Categoria: News

  • Assorel: con il -1% nel 2012, le RP tengono

    DailyMedia 11 giugno 2013

    La consueta indagine annuale che Assorel elabora con il contributo dei propri associati ha registrato per il 2012 un andamento di sostanziale stabilità del giro d’affari, evidenziando un rallentamento della crescita del mercato, che negli ultimi tre anni, nonostante la crisi, è stato comunque in crescita. La contenuta diminuzione del fatturato sviluppato dalle agenzie associate l’anno scorso nei confronti di quello precedente, pari al -1%, è stata accompagnata da una parallela contrazione del numero degli addetti operanti nelle imprese socie Assorel. E’ questo il dato più preoccupante, data la forte propensione dei giovani e dei numerosi neolaureati in comunicazione, a cercare lavoro in questo settore. La previsione per il 2013 si orienta verso una tendenza alla stabilità, ipotizzata dal 50% degli associati. Costante l’evoluzione del segmento “Digital PR/Social Media” la cui importanza passa dal 3% a oltre il 10% negli ultimi tre anni e appare destinata a raggiungere le aree di intervento tradizionalmente leader del settore delle Relazioni Pubbliche.

  • Assorel: con il -1% nel 2012, le RP tengono

    DailyMedia 11 giugno 2013

    La consueta indagine annuale che Assorel elabora con il contributo dei propri associati ha registrato per il 2012 un andamento di sostanziale stabilità del giro d’affari, evidenziando un rallentamento della crescita del mercato, che negli ultimi tre anni, nonostante la crisi, è stato comunque in crescita. La contenuta diminuzione del fatturato sviluppato dalle agenzie associate l’anno scorso nei confronti di quello precedente, pari al -1%, è stata accompagnata da una parallela contrazione del numero degli addetti operanti nelle imprese socie Assorel. E’ questo il dato più preoccupante, data la forte propensione dei giovani e dei numerosi neolaureati in comunicazione, a cercare lavoro in questo settore. La previsione per il 2013 si orienta verso una tendenza alla stabilità, ipotizzata dal 50% degli associati. Costante l’evoluzione del segmento “Digital PR/Social Media” la cui importanza passa dal 3% a oltre il 10% negli ultimi tre anni e appare destinata a raggiungere le aree di intervento tradizionalmente leader del settore delle Relazioni Pubbliche.

  • Anthony Muroni è il nuovo direttore de L’Unione Sarda

    DailyMedia11 giugno 2013

    Anthony Muroni, 41 anni, è il nuovo direttore del quotidiano L’Unione Sarda. Nato in Australia e vissuto a Tresnuraghes, in provincia di Oristano, il neodirettore è stato finora a capo della redazione politica. Ha scritto di recente tre libri, uno su Francesco Cossiga, uno sul nuovo Papa Francesco e l’ultimo su Giulio Andreotti, a pochi giorni dalla scomparsa. Muroni succede a Paolo Figus che ha diretto il giornale dal 2005.

  • Dieci web radio Finelco diventano canali video

    DailyNet 11 giugno 2013

    Dieci delle più amate web radio del Gruppo Finelco diventano canali video interattivi. Il nuovo servizio “Video on air”, sviluppato insieme alla società americana di Portland, Vadio, arricchisce l’esperienza musicale rendendo visibile in video la selezione musicale delle web radio. Da ieri, l’utente può scegliere tra una versione puramente audio delle web radio o di usufruirne guardando i video clip delle stesse canzoni, resi visibili sulle principali piattaforme web (come You-Tube o Vevo). Sono dieci le web radio che al momento offriranno questo servizio accedendo alla sezione Web Radio dei siti ufficiali di Radio 105 (105.net), Radio Monte Carlo (radiomontecarlo. net) e Virgin Radio (virginradio. it): 105 Hits, 105 Generation, 105 HipHop & R’N’B, 105 Latino, Rmc Italia, Rmc Love Songs, Rmc Great Artists, Rmc 80, Virgin Radio Hard Rock e Virgin Radio Rock Alternative. Il servizio verrà poi esteso a tutte le web radio del gruppo.

  • Hi-Media rafforza la partnership con AppNexus

    DailyNet 11 giugno 2013

    Hi-Media Group, società europea specializzata nella monetizzazione delle audience digitali, ha annunciato un‘evoluzione della collaborazione con AppNexus, la tech company indipendente più grande nel settore. Questo accordo privilegiato consentirà a Hi-Media di sfruttare i prodotti di AppNexus per offrire agli editori di sei paesi europei un bouquet unico di soluzioni pubblicitarie. La sinergia tra le due aziende prevede anche uno sforzo congiunto perché sul mercato sia sempre più completa e diffusa la condivisione di informazioni sui trend e le case history più interessanti, riguardo al mondo del programmatic advertising, del mobile e del rtb. Nel 2011, oltre ad aver lanciato la divisione Video (Full Screen), il network Mobile (Mobvious) e il segmento Special Operations (Magic), Hi-Media ha posto in essere un primo accordo con AppNexus per lanciare Adexchange.com, che anche oggi è uno dei principali marketplace indipendenti in Europa. Grazie a questa collaborazione, Hi- Media ha utilizzato AppNexus come colonna per la costruzione del proprio marketplace automatizzato all’interno del quale operano oltre 700 editori e 10.000 clienti ogni mese. Partendo dalla tecnologia di AppNexus, Hi-Media ha sviluppato una significativa expertise, creando competenze uniche per la gestione dell’eco-sistema ad-exchange e di tecnologie proprietarie con cui offrire agli investitori una gamma completa di soluzioni come i rich media in rtb, le newsletter in rtb ed il retargeting. Inoltre, il team IT di Hi-Media ha realizzato un dashboard per gli editori, perfezionando così una vera e propria Supply Side Platform per i propri partner. Il nuovo accordo permetterà agli editori in Germania, Francia, Belgio, Italia, Spagna e in Portogallo, di beneficiare di un accesso privilegiato al mondo del programmatic buying e del rtb attraverso Adexchange.com. Avranno inoltre un accesso unico alla tecnologia ed ai volumi di scala di Hi-Media e AppNexus.

     

     

  • Veesible con Gamesurf.it per il lancio digitale del film ‘Hates’

    AdvExpress 10 giugno 2013

    Online dal 10 al 16 giugno, il progetto editoriale vede protagonista il brand Eagle Pictures in occasione della premiere del film nelle sale il prossimo 13 giugno. La concessionaria ha sviluppato una full sponsorship ad alto impatto che prevede la pianificazione dei formati custom, masthead, pre roll. A supporto del progetto previsti anche dei lanci sulla home page di Tiscali.it in posizione privilegiata e invii dem.

  • Facebook riduce il numero dei formati adv

    AdvExpress 10 giugno 2013

    Facebook ha annunciato che nei prossimi sei mesi ridurrà il numero dei formati e prodotti pubblicitari disponibili, passando dai 27 attuali a meno della metà. In particolare ad essere eliminate potrebbero essere le cosiddette ‘storie sponsorizzate’. Inoltre verrà ridisegnata l’interfaccia di advertising e presto andranno in pensione anche ‘questions’ e ‘offerte online’.

  • Chiusura in vista per altri due periodici Rcs

    AdvExpress 10 giugno 2013

    Oltre alle testate periodiche A, Bravacasa, Yacht&Sails, Max, l’Europeo, Astra, Novella 2000, Visto, Ok Salute e il polo dell’enigmistica messe in vendita da Rcs Mediagroup, per le quali sono arrivate le offerte della Prs di Bernardini de Pace, della Guido Veneziani Editore e della Visibilia di Daniela Santanchè, altre sarebbero a rischio chiusura. Una risposta definitiva per questa trattativa verrà dall’esito del cda di giovedì 13 giugno. L’azienda ha deciso di tagliare altri due periodici dell’area Arredamento, Casamica e Case da Abitare, che verranno chiusi e contestualmente verrà lanciato il progetto cartaceo e online Living. Anche per l’area Infanzia due giornali cesseranno le pubblicazioni lasciando il posto a un portale web.

  • La crisi frena gli investimenti in Cause Related Marketing

    DailyMedia 10 giugno 2013

    Fondazione Sodalitas ha pubblicato i dati elaborati dall’Osservatorio sul Cause Related Marketing (CRM) in Italia promosso in collaborazione con Nielsen. Nel 2012 gli investimenti lordi in CRM in Italia sono stati pari a 207 milioni di euro, con una diminuzione del 18,4% rispetto all’anno precedente. Gli annunci pubblicitari di CRM realizzati sono stati 12.791, contro i ben 24.207 del 2011 (-47,1%). Il Cause Related Marketing attualmente vale lo 0,61% del mercato italiano (nel 2011 era lo 0,69%). Ad attrarre la quota percentuale più significativa di investimenti in CRM continua ad essere, anche nel 2012, la carta stampata (il 92,2% tra quotidiani e periodici; nel 2011 era l’82,2%). La crisi ha però inciso sul livello di investimenti in CRM su quasi tutti i media considerati; quelli che ne hanno risentito di più sono la televisione (-67,3%) e la radio (-78,4%). Unico mezzo in controtendenza il cinema, in cui gli investimenti in CRM sono passati da 208.000 euro a 2.148.000 euro. Dal punto di vista dei settori di mercato di appartenenza delle campagne la situazione nel 2012, rispetto al 2011, è molto cambiata: se un anno fa il primato spettava all’abbigliamento (18,5% del mercato), ora in testa alla classifica si posiziona il settore degli alimentari (13,5%; nel 2011 era il 3,5%). Non più nella top ten nel 2012 i settori delle bevande/alcolici (3,8% nel 2011; 1,3% nel 2012) e delle toiletries (4,5% nel 2011; 0,7% nel 2012). Le dieci aziende big spender in Cause Related Marketing nel 2012 sono state: Pool Pharma (Kilocal), Alessanderx Spa, Micys Company (Pupa), Industries (Moncler), Conad, Ed. Pizzardi, Procter & Gamble, Luce Bianca (Le Bebè Gioielli), Pomellato e Samsung.

  • ADS: in aprile copie cartacee dei quotidiani in calo, con le digitali si compensa

    DailyMedia 10 giugno 2013

    Con le diffusioni del mese di aprile, relative a quotidiani e settimanali, la nuova ADS compie un anno. Per i mensili bisognerà aspettare la prossima release. Con i dati dell’aprile 2012 è iniziata la nuova fase della certificazione delle diffusioni, che fornisce dati secchi mese per mese, e non più le medie mobili di dodici mesi. E’ così possibile effettuare un confronto anno su anno, anche se si tratta di un confronto parziale, relativo alle sole copie cartacee. Nel frattempo ADS ha inserito i dati relativi alle copie digitali delle testate, con alcune specifiche: oltre a censire solo le repliche fedeli del giornale di carta, il cosiddetto “sfoglio”, nel caso delle abbinate, vale a dire vendite di copie digitali e altri servizi, sono considerate solamente quelle vendute con uno sconto non superiore al 70%. Pur non avendo a disposizione un dato ufficiale relativo all’anno scorso, si può dire che la diffusione digitale ha colmato il vuoto e anzi migliorato la performance del quotidiano di via Solferino, che resta il primo del ranking nazionale. Subito dopo viene la Repubblica, sempre per copie cartacee, mentre sul fronte digitale, la diffusione copre il calo del cartaceo. Seguono La Gazzetta dello Sport, che fa meglio fa l’edizione del lunedì, al terzo posto del ranking, dove però le copie digitali certificate non sono abbastanza per coprire il delta negativo rispetto all’anno scorso. Al quarto posto si trova La Stampa, che pur in discesa rispetto all’aprile 2012 fa scivolare al quinto posto Il Sole 24 Ore, dove il quotidiano di Confindustria registra le migliori performance in termini di copie digitali, grazie alle quali recupera posizioni rispetto ai competitor. A seguire Il Corriere dello Sport del lunedì che batte il Messaggero. Per entrambe le testate romane l’apporto delle diffusioni digitali è relativamente limitato. Seguono Il Giornale, Avvenire che però anche con le copie digitali non copre il delta negativo rispetto all’anno scorso. Il Fatto Quotidiano, il cui modello di business punta sulla combinata tra cartaceo e digitale, registra un calo delle copie cartacee a cui però si aggiungono le digitali. Per quanto riguarda i settimanali, la diffusione digitale è appannaggio di poche testate, che fanno però numeri importanti.