Categoria: News

  • ANCI-IAP Protocollo d’intesa per promuovere il rispetto della dignità della donna nelle affissioni locali

    DailyMedia 7 marzo 2014

    Il presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Piero Fassino, e il presidente dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, Giorgio Floridia, firmano un protocollo d’intesa volto a consolidare modelli di comunicazione ispirati al rispetto della dignità della donna e del principio di pari opportunità. IAP opera dal 1966 per affermare una comunicazione commerciale sempre più “onesta, veritiera e corretta” attraverso il Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e, in materia di pubblicità discriminatoria, protegge la dignità della persona con norme specifiche (www.iap.it). L’Istituto interviene quindi, sulla base di un giudizio espresso dai propri organismi di controllo formati da soggetti completamente indipendenti dal mondo della pubblicità, bloccando quei messaggi che utilizzano l’immagine femminile in modo offensivo, discriminatorio o tale da incitare alla violenza. La collaborazione tra ANCI e IAP ha lo scopo di ampliare l’efficacia dell’Autodisciplina, estendendone il controllo su quelle affissioni pubblicitarie locali che a volte sono escluse dall’ambito di competenza dello IAP, estensione che va a tutto vantaggio dei cittadini. Il Protocollo intende quindi, in sintesi, spingere gli inserzionisti pubblicitari che utilizzino le affissioni locali ad adottare modelli di comunicazione commerciale che non contengano immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne; che tutelino la dignità della donna nel rispetto del principio di pari opportunità, e che propongano una rappresentazione dei generi coerente con l’evoluzione dei ruoli nella società evitando il ricorso a stereotipi di genere offensivi. L’ANCI si fa carico di invitare i Comuni a modificare la propria regolamentazione in materia di pubbliche affissioni e di trasmettere allo IAP, anche su segnalazione dei cittadini, i messaggi ritenuti lesivi della dignità della donna; mentre lo IAP si impegna ad esaminare le segnalazioni con ancor maggiore celerità, in modo da bloccare nel minor tempo possibile le comunicazioni commerciali in contrasto con il Codice di autodisciplina.

  • Panorama si rilancia con un tour nazionale e una rivisitazione pronta per fine marzo: gara per la creatività

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Mondadori ha messo a punto una strategia di rilancio complessivo di Panorama che passa attraverso un tour che porterà il newsmagazine direttamente a contatto con il pubblico e una rivisitazione a livello di immagine e di contenuti che sarà pronta per fine mese e quindi, verosimilmente, per il numero in uscita il 27 marzo. L’idea di mettere in viaggio per l’Italia il settimanale con “ Panorama d’Italia”, la live&media experience che a partire da aprile porterà in 10 città italiane un calendario di 150 iniziative integrate nel territorio, per dialogare con 300 relatori e 3 milioni di cittadini, e stabilire un legame con le eccellenze del Made in Italy nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e dell’enogastronomia, è stata spiegata ieri dal suo direttore Giorgio Mulè in una conferenza stampa cui hanno partecipato anche i governatori della Lombardia Roberto Maroni, del Lazio Nicola Zingaretti, e della Calabria Giovanni Scopelliti, tre delle Regioni che saranno coinvolte nell’iniziativa che il gruppo di Segrate ha organizzato con Triumph Group, per produzione esecutiva, organizzazione e logistica, e Stylum per i contenuti interattivi. Le iniziative di “Panorama d’Italia” coinvolgono infatti le diverse aree di Mondadori per tavole rotonde, convegni, presentazioni di libri, appuntamenti con esponenti di primo piano della politica e dell’imprenditoria nazionale, ma anche incontri tra università, start-up e mondo del business, organizzati in collaborazione con Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Il tour si prefigge anche la missione di avvicinare i giovani alla possibilità concreta di lanciare sul mercato una loro impresa, una start-up innovativa sotto il profilo organizzativo o produttivo e attiva nell’economia digitale. Panorama, che dedica all’iniziativa la cover del numero in uscita oggi, darà notizia delle attività del tour fino alla sua conclusione. Le tappe saranno dieci da aprile a novembre, con una stazione editoriale mobile che attraverserà l’Italia per raccontare il territorio e mostrare il Paese da un punto di vista innovativo e originale. Per farlo, il magazine coinvolgerà eccellenze locali e ospiti prestigiosi moderati dalle firme del giornale, direttamente nei luoghi dove i cittadini vivono la loro quotidianità. Si parte da Reggio Calabria (2-5 aprile) per poi fare tappa a Lecce (14-17 maggio), Ancona (4-7 giugno), Parma (25-28 giugno) e, dopo la pausa estiva, Verona (10- 13 settembre), Verbania (24-27 settembre), Brescia (8-11 ottobre), Viterbo (22-25 ottobre), Catania (5-8 novembre) e Salerno (19-22 novembre). Cuore pulsante di “Panorama d’Italia” è il “ Dome”, una struttura altamente tecnologica a forma di cupola, dove uno speciale soft screen darà vita alla proiezione a 360° di video in alta definizione, arricchita da contenuti interattivi fruibili via tablet. Tra le proposte, anche un percorso nella storia degli ultimi 50 anni rappresentata attraverso le copertine più significative di Panorama. Il Dome sarà inoltre animato da altre forme di interazione con il pubblico: un social wall raccoglierà i vari post pubblicati su Twitter, Facebook e Instagram, e saranno proiettate opere di video-arte realizzate da artisti emergenti. Contemporaneamente, in altre zone delle città, si alterneranno eventi istituzionali, workshop, presentazioni di libri con incontri d’autore, ma anche momenti di divertimento aperti a tutti, come gli happy hour e i djset con la musica di R101, oltre ai party con fashion blogger e socialite invitati da Icon e Flair. Il sabato, Alfonso Signorini inviterà di volta in volta un personaggio dello spettacolo per un talk show. “Panorama d’Italia” sarà inoltre l’occasione per riscoprire le bellezze del patrimonio artistico del luogo, grazie a un bike tour nel centro storico e una visita guidata da Vittorio Sgarbi alle opere d’arte più rappresentative. Spazio infine anche a showcooking ad opera dei migliori chef e incontri con personalità del mondo food. I principali incontri saranno in streaming su Panorama.it, che dedica al tour un canale all’interno del sito, con aggiornamenti in tempo reale, foto e video dalle tappe in corso, oltre a un’area per la registrazione online agli eventi, che garantirà un abbonamento gratuito di tre mesi all’edizione digitale di Panorama e la partecipazione all’estrazione di un premio per ogni tappa. Sui principali social network si potranno condividere tutte le impressioni e le esperienze dagli eventi di Panorama d’Italia usando l’hashtag #panoramaditalia. L’account Twitter di Panorama (@panorama_it) commenterà in tempo reale tutti i momenti più significativi coinvolgendo i protagonisti degli incontri. “Panorama d’Italia” può contare sul supporto di vari partner, tra cui: Eicma, Enel, Eni, Finmeccanica, IBM, Invitalia, MSC Crociere e TgCom24. Tappa per tappa, inoltre, saranno attive media partnership con i principali quotidiani, tv e radio locali. Il gruppo guidato da Ernesto Mauri inoltre sta approntando anche un rilancio editoriale di Panorama, che si è attestato intorno alle 289.000 copie diffuse nel 2013 (di cui 140.000 per abbonamento), subendo un calo, così come è stato sul fronte della raccolta, allineata all’andamento del mezzo, mentre nel 2014 c’è stato un “mantenimento” delle quote, come ha detto Mulè, anticipando che a fine mese ci sarà un rilancio legato a una revisione dello sfoglio e a livello di immagine e di contenuti. A sostegno, ci sarà un lancio su tv e altri media ed è in corso la gara per la scelta dell’agenzia che curerà la creatività. Va bene intanto il sito con oltre 4 milioni di visitatori unici/mese.

  • La filiera cinematografica proiettata al futuro con la digitalizzazione

    DailyMedia 6 marzo 2014

    La digitalizzazione della filiera cinematografica è un processo avviato da qualche anno su tutto il territorio nazionale che si rivela, a inizi del 2014, ineludibile per la sopravvivenza delle sale. Il passaggio al cinema digitale costituisce una vera rivoluzione che vede l’abbandono definitivo della pellicola: un cambiamento necessario che ha un riflesso anche sulla produzione cinematografica, sulla distribuzione e sull’esercizio. Annullando il numero fisico di copie, azzerando il costo della stampa della logistica e del delivery, i benefici e i vantaggi toccano l’Industria tutta ed anche il consumatore. Quest’ultimo infatti può usufruire di un arricchimento del palinsesto che completa l’offerta cinematografica anche con una serie di contenuti alternativi, o ‘aggiuntivi’, come eventi live – concerti, opere, sport, didattica ed un palinsesto dei film più organizzato e completo. L’84% degli schermi europei è ormai convertito alla nuova tecnologia anche grazie ai grandi circuiti che hanno già completato il passaggio. A fronte di 30.402 circa sale attrezzate, ne rimangono circa 6mila non ancora pronte per affrontare l’abbandono della pellicola, collocate per lo più all’interno delle strutture tradizionali. A livello mondiale, la digitalizzazione è all’87%, mentre negli USA si parla di ben il 93%. Tra i mercati principali del Vecchio Continente, Francia e Regno Unito possono considerare completata la transizione mentre in Germania si sono adeguati il 90% degli schermi, in Russia l’81%, in Spagna il 65% ed in Italia il 75%. Guardando al nostro paese e detto che i due networks principali (The Space e UCI) hanno già completato il processo di digitalizzazione, i numeri totali più importanti li esprime Il circuito MovieMedia – a fronte delle 514 sale del circuito Rai Pubblicità – che, alla data odierna, ha già raggiunto un numero di 760 sale digitalizzate su tutto il territorio nazionale, e che nonostante già oggi sia leader nell’offerta di sale digitali, continua il suo percorso di crescita giorno per giorno. L’innovazione della filiera cinematografica però non ha riguardato soltanto il sistema di proiezione, ma anche il delivery dei materiali e dei contenuti ai cinema, dato che nella gran parte dei casi oramai avviene tutto via satellite sfruttando il sistema messo a punto da Open Sky, che utilizzando appunto il satellite, un decoder ed una parabola, scarica quasi in tempo reale e in modalità sicura nei server di sala del cinema, tutti i contenuti da trasmettere, con tempi di invio e messa onda ridottissimi e qualità dei contenuti ai massimi livelli, quelli previsti dalla certificazione Dcp.

  • Magazine Men’s Health di marzo rende omaggio ai papà

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Men’s Health è edicola con un numero speciale tutto dedicato ai papà, soprattutto a quelli che lo diventano per la prima volta: a pagina 27 il punto di tutto quello che passa per la testa, ma anche per le mani, degli uomini che si affacciano alla paternità. Tra i contributi delle pagine iniziali, consigli in ambito salute e fitness, skills per diventare un vero capo, esercizi per allenare la forza e l’equilibrio, le auto e le moto più trendy del momento. Il cuore della rivista si apre con la carriera di Chris Pine, ieri capitano di una navicella spaziale e oggi protagonista del film Jack Ryan – L’iniziazione, con tutti i suoi consigli per rimettersi in forma e per superare le avversità senza perdere l’ottimismo e la voglia di vivere. Poi lo speciale food, con quattro ricette semplici ma geniali a base di tonno in scatola; la moda con i consigli di Davide Astori e lo speciale sulla festa del papà, occasione per cercare di capire quali sono i segreti del padre che ogni figlio avrebbe sempre voluto accanto a sé: saggezza, autorevolezza ma anche dolcezza e capacità di perdonare gli errori, infine i consigli per il regalo giusto. Nella sezione centrale otto pagine sul wrestling e l’allenamento senza compromessi a base di forza, agilità e resistenza. Poi le regole da infrangere prima durante e dopo il matrimonio, per essere sicuri dinon perdere lo smalto e la vitalità che servono per un rapporto pieno di soddisfazioni. I segreti dell’uomo attraente visti dal Magazine Men’s Health di marzo rende omaggio ai papà punto di vista della fotomodella emergente Brittany Mason; i consigli per mangiare sano e senza glutine del tennista ex numero uno al mondo Djokovic e un’ampia ricerca sui benefici della corsa a piedi nudi. La rivista si chiude con le news dal mondo dell’home video, del cinema, della musica, del grooming, dei viaggi e dei libri. Il mensile di Edisport è disponibile anche nella versione per Ipad e per i tutti i tablet Android.

  • AssoCom Il nuovo ecosistema della comunicazione

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Dai primi dati della ricerca “Verso un nuovo ecosistema della comunicazione”, commissionata dal Centro Studi AssoCom al team di lavoro dell’Area Marketing della School of Management del Politecnico di Milano, emergono alcune tendenze che potrebbero essere di guida alle aziende di comunicazione per affrontare il cambiamento in atto: i grandi gruppi dovranno strutturarsi per fornire alle aziende un servizio integrato a 360 gradi. Le medie agenzie saranno chiamate a internalizzare più competenze per offrire servizi completi. Le piccole agenzie dovranno e puntare all’iperspecializzazione per sopravvivere. I centri media, infine, dovranno fornire contenuti (branded content) e avere nuove competenze nel programmatic buying e real time bidding. In un ecosistema di questo tipo la flessibilità diventa fondamentale, rappresentando un’opportunità per attori specializzati di piccole dimensioni e liberi professionisti; inoltre si assiste alla nascita di network di competenze “modulari” da comporre in relazione allo specifico bisogno del cliente. Questa prima fase esplorativa della ricerca sul settore della comunicazione è stata finalizzata a comprendere lo stato dell’arte e soprattutto l’evoluzione e la configurazione in chiave prospettica dell’ecosistema della comunicazione in Italia. E’ stata condotta con una serie di metodologie quali-quantitative: da un lato, il sondaggio di opinione su 701 rispondenti dell’ecosistema della comunicazione, dall’altro, le 51 interviste in profondità con attori chiave e key opinion leader del settore del marketing e comunicazione in Italia con particolare enfasi su nuovi attori che stanno giocando e giocheranno un ruolo chiave nei prossimi anni. A questa prima parte ne seguirà una seconda estensiva, volta a validare le evidenze emerse, che sarà condotta su un campione rappresentativo del mondo delle aziende di comunicazione includendo anche aziende investitrici in attività di advertising.

  • Carlo Noseda, co-founder e Managing Partner di M&C Saatchi, è il nuovo Presidente di IAB Italia

    ADVExpress 6 marzo 2014

    Carlo Noseda, co-founder e Managing Partner di M&C Saatchi, è il nuovo Presidente di IAB Italia per il triennio 2014-2016. Subentra alla guida dell’Associazione a Simona Zanette, in carica dal 2012 ad oggi. E’ la prima volta che un manager a capo di un’agenzia creativa che, peraltro, al momento non è associata Assocom, viene eletto alla guida dell’associazione punto di riferimento e di eccellenza nella comunicazione digitale interattiva in Italia e a livello internazionale. Una nomina, dunque, specchio dei tempi e di uno scenario mediatico nel quale i confini tra il digitale e offline sono ormai sfumati per lasciare posto alla nuova comunicazione, sempre più integrata, interattiva e coinvolgente. La stessa M&C Saatchi, di cui Noseda è fondatore e managing partner (ricordiamo che gli altri soci sono Vincenzo Gasbarro, Luca Scotto di Carlo, Silvio Meazza e Jonathan Grundy) è un’agenzia che racchiude in sè tutte le discipline della moderna comunicazione, dalla creatività agli eventi, passando per il digitale, che pesa tanto quanto l’advertising sul business dell’agenzia. In passato a guidare l’Associazione ci sono stati manager altrettanto rappresentativi dell’industry, da Simona Zanette, Country Manager e Amministratore Delegato di alfemminile.com a Roberto Binaghi (eletto nel 2010 e allora in carica come vice direttore generale della concessionaria Manzoni) e ancora prima Layla Pavone, Managing Director Isobar Communications Isobar (eletta nel 2005) e ora presidente onorario di IAB Italia.

  • La Grande Bellezza il film più visto degli ultimi 10 anni. 9 mln e 36.11% di share e 70mila tweet

    ADVexpress 6 marzo 2014

    Ha sfiorato i 9 mln di telespettatori, precisamente 8.861.000, con il 36.11% di share La Grande Bellezza, il film premio Oscar di Paolo Sorrentino che Mediaset ha trasmesso ieri sera in anteprima su Canale 5. Si tratta del film più visto negli utimi 10 anni. Non era mai successo nella storia della tv che un film andasse in Prima Visione ad appena 24 ore dalla Cerimonia degli Academy. Fatto che non ha ovviamente mancato di scatenare polemiche tra i gestori di cinema che avrebbero riproiettato la pellicola sull’onda del premio. La scelta di Mediaset di proporre La Grande Bellezza subito dopo la vittoria agli Oscar, direttamente dalle sale cinematografiche alla prima serata di Canale 5, è risultata vincente. Per ascolti e, sembrerebbe, per introiti pubblicitari. In particolare, la prima parte della pellicola è stata vista da 10.279.000, i picchi hanno toccato il 44% di share e 12 milioni e mezzo di telespettatori. La seconda parte è stata vista da 6.936.000 spettatori (37.52%). Come rende noto Mediaset in una nota stampa, i numeri si incrementano ulteriormente sul target 15-64, pubblico di riferimento per gli investitori pubblicitari, dove ha sfiorato il 40% di share. Insomma un vero e proprio evento cine-televisivo, dopo l’appuntamento con il Festival di Sanremo appena concluso, con cui il confronto viene spontaneo. A riguardo ricordiamo che la prima puntata della kermesse canora in onda su Rai1 era stata vista da 10,9 mln di persone con una share del 45,9% e i break degli sponsor avevano ottenuto una media di 12 mln di spettatori. Per i risultati pubblicitari, da questo punto di vista per Mediaset il film avrebbe determinato un effetto rigenerante come quello del Super Bowl, l’evento sportivo e televisivo dell’anno in America dove uno spot costa fino a 4 mln di dollari. Secondo le stime di alcuni centri media, come si legge su lastampa.it, Mediaset dalla programmazione pubblicitaria all’interno della pellicola, avrebbe incassato un paio di milioni di euro. Come scrive sempre la Stampa, considerando che nel marzo 2013 la raccolta pubblicitaria era stata di 200 milioni circa, ieri Mediaset avrebbe collezionato l’1% dei ricavi mensili con una sola trasmissione. Tra gli spot pianificati poco prima e all’interno del film, anche “Il bello dell’Italia, la creatività”, lo spot di Fiat 500 realizzato da Independent Ideas, con protagonista lo stesso regista napoletano. Nel film prodotto da Indiana Production, con la regia di Ryan Trevis, Paolo Sorrentino è alla guida di una Fiat 500 e percorre l’Hollywood Boulevard di Los Angeles rendendo omaggio alla creatività del «made in Italy» e alla bellezza della storia italiana e del suo futuro. Lo stesso spot è stato diffuso su youtube poche ore prima della consegna delle statuette sulla Hollywood Boulevard di Los Angeles anche come segno di ringraziamento al regista che ha trionfato nella notte degli Oscar dando lustro al cinema italiano. La pellicola di Sorrentino ha avuto un grande riscontro anche su twitter raccogliendo complessivamente 69.282 tweet che, potenzialmente, hanno raggiunto 76.516.745 persone. L’analisi Reputation Monitor for Twitter effettuata da The Fool evidenzia un totale di 28.475 utenti attivi che, nel momento di picco massimo (alle 22.02), hanno generato 615 tweet in un minuto. Gli utenti più popolari, ossia quelli più citati, sono stati capitanati da @lddio menzionato in 1.047 tweet, seguito a distanza da @franaltomare con un totale di 463 tweet e da @frafacchinetti con 299 menzioni. Tra i più attivi, invece, si distinguono @marcoconti74 con 110 tweet, @lapokerstar con 108 tweet e @valeriapintus2 che si ferma a 92. Anche le “superstar” di Twitter hanno partecipato socialmente all’evento televisivo. Si segnalano @duanereade con i suoi 2.004.210 follower, @rds_official con 653.616 follower, @frafacchinetti con 536.728 follower e @rainews24 a con i suoi 515.164 seguaci. Gli hashtag che hanno raggiunto una maggiore audience (utenti unici che hanno utilizzato l’hashtag) sono stati: in prima posizione l’HashTag #lagrandebellezza (25.078 utenti unici), in seconda #sorrentino (1.465), in terza #grandebellezza (1.219) e in quarta #oscar (865). Se si analizza, invece, l’utilizzo degli hashtag, la classifica varia. In prima posizione, per popolarità e ripetizione, troviamo: #lagrandebellezza (61.344 utilizzi), #sorrentino (1.777 utilizzi), #grandebellezza (1.582) e #oscar (951). Immediata è arrivata la soddisfazione di Mediaset per i risultati ottenuti. Piersilvio Berlusconi, vicepresidente del Gruppo, dichiara in una nota stampa: “Per la prima volta, un film di altissimo valore, La Grande Bellezza premiato con l’Oscar, è stato offerto in anteprima su una grande rete gratuita. Una scelta innovativa, per certi versi coraggiosa, che Mediaset ha compiuto per garantire agli italiani la possibilità di vedere subito, da casa propria, la pellicola che ha ricevuto gli applausi del mondo intero. Una pagina importante di servizio per il pubblico che si è rivelata vincente sotto tutti i punti di vista. Il pubblico infatti ha dato una risposta d’ascolto eccezionale e tutt’altro che scontata, come ben sanno i professionisti del mondo televisivo. Ieri sera “La Grande Bellezza” ha tenuto quasi 9 milioni di telespettatori in ascolto fin’oltre mezzanotte. Un’autentica festa per la televisione e per il cinema italiano”.

  • Il nuovo Corriere online è touch first e ‘visuale’.

    ADVexpress 6 marzo 2014

    Sulla scia delle recenti novità come il nuovo sito de La Gazzetta dello Sport e il debutto nell’e-commerce con doveclub.it, continua il percorso intrapreso da RCS Media Group per potenziare il proprio posizionamento digitale. Il Corriere della Sera giovedì 6 marzo è in edicola con una copertina particolare, dedicata al rinnovamento digitale del brand editoriale più importante di RCS Media Group che debutta online con una formula editoriale completamente rivoluzionata dopo oltre un anno di progettazione.  Nel nuovo sito una riorganizzazione delle news e una reimpostazione grafica immaginocentrica, dominata in home page dalla componente informativa fotografica e video che lascia spazio all’approfondimento testuale in modalità di navigazione verticale. Il direttore generale Media RCS Alessandro Bompieri spiega come le immagini in home page siano il richiamo migliore per portare poi il lettore all’approfondimento.  Cinque gli aggettivi che descrivono il nuovo sito: Visuale (perchè studiato per passare attraverso le immagini), Giovane (come la maggioranza del suo pubblico online), Multimediale (a partire dal contenuto), Touch first (perchè la navigazione sarà sempre più mobile), Video (perchè la web tv della testata continua a ricoprire un ruolo centrale anche grazie al successo riscosso dalle produzioni originali nate nel 2013). Spazio anche alla partecipazione dei lettori grazie all’acquisizione di YouReporter.it
    Per quanto concerne la nuova casa digitale della testata, la release grafica, che parte da un’analisi svolta dalla società Frog, mostra caratteri più leggeri, più bianchi nella pagina, con maggiore spazio per foto e video, che appaiono già attivi e in movimento durante lo scrolling, a favore di una lettura orizzontale e verticale del sito. Del Corriere della Sera sono anche le font ufficiali ed esclusive del quotidiano, Brera e Solferino. Il nuovo sito supera la suddivisione tra testo, foto e video e offre al lettore contenuti nativamente multimediali. La pagina articolo è sempre arricchita da gallery e video, e anche da live e microblogging. La gerarchia delle notizie consente un veloce accesso all’agenda di giornata, e offre articoli fortemente integrati con video e fotogallery di grande impatto, e con finestre sempre aperte sia sulle news collegate, sia sui canali tematici. Anche la sezione Tv del sito è ampiamente rinnovata, per valorizzare l’offerta in continua crescita degli speciali, le sezioni tematiche e la copertura delle notizie in live streaming, e per proseguire nella strada, intrapresa con successo, della produzione di docuweb e fiction. La piattaforma video è stata sviluppata in partnership con Chili TV. Il nuovo Corriere della Sera nasce tablet first, con grafica e font uguali al sito, identico colpo d’occhio alla pagina informativa, e una user experience molto più vicina agli oggetti touch. La nuova versione per smartphone, completamente responsive, sarà rilasciata il 27 marzo. Il nuovo Corriere della Sera online, proponendo formati digitali innovativi al mercato pubblicitario, ha già incontrato un importante riscontro con Ford e Wind main partner del lancio, presenti anche nella campagna pubblicitaria a supporto firmata da Jellyfish e pianificata dal 6 marzo sui mezzi del gruppo e online su siti terzi e social network. Grande attenzione sarà dedicata alle iniziative di branded content, con Costa Crociere che inaugurerà la nuova frontiera del native advertising del Corriere. Il 20% dei ricavi del sistema Corriere della Sera derivano dal digitale, che vanta ampi margini di miglioramento. Per il Gruppo ci sono, su questo fronte, obiettivi di raccolta importanti ed ambiziosi. Una risorsa preziosa a livello pubblicitario è rappresentata inoltre dalla community Passaparola arrivata a quota 888 mila iscritti. Un’offerta commerciale quella di RCS che si arricchirà a breve delle possibilità generate dai nuovi sistemi editoriali verticali, ancora in fase di studio, dedicati a moda e arredo. Tutto pronto invece il 25 marzo per il debutto del sistema verticale legato al brand Style. Spazio dunque a passioni e moda maschile.

  • Parte da Padova il roadshow “Il valore del nuovo sistema Sole” organizzato da Gruppo 24 ORE

    DailyMedia 5 marzo 2014

    Dopo l’anticipazione agli operatori del mondo pubblicitario lo scorso 6 febbraio presso la sede del Sole 24 Ore a Milano, prende il via il roadshow del Gruppo 24 ORE “Il valore del nuovo sistema Sole”. La prima tappa toccherà il nord est e avrà luogo oggi a Padova, presso lo Sheraton Hotel di Corso Argentina 5 alle ore 17.30. Il presidente del Gruppo 24 ORE Benito Benedini, l’amministratore delegato Donatella Treu, e il direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor Roberto Napoletano illustreranno alla community imprenditoriale e finanziaria locale il nuovo sistema multimediale integrato di prodotti e servizi print e digital, radio ed eventi che offre soluzioni di comunicazione integrate con al centro le esigenze del cliente. All’incontro interverrà anche il presidente onorario di GFK Eurisko Remo Lucchi per presentare i risultati della ricerca che analizza le caratteristiche dell’audience del Sistema Sole. Il roadshow proseguirà nelle principali città italiane.

  • Sky Italia entra nel mercato dello streaming con l’offerta Online

    DailyMedia 5 marzo 2014

    Nuovo round del match per la conquista del mercato dello streaming video. Dopo Mediaset con Infinity, ora è Sky a lanciare la propria offerta in abbonamento dedicata al popolo della rete. Il via tra un paio di settimane, con la possibilità di provare il servizio prima di mettere mano al portafogli. Con Sky Online, e non River come sembrava dalle anticipazioni, la tv di Murdoch prova ad accaparrarsi la sua fetta di internauti, giovani in primo luogo, mettendo a disposizione buona parte della sua offerta pay, compreso il cinema in prima visione e le serie tv americane. Per lo sport, invece, si potrà acquistare il singolo evento. Le pay tv tentano, insomma, di presidiare un campo in cui già operano altri attori come Chili e Cubovision, ma non solo, e nel quale presto potrebbe fare il suo ingresso Netflix, il cui sbarco in Italia è atteso entro l’anno. Il gigante Usa dell’offerta in streaming sta piano piano approdando in tutta Europa, con un catalogo che gli ha consentito negli Stati Uniti, dove l’azienda è presente da quasi vent’anni, di sbaragliare la concorrenza. Anche Amazon, con il suo servizio on demand, è da poco arrivato in Europa e potrebbe presto varcare i confini nazionali. Con offerte on demand o abbonamenti intorno ai 10 euro, le mosse degli operatori ricalcano quelle di Spotify e concorrenti che hanno rivoluzionato il mercato musicale, consentendo alla filiera di tirare il fiato anche in Italia dopo tanti anni di risultati negativi. Il successo dell’offerta video si scontra, però, con l’arretratezza infrastrutturale del nostro paese, oltre che con la maggiore lentezza del pubblico a orientarsi su nuove modalità di consumo rispetto a quelle tradizionali. Sky, che ovviamente deve tener conto della necessità di difendere l’offerta in pay tv, tenta di raggiungere gli utenti più giovani, nativi digitali, che non vogliono installare la parabola o preferiscono guardare una partita ogni tanto. Il servizio online, al quale è già possibile pre-registrarsi, è accessibile da pc, dai principali tablet e da alcune console e, almeno per ora, solo dalle smart tv Samsung, che consentiranno di scaricare un’applicazione ad hoc. Non è ancora ufficiale il prezzo dell’abbonamento, che dovrebbe essere compreso tra i 10 e i 20 euro sia per il pacchetto cinema, che comprende i film trasmessi sugli 8 canali Sky, più un catalogo di circa 600 pellicole on demand, sia per le serie tv, con i tre canali Fox e altri 300 titoli. Per lo sport, escluse serie A e B per ragioni legate ai diritti, il costo della singola partita di Champions, Europa League o dei prossimi Mondiali in Brasile dovrebbe essere in linea con quello di Primafila, quindi tra i 5 e 10 euro. Sarà possibile anche acquistare i gran premi di Formula Uno e Moto Gp e altri sport. La Champions sarà in esclusiva per l’anno 2014-2015, poi occorrerà sapere se ci saranno accordi o meno con Mediaset, che ha acquistato i diritti per il triennio 2015-2018.