Categoria: News

  • Discovery: raccolta in crescita di oltre il 50% a fine anno; più produzioni originali nel 2014

    DailyMedia 28 novembre 2013

    Discovery Italia vuole ricoprire un peso commerciale adeguato al ruolo di terzo editore televisivo del Paese, e ribadisce questo posizionamento con una presentazione “upfront” in grande stile dei palinsesti 2014 che si tiene oggi a Milano presso la Diamond Tower, a cui sono stati invitati operatori ma anche il pubblico. E’ la prima “uscita” ufficiale del gruppo, che oggi vanta dodici canali tra pay e dtt in chiaro, e una share complessiva del 5,5% (8% circa l ’estate scorsa), subito dietro Rai e Mediaset. Nel 2012 il bilancio d’esercizio segnalava ricavi pubblicitari consolidati (compresi quindi quelli di Switchover Media) per poco meno di 60 milioni di euro. Nel 2013 la concessionaria ha acquisito 150 nuovi clienti, di cui il 40% ha fatto brand partnership. Il direttore generale Giuliano Cipriani è recentemente diventato vice president della struttura, che ha confermato per il 2014 la partnership con PRS per la raccolta dei canali kids (Frisbee, K2 e GXT). Grazie ai risultati ottenuti quest’anno, Discovery Italia è entrata nella top 5 dei gruppi che fanno parte del network. Da parte sua, l’headquarter USA ha dato il via libera a una serie di investimenti sulle produzioni originali che salgono a 330 ore, 100 in più rispetto alle passate stagioni, e all’acquisto di 6000 ore di prodotto. Marinella Soldi insiste sulla discontinuità, rispetto non solo all’offerta televisiva italiana ma anche all’impostazione degli stessi canali Discovery. Con il torneo di rugby 6 Nazioni Dmax apre alla diretta, mentre su Real Time debutta la programmazione della prima serata con il talent show Bake Off condotto da Benedetta Parodi, in onda da domani. Il prossimo anno arriverà il daytime di Amici. Da gennaio a oggi Real Time si è guadagnato l’8° posto del ranking dei canali nazionali (7° d’estate), il 6° sul target donne con uno share medio dell’1,6%. Su Facebook ha 1,4 milioni di fan. Dmax è cresciuto del 115% e si avvia diventare il canale più apprezzato dal target maschile, vantando un ascolto dell’1,3% e 550mila fan su Facebook. Passando a Sky, Discovery Channel genera 17mila ascoltatori nel giorno medio ed è il primo canale factual del mondo pay. «Sono tutti dati Auditel – sottolinea il presidente della concessionaria interna Discovery Media Andrea Castellari – a cui manca la misurazione delle audience generate dalla attività non lineare, che trasformi questi dati in qualcosa da presentare al mercato. Pur continuando a credere in Auditel – prosegue -, che ogni giorno fa la sua “santa” fatica a misurare tutti i canali, e ci ha permesso di crescere in questi anni, siamo interessati a qualsiasi progetto che contribuisca a migliorare le misurazioni, purché sia uno strumento riconosciuto a livello collettivo», quindi no a Eurisko Media Monitor. Gli investimenti sul nuovo palinsesto prevedono anche un ampliamento dell’offerta di Giallo a tutti i generi legati al crime e al poliziesco, sempre comunque rivolto a un target femminile. Su Frisbee arrivano da Real Time Barbara Guglienetti con Paint your day 4teen e Laura Virginia con Party Planners. Per la “rugbizzazione” di Dmax sono stati ingaggiati: Chef Rubio, che dal 22 dicembre sarà in onda con Rubio il cacciatore di tifosi, programma dedicato alla ricerca e conversione al rugby di tifosi di altri sport; e la Stand by me per la produzione di una serie di programmi sui giocatori e sulle squadre che partecipano al 6 Nazioni.

  • Iab Forum 2013, nomi di spicco nell’agenda

    DailyNet 26 novembre 2013

    Pubblicata l’agenda di Iab Forum 2013, che si terrà tra poco più di una settimana (il 3 e 4 dicembre) a Milano, presso il MiCo – Milano Congressi nella nuova Ala Sud. Frutto dell’evoluzione del format, che negli ultimi dieci anni si è sviluppato nella direzione di rendere Iab Forum un evento completo, questa undicesima edizione, dal titolo “Inspiring digital ideas”, segna più marcatamente il passaggio da un modello espositivo a un modello che favorisca il confronto, l’incontro, la formazione e lo scambio di informazioni. Il presidente di Iab Italia Simona Zanette aprirà la sessione plenaria del primo giorno offrendo un’overview sullo stato dell’arte della situazione digitale in Italia, sia lato investimenti sia lato utenza, definendo il perimetro dello scenario e prospettando i possibili sviluppi per il 2014. La panoramica dettagliata sui dati di mercato sarà accompagnata quest’anno dalla condivisione dei risultati di una ricerca qualitativa che ha l’obiettivo di delineare chiaramente il profilo dell’utente pubblicitario per piattaforma e tipologia di comunicazione. Sull’evoluzione dei consumi dell’online tra pc e nuove piattaforme mobile -smartphone e tablet- interverrà poi il presidente di Audiweb, Enrico Gasperini. Al suo intervento si aggancerà l’esposizione dei risultati di una ricerca qualitativa condotta in Europa da TNS, atta a mostrare il potenziale delle piattaforme mobile in termini di investimenti e presentata da Cristina Colombo, consumer insight director TNS Board Member e Gabriella Bergaglio, digital practice lead TNS. Saliranno poi sul palco due importanti ospiti internazionali: Soraya Darabi, fondatrice del social network Foodspotting, tra i principali esperti di comunicazione nel mondo, che spiegherà “l’approccio beta al business”, e Steve Rosenbaum, padre del video user-generated e creatore del sito hosting free Magnify.net, che affronterà il tema dei contenuti in rete. La seconda giornata sarà incentrata sulle presentazioni di esperti e manager provenienti da diversi settori merceologici: Masaya Nakade, group creative director di AKQA, che lavora per Nike a livello internazionale; Davide Bottalico e Denis Dina, rispettivamente digital lead e digital strategic planner di Roche Italia; Aldo Agostinelli, digital director di Sky Italia. Chiuderà la prima parte della mattinata il caso dell’azienda vincitrice di Iab Mixx –annunciata il 3 dicembre nel corso della serata di premiazione- con l’obiettivo di valorizzare e dare evidenza al ruolo strategico della capacità di innovazione creativa per il successo delle campagne pubblicitarie, oltre che di promuovere un’eccellenza del nostro Paese. Seguiranno i risultati della ricerca commissionata da Iab Italia ad Assist, nata con l’obiettivo di analizzare come gli utenti si relazionino con i diversi formati e i diversi messaggi dell’advertising online cui vengono esposti, nel compiere alcune fra le attività più frequenti sul web. La ricerca sarà presentata da Luca Petroni, partner assist, introdotto da Salvatore Ippolito, consigliere Iab Italia. Chiuderà la seconda giornata di Iab Forum Andreas Weigend, former chief scientist di Amazon.com e docente della Stanford University. Nel pomeriggio di entrambe le giornate, si svolgeranno oltre 60 workshop formativi dedicati anche a tematiche verticali quali E-mail Marketing, Search Engine, Social Media & Digital Pr, Mobile Marketing, Display & Video Advertising, Performance Marketing, Automated Buying & Real Time Bidding. Collegandosi all’indirizzo www.iabforum.it è possibile iscriversi all’iniziativa e consultare il programma completo delle sessioni plenarie e dei workshop.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • Lorenzo Marini lancia una nuova campagna per la propria sede di N.Y.

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Parte in questi giorni sui principali quotidiani italiani la campagna realizzata dall’agenzia di Lorenzo Marini per un’interessante operazione di new business a supporto della propria sede a New York. L’agenzia non è nuova a questo tipo di operazioni, anzi, periodicamente salta il sistema tradizionale di presentazioni e gare e sceglie la pubblicità diretta. Lo scorso anno l’agenzia aveva creato molto rumore con un annuncio-indovinello intitolato “Qual è”, pieno di primati ma assolutamente privo di firma e logo di agenzia, ricevendo centinaia di mail, tra lettori e curricula, tra critici ed estimatori, tra colleghi e prospect, tra questi, tre sono poi diventati clienti. Oltre che sui più importanti quotidiani nazionali, l’attuale annuncio uscirà anche sul New York Times, ovviamente con una body copy diversa cui sta lavorando il team americano dell’agenzia. La campagna “We’ve written this ad for just seven people” non è strategica ma tattica, e non è posizionante o celebrativa, come gli annunci già realizzati per i premi importanti ricevuti, ma seleziona aziende italiane già presenti in America e che vorrebbero supportare il loro brand con l’assistenza di un team italoamericano proprio a New York. L’idea è quella di selezionare con titolo in inglese il target potenziale e di anticipare il sistema applicato dall’agenzia per i brand italiani: il geomarketing.

  • Yahoo! concessionaria esclusiva di Vevo in Italia

    DailyNet 25 novembre 2013

    Yahoo! rafforza la partnership con Vevo, la piattaforma di intrattenimento e video musicali premium attiva a livello mondiale, con un nuovo accordo per offrire ai propri utenti contenuti video di alta qualità. Yahoo!, partner esclusivo per la vendita di pubblicità sulla piattaforma Vevo in Francia, Spagna e Italia dal 2011, ha concluso un accordo di rinnovo come concessionaria esclusiva per Vevo fino al 2015; inoltre, le due aziende annunciano l’estensione della partnership in base alla quale i video di Vevo possono essere fruiti sui siti Yahoo! in Francia, Italia, Spagna e Regno Unito. In Italia, Vevo raggiunge da pc più di 7,1 milioni di utenti ogni mese (dati comScore Videometrix settembre 2013) registrando una crescita del 35% dei volumi di stream con circa 155 milioni di video mensili. In particolare sono in aumento consumi personali con una media di 21 video visti e di circa 58 minuti spesi da ogni utente mensilmente.

  • Per eBay.it annunciati nuovi formati pubblicitari

    DailyNet 25 novembre 2013

    eBay Advertising, divisione del gruppo eBay Inc. incaricata della vendita di spazi pubblicitari sui siti del gruppo, ha annunciato di recente di aver affidato la raccolta pubblicitaria in Italia ad Advit, concessionaria indipendente di pubblicità specializzata nella gestione di campagne online. La struttura è già operativa dall’inizio di ottobre 2013 sulla vendita di spazi pubblicitari su eBay.it, che con oltre 10 milioni di visitatori unici mensili (fonte dati comScore – settembre 2013) e 7.000 categorie di prodotti è tra i siti di commercio elettronico più affermati in Italia.

  • AssoCom: sui quotidiani il terzo soggetto dell’adv a sostegno del valore della comunicazione

    DailyMedia 22 novembre 2013

    Ha come focus il rapporto clienti-agenzie il terzo soggetto della campagna di sensibilizzazione e invito al confronto realizzata da AssoCom. In uscita sui quotidiani, l’adv propone un nuovo stimolo attraverso il pay off “Sappiamo fare di meglio”, dove il “meglio” dipende dalla qualità della relazione fra cliente e agenzia: un presupposto fondamentale per ottenere risultati all’altezza delle aspettative e della gratificazione di entrambe le parti. Rispetto, partnership, pensiero strategico, valorizzazione dei ruoli, professionalità sono le parole chiave di un rapporto costruttivo, in grado di consentire ad agenzie e committenti di lavorare insieme per una comunicazione di qualità, che torni a fare la differenza per il business e per il mercato. E invece, complice la grave situazione economica globale, il rapporto fra clienti e agenzie pubblicitarie è sempre più caratterizzato da dinamiche che ostacolano la progettualità, la visione d’insieme, la partnership. Tutto questo crea un circolo vizioso: la comunicazione fatta in questo modo non genera ritorni, le aziende tagliano gli investimenti, le agenzie tagliano la qualità. E tutto rischia di crollare, come si vede bene nella creatività della campagna di AssoCom. L’Associazione sta lavorando in questa direzione innanzitutto attraverso un dialogo attivo con tutti gli attori della comunicazione, come dimostra la posizione recentemente condivisa con Upa e Unicom sul tema delle gare.

  • Nomina in Microsoft Italia

    DailyNet 22 novembre 2013

    Fabrizio Fassone è il nuovo direttore Small, Medium Business and Distribution di Microsoft Italia. Nel nuovo ruolo a diretto riporto di Vincenzo Esposito, direttore della Divisione PMI e Partner di Microsoft Italia, Fassone coordinerà diversi team con l’obiettivo di far crescere l’adozione del Cloud nel segmento delle pmi e della distribuzione con un approccio territoriale e orientato alle necessità dei clienti e partner. Fassone vanta una lunga esperienza in Microsoft, dove ha ricoperto il ruolo di direttore Divisione OEM per più di 4 anni con l’incarico di sviluppare la relazione con i produttori ed i distributori di PC e Server nazionali e multinazionali. In precedenza è stato direttore della Specialist Team Unit all’interno della divisione Enterprise & Partner Group e direttore del Communication Sector. Nei primi anni in Microsoft, dove è approdato nel 1995, ha lavorato a Roma nella divisione Public Sector e poi a Milano maturando esperienze di vendita sui grandi clienti.

  • #socialradio: al via l’Osservatorio di Social Vip

    DailyNet 22 novembre 2013

    Come la rete sta aiutando le radio a costruire e fidelizzare le proprie community e come le radio italiane stanno affrontando la sfida e le opportunità offerte dai social media sono alcune delle domande a cui proverà a rispondere l’Osservatorio Social Vip, con il progetto “#socialradio. La comunicazione radiofonica ai tempi dei social media”, in collaborazione con la cattedra di Pubblicità e strategie di comunicazione integrata del Dipartimento CoRis dell’Università Sapienza di Roma. Questo avverrà attraverso il monitoraggio e analisi delle attività online delle radio e, soprattutto, con interviste a chi questo cambio epocale lo vive ogni giorno. Ad oggi hanno aderito Rai Radio2, Radio Italia solomusicaitaliana, M2O e Radio Globo, mentre altre si aggiungeranno nei prossimi mesi. I numeri della presenza social delle radio Tra le venti radio più ascoltate in Italia (GfK Eurisko RadioMonitor, primo semestre 2013) 19 hanno siti internet in grado di offrire strumenti gratuiti che portano la fruizione ben oltre l’ascolto della radio, come le web tv, le web radio tematiche e le community. Podcast e app per smartphone e tablet consentono inoltre di ascoltare le dirette ovunque, anche all’estero, e riascoltare le trasmissioni dei propri programmi preferiti. Sondaggi sul sito, social network, sms e WhatsApp accorciano le distanze tra deejay e radioascoltatori, rendendo questi ultimi sempre più protagonisti dei palinsesti e della creazione di contenuto partecipato di qualità. Sempre più strategici in questo risultano essere Facebook (19 radio hanno una pagina ufficiale), Twitter (18) e YouTube (15). In aumento anche l’utilizzo di Google Plus (10) mentre resta basso l’interesse per Instagram (2). Radio Italia è la più seguita su Facebook (1 milione e 600mila fan) e Instagram (1.600) mentre Radio Deejay domina su Twitter (1 milione e 200mila follower) e Google+ (168.000). Su YouTube è Radio 105 la più “vista” con più di 15 milioni di visualizzazioni sul canale ufficiale. La strategia di Radio Rai Se le radio commerciali puntano principalmente sull’account ufficiale dell’emittente, è differente la strategia di Radio Rai, che a oggi mette in primo piano i singoli programmi. Tra quelli di Rai Radio2, per esempio, il 35% ha una pagina Facebook, mentre il 21% è su Twitter. Punte di diamante sui due social “Il Ruggito del coniglio” (213.000 fan) e “Un giorno da pecora” (28.000 follower). Anche “le piccole” si fanno sentire, risultano avvantaggiati i network nazionali, ma anche radio con una minore copertura sul territorio e un minore budget di marketing non hanno nulla da invidiare alle più grandi in termini di sperimentazione. Come M2O, la più giovane del Gruppo L’Espresso, quinta su Facebook (500.000 fan) davanti a colossi come R 101 e Rds. O come Radio Globo, radio locale del Lazio che ogni mattina con il “Morning Show” coinvolge i suoi 110.000 fan sui fatti del giorno e stimolando il racconto di fatti di vita quotidiana.