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  • Mondadori Pubblicità cresce con Radio Sportiva e si rafforza sul target maschile

    DailyMedia 29 novembre 2013

    Dopo le recenti acquisizioni di Radio Subasio e Radionorba, il ventaglio di prodotti editoriali di Mondadori Pubblicità cresce ulteriormente con Radio Sportiva, ampliando l’offerta sui target maschili e perfezionando un sistema di comunicazione sempre più completo e articolato e in grado di rispondere a tutte le esigenze di comunicazione delle aziende. Il posizionamento nel settore radiofonico raggiunge così un pubblico composto da quasi 10 milioni di ascoltatori complessivi nel giorno medio, sviluppandosi in linea con il percorso di crescita capillare che, in poco tempo, ha affiancato tre nuove emittenti ai network R101, Radio Kiss Kiss e Radio Italia solomusicaitaliana. Nata nel 2010, Radio Sportiva è un’emittente locale a interesse nazionale, con un’audience di 695.000 ascoltatori nel giorno medio. Si rivolge ai tanti appassionati di sport a cui fornisce notizie e approfondimenti in real time su tutte le realtà calcistiche della serie A, della serie B e della Lega Pro, senza tralasciare news e resoconti dettagliati dei principali eventi che riguardano tutti gli altri sport.

  • Rai Pubblicità 2013 a -8%, con le tematiche a +17% e web in crescita.

    DailyMedia 29 novembre 2013

    Si avvia a una chiusura complessiva a -8% la raccolta di Rai Pubblicità nel 2013. La concessionaria di cui è a.d. Fabrizio Piscopo ha iniziato ad andare in controtendenza da luglio e anche se nei primi 9 mesi ha chiuso a -12,2%, nel solo mese di settembre ha fatto il +7%, che è diventato +8% in ottobre, mentre novembre si è chiuso a +3%, con le prime prenotazioni per dicembre che hanno già fatto scendere il saldo negativo a -5%, quindi con la prospettiva che anche l’ultimo mese dell’anno chiuda in positivo. In ogni caso, si prospetta la miglior performance tra le concessionarie televisive, con le 3 reti generaliste che chiuderanno tra il -9 e il -10% e le tematiche che avranno un saldo positivo del 17%. Per quanto riguarda gli altri mezzi, bene anche internet, che farà oltre il +10%, mentre radio e cinema resteranno allineati ai trend negativi dei due mezzi. Togliendo i 30 milioni di euro incrementali ottenuti l’anno scorso con gli Europei di calcio, la chiusura negativa del 2013 si riduce al -5%. Carosello, che terminerà quest’anno il 25 dicembre, ha generato 8 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, e la concessionaria sta studiando con l’editore una nuova formula sempre nei 210” che esordirà a metà gennaio. In ogni caso, intorno al 22-23 sempre di questo mese, Rai Pubblicità presenterà tutte le innovazioni, anche tecnologiche, che caratterizzeranno la propria offerta nel 2014, che avrà alcune punte in palinsesto come i Mondiali di calcio, “The Voice 2” e molta fiction di qualità. Tra i nuovi strumenti, verrà presentato anche il “Quality Rating Point”, un nuovo indicatore valoriale della pubblicità. Dopo quella di vertice, che ha portato anche alla nomina di Lorenzo Flussi a d.g. con competenze su affari generali, personale e ufficio legale, la riorganizzazione della struttura continua intanto a livello di rete e di back office. Confermate Marina Ceravolo per le ricerche, Alessandro Mapelli per il marketing editoriale, e Laura Franci per quello operativo. Infine, sempre Rai Pubblicità ha pubblicato i listini relativi all’offerta editoriale dal 22 dicembre al 4 gennaio, che contiene un Modulo Auguri con 32 passaggi d 30” su tutte le reti Rai a 218.450 euro. La programmazione è quella tipica del periodo, con gli eventi festivi e molta fiction.

  • Flair è in edicola con un numero da collezione ispirato alle opere di Francesco Vezzoli

    DailyMedia 28 novembre 2013

    Si ispira ai lavori di Francesco Vezzoli il numero di Flair in edicola da oggi. Il magazine di stile, moda, arte e cultura di Mondadori presenta infatti “The Vezzoli Issue”, uno speciale che celebra il percorso di uno degli artisti italiani più affermati a livello internazionale. La collaborazione tra Flair e Vezzoli si sviluppa con un format inedito: attraverso Vezzoli, Flair esplora nuove forme di contaminazione tra arte, moda, bellezza, reinterpretando in modo originale personaggi, luoghi e temi della produzione dell’artista e tematiche tipicamente “vezzoliane”: dalla religione alla società dello spettacolo, dalla classicità alle figure femminili recentemente esposte al QMA di Doha. In copertina un’altra eccezionale collaborazione: il duo di fotografi- artisti Inez AND Vinoodh ha prodotto quattro ritratti di attrici e modelle (Milla Jovovich, Hilary Rhoda, Karlie Kloss e Jessica Miller), sulle quali Vezzoli è intervenuto con la tecnica del ricamo e del collage, creando così quattro artwork originali. Con questo numero da collezione continua il percorso di collaborazioni che il magazine ha inaugurato lo scorso anno con Juergen Teller, che ha firmato la prima copertina della nuova versione del giornale in occasione della personale allestita a Palazzo Reale di Milano. Flair, in edicola come allegato di Panorama con una diffusione media di 200.000 copie, è anche in vendita separatamente in versione deluxe nelle più importanti edicole e librerie italiane, oltre che distribuito nelle lounge degli aeroporti di Linate e Malpensa, negli hotel a 5 stelle di Milano, in 350 punti vendita associati alla Camera italiana dei buyer moda e durante gli eventi che essa organizza. Inoltre a partire da questo nuovo numero Flair sarà distribuito anche a livello internazionale: l’edizione deluxe del giornale, contenente uno speciale booklet con le traduzioni in inglese dei contenuti, si potrà infatti acquistare in esclusiva all’interno di Colette grazie a un accordo tra il famoso concept store di Parigi e la rivista. Flair è disponibile anche in formato digitale.

  • Discovery: raccolta in crescita di oltre il 50% a fine anno; più produzioni originali nel 2014

    DailyMedia 28 novembre 2013

    Discovery Italia vuole ricoprire un peso commerciale adeguato al ruolo di terzo editore televisivo del Paese, e ribadisce questo posizionamento con una presentazione “upfront” in grande stile dei palinsesti 2014 che si tiene oggi a Milano presso la Diamond Tower, a cui sono stati invitati operatori ma anche il pubblico. E’ la prima “uscita” ufficiale del gruppo, che oggi vanta dodici canali tra pay e dtt in chiaro, e una share complessiva del 5,5% (8% circa l ’estate scorsa), subito dietro Rai e Mediaset. Nel 2012 il bilancio d’esercizio segnalava ricavi pubblicitari consolidati (compresi quindi quelli di Switchover Media) per poco meno di 60 milioni di euro. Nel 2013 la concessionaria ha acquisito 150 nuovi clienti, di cui il 40% ha fatto brand partnership. Il direttore generale Giuliano Cipriani è recentemente diventato vice president della struttura, che ha confermato per il 2014 la partnership con PRS per la raccolta dei canali kids (Frisbee, K2 e GXT). Grazie ai risultati ottenuti quest’anno, Discovery Italia è entrata nella top 5 dei gruppi che fanno parte del network. Da parte sua, l’headquarter USA ha dato il via libera a una serie di investimenti sulle produzioni originali che salgono a 330 ore, 100 in più rispetto alle passate stagioni, e all’acquisto di 6000 ore di prodotto. Marinella Soldi insiste sulla discontinuità, rispetto non solo all’offerta televisiva italiana ma anche all’impostazione degli stessi canali Discovery. Con il torneo di rugby 6 Nazioni Dmax apre alla diretta, mentre su Real Time debutta la programmazione della prima serata con il talent show Bake Off condotto da Benedetta Parodi, in onda da domani. Il prossimo anno arriverà il daytime di Amici. Da gennaio a oggi Real Time si è guadagnato l’8° posto del ranking dei canali nazionali (7° d’estate), il 6° sul target donne con uno share medio dell’1,6%. Su Facebook ha 1,4 milioni di fan. Dmax è cresciuto del 115% e si avvia diventare il canale più apprezzato dal target maschile, vantando un ascolto dell’1,3% e 550mila fan su Facebook. Passando a Sky, Discovery Channel genera 17mila ascoltatori nel giorno medio ed è il primo canale factual del mondo pay. «Sono tutti dati Auditel – sottolinea il presidente della concessionaria interna Discovery Media Andrea Castellari – a cui manca la misurazione delle audience generate dalla attività non lineare, che trasformi questi dati in qualcosa da presentare al mercato. Pur continuando a credere in Auditel – prosegue -, che ogni giorno fa la sua “santa” fatica a misurare tutti i canali, e ci ha permesso di crescere in questi anni, siamo interessati a qualsiasi progetto che contribuisca a migliorare le misurazioni, purché sia uno strumento riconosciuto a livello collettivo», quindi no a Eurisko Media Monitor. Gli investimenti sul nuovo palinsesto prevedono anche un ampliamento dell’offerta di Giallo a tutti i generi legati al crime e al poliziesco, sempre comunque rivolto a un target femminile. Su Frisbee arrivano da Real Time Barbara Guglienetti con Paint your day 4teen e Laura Virginia con Party Planners. Per la “rugbizzazione” di Dmax sono stati ingaggiati: Chef Rubio, che dal 22 dicembre sarà in onda con Rubio il cacciatore di tifosi, programma dedicato alla ricerca e conversione al rugby di tifosi di altri sport; e la Stand by me per la produzione di una serie di programmi sui giocatori e sulle squadre che partecipano al 6 Nazioni.

  • Discovery Italia: in arrivo ‘Bake off Italia’ e ‘Amici’ su Real Time e il 6 Nazioni su DMax. Produzioni originali a +40%, il 15% della raccolta da brand partnership

    ADVExpress 28 novembre 2013

    Un upfront in grande stile quello organizzato il 28 novembre, alla Diamond Tower di Milano, da Discovery Italia. Il D-Day, realizzato con la collaborazione di Filmmaster Events, è partito con la presentazione alla stampa per poi concludersi con l’evento dedicato agli investitori. La strategia adottata dal Gruppo ad oggi è premiata dal pubblico, come testimonia in particolare il successo di Real Time, primo canale nativo digitale e ottavo canale nazionale sul totale individui con l’1,6% di share, quello di DMax, primo canale digitale e settimo canale nazionale sul target uomini 20-49 anni con una share del 3.3% e quello di Discovery Channel, il flagship in esclusiva su Sky, canale più visto dell’area Doc & Lifestyle (dati gennaio-ottobre 2013). Bene anche Giallo, che ha già raggiunto l’1% di share, e Focus, che supera lo 0,5%. I canali sono sempre più apprezzati anche sui social, dove contano complessivamente 2,5 milioni di fan. Gli amici di Real Time su Facebook ammontano a 1,4 milioni e sono oltre 500mila quelli di DMax. Le ottime performance dei canali contribuiscono ai risultati positivi ottenuti sul fronte della raccolta pubblicitaria, come ha spiegato Andrea Castellari SVP, Direttore Generale di Discovery Italia e Presidente di Discovery Media. Nata due anni fa, la struttura interna Discovery Media oggi ha una squadra di 100 persone guidate da Giulianio Cipriani, mentre Luca Poggi è direttore brand partnership. La raccolta dei canali Kids viene invece gestita da Prs. Venendo alle novità 2014 dei canali Discovery, le principali sono costituite dal debutto su Real Time di Benedetta Parodi e del rugby su Dmax, mentre Giallo allargherà il proprio raggio d’azione anche ad altri generi. Inoltre, il daytime di ‘Amici di Maria De Filippi’ andrà on air tutti i giorni su Real Time. Molte le novità dei canali Discovery dedicati ai più piccoli. A partire da Frisbee, il canale dedicato alle bambine, che debutta nelle produzioni originali con tre volti di successo di Real Time: Barbara Gulienetti con la nuova versione junior del suo programma, ‘Paint Your Day 4 Teen’; Virginia Cabrini e Laura Caldarola saranno le guide di ‘Party Planners Compleanni a sorpresa’. Su K2, il canale di puro intrattenimento per bambini dai 4 ai 14 anni, oltre ai titoli di punta in onda in esclusiva per la tv in chiaro come il fenomeno ‘Pokemon’ con la nuova serie ‘Pokemon N&B Avventure a Unima e altrove’, andranno in onda la divertentissima serie animata ‘Animali in mutande’ e le avventure spaziali di ‘Rocket Monkeys’. Giallo nel 2014 propone un’offerta articolata fatta dei prodotti crime ma anche medical e polizieschi con tratti rosa. La qualità dei programmi Discovery e tutto il meglio del factual classico internazionale sono racchiusi nella programmazione di Focus, che dopo il recente refresh di brand mira ora ad allargare la propria audience coinvolgendo l’intera famiglia stimolando la curiosità e la conoscenza, e intrattenendo un’audience attenta e appassionata. Tra i nuovi generi l’ingegneria. Il premio Oscar Morgan Freeman affronta in grandi misteri del cosmo nella serie ‘Morgan Freeman Science Show’ e celebrities americane ci presentano i grandi quesiti alla base della nostra civiltà in ‘Curiosity’. Discovery Channel, flagship del gruppo, continuerà a proporre il meglio della produzione internazionale del genere factual grazie alle grandi e innovative produzioni di Discovery Communication. Il successo internazionale di “Nudi e crudi” arriva anche in Italia portando la sopravvivenza ad un altro livello: un uomo e una donna dovranno collaborare per sopravvivere 21 giorni in un clima ostile senza cibo, acqua e vestiti. Proseguono sugli altri canali pay le proposte di programmi di pop science, home staging, ingegneristica, motori, natura e viaggi. Su Discovery Science arriva ‘Come funziona la terra’, il racconto appassionante dell’avventura di due scienziati in viaggio per il mondo per scoprire i misteri del nostro pianeta. Su Discovery Travel&Living si costruiscono case mai viste in tv in ‘La mia nuova casa sull’albero’ e su Animal Planet si sfugge ai predatori più pericolosi in ‘Grandi, grossi e pericolosi’. Su Discovery World (Mediaset Premium) vengono svelati i segreti di un team d’elite che lavora alla costruzione di ferrovie in condizioni atmosferiche estreme in ‘Railroad Alaska’. Molta attenzione verrà riservata anche al digital: a Bake off Italia sarà dedicata un’apposita app che consentirà agli utenti di mettere alla prova le proprie abilità culinarie; un contest online permetterà agli appassionati di rugby di aggiudicarsi il titolo di ‘Immischiato speciale’ diventando social reporter del Torneo RBS 6 Nazioni e altre iniziative web verranno messe a punto a sostegno dei nuovi programmi, a testimonianza della volontà di Discovery di lavorare anche nell’ottica di creare community intorno ai propri brand.

  • Iab Forum 2013, nomi di spicco nell’agenda

    DailyNet 26 novembre 2013

    Pubblicata l’agenda di Iab Forum 2013, che si terrà tra poco più di una settimana (il 3 e 4 dicembre) a Milano, presso il MiCo – Milano Congressi nella nuova Ala Sud. Frutto dell’evoluzione del format, che negli ultimi dieci anni si è sviluppato nella direzione di rendere Iab Forum un evento completo, questa undicesima edizione, dal titolo “Inspiring digital ideas”, segna più marcatamente il passaggio da un modello espositivo a un modello che favorisca il confronto, l’incontro, la formazione e lo scambio di informazioni. Il presidente di Iab Italia Simona Zanette aprirà la sessione plenaria del primo giorno offrendo un’overview sullo stato dell’arte della situazione digitale in Italia, sia lato investimenti sia lato utenza, definendo il perimetro dello scenario e prospettando i possibili sviluppi per il 2014. La panoramica dettagliata sui dati di mercato sarà accompagnata quest’anno dalla condivisione dei risultati di una ricerca qualitativa che ha l’obiettivo di delineare chiaramente il profilo dell’utente pubblicitario per piattaforma e tipologia di comunicazione. Sull’evoluzione dei consumi dell’online tra pc e nuove piattaforme mobile -smartphone e tablet- interverrà poi il presidente di Audiweb, Enrico Gasperini. Al suo intervento si aggancerà l’esposizione dei risultati di una ricerca qualitativa condotta in Europa da TNS, atta a mostrare il potenziale delle piattaforme mobile in termini di investimenti e presentata da Cristina Colombo, consumer insight director TNS Board Member e Gabriella Bergaglio, digital practice lead TNS. Saliranno poi sul palco due importanti ospiti internazionali: Soraya Darabi, fondatrice del social network Foodspotting, tra i principali esperti di comunicazione nel mondo, che spiegherà “l’approccio beta al business”, e Steve Rosenbaum, padre del video user-generated e creatore del sito hosting free Magnify.net, che affronterà il tema dei contenuti in rete. La seconda giornata sarà incentrata sulle presentazioni di esperti e manager provenienti da diversi settori merceologici: Masaya Nakade, group creative director di AKQA, che lavora per Nike a livello internazionale; Davide Bottalico e Denis Dina, rispettivamente digital lead e digital strategic planner di Roche Italia; Aldo Agostinelli, digital director di Sky Italia. Chiuderà la prima parte della mattinata il caso dell’azienda vincitrice di Iab Mixx –annunciata il 3 dicembre nel corso della serata di premiazione- con l’obiettivo di valorizzare e dare evidenza al ruolo strategico della capacità di innovazione creativa per il successo delle campagne pubblicitarie, oltre che di promuovere un’eccellenza del nostro Paese. Seguiranno i risultati della ricerca commissionata da Iab Italia ad Assist, nata con l’obiettivo di analizzare come gli utenti si relazionino con i diversi formati e i diversi messaggi dell’advertising online cui vengono esposti, nel compiere alcune fra le attività più frequenti sul web. La ricerca sarà presentata da Luca Petroni, partner assist, introdotto da Salvatore Ippolito, consigliere Iab Italia. Chiuderà la seconda giornata di Iab Forum Andreas Weigend, former chief scientist di Amazon.com e docente della Stanford University. Nel pomeriggio di entrambe le giornate, si svolgeranno oltre 60 workshop formativi dedicati anche a tematiche verticali quali E-mail Marketing, Search Engine, Social Media & Digital Pr, Mobile Marketing, Display & Video Advertising, Performance Marketing, Automated Buying & Real Time Bidding. Collegandosi all’indirizzo www.iabforum.it è possibile iscriversi all’iniziativa e consultare il programma completo delle sessioni plenarie e dei workshop.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • Lorenzo Marini lancia una nuova campagna per la propria sede di N.Y.

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Parte in questi giorni sui principali quotidiani italiani la campagna realizzata dall’agenzia di Lorenzo Marini per un’interessante operazione di new business a supporto della propria sede a New York. L’agenzia non è nuova a questo tipo di operazioni, anzi, periodicamente salta il sistema tradizionale di presentazioni e gare e sceglie la pubblicità diretta. Lo scorso anno l’agenzia aveva creato molto rumore con un annuncio-indovinello intitolato “Qual è”, pieno di primati ma assolutamente privo di firma e logo di agenzia, ricevendo centinaia di mail, tra lettori e curricula, tra critici ed estimatori, tra colleghi e prospect, tra questi, tre sono poi diventati clienti. Oltre che sui più importanti quotidiani nazionali, l’attuale annuncio uscirà anche sul New York Times, ovviamente con una body copy diversa cui sta lavorando il team americano dell’agenzia. La campagna “We’ve written this ad for just seven people” non è strategica ma tattica, e non è posizionante o celebrativa, come gli annunci già realizzati per i premi importanti ricevuti, ma seleziona aziende italiane già presenti in America e che vorrebbero supportare il loro brand con l’assistenza di un team italoamericano proprio a New York. L’idea è quella di selezionare con titolo in inglese il target potenziale e di anticipare il sistema applicato dall’agenzia per i brand italiani: il geomarketing.

  • Yahoo! concessionaria esclusiva di Vevo in Italia

    DailyNet 25 novembre 2013

    Yahoo! rafforza la partnership con Vevo, la piattaforma di intrattenimento e video musicali premium attiva a livello mondiale, con un nuovo accordo per offrire ai propri utenti contenuti video di alta qualità. Yahoo!, partner esclusivo per la vendita di pubblicità sulla piattaforma Vevo in Francia, Spagna e Italia dal 2011, ha concluso un accordo di rinnovo come concessionaria esclusiva per Vevo fino al 2015; inoltre, le due aziende annunciano l’estensione della partnership in base alla quale i video di Vevo possono essere fruiti sui siti Yahoo! in Francia, Italia, Spagna e Regno Unito. In Italia, Vevo raggiunge da pc più di 7,1 milioni di utenti ogni mese (dati comScore Videometrix settembre 2013) registrando una crescita del 35% dei volumi di stream con circa 155 milioni di video mensili. In particolare sono in aumento consumi personali con una media di 21 video visti e di circa 58 minuti spesi da ogni utente mensilmente.