Categoria: Senza categoria

  • RCS Mediagroup: nei nove mesi la pubblicità vale 341,5 mln (+3,6 mln). + 4,7% nel 3° trimestre

    ADVexpress 13/11/2014

    Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha esaminato e approvato i risultati al 30 settembre 2014.

    Il debole quadro macroeconomico italiano nel secondo trimestre 2014 mostra una contrazione del PIL pari allo -0,2% rispetto al trimestre precedente (Fonte Banca d’Italia), mentre su base annua si evidenzierebbe un decremento dello 0,3% (Fonte Istat).

    Segnali di crescita arrivano invece dalla Spagna, dove il PIL segna una crescita dell’1,6%, su base annua (Fonte Ine). Tale andamento nei due Paesi condiziona naturalmente anche il mercato pubblicitario, che in Italia evidenza una flessione del 5,4% nel trimestre luglio-settembre (stampa -7,3%, internet in linea (Fonte Nielsen), mentre in Spagna, nello stesso periodo, si registra un incremento complessivo del 7,2% (stampa +1,4%, internet +5%) (fonte I2P/ArceMedia).

    Come si legge nella nota stampa, il Gruppo RCS ha proseguito la propria strategia basata su investimenti e focalizzazione in ambito multimediale per il continuo sviluppo del core business. Nel corso dei primi nove mesi 2014 – e fino ad oggi – il Gruppo RCS ha continuato a perseguire il potenziamento dei core business editoriali, l’arricchimento dell’offerta digitale, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e degli autori dell’area Libri e lo sviluppo dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo.

    In particolare è stato lanciato nuovo formato berliner del Corriere della Sera, il restyling di El Mundo, che ha festeggiato il suo 25esimo compleanno, il lancio dell’edizione messicana di El Mundo, il ritorno in edicola e in digitale della testata Abitare, il restyling di Oggi, in occasione del suo 75esimo anniversario, e la speciale edizione internazionale di Amica.
    Il 4 novembre è stata inaugurata la nuova libreria Rizzoli Galleria a Milano, completamente rinnovata dopo un restauro record di quattro mesi, e in contemporanea è stata presentata la nuova app dedicata al mondo del libro BOOKtoBOOK. A settembre è stata inoltre lanciata MyStudio, la suite digitale per il mondo della scuola, che a due mesi dal lancio ha già superato i 60.000 utenti registrati.

    Sul fronte pubblicitario è iniziata la raccolta della nuova concessionaria di video display advertising Gold 5, mentre – tra i grandi eventi – si registra il successo della tre-giorni Il Tempo delle Donne e del ciclo di Color Run, che hanno coinvolto 60.000 appassionati nell’arco delle sei tappe.

    I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 settembre 2014 si attestano a 921,5 milioni di Euro, rispetto ai 964,9 dei primi nove mesi del 2013: il calo è attribuibile principalmente alla cessione o sospensione di alcune testate periodiche no-core, nonché l’effetto delle cessioni di società e rami d’azienda. Escludendo tali fattori, i ricavi sono sostanzialmente in linea con il pari periodo dell’anno precedente, così come i ricavi del terzo trimestre 2014. I ricavi delle attività digitali rappresentano il 12% dei ricavi totali di Gruppo (10,7% nei primi nove mesi 2013) e al 30 settembre 2014 hanno raggiunto i 110,8 milioni, in crescita del 7,3% rispetto ai primi nove mesi del 2013.

    I ricavi diffusionali ammontano a 484,9 milioni di Euro (-9,9% rispetto al pari periodo 2013), registrando un calo – anche nel terzo trimestre – attribuibile principalmente all’attuazione del piano di cessioni e all’andamento delle diffusioni sul mercato spagnolo.

    I ricavi pubblicitari crescono di 3,6 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2013, raggiungendo i 341,5 milioni. La variazione è trainata dall’incremento dei ricavi pubblicitari realizzati con editori terzi (+25,3 milioni) e dall’inversione di tendenza dei ricavi pubblicitari di Media Spagna (+1,5 milioni di Euro), che nel terzo trimestre crescono significativamente. Nel terzo trimestre i ricavi pubblicitari di Gruppo crescono del 4,7%, evidenziando per il secondo trimestre consecutivo un’inversione di tendenza.

    I ricavi editoriali diversi presentano un incremento netto di 6,4 milioni, principalmente riconducibile al moltiplicarsi degli eventi sportivi, tra cui il Dubai Tour e la Final Four di Eurolega di basket, nonché a maggiori ricavi legati al Giro d’Italia.

    Le azioni di efficienza e contenimento costi hanno portato nei nove mesi a benefici per oltre 47 milioni di Euro, che posizionano la prospettiva di benefici complessivi per il 2014 e che confermano l’innalzamento a 70 milioni della prospettiva di benefici complessivi per il 2014, oltre il target annuo originariamente definito a 50/60 milioni.

    Il risultato netto dell’esercizio è negativo per 93,1 milioni di Euro (-175,3 milioni al 30 settembre 2013), in miglioramento di oltre 82 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2013. Stesso trend si evidenzia nel terzo trimestre, che vede il risultato netto migliorare di circa 27 milioni di Euro, passando dai – 50 milioni del terzo trimestre 2013 a -23,1 milioni.

    La posizione finanziaria netta passa da -474,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 a -515,3 milioni, mentre rispetto al 30 settembre 2013 è in miglioramento di oltre 31 milioni di Euro. Si sottolinea che rispetto ai nove mesi del 2013 il flusso di cassa generato dalla gestione tipica è in miglioramento di oltre 60 milioni di Euro.

    L’organico puntuale al 30 settembre 2014 è pari a 3.967 risorse (al lordo degli attuali accordi di Cassa Integrazione e di Solidarietà), registrando un calo di 227 unità rispetto al pari periodo 2013, in relazione ai piani di riorganizzazione che hanno coinvolto pressoché tutte le aree del Gruppo. L’organico medio è pari a 4.036 risorse in riduzione di 714 unità, comprendendo attività destinate alla dismissione e dismesse.

    Commenti sull’andamento al 30 settembre 2014

    L’area Media Italia registra ricavi per 384,3 milioni di Euro (-6,3% rispetto al pari periodo 2013): i ricavi digitali raggiungono il 14% dei ricavi complessivi. Escludendo dal perimetro 2013 le testate periodiche cedute e i ricavi derivanti dal consolidamento dell’edizione locale del Mezzogiorno, la flessione si attesta a 14 milioni (-3,5%), per la contrazione della raccolta pubblicitaria e delle vendite in edicola, in parte compensati dall’aumento di prezzo delle testate cartacee e dalle iniziative introdotte nel periodo con l’obiettivo di contrastare il trend del settore, potenziando l’offerta editoriale delle due testate quotidiane del Gruppo in Italia.

    I ricavi editoriali sono pari a 215 milioni di Euro, in leggera contrazione a perimetro omogeneo rispetto all’anno precedente (-1,9%). In particolare i ricavi editoriali del Sistema Corriere e del Sistema Gazzetta evidenziano un trend sostanzialmente in linea rispetto ai nove mesi del 2013, sostenuti dal positivo effetto dell’aumento del prezzo di copertina e dal buon andamento di opere collaterali.

    I ricavi pubblicitari sono pari a 152,9 milioni di Euro, in flessione del 6,9% rispetto al pari periodo dell’anno precedente: la raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 21% dei ricavi pubblicitari dell’area.
    I ricavi editoriali diversi ammontano a 16,4 milioni in contrazione rispetto allo stesso periodo del 2013, essenzialmente per minori abbonamenti televisivi. Le Attività Televisive sono comunque complessivamente in linea rispetto all’anno precedente.

    Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento. Nell’ultimo rilevamento Ads del mese di settembre Corriere della Sera si conferma leader nella diffusione complessiva e contrasta gli effetti del mercato sfavorevole, attestandosi a 471 mila copie medie diffuse (-4,8% pari su base annua).

    Le vendite di copie digitali sono pari a 130 mila, in crescita del 31% rispetto a settembre 2013. Le diffusioni totali de La Gazzetta dello Sport nei primi nove mesi 2014, pari a 283 mila copie, sono in calo del 2,4% rispetto a settembre 2013, mentre le copie digitali sono pari a 54 mila, in crescita del 31,7% rispetto al 30 settembre 2013.

    I siti corriere.it e gazzetta.it nei nove mesi raggiungono complessivamente 45,9 milioni di browser unici medi mensili non duplicati (+2% rispetto al pari periodo 2013) e le edizioni digitali dei due quotidiani hanno superato i 168 mila abbonamenti attivi, con una crescita del 33% rispetto ai nove mesi 2013. Nei primi nove mesi sono state scaricate 2,7 milioni di edizioni digitali, in crescita del 45,3% rispetto allo stesso periodo del 2013 (fonte interna).

    Per quanto riguarda le versioni mobile dei due siti, nei primi nove mesi del 2014 Corriere Mobile ha registrato 6,3 milioni di browser unici (+105% rispetto al pari periodo 2013) e anche Gazzetta Mobile ha raggiunto al mese di settembre 4,1 milioni di browser unici (+91% rispetto al pari periodo 2013).

    Continua la crescita dei siti web del Sistema Verticali, registrando ottimi andamenti per il nuovo sito di Amica.it, IoDonna.it, Living.corriere.it e del rinnovato Oggi.it, registrando posizioni di leadership.

    L’EBITDA dei primi nove mesi del 2014, positivo per 28,1 milioni di Euro, risulta in miglioramento di 75,3 milioni rispetto ai -47,2 milioni del pari periodo 2013. Escludendo dal confronto gli oneri e proventi non ricorrenti (pari a 0,6 milioni di proventi netti nei primi nove mesi del 2014 e 57,8 milioni di oneri netti nel pari periodo 2013), l’EBITDA risulta positivo per 27,5 milioni, con un miglioramento di 16,9 milioni rispetto al pari periodo del 2013.

    L’area Media Spagna registra ricavi per 257,1 milioni di Euro rispetto ai 273,4 milioni del pari periodo 2013: i ricavi digitali arrivano al 13,8% dei ricavi complessivi, con una crescita dell’11,7% rispetto al pari periodo 2013. I ricavi pubblicitari raggiungono i 105,4 milioni di Euro, con un miglioramento di 1,2% rispetto al pari periodo 2013: nel terzo trimestre i ricavi pubblicitari crescono del 18%. Buon andamento anche della raccolta sui mezzi online, che si attesta al 25,2% dei ricavi pubblicitari complessivi netti.

    I ricavi editoriali sono pari a 119,6 milioni di Euro (136,5 milioni nel pari periodo 2013) per la generale flessione delle diffusioni e per minori ricavi di prodotti collaterali, in parte compensati dall’area digitale. I ricavi diversi, pari a 32,1 milioni di Euro rispetto ai 32,8 milioni dello stesso periodo 2013, recepiscono il positivo andamento dei ricavi dell’area digitale e dagli eventi sportivi.

    El Mundo si conferma secondo quotidiano nazionale con 184 mila copie medie giornaliere, incluse le copie digitali, mentre Marca – testata leader nell’informazione sportiva – si attesta a 187 mila copie, includendo le edizioni digitali, ed Expansiòn cresce del 2,9%, raggiungendo le 41mila copie media giornaliere.

    Il sito elmundo.es ha una media di 32,2 milioni di browser unici mensili (+2,6% rispetto al pari periodo 2013), il sito marca.com raggiunge 38,1 milioni di browser unici medi mensili (+5,9% rispetto al pari periodo 2013), mentre expansion.com registra un incremento del 14,5% rispetto al 30 settembre 2013, toccando la media di 6,1 milioni di utenti unici mensili.

    Nell’ambito delle attività online, con la piattaforma digitale ORBYT, viene confermata la posizione di leadership nell’offerta online, con circa 128 mila abbonati a settembre. L’EBITDA è in miglioramento di 1 milione di Euro, passando dai -22,5 milioni di Euro dei primi nove mesi 2013 ai -21,5 milioni al 30 settembre 2014; escludendo oneri e proventi non ricorrenti risulta positivo per 5,2 milioni, evidenziando un miglioramento di 12,8 milioni rispetto al pari periodo 2013.

    I ricavi dell’area Libri si attestano a 155,4 milioni di Euro, rispetto ai 179,3 milioni del pari periodo 2013; escludendo le attività cedute della Collezionabili, della partecipata Editions d’Art Albert Skira, e del marchio La Tribuna, i ricavi sono sostanzialmente stabili, equilibrando il calo deall’area Education, che vedrà solo a partire dell’anno prossimo i benefici della riorganizzazione e del lancio dei nuovi prodotti.

    A perimetro omogeneo i ricavi della Varia crescono del 2%, evidenziando un incremento significativo dei ricavi digitali (+45,4%).

    Rizzoli rafforza ulteriormente la seconda posizione del mercato, con una delle maggiori crescite a valore (+19,4%), grazie ai risultati particolarmente buoni in saggistica e narrativa, e Bompiani mantiene il trend di crescita (+3,2%), confermandosi tra i primi dieci editori del mercato.

    La casa editrice Fabbri Editori vede i risultati della fase di rinnovamento iniziata nel 2012, con una crescita dell’63,4% a valore.
    I ricavi netti Rizzoli International Publications complessivi espressi in dollari hanno superato di circa il 10% quelli del pari periodo 2013.
    Nei primi nove mesi del 2014, Rizzoli ha conquistato trenta volte la top ten delle classifiche grazie a titoli di particolare successo, tra cui Colpa delle stelle di John Green, Ammazziamo il gattopardo di Alan Friedman, il premio Pulitzer 2014 Il Cardellino di Donna Tartt, La vita è un viaggio di Beppe Severgnini.
    Per Bompiani si segnala il grande successo, tra gli altri, di Adulterio di Paulo Coelho, Il capitale nel XXI secolo di Thomas Piketty e Cuore primitivo di Andrea De Carlo.
    Il venduto a valore degli e-book costituisce il 5,4% del totale realizzato nei nove mesi nel settore Varia, con ricavi in crescita di oltre il 40%.

    RCS Libri consolida la propria posizione di secondo operatore di mercato, raggiungendo la quota dell’11,7% a valore. Tra i tre grandi gruppi editoriali, il Gruppo RCS è l’unico a vedere aumentare il proprio peso sul mercato a valore, con una crescita del 10% rispetto al pari perido dello scorso anno.

    L’EBITDA è positivo per 1,3 milioni di Euro, in miglioramento di 6,2 milioni rispetto al pari perido 2013, anche per effetto della pianificata cessione di attività a marginalità più contenuta. Si evidenza inoltre un miglioramento di 3,4 milioni dell’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti, che raggiunge i 4,2 milioni di Euro.
    Evoluzione prevedibile della gestione

    Il contesto macroeconomico italiano è ancora caratterizzato dalla pluriennale fase recessiva, pur trovando conferma modesti segnali di ripresa già segnalati a fine 2013 e caratterizzati in Italia dall’arresto della contrazione del PIL su valori sostanzialmente stabili con variazioni intorno al decimo di punto percentuale (-0,2% nel secondo trimestre 2014 rispetto al trimestre precedente del 2014), mentre in Spagna continua l’inversione di tendenza già evidenziata nel primo semestre 2014 (+0,5% nel terzo trimestre 2014 rispetto al secondo trimestre 2014; Fonte Ine). La dinamica dell’economia globale e del commercio internazionale nel 2014 è stata decisamente inferiore alle attese. Sono inoltre aumentati i rischi di un ulteriore rallentamento, anche a seguito delle tensioni geopolitiche e del possibile aggravarsi di squilibri strutturali in alcune economie emergenti (Fonte Banca d’Italia).

    In Italia nel terzo trimestre 2014 (Fonte Nielsen) il mercato pubblicitario è ancora in flessione (-5,4% rispetto al pari periodo 2013) evidenziando in particolare un decremento del 7,3% sul mezzo stampa. In Spagna nel terzo trimestre 2014 il mercato pubblicitario complessivo evidenzia un incremento pari al 7,2% rispetto al terzo trimestre 2013, +1,4% per il mezzo stampa (Fonte I2P ArceMedia). In tale contesto macroeconomico RCS prevede per l’anno 2014, nel complesso ed a perimetro omogeneo, ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2013.

    In risposta alle dinamiche sfavorevoli dei mercati di riferimento, il Gruppo RCS ha continuato nel corso del 2014 a perseguire con determinazione ulteriori nuove azioni di efficienza che hanno determinato un maggiore effetto rispetto a quanto previsto nel Piano per lo Sviluppo 2013-2015.

    Tenuto conto dell’EBITDA ante oneri non ricorrenti al 30 settembre 2014, delle aspettative sul risultato del corrente quarto trimestre, stagionalmente sempre il trimestre di maggior risultato economico dell’anno, delle maggiori efficienze attese rispetto all’anno precedente e sempre che non si verifichi, in Italia, un’ulteriore e significativa contrazione dei ricavi pubblicitari, si prevede di raggiungere sostanzialmente l’obiettivo di triplicare l’EBITDA ante oneri non ricorrenti rispetto al 2013. Le efficienze per il 2014 si possono stimare in circa 70 milioni, superiori al target annuo di 50/60 milioni originariamente comunicato.

    Tenuto conto di quanto premesso, in assenza di eventi allo stato non prevedibili e ferma restando la preoccupazione derivante dalle condizioni ancora instabili del contesto macroeconomico ed in particolare dei mercati pubblicitari, come si legge nella nota, il gruppo RCS prevede per il 2014 un risultato netto ancora negativo sebbene in significativo miglioramento rispetto a quanto registrato nel 2013.

    Proseguono le negoziazioni volte alla valorizzazione degli asset no-core; allo stato gli effetti positivi sulla PFN (indebitamento netto consolidato) sono previsti manifestarsi successivamente al 2014. Per tale ragione la prevista riduzione della PFN di Gruppo al 31 dicembre 2014, rispetto al pari periodo 2013, potrebbe non essere raggiunta, ma comunque a fine 2014 si stima una PFN consolidata inferiore a 500 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al valore del 30 settembre 2014. Tale obiettivo è principalmente legato ai positivi effetti della gestione legati alla stagionalità del business e garantisce il rispetto del covenant del contratto di Finanziamento aggiornato con l’accordo raggiunto con le Banche Finanziatrici, finalizzato ad una maggiore flessibilità in merito alle tempistiche previste per le cessioni degli asset no-core.

  • Concessionarie Sportnetwork: fatturato in crescita del 10% sull’anno scorso; corre la raccolta sul web

    DailyMedia 13 ottobre 2014

    Il 20 ottobre 2014 il Corriere dello Sport compie 90 anni e per l’occasione l’editore Amodei e la concessionaria Sportnetwork hanno ideato una edizione speciale del quotidiano, con una fake cover che celebra l’evento e un allegato di 40 pagine in carta migliorata dedicato agli episodi salienti di un secolo di storia sportiva italiana. Intanto

    la concessionaria guidata da Massimo Martellini “festeggia” anche andamenti in controtendenza con il mercato pubblicitario della stampa. «Stiamo mettendo a segno una crescita del 10% rispetto all’anno scorso – spiega l’amministratore delegato della Sportnetwork – grazie soprattutto a iniziative che hanno ridato lustro al mezzo cartaceo, come l’inserto dei quotidiani Sport&Style, le rivisitazioni dei periodici AM e Auto rivisitazione editoriale, e il mensile IN, il vademecum per il fine settimana distribuito in alcune zone solamente come Roma, Napoli, Milano, Bologna. Quest’anno abbiamo avuto anche i Mondiali Mondiali di calcio, che si aggiungono alle altre iniziative. Anche il web sta crescendo, intorno al 50% rispetto all’anno scorso». L’ultima rilevazione Audipress disponibile ha rilasciato anche i dati delle letture delle copie digitali. Entrambi i quotidiani della Amodei – Corriere dello Sport, Tuttosport – vantano poche decine di migliaia di lettori in più grazie ai nuovi supporti elettronici. Il grosso delle readership è sempre sulla carta. «Sulle copie digitali siamo ancora al lavoro – conclude Martellini -, i dati sono in crescita ma questo sistema risente di una diversa diffusione dei device di lettura tra nord e centro-sud. Comunque è un mercato in piena trasformazione, che stiamo osservando ». Tornando all’iniziativa per i 90 anni del Corriere dello Sport, il quotidiano sarà in edicola al solito prezzo di copertina, preceduto da una campagna di lancio al via oggi sulle radio nazionali, e da pianificazioni su emittenti locali legate alle zone di distribuzione. La creatività è a cura dell’agenzia romana Ninetynine. Iniziative a supporto di carattere multimediale sono previste sui siti web del gruppo, con il principale obiettivo di coinvolgere i lettori.

  • Editoria – Condé Nast: chiusura 2014 tra il pari e il positivo per la raccolta, il “sistema Vanity” al centro dell’offerta commerciale

    Daily Media 02/10/2014

    In un contesto di forte crisi per la stampa periodica, Condé Nast prevede di chiudere il 2014 con un fatturato pubblicitario in linea, se non addirittura in crescita, rispetto a quello dell’anno scorso, in tenuta quindi sul risultato 2013 che aveva perso meno del 10% sull’esercizio 2012. Gli ottimi andamenti del mese di ottobre fanno anzi pensare che il trend finale possa essere leggermente positivo. Il 15% circa della raccolta è generato dal digital, che a fine anno avrà contribuito per il 25% alla marginalità. Tutti i siti Condé Nast raggiungono nel complesso ogni mese oltre 15 milioni di utenti unici e generano sempre su base mensile oltre 200 milioni di pagine viste. Tutto questo, nonostante le previsioni di mercato per i magazine siano ancora in calo a doppia cifra, e nonostante la chiusura di Myself che, spiega il Senior Vice President Advertising & Branded Solutions Romano Ruosi, «aveva buoni risultati ma non si inseriva nelle strategie dell’azienda. Il mercato chiede ai media non più solo veicoli qualificati e ben fatti ma la capacità di saper gestire le diverse fasi di costruzione della comunicazione di un brand: creatività innovative, curation di contenuti esistenti, produzione di nuovi contenuti, disponibilità e certificazione di canali distributivi differenti tra print, digital, in store, eccetera. Questo è l’approccio strategico di Condé Nast per il futuro; questo è già il presente con il quale stiamo lavorando per raggiungere i risultati del 2014. Per realizzarlo Condé Nast Italia ha iniziato da tempo la ricerca sul mercato della competenza e dei talenti necessari. Così oggi la struttura di vendita, riorganizzata e rafforzata con figure professionali idonee alla gestione di un’offerta più complessa, ha a disposizione un pool di professionisti per ogni task necessaria nel processo di costruzione della comunicazione». Questo approccio è già applicato con Vanity Fair, il settimanale diretto da Luca Dini, uno dei brand più strategici dell’azienda, che genera da solo quasi il 60% del fatturato pubblicitario di Condé Nast e che sul digital ha superato questo mese i 7 milioni di utenti unici e oltre 150 milioni di pagine viste. Intorno a questo super brand è stato costruito un sistema di offerta denominato “all in one”, oggetto di un road show di presentazione alle aziende clienti che da qui a dicembre prevede già 80 appuntamenti. «VanityFair vive per l’80% di advertising.
    L’obiettivo è accorciare la distanza tra l’offerta e i reali bisogni degli investitori pubblicitari. I clienti cercano rilevanza, noi abbiamo i contenuti e sappiamo come declinarli in relazione alle richieste delle aziende». Condé Nast risponde a questa esigenza concentrando al proprio interno tutte le conoscenze utili, dalla Factory 27, hub creativa guidata da Gabriele Carusi, che si avvale del direttore creativo Cristina Baccelli, alla divisione eventi affidata ad Alessandra Frausin; dagli specialisti digital – Barbara Corti, Digital Product Director responsabile di tutte le piattaforme, e la social media manager Roberta Cianetti che rispondono a Marco Formento, senior vice president Digital di Condé Nast – alla piattaforma video CNLive! diretta da Claudio Scotto di Carlo, responsabile di tutta l’area video e quindi anche degli accordi come quello appena stretto con Nowness (vedere il DailyNet del 30 settembre, ndr). «All in one significa che offriamo creatività, curation, produzione e distribuzione con l’obiettivo di offrire visibilità ai brand dei nostri clienti e accorciare la loro vicinanza con il cliente finale ». La struttura che lavora con il nuovo publisher Cristina Pezzini è tutta al femminile: quattro adv manager, una responsabile del sito e quattro persone che si occupano delle gestione quotidiana del lavoro. In totale dieci donne, dedicate a far funzionare la macchina da guerra Vanity. Tra le novità costruite intorno al settimanale, il canale digitale esclusivo “Vanity on stage”, uno strumento nato per comunicare contenuti trade a un pubblico consumer, utilizzando il linguaggio del video. Come si diceva, il “sistema Vanity” fa da modello allo sviluppo di tutte le testate Condé Nast e ai rapporti con i clienti: tra questi Ferrero, che ha scelto la casa editrice guidata da Giampaolo Grandi per celebrare i 50 anni di Mon Chéri. Le attività dovrebbero iniziare il prossimo novembre.

  • ItaliaOnline pronta per lo sbarco in Borsa. L’IPO in autunno

    ADVexpress 31/08/2014

    Lo ha confermato il magnate egiziano Naguib Sawiris,presidente e amministratore delegato di Orascom Telecom, annunciando che l’Ipo della prima Internet company italiana avverrà all’inizio di ottobre e che l’azienda sarà quotata sulla Borsa di Milano. L’Ipo sarà rivolta sia ai fondi di investimento, sia al pubblico di piccoli investitori retail.

    ItaliaOnline, la prima Internet company italiana che raggruppa tutti i brand e gli asset di Matrix e Libero e che a giugno, secondo i dati Audiweb, ha totalizzato quattro milioni di visite nel giorno medio da PC, è pronta per la quotazione in Borsa. Lo ha confermato, secondo quanto si legge sulla stampa, il magnate egiziano Naguib Sawiris, presidente e amministratore delegato di Orascom Telecom, annunciando che l’Ipo della società avverrà all’inizio di ottobre e che l’azienda sarà quotata sulla Borsa di Milano. L’Ipo sarà rivolta sia ai fondi di investimento, sia al pubblico di piccoli investitori retail.

    A seguire il collocamento saranno due o tre banche italiane. Sul mercato arriverà circa il 35% del capitale di ItaliaOnline. In definizione il prezzo dell’offerta e la data esatta del collocamento.

     

  • Pay tv – Accordo Telefonica-Mediaset per la cessione dell’11,11% di Premium alla società spagnola di telecomunicazioni

    Daily Media 8/07/2014

    Grazie agli accordi incrociati con Telefonica su Digital Plus e Mediaset Premium, si concretizza il piano di internazionalizzazione e rafforzamento dell’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi nel mercato della pay tv. L’azienda spagnola di tlc ha infatti acquisito l’11,11% di Mediaset Premium con un investimento di 100 milioni di euro. Attualmente il marchio è una divisione interna a RTI, ma a seguito di questa operazione nascerà una società del valore di 900 milioni di euro. L’ingresso di Telefonicaca in Premium è solo il primopasso nel processo di apertura della pay tv italiana all’ingresso di nuovi partner, sempre internazionali. Nel frattempo Mediaset España ha anche confermato l’acquisizione, sempre da parte della società guidata da César Alierta, del 22% di DTS cui fa capo Digital Plus, per un prezzo iniziale di 295 milioni di euro, a cui si aggiungono 30 milioni di euro per la rinuncia da parte di Mediaset ai diritti di prelazione e di co-vendita sulla quota di Prisa in DTS, pari al 56%. Inoltre, nel caso in cui Telefonica acquisisca questo 56%, dovrà aggiungere 10 milioni. Infine, ulteriori 30 milioni dovranno essere versati da Telefonica in base alle performance degli abbonamenti sia in DTS, sia in Movistar.

  • Marzo 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-marzo 2014.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +4,2% nel mese di marzo 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 27.563.000.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “Il dato positivo del mese di Marzo conferma le nostre previsioni e conclude un primo trimestre molto incoraggiante per l’intero comparto. Il crescente interesse nei confronti delle potenzialità della Radio, anche da parte di clienti e settori tradizionalmente meno presenti sul mezzo, è un ottimo segnale in vista dei prossimi mesi che rappresentano un periodo di alta stagionalità per il mercato in generale e per la Radio in particolare.”

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Marzo_2014

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Marzo_2014

    All. 3 Rapporto_Assoradio_Marzo_2014

  • Marzo 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-marzo 2014.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +4,2% nel mese di marzo 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 27.563.000.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “Il dato positivo del mese di Marzo conferma le nostre previsioni e conclude un primo trimestre molto incoraggiante per l’intero comparto. Il crescente interesse nei confronti delle potenzialità della Radio, anche da parte di clienti e settori tradizionalmente meno presenti sul mezzo, è un ottimo segnale in vista dei prossimi mesi che rappresentano un periodo di alta stagionalità per il mercato in generale e per la Radio in particolare.”

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Marzo_2014

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Marzo_2014

    All. 3 Rapporto_Assoradio_Marzo_2014

  • Dati Internet Marzo 2014

    I dati di fatturato sono relativi all’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Marzo 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di Marzo 2014 i seguenti dati:

    • Web +2,9%

    • Mobile +5,7%

    • Tablet -46,6%

    • Smart TV/Console +116,9%

    TOT. +3,0%

    Qui di seguito il commento ai dati del Presidente FCP-Assointernet, Roberto Zanaboni: “Nel mese a valore più alto del primo trimestre registriamo un’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti con un segnale positivo.

    A far da traino la comunicazione sul device web.

    Non è sufficiente a trasformare in positivo l’andamento dell’intero periodo ma rappresenta senz’altro un buon punto di partenza per il secondo quarter dell’anno”.

    Tavola 1 Dati Osservatorio FCP-Assointernet Marzo 2014

  • Monrif: per l’adv online nasce ‘Glocal News’, nuova piattaforma di informazione locale

    ADVExpress del 7/5/2014

    Sono oltre 19 milioni gli utenti mensili della nuova piattaforma pubblicitaria di informazione online nata dall’unione dei brand storici QN, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno con Lettera43 Local, emergente progetto nazionale di informazione cittadina, grazie all’accordo quadro stipulato con ANSO. Il progetto pubblicitario Glocal News nasce grazie agli accordi fra Monrif Net e News 3.0, che prevedono la concessione in esclusiva a Spe della raccolta pubblicitaria nazionale sui siti affiliati a Lettera43 Local, e PressComm, la concessionaria del network facente capo ad ANSO.

    Sono oltre 19 milioni gli utenti mensili di ‘Glocal News’, la nuova piattaforma pubblicitaria di informazione online nata dall’unione dei brand storici QN, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno con Lettera43 Local, emergente progetto nazionale di informazione cittadina, grazie all’accordo quadro stipulato con ANSO (Associazione Nazionale Stampa Online).

    Glocal news raggruppa ben 141 siti di news, con una reach estremamente capillare e rilevante in termini assoluti (19.140.000 utenti unici/mese – fonte ShinyStat febbraio 2014). Il progetto coniuga tre livelli informativi: l’informazione nazionale di QN, l’informazione territoriale de Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e quella cittadina di Lettera 43 Local. Le tre componenti informative operano sinergicamente, sia per massimizzare l’efficacia di una campagna nazionale ad elevata copertura sia per il raggiungimento di obiettivi comunicativi focalizzati in aree territoriali ben definite.

    La formula editoriale di Glocal News si basa su un’informazione tempestiva e coinvolgente, che mette in risalto il forte legame territoriale esistente tra i siti cittadini e gli utenti e che vanta inoltre una rilevante ricchezza di contenuti, con oltre 3.000 notizie prodotte giornalmente sull’intera piattaforma.

    Glocal News vanta un’audience fortemente focalizzata nelle fasce di maggiore rilevanza per il planning (70,6% di utenti nella fascia 25-54 anni) e caratterizzata da un profilo altamente qualitativo (82,5% di utenti Laureati o con Diploma Superiore), come rilevano i dati Audiweb (febbraio 2014).

    Fabrizio Tomei, Direttore Business Unit Digital di SPE, precisa: “Gli inserzionisti potranno così raggiungere un pubblico numeroso e stratificato, distribuito su tutto il territorio nazionale, eterogeneo per dieta mediatica e interessi – dalla cronaca estera all’informazione cittadina – ma in linea, per variabili socio-demografiche, con i siti di news italiani”.

    Al pubblico di QN si aggiunge quindi un’audience nuova, fortemente radicata nel territorio cittadino, esposta con poca frequenza a campagne di respiro nazionale e per questo più ricettiva.

    La natura qualificata del target e la stretta relazione esistente fra le singole testate di news e la rispettiva audience, si traduce in un potenziale comunicativo di grande rilievo per le diverse tipologie di messaggio pubblicitario, sia utilizzando formati più tradizionali sia sviluppando iniziative speciali multimediali e/o costruendo attività in grado di raggiungere obiettivi di comunicazione tattici (ad esempio, coperture qualificate di aree particolari, aperture di nuovi punti di vendita).

    Il progetto pubblicitario Glocal News nasce grazie agli accordi fra Monrif Net e News 3.0, che prevedono la concessione in esclusiva a Spe (concessionaria del Gruppo Monrif) della raccolta pubblicitaria nazionale sui siti affiliati a Lettera43 Local, e PressComm, la concessionaria del network facente capo ad ANSO.

    “Il futuro dell’online è il locale – spiega Nicola Amelio, vicepresidente ANSO – in quanto l’informazione e, di conseguenza l’impatto pubblicitario dei grandi inserzionisti, saranno sempre più geo-localizzati”.

     

     

  • Ricerche Andrea Castellari racconta come cambia la fruizione del mezzo televisivo

    DailyNet del 06/05/2014

    Durante il Festival della TV del 3 maggio, nella cornice di Dogliani (CN), Andrea Castellari, senior vice president e amministratore delegato di Viacom per Italia, Medio Oriente e Turchia, ha presentato alcuni risultati della ricerca TV S.M.A.R.T. L’indagine è stata condotta dal network in 32 paesi del mondo, tra Europa, America, Asia, Africa e Medio Oriente, per verificare il cambiamento dei comportamenti nella fruizione dei contenuti televisivi. I risultati mostrano una crescita dei minuti visti in tutti i paesi (Italia compresa) di 4 minuti anni su anno sia tra gli individui in genere, sia sul target 15- 24 anni. Gli spettatori tra l’adolescenza e l’età adulta registrano anche un +12% nello stesso parametro rispetto al 2010. La televisione rimane quindi la modalità prevalente di fruizione dei contenuti, anche sul target più giovane, ma i contenuti vengono cercati e fruiti su altri mezzi: oggi, ogni giovane adulto dispone in media di 7-8 schermi per fruire contenuti di origine televisiva. Quasi il 45% del pubblico tra i 9 e i 30 anni, infatti, accede ai contenuti del piccolo schermo attraverso tablet, pc, e smartphone. A livello globale, cresce anche la ridondanza della tv sui social network e sui forum. A commentare sulle piattaforme 2.0 gli spettacoli televisivi sono il 51% degli spettatori, un dato che evidenzia la tangenza sempre più stretta tra i due mezzi di comunicazione. Un fenomeno che cambia anche il modello di consumo che da “tutti insieme nella stessa stanza” diventa ora “ciascuno nella sua individualità ma sempre tutti connessi durante la visione”. TV S.M.A.R.T sta proprio ad evidenziare questo. La tv dev’essere Social, in grado quindi di generare discussioni ed esperienze social per un pubblico che vuole essere parte attiva. Dev’essere Mobile, fruibile ovunque e in qualsiasi momento; Accessible, accessibile da tutti, su qualsiasi device e sistema operativo; i contenuti dovranno essere quindi Relevant, interessanti in quanto sono questi la vera chiave del successo e dell’interesse del pubblico; Tailored, costruita “su misura” per platee differenti e per differenti momenti di fruizione. Lo scopo della ricerca è proprio questo, trovare dati chiave per garantire ed offrire al pubblico contenuti televisivi che si adattino a tutti gli schermi, a tutti i gusti e a tutti i target.