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  • Publitalia: a maggio prezzi invariati, costo per grp in crescita, riallineamento generaliste digitali

    DailyMedia 19 marzo 2013

    A maggio le prime serate Mediaset sono più ricche di produzioni, permettendo a Publitalia di rafforzare i listini sul fronte del prezzo per grp, che infatti mediamente cresce del 3,9% rispetto alle stime del 2012. La concessionaria ha presentato la politica commerciale della tarda primavera, improntata su un riallineamento e avvicinamento delle tariffe tra generaliste e tematiche, dove le seconde sono più convenienti del 12% rispetto alle prime, e su prezzi assoluti costanti. La scommessa è sul potenziale di ascolto, in aumento proprio per la presenza di programmi “forti” in più rispetto alla stagione 2012. L’offerta commerciale di maggio si articola in nuovi moduli e nella possibilità di pianificare per programmi. Rispetto alle stime 2012, l’ascolto della pubblicità è stato più alto nel target commerciale 15-64, con una differenza a favore della fascia 15-34, mentre nel caso dei responsabili acquisti la performance è stata in linea.

  • Dada, a breve una riunione del CdA

    DailyNet 18 marzo 2013

    Dada riunirà il proprio Consiglio d’Amministrazione all’inizio della prossima settimana, per deliberare -come richiesto dalla controllante Rcs- l’apertura della Data Room, che é propedeutica ad un esame più approfondito della situazione finanziaria di Dada da parte dei potenziali acquirenti a cui la casa editrice di via Solferino è intenzionata a cedere la propria partecipazione del 54,63%. Per la quota di Rcs, considerando anche il debito di 26 milioni che grava sulla società, si parlerebbe di un impatto potenziale vicino ai 54 milioni di euro. I primi nomi di società che potrebbero essere interessate sarebbero l’italiana Aruba, la tedesca United Internet e la britannica Telecity. Le ultime due sono considerate tra i principali competitor europei di Dada. La web company guidata da Claudio Corbetta ha chiuso l’ultimo esercizio riportando un fatturato di 85 milioni di euro.

  • RCS Sport Obiettivo 2013 la tenuta del fatturato

    DailyMedia 18 marzo 2013

    RCS Sport ha presentato il piano di sponsorship del prossimo Giro d’Italia, che si terrà dal 4 al 26 maggio prossimi con partenza da Napoli. Secondo le stime della società guidata dall’a.d. Giacomo Catano, l’evento genera un indotto di 500 milioni di euro, di cui circa 110 ricadono sul territorio che ospita le tappe. Quest’anno Balocco debutta come Top Sponsor della Maglia Rosa con un accordo di due anni e subentra alla Ferrero, che comunque conferma la propria partnership. Confermati Mediolanum, sponsor della Maglia Azzurra; Italo che sostiene la Maglia Rossa, e i Fratelli Orsero che sponsorizzano la Bianca. La Ferrero con Estathé, bevanda ufficiale, è sponsor della maglia del vincitore della tappa. Complessivamente, a oggi, i partner del Giro sono 26 e i nuovi ingressi sono Balocco, Orsero, Conai, Colombia, Multipower, Bardiani, Suissegas, e Bolton con il marchio Rio Mare. Crescono a 173 i Paesi collegati all’evento, e sono in arrivo accordi con India e Cina. Rinnovato l’accordo con la Rai per i prossimi 4 anni, e per la realizzazione delle immagini in HD la RCS Sport diventa co-produttore. Anche per RCS Sport il 2013 sarà un anno di spending review, ma RCS può comunque contare su alcuni contratti pluriennali fra cui l’accordo con l’Inter e quello quadriennale con la Nazionale di calcio. Sul fronte estero, la struttura sarà organizzatrice di un Tour in Dubai nel 2014, è in gara per aggiudicarsi un contratto di 5 anni per l’organizzazione del Tour of Britain e da aprile a novembre, porterà negli Usa il sapore del Giro con una serie di corse amatoriali. Sempre in aprile si terrà la Milano City Marathon lanciata da RCS Sport 13 anni fa. RCS Sport ha anche curato la Final Eight di basket.

  • Il Sole 24 Ore: nel 2012 ricavi a 431 mln (-7,9%). Raccolta internet a +10,9%

    ADVExpress del 15 marzo 2013

    La Raccolta pubblicitaria di System segna -15,4%. Dal digitale il 31,4% dei ricavi complessivi. Nel 2012 il Gruppo presieduto da Giancarlo Cerutti, ha avviato l’unificazione dei sistemi e processi (editoriale, content management system, database clienti e ciclo attivo) e si propone in tempi brevi di creare una newsroom unica che valorizzi la qualità dei contenuti informativi del brand Sole 24 Ore su tutti i mezzi e le piattaforme. Nel sito www.ilsole24ore.com si è già affiancata all’area free un’altra a pagamento. In corso un piano di azioni per ridurre di altri 30 milioni i costi.

  • Il Sole 24 Ore: nel 2012 ricavi a 431 mln (-7,9%). Raccolta internet a +10,9%

    ADVExpress del 15 marzo 2013

    La Raccolta pubblicitaria di System segna -15,4%. Dal digitale il 31,4% dei ricavi complessivi. Nel 2012 il Gruppo presieduto da Giancarlo Cerutti, ha avviato l’unificazione dei sistemi e processi (editoriale, content management system, database clienti e ciclo attivo) e si propone in tempi brevi di creare una newsroom unica che valorizzi la qualità dei contenuti informativi del brand Sole 24 Ore su tutti i mezzi e le piattaforme. Nel sito www.ilsole24ore.com si è già affiancata all’area free un’altra a pagamento. In corso un piano di azioni per ridurre di altri 30 milioni i costi.

  • Riza.it entra nel network premium di WebAds

    Daily Net 15 marzo 2013

    WebAds, concessionaria indipendente di pubblicità interattiva, ha annunciato l’ingresso nel proprio network premium di Riza.it, versione online del rinomato magazine mensile. L’Istituto Riza, fondato nel 1979 da Raffaele Morelli, è il bacino da cui derivano i contenuti e gli approfondimenti di Riza.it. Il sito, oggi parte di un Gruppo Editoriale con ben 9 riviste specializzate, rappresenta un punto di riferimento per le donne. Il sito si rivolge a un’audience interessata al benessere psicofisico, alla sana alimentazione, alla cura di se stessi. Il pubblico di Riza.it è in costante crescita e conta 500.000 browser unici mensili (Google Analytics Gennaio 2013). Il canale donne di WebAds, di cui fa parte anche Glam Media e Lagravidanza.net, sviluppa 3.150 milioni di browser unici (Google Analytics gennaio 2013). Un’audience fortemente attiva, che utilizza il web per informarsi.

  • Carmine Perna direttore generale di Mondadori France

    DailyMedia 15 marzo 2013

    Carmine Perna è stato nominato direttore generale del Gruppo Mondadori France: nell’ambito delle sue funzioni Perna risponderà direttamente al presidente di Mondadori France, Ernesto Mauri. Nel suo nuovo ruolo Perna avrà la responsabilità del coordinamento delle attività dei membri del comitato operativo di Mondadori France: Valérie Camy (Direttore esecutivo di Mondadori France Publicité), Carole Fagot (Direttore esecutivo dell’area Femme, Science et Loisirs), Stéphane Haitaian (Direttore responsabile dell’area Star e Nature) e Fabienne Mercier-de Luze (Direttore risorse umane e affari legali). Carmine Perna, 43 anni, dopo la laurea in Economia aziendale all’Università Bocconi di Milano, ha maturato diverse esperienze in ambito amministrativo e fiscale. Nel 2006 entra nel Gruppo Mondadori, in cui ricopre ruoli con responsabilità crescente in ambito amministrativo, per poi passare nel 2007 in Mondadori France in qualità di Chief Financial Officer. Nel 2010 diventa Direttore esecutivo Finance & Opérations, estendendo nell’aprile 2012 le sue funzioni anche alla direzione della divisione magazine Auto.

  • Carmine Perna direttore generale di Mondadori France

    DailyMedia 15 marzo 2013

    Carmine Perna è stato nominato direttore generale del Gruppo Mondadori France: nell’ambito delle sue funzioni Perna risponderà direttamente al presidente di Mondadori France, Ernesto Mauri. Nel suo nuovo ruolo Perna avrà la responsabilità del coordinamento delle attività dei membri del comitato operativo di Mondadori France: Valérie Camy (Direttore esecutivo di Mondadori France Publicité), Carole Fagot (Direttore esecutivo dell’area Femme, Science et Loisirs), Stéphane Haitaian (Direttore responsabile dell’area Star e Nature) e Fabienne Mercier-de Luze (Direttore risorse umane e affari legali). Carmine Perna, 43 anni, dopo la laurea in Economia aziendale all’Università Bocconi di Milano, ha maturato diverse esperienze in ambito amministrativo e fiscale. Nel 2006 entra nel Gruppo Mondadori, in cui ricopre ruoli con responsabilità crescente in ambito amministrativo, per poi passare nel 2007 in Mondadori France in qualità di Chief Financial Officer. Nel 2010 diventa Direttore esecutivo Finance & Opérations, estendendo nell’aprile 2012 le sue funzioni anche alla direzione della divisione magazine Auto.

  • In edicola il “nuovo” D: il sistema femminile del Gruppo Espresso

    DailyMedia 15 marzo 2013

    Il Gruppo L’Espresso rilancia il sistema “femminile” sotto il brand di D – la Repubblica delle donne, che da domani si presenta con un’offerta multipiattaforma – cartaeo più digitale – completamente rinnovata. Artefice del cambiamento è il direttore Daniela Hamaui, che 17 anni fa ha lanciato il giornale. Hamaui è anche responsabile di R7 e direttore editoriale dei periodici di Repubblica. La copertina, non é più dedicata alla moda ma a personaggi significativi che possano essere modelli di riferimento, e domani la protagonista della cover sarà Hillary Clinton, in predicato di diventare il primo presidente donna degli Stati Uniti. Poi sono stati arruolati nuovi editorialisti, come Arianna Huffington, collaboratrice fissa, mentre Inès de la Fressange, Natalia Aspesi, Emanuela Audisio e una quarta firma di volta in volta diversa si alterneranno di settimana in settimana, con un contributo al mese. Terza novità è l’approccio ai temi della moda come un racconto di costume. Grafica rinnovata ma senza stravolgere l’impianto originale. Nel sistema D il cartaceo è dedicata all’approfondimento, il web all’aggiornamento in tempo reale. Il nuovo sito, online da stasera alle 18 all’indirizzo d.repubblica.it (ufficialmente domani), affronta il tema del femminile a tutto tondo. E’ diviso in nove sezioni: moda, famiglia, amore e sesso, casa, cucina, bellezza, benessere, attualità/personaggi, e tra due settimane si arricchirà di una nuova parte dedicata al lavoro, e altro. Il sito sarà fruibile attraverso pc e mobile senza problemi di adattamento, a prescindere dal browser utilizzato. L’offerta digitale, oltre alle copie replica in pdf -che Ads certifica in 47mila a gennaio tra singole e multiple- prevede anche speciali dedicati a particolari eventi, come il Salone del Mobile o le sfilate. Completano l’offerta digitale tre property su Facebook: la pagina ufficiale del giornale, quella sulla cucina e una sui viaggi. Il sito di D vale oltre 23,8 milioni di pagine viste e quasi 1,6 milioni di utenti unici al mese. Questo, insieme ai lettorati del cartaceo che sfiorano il milione, e alle diffusioni a 337mila copie circa, dove le digitali sopperiscono all’erosione diffusionale, è il valore del sistema che la concessionaria Manzoni porta sul mercato degli investitori. L’inserito del numero di domani è di 160 pagine su 340, mentre sul prossimo, del 23 marzo, sarà di 100 pagine su un totale inferiore. Del sistema fa parte anche D Casa, sei numeri l’anno venduti con il settimanale, oggetto di restyling lo scorso anno in occasione del Salone del Mobile.

  • Radio Italia affida la raccolta a Mondadori Pubblicità

    DailyMedia 15 marzo 2013

    Radio Italia affida la sua raccolta pubblicitaria alle cure di Mondadori Pubblicità, la concessionaria guidata dall’amministratore delegato Angelo Sajeva. Dopo 3 anni di collaborazione con A. Manzoni & C., il nuovo accordo di concessione di Radio Italia con Mondadori Pubblicità avrà effetto a partire dal 15 aprile 2013.  Secondo l’ultima tranche di rilevazione RadioMonitor Eurisko, Radio Italia è l’emittente radiofonica con la miglior performance del 2012 con una crescita, da gennaio ad oggi, pari al 16%. Radio Italia è al terzo posto nella graduatoria delle radio più ascoltate in Italia nel giorno medio con 4.734.000 ascoltatori (base calcolo: dati mobili forniti). Il dato annuale del giorno medio, 4.420.000 ascoltatori, la posiziona al quinto posto. Realtà radiofonica più cresciuta nel 2012, sia in termini assoluti (652.000 ascoltatori) che relativi (16%), Radio Italia vanta un’escalation di ascolti straordinaria che l’ha vista passare dai 4.082.000 ascoltatori nel giorno medio della prima tranche di indagine del 2012, ai 4.734.000 della chiusura d’anno. Sul quarto d’ora, da gennaio 2012 ad oggi, la crescita è del 28%. Rispetto al dato Audiradio 2009, l’incremento è del 64%. Radio Italia ha chiuso il 2012 con un risultato di gruppo pari a 30 milioni circa, vicino alla performance del 2011, secondo quanto affermato da Mario Volanti nei mesi scorsi. La raccolta di Radio Italia Tv, il canale musicale dell’editrice visibile al 70 del digitale terrestre, è gestita da inizio anno da PRS Mediagroup nell’ambito di un piano di rilancio dell’emittente. Con l’operazione Radio Italia, Mondadori rafforza il business radiofonico della concessionaria, che già si occupa di R101, l’emittente di Monradio, e di Radio KissKiss.