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  • Castellari a Mtv Italia

    Primaonline 21 febbraio 2014

    Andrea Castellari lascia Discovery Italia, dove lavorava dal 2007 arrivando a ricoprire il ruolo di direttore generale e di presidente di Discovery Media, per passare a Mtv Italia dove sarà ceo e dovrebbe avere anche la responsabilità della Turchia e dei Paesi del Golfo. Marinella Soldi, amministratore delegato di Discovery Italia e general manager del gruppo per il Sud Europa, coordinerà i dipartimenti che facevano capo a Castellari (business legal affair, distribuzione, playout e ad sales con Giuliano Cipriani a capo di Discovery Media) fin tanto che non deciderà come procedere per la sua sostituzione. Castellari arriva al gruppo Mtv che fa capo al gruppo Viacom (due reti terrestri Mtv e Mtv Music, quattro canali satellitari Nickelodeon, Comedy Central, Mtv Hits e Mtv Classic e la concessionaria interna Mtv Pubblicità) per prendere il testimone da Raffaele Annecchino, amministratore delegato di tutte le attività Viacom per il Sud Europa, il Medio Oriente e l’Africa, nominato in ottobre amministratore delegato e vice presidente esecutivo di Mtv Italia quando Gian Paolo Tagliavia ha lasciato per diventare ceo di Ipg Mediabrands Italia. Una delle questioni importanti che Castellari dovrà affrontare rapidamente riguarda il futuro di Mtv Pubblicità dopo l’uscita dell’ad Ivan Ranza per passare alla direzione generale della System 24, la concessionaria del Gruppo 24 Ore.

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 30 gennaio 2014

    BOZZA DEL VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI GIOVEDI’ 30 GENNAIO 2014

     

    Il giorno giovedì 30 gennaio 2014 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sede FCP di via Petrarca n.6 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

     

    ARCUS: Paolo Bonardi

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RAI PUBBLICITA’: Laura Rossetto Casel

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Massimo Soleri

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

     

    Partecipano ai Lavori:

     

    FCP Donatella Sciacca

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

    Laura Selvaggi

     

     

    All’ordine del giorno:

     

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-dicembre 2013
    2. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014
    3. Rinnovo contratto Reply per l’anno 2014
    4. Ricerche Radio: possibili strategie da adottare
    5. Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “ Product placement Radio”
    6. Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

     

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-dicembre 2013”.

    Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-dicembre 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,3% con un fatturato totale di euro 299.988.000,00.

     

    Si concorda che Paolo Salvaderi rilasci il suo commento ai dati da inviare alle testate di settore. Il testo del comunicato stampa da divulgare sarà inviato a tutti gli Associati FCP-Assoradio per l’approvazione.

     

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014”.

    Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.2).

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: ”Rinnovo contratto Reply per l’anno 2014”.

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi comunica ai presenti che il costo del servizio Reply per l’anno 2014 è rimasto invariato rispetto all’anno 2013. La fatturazione, come l’anno scorso, per gli importi superiori a 500,00 Euro, verrà effettuata in 2 rate, la prima entro Gennaio, la seconda entro Giugno.

     

     

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Ricerche Radio: possibili strategie da adottare”.

    Sul tema delle Ricerche Radio, tutti i presenti concordano con il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi di mantenere anche per l’anno 2014 la collaborazione con RadioCompass.

     

    Quinto punto all’o.d.g.: ”Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “Product Placement Radio”.

    Il Presidente Paolo Salvaderi comunica che è in attesa del testo definitivo Rai, i legali della Mondadori stanno ultimando le ultime verifiche al testo, una volta pronto verrà sottoposto all’approvazione della prossima Assemblea FCP-Assoradio.

     

    Sesto punto all’o.d.g.: Varie ed eventuali”

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 9.30.

    Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

     

     

    Alle ore 10.30 la riunione ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                                                                             Donatella Sciacca

    Presidente FCP-Assoradio                                                                                                         Segreteria FCP

    All. 1 Presentazione_dati_Dicembre_2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014

     

     

     

     

     

     

  • RCS MediaGroup: Urbano Cairo chiede più spazio ai soci di minoranza

    Daily Media 21 febbraio 2014

    L’azienda attualmente è gestita da un CdA e un management indicati da un patto di sindacato che non c’è più. Bisognerebbe tenerne conto poiché alcuni azionisti non devono contare più di altri, a meno che qualcuno non salga oltre il 30% e lanci l’Opa. Serve più condivisione e maggiore considerazione dei soci di minoranza in una dialettica costruttiva che può portare nuove idee”. Lo afferma, in un’intervista a Repubblica, l’editore Urbano Cairo in merito a RCS MediaGroup, di cui detiene il 2,8%. Sull’amministratore delegato di RCS Pietro Scott Jovane, secondo cui i ricavi dall’editoria digitale saliranno oltre il 20% del totale, Cairo osserva: “Condivido la direzione di marcia, ma allo stesso tempo si dovrebbe dire quale margine di guadagno si pensa di ottenere da quei ricavi e qual è il costo opportunità. Se gli utenti unici non vengono valorizzati dalla pubblicità e si cannibalizzano le copie sulla carta dove si perdono ampi margini e ricavi pubblicitari, allora ho delle perplessità. Molti editori in Europa e Stati Uniti hanno ad esempio iniziato a far pagare l`accesso ai loro siti con ottimi risultati”. In merito all’eventualità di un acquisto di alcune attività della Rizzoli come i periodici, “non ci interessano le testate RCS”, dice Cairo. “A mio parere l’azienda non va spezzettata, bisogna saperla valorizzare nel suo complesso”. Quanto all’azione di solidarietà annunciata da Diego Della Valle, “non conosco nello specifico l’iniziativa. Preferisco analizzare i numeri e capire come mai gli oneri non ricorrenti in realtà ricorrono ogni anno”. Parlando di La7, Cairo ha poi spiegato come, “nei primi otto mesi della nostra gestione abbiamo realizzato un Mol di 3,6 milioni che si confronta con il meno 45 milioni degli stessi mesi del 2012. Il risultato è stato ottenuto grazie a un forte taglio dei costi e degli sprechi a cui si sono aggiunti 3 milioni di ricavi da pubblicità in più rispetto all`anno precedente. Il tutto senza toccare i dipendenti, come avevo promesso, che erano e sono rimasti 415. Sui costi generali – prosegue – la riduzione arriverà a circa 12 milioni su un totale di 25. Il costo di acquisto di diritti tv, film e telefilm era troppo alto, li abbiamo ridotti del 60% e ci siamo orientati a fare di più in casa. E poi abbiamo sospeso alcuni programmi perché costavano e non rendevano, mentre abbiamo confermato Santoro, Crozza, Gruber, Formigli, Mentana, Bignardi, aggiungendone di nuovi per cercare di allargare il target. Così facendo nel 2013 abbiamo ottenuto un incremento degli ascolti dell’11% nell`intera giornata e del 22% nella fascia 20,30-23,30. Nel 2013 non abbiamo bruciato cassa, la dote di Telecom è intatta, il contratto prevede che per due anni non può essere utilizzata al di fuori de La7, neppure per acquisizioni. Quindi sta lì, di riserva, per ogni evenienza”.

  • RCS MediaGroup: Urbano Cairo chiede più spazio ai soci di minoranza

    Daily Media 21 febbraio 2014

    L’azienda attualmente è gestita da un CdA e un management indicati da un patto di sindacato che non c’è più. Bisognerebbe tenerne conto poiché alcuni azionisti non devono contare più di altri, a meno che qualcuno non salga oltre il 30% e lanci l’Opa. Serve più condivisione e maggiore considerazione dei soci di minoranza in una dialettica costruttiva che può portare nuove idee”. Lo afferma, in un’intervista a Repubblica, l’editore Urbano Cairo in merito a RCS MediaGroup, di cui detiene il 2,8%. Sull’amministratore delegato di RCS Pietro Scott Jovane, secondo cui i ricavi dall’editoria digitale saliranno oltre il 20% del totale, Cairo osserva: “Condivido la direzione di marcia, ma allo stesso tempo si dovrebbe dire quale margine di guadagno si pensa di ottenere da quei ricavi e qual è il costo opportunità. Se gli utenti unici non vengono valorizzati dalla pubblicità e si cannibalizzano le copie sulla carta dove si perdono ampi margini e ricavi pubblicitari, allora ho delle perplessità. Molti editori in Europa e Stati Uniti hanno ad esempio iniziato a far pagare l`accesso ai loro siti con ottimi risultati”. In merito all’eventualità di un acquisto di alcune attività della Rizzoli come i periodici, “non ci interessano le testate RCS”, dice Cairo. “A mio parere l’azienda non va spezzettata, bisogna saperla valorizzare nel suo complesso”. Quanto all’azione di solidarietà annunciata da Diego Della Valle, “non conosco nello specifico l’iniziativa. Preferisco analizzare i numeri e capire come mai gli oneri non ricorrenti in realtà ricorrono ogni anno”. Parlando di La7, Cairo ha poi spiegato come, “nei primi otto mesi della nostra gestione abbiamo realizzato un Mol di 3,6 milioni che si confronta con il meno 45 milioni degli stessi mesi del 2012. Il risultato è stato ottenuto grazie a un forte taglio dei costi e degli sprechi a cui si sono aggiunti 3 milioni di ricavi da pubblicità in più rispetto all`anno precedente. Il tutto senza toccare i dipendenti, come avevo promesso, che erano e sono rimasti 415. Sui costi generali – prosegue – la riduzione arriverà a circa 12 milioni su un totale di 25. Il costo di acquisto di diritti tv, film e telefilm era troppo alto, li abbiamo ridotti del 60% e ci siamo orientati a fare di più in casa. E poi abbiamo sospeso alcuni programmi perché costavano e non rendevano, mentre abbiamo confermato Santoro, Crozza, Gruber, Formigli, Mentana, Bignardi, aggiungendone di nuovi per cercare di allargare il target. Così facendo nel 2013 abbiamo ottenuto un incremento degli ascolti dell’11% nell`intera giornata e del 22% nella fascia 20,30-23,30. Nel 2013 non abbiamo bruciato cassa, la dote di Telecom è intatta, il contratto prevede che per due anni non può essere utilizzata al di fuori de La7, neppure per acquisizioni. Quindi sta lì, di riserva, per ogni evenienza”.

  • Il magazine mensile IL punta su moda maschile, lusso e stili di vita con una nuova sezione

    Daily Media 21 febbraio 2014

    Il mondo della moda e del lusso sempre più al centro dell’offerta del Gruppo 24 ORE: il nuovo numero di IL, in edicola a partire da oggi, si arricchisce proponendo ai lettori un giornale di moda maschile “dentro” il giornale grazie alla rinnovata sezione Visioni – Moda, Stili e Tendenze, completamente ridisegnata dal pluri-premiato dipartimento grafico guidato da Francesco Franchi. Più pagine, più rubriche, più glamour, con due servizi di moda maschile, ambientati in location spettacolari e in studio. Nel primo servizio, scattato all’interno degli uffici milanesi di Ubs con vista sullo skyline di Porta Nuova, la moda e il reportage si intersecano dando vita a pagine originali, curate dalla fashion editor Elisa Furlan. Con il nuovo elegante layout dei servizi di moda il magazine del Sole 24 ORE offre più visibilità ai prodotti, agli abiti, agli accessori. Il secondo servizio è realizzato in studio: le foto, alcune a tutta pagina, sono scattate dai migliori giovani talenti della fotografia italiana. La moda si impone in modo forte e inequivocabile. In più: nuovo spazio alle tendenze e ai consigli della redazione anche per quanto riguarda orologi e accessori, con spazi dedicati. A partire da questo mese, quindi, IL valorizza ancora di più i contenuti e il visual dedicati al mondo della moda, del lusso e degli stili di vita con l’obiettivo di soddisfare sia l’alto profilo dei propri lettori sia le esigenze degli investitori pubblicitari che potranno ora contare su nuove opportunità di comunicazione e visibilità. Moda e lusso saranno anche al centro della storia di copertina di questo numero che propone una riflessione sul potere del glamour: non un effetto artificiale capace solo di ingannare il popolo, ma uno scudo protettivo della creatività. Si veda il caso di Wes Anderson – che IL ha fotografato in esclusiva a Londra: il regista di culto americano, corteggiato dalle case di moda, ha fatto della malinconia un fenomeno glamour universale. In occasione dell’uscita del nuovo numero di IL e della sua nuova sezione moda, è stata pianificata una campagna pubblicitaria sui mezzi del Gruppo 24 ORE e sulle principali testate specializzate. La creatività è stata realizzata internamente.

  • Campagne Il Secolo XIX è sempre più multicanale e lo comunica con Frog adv

    Daily Media 21 febbraio 2014

    Si rinnova il sito del quotidiano ligure: nuova veste grafica e nuove funzionalità. Tutto questo nell’ottica di una maggiore fruibilità delle informazioni da parte del lettore che trova nella multicanalità del giornale la praticità di essere aggiornato in tempo reale, ovunque si trovi. All’autorevolezza del quotidiano in edicola, infatti, si affiancano il sito internet rinnovato, la app dedicata, la possibilità di sfogliare il giornale su tablet e PC, l’informazione e l’intrattenimento di Radio 19. Per comunicare un quotidiano al passo con i tempi, l’agenzia Frog adv ha creato una campagna basata sulla copyhead: “Il Secolo XIX vivilo nel XXI”. La campagna, on air in questi giorni, è pianificata, oltre che sui mezzi del gruppo (quotidiano, radio e web), in affissione (6×3, maxi formati e pensiline autobus) e in TV.

  • Marie Claire: migliorano diffusioni e raccolta nei primi tre numeri 2014, a giugno il road show

    Daily Media 20 febbraio 2014

    E’ in edicola da due giorni il numero di marzo di Marie Claire “Celebrating Fashion and Accessories” per la fashion week di Milano, che festeggia anche i dieci anni dal lancio di Marie Claire 2, la versione esclusivamente dedicata agli accessori. Per l’occasione Hearst ha realizzato un’edizione doppia: la fashion issue del mensile con una foliazione di 556 pagine, e MC2 da 308 pagine. Per la testata diretta da Antonella Antonelli il 2013 si è chiuso con una media diffusionale di 130mila copie e un calo delle pagine pubblicitarie dell’11%. Marie Claire è presente con il proprio sfogliabile su tutti i chioschi disponibili e le relative diffusioni sono in aumento. Per sostenerle è pronta un’offerta per abbonamenti a entrambe le piattaforme. Un altro mercato importate è quello estero, dove il giornale già vende oltre 10mila copie (cartacee) al mese, grazie alla propria versione più alta di gamma rispetto altre testate del network, per cui non c’è cannibalizzazione. Sul fronte promozionale, dopo il volume Marie Claire @work, in edicola con il numero di febbraio, e il doppio speciale di marzo, ad aprile sarà la volta dell’abbinamento con Marie Claire Enfant. Il doppio numero in edicola in questi giorni su una foliazione complessiva di quasi 900 pagine vanta un inserito pubblicitario di 300. Proprio grazie a questo successo presso gli investitori, a settembre l’iniziativa dovrebbe essere ripetuta. A giugno invece dovrebbero partire un road show dedicato a Marie Claire e una campagna televisiva, mezzo da cui il giornale manca da molto tempo. Intanto, ieri sera è stata inaugurata la mostra “Viaggio in Italia”, allestita in via della Spiga a Milano dal 18 al 24 febbraio e aperta a tutti i milanesi. Protagoniste sono proprio le illustrazioni di Rebecca Moses pubblicate nel numero di MC2. All’iniziativa hanno collaborato il Comune di Milano, la Camera della Moda e l’associazione Amici di via della Spiga.

  • Il Resto del Carlino aiuta a combattere la crisi con l’Associazione Panificatori

    Daily Media 20 febbraio 214

    Si chiama Pane e Carlino l’iniziativa, nata in collaborazione tra il Resto del Carlino e l’Associazione Panificatori, grazie alla quale i lettori del quotidiano di Bologna e provincia possono usufruire di uno sconto del 10% sul pane e sui prodotti da forno artigianali a fronte di una spesa minima di 5 euro ricevendo anche in omaggio una confezione di pasta. Il tutto semplicemente presentando il coupon pubblicato tutti i giorni sul giornale in uno dei negozi aderenti. Con il sostegno di Ascom Confcommercio e il patrocinio del Comune di Bologna, l’iniziativa è partita lunedì 10 febbraio con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle famiglie e sta riscuotendo un gradimento superiore alle aspettative.

  • Dueruote dà il via alla collana “Le collezioni” con il volume Dakar 2014

    Daily Media 20 febbraio 2014

    Con Dueruote è in edicola Dakar 2014, prima uscita della nuova collana di monografici “Le collezioni”. L’iniziativa attraverso cui il mensile di Editoriale Domus intende approfondire la passione motociclistica si inaugura con l’ultima edizione della gara di rally più famosa del mondo raccontata in circa 100 fotografie d’autore capaci di far rivivere luoghi, sensazioni e momenti salienti dell’estenuante corsa motociclistica conclusasi il 18 gennaio scorso in Sud America. A fare da cornice all’avventura le affascinanti strade di Argentina, Bolivia e Cile. Il volume, realizzato in collaborazione con Ktm, è allegato su parte della tiratura del numero di Dueruote di marzo a 3 euro oltre il prezzo di copertina.

  • Groupm-BlogMeter: Sanremo 2014, buoni ascolti ma Fazio non batte se stesso

    Daily Media 20 febbraio 2014

    Con un avvio un po’ movimentato da una contestazione e un problema di scenografia, è partita la 64esima edizione del Festival di Sanremo. I primi sette big si sono alternati sul palco nella lunga serata dominata dallo stile Fazio-Littizzetto, più come contorno che come veri protagonisti. Serata ricca ma meno convincente della passata edizione, rispetto alla quale perde due punti di share. Ospiti d’onore Letitia Casta che si esibisce con Fazio, Raffaella Carrà che si diverte con la Littizzetto e Yusuf Cat Stevens che emoziona l’Ariston con la sua intramontabile Father and son. Il picco di ascolti (50% di share) si è registrato subito nella prima parte (h 21.26) durante la lettura della letterina a Sanremo da parte di Luciana Littizzetto. Come previsto, la prima puntata viene vissuta in modo molto intenso anche sui social media, superando le 360 mila conversazioni live, tra Twitter e Facebook. L’evento Sanremo conquista già lo scettro di programma più social della stagione (Dicembre2013-Febbraio2014), superando i più seguiti talent show e programmi di attualità. La platea virtuale registra quasi 100 mila autori unici, molto attivi, con una media di 4 commenti per persona. La comparazione tra la curva di ascolto TV e la frequenza di commenti social fa registrare un andamento parallelo per gran parte dello show, ma ci sono due momenti in cui il termometro della SocialTV si impenna: la performance di Laetitia Casta (+150% vs. frequenza media) e quella della Raffaella nazionale (+160% vs. frequenza media). Il secondo risulta anche il momento con il maggior volume di commenti positivi. Tra i cantanti in gara, al momento, si assicurano il podio dei più citati: Arisa, Gualazzi e i Perturbazione. Ma questo è solo l’inizio e nessuna paura, le prossime serate continueranno ad alimentare commenti e cinguettii di ogni genere perché alla fine Sanremo è sempre Sanremo.