euro. Fausto Amorese, Presidente FCP-Assoradio, ha commentato: “Per il mese di maggio si concretizzano i segnali di un rallentamento del mercato pubblicitario in generale. La flessione del fatturato radio risulta tuttavia contenuta: -2,5%. Consideriamo che nel 2017 maggio era cresciuto del 14,7% rispetto all’anno precedente. Possiamo affermare che la flessione è quasi fisiologica. Il dato progressivo gennaio-maggio si mantiene invece fortemente positivo: +6,8% verso il 2017. Un risultato sensibilmente superiore rispetto alla attuale media del mercato. Nei primi cinque mesi tra i settori che investono maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita Automobili, Alimentari, Tempo Libero, Turismo/Viaggi”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Maggio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2018.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Maggio 2018 un dato pari a -2,5% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 35.562.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Maggio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Per il mese di Maggio si concretizzano i segnali di un rallentamento del mercato pubblicitario in generale. La flessione del fatturato Radio risulta tuttavia contenuta: -2,5%. Consideriamo che nel 2017 Maggio era cresciuto del +14,7% rispetto all’anno precedente. Possiamo affermare che la flessione è quasi fisiologica. Il dato progressivo Gennaio-Maggio si mantiene invece fortemente positivo: +6,8% verso il 2017. Un risultato sensibilmente superiore rispetto alla attuale media del mercato. Nei primi cinque mesi tra i settori che investono maggiormente sul mezzo si distinguono per la loro crescita Automobili, Alimentari, Tempo Libero, Turismo/Viaggi” (In allegato grafico andamento fatturato mezzo Radio Gennaio-Maggio ultimi 5 anni).

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Grafico andamento fatturato FCP-Assoradio Gennaio-Maggio 2014-2015-2016-2017-2018

  • Mercato 4w MarketPlace lancia il nuovo formato pubblicitario 4w VideoNative

    DailyNet 26/06/2018

    E’ il video il formato che traina la crescita del di-gitale, un segmento che secondo il Politecnico di Milano è valso oltre 700 milioni di euro. Un’opportunità che 4w Marketplace vuole cogliere e far cogliere alla sua rete di editori con il lancio di 4w VideoNative, multi-forma-to costituito da un video affiancato da uno spa-zio testuale dedicato alla call-to-action e posizionato all’interno del contenuto editoriale. Risultato della pluriennale esperienza del network in entrambi gli ambiti, an-nunci native e video, 4w VideoNative è stato pensato appositamente per favorire una forte rela-zione tra utente e brand attraverso una user experience positiva e stimolante grazie agli strumenti offerti dalle due modalità di comunicazione. Le caratteristiche di 4w Vi-deoNative, sia per posi-zionamento sia per comportamento funzionale, rendono il formato pienamente rispondente ai requisiti L.E.A.N. (Light – Encrypted – Ad choice supported – Non-invasive). Ben evidente, non crea di-sturbo, viene visualizza-to soltanto in presenza di campagne attive, è dota-to di barra di comando e l’audio si attiva al mouse over. Al termine del video resta l’immagine del logo dell’inserzionista, affiancata dal testo e dal bottone della call to action. Le possibilità di misura-zione sono molteplici e rispondono alle necessità sempre più articolate degli investitori: VTR, viewability, click sul video e click sugli elementi testuali. Il formato risponde inoltre ai requisiti di visibilità poiché si apre solo quando entra nella viewport dell’utente. Roberto Barberis, Ceo di 4w, dichiara: “4w Video-Native esprime la sintesi perfetta delle due ani-me dell’azienda, la parte Native tipicamente a performance e il Video utilizzato per la brand awareness. Già in queste prime fasi di proposta, stiamo riscontrando un grande interesse da par-te degli investitori, che comprendono il grande potenziale di questo formato per gli obiettivi del-la loro comunicazione”. Con il VideoNative, 4w conia un nuovo termine per definire il molteplice obiettivo offerto dall’insieme dei due formati adv, Perform Awareness, che esprime proprio il gran-de potenziale di questa soluzione. Le misurazioni delle prime campagne fanno registrare un incremento superiore al 50% dell’engagement rispetto al solo formato video e la risposta in termini di awareness è una viewability particolarmente alta e un ottimo VTR.