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  • IAB Italia Ecco i candidati per il consiglio direttivo

    DailyNet 20 febbraio 2014

    Ieri è stato diramato l’elenco definitivo dei candidati al consiglio direttivo. Iab Italia, la principale associazione italiana che promuove la comunicazione digitale e il marketing interattivo, sta rinnovando il proprio board, che resterà in carica per il prossimo triennio. Le elezioni si tengono in occasione dell’assemblea dei soci, convocata oggi presso l’Hotel Westin Palace di Piazza Repubblica, a Milano, alle ore 10:00. Dunque, si conoscono ormai tutti i nomi in lizza per l’ingresso nel consiglio direttivo dell’organismo, che una volta eletto dovrà, poi, procedere alla scelta del nuovo presidente del capitolo italiano dell’associazione internazionale. Questi i nomi di tutti i candidati che si sono schierati: categoria OFERTA BIG, Gabriele Mirra -Italiaonline; Paolo Portioli – Seat PG. OFERTA SMALL , Stefano Portu – DoveConviene; Alessandro Cavallo – Weboost Media; Michele Marzan- Zanox. SERVICE , Zaverio Bettonagli – Adstream; Virginia Pallavicini – Nielsen. DOMANDA SMALL , Raffaele Cirullo – Enel; Simona Patera – Open Marketing; Roberto Silva Coronel – Performedia; Marco Caradonna- Simple Agency; Claudio Calzolari – Turbo. DOMANDA BIG, Carlo Noseda – M&C Saatchi; Aldo Agostinelli – Sky.

  • FCP-Assoradio: fatturato pubblicitario gennaio-dicembre 2013 a -9,3%

    ADVExpress 18 febbraio 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-dicembre 2013. I dati evidenziano un calo del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,3% nel periodo gennaio-dicembre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 299.988.000. Il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “La radio ha registrato nella seconda parte dell’anno un recupero degli investimenti che ha consentito di chiudere il 2013 con un risultato migliore rispetto alle aspettative, confermando il buono stato di salute del mezzo in uno scenario di mercato sicuramente complesso. Analizzando il dato nel dettaglio, emerge un andamento a due velocità, con un primo semestre più difficile, ed un seconda parte dell’anno caratterizzata da una raccolta più vicina al pareggio (-2,9%) rispetto allo stesso periodo del 2012. Le indicazioni per il 2014 sono incoraggianti e suggeriscono ottimismo sull’andamento del comparto nei primi mesi dell’anno: il mezzo radiofonico sta assumendo infatti sempre maggiore rilevanza nelle strategie di comunicazione delle aziende ed il grande interesse suscitato nel mercato dalla recente pubblicazione dell’indagine RadioCompass di Mindshare ne è l’ulteriore dimostrazione.”

  • Nielsen: 2013 in calo del 12,3%, per il 2014 previsto un andamento flat tendente al positivo

    Daily Media 19 febbraio 2014

    Nel 2013 i fatturati pubblicitari hanno superato i 6,4 miliardi di euro. Nei dodici mesi il mercato pubblicitario ha perso circa 900 milioni di euro, pari a un calo del 12,3% rispetto all’anno precedente. Nel solo mese di dicembre la contrazione si è ridotta al 4%. Viene confermato nel consuntivo finale la previsione che Nielsen aveva già avanzato qualche mese fa. Il trend di settore in Italia si confronta con quello positivo del mercato mondiale, cresciuto del 3%, che ha raggiunto un valore complessivo di 520 miliardi di euro. Dopo le turbolenze verificatesi dal 2008 in avanti, il volume degli investimenti in Italia è lo stesso della fine degli anni ’90; e, al netto dell’inflazione, addirittura quello all’inizio di quel decennio. Per il 2014 ci si aspetta, al momento, un andamento  positivo prossimo allo zero, vicino alle stime tra lo 0 e il +1% già indicate da UPA. Il 2013 è stato un anno a due velocità, caratterizzato da un calo del 17% nella prima parte e un progressivo cambio di passo nella seconda che ha permesso di ridurre la contrazione al 6,3%. Il miglioramento è dovuto a un rimbalzo tecnico e all’utilizzo di budget rimasti congelati nella fase attendista del primo semestre. Il 50% del mercato è rappresentato dalla tv, chiude con una perdita di 391 milioni di euro, pari al 10% in meno del 2012. E’ molto pesante il bilancio della stampa, in calo del 21,2% (-384 milioni), mentre la radio, titolare del 5% del mercato, perde il 9,3% (-36 milioni) e il direct mail il 13% (-55 milioni). A parte il web, gli altri mezzi perdono l’8,4%. La misurazione in dettaglio del mondo internet è in corso a livello europeo. Nielsen ipotizza che complessivamente gli investimenti sul web ammontino a 1,2 miliardi di euro. Gli investimenti misurati da Nielsen nel 2013 ammontano a 501,7 milioni di euro, in calo dell’1,8% rispetto al 2012. La quota relativa alla parte mancante si aggirerebbe quindi intorno ai 700 milioni, che non vengono quindi integrati nel consuntivo presentato da Nielsen. Tutti i principali settori merceologici hanno disinvestito: gli alimentari del 14,7%, le auto quasi del 20% e le tlc il 10,3%. Il primi 10 spender hanno disinvestito complessivamente il 16,8% dei budget, segno che la crisi ha particolarmente colpito queste aziende anche se tra di loro ve ne sono 2 che hanno un bilancio positivo, una delle quali è di auto. A dicembre 6 settori sono comunque in crescita: auto, distribuzione, cura personale, farmaceutici, toiletries e finanza. Complessivamente, le aziende attive in comunicazione nel 2013 sono state circa 18.500, in calo del 5,8% rispetto al 2012 con il 6,7% in meno degli investimenti. Gli utenti televisivi sono più o meno gli stessi, ma hanno ridotto l’impegno economico dell’8,9%. Internet ha guadagnato il 5,4% degli investitori, ora a quota 4.725, ma ha perso quasi il 7% dei budget, mentre la stampa con 12.254 investitori ne perde l’11%, e scende del 14,7% sul fronte budget. La radio è l’unico mezzo a non perdere clienti, in compenso ha ceduto sul fronte dei prezzi, perdendo l’8,3% del valore. Durante l’anno, per 7.359 nuove aziende entrate nel mercato, ne sono uscite 8.681. Tra le 11.066 stabili, 4.751 hanno disinvestito 1.337 milioni di euro a fronte di 6.315 che ne hanno investiti 442 in più.

  • Nielsen: 2013 in calo del 12,3%, per il 2014 previsto un andamento flat tendente al positivo

    Daily Media 19 febbraio 2014

    Nel 2013 i fatturati pubblicitari hanno superato i 6,4 miliardi di euro. Nei dodici mesi il mercato pubblicitario ha perso circa 900 milioni di euro, pari a un calo del 12,3% rispetto all’anno precedente. Nel solo mese di dicembre la contrazione si è ridotta al 4%. Viene confermato nel consuntivo finale la previsione che Nielsen aveva già avanzato qualche mese fa. Il trend di settore in Italia si confronta con quello positivo del mercato mondiale, cresciuto del 3%, che ha raggiunto un valore complessivo di 520 miliardi di euro. Dopo le turbolenze verificatesi dal 2008 in avanti, il volume degli investimenti in Italia è lo stesso della fine degli anni ’90; e, al netto dell’inflazione, addirittura quello all’inizio di quel decennio. Per il 2014 ci si aspetta, al momento, un andamento  positivo prossimo allo zero, vicino alle stime tra lo 0 e il +1% già indicate da UPA. Il 2013 è stato un anno a due velocità, caratterizzato da un calo del 17% nella prima parte e un progressivo cambio di passo nella seconda che ha permesso di ridurre la contrazione al 6,3%. Il miglioramento è dovuto a un rimbalzo tecnico e all’utilizzo di budget rimasti congelati nella fase attendista del primo semestre. Il 50% del mercato è rappresentato dalla tv, chiude con una perdita di 391 milioni di euro, pari al 10% in meno del 2012. E’ molto pesante il bilancio della stampa, in calo del 21,2% (-384 milioni), mentre la radio, titolare del 5% del mercato, perde il 9,3% (-36 milioni) e il direct mail il 13% (-55 milioni). A parte il web, gli altri mezzi perdono l’8,4%. La misurazione in dettaglio del mondo internet è in corso a livello europeo. Nielsen ipotizza che complessivamente gli investimenti sul web ammontino a 1,2 miliardi di euro. Gli investimenti misurati da Nielsen nel 2013 ammontano a 501,7 milioni di euro, in calo dell’1,8% rispetto al 2012. La quota relativa alla parte mancante si aggirerebbe quindi intorno ai 700 milioni, che non vengono quindi integrati nel consuntivo presentato da Nielsen. Tutti i principali settori merceologici hanno disinvestito: gli alimentari del 14,7%, le auto quasi del 20% e le tlc il 10,3%. Il primi 10 spender hanno disinvestito complessivamente il 16,8% dei budget, segno che la crisi ha particolarmente colpito queste aziende anche se tra di loro ve ne sono 2 che hanno un bilancio positivo, una delle quali è di auto. A dicembre 6 settori sono comunque in crescita: auto, distribuzione, cura personale, farmaceutici, toiletries e finanza. Complessivamente, le aziende attive in comunicazione nel 2013 sono state circa 18.500, in calo del 5,8% rispetto al 2012 con il 6,7% in meno degli investimenti. Gli utenti televisivi sono più o meno gli stessi, ma hanno ridotto l’impegno economico dell’8,9%. Internet ha guadagnato il 5,4% degli investitori, ora a quota 4.725, ma ha perso quasi il 7% dei budget, mentre la stampa con 12.254 investitori ne perde l’11%, e scende del 14,7% sul fronte budget. La radio è l’unico mezzo a non perdere clienti, in compenso ha ceduto sul fronte dei prezzi, perdendo l’8,3% del valore. Durante l’anno, per 7.359 nuove aziende entrate nel mercato, ne sono uscite 8.681. Tra le 11.066 stabili, 4.751 hanno disinvestito 1.337 milioni di euro a fronte di 6.315 che ne hanno investiti 442 in più.

  • Editoria: nel 2013 un nuovo picco negativo; le associazioni della filiera carta chiedono misure urgenti

    Daily Media 19 febbraio 2014

    Per il settore cartario la crisi non accenna a diminuire. I dati emersi ieri durante l’incontro annuale delle associazioni riunite nella filiera carta, editoria, stampa e trasformazione (Acimga, Aie, Anes, Argi, Asig, Assocarta, Assografici e Fieg), tenutosi a Roma, sono allarmanti: il fatturato, le vendite interne e i consumi hanno toccato nel 2013 un nuovo minimo dal 2000. In dieci anni sono andati in fumo 10 miliardi di euro e 50 mila posti di lavoro solo nell’occupazione diretta. A soffrire, oltre all’industria della stampa e della trasformazione, è l’intero comparto dell’editoria, sia libraria sia quotidiana e periodica. Dai dati, elaborati da Alessandro Nova dell’Università Bocconi, emerge una caduta inesorabile del consumo di libri e giornali, più accentuata rispetto a quella dei beni primari, accompagnata da una spesa pubblica per cultura e istruzione tra le più basse in Europa. Il fatturato complessivo della filiera si è ridotto a 31,4 miliardi, dai 41 miliardi del 2004. Rispetto al 2012 il calo è del 4,4%, in linea con l’andamento generale dell’industria italiana. L’editoria libraria è passata in dieci anni da 17,6 miliardi a 17 miliardi, quella quotidiana da 13,7 miliardi a 10,5 miliardi. Oltre al fatturato, scende anche l’occupazione complessiva dalle 258.000 unità del 2004 alle 210.000 del 2013 (il 4,7% dell’occupazione manifatturiera complessiva). Unico dato positivo arriva dalla crescita costante della propensione all’export, indice di tenuta della competitività del tessuto produttivo. Le associazioni di settore chiedono misure immediate, tra cui l’attuazione delle misure relative al Fondo straordinario per l’editoria, fino al rifinanziamento del credito agevolato per le imprese e l’istituzione del credito di imposta per investimenti e aggiornamento professionale; la promozione della lettura attraverso agevolazioni fiscali e contributi per chi sottoscrive abbonamenti; misure anticongiunturali come il credito d’imposta per l’acquisto della carta e sugli investimenti sulla stampa.

  • FuoriFormat di A. Manzoni & C e Calvin Klein Jeans insieme per il lancio della nuova collezione P/E 2014

    Daily Media 19 febbraio 2014

    FuoriFormat, la divisione creativa dei progetti speciali di A. Manzoni & C, ha realizzato un progetto multimediale per Calvin Klein Jeans, il marchio urban della casa statunitense Calvin Klein, per raccontarne lo spirito metropolitano: “Roof Tops” by Calvin Klein Jeans. Con la direzione creativa di Flavio Martucci, l’operazione ha coinvolto anche due professionisti del fashion, ormai da anni collaboratori di D di Repubblica: Tanya Jones, Stylist & Fashion Editor e Daniele Mari, Fashion Photographer. “Roof Tops” è il progetto ideato da FuoriFormat per presentare la nuova collezione e le borse CKJ: un esclusivo shooting tra le geometrie dei palazzi milanesi. A questo si alternano foto in studio per valorizzare i total look CKJ. Il progetto è raccontato on e off line sulla testata Manzoni più fashion, D di Repubblica. Off line due uscite publiredazionali composte ognuna da un impattante groupage di 4 pagine in uscita il 1° e l’8 Marzo 2014 su D di Repubblica, presentano ognuno 4 total look CKJ e invitano a scoprire il resto della collezione online. Online le foto sono raccolte in un advertorial su D.it – https://temi.repubblica. it/dspeciali-calvinklein-jeans/- online dal 24 febbraio al 23 marzo. L’advertorial offre al pubblico una gallery di tutti gli inediti scatti e un utile store locator per facilitare l’affluenza in store. Una campagna banner di impatto farà da veicolo verso l’advertorial per dare a tutti gli users interessati la possibilità di scoprire la nuova collezione e i suggestivi scatti che ne raccontano lo stile. Firma il progetto, sotto la direzione creativa di Flavio Martucci, l’art director Chiara Costanzo, il project manager Marta Leddi, la stylist Tanya Jones, il photographer Daniele Mari, senza dimenticare la modella Kristina Pet.

  • Condé Nast sceglie Ettore Mocchetti per la direzione de La Cucina Italiana

    Daily Media 18 febbraio 2014

    Debutterà ad aprile il primo numero della nuova Cucina Italiana firmato da Ettore Mocchetti. Il giornalista, che già guida le redazioni di AD e Traveller, è stato infatti scelto dal vertice di Condé Nast per la direzione responsabile del mensile acquisito dal gruppo nell’estate del 2013. A fianco di Ettore Mocchetti ci sarà Anna Prandoni, direttore esecutivo, da anni a capo delle iniziative della Cucina Italiana e garante dell’heritage del giornale. Proprio sotto Prandoni è stato effettato lo scorso autunno un restyling grafico e contenutistico del giornale. Il team di direzione può poi contare su un contributing editor come Fiammetta Fadda, giornalista enogastronomica di grande esperienza e personaggio televisivo di successo. Il gruppo editoriale punta molto sul sistema editoriale de La Cucina Italiana, anche in vista dell’Expo 2015 dedicato al cibo in programma a Milano. Condé Nast Italia aveva acquisito la partecipazione di controllo de La Cucina Italiana, ovvero l’80% del capitale, lo scorso luglio, lasciando il 20% nelle mani del fondatore Lapo Niccolini.

  • Gruppo Universo: restyling per il mensile di viaggi Partiamo; tiratura di 100.000 copie

    Daily Media 18 febbraio 2014

    E’ da oggi in edicola il restyling del mensile di viaggi del Gruppo Universo, Partiamo. Un giornale nuovo nei contenuti, sempre più rispondenti alle esigenze dei lettori: grandi viaggi e mete da sogno, ma anche località vicine, di interesse per le tradizioni locali, o anche solo da riscoprire con prospettive nuove. Un giornale nuovo nella grafica, a partire dalla testata, più leggera e attuale alla grafica interna più pulita e moderna scansita da una “barra di navigazione” di ispirazione web e caratterizzata dalla godibilità e ricchezza di immagini. La struttura di Partiamo si articola in una prima sezione ricca di ampi servizi dedicati a destinazioni vicine e lontane suggerite e ricercate con una chiave di lettura diversa, che vogliono essere fonti di ispirazione e di idee. La parte centrale è dedicata ai dossier e ai grandi servizi monotematici a carattere stagionale. Infine la terza parte accoglie le notizie indispensabili nell’agenda del viaggiatore: appuntamenti da non perdere, news del mondo del turismo, alberghi dove fermarsi e tante altre informazioni per chi vuole organizzare il proprio viaggio o trovare l’offerta completa più adatta alle proprie esigenze. Un giornale ricco di contenuti, fresco, chiaro e piacevole da sfogliare e da leggere che si pone come obiettivo quello di interpretare il viaggio come momento di arricchimento, conoscenza, cultura, piacere e divertimento, senza perdere le caratteristiche di utilità e concretezza che lo hanno sempre caratterizzato. Il magazine si rivolge a un pubblico di lettori curiosi, esplorativi, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da vedere e conoscere, che sa apprezzare suggerimenti originali, al di fuori degli schemi. Presentato in anteprima alla Bit, è stato accolto molto positivamente dagli operatori del settore, che hanno apprezzato il carattere di novità e di modernità del giornale. L’uscita è supportata da radiocomunicati sulle principali emittenti e da una campagna stampa sulle testate del Gruppo Universo. La tiratura di lancio è di 100.000 copie. La concessionaria è Manzoni.

  • Il digital magazine Leitv.it affida la raccolta pubblicitaria a tg|adv

    Daily Net 18 febbraio 2014

    Leitv.it, il sito del Gruppo RCS punto di riferimento online degli appassionati telespettatori dell’omonimo canale televisivo LeiTv (SKY, canali 127 e 128) e piazza digitale dove oltre 1,3 milioni di utenti unici al mese generano 5,3 milioni di page views (fonte Google Analytics dicembre 2013), entra a far parte del network tg|adv, arricchendo il circuito donna della concessionaria. Vero e proprio magazine, coerente declinazione web/mobile del successo in target del canale televisivo (67% donne, 35 – 64 anni), Leitv.it con il suo attento e reattivo seguito di appassionate lettrici amplia così una platea di utenti che ogni mese si affacciano sull’offerta rosa targata tg|adv per conoscere le ultime su bellezza&moda, cucina&ricette, design&tendenze, il mondo della televisione e le tematiche legate al matrimonio e all’universo delle mamme. Un successo ottenuto con click e condivisioni social che ha trasformato testate come Stylosophy, Pourfemme, Leichic, NanoPress Donna, Mammeonline, Buttalapasta, La-Sposatv, Donnaclick, Paper- Project, MyLuxury, e tutte le altre testate della concessionaria dedicate espressamente al mondo femminile, in punti di riferimento digitale per le internaute italiane. Leitv.it è a tutti gli effetti un magazine verticale che affianca e arricchisce la programmazione televisiva di LeiTv con la realizzazione di contenuti ad hoc, come interviste, backstage, approfondimenti e tutorial dedicati a tutti gli appassionati dei format originali del canale, come Chi veste la sposa, I Sempreverdi, I dolcetti di Paola e Artiste per casa. Non mancano iniziative speciali, concorsi, la guida tv, l’oroscopo a segnare un’offerta editoriale che in meno di un anno ha prodotto ben 1.600 video, oltre 4.600 articoli e 7.500 immagini, grazie alla sua anima cross/trans mediale capace di adattarsi ad ogni device generando un’esperienza second screen tra le più ricche e dinamiche in Italia. Il 2014 di Leitv.it vede in cantiere nuovi contenuti e nuove rubriche sul mondo del cooking, della moda, della bellezza, del giardinaggio, della casa e del matrimonio, come “Massaie Moderne”, al via da ieri, vera e propria videoproduzione d’alta qualità all’insegna della riscoperta dei sapori della tradizione italiana. In vista per la primavera 2014 diversi progetti speciali anche sul lato social. L’account ufficiale Facebook di Leitv.it rinnova la veste grafica e aggiunge nuovi contenuti quotidiani, tutti nel segno dell’engagement. Anche Instagram cambierà veste postando le foto di backstage delle produzioni, quelle dei protagonisti del canale e delle iniziative speciali. Pinterest approfondirà ulteriormente il racconto per immagini di Leitv.it, dividendolo per aree tematiche, a mettere in risalto momenti speciali come festival, eventi, produzioni speciali e foto esclusive legate ai brand coinvolti nell’intrattenimento di LeiTv.

  • IAB Italia: i candidati al Consiglio Direttivo del prossimo triennio

    ADVExpress 17 febbraio 2013

    IAB Italia, la principale associazione italiana per la promozione della cultura digitale nel nostro Paese, guidata dal 2012 dal presidente Simona Zanette, è pronta a rinnovare il Consiglio Direttivo per il prossimo triennio. La scadenza per presentare la candidatura è stata posticipata al 19 febbraio per consentire di agevolare la procedura di presentazione delle candidature a seguito dei cambiamenti nello statuto, come la nuova Classificazione dei soci che prevede la suddivisione delle società membre in categorie, sulla base della tipologia di business e della soglia di fatturato/billing annuo realizzato su spazi digitali. Intanto sarebbero sopraggiunte le prime candidature. Per l’Offerta Big si candiderebbe Gabriele Mirra (Italiaonline). Per l’Offerta Small si sarebbero proposti Stefano Portu (DoveConvien), Alessandro Cavallo (Weboost Media), Michele Marzan (Zanox). Per l’Offerta Service ci sarebbe Virginia Pallavicini (Nielsen). Per la domanda Small correrebbero Amedeo Guffanti (77 Agency), Raffaele Cirullo (Enel), Simona Patera (Open Marketing), Roberto Silva Coronel (Performedia), Marco Caradonna (Simple Agency), Claudio Calzolari (Turbo). In corsa per la domanda Big sarebbero Carlo Noseda (M&C Saatchi), Aldo Agostinelli (Sky). Nelle categorie nelle quali il numero di candidature ricevute coincide con il numero totale di membri del Consiglio eleggibili per quella stessa categoria, i candidati vengono automaticamente sottoposti alla nomina da parte dell’assemblea, quali membri del nuovo Consiglio Direttivo. Stando a questa regola, in Service verrebbe eletta Virginia Pallavicini di Nielsen, e nella Domanda BIG Carlo Noseda di M&C Saatchi e Aldo Agostinelli di Sky. Le elezioni si terranno il 20 febbraio alle ore 10,00 presso l’Hotel Westin Palace Sala Colonne in Piazza della Repubblica 20 a Milano. Accedendo direttamente alla pagina Elezioni del sito www.iab.it è possibile consultare il regolamento, le novità, le modalità e le scadenze per la presentazione delle candidature.