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  • Febbraio 2012

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,4%.

     

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -4,9 % a fatturato e un +2,1% a spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -1,5% a fatturato e +5,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –6,2% a fatturato e -4,9% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -7,6% e a spazio -16,0%.

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -8,1 % a fatturato e +3,0% a spazio.

     

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -26,1% a fatturato e -24,0% a spazio. Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra un andamento negativo sia a fatturato –31,0% che a spazio –11,6%.

    La tipologia Di Servizio registra +31,2% a fatturato e -53,1% a spazio, percentuali elevate, ma relative a cifre a assolute estremamente esigue.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato -21,8% che a spazio -27,4%.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -8,4% e a spazio -8,5%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -13,0% che a spazio -9,1%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -1,5% che a spazio -7,9%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -9,6% e a spazio -9,2%.

     

    All.1 Tavola 1 a Febbraio 2012

    All.2 Tavole quotidiani a Febbraio 2012

    All.3 tavole periodici a febbraio 2012

    All.4 GRUPPI PERIODICI a febbraio 2012

    Rapporto Analitico – Febbraio 2012

     

  • Dati Stampa Febbraio 2012

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -4,9 % a fatturato e un +2,1% a spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -1,5% a fatturato e +5,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –6,2% a fatturato e -4,9% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -7,6% e a spazio -16,0%.

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -8,1 % a fatturato e +3,0% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -26,1% a fatturato e -24,0% a spazio. Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra un andamento negativo sia a fatturato –31,0% che a spazio –11,6%.

    La tipologia Di Servizio registra +31,2% a fatturato e -53,1% a spazio, percentuali elevate, ma relative a cifre a assolute estremamente esigue.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato -21,8% che a spazio -27,4%.

    I periodici segnano un calo a fatturato -8,4% e a spazio -8,5%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -13,0% che a spazio -9,1%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -1,5% che a spazio -7,9%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -9,6% e a spazio -9,2%.

     

    Tavola 1 a Febbraio 2012

  • Sky corre, la crisi frena, ma il gruppo Murdoch ha cambiato il modo di vedere la tv

    Corriere Economia 2 aprile 2012
    (Stefano Righi)

    Quando nell’aprile del 2003 Murdoch rilevò con News Corp le attività e i 2,2 milioni di abbonati di Telepiù e Stream, il numero dei critici superava quello degli ottimisti. Nove anni dopo, Sky Italia conta 5 milioni di abbonati, un elevato tasso di fidelizzazione e ha investito in programmi e tecnologia -come rileva uno studio della Fondazione Rossellli- oltre 7,7 miliardi di euro e nei primi sette anni ha generato ricchezza nell’economia italiana per oltre 15,9 miliardi di euro. Tuttavia non mancano le controindicazioni, legate ad un mercato che cresce poco, alla cristi generale e alla concorrenza basata sulle iniziative Mediaset Premium e su un’offerta gratuita che non ha uguali all’estero. Ma l’offerta Sky è ampia: gusti di nicchia ammiccando al grande pubblico. La battaglia miliardaria per i diritti sportivi da riconoscere si è combattuta l’estate scorsa e ora Sky é in grado di offrire durante le Olimpiadi di Londra a luglio, per la prima volta in diretta, tutte le gare del programma olimpico e poi tutte le 128 partite della Uefa Champions Leauge della prossima stagione calcistica. Francesco Siliato, docente di Cutura dei Media al Politecnico di Milano, spiega come Sky dimostri di avere chiaro cosa vuole fare e di sapere come raggiungere i propri obiettivi e come sia riuscita a diventare la base dell’intrattenimento domestico delle famiglie al punto che l’abbonato Sky sta diminuendo il tempo che dedica alle altre reti. L’abbonato considera Sky qualcosa da cui difficilmente separarsi, anche se le crisi pesano e nel 2010 sono stati persi 63 mila abbonati, recuperati però lo scorso anno. Il cambio della guardia al vertice, quando l’anno scorso Andrea Zappia ha sostituito nel ruolo di AD Tom Mockridge, non ha spostato la vision: focalizzata su contenuti (informazione, sport, spettacolo, film e serie) e tecnologia, un punto a favore, questo, riconosciuto anche dai critici più severi.

  • Adv: web e estate sportiva (Upa: attese positive solo secondo semestre)

    Corriere Economia 2 aprile 2012
    (Lucio Torri)

    Investimenti pubblicitari in calo nel 2011 di quasi 4 punti percentuali, mentre nel 2012 la spesa dovrebbe chiudere con un decremento del 5%. A dirlo è l’Upa, che ha evidenziato come nel primo trimestre dell’anno il consuntivo sarà negativo almeno del 10%. Tra le aziende prevale ancora l’attendismo e la speranza é che a una prima parte negativa del 2012 faccia seguito un secondo semestre in progressivo miglioramento. Le attese sono riposte in particolare in quegli eventi quadriennali considerati trainanti per il settore: Europei di Calcio e Olimpiadi.
    Il web, rileva Nielsen, é oggi l’unico mezzo dinamico del comparto pubblicitario italiano: ha visto nel 2011 un aumento degli investimenti di oltre il 12% e una crescita delle aziende inserzioniste (+4,5%) e può contare inoltre su un 42,7% di esclusività sul totale degli investitori che lo scelgono. Nonostante questi progressi, sottolinea Massimo Costa, presidente di Assocomunicazione, l’Italia non ha saputo cogliere la sfida digitale: se in Inghilterra gli investimenti pubblicitari su internet rappresentano il 25% del totale, da noi la percentuale non raggiunge le due cifre.

  • Adv: web e estate sportiva (Upa: attese positive solo secondo semestre)

    Corriere Economia 2 aprile 2012
    (Lucio Torri)

    Investimenti pubblicitari in calo nel 2011 di quasi 4 punti percentuali, mentre nel 2012 la spesa dovrebbe chiudere con un decremento del 5%. A dirlo è l’Upa, che ha evidenziato come nel primo trimestre dell’anno il consuntivo sarà negativo almeno del 10%. Tra le aziende prevale ancora l’attendismo e la speranza é che a una prima parte negativa del 2012 faccia seguito un secondo semestre in progressivo miglioramento. Le attese sono riposte in particolare in quegli eventi quadriennali considerati trainanti per il settore: Europei di Calcio e Olimpiadi.
    Il web, rileva Nielsen, é oggi l’unico mezzo dinamico del comparto pubblicitario italiano: ha visto nel 2011 un aumento degli investimenti di oltre il 12% e una crescita delle aziende inserzioniste (+4,5%) e può contare inoltre su un 42,7% di esclusività sul totale degli investitori che lo scelgono. Nonostante questi progressi, sottolinea Massimo Costa, presidente di Assocomunicazione, l’Italia non ha saputo cogliere la sfida digitale: se in Inghilterra gli investimenti pubblicitari su internet rappresentano il 25% del totale, da noi la percentuale non raggiunge le due cifre.

  • Consorzio edicola digitale (Sole 24 Ore, Espresso, Mondadori, RCS)

    AdvExpress 2 aprile 2012

    Quattro principale gruppi italiani di editoria di informazione -Il Sole 24 Ore, L’Espresso, Mondadori, RCS- hanno definito con una lettera di intenti la costituzione di un Consorzio per la realizzazione di una edicola digitale. Questo consentirà agli utenti/lettori di acquistare in un unico luogo online e in formato digitale, i prodotti giornalistici preferiti.
    Il Consorzio al momento della partenza sarà aperto  a tutti gli editori che vorranno farne parte. Grazie all’adozione di tecnologia multipiattaforma, l’utente potrà accedere ad  Edicola Italiana, questo il nome scelto per il servizio, da qualsiasi table, pc o smartphone.
    Il Consorzio affiderà la gestione operativa del servizio ad un partner tecnologico e commerciale indipendente.

  • Osservatorio Stampa FCP. Primo trimestre adv -6,4%

    ADVExpress 2 aprile 2012

    L’Osservatorio Stampa FCP ha comunicato i dati relativi al periodo gennaio-febbraio 2012 raffrontati allo stesso periodo 2011. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,4%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -4,9% a fatturato e un + 2,1% a spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio.
    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato un -26,1% a fatturato e -24,0% a spazio.
    I periodici segnano un calo a fatturato del -8,4% e a spazio del -8,5%; i settimanali -13,0% a fatturato e -9,1% a spazio; i mensili -1,5% a fatturato e -7,9% a spazio.

  • Io Donna diventa anche app per iPad

    AdvExpress 30 marzo 2012

    Il settimanale femminile del Corriere della Sera diretto da Diamante D’Alessio presenta la nuova app gratuita Io Donna Books dalla quale è possibile accedere a tutti i Books di Io Donna. Nel dettaglio le cinque sezioni sono Accessori, Tendenze, Beauty, Occhiali, C(oo)ltura. La nuova app è accompagnata nel suo debutto da Hermès che ha subito condiviso il progetto Fashion Book Primavera Estate 2012. A cura della redazione moda di Io Donna il numero speciale da collezione Fashion Book Primavera Estate 2012 è disponibile anche in edicola con 250 pagine.

  • Gianni Roberto Paolucci nuovo presidente ASIG

    AdvExpress 30 marzo 2012

    Gianni Roberto Paolucci direttore operations RCS MediaGroup – Divisione Quotidiani è stato eletto oggi nuovo presidente dell’ASIG associazione italiana stampatori giornali. Paolucci resterà in carica per il prossimo biennio. Ottimo il lavoro svolto dal predecessore Giulio Dalla Chiesa, vice presidente Corriere dello Sport e STEC (Gruppo Amodei).

  • Aiuti ai giornali web, fondi in base a contatti e abbonamenti, regolamento entro l’estate

    Italia Oggi 29 marzo 2012
    (Marco A. Capisani )

    Nelle intenzioni dell’esecutivo, la nuova norma per sviluppare l’editoria online dovrebbe entrare in vigore nel 2013, l’obiettivo ora è definire i requisiti necessari per ottenere i contributi per le pubblicazioni web. Finora il calcolo del contributo pubblico complessivo si è basato sui numeri delle edizioni cartacee. Paolo Peluffo, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’editoria, punta ad incentivare i giornali online certo che su internet la stampa sostenga minori costi di produzione, dunque necessita di minori fondi pubblici per sopravvivere. Allo studio del dipartimento del governo per l’informazione, Die, a quali testate e secondo quali parametri verranno erogati gli aiuti statali. Sul tavolo anche la possibilità di riservare altri fondi per le start up in modo da incentivare nuove imprese editoriali direttamente su internet. Sono esclusi i siti che ripropongono l’edizione cartacea senza valore aggiunto o pubblicano il giornale tradizionale in pdf. Tra i parametri: certificazione dei costi sostenuti, dei contatti (quanti lettori cliccano), degli abbonamenti, e la richiesta di offrire sia contenuti gratuiti che a pagamento in modo da rendere sempre più  indipendenti le testate. Ogni editore potrà decidere se rimanere solo su carta, stare solo sulla rete, soprattutto chi non riesce asopravvivere in edicola, o pubblicare su entrambi i mezzi.