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  • RCS MediaGroup L’assemblea riconferma l’a.d. Pietro Scott Jovane, vince la lista con Maurizio Costa presidente

    DailyMedia 24/04/2015

    L’assemblea dei soci di RCS Media- Group, riunita per l’approvazione del bilancio 2014, ha espresso ieri il nuovo consiglio di amministrazione che dovrà affrontare alcuni importanti nodi: la vendita di RCS Libri, la vendita della quota di partecipazione in Finelco (44,45%), il varo del nuovo piano industriale – con eventuali nuovi tagli paventati dai giornalisti – e naturalmente il tema centrale di questi ultimi giorni, vale a dire la nomina del direttore che prenderà il posto di Ferruccio de Bortoli, fuori dal gruppo a partire dal 1° maggio. La maggioranza del CdA va alla lista condivisa dai soci maggiori (Mediobanca, Fiat Chrysler, Diego Della Valle, Pirelli, Intesa San Paolo) cui fa capo il 38,9%, eletta con il 66,78% dei voti, che propone alla presidenza Maurizio Costa, già a.d. di Mondadori e presidente attuale Fieg, e conferma Pietro Scott Jovane come amministratore delegato. Gli altri sono: Teresa Cremisi, Laura Cioli, Tom Mockridge e Gerardo Braggiotti.

    Il 21,68% dei voti va alla lista dei fondi presentata da Anima SpA, che rappresenta il 3,25% delle quote,

    in consiglio con Dario Frigerio e Paolo Colonna, mentre con l’11,45% è stato eletto Stefano Simontacchi,

    indicato dall’azionista Urbano Cairo, titolare del 4,616%. A margine dell’assemblea Jovane e il presidente

    uscente Angelo Provasoli hanno incontrato la stampa, senza però dare risposte alle domande relative

    ai principali interrogativi che riguardano il futuro del gruppo editoriale e demandando al CdA entrante tutte

    le risposte. In primo luogo, quella relativa al nuovo direttore del Corriere della Sera. Dopo il passo indietro

    dell’attuale direttore de La Stampa Pietro Calabresi, che però resta papabile, in lizza ci sarebbero il condirettore

    del Corsera Luciano Fontana, e Carlo Verdelli. Si parla anche di Sarah Varetto, attuale direttore di

    SkyTg24, di Antonio Polito, già editorialista del quotidiano di via Solferino e attuale direttore del Corriere

    del Mezzogiorno, e di Mario Orfeo, alla guida del Tg1. Unico aggiornamento, se così si può dire, riguarda il

    dossier Finelco. Mentre la trattativa con il fondo Clessidra risulta sospesa, Jovane annuncia la presenza di

    altre manifestazioni di interesse, tutte di provenienza italiana. L’a.d. di RCS ha detto che il Corriere della Sera

    «per noi è e resta la principale testata. Continueremo a mantenere il profilo di autorevolezza e indipendenza

    ». Ha anche sottolineato che al centro del business del gruppo ci sono i contenuti, sempre all’insegna

    della qualità, e l’attenzione per le piattaforme di fruizione verso cui si orientano i lettori. L’assemblea dei soci

    è stata caratterizzata dalle forti critiche all’operato degli amministratori da parte dei giornalisti di Rcs. Domenico

    Affinito ha commentato i risultati espressi dalle numerose iniziative digitali, quali Twigis, l’ecommerce,

    YouReport, molto al di sotto delle aspettative a fronte di investimenti significativi. Ernesto Menicucci, membro

    del cdr di Roma, ha deplorato il tentativo di cambiare la natura del quotidiano, definito un “Corriere Ogm”

    e condannato l’operazione Recoletos, cui si deve una perdita di quasi 850 milioni di euro, la cui responsabilità

    ha attribuito a Braggiotti, riconfermato nel CdA. Antonella Caldirola, giornalista rappresentante delle aree

    verticali (ex periodici) ha sottolineato il depauperamento delle stesse e la necessità di effettuare nuovi

    investimenti. Infine, Massimo Alberizzi ha riportato l’attenzione su: cessione di Rcs Libri, valore del Corriere

    del Mezzogiorno, vendita della sede di via Solferino, situazione del Gruppo Sfera, risparmi per i contratti

    di solidarietà e cambio di formato del Corriere della Sera. A queste osservazioni Pietro Scotto Jovane ha risposto

    che il trasloco della Gazzetta dello Sport porta un risparmio di 6,5 milioni di euro. Nell’area periodici,

    ha sottolineato, sono state fatte innovazioni tre cui il varo di Living, il nuovo Abitare, il restyling di Oggi carta

    e web, e il prossimo rilancio di Style. Infine, ha posto l’accento sulla sospensione dei bonus dei dirigenti

    nonché la riduzione dei compensi di oltre il 10% per il management, e del 30% per il presidente.

  • Bilanci Gruppo 24 ORE: cresce del +3,5% la raccolta nel primo trimestre, con forte spinta del digitale

    DailyMedia 24/04/2015

    I primi mesi del 2015 segnano un Ebitda positivo superiore alle previsioni e una crescita della pubblicità del +3,5%, con il singolo mese di marzo che ha una buona performance su tutti i mezzi. E’ quanto anticipato dal presidente del Gruppo 24 ORE Benito Benedini a margine dell’Assemblea degli Azionisti de Il Sole 24 Ore, che si è tenuta ieri e che ha approvato il bilancio dell’esercizio 2014. “L’ebitda del Gruppo per il secondo trimestre consecutivo è positivo nonostante la stagionalità dei business del nostro Gruppo, molto articolato – ha commentato appunto Benedini

    -. La raccolta complessiva della nostra concessionaria registrerà una performance in crescita del 3,5% nel trimestre in netta controtendenza con il mercato. I ricavi da digitale del Gruppo continuano a crescere così come i ricavi del Quotidiano (carta+digital)”. “Colgo questa occasione – ha proseguito – per sottolineare il valore dell’ideazione

    e realizzazione della direzione editoriale di quello che è il primo piano di integrazione multimediale a 360 gradi di un gruppo editoriale italiano e condivido l’orgoglio con chi ha inventato un unicum creando ex novo dieci quotidiani digitali verticali che si rivolgono a una platea selezionata di lettori con una propria esclusiva offerta che va oltre

    l’assemblaggio e l’integrazione di contenuti informativi specifici, rivoluzionando altresì il modo di fare le

    banche dati. È merito anche di una redazione di assoluto valore che ha saputo seguire il Direttore in un’organizzazione

    di lavoro unica cartaweb e che rappresenta per le sue competenze il patrimonio sul quale

    intendiamo costruire un futuro solido e duraturo”. Nel 2014, il Gruppo ha conseguito ricavi consolidati pari

    a circa 310,0 milioni di euro, in au mento di 5,8 milioni di euro rispetto ai 304,2 milioni di euro del 2013, (+1,9% rispetto al 2013). Una crescita ottenuta grazie all’implementazione della strategia del Gruppo

    con l’ideazione e realizzazione di un sistema multimediale in cui tutti i contenuti sono integrati e organizzati

    in una filiera di quotidiani digitali verticali e con l’integrazione a 360 gradi dei contenuti informativi

    delle banche dati professionali con quelli del Sole 24 Ore e dei quotidiani verticali, attraverso prodotti digitali

    innovativi. Un’innovazione di prodotti e servizi focalizzati sulle esigenze del cliente e sull’integrazione

    dei contenuti che ha consentito di raggiungere importanti obiettivi in ciascuna unità di business. A cominciare

    dal primato nazionale del Sole 24 Ore che per tutto il 2014 (e fin dall’inizio della nuova rilevazione

    Ads nel 2013) è primo quotidiano digitale nazionale e dal mese di settembre stabilmente secondo quotidiano

    nazionale per diffusione carta più digitale. Ma che a inizio 2015 ha registrato performance storiche.

    Sulla base dei dati ADS di diffusione dei quotidiani italiani, a febbraio 2015 Il Sole 24 Ore si conferma nella

    diffusione totale cartacea + digitale, per il sesto mese consecutivo, secondo quotidiano nazionale con

    394.577 copie medie posizionandosi alle immediate spalle del Corriere della Sera e registrando la crescita

    sia rispetto al mese precedente (+2,5% rispetto a gennaio 2015) sia soprattutto anno su anno, in controtendenza

    rispetto al mercato, con un incremento pari a +10,3% rispetto a febbraio 2014). Il Sole 24

    Ore ha continuato inoltre ad affermare la leadership in Italia nella diffusione totale digitale aumentando

    ulteriormente il distacco rispetto ai competitor con 217.704 copie digitali registrando un incremento pari

    a +32,4% rispetto a febbraio 2014 e pari a +6,7% rispetto a gennaio 2015 e mettendo a segno un nuovo

    primato: da febbraio 2015 Il Sole 24 Ore è diventato il primo nelle copie digitali singole, pari a 65.812 (+2,8%

    vs gennaio 2015 e +33,9% vs febbraio 2014) superando Repubblica a quota 63.296 copie digitali singole.

    Un risultato storico frutto appunto della strategia multimediale del Sole 24 Ore voluta dal Direttore Roberto Napoletano: “Abbiamo inventato undici quotidiani digitali nuovi di zecca, contenuti esclusivi e nuove

    sezioni, i quesiti, le scadenze, la formazione, un timone digitale che si aggiorna in tempo reale: dieci sono

    orientati a una platea specializzata di lettori (Fisco, Diritto, Lavoro, Casa, Scuola, Sanità, Enti Locali, Finanza,

    Consulente Finanziario, Assicurazioni) e l’ultimo (Italy24) interamente in lingua inglese dedicato all’Italia, si rivolge

    alla platea mondiale degli investitori attenta alle nostre cose e si propone di raccontare, con le sue

    analisi e le sue Infodata, il Paese per quello che è nel bene e nel male”. Al successo del modello informativo

    del Gruppo 24 ORE ha contribuito anche Radio 24 che nel 2014 ha consolidato la nona posizione nella

    classifica delle emittenti nazionali più ascoltate (GFK Eurisko Radiomonitor), unica radio nazionale a incrementare

    gli ascoltatori nel secondo semestre 2014 rispetto allo stesso periodo 2013, che ha anche visto

    crescere del 12% l’ascolto del quarto d’ora medio.

  • Mercato Mondadori: raccolta dei periodici cartacei Italia a -5% circa nei primi 3 mesi; Mauri attende il deal per RCS Libri e tiene “sotto osservazione” R101

    DailyMedia 24/04/2015

    «Nel primo bimestre la raccolta per i periodici ha fatto segnare un -5% circa e il trend dovrebbe essere rimasto tale anche nel trimestre, ma mi fanno piacere le dichiarazioni dei tanti, in primo luogo di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell’Upa, che parlano di un +1%/+2% per la pubblicità in questi 12 mesi». E’ questa

    l’anticipazione sull’andamento della raccolta tra gennaio e marzo dei periodici Mondadori Italia per quanto riguarda le sole versioni cartacee che ha fornito ieri l’a.d. del Gruppo, Ernesto Mauri, a margine dell’assemblea dei soci della

    società che ha approvato il bilancio 2014 e rinnovato il CdA, confermandolo nell’incarico al pari del presidente Marina Berlusconi. La raccolta dei periodici totale mercato evidenziata da Nielsenper questo mezzo nei primi due

    mesi, al netto, di quelli professionali, è stata in calo del 3,9%. «L’avvio dell’anno quindi non è stato brillante su questo fronte – ha aggiunto Mauri – anche se, per noi, questa voce rappresenta solo il13% del fatturato, mentre contano

    di più le diffusioni che, invece, non stanno registrando ulteriori contrazioni». Nel 2014 i ricavi pubblicitari print del Gruppo di Segrate hanno registrato un calo del 5,4% (-3,4% al netto delle testate chiuse e cedute). Dal punto

    di vista editoriale non ci sono novità in arrivo, tranne la possibilità che Icon Design, lanciato con risultati soddisfacenti come special issue di Icon in occasione del recente Salone del Mobile, non benefici di un’altra uscita in autunno.

    Del resto, l’opinione di Mauri è che sia meglio essere leader con dei brand che coprono a “sistema” delle precise aree, come avviene anche con le testate del Gruppo, che avere un po’ di tutto senza primati. Per lo stesso motivo, Mauri

    non ha nascosto che sarebbe soddisfatto se l’offerta d’acquisto (che sarebbe compresa in una forchetta tra i 120 e i 150 milioni di euro) di RCS Libri andasse a buon fine, visto che porterebbe la quota di Segrate in quest’area dal 26,5 al

    38,5% del mercato trade. «La due diligence è in corso. L’abbiamo affidata ai revisori dei conti che ci hanno chiesto sei settimane per farla e sono a metà dell’opera. Se riusciranno a chiuderla prima sarebbe meglio ma, su questa base,

    entro il 29 maggio faremo la nostra offerta», ha detto l’a.d., che ritiene core business per Segrate quest’area. Coerentemente, quindi, sempre quest’ultimo, ha ribadito che una decisione definitiva sui destini di R101, che continua ad essere in perdita, verrà presa solo in base ai risultati del piano di riorganizzazione del palinsesto varato

    a settembre, sul fronte degli ascolti e, quindi, dei ricavi. Lo stesso discorso vale per il digital, dove, comunque, il piano 2015-2017 (per il quale viene stimato un incremento medio annuo dei ricavi tra lo 0,5% e l’1,5% e un miglioramento

    più che proporzionale della redditività, tra il 10% e il 15%) si pone l’obiettivo di far crescere i relativi ricavi in modo di portali dall’attuale incidenza del 4% a una del 10%. «Anche attraverso nuove acquisizioni, ma individuando

    i settori i cui potremo essere forti nei confronti dei nuovi player, che sono diversi dagli editori tradizionali », ha concluso Mauri, che ha anche confermato per maggio la partenza su La5, di “Donna Moderna”, programma che porterà in tv i temi del settimanale. E novità non ci sono nemmeno sul fronte di Gruner+Jahr, che vorrebbe cedere

    la propria metà della joint venture con Mondadori, con Mauri che dichiara che una decisione verrà presa in base alle offerte. Il dossier Focus, per altro, è sui tavoli di Visibilia Editore e della DBInformation di Roberto Briglia e Gianni Vallardi. Il nuovo CdA risulta composto anche da: Pier Silvio Berlusconi, Oddone Maria Pozzi, Pasquale Cannatelli,

    Bruno Ermolli, Roberto Poli, Danilo Pellegrino, Alfredo Messina, Martina Forneron Mondadori, Marco Spadacini, Angelo Renoldi, Mario Resca e Cristina Rossello.

     

  • Bilanci Nel primo trimestre i ricavi di Banzai crescono del 20% a quota 49,7 milioni

    DailyNet 23/04/2015

    Il consiglio di amministrazione di Banzai ha approvato ieri i ricavi premilinari al 31 marzo 2015. Come si legge nel comunicato diramato dalla società, si nota un significativo incremento dei ricavi a quota 49,7 milioni, a +20% rispetto ai 41,3 milioni del primo trimestre del 2014.

    L’eCommerce fa la pa rte del leone ma anche la divisione Vertical Content registra un buon incremento

    A fare la parte del leone la divisione eCommerce, che ha registrato ricavi per 44,7 milioni di euro, pari al +21% rispetto ai 36,8 milioni dell’omologo quarter dell’anno scorso. Bene anche la divisione  Vertical Content, chechiude il primo trimestre a 5 milioni di euro. Un risultato in incremento del 12% sui  4,5 milioni del Q1 del 2014.Più in dettaglio la divisione eCommerce ha registrato un incremento del 27% nelle categorie  core (Elettronica, Elettrodomestici,Abbigliamento

    /altro). In particolare i ricavi della categoria “Elettronica”, pari a 19,9 milioni di euro, registrano un incremento

    del 18%, mentre i ricavi della categoria “Elettrodomestici”, pari a 9,3 milioni di euro, rilevano una crescita del 76%

    attribuibile all’ampliamento della gamma di prodotti offerti e allo sviluppo dei servizi “premium” di consegna, installazione e ritiro dell’usato, oltre allo sviluppo della rete di Pick&Pay e Lockers, che al 31 marzo 2015 sono pari rispettivamente a n.70 e n.100 (n. 66 e n. 90 al 31 dicembre  2014). In miglioramento an che i key performance  indicator della divisione: il numero complessivo di ordini si attesta a 333 mila, in crescita del 19%; il valore medio

    del singolo ordine è pari a 128 euro, in crescita del 3%; il numero degli acquirenti è pari a 220 mila, in crescita del

    19%. Anche la divisione Vertical Content ha registrato un miglioramento dei key performance indicator: secondo

    Audiweb, a febbraio 2015 l’audience dei visitatori unici mensili si attesta a 18,3 milioni, in crescita del 6% rispetto

    al febbraio 2014; il time spent per visitatore unico mensile è pari a 27 minuti, in crescita del 29% rispetto al febbraio

    2014, l’active reach si attesta al 64,5% (59,0% a febbraio  2014).

    Paolo Ainio: “A marzo cresciamo del 30% sull’omologo mese del 2014”

    Paolo Ainio, presidente e amministratore Delegato di Banzai, ha commentato: “I positivi risultati del primo

    trimestre 2015, e in particolare la crescita del 30% registrata nel mese di marzo, dimostrano l’efficacia della

    strategia di crescita annunciata in ipo. Nel 2015 le risorse derivanti dalla quotazione consentiranno di

    accelerare il processo di crescita e il raggiungimento degli obiettivi strategici: in particolare prevediamo di

    sovraperformare significativamente il mercato e di incrementare la quota di mercato sia nell’eCommerce sia

    nel digital advertising. Relativamente all’eCommerce puntiamo sullo sviluppo delle categorie di prodotti

    di riferimento a più alto “ticket” medio (elettrodomestici ed elettronica), del “3P Marketplace” (con il raggiungimento

    di 200 fornitori già nel secondo trimestre) e della rete distributiva di Pick and Pay e Lockers. Nell’ambito delle vendite

    private, al lancio di Vico42 – il sito di ecommerce dedicato all’uomo – seguirà nel secondo trimestre il nuovo

    “verticale” dedicato alla Mamma. In questo contesto, riteniamo che i risultati per il FY 2015 saranno in linea con il consensus che prevede ricavi in crescita di circa il 25%”.

     

    Fatti di rilievo del I trimestre 2015 1) Big Data Media-Commerce

    Nel marzo 2015 Banzai ha lanciato un’offerta pubblicitaria valorizzata dai big data eCommerce derivanti dalla

    navigazione degli utenti. Il progetto, realizzato in partnership con Krux, società americana con clienti

    quali NBC Universal, Financial Times e The Wall Street Journal, fa leva sugli asset strategici del gruppo, beneficiando

    di una presenza primaria sia in ambito e- Commerce che in ambito Verticali Editoriali.

    2) Lanci o di Vic o42

    Il lancio di Vico42 si inserisce all’interno della strategia di verticalizzazione dell’offerta messa in atto dal gruppo

    con l’obiettivo di raggiungere target sempre più specifici. Vico42 rappresenta una novità all’interno del panorama

    italiano delle vendite online che, fino a oggi, aveva  trascurato l’offerta dedicataal pubblico maschile,

    un target che gode certamente  di un forte potenziale. Vico42 offre una gamma attentamente selezionata

    di prodotti per l’uomo (tra cui abbigliamento e accessori, gadget e vini) a prezzi convenienti ogni settimana.

    Grazie alle competenze di Banzai nell’elaborazione dei contenuti, il sito presenta mmagini accattivanti e in

    alta definizione e dettagliate descrizioni dei prodotti per un’offerta che mira ad essere ricca, ricercata e mai

    banale.

  • Yahoo: nel primo trimestre calano display advertising (-7%) e search (-3%)

    DailyNet 23/04/2015

    Ieri sera Yahoo ha reso noti i dati relativi al primo trimestre del 2015. Sotto i riflettori le performance della display advertising,  in calo del 7% rispetto al trimestre dell’omologo periodo dell’anno scorso

    a quota 381 milioni, escluse le commissioni ai partner. Brutte notizie anche sul fronte search, sempre

    in positivo da quando Marissa Mayer è ceo della company. I ricavi di questo comparto si fermano a

    432 milioni di euro, esclusi i costi di traffico e in discesa del 3%. A mitigare questo risultato, una ricerca di

    eMarketer rilasciata martedì scorso, secondo cui in Nord America nel quarto  trimestre del 2014 ha visto le ricerche da mobile raggiungere quelle da desktop. Si tratta di un dato  importante, che conferma la grande attenzione rivolta al mobile da parte del colosso di Sunnyvale. Proprio Marissa Mayer sta cercando di spostare l’attenzione degli investitori

    verso le aree emergenti del comparto, mobile, native, video e social, in  una parola Mavens. I ricavi provenienti da quest’area hanno raggiunto i 363 milioni di dollari, a +58%, e  contano per circa un terzo del fatturato della company.

    Fatturato che scende a 1,04 miliardi come gli utili, che crollano a 21,2 milioni di dollari dai 311,6

    milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Tornando al Mavens, Mayer ha dichiarato che “la strategia

    Mavens è centrale per la nostra crescita perché contrasta il calo del nostro vecchio business”. Alcuni

    hanno avanzato dubbi sul fatto che il Mavens possa sostituire il tradizionale business desktop. A tal

    proposito Mayer ha scritto in un memo interno che il  2015 sarà l’anno in cui le revenues da display torneranno

    a vedere il segno +. In questo senso preoccupano alcune previsioni, sempre di eMarketer, secondo cui Twitter scavalcherà Yahoo per entrate da display entro la fine dell’anno. L’analisi si riferisce al perimetro nordamericano

    e indica come il social advertising stia prepotentemente guadagnando quote di mercato. Sul fronte Tumblr, Yahoo

    non ha fornito dati precisi, limitandosi a dichiarare   che per quest’anno si attende  circa 100 milioni di ricavi dal sito di blogging acquisito per 1 miliardo di dollari. Insomma la cura Mayer fatica, non sembra ancora dare i risultati sperati.

    In attesa di capire quali saranno gli effetti dello spin off delle azioni di Alibaba previsto entro la fine dell’anno. E della vendita della partecipazione in Yahoo Japan, stimata in 9 miliardi di dollari, che potrebbe portare una boccata

    d’ossigeno alle casse della compagnia.

  • Mercato Leonardo Adv e Delta Pictures annunciano una partnership commerciale

    DailyNet 23/04/2015

    Triboo Media, tramite la controllata Leonardo ADV , ha siglato una partnership commerciale con DeltaPictures, con l’obiettivo di ottimizzare l’inventory pubblicitaria dei maggiori portali editati da Delta

    Pictures, tra cui PopCorn  Tv, Auto e Lusso, Donna Glamour e Il Calcio Magazine. La collaborazione tra

    le due società, contraddistinte entrambe da forti investimenti in aspetti digitali chiave come la multimedialità,

    la tecnologia e la fruizione dei contenuti cross-device, punta a fare leva sull’appeal commerciale delle testate

    di Delta Pictures e sul know-how di Triboo Media, per raggiungere in maniera sempre più pervasiva un target adulto e

    con una capacità reddituale elevata.

    Il network Delta Pict ures ai raggi x

    Sfruttando un trend nel quale la visione lineare della tv si sta progressivamente riducendo a favore di un uso sempre più personale e personalizzato di contenuti su molteplici dispositivi, PopCorn Tv è stato ridisegnato all’insegna

    di un responsive design  video-centrico: la piattaforma video on-demand completamente gratuita,

    legale e associata Fapav, conta su una library costituita da oltre 400 film in doppia lingua, 1.800 episodi di anime-manga, più di 2.000 puntate delle fiction più famose e  circa 300 film di produzione indipendente. Il tutto si

    traduce in un bacino pubblicitario con un potenziale altissimo, soprattutto per l’erogazione dei contenuti

    pubblicitari in formato video fruibili da qualsiasi dispositivo. Dedicato al mondo dei motori, al collezionismo e, più in generale, al lusso e rivolto a un target femminile e maschile  alto spendente, è ilportale Auto e Lusso, una

    delle ultime novità editoriali della Delta Pictures, le cui caratteristiche commerciali  e contenutisti che sono state immediatamente intercettate da Leonardo ADV . A poco meno di un mese dal lancio, il sito conta già su oltre 3 milioni

    di pagine viste (fonte Google Analytics) con un  trend costante di crescita. Completano il network,Donna Glamour, magazine di lifestyle che conta sulla collaborazione con alcune  delle più influenti fashionblogger internazionali e Il

    Calcio Magazine, testata dedicata al mondo del football con un focus continuo sugli universi di Milan

    e Inter.

    Le dichiarazioni di Burgay , Delta Pict ures, e Zili, Triboo Media

    “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Leonardo ADV – ha dichiarato Nicola Burgay, amministratore

    unico di Delta Pictures -. Oggi è fondamentale avvalersi di partner commerciali competenti,

    che conoscano il mercato, l’universo online e siano capaci di massimizzare le potenzialità del nostro network

    e dei nostri contenuti, soprattutto quelli video”. “Poter contare su un bacino video di qualità come

    quello offerto da PopCorn Tv e su un’inventory diversificata e importante costituita dagli altri siti del

    network Delta Pictures – dichiara Alberto Zilli, amministratore delegato di Triboo Media – ci permette di rafforzare

    il nostro posizionamento su un target cruciale come quello rappresentato dagli utenti in età matura

    e con una elevata capacità di spesa. Iniziative come questa, incrementano il nostro vantaggio competitivo

    all’interno del mercato adv online e sono la dimostrazione concreta dei nostri continui investimenti volti

    a garantire al cliente lo sviluppo di campagne online sempre più efficaci e pervasive”.

  • Editoria Caltagirone Editore: nei primi quattro mesi del 2015 frena il calo dei ricavi pubblicitari, a -3%

    DailyMedia 23/04/2015

    Nei primi 4 mesi del 2015 Caltagirone Editore ha registrato un calo dei ricavi da pubblicità del 3%, un dato comunque migliorativo rispetto agli ultimi trimestri quando il calo era stato del 9% circa. Questa la stima fatta ieri dal presidente del gruppo Francesco Gaetano Caltagirone all’assemblea degli azionisti. “Non siamo ancora a zero – ha spiegato – ma c’è stato un fortissimo contenimento” del calo dei ricavi pubblicitari “e sembra, anche per il clima che c’è nel Paese, che ci sia un miglioramento”. L’assemblea – che ha dato il via libera al bilancio 2014 che si è chiuso con una perdita di 37 milioni di euro contro gli oltre 75 milioni del 2013 – ha anche provveduto a rinnovare il consiglio per il periodo 2015- 2017. Il CdA resta composto da 10 membri; tutti i componenti sono stati riconfermati, ad eccezione di Massimo Garzilli che lascia il posto a Tatiana Caltagirone, figlia del vicepresidente Gaetano, a sua volta cugino del presidente Francesco. “La situazione è difficile”, ha spiegato Caltagirone ricordando che la pubblicità continua a calare ormai da molti anni. “Noi per quello che possiamo abbiamo tagliato i costi e siamo riusciti a tagliarli più della discesa dei ricavi”. Il presidente ha quindi ribadito che “siamo riusciti a mettere in equilibrio l’azienda che perde unicamente per gli ammortamenti materiali e immateriali. Siamo riusciti ad arrivare al pareggio del Mol nonostante la pubblicità sia dimezzata negli ultimi anni” ha concluso.

  • Collaterali La Stampa e Il Secolo XIX domani in edicola con Obiettivo Expo

    DailyMedia 22/04/2015

    Domani La Stampa e Il  Secolo XIX portano in edicola il terzo supplemento Obiettivo Expo, 16 pagine centrali ed estraibili, in omaggio con ciascuno dei due giornali. Al suo interno i lettori troveranno innanzitutto una mappa, da conservare, che costituirà una vera e propria guida per orientarsi all’interno dell’esposizione.

    La Stampa proporrà poi tre possibili itinerari, costruiti “su misura” per i lettori da tre straordinarie personalità: il Professor Umberto Veronesi inviterà a scoprire l’aspetto scientifico di  Expo, mentre l’architetto e firma del giornale Luca Molinari aiuterà a interpretarne l’aspetto visivo attraverso l’analisi dei materiali e delle soluzioni tecnologiche utilizzati. L’ultimo percorso, dal punto di vista del gusto e dei sapori, sarà a cura del vincitore di Masterchef Italia 2013 e collaboratore de La Stampa Federico Francesco Ferrero. Dodici personaggi eccellenti della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria, tra cui Giorgio Armani, Carla Fracci, Lapo Elkann, Andrea Bocelli e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia saranno protagonisti della pagina “Io vado all’Expo perché” in cui racconteranno ai lettori i motivi per cui ritengono importante visitare l’esposizione universale. Il Dossier si chiuderà con un’ultima parte dedicata alla Carta di Milano e all’analisi degli obiettivi che Expo 2015 si propone di raggiungere. I supplementi, che saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale insieme ai quotidiani raggiungendo oltre 1 milione e 800 mila lettori medi giorno, saranno anche disponibili, il giorno seguente all’uscita in edicola, sul sito de La Stampa (www.lastampa/expomilano2015) e richiamati su quello de Il Secolo XIX.

  • Partnership Rcs, un passo avanti nel below the line con Mosaicoon

    DailyNet 22/04/2015

    Il Gruppo Rcs potenzia ulteriormente la sua offerta di comunicazione e servizi below the line grazie all’accordo con Mosaicoon, azienda specializzata nell’ideazione, produzione, distribuzione e monitoraggio di contenuti video online. Il Gruppo venderà in esclusiva per l’Italia ToolVideoSeeding, uno specifico servizio sviluppato da Mosaicoon all’interno di Plavid, la sua piattaforma proprietaria di videoadvertising. Si tratta di uno strumento di distribuzione di contenuti video sul web in modalità click to play, che consente il raggiungimento di un’audience altamente profilata e il monitoraggio in real time delle performance video su un network di siti, blog e profili social con una reach mondiale di oltre 800 milioni di utenti al mese. “Questo accordo – dice Raimondo Zanaboni, direttore generale di Rcs  Communication Solutions – si inquadra nella precisa strategia di rafforzamento e innovazione dell’offerta sul below the line che stiamo perseguendo come Gruppo, in particolare sul fronte del content marketing video che sta diventando una leva di comunicazione importante nel marketing mix delle imprese. Sono certo che i tool offerti da Mosaicoon, integrati con i nostri powerbrand editoriali e con i servizi di NuMix, saranno un significativo valore aggiunto che potremo offrire ai nostri clienti per realizzare progetti sempre più efficaci e misurabili”.

  • WAN-IFRA Italia 2015 – Bologna, 17-18 giugno 2015 – L’equilibrio complesso

    MediaKey 21/04/2015

    Il 17 e 18 giugno prossimi, a Bologna, presso il Centro Congressi dell’Hotel Savoia Regency, si svolgerà la XVIII edizione di WAN-IFRA Italia, la Conferenza internazionale per l’industria dell’editoria e della stampa quotidiana, promossa da WAN-IFRA, l’Associazione Mondiale degli Editori e della Stampa quotidiana.

    “L’equilibrio complesso: l’editoria italiana ed internazionale di fronte a scenari in continua evoluzione” è il titolo scelto per l’edizione di quest’anno. Da anni ormai gli editori si trovano ad affrontare alcuni elementi negativi già consolidati da tempo: le copie stampate – e i relativi ricavi – continuano a scendere ad un ritmo che i ricavi provenienti dai contenuti digitali non riescono a riequilibrare, meno che mai se ad entrare nel computo è anche la voce degli investimenti pubblicitari.

    L’equilibrio fra costi e ricavi è delicato e complesso, e continua è la ricerca delle risorse per consolidare equilibri che consentano di pensare alla ripresa.

    L’edizione 2015 di WAN-IFRA Italia punterà quindi i riflettori sulle “risorse” per la gestione dell’equilibrio complesso, portando al centro dell’attenzione la pubblicità, i contenuti e i sistemi industriali dai quali, nonostante i problemi, continuano a transitare i fatturati. A seguire, alcuni dei temi che verranno affrontati nelle due giornate della conferenza.

    Digital Media e tutela dei contenuti
    Parlare di editoria multicanale è ormai diventata quasi un’ovvietà. Ma come vengono utilizzate concretamente dagli editori le nuove piattaforme tecnologiche installate? Sono servite, o serviranno, a creare nuovi prodotti, o semplicemente restano strumenti nuovi per proseguire vecchie abitudini? Quando conviene investire nelle App? Come organizzarsi perché queste nuove opportunità consentano di ricuperare nuove risorse nel mercato?

    Se i lettori volessero “entrare in redazione”, i sistemi editoriali multicanale non sarebbero una barriera, anzi già dispongono di utility per integrare i social network nel workflow. Ma come ci si deve comportare? Quale apporto potrebbero concretamente fornire, in Italia ed all’estero, per rendere più interessante il contenuto dell’editore multimediale?

    Dalla rivoluzione digitale arrivano tante opportunità ma anche rischi, il primo dei quali è la pirateria e l’utilizzo abusivo dei contenuti prodotti dalle aziende editoriali. La tutela del copyright diventa così un fattore strategico nella ricerca di un nuovo equilibrio economico per il settore.

    Molte domande e, speriamo, anche risposte e spunti operativi alla Conferenza.

    Pubblicità
    Le concessionarie sono in prima linea nel reperire risorse. Mentre all’orizzonte le nuove tecnologie offrono spunti per la realizzazione di “autostrade” dove fare circolare gli annunci pubblicitari on line, l’industria Italiana si scontra con nuovi paletti normativi o, all’opposto, con frettolose deregulation che rischiano di impoverire il mercato già sotto pressione per le difficoltà dell’economia reale. Ancora una volta la domanda è: come, e dove, reperire le risorse? Quali innovazioni mettere in campo?

    Print Media
    Come si sta muovendo il “print media” per ricuperare risorse, e che cosa si sta facendo in Italia? Dall’analisi dei trend internazionali più diffusi, e dai dati aggiornati della ricerca annuale dell’Osservatorio Tecnico Carlo Lombardi, arriveranno indicazioni, e spunti, interessanti. I network di stampa hanno ancora un senso? L’ipotesi di creare centri stampa “consortili” è realistica o è destinata a rimanere un’idea? La stampa “ibrida” – ovvero il processo di diversificazione dei prodotti lavorati su un’unica linea di produzione offset – è ancora una strategia attuale, o va ripensata alla luce delle nuove opportunità tecnologiche? A che punto siamo con l’utilizzo delle macchine da stampa digitali: c’è un futuro, e per quale modello di organizzazione? Risposte a queste e ad altre domande arriveranno da relatori italiani ed esteri che stanno sperimentando diverse ipotesi per recuperare risorse dal mercato.