Categoria: News

  • Company Italiaonline si quota in Borsa il 4 ottobre: tutti i proventi destinati a nuove acquisizioni

    Dailynet 29/09/2014

    Festeggiare i primi vent’anni e rilanciare subito, senza perdere tempo. La storia di Italiaonline prende il via nel 1994 e in questi giorni vive uno snodo fondamentale: la quotazione in Borsa. Il debutto sul segmento Star avverrà il prossimo 14 ottobre. E dall’Ipo la società produttrice dei portali Libero.it e Virgilio.it, incasserà tra i 75 e i 90 milioni di euro. Moneta sonante che, a detta dei manager protagonisti della conferenza di presentazione di venerdì scorso, sarà utilizzata per far crescere l’azienda attraverso fusioni e acquisizioni. I titoli, in offerta, fino al prossimo 8 ottobre, sono offerti nel range di prezzo compreso tra 5 e 6 euro per una valorizzazione complessiva ante aumento di capitale che va da 250 milioni a 300 milioni di euro. La capitalizzazione della società sarà quindi compresa tra 325 e 390 milioni di euro. Il gruppo può dunque contare su un budget per le acquisizioni di circa 100 milioni. «Utilizzando la cassa che abbiamo e i proventi derivanti dall’Ipo, senza ricorrere al debito, dovremmo avvicinarci a 100 milioni», ha infatti assicurato l’amministratore delegato Antonio Converti. E già entro la fine di questo 2014 potrebbe essersi palesata qualcuna di queste decantate acquisizioni, da finalizzarsi entro il primo trimestre 2015. Non è dato però di sapere in quale settore andranno a pescare quelli di Italiaonline. Nessuno sbilanciamento o anticipazione che dir si voglia, insomma, anche se lo stesso Converti ha fatto intendere che «Guardiamo ai contenuti che ci permettano una crescita in quegli ambiti dove siamo tematicamente e pubblicitariamente più deboli». E allora, le acquisizioni saranno effettuate in tre settori: pubblicità online, mercato locale e contenuti verticali, ma anche in un settore sempre più strategico quale è quello del mobile. Sugli aspetti più strettamente strategici e sulle implicazioni rispetto al mercato dell’advertising digitale che tali acquisizioni comporteranno si è espresso a margine dell’evento Gabriele Mirra, VP Business Unit Portal di Italiaonline: «Con riguardo al settore dei contenuti continueremo certamente il nostro percorso di espansione, andando a cercare quelle realtà, nazionali e locali, che possano completare la nostra offerta editoriale in funzione della migliore target audience possibile». Ma l’aspetto più interessante per la società riguarda sicuramente l’enorme potenziale che la sua imponente inventory le conferisce nei due settori a più alta crescita del mercato italiano dell’advertising: video e programmatic: «La nostra peculiarità è sicuramente quella di avere molto traffico ma anche altrettanta relevance, che ci è conferita storicamente da Libero Mail. In tal senso, per quanto riguarda il video, vogliamo sfruttare questo aspetto per “superare” l’equivoco che il video adv sia soltanto preroll. Al contrario, la vogliamo intensificare i nostri sforzi nella direzione opposta: quella di offrire al mercato sempre più strumenti e progetti performance driven, anche in ambito local. Con riguardo invece al mercato del programmatic, in cui siamo già attivi da alcuni anni, sia in fascia premium, sia in fascia bassa attraverso l’open market, è ovvio che uno degli obiettivi è incrementare la marginalità internalizzando la fase di negoziazione»

    Numeri e obiettivi

    Il presidente, Khaled Bishara ha evidenziato la crescita aziendale ormai pluriennale che non dovrebbe fermarsi, anche perché appartiene a un mercato previsto in crescita. Sempre Converti ha rincarato la dose con un chiaro «Italiaonline è l’internet company nazionale più grande, con una base clienti diversificata. E’ anche il gruppo che vanta la più grande piattaforma di posta elettronica in Italia». Ed effettivamente i numeri non dovrebbero mentire: la recente unione tra Libero e Matrix ha di fatto dato vita al più grande gruppo digitale italiano, prima internet company nazionale e terzo player del mercato web in Italia, dopo Google e Facebbok. Italiaonline, aggregando i dati dei suoi due portali, ha registrato nel corso dei primi sei mesi del 2014: 15,3 milioni di utenti unici al mese; 2,5 miliardi di page views mensili; 11,2 milioni di account mail attivi; 56% di market reach. Inoltre, l’utile netto del primo semestre si è attestato a 5,8 milioni, l’ebitda a 15,5 milioni e i ricavi a 47,6 milioni. Infine, la posizione finanziaria netta è risultata positiva per 19 milioni. L’azienda si propone di diventare leader del mercato italiano della pubblicità (con l’ampliamento del network dei siti verticali, in modo da raccogliere un’audience ancora più ampia e profilata), di conquistare quote del mercato locale, di  investire ancora di più sul mobile e di incrementare il numero dei portali verticali. Il gruppo sta lavorando anche a un’iniziativa importante sul cibo in vista dell’Expo per aiutare le piccole e medie imprese a emergere. <

     

  • Mercato FIGC: nella gara per l’advisor, RCS Sport con IMG; Infront Italy e Gruppo 24 ORE; AlphaOmega; SuisseOne con WPP e altri partner

    DailyMedia 29/09/2014

    Sono quattro, tra raggruppamenti e singole società, a gareggiare per diventare advisor della FIGC per i prossimi 4 anni per tutte le Nazionali di calcio. Si tratta di RCS Sport, che segue da 8 anni la Federazione e che, come già anticipato da DailyMedia, si è alleata per questa occasione con IMG; Infront Italy; AlphaOmega e SuisseOne. La seconda, che fa parte del gruppo internazionale Infront Sports, si presenta pariteticamente con Gruppo 24 ORE, coinvolgendo la Rai, che garantisce l’archivio-immagini, con un progetto mirato a esaltare a livello internazionale il made in Italy. La terza – di cui sono partner Alberto e Giovanni Cassone ed Enrico Conforti – è una consolidata agenzia di comunicazione ed eventi romana. La quarta è stata costituita appunto in Svizzera dove, tra gli altri, si occupa anche di SuisseGas per le sue attività di sponsorizzazione, a inizio anno da Romy Gai, già direttore commerciale e marketing della Juventus e, da ultimo, a.d. della Lega Calcio degli Emirati Arabi, e opera nell’area dello sport marketing internazionale. Sul progetto oggetto del bando della FIGC, Gai ha coinvolto 7 partner, i primi due dei quali sono WPP e la società di attivazione internazionale Wasserman Media Group, con sede principale a Los Angeles e, in Europa, a Londra, dove SuisseOne (che, oltre che da Gai, è partecipata da una serie di soci finanziari) ha attivato la controllata UkOne, che si interfaccia appunto con quest’ultima società e con la holding guidata da Martin Sorrell. Gli altri 5 sono: A.W.E. (grandi eventi e comunicazione di marketing), che fa parte di Alessandro Rosso Group, per sport production & activation e per il coordinamento del progetto; Advice Group (progress marketing); Acqua Group (retail marketing); l’agenzia di stampa LaPresse, che ha appena stretto accordi di collaborazione con Reuters, la cinese Xinhua, la spagnola Efe, e Pa, gruppo che copre Regno Unito e Irlanda; Gruppo Amodei (Corriere dello Sport e Tuttosport). E’ evidente che l’indicazione della FIGC è di rafforzare la propria presenza a livello internazionale, cercando sponsor di altra caratura rispetto a quelli italiani. Per avere un’idea del giro di affari, che dovrà verosimilmente lievitare, si può dire che il fatturato lordo assicurato da RCS Sport in questi ultimi 4 anni dovrebbe essersi aggirato in una cifra intorno ai 55 milioni di euro.

     

  • Company Italiaonline, c’è l’ok della Consob per la quotazione in Borsa

    DailyNet 26/09/2014

    Italiaonline ha ottenuto il via libera dalla Consob al prospetto relativo all’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione finalizzata all’ammissione a quotazione a Piazza Affari delle azioni della prima internet company italiana (Libero e Virgilio), indirettamente controllata dalla Orascom di Naguib Sawiris. È stato individuato un intervallo di valorizzazione Indicativa del capitale economico della società, ante aumento di capitale, tra 250 e 300 milioni, pari a un range di prezzo non vincolante compreso tra 5 e 6 euro per azione.

     

  • Mercato Rai Pubblicità: chiude i primi 9 mesi con trend positivo e ripropone “Carosello Reloaded” da domenica con una domination di Edison

    DailyMedia 26/09/2014

    Dopo il +4,9% dei primi 7 mesi dell’anno, il bimestre agosto-settembre si sta chiudendo per Rai Pubblicità in leggera contrazione rispetto allo stesso periodo del 2013 – in sintonia per altro con un trend del mezzo televisivo che sembra essere tornato in territorio negativo del 2-3% – ma nel progressivo dei primi 9 mesi il saldo sul fronte della raccolta da parte della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo sarà ancora positivo. In attesa di vedere come andrà il mercato nell’ultimo trimestre, la struttura commerciale e Rai stanno per far partire la quarta stagione di “Carosello Reloaded”, che tornerà on air da domenica tutte le sere a striscia su Rai1 alle 21:10. Il nuovo ciclo del format di advertainment presenta delle novità e una partenza sprint con la domination di Edison che, come già anticipato ieri, si ripeterà martedì, sempre con un 90” istituzionale elaborato da Cayenne su un video realizzato da E-motion e un 7” sviluppato dalla house agency della tv pubblica AIR. La formula è sempre quella editoriale che prevede nuove pillole della sit-com “Genitori, istruzioni per l’uso” a far da cornice ai due break da 60 e 45” che coinvolgono – tranne appunto casi eccezionali come quello pianificato da MEC per la compagnia di EDF – almeno 4 clienti. Il primo ciclo durerà fino a fine anno, con episodi “natalizi” e con clienti già sicuri come Ferrero, Allianz, Poltronesofà, Nissan, Ikea, Sky e Telecom Italia e altri in via di definizione. Il format piace molto al pubblico, al punto che l’indagine Qualitel 2014 (Istituto Piepoli) pone “Carosello Reloaded” tra i primi 25 programmi di intrattenimento trasmessi dalla Rai per gradimento dei telespettatori (l’87% giudica buona-ottima l’attenzione indotta) e dà buoni riscontri anche sul fronte degli ascolti, con 4,4 milioni di ascolto medio e una share del 17% nel precedente ciclo. Questo Top Event, che ha una redditività superiore a quella del break nella stessa posizione, è venduto a pacchetto con radio, cinema e web del gruppo a 1,5 milioni di euro alla settimana ma, ora, anche per singoli mezzi per chi non abbia interesse per gli altri. Tra le novità di quest’anno c’è anche “Carosello Plus”, un teaser nel break Tg1 Sera che annuncerà il format mostrando i clienti presenti. Sempre Rai Pubblicità, infine, ha iniziato la commercializzazione del “Second Screen” e di “Proxee” per il circuito delle sale cinematografiche di cui si occupa.

     

  • Mercato Editoriale Domus lancia la nuova release di Quattroruote con tiratura di lancio di 500.000 copie e annuncia ricavi in linea nel primo semestre 2014

    DailyMedia 25/09/2014

    Quattroruote si rinnova completamente. A partire dal numero di ottobre in edicola da domani, lo storico periodico di Editoriale Domus beneficia infatti di una profondo cambiamento, volto ad assecondare nuovi equilibri editoriali e sociali nonché le diverse aspettative dei consumatori, ed esaltare i valori storici del mensile – completezza dell’informazione, rigore e profondità d’analisi – combinandoli con una veste moderna e attuale. «Quattroruote, dunque, cresce e cambia assieme ai propri lettori, rimanendo fedele alle istanze che l’hanno reso, sin dalla sua nascita nel 1956, un esempio di autorevolezza e credibilità – hanno anticipato ieri in un apposito incontro l’a.d. del gruppo, Sofia Bordone, e il nuovo direttore responsabile Gian Luca Pellegrini, in carica da giugno (con l’altro ex vice, Massimo Nascimbene, ora condirettore) -. E lo fa per riaffermare il proprio ruolo di leader, consapevole di avere le competenze e le capacità per affrontare il momento di difficile congiuntura generale e uscirne competitivamente più forte”. Il nuovo Quattroruote si propone quindi come una rivista ancora più coinvolgente, completa e ricca di contenuti, fulcro di un “sistema” focalizzato sull’integrazione fra carta, web, social e servizi per il lettore e il professionista. «Sotto il profilo editoriale – ha spiegato Pellegrini – il progetto del nuovo Quattroruote si struttura su tre pilastri: analisi, passione e servizio. Siamo gli unici al mondo a disporre di un impianto di prova privato (l’Asc di Vairano di Vidigulfo, che verrà ulteriormente potenziato con l’introduzione di tre livelli di prove su strada, ndr). In un momento storico di demonizzazione dell’automobile, inoltre, il ruolo di Quattroruote è anche quello di comunicare gli aspetti positivi ed emozionali del motorismo. Trovano dunque maggior spazio articoli e spunti focalizzati sulla riscoperta della cultura automobilistica grazie alle nuove sezioni “Protagonisti” e “Storie d’Auto”. Infine, come ha detto il fondatore Gianni Mazzocchi, Quattroruote è sempre stata “al servizio degli automobilisti” e continuerà a svolgere tale ruolo di guida attraverso inchieste, reportage e approfondimenti finalizzati a rappresentare gli interessi dei consumatori. A questo proposito, è doveroso sottolineare la sempre maggiore importanza che troveranno, all’interno del giornale, le conoscenze e l’esperienza di Quattroruote Professional: da tempo un punto di riferimento per chi fa dell’auto il proprio mestiere, ora diventa un asset informativo basilare anche per il consumatore. Tale valorizzazione s’inserisce altresì in un quadro di maggior attenzione alle aspettative del pubblico degli operatori del settore, che vede in Quattroruote un irrinunciabile strumento di lavoro: per questo motivo, viene inaugurato all’interno della nuova sezione Business – dedicata ai temi economici e alle guide d’acquisto – un contenitore battezzato “Mondo dealer”, dove si affrontano argomenti verso cui concessionari, autoriparatori, carrozzieri e ricambisti nutrono particolare sensibilità». A far da adeguata cornice all’inedita ripartizione dei contenuti è l’altrettanto nuova veste grafica: font più leggibili, razionalizzazione degli spazi, linguaggio fotografico e layout più fresco e pulito regalano una lettura più facile e immediata. Il lancio della nuova release beneficerà di una tiratura di circa 500.000 copie, oltre 100.000 in più del solito, senza cut price, che resta di 5 euro (con l’allegato opzionale di un’Enciclopedia di 600 pagine, “L’automobile dalla A alla Z”, a 5,50 euro, acquistabile poi anche in libreria a 12 euro) e di una campagna a sostegno del valore di 1 milione di euro concentrata su ottobre ma con riprese a novembre e dicembre. Il gruppo editoriale stesso ne cura il planning, che si articola da oggi su tv (Mediaset, Discovery, Mtv e circuito Telesia), radio (105 e Rmc), stampa (quotidiani RCS e locali) e web (Gazzetta.it, siti del gruppo e di Discovery); lo spot, in elettronica e caratterizzato dal claim: “L’evoluzione della specie”, è stato sviluppato internamente con il supporto di BREXlab. Per quanto riguarda la raccolta – curata dalla struttura interna guidata da Massimo Bergia – il numero in lancio ha un inserito di 56 pagine, record degli ultimi 3 anni e pari al +62% rispetto al mese di ottobre 2013. Questo, come ha anticipato Sofia Bordone, permetterà un miglioramento del fatturato pubblicitario del periodico che, a fine giugno, era in contrazione del 7,6%, a fronte, per altro, sempre nei primi 6 mesi, di un -11% dei periodici (fonte: FCP; -11% a luglio secondo Nielsen) e del -23% di quelli del segmento auto. La parte digital (il sito è già stato rivisto a marzo, ed è integrato dai social e varie app) è cresciuta invece del 5,8% (versus il +0,1% del mezzo in generale). Il brand Quattroruote genera il 50% dei ricavi complessivi dell’azienda, cifra che diventa del 70% se si considera anche la business unit Professional, che genera anche il 20% dei ricavi digital del gruppo, pari al 13% circa del fatturato complessivo, mentre il restante 66% proviene dal business legato alla carta. In generale, il Gruppo – sempre nel primo semestre – ha registrato una tenuta dei ricavi complessivi, con un +1,6 % di ricavi pubblicitari Digital e un +8% di quelli di Quattroruote Professional. Il dato relativo alla raccolta totale di Editoriale Domus è pari a -6,1% sempre nei primi 6 mesi, comunque con una performance migliore rispetto ai mercati pubblicitari di riferimento, e con una tenuta per quanto riguarda in particolare il brand Quattroruote. Per quest’ultimo, infine, sul fronte delle vendite, c’è da registrare la certificazione Ads di 273.000 copie medie diffuse nei primi 6 mesi, pari a un +2%, e con un trend di consolidamento nei mesi estivi, come ha detto sempre l’a.d., specificando che si tratta del primo mensile in Italia per liquidato in edicola. Il numero degli abbonati medi – solo cartacei – è pari a circa 53.000 copie, con un trend crescente. Bene anche il sito, che registra circa 30 milioni pagine viste e oltre 3 milioni di utenti unici. La revisione grafica e di contenuti riguarderà via via nei prossimi mesi anche le 15 edizioni internazionali della testata. Ultima anticipazione: sempre a ottobre, in occasione della Fiera Auto e Moto d’Epoca, che si terrà a Padova, ci sarà il rilancio anche di Ruoteclassiche, ora diretto da David Giudici.

  • Mercato Editoriale Domus lancia la nuova release di Quattroruote con tiratura di lancio di 500.000 copie e annuncia ricavi in linea nel primo semestre 2014

    DailyMedia 25/09/2014

    Quattroruote si rinnova completamente. A partire dal numero di ottobre in edicola da domani, lo storico periodico di Editoriale Domus beneficia infatti di una profondo cambiamento, volto ad assecondare nuovi equilibri editoriali e sociali nonché le diverse aspettative dei consumatori, ed esaltare i valori storici del mensile – completezza dell’informazione, rigore e profondità d’analisi – combinandoli con una veste moderna e attuale. «Quattroruote, dunque, cresce e cambia assieme ai propri lettori, rimanendo fedele alle istanze che l’hanno reso, sin dalla sua nascita nel 1956, un esempio di autorevolezza e credibilità – hanno anticipato ieri in un apposito incontro l’a.d. del gruppo, Sofia Bordone, e il nuovo direttore responsabile Gian Luca Pellegrini, in carica da giugno (con l’altro ex vice, Massimo Nascimbene, ora condirettore) -. E lo fa per riaffermare il proprio ruolo di leader, consapevole di avere le competenze e le capacità per affrontare il momento di difficile congiuntura generale e uscirne competitivamente più forte”. Il nuovo Quattroruote si propone quindi come una rivista ancora più coinvolgente, completa e ricca di contenuti, fulcro di un “sistema” focalizzato sull’integrazione fra carta, web, social e servizi per il lettore e il professionista. «Sotto il profilo editoriale – ha spiegato Pellegrini – il progetto del nuovo Quattroruote si struttura su tre pilastri: analisi, passione e servizio. Siamo gli unici al mondo a disporre di un impianto di prova privato (l’Asc di Vairano di Vidigulfo, che verrà ulteriormente potenziato con l’introduzione di tre livelli di prove su strada, ndr). In un momento storico di demonizzazione dell’automobile, inoltre, il ruolo di Quattroruote è anche quello di comunicare gli aspetti positivi ed emozionali del motorismo. Trovano dunque maggior spazio articoli e spunti focalizzati sulla riscoperta della cultura automobilistica grazie alle nuove sezioni “Protagonisti” e “Storie d’Auto”. Infine, come ha detto il fondatore Gianni Mazzocchi, Quattroruote è sempre stata “al servizio degli automobilisti” e continuerà a svolgere tale ruolo di guida attraverso inchieste, reportage e approfondimenti finalizzati a rappresentare gli interessi dei consumatori. A questo proposito, è doveroso sottolineare la sempre maggiore importanza che troveranno, all’interno del giornale, le conoscenze e l’esperienza di Quattroruote Professional: da tempo un punto di riferimento per chi fa dell’auto il proprio mestiere, ora diventa un asset informativo basilare anche per il consumatore. Tale valorizzazione s’inserisce altresì in un quadro di maggior attenzione alle aspettative del pubblico degli operatori del settore, che vede in Quattroruote un irrinunciabile strumento di lavoro: per questo motivo, viene inaugurato all’interno della nuova sezione Business – dedicata ai temi economici e alle guide d’acquisto – un contenitore battezzato “Mondo dealer”, dove si affrontano argomenti verso cui concessionari, autoriparatori, carrozzieri e ricambisti nutrono particolare sensibilità». A far da adeguata cornice all’inedita ripartizione dei contenuti è l’altrettanto nuova veste grafica: font più leggibili, razionalizzazione degli spazi, linguaggio fotografico e layout più fresco e pulito regalano una lettura più facile e immediata. Il lancio della nuova release beneficerà di una tiratura di circa 500.000 copie, oltre 100.000 in più del solito, senza cut price, che resta di 5 euro (con l’allegato opzionale di un’Enciclopedia di 600 pagine, “L’automobile dalla A alla Z”, a 5,50 euro, acquistabile poi anche in libreria a 12 euro) e di una campagna a sostegno del valore di 1 milione di euro concentrata su ottobre ma con riprese a novembre e dicembre. Il gruppo editoriale stesso ne cura il planning, che si articola da oggi su tv (Mediaset, Discovery, Mtv e circuito Telesia), radio (105 e Rmc), stampa (quotidiani RCS e locali) e web (Gazzetta.it, siti del gruppo e di Discovery); lo spot, in elettronica e caratterizzato dal claim: “L’evoluzione della specie”, è stato sviluppato internamente con il supporto di BREXlab. Per quanto riguarda la raccolta – curata dalla struttura interna guidata da Massimo Bergia – il numero in lancio ha un inserito di 56 pagine, record degli ultimi 3 anni e pari al +62% rispetto al mese di ottobre 2013. Questo, come ha anticipato Sofia Bordone, permetterà un miglioramento del fatturato pubblicitario del periodico che, a fine giugno, era in contrazione del 7,6%, a fronte, per altro, sempre nei primi 6 mesi, di un -11% dei periodici (fonte: FCP; -11% a luglio secondo Nielsen) e del -23% di quelli del segmento auto. La parte digital (il sito è già stato rivisto a marzo, ed è integrato dai social e varie app) è cresciuta invece del 5,8% (versus il +0,1% del mezzo in generale). Il brand Quattroruote genera il 50% dei ricavi complessivi dell’azienda, cifra che diventa del 70% se si considera anche la business unit Professional, che genera anche il 20% dei ricavi digital del gruppo, pari al 13% circa del fatturato complessivo, mentre il restante 66% proviene dal business legato alla carta. In generale, il Gruppo – sempre nel primo semestre – ha registrato una tenuta dei ricavi complessivi, con un +1,6 % di ricavi pubblicitari Digital e un +8% di quelli di Quattroruote Professional. Il dato relativo alla raccolta totale di Editoriale Domus è pari a -6,1% sempre nei primi 6 mesi, comunque con una performance migliore rispetto ai mercati pubblicitari di riferimento, e con una tenuta per quanto riguarda in particolare il brand Quattroruote. Per quest’ultimo, infine, sul fronte delle vendite, c’è da registrare la certificazione Ads di 273.000 copie medie diffuse nei primi 6 mesi, pari a un +2%, e con un trend di consolidamento nei mesi estivi, come ha detto sempre l’a.d., specificando che si tratta del primo mensile in Italia per liquidato in edicola. Il numero degli abbonati medi – solo cartacei – è pari a circa 53.000 copie, con un trend crescente. Bene anche il sito, che registra circa 30 milioni pagine viste e oltre 3 milioni di utenti unici. La revisione grafica e di contenuti riguarderà via via nei prossimi mesi anche le 15 edizioni internazionali della testata. Ultima anticipazione: sempre a ottobre, in occasione della Fiera Auto e Moto d’Epoca, che si terrà a Padova, ci sarà il rilancio anche di Ruoteclassiche, ora diretto da David Giudici.

  • Company Banzai pensa “Mobile First” e lancia il nuovo Giallo Zafferano

    DailyNet 25/09/2014

    Mobile First”. Bastano due parole anglofone per riassumere la filosofia di pensiero di Banzai, il gruppo fondato nel 2008 da Paolo Ainio. Un ragionamento d’avanguardia, che ieri ha visto un altro passo importante nel suo processo di concretizzazione, con la messa online della nuova versione di Giallo Zafferano. «Ci tengo a sottolineare come il progetto di restyling sia stato curato internamente: disponiamo, infatti, di circa una cinquantina di persone che si occupano della produzione tecnologica. Questo solo a Banzai Media, Banzai Commerce può contare su un team simile», ha dichiarato a Dailynet l’a.d. di Banzai Media Andrea Santagata. «Alla base del lancio del nuovo sito di Giallo Zafferano ci sono due elementi: la valorizzazione del bacino video e la volontà di adeguare il portale alla navigazione mobile – spiega ancora Santagata -. Sul fronte video, miriamo a spingere le circa 400 video ricette presenti sul sito, elementi utili sia per gli utenti sia per gli spender, data anche la grande qualità dei filmati, prodotti con canoni televisivi. Per quanto riguarda la navigazione mobile, il portale è stato dotato della più moderna tecnologia responsive. Tutto ciò rappresenta un passaggio obbligato, se si considera che sulle 33 milioni di visite registrate da Giallo Zafferano negli ultimi 30 giorni, oltre 20 milioni, il 63%, provengono da mobile. Apple ha una quota del 37%, Android del 57%, il resto è composto dagli altri sistemi operativi». Numeri che fanno facilmente capire perché dalle parti di Banzai la strategia sia focalizzata sul mobile. «Il passaggio al mobile è complesso, implica un ripensamento delle modalità di lavoro, un accurato studio dell’utenza e una tecnologia avanzata – continua Santagata -. Il che presuppone un ragionamento che parta dalla total audience: l’utente rimane lo stesso ma va raggiunto in contesti diversi. Il responsive, inoltre, rende omogenea la pubblicità, con positive ricadute sulla sua efficacia. Tutti i nostri siti sono dotati della tecnologia responsive, ma questa si è evoluta negli ultimi due anni. È quindi probabile che alcuni di questi subiscano un restyling nei prossimi mesi, in particolare l’area dei femminili. Uno spazio che, a dire la verità, sta andando a gonfie vele sia dal punto di vista dell’audience sia dal punto di vista pubblicitario. Per esempio, Pianeta Donna è leader incontrastato su questo segmento: a giugno sono stati 8,4 milioni gli utenti unici, 700 mila quelli giornalieri. Merito della fidelizzazione degli utenti e del traffico portato da Google e da Facebook. Sul social, infatti, l’insieme di fanpage del segmento donna raccoglie circa 1,5 milioni di seguaci». Tornando a Giallo Zafferano, Santagata è convinto che la capacità del sito, composto da un’utenza prevalentemente femminile, di attrarre investitori di tutti i settori, «sia dovuta alla qualità editoriale. Perché il contesto in cui il messaggio pubblicitario viene fruito, rimane fondamentale per l’efficacia dello stesso». Parole rafforzate dalle dichiarazioni di Giorgio Galantis, responsabile di Banzai Advertising: «GialloZafferano è un brand molto forte, amato dagli utenti e apprezzato dagli investitori pubblicitari. Alle aziende inserzioniste offriamo un contesto davvero unico, sia per la rilevanza dei numeri, anche in mobilità grazie agli oltre 4 milioni di download dell’applicazione GialloZafferano, sia per la qualità dei contenuti. Gli investitori possono inoltre utilizzare modalità innovative di comunicazione, quali branded content, product placement ed altre forme di native adv evolute». Infine, Santagata spende due parole su IlPost, tra i siti più famosi di Banzai nell’area news. «Lo dico sempre: in rete bisogna darsi dei tempi medio-lunghi, IlPost ce l’ha fatta, nonostante editoria e pubblicità siano in crisi. Il sito, infatti, a giugno è stato visitato da 300 mila utenti unici, di cui circa il 50% è mobile. Ancora una volta il merito va al lavoro della redazione: ilPost, infatti, è un ibrido tra un quotidiano e un settimanale. È una testata che alterna notizie di giornata ad analisi approfondite. Ed evidentemente questo posizionamento, rafforzato da un profondo rigore giornalistico, è piaciuto molto, specialmente sui social e su Twitter in particolare. La raccolta del sito adesso cresce a due cifre e l’utenza è sempre più fidelizzata ». Buone notizie, dunque, per quelli di Banzai, che continuano a innovare, e che anche quest’anno stanno registrando una crescita in termini di raccolta. Nonostante tutte le difficoltà.

     

  • Panerai (Class Ed.): ‘Grazie a CCIGMall per l’Italia giro d’affari da 15 mld di dollari nel 2020’

    ADVExpress 24/09/2014

    E’ stata presentata ufficialmente questa mattina, 24 settembre, CCIGMall, innovativa piattaforma globale di e-commerce dedicata alle imprese (B2B) che, come aveva anticipato Paolo Panerai, chairman e Ceo Class Editori e CCeC, ai microfoni di ADVexpressTv, punta a portare le aziende italiane alla conquista del mercato online cinese. Presso l’Auditorium Pirelli, nella ex sede della Regione Lombardia, sono intervenuti, illustrando i dettagli dell’operazione e i numerosi vantaggi per le aziende che aderiranno alla piattaforma, i protagonisti che hanno realizzato e lanciato l’iniziativa, ovvero Century Fortunet Limited e Class Editori attraverso la controllata China Class e Commerce (CCeC). CCeC (www.ccec.eu) ha compiti più operativi e ha il ruolo di fornitore e main agent nei settori tipici del Made in Italy. È infatti il fornitore principale del comparto food&beverage (che si attende coprirà circa il 60% dei volumi di scambio della piattaforma) e main agent per l’altro grande settore che comprende fashion, luxury goods, accessori e design furniture. Come già pubblicato da ADVexpress (leggi news), il Gruppo Cremonini, uno dei principali operatori europei nella produzione e distribuzione di prodotti alimentari a livello internazionale, ha concluso un accordo con Class Editori per entrare nel capitale di CCeC diventandone partner strategico e operativo. Cremonini Spa ha acquisito il 5% della società e contribuirà alla gestione della partneship a livello operativo attraverso la controllata Inalca Food &Beverage (IF&B Srl). CCeC ha il compito di scegliere le aziende e i prodotti del Made in Italy che possono accedere a CCIG Mall, ma si occupa anche di intermediare prodotti e favorire la gestione del rapporto tra le aziende italiane e la piattaforma cinese. “Class Editori in Italia è piuttosto influente come Gruppo editoriale e ha creato anche solidi rapporti in Cina. Paolo Panerai in Cina non è certo uno sconosciuto”. Con queste parole Madam Guo Hong, Chairperson di Century International Group, ha spiegato perchè sia stata scelta Class Editori come partner per la creazione di CCIG Mall. “La scelta – ha aggiunto – è stata fatta per entrare nel Paese senza che ci fossero delle incomprensioni culturali”. Come ha dichiarato Panerai ai nostri microfoni, non solo fra le case editrici italiane Class Editori è quella che nel corso degli anni ha stretto maggiori rapporti con la Cina, ma il digitale ha causato una vera e propria rivoluzione nel mercato dell’editoria, rendendo più facile per gli operatori del settore aprirsi anche ad altri business, come appunto l’ecommerce. A regime la piattaforma CCIGMall darà accesso a quasi 3 milioni di negozi (che comprenderanno non solo quelli tradizionali, ma anche alberghi, ristoranti, comunità, club del golf o del tennis e altre attività) che si rivolgeranno a 1,4 miliardi di potenziali consumatori cui offrire i prodotti italiani. L’obiettivo è quello di aumentare contatti e ricavi puntando sulla semplificazione della catena distributiva. Si stima che al 2020 il volume d’affari sarà di circa 100 miliardi di dollari, e, come ha affermato Panerai ai microfoni di ADVexpressTv, di questa fetta l’Italia rappresenterà presumibilmente il 15%, anche grazie al fatto che attraverso CCeC l’Italia è il primo paese, degli otto selezionati, a poter accedere alla piattaforma di e-commerce (già oggi il mercato dell’e-commerce cinese è il primo al mondo per volume di transazioni). Tutto dipenderà naturalmente dalla fiducia che gli imprenditori italiani riporranno in questo nuovo strumento. Come é stato spiegato questa mattina, le aziende selezionate non hanno limite quanto a dimensioni ma devono proporre prodotti ideati e realizzati in Italia, già in commercio, da vendere in esclusiva per la Cina sul canale e-commerce oppure possono offrire nuovi prodotti studiati appositamente per la piattaforma. Class Editori è anche agente esclusivo per la produzione dei contenuti e delle pubblicità sulla piattaforma. In merito agli obiettivi di raccolta pubblicitaria Panerai ha spiegato ai nostri microfoni che i risultati dipenderanno dall’evoluzione concettuale che interesserà i produttori: le PMI solitamente non sono molto avvezze agli investimenti in advertising, ma in questo caso la situazione potrebbe essere diversa, perché non si tratterebbe di campagne di brand ma più connesse alla vendita dei prodotti. Le società italiane che volessero accedere a questo canale innovativo possono rivolgersi per la selezione a CCeC, punto di riferimento per le aziende, che ha i suoi uffici nel palazzo di via Burigozzo 1 che é stato chiamato ‘Door to China’, a testimoniare l’obiettivo di essere punto di riferimento per tutte le aziende che vorranno partecipare all’iniziativa e più in generale alle attività in Cina. Sono in corso convenzioni con banche e istituzioni che si occupano di attività legate al commercio; sul territorio cinese, invece, sono in fase di realizzazione 20 showroom permanenti all’interno dei quali i produttori avranno la possibilità di rendere fisicamente visibili i propri prodotti per i potenziali acquirenti. Ricordiamo che l’iniziativa è sostenuta anche da Bank of China (la principale istituzione finanziaria internazionale cinese), China Telecom (azienda leader nelle tlc), China Union Pay (il più grande operatore di carte di credito al mondo), China Merchants Bank (la principale banca commerciale cinese) e il China Council for the promotion of International Trade, la stessa società che gestirà anche i quattro padiglioni cinesi presenti all’Expo 2015. Questa mattina sono intervenuti in rappresentanza dei partner, tra gli altri, oltre a Guo Hong e a Paolo Panerai, Bian Jidong, General Manager, Bank of China; Zhang Gang, General Manager, China Council for the Promotion of International Trade; Han Tony, Senior Vice President, Century Fortunet Limited. Nutrita la rappresentanza delle istituzioni: S.E. LI RUIYU – Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia; Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano; Mario Melazzini, Assessore Attività produttive, Ricerca e Innovazione, Regione Lombardia; Franco D’Alfonso, Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici, Comune Milano.

     

     

  • RCS Corsera: oggi in edicola il restyling; sul sito dal 29 settembre va online la web serie La scelta di Catia

    DailyMedia 24/09/2014

    Oggi debutta in edicola il “nuovo” Corriere della Sera: nuovo formato, nuovo sfoglio, nuovi contenuti. Alessandro Bompieri, direttore della Divisione Media di RCS, commenta: «Ci sono più notizie dall’internazionale, più commenti e opinioni, più approfondimenti ma senza mai dare per scontato che il lettore sia a conoscenza della notizia». Quanto alle lievi modifiche apportate alla testata, «fanno parte del progetto di brand architecture adottato per uniformare il marchio Corriere della Sera in tutte le sue declinazioni». Quasi contemporaneamente sul sito andrà in onda, a partire dal 29 settembre, la web serie La scelta di Catia. 80 miglia a sud di Lampedusa, prodotta dal quotidiano di RCS MediaGroup insieme con H24, Rai Fiction e la Marina Militare, anche su Rai3 come film docu-fiction il 6 ottobre. La serie parla di Catia Pellegrino, per un anno al comando del pattugliatore Libra impegnato nelle operazioni Mare Nostrum. L’iniziativa rientra nell’ambito delle collaborazioni di RCS con la Rai, che ha portato alla messa online della fiction Una mamma imperfetta. Fiction «che non puntano tanto a fare traffico quanto a contribuire al posizionamento di qualità di Corriere.it – spiega Alessandro Bompieri, direttore della Divisione Media di RCS – ma non essendo il video il nostro mondo, operiamo in questo campo attraverso alleanze». Questa iniziativa si inserisce nell’offerta di prodotti video come la web serie firmata da Marco Bechis Il rumore della memoria, le interviste di Alan Friedman, Report Time di Milena Gabanelli, le Intercettazioni di Piero Chiambretti. L’accesso all’offerta video del sito del Corsera è imponente, i dati dell’editore parlano di oltre 500mila streaming quotidiani. Con H24 RCS ha un accordo relativo alle dirette di Corriere TV, mentre l’offerta di video a contenuto giornalistico arriva sia dalla redazione del giornale, sia tramite l’accordo con PRS attraverso AGR, sia da acquisizioni sul mercato.

  • Appuntamenti Il 16 ottobre a Milano va di scena Iab Seminar

    DailyNet 24/09/2014

    Torna il 16 ottobre a Milano, presso la sede de Il Sole 24 Ore (Sala Collina – Via Monte Rosa 91), il consueto appuntamento con Iab Seminar, organizzato da Iab Italia, che avrà come argomento la Video Advertising Strategy. Iab Seminar sarà un’importante occasione per approfondire i trend del mercato e valutare strumenti e strategie da adottare sui canali digitali per ottimizzare gli investimenti e massimizzare i risultati. Come evidenzia l’ultimo Rapporto AdEx, la video advertising sta mostrando una forte crescita nel nostro Paese, soprattutto nel comparto in-stream Video (pre, mid e post roll), che ha registrato nel 2013 un incremento del 46% e raggiunto i 130 milioni di euro, risultato in linea con l’andamento europeo. Novità di questa seconda edizione 2014 sarà la partecipazione di un ospite di rilievo internazionale, un regista esperto che darà un importante contributo per comprendere il ruolo dello storytelling nella comunicazione digitale. La mattinata si aprirà con l’intervento degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano per esporre le prime stime degli investimenti nel mercato della Video Advertising per il 2014 e un focus sulle principali strategie adottate; seguiranno i contributi di aziende, operatori ed esperti del settore che, attraverso approfondimenti e case history, si confronteranno sul percorso di definizione di una Video Advertising Strategy. Importanti realtà come Ebuzzing & Teads, Exponential, Facebook, Microsoft, Mosaicoon, Simple Agency e Yahoo descriveranno i comportamenti e le attese del mercato italiano nella fruizione di video online, strategie multi-screen, tecniche di engagement, evoluzione e declinazione dei contenuti, analisi del target e soluzione per la corretta visione da parte degli utenti. L’agenda dell’evento sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito www.iabseminar. it. Sponsor dell’appuntamento sono Ebuzzing & Teads, Facebook, Microsoft e Yahoo in qualità di platinum sponsor, ed Exponential, Italiaonline, Mosaicoon e Simple Agency in qualità di gold sponsor. Le iscrizioni apriranno domani.