Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di gennaio 2014 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale
ADS Dati mensili stimati gennaio 2014 per quotidiani e settimanali
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di gennaio 2014 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale
ADS Dati mensili stimati gennaio 2014 per quotidiani e settimanali
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di dicembre 2013 per le testate a periodicità mensile
BOZZA DEL VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’OSSERVATORIO STAMPA FCP DI MERCOLEDÌ 5 MARZO 2014
Il giorno mercoledì 5 Marzo 2014 alle ore 09.30, presso la sede FCP in via Petrarca 6 a Milano, si è tenuta la riunione dell’Osservatorio Stampa FCP, per la consegna dei dati di gennaio 2014.
Presenti:
ED. CONDE’ NAST: Danilo Panella
HEARST MAGAZINE ITALIA: Giuseppe Peracchi
MONDADORI PUBBLICITA’: Francesco Tarallo
PUBLIKOMPASS: Desirée Grunhut
SOLE 24 ORE: Michela Scuteri
Assenti:
ALTRIMEDIA: Ernesto Palmieri, Mauro Politi
ARCUS: Francesca Di Adamo, Alessia Terzi
CAIRO PUBBLICITA’: Mario Cargnelutti, Anna Moro
CLASS PUBBLICITA’: Piera Laurenza, Lucia Guarino, Andrea Veardo
COMEDI: Daniela Malinverno, Paolo Pozzi
EDITORIALE DOMUS: Stefania Cappellini, Paola Caravaggio
EMOTIONAL ADV: Andrea Salan
MANZONI: Giovanni Sanfilippo, Clara Viviani
NUMERICA: Rossana Di Giuseppe
OPQ: Francesca Mezzetti, Lucia Notarrigo
PBM: in attesa di nominativo
PIEMME: Cristina Perego, Mauro Mancuso
PUBLIA: Marco Aschedamini
PUBLIADIGE: Gianluca Tinazzi
PUBLIEDI: Carlo Donetti, Giovanna Magnani, Federico Rossi
PUBLIRAMA: Michele Ferrando, Rossana Guida
RCS: Teresa Sangiovanni, Francesca Conca, Rocco Mancini
SKY ITALIA: Marco Mornati
SPE: Luca De Dominicis, Diletta Cassinis, Emma Curcio
SPM: Caterina Caliri, Clelia Fontana
SPORTNETWORK: Liliana Barina
UNIVERSO: Davide Bianchini, Giancarlo Nigro
VISIBILIA: Alessandro Rivara
Partecipano ai lavori:
REPLY: Daniela Peduto
FCP: Luca Franzoni
Donatella Sciacca
All’ordine del giorno:
VERBALE
QUOTIDIANI
I dati riportati e in allegato sono definitivi (differiscono da quelli presentati a seguito di successive verifiche su alcune voci del report).
TOTALE QUOTIDIANI
Il mezzo Quotidiani registra una flessione del -14,4 a fatturato e del -10,3 a spazio.
Daniela Peduto (Reply Consulting) illustra nel dettaglio il report:
Gen14vsGen13
Tot. Fatturato Com. Nazionale: -20,1%
Tot. Spazi Com. Nazionale: -10,9%
Tot. Fatturato Com. Locale: -15,6%
Tot. Spazi Com. Locale: -10,7%
Tot. Fatturato Di Servizio: -5,8%
Tot. Spazi Di Servizio: 1,9%
Tot. Fatturato Rubricata: -8,4%
Tot. Spazi Rubricata: -14,4%
PERIODICI
TOTALE PERIODICI
Il mezzo Periodici registra una flessione del -13,4 a fatturato.
TABELLARE
Il mezzo Periodici registra una flessione del -13,9 a fatturato e del -12,5 a spazio.
SPECIALE
Il mezzo Periodici registra una flessione del -8,8 a fatturato.
Daniela Peduto illustra nel dettaglio il report:
TOTALE PERIODICI
Fatturato Gen14vsGen13
Tot. Periodici: -13,4%
Settimanali: -10,1%
Mensili: -15,3%
Altre Periodicità: -17,7%
TOTALE TABELLARE
Fatturato Spazio
Tot. Periodici: -13,9% -12,5%
Settimanali: -12,3% -6,8%
Mensili: -17,2% -20,8%
Altre Periodicità: -7,8% -7,9%
TOTALE SPECIALE
Fatturato
Tot. Periodici: -8,8%
Settimanali: -21,2%
Mensili: 0,0%
Altre Periodicità: -65,7%
Testate nuove/chiuse
Tanto per i QUOTIDIANI che per i PERIODICI Daniela Peduto comunica le testate nuove/chiuse nel periodo Gennaio 2013 – Gennaio 2014.
Gruppi di appartenenza delle testate
Le tabelle non subiscono variazioni.
Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.2)
Non essendoci nulla da discutere questo punto non viene trattato.
Alle ore 10:30 la riunione ha termine.
Il Responsabile Generale FCP
Luca Franzoni
All. 1 Presentazione dati Gennaio 14
All. 2 Verbale della Riunione Osservatorio Stampa FCP di giovedì 30 gennaio 2014
BOZZA DI VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSOINTERNET DI MERCOLEDI’ 26 FEBBRAIO 2014
Il giorno mercoledì 26 Febbraio 2014 alle ore 17.30 in seconda convocazione, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assointernet presso la sede FCP, in Via Petrarca 6, Milano.
Presiede la riunione:
Il Presidente FCP-Assointernet Roberto Zanaboni
Presenti:
MANZONI: Luca Gurrieri
VEESIBLE: Massimo Crotti
Assenti:
ADVIT: Paolo Pettinato
ARCUS MULTIMEDIA: Francesca Di Adamo
CLASS PUBBLICITA’: Domenico Ioppolo
DADA: Roberto Barberis
ED. CONDE’ NAST: Marco Formento
EDIMOTIVE: Federico Marongiu
EDITORIALE DOMUS: Fabio Cartelli
GRUPPO FINELCO: Marco Locatelli
HEARST MAGAZINE ITALIA: Biagio Stasi
HI-MEDIA: Carlo Poss
LEONARDO ADV: Alberto Zilli
LUMATA: Filippo Arroni
MEDIAMOND: Davide Mondo
MICROSOFT ADVERTISING: Corrado Massaro
MTV: Emanuela Cirillo
PAYCLICK (Clickadv): Luca Formicola
PBM: Massimo Malfetti
PIEMME: Consuelo Arezzi
PUBLIKOMPASS: Romeo Gnoni
RAI PUBBLICITA’: Pieranna Calvi
RCS PUBBLICITA’: Roberto Zanaboni
SKY PUBBLICITA’: Paolo Brambilla
SMARTCLIP: Luca Di Cesare
SPE: Fabrizio Tomei
SPM: Lucia Notarrigo
SPORTNETWORK: Massimo Micheli
SUBITO.IT: Daniele Contini
TAG Advertising: Giusy Cappiello
TGADV: Annalisa Merola
TRADEDOUBLER: Edoardo Negri
WEBADS: Constantijn Vereecken
WEBSYSTEM IL SOLE24ORE: Luca Paglicci
YAHOO!: Davide Corcione
ZANOX: Rosemary Restieri
Presenti per Delega:
BANZAI ADVERTISING: Giorgio Galantis delega a Roberto Zanaboni di RCS
Partecipano ai lavori:
ITALIAONLINE: Federica Compagnucci
FOX CHANNELS ITALY: Francesco Barbarani
REPLY: Chiara Castelli
Daniela Peduto
Il Responsabile Generale FCP: Luca Franzoni
FCP: Donatella Sciacca
Il Presidente FCP-Assointernet Roberto Zanaboni, verificata la validità dell’Assemblea, costituita in seconda convocazione, dichiara aperti i lavori.
All’ordine del giorno:
1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet relativi al periodo di gennaio 2014
2. Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di mercoledì 27 novembre 2013
3. Rinnovo contratti Nielsen e Reply per Osservatorio FCP-Assointernet
4. Varie ed eventuali
1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet relativi al periodo di gennaio 2014
Chiara Castelli (Reply), assistita da Daniela Peduto (Reply), presenta i dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet relativi al mese Gennaio 2014 (All. 1).
Li introduce presentando le aziende dichiaranti all’Osservatorio a Gennaio 2014: 33.
Informa i presenti che a partire dal mese in oggetto i dati sono nuovamente confrontabili con il corrispondente periodo del 2013 per tutte le voci del report (il confronto 2013 vs 2012 era possibile solo per il Totale Generale, causa modifica effettuata da Gen. 2013 nella modalità di raccolta dati).
Il Tot. Gen. Gennaio 2014 registra un saldo negativo (Fatturato netto) vs mese corrispondente 2013: -4,1%.
Chiara Castelli illustra nel dettaglio il report:
Delta % Fatt. netto 2014/2013
Per Device/Strumento: Web: -5,1%
Mobile: 16,1%
Tablet: 42,1%
Smart TV/Console: 29,7%
Per Modalità di vendita: Brand a impression: 7,9%
Brand a tempo: -20,5%
Performance: -23,4%
Per Oggetto/Tipologia: Banner: 1,9%
Video: -13%
Newsletter/e-mail/SMS/MMS: -10,9%
Classifed directories: -14,6%
Altre tipologie: -28,5%
Flessione dei Video ADV Viene commentato in particolare il dato negativo della tipologia Video (-13%). Si svolge un’articolata discussione sulle possibili cause. Tra esse: la contrazione degli investimenti in comunicazione ha limitato l’estensione delle campagne video dalla TV al web.
Viene approfondita la tabella fatturato Video per mese suddiviso per tipologie:
Podcasting video/Video Banner: -26,1%
Pre-Mid-Post Roll: 1,4%
La flessione degli investimenti in Video ADV è determinato dalla contrazione degli investimenti in Podcasting Video/Video Banner: -26,1%, il cui peso sul tot. Video ADV è passato da 52,4% nel 2013 a 44,6% nel 2014. L’Assemblea chiede a Reply di modificare la tavola VII del report aggiungendo il delta % anno su anno della % delle due tipologie sul tot. Video ADV (All. 2).
Comunicazione del dato alla stampa Causa modifica effettuata da Gen. 2013 nella modalità di raccolta dati, e conseguente impossibilità di fornire per tutte le voci del report i delta % vs anno precedente, la comunicazione dei dati dell’Osservatorio ai giornalisti non avviene dal Gennaio 2013. Da Gennaio 2014 tutte le voci sono nuovamente confrontabili col 2013. Il Presidente chiede pertanto a FCP di verificare quale dato veniva divulgato (anche in relazione al dato trasmesso a Nielsen) per valutare in quale forma riavviare la comunicazione ai media.
Ranking 2014 (distribuzione delle Concessionarie in fasce di fatturato) Chiara Castelli presenta 2 proposte di Ranking 2014 (All. 3):
Versione 1: mantenimento fasce del 2013
Versione 2: la fascia del Gruppo C passa da 3-10 MLN di fatturato a 4-10. Conseguentemente la fascia del Gruppo D passa da <3 MLN a <4 MLN
Chiara Castelli spiega la logica del cambiamento proposto: le Concessionarie sono attribuite ad una determinata fascia in base al fatturato dell’anno precedente. I fatturati 2012 di parte delle Concessionarie attribuite nel 2013 al Gruppo D (<3 MLN) sono cresciuti. Per non snaturare il Gruppo si ritiene opportuno l’innalzamento della soglia a <4 MLN.
La versione 2 viene approvata all’unanimità.
2. Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di mercoledì 27 novembre 2013
Il verbale viene approvato all’unanimità (All. 4)
3. Rinnovo contratti Nielsen e Reply per Osservatorio FCP-Assointernet
Il Presidente informa l’Assemblea del rinnovo dei Contratti con Nielsen (Accordo FCP-Assointernet/Nielsen per l’elaborazione dei dati di investimento pubblicitario sul mezzo Internet 2014-2015) e FCP-Assointernet/Reply Consulting (Predisposizione di rapporti mensili e di un rapporto annuale sull’andamento di fatturati netti venduti sui siti Internet, anno 2014).
Struttura dei contratti: rimane invariata vs 2013.
Importi:
Nielsen: il compenso per singola associata aderente vs 2013 è rivalutato in base all’indice Istat.
Reply Consulting: l’incremento dell’importo (da 26.000,00 a 32.100,00 Euro) è dovuto al maggior numero di tabelle che Reply elaborerà nel 2014 per il confronto anno su anno (che nel 2013 non avveniva).
4. Varie ed eventuali
Zanox – Tradedoubler Il Presidente comunica la decisione di Zanox e Tradedoubler di non partecipare all’Osservatorio FCP-Assointernet a partire dal 1° Gennaio 2014, a seguito delle dimissioni da FCP (effettive dal 1° Luglio 2014). Di conseguenza non verrà loro addebitata la quota prevista per la partecipazione all’Osservatorio.
hi-media Il Presidente comunica la decisione di hi-media, anch’essa dimissionaria da FCP (dimissioni effettive dal 1° Luglio 2014), di partecipare all’Osservatorio fino al 30 Giugno 2014. Di conseguenza alla Concessionaria verrà addebitata la quota prevista per la partecipazione all’Osservatorio nella misura del 50%.
Tavoli attivi Al Presidente viene chiesto un aggiornamento sul:
Tavolo Associazioni Standard (partecipato da Assocom, FCP-Assointernet, IAB, UNICOM e UPA): è stato pubblicato sul sito FCP il 2° lotto di documenti prodotti. Il Tavolo continua a riunirsi per il rilascio del 3° lotto.
Tavolo Associazioni Report Mercato Digitale (partecipato da Assocom, FCP-Assointernet, IAB, UNICOM e UPA): la ripresa dei lavori sarà conseguente al rinnovo in corso degli Organi IAB.
Tavolo interassociativo per la regolamentazione dei diritti di negoziazione (DN): eventuali aggiornamenti saranno comunicati dal Presidente FCP Massimo Martellini.
Alle ore 18:45 la riunione ha termine.
Roberto Zanaboni Luca Franzoni
Presidente FCP-Assointernet Responsabile Generale FCP
All. 1 Presentazione_Assointernet_dati Gennaio 2014
All. 2a Dati_Assointernet Gennaio 2014 – aggiornamento
All. 2b Dati_Assointernet Gennaio 2014 – aggiornamento
All. 3 Presentazione_Assointernet_dati Gennaio 2014_Ranking
All. 4 Verbale dell’Assemblea FCP-Assointernet di mercoledì 27 novembre 2013
DailyMedia 13 marzo 2014
Parte oggi il campionato di Formula 1 con le prove del Gran Premio d’Australia e la Rai ha messo a punto un’offerta che propone nove dirette e 10 differite per un totale di 150 ore dedicate. La scorsa stagione sulle reti generaliste (l’esclusiva per la pay è di Sky) è stata seguita in media da oltre 4 milioni di persone per gara, di cui 2,5 milioni di uomini e oltre 1 milioni di maschi dai 25 ai 54 anni. Sempre l’anno scorso le dirette sono state seguite da più di 5 milioni di persone in media, di cui 3 milioni di uomini, per uno share rispettivamente del 25,5% e del 38,9%. I GP più seguiti sono stati il Canada (7,7 milioni di persone, 31,8%), Monza (7,2 milioni, 42%) e Singapore (5,1 milioni, 30%). Le reti coinvolte quest’anno sono Rai 1, Rai 2 e Rai Sport 2, per quanto riguarda la tv, e RadioRai1. Sul web, i siti interessati sono Rai.it e Rai.tv. Per la nuova stagione la concessionaria Rai Pubblicità stima una crescita del 10% degli ascolti medi per gara. Il listino mette a disposizione degli investitori due moduli per la frequenza (Gold e Silver), due per la copertura (Top Pole e Top Race), nonché un’offerta premium box speculare alla tabellare. Una speciale esclusiva merceologica è riservata agli sponsor. Per le auto sono Fiat, Mercedes, Renault e Infinity, per gli pneumatici Pirelli e per il gli orologi Rolex. I prezzi vanno, per il Gold, da un massimo di 376mila euro per la diretta dal GP di Monza, a un minimo di 136mila per alcune differite, per esempio l’Australia. Il Silver va da 163mila a 79mila euro. I Top oscillano da 360mila (Race diretta Italia) a un minimo di 10mila (prove diretta Cina). Le singole posizioni degli spot flash fino a 10 secondi vanno da 140mila a 60mila. Ovviamente le tariffe più elevate riguardano la gara di Monza. L’offerta commerciale coinvolge anche la radio, che gode di due tariffe a seconda del periodo di pianificazione: più alta nella prima parte della stagione, da marzo a giugno e nell’ultima da settembre a novembre. I prezzi della radio calano nella fase centrale dle campionato. La Formula 1 in digitale è presente sui siti Rai.it e Rai.tv con contenuti di approfondimento, dirette video e audio, possibilità di rivedere le gare per una settimana su Replay Tv, fotogallery, risultati e classifiche. Sul mobile, gare in diretta e in replay sono visibili sulla app Rai.tv, così come le dirette su Radio 1 sono disponibili sulla app Radio Rai. Le gare in replay e on demand sono anche visibili su smart tv. Le offerte di pianificazione sui mezzi digitali sono legate ai pacchetti tv o radio con formati che vanno dal classico banner, al video, al rich media.
DailyMedia 13 marzo 2014
Agcom, che ha approvato la valutazione delle dimensioni del Sic. A poco vale la crescita, seppur decisa, registrata dalla pubblicità online, che non riesce a compensare il crollo dell’area televisiva e la riduzione dei ricavi di editoria e cinema. Ammonta a quasi 700 milioni di euro il calo patito dall’area radiotelevisiva nel complesso che resta, con il 47,3% (pari a circa 9 miliardi di euro), l’ambito con la maggiore incidenza sul totale delle risorse economiche. Seguono l’editoria quotidiana, periodica e le agenzie di stampa (anche sul web), con il 28,4% (circa 5,4 miliardi di euro con una riduzione di oltre 100 milioni di euro). Aumenta la quota percentuale della pubblicità online, quasi triplicata rispetto alla precedente rilevazioni: i ricavi sono ora 1,5 miliardi di euro e la quota del 7,89%. In calo anche il settore cinematografico con circa 940 milioni di euro e la pubblicità esterna, che incide per il 2% circa sui ricavi complessivi (374 milioni di euro). La sofferenza tra i broadcaster è generalizzata, ma cambiano i valori in campo: Fininvest resta in testa sia pure con una quota ridimensionata, mentre Sky supera la Rai e conquista il secondo posto. Nessun soggetto supera il valore del 20% del Sic, fissato come limite antitrust. Il gruppo Fininvest (Mediaset e Arnoldo Mondadori Editore) ha nel 2012 una quota complessiva in calo rispetto al 2011 (14,92% contro il 16,57%). Sky Italia con il 13,96% è secondo insieme a Fox (il gruppo 21st Century Fox, costituito da Sky Italia e da Fox International Channels Italy, è al 14,26%) e supera la Rai, ora terza con il 13,20%. Seguono Il gruppo L’Espresso (4,13%) e RCS Mediagroup (3,68%). Dalla composizione delle quote -rileva Agcom- emerge come nessuno dei soggetti considerati realizzi, per il 2012, ricavi superiori al limite del 20% indicato nel Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici (Tusmar). La rimanente quota del SIC, pari al 49,81%, per l’anno 2012, è riconducibile ai restanti operatori, tra cui Seat Pagine Gialle, Google, Cairo Communication, Gruppo 24 Ore, Caltagirone Editore, Monrif, Class Editori e De Agostini.
DailyMedia 13 marzo 2014
La spesa pubblicitaria sul mezzo stampa registra a gennaio un andamento in calo del 14,2% rispetto allo stesso mese del 2013. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP. In particolare, a gennaio i quotidiani nel loro complesso registrano -14,4% a fatturato e -10,3% a spazio. Le singole tipologie segnano rispettivamente: la tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -20,1% a fatturato e -10,9% a spazio; la pubblicità Commerciale locale -15,6% a fatturato e -10,7% a spazio; la tipologia Di Servizio ha segnato -5,8% a fatturato e +1,9% a spazio; la tipologia Rubricata ha segnato -8,4% a fatturato e -14,4% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del 13,4% e a spazio del 12,5%. I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del 10,1% e a spazio del 6,8%. I mensili hanno percentuali negative a fatturato del 15,3% e spazio del 20,8%. Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato del 17,7% e a spazio 7,9%.
DailyMedia 13 marzo 2014
Gli abbonati a Sky non solo sono concentrati nelle celle alte della Grande Mappa di Sinottica, ma mostrano di sviluppare volumi e valore in misura superiore alla loro penetrazione (che è del 19.2%) sostanzialmente su tutti i top 50 mercati del fast-moving consumer goods monitorati da GfK-Eurisko. Sono queste le principali evidenze di un’apposita elaborazione effettuata per conto della piattaforma satellitare incrociando i risultati del Panel GfK ConsumerScan dall’istituto di ricerca e illustrate a Daily- Media dal suo presidente onorario Remo Lucchi. I target sono stati caricati nel database del ConsumerScan che contiene tutti i mercati in rilevazione continuativa e i dettagli su segmenti e principali brand. La Grande Mappa rivela infatti che le famiglie Sky stanno soprattutto nelle zone dove si trovano le élites, cioè i protagonisti della vita sociale, quelli che formano le opinioni, con tutti i più alti parametri psicografici, e generatori di un passa-parola che diventa un media per gli altri target, e che sono però anche caratterizzate da un’elevata intensità di acquisto su tutte le categorie dell’FMCG. In questo segmento, tra l’altro, si spende meno tempo davanti al televisore rispetto alla media, anche per l’approccio multimediale che lo caratterizza ma, specialmente da parte degli abbonati Sky, ci sono la massima attenzione (non senza, ovviamente, una precisa capacità critica) e curiosità per la pubblicità. L’impatto di quest’ultima risulta più forte di quello di altri mezzi come giornali, radio e web. Si evidenziano quindi diverse peculiarità per i mercati più sovra-rappresentati e, conseguentemente, maggiori opportunità relative per Sky, tra cui: una forza assoluta nell’area dello “snacking”: estrusi, patatine, popcorn, snack dolci, merendine, pasticceria industriale e tavolette di cioccolato, tutti mercati fortemente sovra-rappresentati negli abbonati Sky; e una grande forza nei “prodotti pronti”: sughi pronti, elaborati e piatti surgelati, pasta fresca ripiena e ortaggi surgelati. Senza contare che le élites sono sovra-media nella Grande Mappa come decisori degli acquisti e acquirenti di prodotti culturali e di intrattenimento, arredamento, elettrodomestici, abbigliamento, capi firmati, orologi di valore ed elettronica, device fissi e mobili, smartphone e internet, auto nuove e prodotti finanziari. In sintesi, i consumi degli abbonati Sky in particolare nelle aree di cura persona, casa e alimentari sono più alti anche del 30-40% rispetto agli altri, e queste percentuali schizzano ancora più in alto tra gli heavy buyers. Se quindi, tra le élites, la tv fa più copertura che frequenza, per Sky è l’opposto e quindi il ROI sugli investimenti è più forte.
ADVExpress 13 marzo 2014
L’innovazione tecnologica e digitale ha influenzato molti aspetti della nostra vita, arrivando a coinvolgere la dimensione più intima e privata che si identifica nella casa. Webnews, il magazine sull’innovazione tecnologica e digitale edito da Gruppo HTML e in concessione a TAG Advertising, accogliendo le numerose richieste della propria community, lancia un nuovo canale denominato Smart Home, per dare spazio a tutte le novità che l’innovazione sta introducendo tra le mura domestiche. Dagli elettrodomestici smart ai droni che sbrigano per noi le attività domestiche. Dalle nuove soluzioni per l’illuminazione ai migliori sistemi domotici. Dal risparmio energetico alle opportunità del fotovoltaico. Passando per sistemi multimediali, oggettistica, design, Internet of Thing e molto altro ancora. Webnews con il suo Smart Home fornisce risposte e consigli a tutti coloro i quali vogliano migliorare il proprio ambiente domestico grazie alle novità che il mercato propone e che l’innovazione anticipa. Salone del Mobile e FuoriSalone rappresentano i primi appuntamenti che il nuovo canale affronterà con uno speciale ad hoc: tutto il meglio delle kermesse milanesi sarà raccontato con articoli, recensioni, immagini ed esperienze dirette attraverso la presenza in loco della Redazione di Webnews.
DailyMedia 13 marzo 2014
Sono stati pubblicati i dati a febbraio sulle presenze al cinema da Audimovie, importante strumento che rileva con modalità oggettive le presenze nelle sale cinematografiche in Italia e sui profili socio demografici degli spettatori. Il risultato è molto gratificante per l’industria cinematografica, addetti ai lavori e per gli investitori che hanno scelto il mezzo Cinema quale interlocutore privilegiato per la pianificazione pubblicitaria. Un sensibile incremento dell’audience è stato segnato dai primi due cicli dell’anno (02/01/2014 – 26/02/2014) rispetto al bimestre 2013 (03/01/2013 – 27/02/2013) con un +24,8% delle presenze. Sfiorati i 21 milioni di spettatori, per la precisione 20.789.105 sono stati i biglietti staccati. Di questi, ben 16.724.790 (l’80,4%) sono delle sale delle concessionarie aderenti ad Audimovie: Rai Pubblicità, con un con +20.53 %, International Cinemamedia Uci con +22.98%, Prs con +24.62% e Moviemedia, che si pone al di sopra di tutte con un +25.01%. La leadership della concessionaria si manifesta anche nel dato relativo al market share con 32,59%, rispetto al 25,81% di Rai Pubblicità, al 18,89% di Int. e al 22,62% di PRS. Un altro dato interessante che riguarda l’analisi su questo primo bimestre 2014 al cinema è quello relativo agli spostamenti nelle preferenze degli italiani di struttura: i multiplex, infatti, sono cresciuti meno dell’incremento di mercato (23,19% vs 24.84%) perdendo lo 0,7% di share del totale cinema; una forte crescita risulta per le strutture da 6/7 sale (31.46% vs 24.84%) +0.6% di share. Da inizio anno, secondo i dati Cinetel, il film più visto è la commedia italiana Un boss in salotto, seguito da The Wolf of Wall Street di Scorsese per ritornare al made in Italy con Sotto una buona stella e Tutta colpa di Freud. Dal quinto posto in poi nella classifica troviamo delle pellicole più viste il cartone Disney Frozen – il regno di ghiaccio, Belle & Sebastien, Il capitale umano, Capitan Harlock, The Butler – Un maggiordomo alla casa bianca e American Hustle – L’apparenza inganna. Buone le aspettative anche per la primavera al cinema, grazie a un’offerta variegata e di qualità e alla festa del cinema che lo scorso anno ha portato nelle sale cinematografiche a maggio moltissimi italiani.