Categoria: News

  • A Venezia il convegno “La creazione del valore da e per la sala cinematografica”

    Daily Media 04/09/2014

    Si è tenuto venerdì 29 agosto, presso la “Casa dello Spettacolo” – iniziativa ANEC, FICE, Schermi di Qualità, AGISCUOLA e AGIS – durante la 71⁰ Mostra del Cinema di Venezia, il seminario organizzato dall’Agenzia Camelot “La creazione del valore da e per la sala cinematografica”. In occasione del decennale della legge Urbani (2004 – 2014) per il product placement cinematografico, il convegno ha posto l’attenzione sulle opportunità e sulla valorizzazione delle attività di comunicazione e promozione intrinseche del cinema, italiano ed internazionale, attraverso specifici e differenti canali. Un momento di confronto tra addetti ai lavori che si è focalizzato sull’importanza del coinvolgimento delle aziende, piccole, medie e grandi, con il cinema moderato dal Presidente Anec, Lionello Cerri, che ha dichiarato: “I cinema non proiettano più film ma si stanno arricchendo anche di altri contenuti offrendo l’unicità di una visione collettiva. Per questo il grande schermo può essere il luogo ideale per promuovere prodotti attraverso gli spot”. Tra gli intervenuti alla tavola rotonda, Fabio Poli, partner e consigliere delegato della concessionaria MovieMedia, ha dedicato la sua analisi al rapporto con l’esercizio cinematografico da parte delle concessionarie di pubblicità per il cinema, e sull’importanza, a fronte della decennale esperienza, della collaborazione dei circuiti con tutta la filiera cinematografica. “Uno sguardo al futuro”, secondo Poli, “che vede il cinema e la sala cinematografica mezzo di comunicazione unico nel suo genere anche per il peculiare legame con l’innovazione tecnologica, valore aggiunto per una fruizione impattante”. L’intervento del Presidente dell’agenzia milanese Echo, Marco Cino, ha incentrato il suo contributo sull’importanza della creazione, innovativa e originale, di progetti che permettano di valorizzare il cinema, inteso anche come luogo, agli occhi delle aziende. Attraverso l’analisi di case history realizzate dall’agenzia, Cino ha illustrato ai presenti l’opportunità per le aziende di legarsi al cinema al fine di promuovere una comunicazione e una visibilità strategica e innovativa. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Marco Abis (istituto di ricerca Makno), Paola Mazzaglia (Camelot), Giuseppe Oliva (Rai Pubblicità), Eugenio Bona (Media Italia) e Carlo Fontana, presidente Agis.

  • A Venezia il convegno “La creazione del valore da e per la sala cinematografica”

    Daily Media 04/09/2014

    Si è tenuto venerdì 29 agosto, presso la “Casa dello Spettacolo” – iniziativa ANEC, FICE, Schermi di Qualità, AGISCUOLA e AGIS – durante la 71⁰ Mostra del Cinema di Venezia, il seminario organizzato dall’Agenzia Camelot “La creazione del valore da e per la sala cinematografica”. In occasione del decennale della legge Urbani (2004 – 2014) per il product placement cinematografico, il convegno ha posto l’attenzione sulle opportunità e sulla valorizzazione delle attività di comunicazione e promozione intrinseche del cinema, italiano ed internazionale, attraverso specifici e differenti canali. Un momento di confronto tra addetti ai lavori che si è focalizzato sull’importanza del coinvolgimento delle aziende, piccole, medie e grandi, con il cinema moderato dal Presidente Anec, Lionello Cerri, che ha dichiarato: “I cinema non proiettano più film ma si stanno arricchendo anche di altri contenuti offrendo l’unicità di una visione collettiva. Per questo il grande schermo può essere il luogo ideale per promuovere prodotti attraverso gli spot”. Tra gli intervenuti alla tavola rotonda, Fabio Poli, partner e consigliere delegato della concessionaria MovieMedia, ha dedicato la sua analisi al rapporto con l’esercizio cinematografico da parte delle concessionarie di pubblicità per il cinema, e sull’importanza, a fronte della decennale esperienza, della collaborazione dei circuiti con tutta la filiera cinematografica. “Uno sguardo al futuro”, secondo Poli, “che vede il cinema e la sala cinematografica mezzo di comunicazione unico nel suo genere anche per il peculiare legame con l’innovazione tecnologica, valore aggiunto per una fruizione impattante”. L’intervento del Presidente dell’agenzia milanese Echo, Marco Cino, ha incentrato il suo contributo sull’importanza della creazione, innovativa e originale, di progetti che permettano di valorizzare il cinema, inteso anche come luogo, agli occhi delle aziende. Attraverso l’analisi di case history realizzate dall’agenzia, Cino ha illustrato ai presenti l’opportunità per le aziende di legarsi al cinema al fine di promuovere una comunicazione e una visibilità strategica e innovativa. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Marco Abis (istituto di ricerca Makno), Paola Mazzaglia (Camelot), Giuseppe Oliva (Rai Pubblicità), Eugenio Bona (Media Italia) e Carlo Fontana, presidente Agis.

  • Hearst Magazines Italia festeggia 1 anno di Elle a Tavola e si avvia ad archiviare il 2014 in pareggio. Dal digitale il 12% del fatturato

    ADVExpress 3/9/2014

    In programma per il nuovo anno iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma. Tra le novità il lancio del nuovo Mariclaire.it, seguito entro la fine dell’anno da Cosmopolitan.it.

    A un anno dal debutto sul mercato italiano del magazine di cucina bimestrale Elle a Tavola, Hearst magazines festeggia nel nostro Paese il successo della pubblicazione che ha permesso di completare l’offerta commerciale a cui mancava il presidio del Food dopo l’uscita dal portafoglio de ‘La cucina italiana’.

    Con una struttura editoriale semplice e un tipo di scrittura concreta e narrativa, che lo differenzia dai magazine-ricettari sul mercato, Elle a Tavola ha un approccio più tipico del femminile e si rivolge a un lettorato composto da donne tra i 30 e 40 anni cresciute con i ‘glossy magazine’.

    “Quella di Elle a Tavola è stata un’iniziativa editoriale e commerciale azzeccata, al punto da raggiungere pienamente gli obiettivi sia editoriali sia commerciali che ci eravamo prefissati”, ha dichiarato Marco Cancelliere (nella foto) direttore generale advertising di Hearst magazines Italia che continua: “Per questo motivo, archiviato il primo anno di vita del mgazine, siamo pronti a ripartire con nuove sfide e obiettivi ambiziosi per il 2015. A partire dal digitale, ambito che è arrivato ad avere un peso sempre più importante nei ricavi del gruppo. La raccolta digitale rappresenta il 12% del fatturato pubblicitario complessivo, al lordo delle testate non presenti su web, con punte del 20% per Cosmopolitan.it. E il 50% del fatturato digitale di Cosmopolitan è generato da iniziative speciali e native advertising. Ambito in cui pensiamo di eccellere con contenuti pubblicitari totalmente integrati a quelli editoriali.”

    Cosmopolitan rappresenta il brand editoriale per il quale l’Italia è stata scelta dall’America tra i paesi pronti a debuttare entro la fine dell’anno con una release digitale completamente rinnovata e altamente tecnologica.

    Sul fronte commerciale Hearst Magazines Italia archivierà settembre con raccolta in crescita, trainata dal buon andamento dei mensili. Gioia in primis, per il quale il fatturato cresce a doppia cifra. Segno più anche per il digitale del gruppo, anche grazie al lancio di Marieclaire.it, che verrà presentato il 16 settembre. Risultati che proiettano il gruppo a una chiusura d’anno in pareggio, a fronte di un mercato ancora fortemente recessivo.

    Elle a Tavola compie un anno e per l’occasione festeggia con lo speciale numero di ‘buon compleanno’ in edicola dal 25 settembre con 22 pagine di pubblicità e ambiziosi obiettivi per il prossimo anno. In programma per il 2015 iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma.

    “Le media partnership già stipulate con Taste di Roma e Verona sono solo un esempio delle attività sul territorio legate ad Elle a Tavola che offriamo ai nostri clienti per entrare in rapporto diretto con il proprio pubblico. E l’evento veronese, in programma a novembre, sarà una delle due iniziative speciali che abbiamo in serbo per i nostri clienti per l’edizione natalizia” ha dichiarato Cancelliere.

    “Elle a Tavola è il “femminile” di cucina dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici, divertirsi in cucina sotto il segno dello stile di “Elle”. Spiega il direttore Anna Bogoni “per celebrare questa importante ricorrenza abbiamo pensato ad uno speciale stellato interno al giornale che apre con una cover dedicata all’ anniversario. La cover è firmata dal celeberrimo Ernst Knam che ha preparato, in esclusiva per il magazine, uno specialissimo dolce al cioccolato e sono state realizzate 12 ricette pensate da 12 chef stellati, dall’antipasto al dolce: Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Davide Oldani, Claudio Sadler, Andrea Berton, Viviana Varese, Pietro leeman, fabio e Alessandro di Aimo e Nadia, Andrea Aaprea, Luigi Tagliendi, Vittorio, Philippe Levielle”.

    Il giornale è strutturato in tre sezioni con 12 schede staccabili e collezionabili: News ( rubriche di tendenze, shopping, personaggi, arte del ricevere); A Tavola (cuore del giornale dedicato alla cucina, alle ricette ai viaggi) e Soluzioni (rubriche di servizio, dalla scelta degli utensili, ai vini, al benessere).

    Un magazine pensato per chi ama la buona cucina, per una donna che vuole avere spunti, idee per una cucina creativa ma pratica e per ricevere gli amici in modo speciale.

    Elle a Tavola è anche anche in digitale sul canale A Tavola di elle.it che conta un database con oltre 2.600 ricette con ingredienti e indicazioni di difficoltà. Nella sezione VINI una fornita cantina virtuale, con tanti consigli di abbinamento per brindare come veri sommeliér. La sezione GOURMET propone le interviste agli chef stellati, le recensioni dei migliori eventi food, i video tutorial e dei backstage.

     

     

  • Hearst Magazines Italia festeggia 1 anno di Elle a Tavola e si avvia ad archiviare il 2014 in pareggio. Dal digitale il 12% del fatturato

    ADVExpress 3/9/2014

    In programma per il nuovo anno iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma. Tra le novità il lancio del nuovo Mariclaire.it, seguito entro la fine dell’anno da Cosmopolitan.it.

    A un anno dal debutto sul mercato italiano del magazine di cucina bimestrale Elle a Tavola, Hearst magazines festeggia nel nostro Paese il successo della pubblicazione che ha permesso di completare l’offerta commerciale a cui mancava il presidio del Food dopo l’uscita dal portafoglio de ‘La cucina italiana’.

    Con una struttura editoriale semplice e un tipo di scrittura concreta e narrativa, che lo differenzia dai magazine-ricettari sul mercato, Elle a Tavola ha un approccio più tipico del femminile e si rivolge a un lettorato composto da donne tra i 30 e 40 anni cresciute con i ‘glossy magazine’.

    “Quella di Elle a Tavola è stata un’iniziativa editoriale e commerciale azzeccata, al punto da raggiungere pienamente gli obiettivi sia editoriali sia commerciali che ci eravamo prefissati”, ha dichiarato Marco Cancelliere (nella foto) direttore generale advertising di Hearst magazines Italia che continua: “Per questo motivo, archiviato il primo anno di vita del mgazine, siamo pronti a ripartire con nuove sfide e obiettivi ambiziosi per il 2015. A partire dal digitale, ambito che è arrivato ad avere un peso sempre più importante nei ricavi del gruppo. La raccolta digitale rappresenta il 12% del fatturato pubblicitario complessivo, al lordo delle testate non presenti su web, con punte del 20% per Cosmopolitan.it. E il 50% del fatturato digitale di Cosmopolitan è generato da iniziative speciali e native advertising. Ambito in cui pensiamo di eccellere con contenuti pubblicitari totalmente integrati a quelli editoriali.”

    Cosmopolitan rappresenta il brand editoriale per il quale l’Italia è stata scelta dall’America tra i paesi pronti a debuttare entro la fine dell’anno con una release digitale completamente rinnovata e altamente tecnologica.

    Sul fronte commerciale Hearst Magazines Italia archivierà settembre con raccolta in crescita, trainata dal buon andamento dei mensili. Gioia in primis, per il quale il fatturato cresce a doppia cifra. Segno più anche per il digitale del gruppo, anche grazie al lancio di Marieclaire.it, che verrà presentato il 16 settembre. Risultati che proiettano il gruppo a una chiusura d’anno in pareggio, a fronte di un mercato ancora fortemente recessivo.

    Elle a Tavola compie un anno e per l’occasione festeggia con lo speciale numero di ‘buon compleanno’ in edicola dal 25 settembre con 22 pagine di pubblicità e ambiziosi obiettivi per il prossimo anno. In programma per il 2015 iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma.

    “Le media partnership già stipulate con Taste di Roma e Verona sono solo un esempio delle attività sul territorio legate ad Elle a Tavola che offriamo ai nostri clienti per entrare in rapporto diretto con il proprio pubblico. E l’evento veronese, in programma a novembre, sarà una delle due iniziative speciali che abbiamo in serbo per i nostri clienti per l’edizione natalizia” ha dichiarato Cancelliere.

    “Elle a Tavola è il “femminile” di cucina dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici, divertirsi in cucina sotto il segno dello stile di “Elle”. Spiega il direttore Anna Bogoni “per celebrare questa importante ricorrenza abbiamo pensato ad uno speciale stellato interno al giornale che apre con una cover dedicata all’ anniversario. La cover è firmata dal celeberrimo Ernst Knam che ha preparato, in esclusiva per il magazine, uno specialissimo dolce al cioccolato e sono state realizzate 12 ricette pensate da 12 chef stellati, dall’antipasto al dolce: Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Davide Oldani, Claudio Sadler, Andrea Berton, Viviana Varese, Pietro leeman, fabio e Alessandro di Aimo e Nadia, Andrea Aaprea, Luigi Tagliendi, Vittorio, Philippe Levielle”.

    Il giornale è strutturato in tre sezioni con 12 schede staccabili e collezionabili: News ( rubriche di tendenze, shopping, personaggi, arte del ricevere); A Tavola (cuore del giornale dedicato alla cucina, alle ricette ai viaggi) e Soluzioni (rubriche di servizio, dalla scelta degli utensili, ai vini, al benessere).

    Un magazine pensato per chi ama la buona cucina, per una donna che vuole avere spunti, idee per una cucina creativa ma pratica e per ricevere gli amici in modo speciale.

    Elle a Tavola è anche anche in digitale sul canale A Tavola di elle.it che conta un database con oltre 2.600 ricette con ingredienti e indicazioni di difficoltà. Nella sezione VINI una fornita cantina virtuale, con tanti consigli di abbinamento per brindare come veri sommeliér. La sezione GOURMET propone le interviste agli chef stellati, le recensioni dei migliori eventi food, i video tutorial e dei backstage.

     

     

  • Stampa Vogue Italia festeggia 50 anni a settembre con 550 pagine di pubblicità

    DailyMedia  03/09/2014

    A  coronamento di un trimestre positivo dei brand Condé Nast Italia si aggiunge ora il successo di raccolta pubblicitaria di Vogue Italia di settembre, numero che celebra i 50 anni del mensile di moda. Il book da collezione in 884 pagine di scatti, volti, tendenze, modelle e fotografi racconta la storia e l’evoluzione del brand, e ha raggiunto 550 pagine totali di pubblicità, il 45% in più rispetto al 2013. Numeri positivi anche per Vogue.it, che nel mese di luglio ha registrato 1,8 milioni di utenti unici con un totale base fan&follower pari a 2.7 milioni, in crescita di oltre il 90% sull’anno precendente, con Facebook a quota oltre 1,5 milioni di fan e Twitter a oltre 780.000 (rispettivamente a +108% e +30% sull’anno precedente). Questi dati confermano che, anche in ambito digitale,  il brand Condé Nast raccoglie consensi e interesse crescenti. A settembre, giovedì 11, in occasione della Vogue fashion’s Night Out di Roma, il sistema si arricchirà di nuova app, Vogue Now, “che presenta contenuti esclusivi oltre al seguitissimo blog del direttore Franca Sozzani. Una applicazione facilmente fruibile e innovativa sfogliabile come un’agenda, dove le pagine si aprono ogni giorno con una nuova possibilità di interagire selezionando gli articoli preferiti e di condividerli sui social.

  • Mercato RCS Sport: festeggia il successo della Color Run che si conclude sabato a Milano; attende l’esito della gara per l’advisor FIGC cui partecipa con IMG

    DailyMedia  03/09/2014

    Si sta per concludere con un grande successo di adesioni l’edizione 2014 della Color Run, l’evento a tappe della Gazzetta Summer, che ha visto quest’anno le location passare da 3 a 6, con un totale di oltre 50.000 partecipanti. Lo ha annunciato ieri il d.g. di RCS Sport, Paolo Bellino, in occasione della presentazione dell’ultima tappa della manifestazione, che si terrà sabato a Milano e per la quale c’è già il sold out a 18.000 iscritti a fronte di 22.000 richieste. Gli ultimi 200 verranno estratti a sorte tra i 4.000 per ora esclusi. A parte Roma, un po’ sottotono con 3.000 partecipanti, le altre tappe hanno registrato numeri record: 8.000 a Rimini, 10.000 a Torino, 9.000 a Trieste e 5.500 a Marina di Pietrasanta. Per l’evento che si terrà intorno allo stadio di San Siro, ci sarà anche l’Ambassador Expo Carolina Kostner. Molti i partner, tra cui Asus come main. Per la struttura di cui è a.d. Riccardo Taranto, il 2014 sul fronte del running prevede ancora due eventi. Il primo è la Fisherman’s Friend  StrongmanRun di Rovereto, dove ci sono già 5.500 iscritti per il 20 settembre; il secondo sarà l’Electric Run, la fun race notturna che arriva anche in Italia e che si terrà l’11 ottobre a Torino. Nel 2015 si riprenderà il 12 aprile con la Milano Marathon di cui è confermata main sponsor SuisseGas. Intanto, sempre RCS Sport, che è advisor commerciale della FIGC da 8 anni, attende l’esito della gara per il nuovo partner per il prossimo quadriennio, alla quale partecipa questa volta con IMG, con la quale ha presentato un progetto  di internazionalizzazione delle attività della Federazione di cui è diventato da poco presidente Carlo Tavecchio.

  • Mercato Banzai Media punta sulle news con Good Morning Italia

    DailyNet 02/09/2014

    Banzai Media fa il suo ingresso nel capitale di Good Morning Italia, il servizio italiano di informazione essenziale che ogni mattina offre uno sguardo panoramico sul mondo. Online da gennaio 2013, Good Morning Italia è uscito dalla fase beta e si configura come un nuovo media pensato per un’epoca di overload informativo. La redazione, una squadra di giovani giornalisti, seleziona le notizie che contano da tutto il mondo e le presenta all’abbonato in modo semplice e veloce. Ogni mattina, in due minuti, migliaia di persone ricevono via email o tramite app Good Morning Italia. La nuova versione, infatti, può contare su un sistema multipiattaforma e integrato tra email, web e app per dispositivi iOS e Android. Nel primo mese di lancio dopo il lungo periodo beta, nonostante l’estate, il 20% della comunità di abbonati di Good Morning Italia ha scelto l’abbonamento a pagamento. «Siamo felici di continuare a crescere grazie alla conoscenza di internet e dell’editoria di Banzai, un vero e  proprio partner industriale per Good Morning Italia. Siamo ancora all’inizio del percorso, ma il primo mese dal lancio ci offre numeri positivi, confermando che gli utenti scelgono di premiare l’informazione di qualità e sono disposti a pagare per un prodotto che ritengono utile», ha affermato il fondatore di Good Morning Italia, Beniamino Pagliaro. «Siamo molto contenti di poter affiancare come soci e partner industriali Good Morning Italia nella sua fase di crescita. Si tratta di una startup molto innovativa nel panorama delle news in Italia, sia per la modalità di fruizione sia per il modello di business ad abbonamento», ha aggiunto l’a.d. di Banzai Media Andrea  Santagata. Attualmente Good Morning Italia non ospita inserzioni pubblicitarie, anche se è probabile che servizi adv possano essere presto attivati. Ma la partnership con Good Morning Italia non è l’unica operazione di mercato di Banzai. Nel mese di agosto la società ha annunciato che Saldi- Privati ha acquisito un ramo d’azienda di Vetrine Esclusive.com, realtà italiana attiva nelle vendite a tempo, posizionandosi come leader tra le vendite a evento del panorama italiano.  

  • Televisione Nel primo semestre raccolta in crescita per Rai, MTV, Sky e i canali ex Switchover Media

    DailyMedia 02/09/2014

    Il mondo della pubblicità in Italia continua a gratificare il mezzo televisivo. Il primo semestre 2014 si chiude positivamente per Rai, MTV, Sky e i canali ex Switchover Media (oggi Discovery), mentre Mediaset e Deejay Tv registrano andamenti negativi e La7 resta sostanzialmente in pari rispetto al primo semestre dell’anno scorso. Il servizio pubblico porta a casa un incremento del 3,2%, grazie a un “effetto Mondiali” positivo anche per la piattaforma satellitare a pagamento, in crescita del 28,1% sullo stesso periodo 2013. Giugno ha quindi risollevato le sorti di Rai Pubblicità che nei primi 5 mesi perdeva il 7,2% mentre la concessionaria di Sky aveva comunque un saldo positivo del 5%. Bene anche il pacchetto canali che facevano capo a Switchover Media, oggi di Discovery, la cui raccolta pubblicitaria cresce del 21,3%. Prosegue il trend positivo di MTV. Il canale del gruppo Viacom cresce del 12% nel periodo preso in considerazione. Per l’emittente di Urbano Cairo trend in sostanziale pareggio, solo lievemente negativo dello 0,1%. Il primo semestre vede invece in sofferenza la raccolta dei canali gestiti da Publitalia con un calo del 3,9% attribuibile anche al fatto che Mediaset non aveva i Mondiali. Continua la crisi di Deejay Tv che chiude il periodo con un calo del 18,4%.

  • Televisione Nel primo semestre raccolta in crescita per Rai, MTV, Sky e i canali ex Switchover Media

    DailyMedia 02/09/2014

    Il mondo della pubblicità in Italia continua a gratificare il mezzo televisivo. Il primo semestre 2014 si chiude positivamente per Rai, MTV, Sky e i canali ex Switchover Media (oggi Discovery), mentre Mediaset e Deejay Tv registrano andamenti negativi e La7 resta sostanzialmente in pari rispetto al primo semestre dell’anno scorso. Il servizio pubblico porta a casa un incremento del 3,2%, grazie a un “effetto Mondiali” positivo anche per la piattaforma satellitare a pagamento, in crescita del 28,1% sullo stesso periodo 2013. Giugno ha quindi risollevato le sorti di Rai Pubblicità che nei primi 5 mesi perdeva il 7,2% mentre la concessionaria di Sky aveva comunque un saldo positivo del 5%. Bene anche il pacchetto canali che facevano capo a Switchover Media, oggi di Discovery, la cui raccolta pubblicitaria cresce del 21,3%. Prosegue il trend positivo di MTV. Il canale del gruppo Viacom cresce del 12% nel periodo preso in considerazione. Per l’emittente di Urbano Cairo trend in sostanziale pareggio, solo lievemente negativo dello 0,1%. Il primo semestre vede invece in sofferenza la raccolta dei canali gestiti da Publitalia con un calo del 3,9% attribuibile anche al fatto che Mediaset non aveva i Mondiali. Continua la crisi di Deejay Tv che chiude il periodo con un calo del 18,4%.

  • Nielsen: a giugno il mercato pubblicitario cresce del 5,5% (+29,4 mln). Primo sem a -2,4%

    ADVexpress 01/09/2014

    La TV cresce di + 36,2 milioni, grazie soprattutto al traino dei Mondiali. Incrementi anche sui Quotidiani, +1,6 milioni, e sul web, +4,4 mln. In negativo i Periodici (-3,1 milioni), la Radio (-4,9 milioni) e il totale degli altri mezzi (-4,8 milioni). Il mercato nel primo semestre 2014 chiude a -2,4%, pari a circa 80 milioni in meno rispetto alla prima metà dello scorso anno. Tra i settori gli Alimentari sono in ripresa (+3%), Distribuzione (+5,6%) e Finanza(+17,1%). Le Tlc sono scese fino a ridurre di circa 1/3 gli investimenti rispetto al 2013 (-10,3%). In calo anche l’Automobile (-4,9%).

    Il mercato degli investimenti pubblicitari nel primo semestre 2014 chiude a -2,4%, pari a circa 80 milioni in meno rispetto alla prima metà dello scorso anno. I primi cinque mesi del 2014 si erano chiusi a -3,9%.

    “La performance del mercato nel periodo gennaio-giugno non si discosta da quanto ci aspettavamo, alla luce dei risultati del mese. Si registrano, però, allo stesso tempo, anche note positive e prevedibili in quanto tipiche della stagionalità legata agli eventi mediatici sportivi, in particolare i mondiali di Calcio” – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen.

    Giugno chiude con un saldo positivo del 5,5%, pari a una raccolta di +29,4 milioni di euro rispetto allo stesso mese del 2013.

    Relativamente ai singoli mezzi, a giugno la TV cresce in valore assoluto di + 36,2 milioni, grazie soprattutto al traino dei Mondiali sulle reti che lo hanno trasmesso. Incrementi anche sui Quotidiani, +1,6 milioni, e sul web, +4,4 milioni per il perimetro attualmente monitorato da FCP – Nielsen. In negativo i Periodici (-3,1 milioni), la Radio (-4,9 milioni) e il totale degli altri mezzi (-4,8 milioni).

    “Sono numeri differenti rispetto al 2010, anno dei Mondiali in Sudafrica, quando il mese di giugno cresceva di 76 milioni di euro rispetto al 2009. Si consideri che proprio il 2010, con un incremento del +7,9%, fu l’ultimo anno a concludersi in positivo. Ci troviamo quindi di fronte a una conferma della crescita in occasione di eventi mediatici importanti, ma anche al perdurare della situazione di stallo in cui versa la nostra economia: la recessione legata al dato negativo del PIL per il secondo trimestre consecutivo, la stima di Moody’s su una chiusura dell’anno a – 0,1% di crescita per l’economia nazionale, oltre ai recenti segnali deflattivi, si ripercuoteranno anche sull’andamento del mercato pubblicitario” – aggiunge Dal Sasso.

    I primi sei mesi complessivamente registrano la performance positiva della TV, a +1,3%, e il sostanziale pareggio di Internet. Negativa la Stampa con i Quotidiani e i Periodici in doppia cifra, rispettivamente -10,4% e -11%. La Radio perde -2,9%, confermando il recente trend al ribasso dopo un’ottima partenza nei primi mesi dell’anno. A eccezione dell’Outdoor (+4,3%), i restanti mezzi rimangono in terreno negativo.