Categoria: News

  • Editoria A Ediland Meeting l’industria editoriale cerca le soluzioni di fronte a un cambiamento irreversibile

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    DailyMedia 25/09/2017

    in un mercato dove l’informazione di valore rimane un punto di riferimento fondamentale e l’innovazione tecnologica continua senza sosta (l’ultima frontiera sono i droni), bisogna prendere atto che gli indicatori economici si sono stabilizzati, purtroppo, a un livello più basso delle previsioni. Non si può più, quindi, parlare di una crisi del settore, ma di una situazione di riferimento con la quale confrontarsi e alla quale adeguarsi”. Nelle parole di Gianni Paolucci, Presidente Asig, il senso dei due giorni di dibattito di Bologna, il 19 e 20 settembre, nell’ambito di Ediland Meeting 2017, la conferenza sull’industria editoriale e della stampa promossa da Fieg (Federazione Editori Italiana Giornali), Asig (Associazione Stampatori Italiana Giornali) e Osservatorio Tecnico “Carlo Lombardi” per i quotidiani e le agenzie di informazione. Profonda crisi, anche nelle regole Il direttore generale della Fieg, Fabrizio Carotti, ha sottolineato come “la profonda crisi che attraversa l’editoria imponga cambiamenti importanti, nella struttura delle aziende e nelle regole del settore che devono tener conto dei diversi livelli economici raggiunti. I cambiamenti devono riguardare tutti gli ambiti, nessuno escluso. Con la legge sull’editoria richiesta dalla Fieg, promossa dal Governo e approvata dal Parlamento lo scorso anno, si sono fatti significativi passi in avanti per garantire il necessario processo di trasformazione ed evoluzione del settore grazie ad alcune misure di fondamentale importanza: dalla modernizzazione e liberalizzazione del sistema distributivo, per favorire una maggiore capillarità e presenza di quotidiani e periodici sul territorio, allo sblocco dei prepensionamenti e all’attuazione delle misure utili per un effettivo passaggio generazionale nelle imprese editrici. Nelle prossime settimane è atteso un ulteriore passo in avanti con il varo del decreto attuativo del credito d’imposta sulla pubblicità incrementale, misura necessaria per una ripresa degli investimenti nel settore”. Il filo rosso della ricerca I partecipanti al convegno si sono confrontati su tutti i temi rilevanti per il settore, dalla diffusione alla pubblicità, dai prodotti digitali al rapporto con i giganti del web, sino a quelli legati alla produzione ed alla logistica. Il filo rosso è stata la ricerca di nuovi equilibri e modelli di business sostenibili per un settore che in pochissimi anni ha visto sconvolti i propri parametri di riferimento. I dati riassunti nel “Rapporto 2017 sull’industria italiana dei quotidiani”, la pubblicazione edita da Asig e dall’Osservatorio tecnico “Carlo Lombardi”, raccontano di un’industria che ha perso negli ultimi dieci anni il 50% delle copie vendute e oltre il 60% del fatturato pubblicitario, ma che mantiene dimensioni più che rispettabili: ogni giorno escono dalle rotative dei circa 60 stabilimenti di stampa del paese quasi quattro milioni di copie di quotidiani, che alimentano un sistema distributivo di 28.000 punti vendita che generano a loro volta, tenendo conto anche dei periodici, oltre due miliardi di atti di acquisto ogni anno. Cambiamento irreversibile “Non è un problema di crisi, ma di cambiamento irreversibile e strutturale dell’industria. È necessario cambiare i modelli di business, immaginando il circuito dell’informazione di qualità come un triangolo le cui tre punte sono il buon giornalismo, la tecnologia, il marketing”. Così Giuseppe Cerbone, amministratore delegato di Ansa. Accanto ad essi, come in qualunque settore industriale, è necessaria la voglia di rischiare e di innovare soprattutto per intercettare i gusti e gli interessi degli under-45 che tendono a trascurare la carta stampata a vantaggio di altri strumenti di informazione. Tante facce, un solo problema Nel convegno sono state analizzate le diverse sfaccettature di un unico problema: la sostenibilità economica di un comparto investito da un cambiamento tecnologico e di abitudini di consumo che non ha precedenti. Il panel dedicato alla pubblicità, moderato da Massimo Martellini, presidente della Federazione delle Concessionarie di Pubblicità, ha provato a delineare una possibile strategia di supporto e di sinergia tra il mezzo tradizionale – la carta – e i prodotti digitali. Alle opportunità e ai rischi del digitale – e al difficile rapporto delle aziende editoriali con i giganti del web come Google e Facebook – era dedicata la seconda tavola rotonda, moderata da Marco Pratellesi, condirettore AGI, alla quale hanno partecipato Claudio Giua del gruppo GEDI, Massimo Colombo del Sole 24Ore, e i manager delle più importanti aziende che forniscono prodotti e servizi per il trattamento digitale delle informazioni. Un terzo panel, dedicato all’ottimizzazione dei sistemi di produzione, ha illustrato le novità tecniche e di processo nell’area della produzione industriale dei quotidiani.

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  • Mercato RCS MediaGroup rileva le quote di minoranza dell’Editoriale Fiorentina

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    DailyMedia 25/09/2017

    RCS MediaGroup ha rilevato le quote di minoranza dai soci dell’Editoriale Fiorentina, che dal 2008 pubblica il Corriere Fiorentino, il quotidiano locale abbinato al Corriere della Sera. Con questa acquisizione, spiega una nota, RCS intende radicare la propria presenza nel territorio e il forte legame con il Corriere Fiorentino e conduce a compimento il programma di acquisizione delle attività editoriali locali. Nuovi investimenti Conosco bene e apprezzo l’operato dei soci che in dieci anni hanno creato e portato al successo insieme a RCS il Corriere Fiorentino. Lo spirito con cui hanno accolto la nostra richiesta di acquisizione conferma il loro attaccamento a questa testata e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo con i nostri futuri investimenti”, dichiara in una nota il presidente di RCS MediaGroup, Urbano Cairo. E aggiunge: “Per il futuro, continueremo a investire sul Corriere Fiorentino e su altre testate locali con l’obiettivo di rafforzarle e unire all’autorevolezza del Corriere della Sera la capillare informazione nei diversi territori”. Punto di riferimento “La nascita di questo giornale è stato un momento eccezionale per impegno ed entusiasmo, il suo radicamento e la sua crescita sono stati fonte di coinvolgimento e soddisfazione quotidiani – afferma il presidente dell’Editoriale Fiorentina, Marco Bassilichi -. Grazie alla convinzione di tutti i soci e allo straordinario lavoro del direttore Paolo Ermini e della redazione, il Corriere Fiorentino è diventato un punto di riferimento non solo per la città, ma per un più vasto pubblico di lettori toscani, per gli interlocutori istituzionali e tutti gli operatori culturali, economici e sociali della regione”.

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  • Partnership Airbnb e Hearst ancora insieme: la partnership si rafforza con una esperienza firmata MarieClaire.it

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    DailyNet 25/09/2017

    Vivere in prima persona l’esperienza di una redazione digitale, affiancando per un giorno un digital fashion editor a Milano, città icona per la moda nel mondo. MarieClaire Fashion Journalist è la prima esperienza ospitata da MarieClaire.it, testata femminile di Hearst (del gruppo Hearst Digital). L’annuncio è stato dato in occasione dell’inaugurazione di Casa MC powered by Airbnb, il tradizionale evento legato alla fashion week giunto ormai alla quinta edizione. Si allarga così il perimetro di collaborazione fra Airbnb e Hearst, che già comprende la pubblicazione del nuovo magazine airbnbmag e la tradizionale esperienza di casaMC durante le settimane della moda. ChIAvED’ACCESSo “E’ una collaborazione che nasce dal nostro comune desiderio di innovazione”, ha dichiarato Nicola D’Elia, Emea trips director di Airbnb. “Siamo felici di dare il benvenuto a MarieClaire.it nella community Airbnb con una esperienza che sarà la chiave d’accesso privilegiata a un mondo spesso inavvicinabile come quello della moda milanese e a una professione ambita come quella del giornalista fashion in un’era digitale”.BACkStAGE L’esperienza MarieClaire Fashion Journalist svelerà il dietro le quinte di una redazione digitale dalla creazione dei contenuti alla strategia digital. Gli ospiti dell’esperienza avranno la possibilità di seguire un editor nel suo lavoro quotidiano e seguirlo durante le interviste e nei backstage degli shooting.

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  • Media Il Gazzettino punta all’advertising nazionale e si rilancia con un restyling, in edicola da domani

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    DailyMedia 22/09/2017

    E’ in edicola domani il restyling de Il Gazzettino, che si rilancia in occasione dei 130 anni di pubblicazioni. Il quotidiano della Caltagirone Editore punta a rafforzarsi soprattutto sul fronte della raccolta nazionale, per attirare gli investitori istituzionali che ancora mancano all’appello sulle pagine del giornale, già ben radicato sul territorio. Attualmente la locale è prevalente, ma la concessionaria Piemme punta a raggiungere un rapporto paritario di presenza tra questa e la nazionale. Complessivamente, l’adv sul Gazzettino è in calo del 4%: «Un andamento in linea con quello del Gruppo, ma migliore della media di mercato di riferimento – spiega Franco Cisco, amministratore delegato della Piemme -. Il Gazzettino è una testata che opera in un’area tra le più importanti in Italia per imprese e consumi. Questo rilancio è importante per conquistare terreno a livello nazionale, rafforzando comunque la leadership che già abbiamo sul territorio». Il Gazzettino, grazie anche all’introduzione del full color, entra nel sistema già inaugurato per Il Messaggero e Il Mattino con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni da condividere tra i quotidiani del Gruppo Caltagirone e portare i grandi investitori nazionali sulle pagine della testata veneziana. «Il modello collaudato da Il Mattino ha portato quest’ultimo a passare da giornale di area a punto di riferimento per Campania e centrosud» continua Cisco. Complessivamente, la raccolta del Gruppo registra un andamento negativo tra il 4,5% e il 5%, con un andamento invece positivo del digitale intorno al 4%. Il restyling Il Gazzettino passa dal formato tabloid piccolo al berliner, adottando il full color e una grafica firmata dallo studio Sergio Juan di Barcellona, che ha realizzato molti progetti per quotidiani tra cui quello de Il Messaggero e del Sole 24 Ore. Il colore avrà un ruolo importante perché verrà utilizzato per identificare le diverse sezioni del giornale. «Per realizzare questo progetto il Gruppo ha investito oltre 5 milioni di euro nell’acquisto di una rotativa KBA, che entrerà in funzione stanotte. La rotativa si trova nella sede del Gazzettino, l’unico quotidiano ad avere un ciclo produttivo tutto interno» spiega il direttore, Roberto Papetti. «Il rilancio riguarda sia la grafica, sia i contenuti. Ma conserviamo il logo, per mantenere una continuità con la tradizione del giornale. Conserviamo anche l’impostazione del giornale, che ha due anime: quella nazionale e quella locale». Il Gazzettino mediamente diffonde oltre 60mila copie, nello scorso luglio si è avvicinato alle 61mila (dato ADS luglio 2017), e oltre al dorso nazionale vanta sette edizioni locali. «Ogni giorno, al netto della pubblicità, pubblichiamo circa 180 pagine, e con questo restyling le supereremo. Per le pagine nazionali abbiamo mutuato dal Messaggero la sezione “Macro” dedicata a cultura, spettacolo e notizie diverse sulla società, che fa da confine tra la prima parte con le hard news e la seconda dedicata a sport e rubriche». Su una foliazione media complessiva di 60 pagine (per le edizioni più importanti quali ad esempio Venezia e Rovigo, ndr) 28 sono nazionali e 32 locali. Il colore distintivo delle pagine locali sarà il rosso, mentre lo sport è identificato dall’arancione. Anche il lettering è distintivo nelle varie sezioni, quello nazionale più morbido di quello locale, che invece è più evidente, mentre sullo sport si cerca un effetto anche più forte, incisivo e “urlato”. Iniziative a sostegno del restyling Il lancio del nuovo Gazzettino è sostenuto in primo luogo da un gala che si tiene questa sera a Venezia presso il Palazzo Ducale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Durante la serata sarà proiettato un documentario di Rai Storia dedicato alla storia della testata veneta, e si terranno due talk condotti da Alessio Vinci, uno dedicato al tema nel NordEst con Ilvo Diamanti e Romano Prodi, il secondo sul rapporto tra territorio e quotidiano, con Federica Pellegrini, Arrigo Cipriani, Carlo Nordio e il direttore Papetti. Una campagna radio, tv e affissioni è in corso per un mese su mezzi areali, a cui si aggiunge un vaporetto veneziano interamente “vestito” con il logo del giornale. La concessionaria organizzerà momenti di condivisione sul territorio, con esponenti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale di ogni singola provincia.

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  • Mercato Triboo Media rinnova l’offerta con gli Experience System

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    DailyNet 20/09/2017

    Triboo Media, concessionaria del Gruppo Triboo, è in continua evoluzione e chiude settembre all’insegna del rinnovamento. La novità più significativa riguarda la presentazione al proprio mercato di riferimento degli Experience System, un nuovo modello di proposizione editoriale e commerciale. Gli Expericence System mettono a sistema le eccellenze editoriali di Triboo con l’intento di valorizzare il posizionamento distintivo che il Gruppo ha maturato negli anni sul panorama italiano sia come editore sia come concessionaria. La riorganizzazione punta sull’autorevolezza e sulla coerenza contenutistica dei premium publisher che lavorano con il Gruppo, con l’intento di restituire ai propri interlocutori di riferimento non solo audience di assoluta qualità ma anche di garantire un’offerta pubblicitaria all’insegna della brand safety. In tal senso vengono potenziate anche le attività delle redazioni, le quali sono continuamente affiancate dalla professionalità di team seo e social dedicati a garantire i migliori posizionamenti sui motori di ricerca e a rafforzare l’engagement con la propria utenza in termini di viralità e condivisione. Luogo ideale per il racconto dei brand Il tutto si traduce in una vera e propria esperienza narrativa verticale, configurandosi come il luogo ideale e quasi naturale per il racconto dei brand all’insegna di una pianificazione puntuale che rispetti nel modo più assoluto i desiderata dei clienti. Nello specifico la riorganizzazione in Experience System riguarda in questa prima fase le sei aree tematiche nelle quali il Gruppo è già ampiamente e fortemente posizionato – ma presto ne arriveranno altre tre – e che nel nuovo assetto si presentano per presidiare in modo ancora più completo e capillare i comparti Food, Motors, Tech, Women & Moms, Business & Finance e Sport. Giangiacomo Corno, ceo Triboo Media ha dichiarato: “La riorganizzazione dei nostri premium publisher in Experience System traduce una nostra precisa strategia commerciale che prevede il passaggio da ad-network a una proposizione che meglio ci rappresenti sul mercato sia come editori sia come concessionaria. Potendo contare su una serie di publisher riconosciuti ampiamente a livello nazionale, abbiamo potuto puntare su un forte binomio qualitativo tra offerta editoriale e pubblicitaria. Oggi il mercato richiede KPI ben precisi, audience qualificate, trasparenza, bontà e tracciabilità del traffico, inventory non solo voluminose, ma anche qualitativamente elevate e performanti. Gli Experience System vogliono rispondere proprio a tali esigenze, rappresentando il tutto all’interno di vertical tematici precisi, adatti a pianificazioni audience e progetti speciali web e social”.

     

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  • Mercato 4w MarketPlace lancia il suo nuovo prodotto 4w Cross-Targeting

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    DailyNet 20/09/2017

    Un ulteriore, importante passo nel campo delle ottimizzazioni: è questa la descrizione affidata a una nota di 4w CrossTargeting, soluzione che consente di sfruttare la capacità di interazione tra diversi formati e diverse piattaforme lanciata dall’ad network italiano 4w MarketPlace. L’azione di 4w CrossTargeting nasce da una campagna di brand awareness a CPM, su formati display IAB standard, prosegue il comunicato. La campagna viene normalmente ottimizzata su base dati grazie all’offerta 4w/NuggAd o semplicemente sfruttando la classificazione per canali verticali. Successivamente, gli utenti esposti alla campagna display vengono ritargetizzati su una campagna Native Annunci a CPC. La soluzione sfrutta il ricordo impresso dalla diffusione della display su grandi volumi per incidere sul target con una call-to-action mirata, attraverso gli strumenti di ingaggio propri del native. Unificazione tecnologica 4w Cross-Targeting rappresenta un importante tassello nel progetto che ha come obiettivo il raggiungimento di un risultato unico per il mercato italiano: 4w di fatto è l’unica azienda dello Stivale che, completata l’operazione di unificazione di tutte le sue componenti tecnologiche in un solo framework, farà dialogare tre linee di prodotto – native, video e display – in modalità realmente trasversale. Questo significa in sintesi che l’inserzionista potrà seguire in continuità un utente su qualsiasi formato e qualsiasi device oppure scegliere un’esposizione univoca al di là dei formati e dei device. Un’opportunità di grande valore Roberto Barberis, ceo di 4w afferma: “Ritengo che 4w Cross-Targeting rappresenti un’opportunità di particolare valore per la pianificazione perché incrementa l’efficacia dell’azione di marketing nel suo complesso. Se da una parte la display agisce sulla diffusione estensiva del brand, la campagna native va ad intercettare l’utente nel momento della sua massima attenzione e predisposizione e può beneficiare di numerose, ulteriori ottimizzazioni che aumentano la capacità di successo”. In vista ci sono novità “4w Cross-Targeting rappresenta la prima funzionalità di una roadmap di rilasci in programma da qui a fine anno, che sfrutteranno l’unificazione e la razionalizzazione della nostra base tecnologica che daranno nuovi strumenti all’investitore per l’efficacia della sua comunicazione e all’editore per la miglior gestione della sua offerta”, aggiunge Roberto Bassani, chief technology & product officer di 4w.

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  • ItaliaOnline presenta PagineGialle Casa

    ADVExpress 19/09/2017

    ItaliaOnline lancia PagineGialle Casa (https://www.pgcasa.it/), il portale dedicato all’home restyling che mette a disposizione degli utenti una lista di negozianti e artigiani del Paese composta da 60mila professionisti situati in ogni provincia.
    Per i clienti, far parte di PagineGialle Casa significa poter accedere a un patrimonio unico di utenza come quello delle properties Italiaonline. Il nuovo portale avrà infatti grande visibilità grazie alla sinergia con le directory PagineGialle.it, PagineBianche.it e Tuttocitta.it, i due più importanti portale italiani Libero.it e Virgilio.it e tutti i siti di Virgilio Local, uno per ogni comune italiano, per un total digital audience di 4,3 milioni di visitatori unici al giorno (2.4 da mobile) e 67 milioni di pagine viste al giorno.
    “PagineGialle inaugura un nuovo percorso – ha affermato oggi 19 settembre in conferenza stampa Mario Perini (in foto), Direttore Marketing di Italiaonline – che fa incontrare domanda e offerta dei servizi per la casa. Il portale, oltre a due grandi asset (consumatori e operatori), è motivo di crescita di un mercato sviluppato con un livello di digitalizzazione elevato”. “Il mercato vale circa 435 milioni di dollari ed è prevista una crescita del 50% ogni anno per le successive 4 o 5 annate – ha continuato Perini -. PagineGialle sta avendo concorrenza con portali adatti a settori specifici come Tripadvisor e Dottori.it. Il sito web prevede una homepage lineare, – conclude Perini – consigli e idee per i preventivi, grazie agli articoli, circa 100 al mese, pubblicati da una redazione apposita sul sito, e la possibilità, conferita agli utenti, di valutare il lavoro degli stessi professionisti attraverso le recensioni”.
    “PagineGialle Casa è l’ultima e ulteriore evoluzione di un brand storico come PagineGialle, sinonimo oggi non soltanto di tradizione, ma di innovazione”, ha dichiarato Ivan Ranza, Chief Commercial Officer SME Media Agency di Italiaonline. “Unendo due eccellenze che soltanto noi possediamo, ossia la customer base di PagineGialle e l’audience dei nostri portali, con PagineGialle Casa siamo in grado, unici in Italia, di creare un effettivo valore per i nostri clienti, offrendo loro maggiori possibilità di business in un settore tra i più dinamici come l’home service. Noi ci siamo, con la potenza del nostro brand e la presenza capillare sul territorio”.

  • Listini Rai Pubblicità: per la fiction del palinsesto autunnale, prezzi a +15% sulla scorsa stagione

    DailyMedia 18/09/2017

    Rai Pubblicità presenta la politica commerciale dell’autunno relativa all’offerta fiction della Rai, articolata tra ritorni, come “Sotto copertura 2” o “L’ispettore Coliandro”, e novità quali “Scomparsa” e “Sirene”. I prezzi di quest’anno crescono del 15% rispetto alla stagione scorsa. Pilastro della programmazione di Rai1 con oltre 100 serate, la fiction genera una media d’ascolto di 5,3 milioni di spettatori, e uno share del 12%, superiore alla media di rete. La fiction Rai presidia le prime 10 posizioni dei titoli più visti nell’anno televisivo settembre 2016 – giugno 2017 (fonte Nielsen). Lo spettatore medio è dinamico, attento al proprio aspetto e benessere, consapevole nei consumi e apprezza i prodotti naturali, oltre a essere interessato attivamente alla gestione del proprio denaro. Il primo titolo a partire è “Sotto copertura 2”, al via lunedì 16 ottobre in prima serata per 4 puntate. L’ascolto più intenso si colloca nel target maschile tra i 25 e i 34, ambizioso e attento all’estetica. La prima stagione ha collezionato una media di 6 milioni di ascoltatori e il 23% di share, con oltre il 50% di responsabili acquisto e di donne, e il 31% di 25-54enni. Per la seconda, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo stima il 25% di share e un ascolto medio di 6,3 milioni di persone, con un incremento del pubblico femminile. E’ previsto un acquisto a puntata con prezzi che vanno dai 138mila del 15” in access prime time, agli oltre 450mila del 45” fuori break. “Scomparsa” partirà l’11 novembre per 6 puntate, con quella finale il 13 dicembre. Con Vanessa Incontrada, è un prodotto che si rivolge a un target di consumatrici attive, creative, con un’alta propensione al consumo di marca. La concessionaria Rai stima un ascolto medio intorno ai 6 milioni di spettatori e al 23% di share, con un’alta percentuale di r.a. e una penetrazione del 28% sul target 25-54. La modalità di vendita è a puntata, con prezzi che vanno dai 114mila del 15” in access prime time, ai 380mila circa dei 45” fuori break, ed è prevista una riduzione nel periodo che va dal 3 al 13 dicembre. Dal martedì 21 novembre al 12 dicembre, a cui si aggiungono due serate il 14 e il 21 sempre dell’ultimo mese dell’anno, va poi in onda “Sirene”, fantasy sentimentale di Ivan Cotroneo con, tra le interpreti, la donna Imma di “Gomorra” Maria Pia Calzone. La stima di ascolto è di 6 milioni di persone, con il 23% di share con un target prevalentemente femminile. Anche in questo caso i prezzi vanno da 114mila in access ai circa 380mila del fuori break con tariffe diverse relativamente al periodo di dicembre. Infine, dal 13 ottobre al 24 novembre, torna “L’ispettore Coliandro” su Rai2. La stima di ascolto è di circa 3 milioni di spettatori con il 12% di share, e un target femminile spendente (67%). I prezzi vanno dall’access a poco oltre 37mila euro, ai 178mila circa del fuori break. Tutti i titoli hanno un’offerta riservata al digitale e sconti cliente.

  • Il Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale diffuso in tutti i paesi nella versione in inglese

    Le associazioni già al lavoro sul capitolo della gestione dei dati e la data privacy

    Il grande successo che ha riscosso il “Libro Bianco sulla comunicazione digitale” presentato alla stampa, agli stakeholders e a tutto il mondo della comunicazione nel mese di luglio e l’unicità – anche a livello internazionale – di un così ampio tavolo di lavoro, ha spinto le associazioni che lo hanno ideato e scritto a realizzarne una versione in lingua inglese da diffondere nei diversi Paesi non solo Europei.

    Le associazioni che hanno lavorato al progetto sono Assocom, Fcp, Fedoweb, Fieg, Iab Italia,  Netcomm, Unicom e UPA che, lo ricordiamo, hanno voluto, insieme e in maniera proficua, offrire al mercato una risposta precisa alla diffusa richiesta di certezze e chiarezza per la pubblicità on line. Un universo di otto associazioni in rappresentanza di advertiser, agenzie creative e media, concessionarie, publisher, società di ad tech e merchant.

    Il libro bianco è un vademecum utile, una guida solida, una mappa di regole generali destinata a tutta la industry. La sua versione inglese risulta così universale perché il mezzo digitale è per sua natura internazionale.

    Sarà molto utile alle imprese multinazionali che potranno farne un uso interno trasversale a tutti i Paesi, alle agenzie di pubblicità e alle centrali media che operano in più country ma anche agli operatori italiani che hanno interessi internazionali.

    Cinque dei sei capitoli già pubblicati (viewability, trasparenza della filiera del programmatic e non solo, ad fraud, brand safety e brand policy, user experience) presentano ovunque nel mondo le stesse tematiche di approccio, il sesto, più riferito all’Italia, riguarda gli investimenti pubblicitari nel nostro Paese. Il lavoro di aggiornamento sarà costante perchè il digital advertising è un mondo in continua evoluzione. A breve sarà affrontato il settimo capitolo che riguarderà la gestione dei dati e la data privacy, tema su cui l’Europa sta lavorando con importanti normative trasversali a tutti.

    Riteniamo che il libro bianco sia un parere autorevole in quanto condiviso da tutte le componenti del mercato: i fatti diventano regole quando sono condivisi i fini e i principi.

    Il libro bianco in versione inglese sarà scaricabile  su https://www.idas-italia.org/ e dai siti di tutte le associazioni che hanno collaborato alla sua realizzazione.

    Il libro bianco rappresenta un utile lavoro di visione globale su tutti gli aspetti più importanti del sistema digital, dando sistematizzazione a quanto quotidianamente viene affrontato sui diversi temi con una visione complessiva di tutti gli attori della filiera.

    Milano, 13 settembre 2017

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  • Dati Osservatorio Stampa FCP Luglio 2017

    Dati Osservatorio Stampa FCP Luglio 2017

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    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario Gennaio-Luglio 2017.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -9,5%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -10,8% che a spazio -5,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -13,8% a fatturato e -12,2% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -6,0% a fatturato e -2,5% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -14,0% a fatturato e -13,8% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -17,8% a fatturato e -13,6% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -4,8% a fatturato e -3,4% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -7,0% che a spazio del -4,7%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -5,4% che a spazio del -4,8%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -8,2% e a spazio -4,4%.
    Le Altre Periodicità registrano -16,3% a fatturato e -6,0% a spazio.
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    Tavola 1_Luglio 2017FCP - icona per file EXCEL XLSX