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  • Editoria ANSA.it, l’autorevolezza della notizia diventa “love brand”

    DailyNet 06/06/2019
    Con quasi 8 milioni di utenti connessi ogni mese (fonte Audiweb, gennaio 2019), ANSA.it è il punto di riferimento di gran parte degli italiani interessati alle ultime notizie: secondo il Reuters Institute Digital News Report 2018 è il terzo sito italiano utilizzato come fonte di informazione, il primo per affidabilità della notizia. La qualità e l’autorevolezza sono caratteristiche fondamentali del sito dell’agenzia e restituiscono risultati particolarmente positivi in termini di audience. Dal punto di vista pubblicitario, l’offerta di un contesto di tale levatura per le marche inserzioniste rappresenta, da una parte, una garanzia di brand safety, dall’altra la capacità di raggiungere un’audience importante e qualificata. “ANSA.it è oggi uno dei pochi portali di informazione digitale capace di coniugare prestigio e credibilità del contenuto del contenuto a volumi di audience davvero importanti. Dalla rilevazione Audiweb emerge che ANSA.it gode anche di una buona esclusività dell’utenza rispetto ai competitor” sottolinea Angelo Marrara, Research & Development Executive di ANSA. AUDIENCE FRIENDLY Oltre all’indubbio valore del contenuto editoriale, il sito punta ad offrire al proprio utente un’esperienza di navigazione sempre più positiva, a vantaggio delle campagne pubblicitarie che vengono così recepite in maniera più favorevole: con questo obiettivo viene svolto un costante lavoro di analisi che ha portato all’eliminazione dei formati pubblicitari maggiormente invasivi e al conseguente miglioramento degli indici di gradimento dei propri utenti. I dati di navigazione in termini di tempo di permanenza ne sono la conferma: quasi 10 minuti di navigazione media dell’utente, con picchi di oltre 12 minuti per le fasce più mature di utenza (fonte Audiweb gennaio 2019). Un altro dato significativo riguarda l’utilizzo di ad-block: secondo la ricerca LIVE Panel di GroupM, il dato medio riferito agli utenti italiani che ne fanno uso nel 2018 è pari al 18,9%, quello relativo ai navigatori di ANSA.it è pari solo al 2% dei browser unici e al 6% rispetto al totale delle pagine viste del sito (fonte Google Analytics, marzo 2019). ANSA.it si conferma essere un vero e proprio “love brand”, con il 70% degli accessi diretti (fonte: Google Analytics, marzo 2019). MULTIMEDIA & KPI Attualmente tutte le notizie di ANSA.it sono corredate da video e da foto gallery che costituiscono l’offerta di contenuti multimediali pianificabili dai brand. Nei prossimi mesi verrà ulteriormente sviluppata la proposta multimediale con l’obiettivo di offrire il miglior contesto per favorire l’engagement, la visibilità e la generazione di volumi di traffico, capaci di accogliere formati pubblicitari video instream. ANSA lavora con il costante obiettivo di assicurare la brand safety agli inserzionisti pubblicitari, sia dal punto di vista della purezza del dominio che da quello del contesto in cui vengono posizionate le inserzioni: per policy ANSA.it non sono permesse TAL (accorpamenti tra siti diversi sotto lo stesso brand) e tutto il traffico generato e rilevato appartiene realmente al dominio ANSA. Gli strumenti a disposizione consentono numerose possibilità nell’impostazione delle campagne e rispondono alle diverse richieste degli investitori: si può, ad esempio, evitare l’accostamento del messaggio promosso dal brand a un contesto di notizie funeste, come guerre o decessi, individuando delle safe areas per gli inserzionisti, anche grazie ai diversi canali verticali. “Operiamo costanti ottimizzazioni al sito ANSA.it per offrire agli utenti la migliore esperienza di fruizione e per fare in modo che anche la comunicazione pubblicitaria venga percepita come utile e parte integrante di un processo naturale di navigazione” conferma Angelo Marrara, Research & Development Executive di ANSA. STRATEGIA COMMERCIALE ANSA ha recentemente confermato la scelta di gestire al proprio interno la raccolta pubblicitaria di ANSA.it; questa decisione ha portato con sé anche un’importante novità in termini di partnership: a partire da gennaio 2019, infatti, 4W Marketplace, già partner tecnologico di ANSA.it, affianca in maniera esclusiva la forza vendita di ANSA nell’attività sui centri media, in particolare sul fronte delle tecnologie e delle pianificazioni in programmatico. Si tratta di una collaborazione storica che ANSA ha deciso di valorizzare nel quadro più ampio della nuova organizzazione delle proprie attività commerciali. “La solida collaborazione tra 4w e ANSA, sviluppata per anni sul piano tecnologico, ci ha consentito una gestione ottimale anche in ambito commerciale – afferma Roberto Barberis, Ceo di 4w MarketPlace -. Con il sito ANSA.it offriamo ai clienti soluzioni decisamente prestigiose che siinseriscono perfettamente nel contesto dell’inventory di 4w, dando particolare forza e qualità al canale News”.

  • Aziende Teads crea a Cannes Lions campagne adv in real time e lancia L’Atelier durante il festival

    DailyNet 06/06/2019
    Teads, sarà particolarmente protagonista quest’anno a Cannes (evento in scena dal 17 al 21 giugno). Teads Studio ospiterà infatti la prima sessione internazionale del workshop L’Atelier, un hub creativo per rispondere alle esigenze di brief dei clienti e creare campagne mobile qualitative in real-time. Si tratta di una full immersion creativa di un’ora in cui i top designers di Teads lavoreranno per sviluppare asset di campagna interattivi modellati ad hoc sulla base degli obiettivi di marketing del brand e produrre un output pronto per la delivery. L’appuntamento è aperto a brand, media director, brand manager e agenzie creative o centri media. L’Atelier durerà un’intera settimana e sarà guidato da Jonathan Lewis, Global Head of Teads Studio, Grant Gudgel, VP, Head of Teads Studio US e Bertrand (Coca) Cocallemen, Global Creative Director. Il team di designer, strategist e video expert di Teads accoglierà brand e agenzie nell’area vicino al Palais, e, partendo dagli asset creativi esistenti, per qualunque canale siano stati pensati, realizzerà una suite delle più efficaci e interattive unit per mobile (sia Video sia Interactive Display) per creare esperienze di advertising di qualità e guidare le performance.

  • Audimovie Ciclo Maggio: 6.648.351 gli spettatori nelle sale (+41,4% vs 2018)

    Audimovie Ciclo Maggio: 6.648.351 gli spettatori nelle sale (+41,4% vs 2018)

    Sono 6.648.351 le presenze nelle sale cinematografiche italiane nel Ciclo Maggio 2019 rilevato da Audimovie (02/05/2019-29/05/2019),+41,4% vs Maggio 2018 (03/05/2018-30/05/2018). 46.669.165 nel periodo cumulato Gennaio – Maggio (27/12/2018-29/05/2019). “ALADDIN” è il film più visto, seguito sul podio da “AVENGERS: ENDGAME” e “POKEMON DETECTIVE PIKACHU”. Alle loro spalle, completano la top 10 “JOHN WICK 3 – PARABELLUM”, “DOLOR Y GLORIA”, “IL TRADITORE”, “STANLIO E OLLIO”, “ATTENTI A QUELLE DUE”, “TED BUNDY – FASCINO CRIMINALE”, “MA COSA CI DICE IL CERVELLO”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi

    www.audimovie.it

     

  • Mercato Go Tv, nel mese di aprile il fatturato pubblicitario è pari a 1,76 milioni di euro, in crescita del 16,5%

    DailyMedia 04/06/2019
    L’ Osservatorio FCP-Assogotv ha rilasciato i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Go Tv nel mese di aprile 2019. Il fatturato totale è pari a 1.767.000 euro, in crescita del 16,5% rispetto allo stesso mese del 2018. Per quanto riguarda invece il periodo gennaio-aprile 2019: i dati evidenziano un fatturato totale di 5.959.000 euro, con un incremento pari al 4,2% rispetto al corrispettivo 2018. Angelo Sajeva, Presidente FCPAssogotv, commenta: “Il mese di aprile è stato straordinario; una crescita a doppia cifra che accelera rispetto al mese precedente e che sfrutta le opportunità del lungo ponte di primavera e degli eventi del mese, in primis il Salone del Mobile di Milano e il Gran Premio di Formula E di Roma: un aumento significativo degli spostamenti durante il ponte con oltre 7 milioni di italiani in viaggio, 380.000 visitatori del Salone del Mobile e oltre 35.000 spettatori della seconda edizione del campionato dedicato alle monoposto elettriche. Le aziende hanno saputo cogliere questo picco della mobilità con campagne di brand relativi al turismo, viaggi e farmaceutici, ma non solo: sono in aumento i brand dei principali settori merceologici che hanno completato le campagne televisive nazionali con la Go Tv, che ha così aggiunto un numero più alto di grp’s assicurando adeguata copertura e frequenza sui target più attivi”.

  • Stampa Domus di giugno conta 32 pagine pubblicità su 172 complessive e regala l’allegato grandi opere

    DailyMedia 04/06/2019

    Domus presenta Domus grandi opere, un approfondimento esclusivo sull’architettura internazionale su larga scala, pubblica e privata. Il volume di 96 pagine esce come allegato omaggio al numero di giugno, da domani in edicola. “Con questa nuova iniziativa editoriale, Domus offre uno strumento d’analisi, critica e riflessione sulle grandi infrastrutture e sulla loro effettiva capacità di migliorare il potenziale della qualità di vita della città e dei suoi abitanti. Si tratta di uno dei temi più delicati e complessi dei nostri giorni, al centro dei dibattiti socio-politici di tutto il mondo. Per questo, Domus grandi opere è una chiave privilegiata per capire il nostro tempo”, spiega Walter Mariotti, direttore editoriale di Domus e curatore del progetto. Domus grandi opere propone al lettore nove progetti internazionali di ultima realizzazione: indaga la riqualificazione di interi quartieri abitativi caratterizzanti il cuore delle città, racconta la nuova progettazione di zone precedentemente lasciate in disuso, come per esempio il fronte mare di Brooklyn, si sofferma sulle più recenti opere pubbliche. A tale proposito, tra i progetti anche il nuovo Ponte sul Polcevera di Genova di Renzo Piano e, in anteprima, quello del centro culturale The Shed di New York, l’unico progetto di finanziamento pubblico attinente il gigantesco intervento agli Hudson Yards. Completano l’eccezionale esplorazione di Domus due saggi inediti – il primo, a firma del filosofo Leonardo Caffo intitolato “Progettare è facile quando sai come farlo” e il secondo dedicato al “purgatorio urbano della ipertettura” curato da Richard Ingersoll – e una copertina d’autore, realizzata per l’occasione dal famoso artista della tipografia Alan Kitching. Noto per il suo uso espressivo delle lettere e dei suoi tipici caratteri “mobili”, a Kitching Domus ha affidato l’interpretazione del tema e del titolo dell’allegato, riuscendo così a pubblicare una “grande opera” anche in copertina. Domus di giugno conta un inserito di 32 pagine pubblicitarie su 172 complessive.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2019

    Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Aprile 2019 raffrontato con il corrispettivo 2018.

    I quotidiani nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -10,6%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    Tipologia Commerciale nazionale: -12,9%.
    Tipologia Commerciale locale: -6,6%.
    Tipologia Legale: -1,2%.
    Tipologia Finanziaria: -29,7%.
    Tipologia Classified: -13,4%.

    I periodici nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -14,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    Settimanali: -11,3%.
    Mensili: -18,0%.
    Altre Periodicità: +3,8%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Osservatorio Stampa FCP- Aprile 2019

  • Dati FCP-Assogotv Aprile 2019

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Aprile 2019.

    Aprile 2019: i dati evidenziano per il mese Aprile 2019 un fatturato totale di € 1.767.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +16,5% nel mese di Aprile 2019 rispetto al corrispettivo 2018.

    Gennaio-Aprile 2019: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Aprile 2019 un fatturato totale di € 5.959.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +4,2% nel periodo Gennaio-Aprile 2019 rispetto al corrispettivo 2018.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv: “Il mese di Aprile è stato straordinario; una crescita a doppia cifra che accelera rispetto al mese precedente e che sfrutta le opportunità del lungo ponte di primavera e degli eventi del mese, in primis il Salone del Mobile di Milano e il Gran Premio di Formula E di Roma: un aumento significativo degli spostamenti durante il ponte con oltre 7 milioni di italiani in viaggio, 380.000 visitatori del Salone del Mobile e oltre 35.000 spettatori della seconda edizione del campionato dedicato alle monoposto elettriche. Le aziende hanno saputo cogliere questo picco della Mobilità con campagne di brand relativi al turismo, viaggi e farmaceutici, ma non solo: sono in aumento i brand dei principali settori merceologici che hanno completato le campagne televisive nazionali con la GO TV, che ha così aggiunto un numero più alto di grp’s assicurando adeguata copertura e frequenza sui target più attivi”.

  • Analisi Andare al cinema: un “customer journey” dove anche l’adv è percepita diversamente

    DailyMedia 31/05/2019
    Audimovie, la società che rileva i dati delle presenze nelle sale cinematografiche in Italia (www.audimovie.it) ha commissionato alla società di ricerca Episteme di Monica Fabris una indagine qualitativa sull’esperienza dell’andare al cinema, sul valore che lo spettatore cinematografico gli attribuisce, sullo spessore esperienziale e motivazionale che si riflette e compenetra con la visione pubblicitaria. L’analisi porta a considerare l’atto di andare al cinema come un vero e proprio “customer journey”. Un’esperienza non riproducibile altrimenti, estremamente potente e stimolante, da cui deriva la distintività del mezzo cinema, con ripercussioni anche nel ricordo della pubblicità, la cui efficacia sul grande schermo risulta potenziata nelle sue componenti – Impatto, Memorabilità, Decodifica e Persuasione – dalla fruizione stessa e dal “viaggio” che lo spettatore compie. La metodologia Basata su una specifica metodologia d’indagine qualitativa messa a punto da Episteme (il Qualitative Hub), attraverso un campione di individui dai 15 ai 65 anni distribuiti equamente sul territorio italiano, la ricerca si pone molteplici obiettivi: ricostruire l’esperienza dell’andare al cinema nel suo complesso, includendo le fasi precedenti e successive alla visione del film; definire le peculiarità del mezzo attraverso l’analisi dei vissuti, dei significati e dei valori ad essi associati; esplorare infine il contributo del cinema alla pubblicità. Quattro tipologie di spettatore Lo studio ha individuato quattro tipologie di spettatore. Ci sono gli Spensierati per cui il cinema è momento di evasione; gli Enciclopedici per cui è strumento di scoperta e conoscenza; gli Appassionati che ne apprezzano la dimensione magica e di totale immedesimazione onirica; i Cinefili per cui è strumento critico e culturale. Per tutti, i risultati hanno dimostrato che l’andare al cinema è una “experience” totalmente diversa e più ricca della semplice fruizione di contenuti offerta oggi in alternativa da altre piattaforme video. È infatti nella sala, e in nessun altro luogo e tempo possibili della fruizione audiovisiva, che si verifica la magia del “qui e ora”. Un vero e proprio viaggio L’andare al cinema comporta un coinvolgimento prolungato nel tempo e esteso alle fasi preliminari e successive, che contiene valore in tutti i suoi passaggi. Un vero e proprio viaggio: dalla decisione di uscire di casa, alla scelta del film da vedere, del percorso da compiere per raggiungere il luogo della visione… In questo modo si esce alla fine della proiezione con una sensazione di stordimento e di reset prima di tornare nuovamente alla vita reale, trasformati, rigenerati e arricchiti dalla visione appena trascorsa e condivisa con altri. La vocazione famigliare del Cinema: nella percezione di tutta la famiglia l’andare al cinema si fa evento, diventando la “giornata cinema”, il “pomeriggio cinema”. Per gli adolescenti rappresenta una delle prime esperienze di rivendicazione del loro sentirsi cresciuti e da compiere con orgoglio in totale autonomia. Le coppie lo vivono come tassello della loro relazione. Pubblicità e fruizione cinematografica L’analisi ha riguardato anche la fruizione del messaggio pubblicitario sul grande schermo. L’efficacia pubblicitaria risulta potenziata dalla fruizione cinematografica in tutte le sue principali funzioni. Torna il concetto di “viaggio”. Quando comincia la visione degli spot lo spettatore è già all’interno della experience, in una fase di attenzione e coinvolgimento crescenti. Lo spettatore è in qualche modo predisposto, risultano bonificate le tradizionali insofferenze nei confronti degli spot. Per osmosi la pubblicità partecipa della ritualità del cinema e degli effetti discontinuità rispetto alla cosiddetta “vita ordinaria”. La pubblicità, grazie al climax emotivo e all’esperienza vissuta, risulta parte integrante della programmazione filmica. Per questa ragione gli intervistati apprezzano soprattutto la pubblicità pensata per il Cinema, considerato come un luogo a sé, dotato di regole, di una funzione e di un linguaggio distintivo (il messaggio si iscrive su un patto di fruizione stipulato all’acquisto del biglietto.

  • Concessionarie Rai Pubblicità vede incrementare di un buon 42% la raccolta nelle sale del proprio circuito cinema nei primi cinque mesi e punta sull’integrazione con gli altri mezzi di cui si occupa

    DailyMedia 31/05/2019
    Anche Rai Pubblicità sta beneficiando del momento positivo del mezzo in questa prima parte dell’anno sul fronte della pubblicità (dei cui risultati relativi a DCA abbiamo dato notizia ieri, ndr) e Francesco Barbarani, Direttore Area Radio, Digital e Cinema della concessionaria pubblica, ci informa che la raccolta generata dai 602 schermi di cui si occupa – di cui 380 multiplex – nel periodo gennaio-maggio è cresciuta del 42% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. «La ricerca realizzata da Episteme per Audimovie (di cui parliamo nell’apposito articolo del nostro giornale di oggi, ndr) ci impone di definire un linguaggio ad hoc per lo spettatore, che viene nelle sale con una disponibilità e un coinvolgimento esclusivi. Per questo, aderiamo e sosteniamo pienamente il progetto “Moviement” che, tra l’altro, ha un’estensione triennale. L’uscita di “Avengers” ha permesso alle sale di recuperare spettatori e incassi rispetto al trend negativo dei primi 4 mesi e di chiudere il progressivo a maggio in territorio positivo grazie ai 2 milioni di biglietti staccati per questo blockbuster, cui ne seguiranno altri nei prossimi mesi estivi, per i quali l’obiettivo è di portare più pubblico nelle sale anche nei mesi estivi. Certo non ci aspettiamo un trend analogo anche nel prossimo trimestre, ma il risultato dei primi 5 mesi conferma anche la bontà della proposta integrata che Rai Pubblicità riesce a fornire ai clienti grazie al bouquet di mezzi del nostro editore. Il cinema, poi, si conferma una “valvola di sfogo” per gli inserzionisti per proporre anche seconfaggi lunghi dei loro spot, quindi con caratteristiche emozionali maggiori, a prezzi davvero contenuti. Inoltre, sono decisamente apprezzati quei formati, come “Lezioni di etichetta”, che permettono alle aziende di raccontare meglio le loro offerte».

  • Mercato MovieMedia proietta un +20% per la raccolta nel primo semestre 2019, grazie anche alle attività btl e alle iniziative speciali

    DailyMedia 31/05/2019
    Anche MovieMedia, uno dei tre principali player, con 937 schermi, del settore, con DCA e Rai Pubblicità, beneficia del momento positivo del cinema sul fronte della raccolta, e Fabio Poli, che ne è l’A.D., ci ha anticipato ieri – in occasione dell’incontro organizzato da Audimovie – che il primo semestre consoliderà il +20% già messo a segno tra gennaio e marzo. «Maggio si sta chiudendo con un incremento del 30% degli spettatori nelle sale perché ci sono stati titoli importanti e il blockbuster “Avengers”, che ha generato finora già 30 milioni di euro di incassi – spiega -. Il progetto di destagionalizzazione “Moviement” sta già dando i primi riscontri positivi e questo ci permette di proiettare il citato andamento in crescita della pubblicità, cui contribuiscono anche altre iniziative che studiamo per i clienti. C’è da considerare anche che continua a migliorare pure l’accoglienza da parte delle sale, con fenomeni come quello di CityLife a Milano, che ha generato più di mezzo milione di presenze. Il cinema è una realtà da oltre 100 milioni di presenze e ha tutte le carte in regola per accrescere la propria quota nella “torta” complessiva degli investimenti pubblicitari. La nostra crescita beneficia anche dell’offerta integrata che abbiamo messo a punto con iniziative di product placement, floor graphics, affissioni, corner, ambient e sampling, e speciali come totem touch screen, fog screen, cinemapping, eventi, anteprime e live convention».