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  • Mondadori Esercizio 2012: ricavi in calo del 6%. Mauri vuole fare efficienze per 40 milioni di euro

    DailyMedia 21 marzo 2013

    Mondadori ieri ha presentato il bilancio caratterizzato da un calo complessivo dei fatturati pari al 6% e un utile netto a -167,3 milioni di euro, contro il risultato positivo per 50 milioni circa registrato nel 2011. La casa editrice di Segrate ha chiuso l’esercizio con ricavi netti consolidati per 1.416,1 milioni di euro, contro i 1.507,2 milioni nel 2011. I fatturati della Mondadori Pubblicità passano dai 220 milioni circa del 2011 ai 173 milioni registrati alla fine dell’anno scorso, con un calo del 21,4%. L’area periodici Italia perde il 21,2% della raccolta pubblicitaria, mentre sul fronte dei ricavi diffusionali è in calo del 16,3%, passando da 458,8 a 383,9 milioni di euro. Il nuovo amministratore delegato Ernesto Mauri conferma la centralità del business cartaceo, che però deve essere ristrutturato, spiegando che nel settore trainante dei femminili Mondadori ha tre testate che dialogano con tutti i target: Grazia, Tu Style e Donna Moderna che entro un mese e mezzo circa verranno presentati rinnovati completamente per ribadire che “non c’è nessuno altro editore con la stessa forza nei tre segmenti haut de gamme, popolare, servizio”, e che “nessun può fare a meno di questi tre mezzi”. Le testate sacrificate per l’efficienza sono Casaviva, Men’s Health, Panorama Travel e Ville e giardini, e il service interno che si occupa della programmazione televisiva. Per queste è in corso una trattativa sindacale. Mauri ribadisce poi che “Chi è un giornale importante” e che “vanta il miglior direttore possibile per quel tipo di giornale”. A proposito del web, per Mauri è una priorità. Inoltre la joint venture Mediamond cresce di oltre il 63%, e ha generato incrementi per la raccolta dei siti pari al 22% nel caso di donna moderna.it e panorama. it, mentre grazia.it è cresciuto del 43%. Sul fronte radio, si registra un calo pubblicitario del 14,7% circa (tabellare+sito), dovuto soprattutto alla riduzione del budget da parte di investitori strategici come auto, tlc e largo consumo, ridotti di percentuali a due cifre. In mancanza di una ricerca sugli ascolti certificata la radio di casa R101 si attesta sui 2 milioni, ha rafforzato brand awareness e palinsesto, ma non basta. La raccolta è negativa dal 2011, nel 2012 si attesta a 13,9 milioni (-13,7%) e la previsione 2013 non è meglio. Nel frattempo è stata effettuata una svalutazione delle frequenze per quasi 50 milioni di euro. Il settore libri cala del 4,8%, con un fatturato di 370,6 milioni, ma la quota di mercato a valore cresce al 27,6%. L’area direct si attesta a 261,8 milioni di euro, -5,8%. La prospettiva 2013, in un contesto ancora molto difficile che vede i periodici perdere il 13% della pubblicità nei primi due mesi, è in primo luogo razionalizzazione dei costi.

  • Vanity Fair celebra i suoi 10 anni con un restyling

    DailyMedia 20 marzo 2013

    Nel 2013, a ottobre, saranno dieci anni di Vanity Fair. Per celebrare, il settimanale Condé Nast ha avviato una serie di iniziative, a cominciare dal restyling firmatoda Devin Pedzwater, direttore artistico a cui si deve il progetto grafico di Spin. Al centro del cambiamento non solo il cartaceo, ma anche il web e la versione mobile. Sul cartaceo, ci sarà un forte cambio. In arrivo anche Gabriele Romagnoli, già direttore di Gq, con una propria rubrica. Sono cambiamenti che avverranno un poco per volta, ma la nuova versione del giornale dovrebbe essere definitiva tra due mesi. Dopo un primo bimestre in linea con i forecast, la raccolta pubblicitaria del settimanale cartaceo ha subito una battuta d’arresto nel mese di marzo, che si confronta con un 2012 particolarmente buono. Al centro delle riflessioni c’è soprattutto, il digitale, dal web al mobile per smartphone e per tablet, considerando che nel primo trimestre il fatturato pubblicitario del web ha registrato una crescita a due cifre, e lo stesso sta succedendo ad aprile e maggio. La app di Vanity ha totalizzato oltre 20mila download tra iOs e Android. Gli smartphone, invece, sono più adatti per un’esperienza da web. Spiega Antonio Casamassima, marketing director di Vanity Fair che dagli smartphone arriva il 20% di traffico del sito quindi si tratta di passare da una entità editoriale a uno strumento di marketing. E’ previsto un investimento nelle attività social, che saranno gestite da un social manager dedicato: «Il sito non basta più – commenta Dini – bisogna prendere le persone là dove sono, e ancora oggi Facebook è il mezzo più potente nonostante Twitter sia più affine a Vanity». Per i dieci anni, è stato ideato il logo celebrativo VanityFair10 che contraddistingue tutte le attività legate ai festeggiamenti. L’iniziativa più importante è l’attività di scouting fatta attraverso il web, al via dal 2 aprile, per selezionare dieci giovani da far lavorare con contratti da 6/12 mesi nei settori legati all’entertainment. Partner del progetto, oltre al giornale stesso, Factory27, agenzia di produzione interna a Condé Nast, Taste of Milano, Taste of Roma, Technogym e Radio Italia, che fornisce anche il testimonial del progetto, Marco Mengoni. Con il temporary brand Vanity- Fair10 saranno prodotti alcuni oggetti “limited edition” che saranno messi all’asta, il cui ricavato sarà poi devoluto alla Fondazione Child Priority. Partecipano a questa asta prodotti di Citroen, Carpisa, Pepsi, Rizoma Bike, Technogym. In particolare Citroen ha realizzato un modello di C1 che sarà in vendita nelle concessionarie a fine aprile. Il 2 settembre, Vanity Fair sarà a Venezia per presentare il cortometraggio diretto da Fabrizio Ferri con Roberto Bolle. Il tutto si concluderà a ottobre, con l’evento celebrativo in cui verranno annunciati gli assegnatari dei contratti a progetto. Vanity sostiene inoltre il concorso letterario lo Scrittore, con un premio per un giovane debuttante under 30.

  • Cairo: nel 2012 consolidati in calo dell’1,8%; raccolta La7 -3,4%

    DailyMedia 20 marzo 2013

    Il Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication, riunitosi ieri, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2012. Il bilancio consolidato 2012 conferma sostanzialmente i risultati già riportati nel resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2012 approvato il 14 febbraio 2013. Nel 2012 i ricavi lordi consolidati del Gruppo Cairo Communication sono stati pari a circa 313,5 milioni (in calo dell1,8% rispetto ai 319,2 milioni del 2011), comprensivi di ricavi operativi per 309,2 milioni ed altri ricavi per 4,3 milioni, sostanzialmente in linea (-1,8%) con il 2011 grazie ai ricavi generati dalle nuove iniziative editoriali Settimanale Nuovo (circa 13 milioni) e F (circa 7,4 milioni). Bene i ricavi diffusionali (+13,2%). A fronte di un andamento negativo del mercato pubblicitario, il Gruppo ha contenuto con successo la flessione dei ricavi pubblicitari, in particolare quelli televisivi, rispetto all’andamento del mercato. In particolare, la raccolta pubblicitaria sul canale La7 (161,9 milioni) è stata inferiore del 3,4% rispetto al 2011, con una performance migliore di circa 12 punti percentuali rispetto a quella del mercato pubblicitario televisivo (-15,3%), a conferma dei risultati estremamente positivi conseguiti negli ultimi anni. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2012 risulta positiva per circa Euro 61,2 milioni (circa 54,7 milioni al 31 dicembre 2011). Guardando all’anno in corso, il gruppo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile anche per il 2013 l’obiettivo di conseguire risultati gestionali positivi.

  • Tiscali lancia in rete Istella, il nuovo search engine

    DailyNet 20 marzo 2013

    Un nuovo motore di ricerca per scandagliare il web nascosto, fatto di archivi e contenuti di inestimabile valore, e il sapere comune, per conoscere e condividere la cultura italiana, e non solo, dando la possibilità a tutti gli utenti di cercare, contribuire e condividere. Tutto questo è Istella, il nuovo search engine di Tiscali, presentato ieri a Roma, che non si propone come sostituto di motori esistenti, ma piuttosto come uno strumento di ampliamento e approfondimento della conoscenza. Nasce con l’obiettivo di sistematizzare e diffondere il patrimonio culturale nazionale, e non solo. Sono indicizzati con particolare cura i domini italiani, oltre che i maggiori internazionali, per un totale, ad oggi, di oltre 3 milioni di domini, 3 miliardi di pagine e 180 terabytes di dati e, nel tempo, particolare attenzione sarà dedicata al così detto web nascosto, portando l’utente attraverso archivi di grande interesse, molti dei quali mai indicizzati prima. Questo importante progetto di archiviazione e condivisione dei contenuti è si prefigge, nel tempo, di garantire una sempre più approfondita e migliore qualità della ricerca. Istella punta a crescere anche attraverso i crowd content. Viene data la possibilità di caricare documenti, immagini, video e audio di interesse comune, senza alcun costo, rendendoli immediatamente disponibili in rete. Altra importante caratteristica è la non profilazione degli utenti che effettuano le ricerche: i risultati sono obiettivi e non si basano sui precedenti comportamenti. Quanto alla presenza di pubblicità all’interno dello strumento, Renato Soru, presidente e amministratore delegato Tiscali, ha precisato che verrà venduta la pubblicità e verranno vendute le parole chiave, ma potranno anche essere stretti accordi con le pubbliche amministrazioni e con gli editori, ricordando che questo è un segmento che fatturerà due miliardi e mezzo l’anno e che il progetto è costato 15 anni di investimenti. L’opportunità di accedere a contenuti e archivi di alto valore e difficilmente reperibili sul web sarà resa possibile grazie alla collaborazione di istituzioni, aziende, fondazioni, associazioni, tra cui l’Istituto Treccani, LaPresse, l’Icar-San, l’Iccu, la Guida Monaci e l’azienda di telerilevamento Blom Cgr. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Università di Pisa, l’Internet Memory Foundation, Dell e Here, brand di location cloud di Nokia, sono i partner tecnologici.

  • Verbale Assemblea FCP-Assointernet 26 febbraio 2013

    BOZZA DEL VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSOINTERNET DI MARTEDI’ 26 FEBBRAIO 2013

     

    Il giorno martedì 26 febbraio 2013 alle ore 12.30 in seconda convocazione, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assointernet presso la sala riunioni FCP, in via Cerva n°1, Milano.

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assointernet Carlo Poss

     

    Presenti:

    ADVIT: Paolo Pettinato

    ARCUS MULTIMEDIA: Davide Schioppa

    CLASS PUBBLICITA’: Michele Rossi

    ED. CONDE’ NAST: Barbara Bontempi

    EDIMOTIVE: Federico Marongiu

    FOX CHANNELS ITALY: Francesco Barbarani

    GRUPPO FINELCO: Marco Locatelli

    HEARST MAGAZINE ITALIA: Biagio Stasi

    HI-MEDIA: Luca Daher

    LIBERO ADVERTISING: Salvatore Ippolito

    MANZONI: Luca Gurrieri

    MATRIX: Andrea Cugnasca

    MTV: Emanuela Cirillo

    PIEMME: Nicoletta Caccia

    RCS PUBBLICITA’: Roberto Zanaboni

    SIPRA: Roberta Pisano

    SMARTCLIP ITALIA: Luca Di Cesare

    SPE: Fabrizio Tomei

    SPORTNETWORK: Massimo Micheli

    TAG ADVERTISING: Giusy Cappiello

    TGADV: Chiara Tuscano

    TRADEDOUBLER: Edoardo Negri

    WEBSYSTEM IL SOLE 24ORE: Luca Paglicci

    ZANOX: Michele Marzan

     

    Assenti:

    EDITORIALE DOMUS: Fabio Cartelli

    MYADS: Gianluca Guzzo

    REED BUSINESS: Marco Levi

    SUBITO.IT: Daniele Contini

     

    Presenti per Delega:

    ADSOLUTIONS: Franco Gilardi delega a Marco Locatelli di Gruppo Finelco

    BANZAI ADVERTISING: Giorgio Galantis delega a Biagio Stasi di Hearst

    CLICK ADV: Luca Formicola delega a Edoardo Negri di Tradedoubler

    CRM (Moto.it): Francesco Risari delega a Luca Daher di Hi-Media

    DADA: Roberto Barberis delega a Roberto Zanaboni di RCS

    LEONARDO ADV: Alberto Zilli delega a Carlo Poss di Hi-Media

    LUMATA: Filippo Arroni delega a Luca Daher di Hi-Media

    MEDIAMOND: Davide Mondo delega a Andrea Cugnasca di Matrix

    MICROSOFT MSN: Giorgio Gabrielli delega a Luca Gurrieri di Manzoni

    PBM: Massimo Malfetti delega a Roberto Zanaboni di RCS

    PUBLIKOMPASS: Romeo Gnoni delega a Marco Locatelli di Gruppo Finelco

    SEAT PAGINE GIALLE: Bruna Olivieri  delega a Carlo Poss di Hi-Media

    SKY PUBBLICITA’: Daniele Ottier delega a Luca Paglicci di Web System

    SPM: Lucia Notarrigo delega a Chiara Tuscano di TGAdv

    VEESIBLE: Massimo Crotti delega a Fabrizio Tomei di Spe

    WEBADS: Constantijn Vereecken delega a Luca Paglicci di Web System

    YAHOO! ITALIA: Davide Corcione delega a Luca Gurrieri di Manzoni

     

     

    Partecipano ai lavori:

     

    REPLY: Chiara Castelli

    Daniela Peduto

     

    Segretario Generale FCP: Billy Frateschi

     

     

    Il Presidente FCP-Assointernet Carlo Poss, verificata la validità dell’Assemblea, costituita in seconda convocazione, dichiara aperti i lavori .

     

    All’ordine del giorno:

    1. Elezione del  Presidente FCP-Assointernet per il biennio 2013/2015
    2. Rinnovo dei Consiglieri  FCP-Assointernet per il biennio 2013-2015
    3. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet relativi al periodo  gennaio 2013
    4. Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di martedì  22 gennaio 2013
    5. Varie ed eventuali

     

    Primo punto all’ordine del giorno: “Elezione del  Presidente FCP-Assointernet per il biennio 2013/2015” I due candidati Carlo Poss e Roberto Zanaboni rispondono ad alcune domande degli Associati presenti, relative alle rispettive modalità di gestione della Presidenza per il prossimo biennio. Successivamente avviene la votazione a voto segreto. L’esito dà vincente Roberto Zanaboni con 23 voti contro i 17 voti ottenuti da Carlo Poss.

     

    Secondo punto all’ordine del giorno: “Rinnovo dei Consiglieri  FCP-Assointernet per il biennio 2013/2015” L’Assemblea decide all’unanimità di chiedere al Presidente uscente Carlo Poss di ricoprire la carica di Consigliere FCP per parte FCP-Assointernet. Carlo Poss accetta l’incarico. Poiché vi è disponibile un ulteriore posto di Consigliere FCP per parte FCP-Assointernet si candidano due Associati per tale incarico: Barbara Bontempi di Edizioni Condè Nast e Andrea Cugnasca di Matrix. Si procede quindi alla votazione con voto segreto. Viene eletto Consigliere Andrea Cugnasca con 16 voti contro i 15 voti ottenuti da Barbara Bontempi.

     

    Terzo punto all’ordine del giorno: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet di gennaio 2013” Chiara Castelli di Reply presenta i dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet relativi al periodo gennaio 2013 che sono costruiti con la nuova metodologia ed il nuovo Glossario concordati nel corso del 2012. Pertanto i dati sono raffrontabili con quelli dell’anno scorso solo nei valori di  totale generale.(All.1)

    Nella  prossima Assemblea FCP-Assointernet, che verrà convocata a breve, si dovrà decidere la modalità con la quale comunicare al mercato i dati nella loro nuova forma.  

     

    Quarto punto all’ordine del giorno: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di martedì 22 gennaio 2013” Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.2)

     

     

    Quinto punto all’ordine del giorno: “ Varie ed eventuali”. Il quinto punto non viene discusso.  

     

    Alle h.14.30 la riunione ha termine.

     

     

    Carlo Poss

    Presidente uscente FCP-Assointernet

     

    Roberto Zanaboni                                                                               Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assointernet                                                          Segretario Generale FCP

     

    All. 1 Presentazione_Assointernet_dati_Gennaio_2013_v1

    All. 2 Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di martedì 22 gennaio 2013

     

  • Citroën: budget adv 2013 in calo del 30%; in arrivo la C1 VanityFair10

    DailyMedia 20 marzo 2013

    Cala del 30% rispetto all’anno scorso il budget che Citroën mette a disposizione delle attività di comunicazione nel 2013. E crescono le attività digitali, sia sul web sia sui social media. Il direttore comunicazione della casa automobilistica francese, Massimo Borio, ricorda che il mercato dell’auto ha subìto una contrazione del 20%. «Diminuiscono gli investimenti ma migliora l’efficienza degli stessi, approfitteremo delle occasioni che si presenteranno di volta in volta e delle nuove offerte commerciali di Sipra, Mediaset, Sky, mezzi da cui non possiamo comunque prescindere ». Aumentano le attività di ogni genere, e lo sfruttamento dei social media «dove noi siamo leader come una ricerca del Politecnico ha sottolineato. Ci sarà grande collaborazione con Google, Facebook, cresceranno le iniziative speciali come, ad esempio, un’operazione di fund raising a favore delle donne che avvieremo a fine mese». Citroën è pronta a lanciare due nuove auto, da fine aprile la C1 VanityFair 10 (limited edition) realizzata per i dieci anni del magazine Condé Nast; e la nuova C3. Per la prima è prevista una campagna stampa su mezzi locali, gestita dalle concessionarie, supportata da attività radio, web e social. La creatività è firmata Havas, la pianificazione PHD, mentre le attività digitali sono curate da Crowd M e da Weber Shandwick. Un lancio importante sosterrà la nuova C3 con una campagna multimediale tra tv, con un nuovo spot, stampa, radio, e naturalmente ancora web e social network.

  • Venere.com entra nel network di Tradedoubler

    DailyNet 19 marzo 2013

    Venere.com, lo specialista delle prenotazioni online, amplia la sua strategia nell’affiliation marketing attraverso Tradedoubler, azienda internazionale che opera nel settore del performance marketing e relative tecnologie. Tradedoubler si accinge a lanciare programmi di affiliazione per Venere.com in 10 Paesi: Italia, UK, Germania, Austria, Francia, Svezia, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio e Spagna. Una mossa che riflette l’aumento del numero di persone che si affidano ai siti internet per cercare e prenotare viaggi. La tecnologia utilizzata dal sito permette di pubblicare informazioni in tempo reale su costi e disponibilità delle stanze di hotel su una gran parte dei 140.000 publisher attivi che fanno parte della rete Tradedoubler; si può così massimizzare la capacità di raggiungere il proprio target in tutta Europa. La rapidità di integrazione delle campagne proposte e la facilità di accesso all’offerta sempre più ampia di Venere.com, e alle offerte speciali, permette a tutti i publisher di monetizzare contenuti e link alle proposte di sistemazioni alberghiere in tutto il mondo.

  • Venere.com entra nel network di Tradedoubler

    DailyNet del 19 marzo 2013

    Venere.com, lo specialista delle prenotazioni online, amplia la sua strategia nell’affiliation marketing attraverso Tradedoubler, azienda internazionale che opera nel settore del performance marketing e relative tecnologie. Tradedoubler si accinge a lanciare programmi di affiliazione per Venere.com in 10 Paesi: Italia, UK, Germania, Austria, Francia, Svezia, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio e Spagna. Una mossa che riflette l’aumento del numero di persone che si affidano ai siti internet per cercare e prenotare viaggi. La tecnologia utilizzata dal sito permette di pubblicare informazioni in tempo reale su costi e disponibilità delle stanze di hotel su una gran parte dei 140.000 publisher attivi che fanno parte della rete Tradedoubler; si può così massimizzare la capacità di raggiungere il proprio target in tutta Europa. La rapidità di integrazione delle campagne proposte e la facilità di accesso all’offerta sempre più ampia di Venere.com, e alle offerte speciali, permette a tutti i publisher di monetizzare contenuti e link alle proposte di sistemazioni alberghiere in tutto il mondo.

  • Sole 24 Ore: ricavi 2012 a -7,9%; System calo del 15,4%

    DailyMedia del 19 marzo 2013

    Il gruppo Sole 24 Ore ha chiuso l’esercizio con ricavi consolidati in calo del 7,9% a 430,9 milioni di euro e una perdita di 45,8 milioni, in peggioramento rispetto agli 8,4 milioni di un anno fa. Il risultato, si legge in una nota della società, sconta accantonamenti una tantum e oneri di ristrutturazione per oltre 28 milioni di euro. Nel 2012 inoltre sono stati avviati interventi per ridurre ulteriormente i costi di oltre 30 milioni a partire da quest’anno, attraverso il ricorso a contratti di solidarietà al 20% per impiegati, operai e giornalisti dell’agenzia Radiocor. La posizione netta scende a 5,3 milioni (erano 42,1 milioni a fine 2011). L’andamento ha risentito della contrazione dei ricavi pubblicitari (-16%) e dei ricavi dell’area Software (-7,8%).

    Le copie vendute carta/digitale crescono complessivamente del 7,1% rispetto al 2011. Il risultato del 2012 si è consolidato nel gennaio 2013 posizionando il Sole 24 Ore come primo quotidiano digitale con 46.190 copie giornaliere e terzo assoluto nella classifica carta/digitale Ads (280.187 copie).

    Nel 2012 sono più che raddoppiati gli abbonamenti digitali pagati che hanno superato le 40 mila copie a dicembre e la diffusione cartacea del quotidiano si è attestata a 260 mila copie.

    I ricavi digitali complessivi (135,4 milioni di euro) ammontano al 31,4% dei ricavi totali e posizionano il Gruppo a livello dei grandi player internazionali del settore editoriale.

    In particolare, i ricavi digitali di Tax & Legal salgono del 13,8% e per la prima volta superano quelli cartacei dell’area attestandosi al 52% dei ricavi (45% nel 2011).

    Il sito www.ilsole24ore.com nel 2012 è cresciuto del 37% nei browser unici medi giorno e del 56% nelle pagine medie giorno.

    La versione mobile del sito è cresciuta del 59% nei browser unici medi giorno e del 63% nelle pagine viste medie giorno (fonte: Nielsen Site Census).

    La raccolta pubblicitaria di System risulta in flessione del 15,4% a fronte del 14,3% del mercato (fonte Nielsen).

    Andamento più favorevole rispetto al mercato per la raccolta internet che, al netto dei fondi, realizza un incremento del 10,9% vs il +7,3% di mercato tipologia display (fonte:FCPAssointernet) e di Radio 24 (-7,3% vs -10,2%). Radio 24 si conferma tra le prime dieci radio italiane più ascoltate. La sua quota di mercato in secondi passa dall’8,3% del 2011 all’8,6% del 2012.

  • Publitalia: a maggio prezzi invariati, costo per grp in crescita, riallineamento generaliste digitali

    DailyMedia 19 marzo 2013

    A maggio le prime serate Mediaset sono più ricche di produzioni, permettendo a Publitalia di rafforzare i listini sul fronte del prezzo per grp, che infatti mediamente cresce del 3,9% rispetto alle stime del 2012. La concessionaria ha presentato la politica commerciale della tarda primavera, improntata su un riallineamento e avvicinamento delle tariffe tra generaliste e tematiche, dove le seconde sono più convenienti del 12% rispetto alle prime, e su prezzi assoluti costanti. La scommessa è sul potenziale di ascolto, in aumento proprio per la presenza di programmi “forti” in più rispetto alla stagione 2012. L’offerta commerciale di maggio si articola in nuovi moduli e nella possibilità di pianificare per programmi. Rispetto alle stime 2012, l’ascolto della pubblicità è stato più alto nel target commerciale 15-64, con una differenza a favore della fascia 15-34, mentre nel caso dei responsabili acquisti la performance è stata in linea.