LA LEGGE CHE DISCIPLINA LE ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E DI COMUNICAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI:
LEGGE 7 GIUGNO 2000 n. 150 DISCIPLINA DELLE ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E DI COMUNICAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
LA LEGGE CHE DISCIPLINA LE ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E DI COMUNICAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI:
LEGGE 7 GIUGNO 2000 n. 150 DISCIPLINA DELLE ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E DI COMUNICAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
LEGGI CHE DISCIPLINANO LA TUTELA DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO:
LEGGE 10 OTTOBRE 1990 n°287 NORME PER LA TUTELA DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
Art. 20 Aziende ed istituti di credito, imprese assicurative e dei settori della radiodiffusione e l’editoria
1 [Abrogato]
[Il comma 1 dell’articolo 20 della legge n. 287/90 è stato abrogato dall’articolo 1, comma 6, lettera c, n. 9) della legge 31 luglio 1997, n. 249 “Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo.” dove è previsto che la commissione per i servizi e i prodotti [della nuova Autorità] … “assume le funzioni e le competenze assegnate al Garante per la radiodiffusione e l’editoria escluse le funzioni in precedenza assegnate al Garante ai sensi del comma 1 dell’articolo 20 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, che è abrogato”.]
LEGGE 31 LUGLIO 1997 n°249 “Istituzione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”
Art.1 Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni
6. Le competenze dell’Autorita’ sono cosi’ individuate:
) il consiglio:
1) segnala al Governo l’opportunita’ di interventi, anche legislativi, in relazione alle innovazioni tecnologiche ed all’evoluzione, sul piano interno ed internazionale, del settore delle comunicazioni;
2) garantisce l’applicazione delle norme legislative sull’accesso ai mezzi e alle infrastrutture di comunicazione, anche attraverso la predisposizione di specifici regolamenti;
3) promuove ricerche e studi in materia di innovazione tecnologica e di sviluppo nel settore delle comunicazioni e dei servizi multimediali, anche avvalendosi dell’Istituto superiore delle poste e delle telecomunicazioni, che viene riordinato in “Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione”, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, lettera b), del decreto-legge 1 dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71;
4) adotta i regolamenti di cui al comma 9 e i provvedimenti di cui ai commi 11 e 12;
5) adotta le disposizioni attuative del regolamento di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, sui criteri e sulle modalita’ per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni e per la determinazione dei relativi contributi, nonche’ il regolamento sui criteri e sulle modalita’ di rilascio delle concessioni e delle autorizzazioni in materia radiotelevisiva e per la determinazione dei relativi canoni e contributi;
6) propone al Ministero delle comunicazioni i disciplinari per il rilascio delle concessioni e delle autorizzazioni in materia radiotelevisiva sulla base dei regolamenti approvati dallo stesso consiglio;
7) verifica i bilanci ed i dati relativi alle attivita’ ed alla proprieta’ dei soggetti autorizzati o concessionari del servizio radiotelevisivo, secondo modalita’ stabilite con regolamento;
8) accerta la effettiva sussistenza di posizioni dominanti nel settore radiotelevisivo e comunque vietate ai sensi della presente legge e adotta i conseguenti provvedimenti;
9) assume le funzioni e le competenze assegnate al Garante per la radiodiffusione e l’editoria, escluse le funzioni in precedenza assegnate al Garante ai sensi del comma 1 dell’articolo 20 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, che e’ abrogato;
10) accerta la mancata osservanza, da parte della societa’ concessionaria del servizio radiotelevisivo pubblico, degli indirizzi formulati dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi ai sensi degli articoli 1 e 4 della legge 14 aprile 1975, n. 103, e richiede alla concessionaria stessa l’attivazione dei procedimenti disciplinari previsti dai contratti di lavoro nei confronti dei dirigenti responsabili;
11) esprime, entro trenta giorni dal ricevimento della relativa documentazione, parere obbligatorio sui provvedimenti, riguardanti operatori del settore delle comunicazioni, predisposti dall’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato in applicazione degli articoli 2, 3, 4 e 6 della legge 10 ottobre 1990, n. 287; decorso tale termine i provvedimenti sono adottati anche in mancanza di detto parere;
12) entro il 30 giugno di ogni anno presenta al Presidente del Consiglio dei Ministri per la trasmissione al Parlamento una relazione sull’attivita’ svolta dall’Autorita’ e sui programmi di lavoro; la relazione contiene, fra l’altro, dati e rendiconti relativi ai settori di competenza, in particolare per quanto attiene allo sviluppo tecnologico, alle risorse, ai redditi e ai capitali, alla diffusione potenziale ed effettiva, agli ascolti e alle letture rilevate, alla pluralita’ delle opinioni presenti nel sistema informativo, alle partecipazioni incrociate tra radio, televisione, stampa quotidiana, stampa periodica e altri mezzi di comunicazione a livello nazionale e comunitario;
13) autorizza i trasferimenti di proprieta’ delle societa’ che esercitano l’attivita’ radiotelevisiva previsti dalla legge;
14) esercita tutte le altre funzioni e poteri previsti nella legge 14 novembre 1995, n. 481, nonche’ tutte le altre funzioni dell’Autorita’ non espressamente attribuite alla commissione per le infrastrutture e le reti e alla commissione per i servizi e i prodotti.
LE LEGGI CHE DISCIPLINANO LA PUBBLICITA’ DELLE BEVANDE ALCOLICHE:LEGGE 30 MARZO 2001 n°125
“Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2001
Capo III
DISPOSIZIONI SULLA PUBBLICITÀ E SUL CONSUMO DELLE BEVANDE ALCOLICHE E IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO
(Disposizioni in materia di pubblicità)
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le emittenti radiotelevisive pubbliche e private e le agenzie pubblicitarie, unitariamente ai rappresentanti della produzione, tenuto conto anche dell’esigenza di valorizzare le produzioni tipiche ed a denominazione di origine controllata, adottano un codice di autoregolamentazione sulle modalità e sui contenuti dei messaggi pubblicitari relativi alle bevande alcoliche e superalcoliche.
2. È vietata la pubblicità di bevande alcoliche e superalcoliche che:
a) sia trasmessa all’interno di programmi rivolti ai minori e nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi;
b) attribuisca efficacia o indicazioni terapeutiche che non siano espressamente riconosciute dal Ministero della sanità;
c) rappresenti minori intenti al consumo di alcol ovvero rappresenti in modo positivo l’assunzione di bevande alcoliche o superalcoliche.
3. È vietata la pubblicità diretta o indiretta delle bevande alcoliche e superalcoliche nei luoghi frequentati prevalentemente dai minori di 18 anni di età.
4. È vietata la pubblicità radiotelevisiva di bevande superalcoliche nella fascia oraria dalle 16 alle 19.
5. È inoltre vietata in qualsiasi forma la pubblicità di bevande superalcoliche:
a) sulla stampa giornaliera e periodica destinata ai minori;
b) nelle sale cinematografiche in occasione della proiezione di film destinati prevalentemente alla visione dei minori.
6. La violazione delle disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 è punita con la sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da lire 5 milioni a lire 20 milioni. La sanzione è raddoppiata per ogni ulteriore trasgressione.
7. La sanzione di cui al comma 6 si applica altresì alle industrie produttrici ed ai responsabili delle emittenti radiotelevisive e degli organi di stampa nonché ai proprietari delle sale cinematografiche.
Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale (IAP)
B) Settori merceologici
Art. 22 – Bevande alcoliche
La comunicazione commerciale relativa alle bevande alcoliche non deve contrastare con l’esigenza di favorire l’affermazione di modelli di consumo ispirati a misura, correttezza e responsabilità. Ciò a tutela dell’interesse primario delle persone, ed in particolare dei bambini e degli adolescenti, ad una vita familiare, sociale e lavorativa protetta dalle conseguenze connesse all’abuso di bevande alcoliche.
In particolare la comunicazione commerciale deve evitare di:
Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223″Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche’ interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale”
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2006
(Rettifica G.U. n. 159 del 11 luglio 2006)
TITOLO I
MISURE URGENTI PER LO SVILUPPO, LA CRESCITA E LA PROMOZIONE DELLA CONCORRENZA E DELLA COMPETITIVITÀ,
PER LA TUTELA DEI CONSUMATORI E PER LA LIBERALIZZAZIONE DI SETTORI PRODUTTIVI
Art. 2.
Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali
1. In conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonche’ al fine di assicurare agli utenti un’effettiva facoltà di scelta nell’esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali:
a) la fissazione di tariffe obbligatorie fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti;
b) il divieto, anche parziale, di pubblicizzare i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto e il prezzo delle prestazioni;
c) il divieto di fornire all’utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti, fermo restando che il medesimo professionista non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve essere resa da uno o più professionisti previamente indicati, sotto la propria personale responsabilità.
2. Sono fatte salve le disposizioni riguardanti l’esercizio delle professioni reso nell’ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso, nonche’ le eventuali tariffe massime prefissate in via generale a tutela degli utenti.
3. Le disposizioni deontologiche e pattizie e i codici di autodisciplina che contengono le prescrizioni di cui al comma 1 sono adeguate, anche con l’adozione di misure a garanzia della qualità delle prestazioni professionali, entro il 1° gennaio 2007. In caso di mancato adeguamento, a decorrere dalla medesima data le norme in contrasto con quanto previsto dal comma 1 sono in ogni caso nulle.
Art. 41.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
LE MODIFICHE AI CODICI DEONTOLOGICI
LE LEGGI CHE DISCIPLINANO LE ATTIVITA’ CINEMATOGRAFICHE:
LEGGE 6 LUGLIO 2002 n° 137 “Delega per la riforma dell’organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché di enti pubblici”
Art.10 Delega per il riassetto e la codificazione in materia di beni culturali e ambientali, spettacolo, sport, proprietà letteraria e diritto d’autore
1 Ferma restando la delega di cui all’articolo 1, per quanto concerne il Ministero per i beni e le attività culturali il Governo è delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per il riassetto e, limitatamente alla lettera a), la codificazione delle disposizioni legislative in materia di:
a) beni culturali e ambientali;
b) cinematografia;
c) teatro, musica, danza e altre forme di spettacolo dal vivo;
d) sport;
e) proprietà letteraria e diritto d’autore.
DECRETO LEGISLATIVO 22 GENNAIO 2004 n°28 “Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche, a norma dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”
DECRETO MINISTERIALE 30 LUGLIO 2004 n°30bis Modalità tecniche di attuazione del collocamento pianificato di marchi e prodotti nelle scene di un’opera cinematografica.
Questo decreto è stato pubblicato in GU 6 ottobre 2004 n. 235, ed è entrato in vigore il 21 ottobre 2004.
1. Ammissibilita’ del collocamento pianificato di marchi e prodotti .1. Ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e’ ammesso il collocamento pianificato di marchi e prodotti nelle scene di un’opera cinematografica «product placement» con le modalita’ tecniche previste dal presente decreto.
2. Le forme di collocamento pianificato di cui al comma 1 sono rimesse alla contrattazione tra le parti, nel rispetto dei limiti di cui all’art. 2.
2. Requisiti e limiti di applicazione. 1. La presenza di marchi e prodotti e’ palese, veritiera e corretta, secondo i criteri individuati negli articoli 3, 3-bis e 6 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 74. Essa deve integrarsi nello sviluppo dell’azione, senza costituire interruzione del contesto narrativo.
2. Ai fini della riconoscibilita’ delle forme di collocamento pianificato di cui all’art. 1, l’opera cinematografica deve contenere un avviso nei titoli di coda che informi il pubblico della presenza dei marchi e prodotti all’interno del film, con la specificaindicazione delle ditte inserzioniste.
3. Alle forme di collocamento di marchi e prodotti di cui all’art. 1 si applicano i divieti e le limitazioni di cui alla legge 10 aprile 1962, n. 165, all’art. 8, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223, ed all’art. 2 del decreto ministeriale 30 novembre 1991, n. 425. Si applicano, altresi’, le disposizioni in materia di tutela amministrativa e giurisdizionale di cui all’art. 7 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 74.
136
I dati sono relativi esclusivamente alle 2 tipologie Display e Affiliate le quali registrano rispettivamente il +15% per il Display e il+12% per Affiliate con un +14% totale.
BOZZA VERBALE ASSEMBLEA GENERALE FCP DEL 18 GENNAIO 2011
Il giorno 18 gennaio 2011 alle h. 11.30 presso la sala riunioni della Federazione FCP, in via Cerva n°1, Milano, a seguito di regolare convocazione si è svolta l’Assemblea Generale Ordinaria in seconda convocazione avente all’ordine del giorno i seguenti punti:
1) Comunicazioni del Presidente
2) Approvazione del verbale dell’ Assemblea FCP del 6 luglio 2010
3) Budget previsionale per l’anno 2011
4) Varie ed eventuali
Presiede l’Assemblea:
Il Presidente FCP Michele Muzii
Presenti:
ADVIT: Paolo Pettinato
BANZAI ADVERTISING: Giorgio Galantis
COMEDI Matteo Bacchetti
HACHETTE RUSCONI Giorgio Grassi
HI-MEDIA: Carlo Poss
MATRIX Andrea Cugnasca
MTV Ivan Ranza
OPQ Stefano Fraschetti
PIEMME Paola L. V. Venegoni
PUBLIFAST Antonella Dodaro
RDS Alessandro Buda
SPE Franco Cisco
SPORTNETWORK Massimo Martellini
TAG ADVERTISING: Cristina Pianura
TISCALI Massimo Crotti
TRADEDOUBLER: Vittorio Lorenzoni
WIND – LIBERO ADVERTISING: Salvatore Ippolito
Il Tesoriere
Serena Zanetti
Revisori dei conti
Luciano Bechis
Presenti per delega:
ARCUS PUBBLICITA’ Luca Morpurgo – delega Paola L. V. Venegoni
CAIRO COMMUNICATION Uberto Fornara – delega Massimo Martellini
CAIRO PUBBLICITA’ Uberto Fornara – delega Massimo Martellini
MANZONI Roberto Binaghi – delega Massimo Martellini
MONDADORI PUBBLICITA’ Angelo Sajeva – delega Giorgio Grassi
OPUS PROCLAMA Orlando Langs – delega Stefano Fraschetti
PUBLIEDI Carlo Donetti – delega Stefano Fraschetti
PUBLITALIA Luigi Colombo – delega Ivan Ranza
SIPRA Aldo Reali – delega Ivan Ranza
Assenti:
ADSOLUTION Franco Gilardi
ALTRIMEDIA PUBBLICITA’ Maria Chiara Molinari
BUONGIORNO MKTG SERVICE Filippo Arroni
CLASS PUBBLICITA’ Domenico Ioppolo
DADA Roberto Barberis
EDIZIONI CONDE’ NAST Romano Ruosi
EPF in attesa di nominativo
FONO VI.PI. Luca Montrone
GRUPPO FINELCO Marco Mordonini
LEONARDO ADV: Alberto Zilli
MEDIAMOND: Davide Mondo
MOVIEMEDIA: Fabrizio Menichella
MSN MICROSOFT: Pietro Scott Jovane
NUMERICA Mauro Salvatore
OPENSPACE PUBBLICITA’ Virgilio Suraci
PROMEDIA 2000 Paolo Di Benedetto
PRS Gaddo della Gherardesca
PUBLIA Alfonso Puviani
PUBLIADIGE Alessandro Zelger
PUBLIKOMPASS Maurizio Scanavino
PUBLIRAMA Maurizio Introna
RADIO E RETI Enzo Campione
REED BUSINESS: Alessandro Cederle
RCS PUBBLICITA’ Raimondo Zanaboni
SEAT PAGINE GIALLE Bruna Olivieri
SKY ITALIA Guido Rindi
SOLE 24 ORE Gianni Vallardi
SPM Gianluca Santagostino
TGADV: Alberto Gugliada
VISIBILIA Claudio Noziglia
WEBADS: Constantjn Vereecken
YAHOO! Davide Corcione
Partecipano alla riunione
LEONARDO ADV: Simone Branca
Partecipano ai lavori:
Billy Frateschi Segretario Generale FCP
Michela Bianchi Assistente del Segretario Generale
Il Presidente Michele Muzii, constatata la validità dell’Assemblea regolarmente costituita in seconda convocazione, dichiara aperti i lavori.
Primo punto all’o.d.g.: “Comunicazioni del Presidente”. Il Presidente Michele Muzii informa i convenuti in merito ai seguenti punti:
Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del verbale dell’ Assemblea del 6 luglio 2010”. Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.1).
Terzo punto all’o.d.g.: “Budget previsionale per l’anno 2011”. Il Presidente FCP Michele Muzii, assistito dal tesoriere Serena Zanetti, illustra ai presenti il dettaglio delle entrate e delle uscite riportate nel budget precedentemente approvato dal Consiglio Federale FCP (All.2).
Per quanto concerne i “Contributi alle Associazioni esterne” il Presidente ribadisce la convenienza per FCP di rimanere in Confcommercio poiché l’ingresso in Confindustria porterebbe solo ad una lievitazione dei costi senza tangibili vantaggi per la Federazione.
Viene illustrato l’aumento degli stipendi e oneri del personale dipendente da euro 66.400 del 2010 a euro 70.000 del 2011.
Inoltre vengono esaminate le seguenti nuove spese:
L’Assemblea all’unanimità approva il Budget per il 2011.
Alle h. 14:15, non essendovi altro da discutere, il Presidente dichiara conclusa l’Assemblea FCP.
Michele Muzii Billy Frateschi
Presidente FCP Segretario Generale FCP
Allegato 1 – Verbale Assemblea FCP del 6 luglio 2010
VERBALE ASSEMBLEA GENERALE FCP DEL 6 LUGLIO 2010
Il giorno 6 luglio 2010 alle h. 11.45 presso la sala riunioni della Federazione FCP, in via Cerva n°1, Milano, a seguito di regolare convocazione si è svolta l’Assemblea Generale Ordinaria in seconda convocazione avente all’ordine del giorno i seguenti punti:
Presiede l’Assemblea:
Il Presidente FCP Michele Muzii
Presenti:
ADLINKHI-MEDIA Carlo Poss
ARCUS PUBBLICITA’ Luca Morpurgo
CAIRO COMMUNICATION Uberto Fornara
CAIRO PUBBLICITA’ Uberto Fornara
HACHETTE RUSCONI: Giorgio Grassi
MTV Ivan Ranza
OPQ Stefano Fraschetti
PIEMME Paola Venegoni
PUBLIKOMPASS Giorgio Ferrari
PUBLITALIA 80 Luigi Colombo
RCS PUBBLICITA’ Raimondo Zanaboni
RDS ADVERTISING Alessandro Buda
SPORT NETWORK Massimo Martellini
TGADV: Giorgia Nessi
TRADEDOUBLER: Gianpaolo Vinenzi
YAHOO!Italia Davide Corcione
VISIBILIA Bruno Bolondi
Tesoriere: Serena Zanetti
Presenti per delega:
COMEDI Matteo Bacchetti – delega a Giorgio Grassi
MONDADORI PUBBLICITA’ Angelo Sajeva – delega a Raimondo Zanaboni
OPUS PROCLAMA Orlando Langs – delega a Stefano Fraschetti
Partecipano alla riunione:
Claudio Nozziglia – PUBLIEPOLIS
Fausto Amorese – SOLE24ORE
Assenti:
ADSOLUTIONS Franco Gilardi
ALTRIMEDIA PUBBLICITA’ Maria Chiara Molinari
BANZAI ADVERTISING: Giorgio Galantis
BUONGIORNO: Filippo Arroni
CLASS PUBBLICITA’ Domenico Ioppolo
DADA Roberto Barberis
EDIZIONI CONDE’ NAST Romano Ruosi
EPF COMUNICAZIONE in attesa di nominativo
FONO VI.PI. Luca Montrone
GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini
LEONARDO ADV: Alberto Zilli
MANZONI Roberto Binaghi
MATRIX ADV Andrea Cugnasca
MEDIAMOND: Davide Mondo
MSN MICROSOFT Massimo De Magistris
NUMERICA Mauro Salvatore
OPENSPACE PUBBLICITA’ Virgilio Suraci
PROMEDIA 2000 Paolo Di Benedetto
P.R.S. Gaddo Della Gherardesca
PUBLIA Alfonso Puviani
PUBLIADIGE Alessandro Zelger
PUBLIEDI Carlo Donetti
PUBLIEPOILIS: Maurizio Ballabio
PUBLIFAST Antonella Dodaro
PUBLIRAMA Maurizio Introna
RADIO E RETI Enzo Campione
REED BUSINESS: Alessandro Cederle
SEAT PAGINE GIALLE: Bruna Olivieri
SIPRA Aldo Reali
SKY ITALIA: Guido Rindi
SOLE 24 ORE Andrea Chiapponi
S.P.E. Franco Cisco
SPM Gianluca Santagostino
TAG ADVERTISING: Cristina Pianura
TISCALI Massimo Crotti
WIND – LIBERO ADVERTISING: Salvatore Ippolito
Revisori dei conti
Luciano Bechis
Marcello Sorrentino
Partecipano ai lavori:
Billy Frateschi Segretario Generale FCP
Michela Bianchi Assistente del Segretario Generale
Il Presidente Michele Muzii, constatata la validità dell’Assemblea regolarmente costituita in seconda convocazione, dichiara aperti i lavori.
Primo punto all’o.d.g.: “Approvazione del verbale dell’Assemblea del 19 gennaio 2010 ”.
Il verbale viene approvato all’unanimità (All. 1).
Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Bilancio Consuntivo 2009 ”.
Il Presidente Michele Muzii con il Tesoriere Serena Zanetti illustra ai presenti il Bilancio Consuntivo 2009 precedentemente approvato dal Consiglio Federale FCP. (All.2) In particolare il Presidente fa notare che vi è un saldo passivo dovuto al fatto che nella previsione del budget 2009 non era stato considerato l’aumento di stipendio di Donatella Sciacca passata da 20 a 30 ore settimanali. Tale differenza si registrerà anche nel budget previsionale 2010. Il Tesoriere Serena Zanetti ha suggerito di prelevare dal fondo riserva la somma corrispondente al suddetto saldo passivo. I presenti concordano e approvano il bilancio consolidato 2009.
Terzo punto all’o.d.g.: “Relazione sulle attività della Federazione ”. Il Presidente Michele Muzii riassume brevemente ai presenti le attività svolte dalla Federazione in quest’anno soprattutto per quanto riguarda FCP-Assointernet che è stata particolarmente attiva aumentando anche il numero degli Associati.
Il Presidente Michele Muzii comunica che FCP-Assoperiodici ha eletto come suo nuovo Presidente Giorgio Grassi al quale i presenti rivolgono le proprie congratulazioni.
Il Consiglio Federale ha accettato tre nuove domande di adesione ad FCP:
– Advit e WebAds in FCP-Assointernet
– Movimedia in FCP-Associnema
Il Comitato di Presidenza, sollecitato in particolar modo da FCP-Assointernet, ha ritenuto opportuno incontrare due agenzie di comunicazione per dotare FCP di un ufficio stampa che curi l’immagine e le relazioni di tutta la Federazione. Il Comitato di Presidenza si riunirà prossimamente per esaminare due nuove proposte prima di scegliere la più adatta. Verranno informati tutti gli Associati della data della riunione affinché chi lo desiderasse possa intervenire.
Alle h. 15:50, non essendovi altro da discutere, il Presidente dichiara conclusa l’Assemblea FCP.
Michele Muzii Billy Frateschi
Presidente FCP Segretario Generale FCP
Allegati 1 – Verbale Assemblea FCP del 19 gennaio 2010
VERBALE ASSEMBLEA GENERALE FCP DEL 19 GENNAIO 2010
Approvato dall’Assemblea Generale FCP del 6 luglio 2010
Il giorno 19 gennaio 2010 alle h. 13.30 presso la sala riunioni della Federazione FCP, in via Cerva n°1, Milano, a seguito di regolare convocazione si è svolta l’Assemblea Generale Ordinaria in seconda convocazione avente all’ordine del giorno i seguenti punti:
1) Comunicazioni del Presidente
2) Approvazione dei verbali delle Assemblee FCP del 7 luglio 2009 e del 13 ottobre 2009
3) Budget previsionale per l’anno 2010
4) Varie ed eventuali
Presiede l’Assemblea:
Il Presidente FCP Michele Muzii
Presenti:
ADLINK Carlo Poss
CESANAMEDIA Sergio Cariati
COMEDI Matteo Bacchetti
MANZONI Roberto Binaghi
MATRIX Andrea Cugnasca
N.M.E. NEW MEDIA ENTERPRISE (METRO) Luca Morpurgo
MONDADORI PUBBLICITA’ Angelo Sajeva
MTV Ivan Ranza
PIEMME Paola Venegoni
PROMEDIA 2000 Paolo Di Benedetto
PUBLIKOMPASS Giorgio Ferrari
PUBLITALIA Luigi Colombo
RDS Alessandro Buda
SKY ITALIA Marco Andreani
SPE Franco Cisco
SPORTNETWORK Massimo Martellini
Il Tesoriere
Serena Zanetti
Revisori dei conti
Luciano Bechis
Marcello Sorrentino
Presenti per delega:
BUONGIORNO MKTG SERVICE Filippo Arroni – delega Carlo Poss
FONO VI.PI. Luca Montrone – delega Angelo Sajeva
PIXEL ADVERTISING Giorgio Galantis – delega Paola Venegoni
PUBLIEPOLIS Fabrizio Masini – delega Paola Venegoni
RCS PUBBLICITA’ Raimondo Zanaboni – delega Massimo Martellini
SIPRA Aldo Reali – delega Ivan Ranza
Assenti:
ADSOLUTION Franco Gilardi
ALTRIMEDIA PUBBLICITA’ Maria Chiara Molinari
ARCUS PUBBLICITA’ in attesa di nominativo
CAIRO COMMUNICATION Uberto Fornara
CAIRO PUBBLICITA’ Uberto Fornara
CLASS PUBBLICITA’ Domenico Ioppolo
DADA Roberto Barberis
DIGITALIA Guido Confalonieri
EDIZIONI CONDE’ NAST Romano Ruosi
EPF Italo Prario
GRUPPO FINELCO Paolo Cannarella
HACHETTE RUSCONI Giorgio Grassi
EPF COMUNICAZIONE Roberto Aliprandi
NUMERICA Andrea Massa
OPENSPACE PUBBLICITA’ Virgilio Suraci
OPQ Stefano Fraschetti
OPUS PROCLAMA Federico Hertel
PRS Gaddo della Gherardesca
PUBLIA Alfonso Puviani
PUBLIADIGE Alessandro Zelger
PUBLIEDI Carlo Donetti
PUBLIFAST Antonella Dodaro
PUBLIRAMA Maurizio Introna
RADIO E RETI Enzo Campione
SEAT PAGINE GIALLE Bruna Olivieri
SOGEPA Costantino Federico
SOLE 24 ORE Andrea Chiapponi
SPM Gianluca Santagostino
TISCALI Massimo Crotti
TRADEDOUBLER Gianpaolo Vincenzi
TUTTOGRATIS ITALIA Alberto Gugliada
YAHOO! Davide Corcione
VISIBILIA Bruno Bolondi
WIND – LIBERO ADVERTISING Walter Bonanno
Partecipano alla riunione
MSN MICROSOFT Massimo De Magistris
Giacomo Santoli
Partecipano ai lavori:
Billy Frateschi Segretario Generale FCP
Michela Bianchi Assistente del Segretario Generale
Il Presidente Michele Muzii, constatata la validità dell’Assemblea regolarmente costituita in seconda convocazione, dichiara aperti i lavori.
Primo punto all’o.d.g.: “Comunicazioni del Presidente”.
Il Presidente FCP Michele Muzii comunica ai presenti la richiesta di ingresso avanzata in FCP da parte di quattro Concessionarie: Mediamond (derivante dalla fusione di Digitalia con la divisione internet di Mondadori),One Italia, Reed Business e Tag Advertising. I rispettivi settori di appartenenza sono:
FCP-Assointernet (per Mediamond, One Italia e Tag Advertising) e FCP-Assoperiodici (per Reed Business). Le Assemblee dei rispettivi settori hanno già dato il loro parere favorevole all’unanimità. I presenti, dopo aver preso visione dei regolari documenti compilati dalle rispettive Concessionarie candidate, all’unanimità accettano il loro ingresso in FCP.
Il Presidente Michele Muzii aggiorna relativamente all’iniziativa promossa da AssoComunicazione “100 ore della Comunicazione – Settembre 2010”. UPA ha comunicato di non essere interessata all’iniziativa. Inoltre egli riferisce una nuova problematica: i signori Claudio Honegger e Pietro Cerretani della società Richmond Italia Srl propongono di organizzare una settimana della comunicazione simile a quella ideata da AssoComunicazione e affermano di aver avuto questa idea nel 2006 e di essere disposti a realizzarla con la collaborazione delle Associazioni ma senza chiedere finanziamenti. I presenti ritengono opportuno che il Comitato di Presidenza FCP incontri i signori Honegger e Cerretani di Richmond Italia per meglio valutare la loro proposta.
Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione dei verbali delle Assemblee del 7 luglio 2009 e del 13 ottobre 2009”.
I verbali vengono approvati all’unanimità (All. 1 e All. 2).
Terzo punto all’o.d.g.: “Budget previsionale per l’anno 2010”. Il Presidente Michele Muzii con il Tesoriere Serena Zanetti e il Segretario Generale FCP Billy Frateschi illustra ai presenti il Budget previsionale 2010 precedentemente approvato dal Consiglio Federale FCP. (All.3).
Per quanto si riferisce alla quota da pagare a Confcommercio, si informa che il Consiglio Federale FCP ha avanzato l’ipotesi di modificare l’associazione di FCP da Confcommercio a Confindustria e che a tal proposito il Presidente Michele Muzii effettuerà una verifica.
L’Assemblea ratifica la decisione presa dal Consiglio Federale e approva il Budget per il 2010 all’unanimità.
Alle h. 14:15, non essendovi altro da discutere, il Presidente dichiara conclusa l’Assemblea FCP.
Michele Muzii Billy Frateschi
Presidente FCP Segretario Generale FCP
Allegato 1 – Verbale Assemblea FCP del 7 luglio 2009
Allegato 2 – Verbale Assemblea FCP del 13 ottobre 2009