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  • Dati Stampa Febbraio 2016

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio- Febbraio 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -2,5%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -1,9%  e positivo a spazio +3,1%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato +4,8% a fatturato e +17,9% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -1,6% a fatturato e +1,0% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -6,5% a fatturato e +9,4% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -14,2% a fatturato e -20,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -4,0% e un aumento a spazio del +1,9%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -4,4% e positivo a spazio +6,5%.

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -4,0%  che a spazio -1,9%.

    Le Altre Periodicità registrano -0,3% a fatturato e -9,8% a spazio.

    Tavola 1_Febbraio 2016

  • Dati Internet Febbraio 2016

    I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il mese di  Febbraio 2016, raffrontati allo stesso periodo del 2015.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di FEBBRAIO i seguenti dati:

    ·         Web -1,7%

    ·         Mobile +200,2%

    ·         Tablet +39,5%

    ·         Smart TV/Console +117,8%

    TOT. +4,1%

    IL COMMENTO AI DATI DI FEBBRAIO 2016 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    “Dopo il risultato sostanzialmente flat di Gennaio, il fatturato del mezzo Internet monitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet registra a Febbraio una decisa crescita facendo segnare +4,1%. Coerente con quello degli ultimi mesi l’andamento dei diversi device: flessione contenuta del Web e progresso consistente del Mobile che triplica il proprio fatturato rispetto allo scorso anno incidendo per il 7,6% sul fatturato totale del mese contro il 2,6% del 2015. Anche il dato del fatturato progressivo è in terreno positivo a +2,2%”.

    Tav. 1 Dati FCP-Assointernet Febbraio 2016

     

  • Febbraio 2016

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio- Febbraio 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -2,5%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -1,9%  e positivo a spazio +3,1%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato +4,8% a fatturato e +17,9% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -1,6% a fatturato e +1,0% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -6,5% a fatturato e +9,4% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -14,2% a fatturato e -20,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -4,0% e un aumento a spazio del +1,9%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -4,4% e positivo a spazio +6,5%.

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -4,0%  che a spazio -1,9%.

    Le Altre Periodicità registrano -0,3% a fatturato e -9,8% a spazio.

    Tavola 1_Febbraio 2016

    Tavole quotidiani_Febbraio 2016

    Tavole periodici_Febbraio 2016

    GRUPPI PERIODICI_Febbraio 2016

    Rapporto_Febbraio 2016

  • Febbraio 2016

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Febbraio 2016.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +5,9% nel mese di Febbraio 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 25.684.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “A fronte di un mercato che in questo inizio d’anno appare in ripresa, il mezzo Radio continua a crescere anche sotto il profilo della raccolta pubblicitaria. A Febbraio torna infatti il segno più dopo la flessione fisiologica di Gennaio, preceduta da tredici mesi di ininterrotto progresso. Il fatturato monitorato dall’Osservatorio FCP-Assoradio registra un aumento del +5,9% sull’anno scorso e del +16,8% sul 2014. Il bilancio complessivo del primo bimestre un incremento del +1,8% sul 2015. Ulteriore testimonianza del dinamismo del mezzo le novità annunciate in questi giorni relative alla rilevazione degli ascolti”.

    Tabelle _Assoradio_Febbraio 2016

    Tabelle _Assoradio_Febbraio 2016

    Rapporto_Assoradio_Febbraio 2016

  • Febbraio 2016

    I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il mese di  Febbraio 2016, raffrontati allo stesso periodo del 2015.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di FEBBRAIO i seguenti dati:

    ·         Web -1,7%

    ·         Mobile +200,2%

    ·         Tablet +39,5%

    ·         Smart TV/Console +117,8%

    TOT. +4,1%

    IL COMMENTO AI DATI DI FEBBRAIO 2016 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    “Dopo il risultato sostanzialmente flat di Gennaio, il fatturato del mezzo Internet monitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet registra a Febbraio una decisa crescita facendo segnare +4,1%. Coerente con quello degli ultimi mesi l’andamento dei diversi device: flessione contenuta del Web e progresso consistente del Mobile che triplica il proprio fatturato rispetto allo scorso anno incidendo per il 7,6% sul fatturato totale del mese contro il 2,6% del 2015. Anche il dato del fatturato progressivo è in terreno positivo a +2,2%”.

    Dati_Assointernet Febbraio 2016

    Dati_Assointernet Febbraio 2016

    Tavole IX_X_Assointernet Febbraio 2016_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Febbraio 2016

  • Osservatorio Stampa FCP: a gennaio-febbraio 2016 la pubblicità su stampa segna un calo del 2,5%

    DailyMedia 1/04/2016

    Secondo i dati dell’Osservatorio Stampa FCP, relativi al periodo gen­naio-febbraio 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015, il fatturato pubblicita­rio del mezzo stampa in generale registra un calo del -2,5%. In particolare, i quotidia­ni nel loro complesso registrano un anda­mento negativo a fatturato del -1,9% e po­sitivo a spazio del +3,1%. Guardando alle singole tipologie, la tipologia Commercia­le nazionale ha evidenziato +4,8% a fattu­rato e +17,9% a spazio. La pubblicità Com­merciale locale -1,6% a fatturato e +1% a spazio. La tipologia Di Servizio ha segna­to -6,5% a fatturato e +9,4% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato -14,2% a fatturato e -20,0% a spazio. I periodici se­gnano un calo a fatturato del -4,0% e un aumento a spazio del +1,9%. I Settimana­li registrano un andamento negativo a fat­turato del -4,4% e positivo a spazio +6,5%. I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -4,0%  che a spazio -1,9%. Le Al­tre Periodicità registrano -0,3% a fatturato e -9,8% a spazio.

  • Mercato Triboo Media: nel 2015 la pubblicità a +11,6%; ricavi a +17,5% a 33,2 milioni di euro

    DailyNet 1/04/2016

    La matricola non è più tale ma è diventata gran­de. E, infatti, nel 2015 Tri­boo Media consolida il proprio giro d’affari ar­rivando a generare rica­vi netti per 33,2 milio­ni di euro, in aumento del 17,5% sui 28,2 milio­ni dell’esercizio prece­dente. “Nel corso dell’an­no, i ricavi hanno seguito una dinamica particolar­mente favorevole gra­zie alla crescita dei risul­tati ottenuta sia a livello organico sia tramite le acquisizioni. La cresci­ta dei ricavi per vendi­ta di pubblicità è stata dell’11,6%, in un merca­to dell’advertising digita­le che in Italia, secondo le stime di FCP, è rimasto sostanzialmente costan­te rispetto all’anno scor­so (-0,7%). La crescente sinergia tra editoria, in­novazione e ricerca tec­nologica, rafforzata dal­le recenti acquisizioni, conferma la qualità delle scelte strategiche e di svi­luppo del Gruppo”, spie­ga una nota.

    Utile a 2,9 milioni ed Ebitda a 6,6 milioni di euro

    Nell’esercizio 2015, il ri­sultato netto consolidato si attesta a 2,9 milioni di euro (+50,4% rispetto ai 1,9 milioni del 2014), con una marginalità sui ricavi che sale dal 6,3% all’8,9%. Il margine operativo lor­do consolidato (EBITDA) si attesta a 6,6 milioni di euro, con un incremento del 35,9% rispetto ai 4,85 milioni di euro al 31 di­cembre 2014. La posizio­ne finanziaria netta con­solidata al 31 dicembre 2015 è positiva per 9,4 milioni di euro (12,63 mi­lioni di euro nel 2014), già al netto delle acquisizioni effettuate per 6,64 milio­ni di euro e della distribu­zione dei dividendi rela­tivi all’esercizio 2014 per 1,99 milioni di euro.

    Le acquisizioni nel corso del 2015

    Nel corso dell’esercizio 2015 Triboo Media ha proseguito il suo percor­so di crescita per linee esterne, portando a ter­mine l’acquisizione degli asset editoriali di studen­tville.it per 0,3 milioni di euro, acquisendo il 100% del capitale sociale di Brown Editore S.p.A., per un controvalore di 3,75 milioni di euro, e le attività in Italia di Prime Real Time BV, la prima piattaforma indipenden­te di real time bidding basata su audience ita­liana, per un controvalo­re di 2,7 milioni di euro.

    Rafforzamento del management

    A margine del CdA, Giu­lio Corno, fondatore e amministratore delegato del Gruppo ha dichiarato: “Il 2015 è stato un ottimo anno per Triboo Media; al di là dei risultati eco­nomici, caratterizzati da crescite double digit sia a livello di ricavi (+17%) sia di utile netto (+50%), ci siamo rafforzati a livel­lo manageriale con l’en­trata nel team di Cristina Pianura, amministratrice delegata di Prime Real Time, di Shahram Baha­dori, nuovo chief inno­vation officer e di An­drea Paleni, nuovo Chief Technical Officer dell’asa Advertising, che si uni­scono a Francesco Riz­zardi, ceo dell’asa Adver­tising ed Enrico Ballerini, ceo dell’asa Editoriale. Questo team di persone, professionale ed energe­tico, nel 2016 ci permet­terà di cogliere le oppor­tunità di mercato legate alla crescita nell’utilizzo del canale mobile, alla creatività interattiva e all’esplosione dei forma­ti native. In questo ambi­to sono in corso contatti e negoziazioni finalizza­ti alla realizzazione di ac­cordi con partner tecno­logici internazionali. Nella nostra visione – continua Corno – la pub­blicità sul web diventerà un servizio sempre più personalizzato e offrirà esperienze di fruizione sempre più coinvolgen­ti. Si tratta di un percor­so, già ampiamente in atto, in cui la sinergia tra tecnologia, creatività e capacità di raggiungere il target in modo mirato sarà una chiave di inter­pretazione irrinunciabi­le per continuare a com­petere. La nostra sfida è quella di giocare un ruo­lo di innovatori in questo scenario di riferimento in rapida evoluzione”.

    Convocazione dell’Assemblea ordinariae documentazione

    Il Consiglio di Ammini­strazione ha deliberato di convocare l’assemblea ordinaria degli azionisti per il prossimo 27 apri­le, per deliberare sull’ap­provazione del bilancio di esercizio e consolida­to al 31 dicembre 2015. Il Consiglio di Ammini­strazione ha delegato il proprio presidente per la convocazione dell’As­semblea dei Soci secon­do i termini di legge. L’avviso di convocazio­ne verrà pubblicato sul sito www.triboomedia.it e sulle testate giornalisti­che previste da Statuto.

    Dividendo

    Il Consiglio di Ammini­strazione ha, infine, de­liberato di proporre all’Assemblea la distri­buzione di un dividendo unitario ordinario, al lor­do delle ritenute di leg­ge, pari a 0,12750 euro per azione, per un totale di 2.030.628,75 di euro, con data stacco cedola il 2 maggio, data di regi­strazione (“record date”) il 3 maggio e data di pa­gamento dividendo il 4 maggio 2016.

  • Fcp-Assointernet: a febbraio pubblicità online a 36,193 milioni, +4,1%

    DailyNet 31/03/2016

    A febbraio la pubblicità online torna a crescere in modo abbastanza deciso. Lo certifica Fcp-Assointer­net, secondo cui, rispetto all’omolgo mese dell’an­no scorso, il giro d’affa­ri è aumentato del 4,1% a 36,193 milioni di euro. Nel dettaglio il Web è calato dell’1,7% a 32,493 milioni mentre il Mobile ha cono­sciuto una crescita di poco superiore al 200% a quota 2,759 milioni. Un dato sicu­ramente incoraggiante che però segnala ancora il pre­dominio dei colossi hi tech come Google e Facebook, sul fronte della raccolta mo­bile, anche se la quota del mezzo sugli investimenti online passa al 7,6%. Trend positivi anche per Tablet, +39,5% a 342mila euro, e Smart Tv/Console, +117,8% a 148mila euro. Nei due mesi la raccolta totale è ar­rivata a quota 62,391 milio­ni di euro, un risultato in in­cremento del 2,2% sul pari periodo del 2015. “Dopo il risultato sostanzialmen­te flat di gennaio, il fattura­to del mezzo internet mo­nitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet registra a febbraio una decisa cresci­ta facendo segnare +4,1%. Coerente con quello de­gli ultimi mesi l’andamen­to dei diversi device: fles­sione contenuta del Web e progresso consistente del Mobile che triplica il pro­prio fatturato rispetto allo scorso anno incidendo per il 7,6% sul fatturato totale del mese contro il 2,6% del 2015. Anche il dato del fat­turato progressivo è in ter­reno leggermente positi­vo a +2,2%”, ha dichiarato il presidente di Fcp-Assoin­ternet Giorgio Galantis.

  • AOL lancia due nuovi formati pubblicitari video

    DailyNet 31/03/2016

    AOL, a dimostrazione dell’interesse che ha dimostrato nei confronti del comparto video da cinque anni a questa parte investendo circa un miliar­do di dollari, ha lanciato sul mercato due nuovi formati pubblicitari video che da un lato garantiranno molta più visibilità agli inserzionisti mentre dall’altro avranno un interfaccia più user friendly a beneficio dei consuma­tori. Dunque, viewable e user friendly sono i concetti chiave che la socie­tà ha messo sul tavolo a completamento dell’offerta ONE by AOL: Publi­shers, piattaforma lanciata poco tempo fa per far sì che gli editori possano approcciarsi all’intricato mercato dei business media in modo più agevo­le e con soluzioni su misura. Il primo dei due formati, Out-stream palyer, fa si che il video parta quando almeno metà dello stesso è visibile sullo schermo e l’annuncio, che si espande durante la riproduzione, potrà es­sere messo in pausa ogni qualvolta la visibilità scenda al di sotto del 50%. SlideView, invece, è il secondo format targato AOL che permette ai video player in line degli editori di apparire al lato dello schermo in un modo che consente agli utenti di esplorare una pagina senza contenuti che intralci­no la loro experience. In questo modo AOL garantisce una visibilità di cir­ca il 90%, proprio perché i contenuti video andranno ad adattarsi automa­ticamente accanto ai contenuti.

  • Mercato A febbraio il mezzo radio performa bene. FCP-Assoradio: la pubblicità è in crescita del +5,9%

    DailyNet 30/03/2016

    I dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) evidenziano un aumento del fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al +5,9% nel mese di febbraio 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 25.684.000,00 euro. “A fronte di un mercato che in questo inizio d’anno appare in ripresa, il mezzo Radio continua a crescere anche sotto il profilo della raccolta pubblicitaria. A febbraio torna infatti il segno più dopo la flessione fisiologica di gennaio, preceduta da tredici mesi di ininterrotto progresso.

    Il fatturato monitorato dall’Osservatorio FCP-Assoradio registra un aumento del +5,9% sull’anno scorso e del +16,8% sul 2014. Il bilancio complessivo del primo bimestre segna un incremento del +1,8% sul 2015. Ulteriore testimonianza del dinamismo del mezzo le novità annunciate in questi giorni relative  alla rilevazione degli ascolti”, ha commentato Paolo Salvaderi, presidente FCP-Assoradio.