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  • Mercato Linkiesta.it affida la gestione della raccolta pubblicitaria a WebAds

    Dailynet 7/09/2015

    Prosegue a ritmi serrati l’allargamento del network editoriale di WebAds. La concessionaria indipendente guidata da Constantijn Vereecken, infatti, ha annunciato di aver stretto una nuova partnership pubblicitaria con Linkiesta.it. Per chi non la conoscesse, Linkiesta.it è una testata nata nel 2010 che si posiziona nel panorama dell’informazione indipendente come trasversale rispetto agli schieramenti politici. Human Highway, istituto che sviluppa analisi e indagini di mercato utilizzando la rete come ambiente di ricerca, ha valutato Linkiesta. it come uno dei tre più autorevoli e influenti giornali online d’Italia. Obiettivo de Linkiesta. it è interpretare la realtà grazie all’approfondimento e l’analisi del  contesto politico, economico, finanziario e sociale e attraverso l’utilizzo di un linguaggio chiaro e diretto. La partnership tra Linkiesta.it e WebAds mira a valorizzare, accanto alla raccolta display, originali formati di native adv quali data journalism, immersive journalism e information graphics, grazie al supporto della redazione giornalistica, coerentemente con i valori del brand inserzionista  e della testata. I contenuti de Linkiesta.it sono seguiti e commentati in mobilità e sui canali social, e queste formule narrative ben si prestano al nuovo modo di fruire le informazioni da parte degli utenti. “Abbiamo deciso di affidarci a WebAds perché abbiamo trovato persone con uno spirito e idee innovative. Siamo convinti possano aiutarci a portare avanti un modello di business che vada oltre la pubblicità tabellare, puntando tutto sui contenuti di qualità e sull’autorevolezza che la nostra testata ha saputo conquistare nel corso degli anni”, ha commentato Francesco Cancellato,  direttore responsabile Linkiesta. La raccolta de Linkiesta. it era precedentemente gestita da Rcs. Vereecken: per Linkiesta.it focus sul native Contattato da DailyNet, Vereecken ha dichiarato: «Vogliamo focalizzarci su una comunicazione improntata sul native advertising, forti dell’anima digitale che caratterizza sia la nostra concessionaria sia Linkiesta. Abbiamo rafforzato l’offerta mobile ma quel che conta per noi è che i clienti raggiungano con messaggi efficaci il loro target, sia esso connesso su smartphone, tablet o pc. Per rispondere a questo obiettivo i quattro elementi su cui lavoriamo sono utente, audience, contenuti e dati». WebAds archivia i primi sei mesi con buoni risultati Quindi Vereecken ha parlato della strategia di WebAds, che dall’inizio di quest’anno ha visto ingrossarsi notevolmente il proprio portafoglio editoriale, «Siamo al lavoro per monitorare il mercato e trovare i publisher più adatti per le esigenze di comunicazione dei brand. Penso in questo senso a Cbs, che è recentemente entrato nel nostro network e può vantare una vasta produzione di contenuti video di grande valore. Ma ultimamente abbiamo raggiunto accordi anche con Melty, Trend-Online e abbiamo saldato ancora una volta il rapporto di collaborazione con Linkedin. Tutto ciò ci rende un network di qualità, ampio, e in grado di raggiungere un audience verticale. Un plus che si traduce nella capacità di offrire la soluzione giusta per i kpi di ogni singolo cliente», ha proseguito il manager. E, in una situazione di mercato ancora connotata da incertezza, «WebAds ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con buoni risultati, avvicinandosi agli obiettivi prefissati. Mi aspetto che la seconda parte dell’anno possa essere ancora migliore», ha concluso Vereecken.

  • Editoria Gazzetta.it, battuto per tre volte di seguito il suo stesso record di visitatori

    Dailynet 02/09/2015

    Storico risultato per La Gazzetta dello Sport nell’ultima  giornata di agosto: il sito batte per la terza  volta in pochi giorni il suo stesso record e supera la soglia dei tre milioni di browser unici. Oltre 23 milioni di pagine viste, 3,1 milioni di browser unici: questi i numeri che gazzetta.it che ha totalizzato il 31 agosto. E così, contatore dei browser unici a quota 2,5 milioni domenica 23 agosto, a 2,6 domenica 30 e addirittura oltre i 3 milioni il 31. “Lo straordinario successo del nostro  sito è il coronamento di una buona estate per l’intero sistema Gazzetta”, dice il direttore Andrea Monti. “La qualità dell’informazione e la ricchezza dei contenuti su un notiziario vivace nascono da un solido gioco di squadra. I ripetuti record in termini di accessi web testimoniano anzitutto l’eccellente lavoro dei giornalisti dell’online ma anche l’efficacia delle sinergie tra carta e digitale, consentite da una redazione integrata. A questo proposito va sottolineato il contributo offerto da GazzettaTv con le sue dirette trasmesse in simulcast sul sito oltre che sul canale 59 del digitale terrestre”. “È un risultato straordinario, e lo è ancora di più in considerazione del fatto che non è per nulla semplice crescere così tanto quando si è in posizione di leadership”, aggiunge Francesco Carione, direttore della divisione Gazzetta  di RCS MediaGroup. In dettaglio, domenica 23 il sito La Gazzetta dello Sport ha registrato 2.473.507 browser unici, con 24.155.279 pagine viste; domenica 30, 2.613.790 browser unici e 24.774.638 pagine viste; lunedì 31, 3.095.547 browser unici e 23.387.131 pagine viste (fonte Audiweb Report).

  • Editoria Gazzetta.it, battuto per tre volte di seguito il suo stesso record di visitatori

    Dailynet 02/09/2015

    Storico risultato per La Gazzetta dello Sport nell’ultima  giornata di agosto: il sito batte per la terza  volta in pochi giorni il suo stesso record e supera la soglia dei tre milioni di browser unici. Oltre 23 milioni di pagine viste, 3,1 milioni di browser unici: questi i numeri che gazzetta.it che ha totalizzato il 31 agosto. E così, contatore dei browser unici a quota 2,5 milioni domenica 23 agosto, a 2,6 domenica 30 e addirittura oltre i 3 milioni il 31. “Lo straordinario successo del nostro  sito è il coronamento di una buona estate per l’intero sistema Gazzetta”, dice il direttore Andrea Monti. “La qualità dell’informazione e la ricchezza dei contenuti su un notiziario vivace nascono da un solido gioco di squadra. I ripetuti record in termini di accessi web testimoniano anzitutto l’eccellente lavoro dei giornalisti dell’online ma anche l’efficacia delle sinergie tra carta e digitale, consentite da una redazione integrata. A questo proposito va sottolineato il contributo offerto da GazzettaTv con le sue dirette trasmesse in simulcast sul sito oltre che sul canale 59 del digitale terrestre”. “È un risultato straordinario, e lo è ancora di più in considerazione del fatto che non è per nulla semplice crescere così tanto quando si è in posizione di leadership”, aggiunge Francesco Carione, direttore della divisione Gazzetta  di RCS MediaGroup. In dettaglio, domenica 23 il sito La Gazzetta dello Sport ha registrato 2.473.507 browser unici, con 24.155.279 pagine viste; domenica 30, 2.613.790 browser unici e 24.774.638 pagine viste; lunedì 31, 3.095.547 browser unici e 23.387.131 pagine viste (fonte Audiweb Report).

  • Radiofonia Finelco vola sulle ali del web

    DailyNet 1/09/2015

    Continua il percorso di crescita di Radio 105. Anche sul web. Il sito di Finelco, infatti, ha fatto segnare a fine luglio 2,5 milioni di visitatori unici (+29,3% rispetto all’omologo mese dell’anno precedente. Lo ha annunciato una nota, sottolineando come questi risultati siano stati conseguiti “grazie a una perfetta interpretazione editoriale delle sinergie web e social del Gruppo Finelco che da anni punta sulla sempre più alta quantità e qualità dei suoi contenuti”.

    Buone anche le performance di Rmc e Virgin

    I risultati positivi di Radio 105 sono rafforzati dalle buone prestazioni degli altri siti targati Finelco. In particolare RMC ha guadagnato oltre il 41% di visitatori unici a livello annuale mentre Virgin ha totalizzato 10 milioni di pagine viste (+95,5% su luglio 2014) e oltre +35% di visitatori unici anno su anno. In base a queste performance Finelco Digital raggiunge 3.375.142 di utenti unici (+29,5% anno su anno) con ben 31.355.142 di pagine viste.

    Edoardo Hazan: “Molto fiduciosi per il 2015”

    Esprime soddisfazione Edoardo Hazan, direttore di Finelco Digital: “Abbiamo raggiunto e superato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati per l’estate 2015 e siamo stati premiati dalla nostra policy di puntare a migliorare ciò che già funzionava, aumentando in quantità   qualità i contenuti, e abbiamo svolto un eccellente lavoro anche sui social, che ci ha permesso di acquisire nuovo pubblico in rete e a fidelizzare ulteriormente i brand Finelco. Siamo quindi molto fiduciosi  che il mercato ci premierà e che chiuderemo il 2015 con ottimi risultati in termini di fatturato”.

  • Editoria Al via GazzaNet, non solo calcio per il nuovo spazio digitale di Rcs

    DailyNet 1/09/2015

    Con l’inizio del campionato di calcio esordisce anche GazzaNet che vuole però andare oltre ed essere il punto di riferimento per gli appassionati di tutti gli sport. Oltre ai siti specializzati in calcio, faranno parte di GazzaNet per esempio anche quelli dedicati al basket, ai motori, alla pallavolo, e al tennis. GazzaNet e ogni sito del network avranno la stessa veste grafica e uguale modalità di navigazione, ottimizzata per tutti i device. Con GazzaNet, Rcs ha inoltre fornito a tutti i partner piattaforma tecnologica e servizi. “La passione sportiva ha fame di notizie, grande o piccola che sia la propria squadra, e con GazzaNet La Gazzetta dello Sport arricchisce la sua offerta editoriale proprio in questo senso. Ai protagonisti e agli appuntamenti di tutti gli sport, che la rosea segue con la consueta attenzione e autorevolezza aggiunge, grazie a GazzaNet, una forte capacità di penetrazione sul territorio con tutte le informazioni sulle partite, sugli atleti e sulle vicende delle singole squadre”, dice il direttore ndrea Monti. L’offerta di GazzaNet è già molto articolata: tra i primi siti entrati nel corso dell’estate, figurano Cittaceleste.it, Forzaroma.info, Hellas1903.it, ilmilanista. it, Juvenews.eu, PassioneInter. com, Toronews.net, Violanews. com. GazzaNet ha un occhio anche per il lato più umoristico del calcio raccontato in rete e include tra i suoi siti Chiamarsi bomber, fenomeno nato sui social. L a raccolta pubblicitaria di GazzaNet è affidata a Rcs Communication Solution, che raccoglierà inserzioni per tutti i siti partner.

    Campionato vuol dire record: 2.613.790 i browser unici per gazzetta.it A una sola settimana dal suo record assoluto, il sito de La Gazzetta dello Sport supera se stesso con una domenica indimenticabile (30 agosto). Nella seconda giornata di campionato sono stati 2.613.790 i browser unici, record assoluto di sempre, e ben 24.774.638 le pagine viste, riconfermando il primato rispetto ai competitor e aumentando il divario (fonte Audiweb Report). Oltre al calcio giocato, hanno acceso l’interesse le ultime fasi del calcio mercato e la straordinaria vittoria di Valentino Rossi a Silverstone. La domenica precedente avevano visitato il sito 2.473.507 browser unici, con 24.155.279 pagine viste.

  • RCS MediaGroup: nel 1° sem. i ricavi pubblicitari totali calano del 5,9% a quota 236 mln

    ADVExpress 31/8/2015

    I ricavi pubblicitari del gruppo sono penalizzati dal persistente andamento in contrazione del mercato italiano e da un confronto con il secondo trimestre 2014 caratterizzato dalla Coppa del Mondo di calcio. In Italia la pubblicità vale 102,7 mln in flessione del 7,5% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 22,7% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 giugno 2015 si attestano a 591,9 mln di euro, rispetto ai 611,1 del pari periodo 2014.

    Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi il 26 agosto sotto la presidenza di Teresa Cremisi, causa sopraggiunta impossibilità a partecipare del Presidente Maurizio Costa, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2015, già in parte anticipati al 30 luglio 2015 (leggi news) (In foto l’ad Pietro Scott Jovane).

    Andamento del Gruppo al 30 giugno 2015

    Nei primi mesi del 2015, si legge nella nota stampa, si evidenziano modesti segnali positivi sull’economia italiana, anche se le prospettive sono ancora caratterizzate da incertezza, mentre in Spagna continua il trend positivo già evidenziatosi durante il 2014. Tali andamenti non impattano ancora in modo significativo il mercato pubblicitario italiano, che a fine giugno 2015 risulta in contrazione del 2,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Per il mezzo stampa si registra un calo complessivo del 6,3%, con i quotidiani in flessione dell’8%, in calo anche il comparto on-line del 3,1% rispetto al pari periodo dell’anno precedente (Fonte: Nielsen), mentre in Spagna si registra un incremento del mercato pubblicitario dei quotidiani dell’1,9%, con internet che segna un andamento positivo pari al 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2014 (Fonte: i2p, Arce Media).

    Il Gruppo RCS ha proseguito nell’implementazione delle linee guida, basate su investimenti strategici, efficienze e focalizzazione in ambito multimediale per il continuo sviluppo del core business. Nei primi mesi del 2015 il Gruppo RCS ha continuato a perseguire il rafforzamento dei core business editoriali, l’arricchimento dell’offerta digitale, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e lo sviluppo dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo, destinando nel primo semestre dell’anno circa 24,2 milioni di Euro in investimenti. Il Gruppo ha parallelamente perseguito con determinazione le azioni di efficienza strutturali, che hanno generato nei primi sei mesi dell’anno benefici per 25,6 milioni di Euro, portando a un progressivo di 190 milioni, in linea con l’obiettivo per il triennio (220 milioni).

    Nel semestre e nei mesi successivi sono quindi continuate le azioni in ambito di potenziamento editoriale e di arricchimento della proposta digitale per i Sistemi Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, nell’ottica dell’aumento della total audience e del rafforzamento dei canali verticali con il lancio di nuove aree tematiche e iniziative legate in particolar modo a Expo 2015.

    Il Corriere della Sera ha proposto nel corso degli scorsi mesi un ricco programma di eventi presso #CasaCorriere, l’unico padiglione di un quotidiano presente all’interno di Expo, e il numero speciale di Corriere della Sera del primo maggio, distribuito gratuitamente in 4,5 milioni di copie in occasione dell’apertura della manifestazione, nonché la app dedicata City1Tap. Un grande successo è stato inoltre riscosso con la nuova formula de la Lettura, il supplemento del Corriere della Sera, arricchito e diventato a pagamento, andato esaurito alla prima uscita domenica 19 luglio.

    A febbraio La Gazzetta dello Sport ha rivoluzionato la sua offerta arricchendosi con il lancio di GazzettaTV, che – anche grazie all’acquisizione in esclusiva dei diritti della Copa América 2015, alla Serie A di volley e di basket – ha conquistato nel corso del semestre buoni risultati in termini di share (share medio dello 0,52% all day e dell’1,15% in seconda serata, con punte sopra il 18% di share – Auditel giugno 2015). In occasione di Expo 2015, La Gazzetta dello Sport ha allestito insieme ad AIC (Associazione italiana calciatori) la mostra Football Heroes, meta per gli appassionati di sport e sede di incontri a tema.

    A marzo è stato lanciato il nuovo sito di Expansiòn, il quotidiano economico leader in Spagna, mentre il mese successivo ha debuttato Marca Buzz, il nuovo portale di sport e intrattenimento di Marca dedicato a un target giovane.

    Numerose le iniziative anche sul fronte dei periodici con il restyling del sito iodonna.it, il lancio dei nuovi Dove e Style Magazine, il lancio di AIR, Abitare Instagram Residency, il nuovo progetto di residenza on-line di Abitare per Instagram, e i molteplici eventi di successo, come l’edizione 2015 della mostra “The Art of Living”, fino al rinnovo del sistema legato alla testata OGGI, con la nuova release di oggi.it e di OGGI Cucino e il lancio del nuovo mensile Oggi Cucino FREE – L’arte di vivere senza glutine.

    Per quanto riguarda la pubblicità, sono nate RCS Communication Solutions, nuova configurazione della concessionaria di Gruppo, e NuMix Agency, che rivoluzionano l’offerta di servizi di marketing per le imprese, e che già possono contare su accordi e partnership con Madai, Blurum, Mosaicoon, nonché con Warner Music Italia con la quale è stato firmato un accordo esclusivo per la vendita degli spazi pubblicitari del canale video di YouTube di quest’ultima su tutto il territorio italiano.

    Tra i grandi eventi di massa si registra il successo delle corse, Milano City Marathon, Color Run ed Electric Run, alle quali si aggiungerà a settembre la Edenred Ekirun, versione italiana della famosa staffetta su strada giapponese, oltre a eventi non legati allo sport come Bimbinfiera 2015, la manifestazione più grande d’Italia dedicata alle famiglie. Inoltre, nel ciclismo, grande seguito per la 98esima edizione del Giro d’Italia e all’estero il successo del secondo Dubai Tour, in attesa ad ottobre del primo Abu Dhabi Tour.

    Per quanto riguarda il mondo dei libri, due autori pubblicati in Italia da Rizzoli hanno vinto il Premio Pulitzer 2015: “Il patto col diavolo. Mussolini e Papa Pio XI” di David Kertzer per la migliore biografia e “Tutta la luce che non vediamo” di Anthony Doerr per la narrativa. È stata aperta al pubblico a fine luglio la nuova libreria Rizzoli a New York, nella nuova sede al centro di Manhattan, nel cuore del NoMad district. E’ nato inoltre BooktoBook Magazine, il blog di RCS Libri dedicato ai lettori.

    Infine, in ambito di responsabilità sociale, il Gruppo RCS con Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, GazzettaTV e la Fondazione Candido Cannavò, è stato media partner della manifestazione Giochi Senza Barriere 2015, organizzata con la onlus art4sport per promuovere lo sport come elemento di integrazione tra giovani normodotati e con disabilità.

    Il 14 giugno 2015 è stato inoltre organizzato presso la casa circondariale di San Vittore a Milano l’evento “Open Day dello Sport”, durante il quale i detenuti hanno avuto la possibilità di dedicarsi a diverse attività sportive, tra le quali il torneo di calcio organizzato in memoria di Candido Cannavò.

    I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 giugno 2015 si attestano a 591,9 milioni di Euro, rispetto ai 611,1 del pari periodo 2014: il calo è attribuibile principalmente al trend di mercato della raccolta pubblicitaria e – in minor misura – al decremento dei ricavi editoriali diversi. I ricavi diffusionali ammontano a 287,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto al pari periodo 2014, che registrava ricavi diffusionali per 288,1 milioni, per il buon andamento Media Italia, sostenuta degli aumenti di prezzo delle due testate e dall’andamento positivo dei ricavi dei Collaterali.

    I ricavi pubblicitari ammontano nel semestre a 236 milioni di Euro, in decremento rispetto al primo semestre 2014 (-5,9%), penalizzati dal persistente andamento in contrazione del mercato italiano e da un confronto con il secondo trimestre 2014 caratterizzato dalla Coppa del Mondo di calcio. In lieve flessione rispetto al 30 giugno 2014 anche i ricavi editoriali diversi, che passano da 72,2 a 68,7 milioni di Euro.

    I ricavi delle attività digitali rappresentano il 13,6% dei ricavi totali di Gruppo (15,2% escludendo le componenti dell’area Libri) e al 30 giugno 2015 hanno raggiunto gli 80,8 milioni, in crescita dell’1,5% rispetto al primo semestre 2014.

    L’EBITDA è negativo per 3 milioni, in miglioramento di 26,2 milioni rispetto al primo semestre 2014. Escludendo gli oneri netti di natura non ricorrente pari a 8,1 milioni nel primo semestre 2015, l’EBITDA risulterebbe positivo per 5,1 milioni e si confronterebbe con un EBITDA del primo semestre 2014 ante oneri non ricorrenti, negativo per 4,2 milioni, evidenziando un miglioramento di 9,3 milioni realizzato per oltre 6 milioni nel primo trimestre e per 2,6 milioni nel secondo trimestre.

    L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti del primo semestre 2015 risente dei costi relativi al lancio del canale Gazzetta TV e del confronto con il primo semestre 2014 caratterizzato dalla presenza dei Mondiali di Calcio e dalle edizioni speciali di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport. Al netto di tali fenomeni ed escludendo l’impatto positivo di Expo 2015 sull’EBITDA del primo semestre 2015, l’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti registrerebbe un miglioramento di oltre 20 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2014.

    Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 85,5 milioni di Euro e si confronta con il risultato operativo negativo di 65,1 milioni relativo al primo semestre 2014. Il peggioramento, pari a 20,4 milioni, oltre a riflettere i fenomeni sopra descritti, è determinato da maggiori ammortamenti e svalutazioni.

    Il risultato netto del primo semestre 2015 risulta negativo per 95,4 milioni (negativo per 70 milioni nel primo semestre 2014) e riflette gli andamenti sopra descritti, tiene conto di oneri vari per 6,3 milioni (proventi 1,7 milioni nel primo semestre 2014), rettificati da proventi diversi per imposte e perdite di competenza terzi (14,7 milioni).

    L’indebitamento finanziario netto si attesta a 526,3 milioni di Euro (518,2 milioni al 30 giugno 2014 e 482,5 milioni al 31 dicembre 2014) e – pur risentendo dell’assorbimento di cassa per la stagionalità del primo semestre – evidenzia un significativo miglioramento della gestione tipica per circa 30 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2014.

    L’organico puntuale al 30 giugno 2015 è pari a 3.984 risorse (al lordo degli attuali accordi di Cassa Integrazione e di Solidarietà), registrando un calo di 17 unità rispetto al pari periodo 2014, come saldo tra i piani di riorganizzazione che hanno coinvolto pressoché tutte le aree del Gruppo, operazioni di acquisizione e consolidamento societario ed inserimenti con finalità di sviluppo di nuovi business/attività. L’organico medio è pari a 4.009 risorse in riduzione di 29 unità, comprendendo le variazioni di perimetro societario e di attività.

    Commenti sull’andamento al 30 giugno 2015

    L’area Media Italia registra ricavi per 258,7 milioni di Euro, in linea rispetto al pari periodo 2014: i ricavi digitali raggiungono il 14,3% dei ricavi complessivi. I ricavi editoriali sono pari a 145,3 milioni di Euro, registrando una crescita del 5,1% rispetto al primo semestre 2014, grazie al buon andamento delle opere collaterali lanciate negli ultimi mesi e al positivo effetto degli aumenti di prezzo di copertina delle due testate, che hanno più che compensato il calo diffusionale.

    I ricavi pubblicitari sono pari a 102,7 milioni di Euro, in flessione del 7,5% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 22,7% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali diversi ammontano a 10,7 milioni, sostanzialmente in linea col pari periodo 2014. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento. Il Sistema Verticali contribuisce con un incremento dei ricavi diffusionali pari a 1,1 milioni.

    Il Corriere della Sera nei primi sei mesi del 2015 si attesta a 454 mila copie medie diffuse includendo le copie digitali (- 3,8%, pari a 18 mila copie medie – Fonte Interna). Le copie digitali medie sono pari a 141 mila, in crescita del 18,5% rispetto al primo semestre 2014. Le diffusioni totali de La Gazzetta dello Sport nel primo semestre del 2015, pari a 245 mila copie medie, sono in calo del 9,3% rispetto al primo semestre 2014; in contrazione anche le copie medie digitali (-12% rispetto al pari periodo 2014). I siti corriere.it e gazzetta.it nel semestre raggiungono complessivamente 54,9 milioni di browser unici medi mensili non duplicati, in crescita del 20,5% rispetto al primo semestre 2014 (Fonte Adobe Sitecatalyst) e le edizioni digitali dei due quotidiani si attestano a circa 145 mila abbonamenti attivi, in calo del 12,3% rispetto al pari periodo del 2014.

    Nel primo semestre 2015 sono state scaricate complessivamente 3 milioni di edizioni digitali, in crescita del 23,3% rispetto allo stesso periodo del 2014 (Fonte Interna). Per quanto riguarda le versioni mobile dei due siti, nei primi sei mesi del 2015 Corriere Mobile ha registrato 12,9 milioni di browser unici (+155% rispetto al pari periodo 2014) e Gazzetta Mobile ha raggiunto al mese di giugno 8,7 milioni di browser unici (+157% rispetto al primo semestre 2014) (Fonte Adobe Sitecatalyst).

    In riferimento ai siti web del Sistema Verticali, registrano ottimi andamenti iodonna.it, per il quale è stato realizzato un restyling ad aprile, e Oggi.it, anch’esso rinnovato a giugno. Per quanto riguarda l’Area Arredamento, Living.corriere.it, conferma la leadership nel settorre on-line lusso, mentre nell’Area Maschili, Viaggi e Life Style, ottimo andamento per il sito DoveClub.it e per Style.corriere.it, lanciato a marzo 2014.

    L’EBITDA a giugno 2015, si attesta a 13,6 milioni, in miglioramento di 1,6 milioni rispetto ai 12 milioni del primo semestre 2014. Escludendo dal confronto gli oneri e proventi non ricorrenti (pari a 1,5 milioni nel 2015 e 2,8 milioni nel 2014), l’EBITDA risulta positivo per 15,1 milioni, in miglioramento di 0,3 milioni. I minori ricavi pubblicitari sono più che compensati dall’aumento del prezzo di copertina delle testate cartacee e dalle continue azioni di recupero di efficienza.

    Escludendo inoltre dal confronto i costi sostenuti nel primo semestre 2015 per il lancio di GazzettaTV, nonché gli impatti sul primo semestre 2014 derivanti dai Campionati Mondiali di Calcio e dalle iniziative speciali, l’EBITDA, pur escludendo l’impatto positivo di Expo, risulterebbe in miglioramento di 10 milioni di Euro.

    L’area Media Spagna registra ricavi per 160,2 milioni di Euro rispetto ai 176,6 milioni del primo semestre 2014: i ricavi digitali arrivano al 16,4% dei ricavi complessivi, con una crescita del 3% rispetto al pari periodo 2014. I ricavi pubblicitari sono pari a 72,1 milioni di Euro (-4,1% rispetto al pari periodo 2014); tuttavia al netto della riduzione del perimetro delle attività di raccolta pubblicitaria per conto terzi effettivo a partire dal 2015 ed al netto degli eventi sportivi avvenuti nel primo semestre del 2014, i ricavi pubblicitari evidenzierebbero un decremento dello 0,9%. Ottimo l’andamento della raccolta sui mezzi on-line, che si attesta al 29% dei ricavi pubblicitari complessivi netti. I ricavi editoriali sono pari a 69,7 milioni di Euro, in decremento di 11,3 milioni per la generale flessione delle diffusioni. I ricavi diversi, pari a 18,4 milioni di Euro, presentano un decremento di 2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno 2014, principalmente per effetto dei minori ricavi dell’area TV a seguito della chiusura di due canali televisivi avvenuta nel maggio del 2014.

    El Mundo si conferma secondo quotidiano nazionale con 159 mila copie medie giornaliere, incluse le copie digitali, mentre Marca – testata leader nell’informazione sportiva – si attesta a 161 mila copie, includendo le edizioni digitali. Il quotidiano Expansión, con diffusione media giornaliera di circa 40 mila copie comprensiva delle copie digitali, evidenzia una contrazione del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il sito elmundo.es ha una media di 37,6 milioni di browser unici mensili (+16,3% rispetto al primo semestre 2014), il sito marca.com raggiunge a fine giugno 2015 40,8 milioni di browser unici medi mensili (+6,2% rispetto al pari periodo 2014), mentre expansion.com registra un incremento del 29,9% rispetto al 30 giugno 2014, toccando la media di 7,9 milioni di utenti unici mensili.

    Nell’ambito delle attività on-line con la piattaforma digitale ORBYT, Unidad Editorial si attesta a giugno a quota 81 mila abbonati, in flessione rispetto a dicembre 2014 per effetto degli abbonamenti legati ad accordi commerciali arrivati a scadenza.

    L’EBITDA è positivo per 2,7 milioni di Euro che si confronta con un risultato dello stesso periodo 2014 negativo per 16,6 milioni, segnando così un miglioramento di 19,3 milioni di Euro. Gli oneri e proventi non ricorrenti a giugno del 2015 sono complessivamente pari a 5,1 milioni di Euro (nello stesso periodo del 2014 erano pari a 20,7 milioni).

    I ricavi del primo semestre dell’area Libri si attestano a 76,6 milioni di Euro, in crescita del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2014, evidenziando un andamento positivo dei ricavi di Varia Italia (+6,5%) e di Rizzoli International Publications (+20,2%) rispetto al 30 giugno 2014. L’EBITDA ante oneri e proventi non ricorrenti, negativo per 6 milioni di Euro, evidenzia un miglioramento di 3,9 milioni rispetto al pari periodo del 2014, riconducibile sia alla crescita dei prodotti digitali ed e-book, oltre che ai maggiori ricavi derivanti da cessioni di diritti d’autore e dal lancio di progetti speciali nell’ambito degli Illustrati Italia, sia alle maggiori vendite di prodotti editoriali di Adelphi e Marsilio. Si evidenzia inoltre il contributo positivo dato dall’EBITDA ante oneri non ricorrenti di Education e di Rizzoli International Publications in crescita rispettivamente di 1,7 milioni e di 0,3 milioni.

    Per quanto attiene Varia Italia, nei primi sei mesi del 2015 i sell out di Bompiani e di Rizzoli BUR registrano significative crescite a valore, rispettivamente pari a +10,5 % e +9,8%. Da sottolineare l’eccezionale risultato della casa editrice Fabbri che, per effetto del lancio di diversi titoli di successo nel secondo trimestre, si assicura una crescita a valore pari a +26,6%. Bompiani nei primi mesi dell’anno ha conquistato i vertici delle classifiche e mantenuto per diverse settimane la presenza nelle top ten con novità di successo quali l’ultimo romanzo di Umberto Eco Numero zero, Sottomissione di Michel Houllebecq e Il Miniaturista di Jessie Burton.

    Per quanto riguarda Rizzoli tra le novità accolte favorevolmente dai lettori si segnalano La destra siamo noi di Giampaolo Pansa, Possa il mio sangue servire di Aldo Cazzullo e La signora dei segreti di Bruno Vespa, presenti per molte settimane tra i primi posti delle classifiche di Saggistica; hanno inoltre continuato a mantenersi nelle classifiche titoli già di successo nel 2014. Per quanto concerne l’e-book, la quota del venduto a valore costituisce circa il 5,8% del totale dei ricavi di Libri Varia (carta e e-book), in aumento di circa un punto percentuale rispetto al primo trimestre 2015 e performando meglio del mercato.

    Rizzoli International Publications registra una crescita dei ricavi consolidati pari all’oltre il 20% rispetto al primo semestre 2014, dovuta all’apprezzamento del dollaro rispetto all’euro e all’incremento delle vendite che hanno compensato i minori ricavi originati dalla temporanea chiusura della storica libreria Rizzoli a New York, riaperta alla fine di luglio nella nuova location.

    Il settore Education è caratterizzato dall’elevata stagionalità, con una forte concentrazione delle attività nell’ultimo quadrimestre dell’anno: l’andamento dei ricavi e il risultato di fine giugno non sono quindi particolarmente significativi in termini di esercizio, pur evidenziando una buona tenuta dei ricavi a perimetro omogeneo.

    RCS Libri continua a crescere e conferma la propria posizione di secondo operatore di mercato nel settore Varia, raggiungendo una quota del 12,2% a valore e dell’11,5% in copie. Tra i grandi gruppi editoriali, il Gruppo RCS, in presenza di un mercato in flessione rispetto al pari periodo dello scorso anno, è l’unico a registrare un aumento della propria quota di mercato a valore del 2,7%.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Nel primo semestre 2015 si evidenziano segnali positivi di ripresa sull’economia italiana, anche se le prospettive sono ancora caratterizzate dall’incertezza. Il PIL italiano del secondo trimestre è risultato in crescita rispetto al secondo trimestre 2014 dello 0,5% (Fonte: Istat). Mentre per l’intero esercizio 2015 il PIL italiano è previsto in incremento dello 0,7% (Fonte: Istat). In Spagna nel secondo trimestre si rafforza la tendenza positiva (+3,1% rispetto al pari periodo 2014), evidenziatasi a partire sin dal primo semestre 2014, in linea sostanzialmente con le previsioni di crescita del PIL spagnolo per l’intero esercizio 2015 (+2,8% Fonte: European Commission).

    Per quanto riguarda il settore Media in Italia, e pur tenendo conto degli effetti positivi attesi da Expo 2015, la raccolta pubblicitaria sulla stampa è prevista ancora in calo, sia pure in termini più contenuti rispetto agli ultimi anni, mentre si attende una lieve crescita del mercato pubblicitario sul mezzo internet; in Spagna invece è prevista una crescita della componente pubblicitaria on-line ed in misura più contenuta anche della raccolta pubblicitaria su stampa tradizionale del comparto quotidiani.

    In tale contesto macroeconomico RCS prevede per l’anno 2015, nel complesso (a perimetro omogeneo ed attuale), ricavi consolidati sostanzialmente stabili rispetto al 2014. I ricavi diffusionali pur con volumi in calo potranno essere parzialmente compensati in relazione ai prezzi in aumento. I ricavi dell’area Libri sono complessivamente attesi in lieve crescita. In risposta alle dinamiche sfavorevoli dei mercati di riferimento, il Gruppo RCS ha continuato nel corso del 2015 a perseguire con determinazione ulteriori azioni di efficienza. Si prevede di realizzare cumulativamente, al termine dei tre anni del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, benefici per 220 milioni, di cui 190 milioni già realizzati a fine giugno 2015 (26 milioni nel primo semestre 2015). Tra i benefici attesi nel secondo semestre sono inclusi anche quelli derivanti dai recenti accordi sindacali sottoscritti dal Gruppo in Italia.

    Su tale base si prevede per l’esercizio 2015 un EBITDA consolidato (a perimetro omogeneo ed attuale) ancora in crescita fino al raggiungimento di una marginalità (ante oneri non ricorrenti) pari a circa il 9% sui ricavi del 2015, sempre che non si verifichi, in particolare in Italia, una ulteriore e significativa contrazione del mercato pubblicitario rispetto alla flessione comunque già prevista per il 2015.

    Per quanto riguarda l’EBIT previsto per l’esercizio 2015 si conferma che – al netto delle svalutazioni effettuate nel primo semestre per complessivi 50,8 milioni – tale valore risulterebbe positivo.

    Ai fini della ulteriore riduzione della PFN consolidata, la Società ha proseguito ed intensificato le attività volte alla cessione degli Assets No Core (si ricorda la recente cessione della partecipazione in IGP Decaux e la firma dell’accordo preliminare di vendita della partecipazione nel Gruppo Finelco a Blue Ocean leggi news) ed ha inoltre in essere ulteriori trattative per la cessione di altri assets (fra cui la più volte citata trattativa per la cessione della partecipazione in RCS Libri S.p.A.).

    In relazione agli impegni contrattuali previsti nel contratto di Finanziamento, anche alla luce dell’approvazione del Piano Strategico del Gruppo RCS e tenuto conto delle decisioni che potranno essere adottate in merito alla cessione della partecipazione RCS Libri S.p.A., la Società ha richiesto alle Banche Finanziatrici di avviare un percorso condiviso di ridefinizione ulteriormente migliorativa per la Società dei termini e delle condizioni del Contratto di Finanziamento.

    Il Consiglio di Amministrazione è stato quindi aggiornato in merito all’evoluzione delle trattative in corso con Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in relazione alla quota di partecipazione in RCS Libri S.p.A., nel cui ambito il periodo di esclusiva è stato esteso al 30 settembre prossimo.

  • Cairo Communication: nei primi 6 mesi ricavi consolidati per 133 mln di euro (-6,5%). Raccolta adv La7 e La7d a 74,2 mln (-10%)

    ADVExpress 31/8/2015

    Nel periodo in esame sono stati confermati buoni risultati diffusionali, con ricavi diffusionali in crescita ad Euro 35,2 milioni (Euro 34,8 milioni nel primo semestre 2014). Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,7 milioni di copie 2 medie vendute nei cinque mesi gennaio-maggio 2015 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%.

    Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, ha esaminato ed approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015.

    Nel primo semestre 2015, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 133 milioni (Euro 142,2 milioni nel 2014).

    Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) consolidati sono stati pari a rispettivamente Euro 8,1 milioni ed Euro 4,5 milioni (rispettivamente Euro 16 milioni ed Euro 14 milioni nel primo semestre 2014).

    Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 5,5 milioni (Euro 14,5 milioni nel primo semestre 2014).

    In particolare:

    – per il settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 7,7 milioni ed Euro 7,2 milioni (rispettivamente Euro 6,3 milioni ed Euro 5,7 milioni nel primo semestre 2014).

    Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi diffusionali in crescita ad Euro 35,2 milioni (Euro 34,8 milioni nel primo semestre 2014).

    Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,7 milioni di copie 2 medie vendute nei cinque mesi gennaio-maggio 2015 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%;

    – per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel 2013 e 2014. Per effetto dell’andamento dei ricavi pubblicitari, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati negativi e pari a rispettivamente circa Euro -1,5 milioni ed Euro -4,3 milioni.

    Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 6,1 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nel primo semestre 2014 il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) erano stati rispettivamente circa Euro 4,9 milioni e Euro 4 milioni ed il risultato operativo (EBIT) aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 12,4 milioni.

    Si ricorda che nello stesso semestre del 2013 – quando La7 non era inclusa per l’intero periodo nell’area di consolidamento del Gruppo Cairo Communication – la perdita a livello di margine operativo lordo di La7 era stata di Euro 28,7 milioni;

    – per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,9 milioni ed Euro 1,6 milioni (rispettivamente Euro 4,8 milioni ed Euro 4,2 milioni nel periodo analogo del 2014).

    Nel primo semestre 2015 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 74,2 milioni (Euro 82,4 milioni nel 2014).

    La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2015 risulta positiva per circa Euro 111,1 milioni (circa Euro 124,1 milioni al 31 dicembre 2014).

    Al 30 giugno 2015 la posizione finanziaria netta di La7 è pari a Euro 108,5 milioni (Euro 106,5 milioni al 31 dicembre 2014).

    Nel seguito del 2015, il Gruppo Cairo Communication continuerà:

    – a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi;

    – ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo realizzati nel 2013 e 2014.

    L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

  • Class Editori: nel 1° sem. i ricavi ammontano a 38,87 mln. A parità di perimetro, ricavi pubblicitari a +2,8%

    ADVExpress 31/8/2015

    Nello specifico: brillante risultato per la raccolta sulla Moving TV che cresce a doppia cifra (+19,6%). Positivo e in controtendenza rispetto al mercato il trend dei periodici (+2,4%); in crescita tutti i canali televisivi che, al netto dell’uscita di Class TV 27, segnano complessivamente un +9,1%. A non parità di perimetro, la riduzione è poco sopra l’8%. I ricavi relativi alla vendita di informazione finanziaria, effettuati tramite le controllate e-Class e PMF News Editori, nel periodo in esame hanno registrato un incremento delle vendite di servizi alle banche e le news di agenzia di circa il 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi sei mesi dell’anno. (Nella foto Paolo Panerai, vp e Ad) .

    I ricavi totali dei primi sei mesi del 2015 sono stati pari a 38,87 milioni di euro rispetto ai 40,85 milioni del corrispondente periodo del 2014 (-4,8%). La riduzione è dovuta principalmente al fatto che i ricavi del primo semestre 2014 includevano sia i ricavi del canale Class TV in onda sulla frequenza LCN 27 del digitale terrestre, ceduto nel corso del mese di dicembre 2014, sia i ricavi dell’iniziativa editoriale relativa ai 25 anni della testata MF. A perimetro omogeneo e al netto di operazioni speciali, che quest’anno sono previste nel secondo semestre, il totale ricavi del 2015 mostra un incremento di +0,40 milioni di euro rispetto al 2014.

    I costi operativi ammontano a 41,23 milioni di euro, contro i 45,06 milioni di euro al 30 giugno 2014, con una riduzione dell’8,5%. Il decremento delle spese operative consegue ad azioni di contenimento e risparmio intraprese nel corso del 2014, oltre ai minori costi determinati dall’uscita dal perimetro del canale Class TV.

    Il margine operativo lordo (Ebitda) migliora del 44%, cioè di circa 1,85 milioni di euro: nel primo semestre del 2015 è pari a – 2,36 milioni di euro contro i -4,21 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

    Il risultato ante imposte migliora di circa 2,21 milioni di euro (+21,7%) rispetto al primo semestre 2014: ammonta a -8,00 milioni di euro contro un risultato netto di -10,21 milioni di euro dell’anno precedente.

    Il risultato netto complessivo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a -7,79 milioni di euro (rispetto ad un risultato netto di -8,67 milioni di euro del primo semestre 2014). Il risultato netto complessivo del primo semestre 2014 includeva un effetto positivo pari a 3,31 milioni di euro relativo alle imposte anticipate su perdite fiscali IRES accantonate al 30 giugno 2014, prudenzialmente non accantonate al 30 giugno 2015: Quindi il risultato migliora di oltre 3 milioni di euro.

    La posizione finanziaria netta della Casa editrice presenta alla data del 30 giugno 2015 un indebitamento netto pari a 62,7 milioni di euro, leggermente inferiore ai 63,2 milioni al 31 dicembre 2014.

    Principali eventi economico-finanziari del semestre

    I dati di Nielsen relativi al mercato della pubblicità in Italia nel primo semestre del 2015 evidenziano un calo complessivo del -2,8% rispetto al primo semestre 2014. Nel dettaglio, la TV chiude a -3% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente; la stampa subisce un ennesimo calo dall’inizio della crisi nel 2007; con un -8% per i quotidiani e un -3,4% per i periodici; il calo di Internet, relativamente al perimetro display e video, è pari al -3,1%. Buoni i segnali dal mondo dell’Out of Home: Outdoor + 4,2%, transit + 9,4% e Out of Home Tv in ripresa (-4,9%).

    I ricavi pubblicitari della Casa editrice, a parità di perimetro e di eventi non ricorrenti nel periodo, sono aumentati del +2,8%, con un brillante risultato sulla Moving TV che cresce a doppia cifra (+19,6%). Positivo e in controtendenza rispetto al mercato il trend dei periodici (+2,4%); in crescita tutti i canali televisivi che, al netto dell’uscita di Class TV 27, segnano complessivamente un +9,1%. A non parità di perimetro, la riduzione è poco sopra l’8%.

    I ricavi relativi alla vendita di informazione finanziaria, effettuati tramite le controllate e-Class e PMF News Editori, nel periodo in esame hanno registrato un incremento delle vendite di servizi alle banche e le news di agenzia di circa il 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita è stata trainata in particolare dall’incremento dei volumi di vendita dei contenuti di informazione finanziaria attraverso la soluzione MF Pro sviluppata dalle controllate della Casa Editrice.

    Nel corso del primo semestre 2015 i dati di traffico sui siti web della Casa editrice hanno registrato una significativa crescita soprattutto sui dispositivi mobili grazie al successo riscontrato dal sito di Milano Finanza (www.milanofinanza.it) sviluppato con design in grado di adattarsi a ogni genere di dispositivo, ottimizzandone la fruizione dei contenuti.

    I dati di traffico giornaliero dei siti della Casa editrice nel primo semestre 2015, misurato in termini di pagine viste su pc e dispositivi mobili, mostrano una crescita del +14%, attestandosi a 862 mila pagine contro le 756 mila del primo semestre 2014, con un picco di 1,02 milioni a marzo 2015. Stabili gli utenti unici giornalieri, 114 mila, con un picco a marzo 2015 quando sono arrivati a 133 mila (fonte AudiWeb).

    Leggermente superiore la crescita del traffico mensile: 26,5 milioni di pagine viste contro 22,8 milioni del primo semestre 2014, +16% (pc + dispositivi mobili, fonte AudiWeb), con un picco a marzo dove le pagine viste sono state ben 31,7 milioni. Sempre su base mensile, gli utenti unici (pc + dispositivi mobili) si sono mantenuti stabili rispetto al primo semestre 2014: 1,26 milioni medi nel 2015 contro 1,27 milioni nel 2014, con un picco a marzo 2015 a 1,37 milioni.

    Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie dei siti attraverso Twitter ha superato le 85 mila unità per MF-Milano Finanza e le 28 mila unità per la collegata Italia Oggi. Entrambi i quotidiani sono leggibili in formato digitale su tutte le piattaforme tablet e personal computer presenti sul mercato.

    Per ciò che concerne le diffusioni cartacee e digitali delle testate, Milano Finanza ha registrato nel semestre una diffusione media di circa 73 mila copie (70 mila la media del 2014), Class di 43 mila copie (62 mila la media del 2014), Capital di 44 mila copie (62 mila la media del 2014).

    Tra gli eventi del primo semestre 2015 sono da segnalare:

    – da metà marzo Class Editori è il singolo maggiore socio di WeToBusiness, il veicolo operativo in Italia di WeChat, il più popolare strumento cinese (e non solo) di comunicazione nonché social network, e-commerce, video, musica e Crm (customer relationship management), che consente di gestire dall’Italia il rapporto con clienti potenziali in Cina seguendone il profilo. Con oltre 1 miliardo di utenti registrati, controllato dal quarto gruppo mondiale di Internet (Tencent, 10 miliardi di dollari di fatturato, una delle tre società cinesi che hanno ottenuto la licenza per creare una Banca on line), WeChat garantisce la privacy (a differenza di Whatsapp) e in Italia sono già state scaricate 8 milioni di applicazioni, 1,3 milioni delle quali regolarmente attive. Oltre alla partecipazione al capitale di WeToBusiness, Class Editori vende due servizi essenziali rivolti alle aziende italiane: il primo è un account per chi vuole essere visibile sul mercato cinese dall’Italia o dalla Cina, ora anche senza avere una legal entity in Cina, con inclusi servizi di traduzione e formazione; il secondo è la piattaforma Eccellenza Italia, per le aziende italiane che vogliono vendere prodotti e servizi ai cinesi che vengono o sono in Italia. La presenza diretta di WeChat in Italia non solo per l’Expo, pone il paese, anche grazie alla partnership con Class, come trampolino per lo sviluppo della piattaforma in Europa;

    – nei primi tre mesi dell’anno sono state realizzate tre edizioni (a Milano, Monza e per la prima volta a Napoli) del Salone dello Studente, la manifestazione di punta della Casa editrice nel settore della informazione diretta al mondo dei giovani, con un’affluenza complessiva per le tre manifestazioni superiore ai 70 mila studenti;

    – In occasione del Salone del Mobile, a metà aprile, è stata lanciata la nuova edizione del mensile Case & Country, con un’ottima accoglienza da parte dei lettori e degli inserzionisti pubblicitari;

    – è in fase di test un nuovo sito di informazione economico finanziaria progettato in collaborazione con Skytg24 nell’ambito dell’accordo di partnership con il canale televisivo del gruppo Sky Italia in seguito alla vendita al leader della tv satellitare del canale 27 del digitale terrestre;

    – con l’avvio dell’Expo, dal primo maggio è operativo l’account WeChat denominato Eccellenza Italia Expo, di cui sopra, con il quale la Casa editrice intende informare i turisti cinesi in visita a Milano e in Italia dei maggiori eventi, dei migliori alberghi, dei migliori ristoranti, delle migliori boutique, dei migliori servizi; allo stesso tempo sono state avviate numerose iniziative (newsletter, speciali ed eventi) calibrati sui contenuti dell’Expo e che si stanno svolgendo nei sei mesi di durata dell’Esposizione Universale. Insieme a Laureate, la più grande università al mondo, presente in 29 paesi con 86 facoltà, è stato lanciato il premio Class Expo Pavillion Heritage Award, per premiare il paese e le aziende che lasceranno la migliore eredità alle generazioni future di tutta l’umanità sul tema dell’Expo, Nutrire il pianeta, energia per la vita.

    – nei primi giorni del mese di maggio 2015, è stata costituita la società Embrace.it Srl, di cui Class Editori possiede il 50%, allo scopo di aumentare la penetrazione della Casa editrice nel settore dell’informazione digitale in lingua estera destinata al turismo straniero nelle maggiori città italiane, con particolare attenzione per quello proveniente dalla Cina ma anche all’universo della lingua inglese. Embrace.it Srl è il frutto della collaborazione con la società Ipso Facto Synergy. Il primo passo è la promozione, lo sviluppo e la diffusione dell’applicazione per smartphone e tablet denominata China to Italy già operativa da oltre un anno e apportata nella società dai soci fondatori. Successivamente si
    concentreranno gli sforzi su altri mercati internazionali.

    Principali eventi successivi al 30 giugno 2015

    Nel mese di luglio Class Editori ha avviato, attraverso la controllata CCeC specializzata nell’e-commerce, la spedizione dei primi prodotti alimentari italiani destinati alla piattaforma cinese CCIG Mall, con la quale la Casa editrice ha il rapporto di main supplier per il settore food e di main agent per fashion, accessori e design. La prima spedizione ha il valore di circa 1 milione di euro e fa parte di un ordine contrattualizzato di 10 milioni di euro per i prossimi mesi. L’impegno di minimo garantito di 10 milioni all’anno da parte di CCIG Mall vale anche per i prossimi quattro anni.

    Entra così nel vivo l’attività di CCeC, la società di cui è socio il gruppo Cremonini presente nel Consiglio di amministrazione con Augusto Cremonini (amministratore delegato di IF&B, la società di Modena specializzata nell’export di prodotti alimentari italiani). Augusto Cremonini è uno dei due consiglieri delegati di CCeC (l’altro è Emilio Adinolfi, finora CFO di Class Editori). La collaborazione fra Class Editori e il Gruppo Cremonini consente di offrire il meglio del food italiano alla piattaforma promossa da Bank of China, China
    Telecom, China Union Pay e CCPIT, l’agenzia governativa cinese per lo sviluppo del commercio internazionale.

    La piattaforma CCIG Mall, controllata da madame Guo Hong, fondatrice del gruppo tecnologico Century, rientra nel programma del governo cinese di sviluppare i consumi interni per sostenere lo sviluppo dell’economia e soddisfare le esigenze di accrescere il livello di qualità della vita della nuova classe media, ormai composta da alcune centinaia di milioni di cinesi. Per questo, accanto alla piattaforma BtoB sta per essere lanciata la piattaforma BtoC, su un decoder che Century ha realizzato con China Telecom e che è già
    attivo per oltre 100 milioni di utenti.

    Sempre nel mese di luglio, Class Editori ha anche concluso attraverso WeClass e la partecipazione in WetoBusiness, il veicolo italiano di WeChat, i primi contratti con le aziende italiane che vogliono mostrarsi in Cina attraverso la piattaforma descritta sopra. Grazie all’operatività di WeChat e di CCIG Mall, Class Editori può sviluppare un sistema di proiezione in Cina su tutte le tipologie di canali e-commerce.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Nonostante un leggero calo del fatturato rispetto al primo semestre 2014 ma in leggero incremento a perimetro con Class TV esclusa, la Casa editrice ha ridotto sensibilmente le perdite operative rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie anche alle azioni di riduzione dei costi già implementate e alle quali seguiranno nel corso dell’anno ulteriori misure riguardanti tutti i settori, incluso il costo del lavoro. A ciò va aggiunta la scelta di investire in maniera consistente nei settori del futuro, come il digitale, l’e-commerce, piattaforme straordinarie come WeChat e CCIG Mall.

    Nonostante le incertezze che ancora caratterizzano il mercato pubblicitario, la Casa Editrice ha pianificato per la seconda parte dell’anno iniziative editoriali i cui ricavi, dovrebbero permettere di recuperare e superare nel corso dell’anno i livelli di fatturato dell’anno precedente quando il perimetro era più ampio.

     

     

     

     

     

     

     

     

  • RDS media partner di theMICAM

    ADVExpress 31/8/2015

    Prosegue, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione tra RDS 100% Grandi Successi e l’appuntamento internazionale di riferimento per il comparto moda calzature, in programma a Milano Rho Fiera dal 1° al 4 settembre. La temporary radio allestita da RDS su Corso Italia di fronte al Padiglione 6, nella ‘theMicam Media Lounge’, sarà un centro gravitazionale di contenuti e novità in collaborazione con Assocalzaturifici.

    Musica e moda: un connubio indissolubile di due mondi che da sempre si ispirano, si contaminano e si raccontano a vicenda. Su queste basi prosegue, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione tra RDS 100% Grandi Successi e theMICAM, l’appuntamento internazionale di riferimento per il comparto moda calzature, in programma a Milano Rho Fiera dal 1° al 4 settembre.

    La temporary radio allestita da RDS su Corso Italia di fronte al Padiglione 6, nella ‘theMicam Media Lounge’, sarà un centro gravitazionale di contenuti e novità in collaborazione con Assocalzaturifici.

    La musica 100% Grandi Successi si alternerà ai momenti di approfondimento e confronto sulle mode, i percorsi creativi con gli stilisti, i giornalisti specializzati, i personaggi che animeranno theMICAM 2015 e nulla sarà sconosciuto e tenuto segreto da Anna Pettinelli e Petra Loreggian on air dalla temporary radio RDS. Il 3 e il 4 settembre, infatti, RDS prevede la diretta da theMICAM Media Lounge: dalle 9 alle 12 con Anna Pettinelli e dalle 12 alle 15 con Petra Loreggian, uno spazio per coinvolgere gli ascoltatori che potranno scoprire in esclusiva le tendenze nel mondo delle calzature.

    ‘theMICAM Media Lounge’, il 1° e il 2 settembre, alle ore 16.30, ospiterà anche due workshop, moderati da Petra Loreggian, per discutere non solo dei trend 2016, ma anche di arte, di comunicazione sui social o semplicemente di come stare sui tacchi e molto altro ancora.

    Annarita Pilotti, presidente Assocalzaturifici, farà gli onori di casa aprendo il primo workshop che vedrà protagoniste anche Caroline Corbetta, curatrice d’arte e direttore di Expo Gate e la fashion blogger Justine Romano, ideatrice del webzine ‘Le Funky Mamas’. Il 2 settembre Petra Loregggian avrà come ospiti Marina Graziani, consulente in marketing e comunicazione – celebrity endorsements, la fashion blogger Lucia Del Pasqua anima di “The Fashion Politan” e voce impertinente su vanity.it e Veronica Benini, Presidente della Stiletto Academy, nulla è impossibile se si impara a camminare sui tacchi a spillo con personalità, eleganza e femminilità.

    “RDS sarà l’amplificatore ideale al theMICAM per propagare la conoscenza di un settore della moda, quello calzaturiero, dinamico sia nel rappresentare la propria storia artigianale Made in Italy, che nella capacità di innovare – dichiara Massimiliano Montefusco, direttore marketing e comunicazione di RDS – la nostra presenza rientra nella consacrata progettualità di sviluppare esperienze vissute con l’originalità e l’emozione della playlist RDS 100% Grandi Successi e l’intrattenimento, espressioni del nostro dna”.

  • Dati Internet Giugno 2015

    I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Giugno  2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese GIUGNO i seguenti dati:

    ·         Web  -7,2%

    ·         Mobile -4,8%

    ·         Tablet +13,4%

    ·         Smart TV/Console +15,5%

    TOT. -6,9%

    IL COMMENTO AI DATI DI GIUGNO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:

    “Le rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assointernet evidenziano a Giugno un risultato negativo del 6,9%. Tale flessione è dovuta al confronto con un mese omologo del 2014 in cui il mezzo internet aveva beneficiato di un evento straordinario, quale il Mondiale di Calcio in Brasile, che aveva registrato una crescita del +11% rispetto all’anno precedente, “trainando” tale mese ad essere il secondo più rilevante, dopo il Dicembre, dell’intero 2014. La chiusura del primo semestre registra quindi la perdita di qualche punto percentuale, prevista considerando l’andamento del mercato nel suo complesso nei primi cinque mesi dell’anno”.