Categoria: News

  • Mercato Banzai SpA, a noi la Borsa: avviato il collocamento istituzionale

    DailyNet 3/02/2015

    O la Borsa o la vita. Ma anche la Borsa e la vita, da leggere come nuove prospettive di sopravvivenza e di espansione. Ma un gruppo come Banzai ha così bisogno di quotarsi? Non ha imparato nulla dalla lezione che il mercato ha impartito a ItaliaOnline quando ancora il sole estivo illuminava i tragitti e abbronzava le pelli? A sentire il presidente Paolo Ainio, primo protagonista dell’incontro stampa milanese di ieri pomeriggio, simili problemi non sussistono, o forse c’è la capacità di viverli con una filosofia imparentata con lo Zen: «Non sappiamo nulla del futuro prossimo venturo. Siamo però convinti che questo sia il momento giusto per compiere un simile passo. Non abbiamo pretese esagerate. Se il mercato ci accetta bene, altrimenti ci faremo indietro». Dietro lo sbarco borsistico di un colosso come Banzai si può leggere un mutamento evolutivodel settore, cosa che può essere riassunta con una sentenza quasi solenne: l’online italiano sta vivendo un momento storico, decisivo. Dopo il boom e lo sboom dei primi mesi del nuovo millennio, nessuno si era più azzardato per una decina d’anni a investire sul serio in campo digitale; poi, dal 2010, qualcosa è cambiato, con Banzai, Amazon, Privalia, giusto per citare i nomi più in vista. Ma non bastava, in un Paese dove il negozio fisico continua a fare incetta di medaglie d’oro. E non si dimentichino le deficienze in fatto di banda larga. Parrebbe una situazione disastrosa, invece, in un riflesso paradossale, le possibilità abbondano, che è come dire che i fiori migliori nascono dal territorio troppo in fretta calpestato. I termini dell’operazione: 16 milioni di azioni interessate Ed ecco i passaggi decisi da Banzai per rendere l’ingresso in Borsa il più memorabile possibile: l’operatore nazionale sul mercato italiano dell’ecommerce, nonché nell’editoria verticale online in Italia, in seguito all’approvazione della Consob, collocherà un massimo di 16.000.000 azioni ordinarie, seguendo questi passaggi: una parte in sottoscrizione di massimo 8.000.000 di azioni di nuova emissione dell’emittente derivanti da un aumento di capitale (il collocamento primario); una parte in vendita di massimo 8.000.000 di azioni esistenti da parte degli azionisti venditori (il collocamento secondario). Dal primario ci si aspetta di raccogliere un ammontare di 50.000.000 di euro. Non è prevista alcuna offerta al pubblico indistinto in Italia e/o in qualsiasi altro Paese. La società e gli azionisti venditori al fine esclusivo di consentire la raccolta di manifestazioni di interesse da parte degli investitori istituzionali nell’ambito del collocamento istituzionale hanno individuato un intervallo di valorizzazione indicativa non vincolante del capitale economico della società compreso tra un minimo di circa 220 milioni e un massimo di circa 277 milioni, pari a un minimo di 6,75 euro e un massimo di 8,50 euro per azione. Nel caso in cui si verifichi l’integrale sottoscrizione dei titoli oggetto di collocamento istituzionale, il fondatore di Banzai, Paolo Ainio, avrà il 21,45% del capitale post quotazione, la Sator di Matteo Arpe, tramite il veicolo Arepo Bz, il 12,92% del capitale e i 17 manager azionisti,  complessivamente, il 9,34%. Punti di partenza, aspettative e progetti Come investire gli attesi primi guadagni? Banzai, che nell’ultimo lustro può vantare tassi di crescita italiani comparabili solo a Facebook, con 8 milioni di video views al mese, 6 milioni di fan nei social, sei milioni di scaricamenti delle circa 20 applicazioni esistenti nell’ultimo triennio (dati Comscore), attende dal primario circa 50 milioni di euro, che sposterebbe per un 40% in investimenti mktg, per un 25% in miglioramenti tecnologici,  il rimanente nel pick and pay e nell’estensione del premium service. Non sono previste acquisizioni di grande livello, ma su qualcosa di più piccolo si potrebbe fare un pensierino. Andrea Santagata, a.d. di Banzai Media specifica, se ce ne fosse bisogno «Cerchiamo una sinergia tra aspetto media ed ecommerce, ovvero le nostre due anime; fornire i contenuti ai siti di ecommerce che risponderebbero consegnando i loro dati», per poi confermare l’indiscrezione riguardante Giallo Zafferano che «Nel secondo semestre avrà presumibilmente uno shop interno al suo frequentato sito».

     

  • A gennaio Gazzetta.it è da record con oltre 23 milioni di browser unici

    DailyNet 3/02/2015

    Continua inarrestabile la crescita del sito sportivo Gazzetta.it, premiato in particolare anche dall’efficacia e la facilità di navigazione della versione per smartphone: a gennaio il sito della rosea ha registrato i record assoluti di browser unici e pagine viste su mobile con rispettivamente 9,672 milioni e 92,877 milioni, e di browser unici nel mese per tutto il sistema Gazzetta con un totale di oltre 23 milioni (fonte Adobe Analytics).

     

  • FCP-Assointernet: a dicembre investimenti a +14,5%

    ADVExpress 2/2/2015

    Nell’ultimo mese del 2014 gli investimenti sul web sono cresciuti del Web 14,5%, quelli su Mobile del 19,7%, sui Tablets del 31,5%, mentre su Smart TV/Console sono caladi del -61,0%.

    Il presidente di FCP- Assointernet Roberto Zanaboni commenta: “Dicembre per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. I ricavi del Mobile crescono per il dodicesimo mese consecutivo portando l’incremento anno su anno a +23,4%”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha diffuso i dati relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    Come evidenzia la tabella in allegato, il Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, rileva per il mese di DICEMBRE 2014 i seguenti dati:

    • Web 14,5%

    • Mobile +19,7%

    • Tablets +31,5%

    • Smart TV/Console -61,0%

    TOT. +14,5%

    Il presidente di FCP- Assointernet Roberto Zanaboni (nella foto), commenta così i dati di dicembre: “Il 2014 si chiude per Internet con lo straordinario risultato di Dicembre che registra un incremento del +14,5% sullo stesso mese del 2013, relativamente al perimetro monitorato da FCP-Assointernet. Per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. Un risultato indiscutibilmente positivo.Dicembre e Giugno, l’anno dei mondiali, sono stati i mesi a maggior tasso di crescita, testimonianza della fiducia che gli investitori ripongono nel mezzo come importante strumento di vendita. Inoltre, in una situazione complessiva di mercato destinata a chiudersi in flessione Internet aumenta la propria quota sul totale investimenti pubblicitari. I ricavi del Mobile crescono per il dodicesimo mese consecutivo portando l’incremento anno su anno a +23,4%”.

     

     

  • Mercato La radio chiude il 2014 con raccolta pubblicitaria in calo dell’1,8% – A dicembre performance positiva del 5,6%

    DailyMedia 30/01/2015

    La radio chiude il 2014 con un fatturato della pubblicità nazionale in calo dell’1,8% ma con indicazioni positive nell’ultima parte dell’anno. A renderlo noto è l’Osservatorio FCP-Assoradio, che ieri ha reso pubblici i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-dicembre 2014. Ottima la performance di dicembre, mese segnato da un aumento della raccolta del 5,6% rispetto al dicembre 2013 per un fatturato di 23.750.000,00 di euro. «Per le emittenti radiofoniche associate a FCP-Assoradio – commenta in una nota Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio – il 2014 si chiude come si era aperto, con una crescita significativa. Dicembre fa infatti segnare un aumento dei ricavi pubblicitari del 5,6% verso lo stesso mese del 2013. Il 2014 si caratterizza per una forte crescita nel primo trimestre, una flessione nella parte centrale e un sensibile recupero nell’ultimo quadrimestre. Complessivamente l’anno si chiude con una flessione contenuta, -1,8%. Alla luce dell’andamento generale degli investimenti pubblicitari, un risultato da valutare più che positivamente. La conferma della salute della radio come veicolo pubblicitario, della sua capacità di rinnovarsi, di adattarsi ad un contesto media in rapida e costante evoluzione. In questi primi mesi dell’anno stiamo lavorando ad un progetto per creare ulteriore attenzione sul mezzo, di cui daremo comunicazione nei prossimi giorni».

     

  • Mercato Radio 24 prosegue l’ampliamento qualitativo con la striscia di Enrico Ruggeri; crescono gli ascolti e la raccolta, a +5% nel 2014; in arrivo il nuovo sito

    DailyMedia 30/01/2015

    Dal 2 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 16.30, Radio 24 arricchisce l’offerta pomeridiana con “Il falco e il gabbiano”, nuovo programma di Enrico Ruggeri. L’autore musicale narrerà ogni giorno “racconti sconosciuti di vite straordinarie”, storie sconosciute di persone normali che nella loro esistenza hanno saputo dare un colpo d’ala, volare in alto, e fare cose che hanno lasciato il segno. Sono storie paradigmatiche di chi è riuscito, di chi ci ha tentato, di chi ha fallito e di chi ha avuto cadute e risalite. Perché ciascuno di noi nella sua vita può rischiare di cadere ma può anche dare il colpo d’ala che lo porta a volare in alto, come il falco o il gabbiano. “Un debutto radiofonico, quello di Ruggeri con l’emittente di Gruppo 24 ORE – commenta il direttore Roberto Napoletano – che ci fa particolarmente piacere perché si inserisce nel percorso di qualità e innovazione iniziato nel luglio 2013, con l’ingresso di Giovanni Minoli, Pierluigi Pardo e Gegè Telesforo e il nuovo “Il sabato del villaggio” di Marta Cagnola con Daniele Bellasio, oltre al ritorno di Oscar Giannino, e con cui Radio 24 è riuscita a coniugare l’alta qualità autorale con un racconto della vita, dei luoghi e delle emozioni di ognuno di noi, secondo lo spirito e il ritmo del modo di fare informazione del Gruppo 24 ORE”. L’esordio di Ruggeri sarà promosso con appositi soggetti della campagna per l’emittente di McCann. Questa scelta di ampliamento del target, sempre in logica qualitativa, sta dando soddisfazioni crescenti all’emittente di cui è vice direttore Stefano Barisoni sia sul fronte degli ascolti che della raccolta. Per quanto riguarda i primi, l’ultimo dato ufficiale è quello di 1.982.000 ascoltatori nel giorno medio nel primo semestre 2014, ma nell’ultimo periodo dovrebbe essere stata superata la soglia dei 2 milioni. Radio 24 è molto seguita inoltre anche attraverso il sito radio24.it che, sempre nel primo semestre 2014, ha registrato circa 423.000 utenti unici al mese e 5.210.000 pagine viste (fonte: Omniture Site Catalyst). Sul fronte app sono circa 280.000 i download effettuati fino a giugno 2014, mentre su quello dei social media sono 270.000 i fan su Facebook e 270.000 i follower su Twitter. Il sito, tra l’altro, sarà completamente rinnovato a fine febbraio con più attenzione verticale sui programmi e la confluenza dei rimandi ai social del brand. Per quello che concerne invece la pubblicità, secondo quanto risulta a DailyMedia, negli scorsi 12 mesi dovrebbe esserci stata una crescita vicina al 5%, in assoluta controtendenza rispetto al -1,8% del mezzo, così come è stato riferito proprio ieri da Fcp – Assoradio.

     

     

  • Editoria Hearst magazinesItalia: Elle a Tavola consolida diffusioni e raccolta ed evolve a “sistema”; pronto in aprile il restyling di Marie Claire Maison

    DailyMedia 30/01/2015

    Elle a Tavola è in edicola da ieri con lo speciale “Cioccolato tutta la vita”. Un’edizione esclusiva a partire dalla copertina profumata (basta strofinare su una sezione della cover per sentire l’aroma del cioccolato). Otto le ricette a tema, più idee per lo shopping e un’intervista a Ernst Knam, il pasticciere più famoso d’Europa. Il bimestrale di Hearst magazines Italia diretto da Anna Bogoni è un “femminile” di food dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici e divertirsi in cucina sotto il segno e lo stile di Elle. La testata appartiene al network di 44 edizioni di quest’ultima e a quello delle per ora 6 edizioni internazionali già esistenti di Elle a Tavola (Francia, Belgio, Olanda, Giappone, Svezia e, da ultimo, Spagna, con Elle Gourmet). Lanciata nel nostro mercato nell’ottobre 2013, esce due volte all’anno (nel 2014 fu una volta sola) in abbinata al mensile diretto da Danda Santini, che è anche direttore editoriale della stessa Elle a Tavola (restando poi in edicola in modo autonomo nel mese successivo): la prossima uscita in allegato sarà il 13 marzo, con uno speciale sui vini. Il “traino” di Elle (tra l’altro, nel primo mese, si paga solo il prezzo di copertina di quest’ultimo), insieme all’impennata di vendite del numero che copre le festività natalizie, sta  ontribuendo al consolidamento di una media diffusionale di 35.000 copie, cui si devono aggiungere le 570.000 pagine viste e i 153.000 utenti unici del canale (che potrebbe anche evolvere in futuro a sito autonomo) A Tavola di elle.it (15 milioni le pagine viste e 2 milioni gli utenti unici sempre a dicembre, dati Webtrekk), generati da un database con oltre 2.600 ricette, una sezione “vini” e una “gourmet” con interviste a chef, recensioni dei migliori eventi food, video tutorial e backstage. Ad arricchire il “sistema” della testata potrebbero esserci a breve sviluppi del brand su altre piattaforme, così come verranno intensificati gli eventi, i più imminenti dei quali sono quelli che ci saranno a “Identità Golose” il 7 e 8 febbraio; sono allo studio anche dei corsi di cucina per l’autunno. Quanto alla raccolta, non si possono ovviamente fare confronti, però viene giudicata buona e, per quanto riguarda il 2014, “in linea con gli obiettivi”; inoltre, gli speciali sono tutti sponsorizzati (quello sul cioccolato, da Cleca). Ma per il gruppo guidato da Giacomo Moletto sono in arrivo altre novità: la prima è il lancio, il 10 aprile, della nuova release di Marie Claire Maison. Il periodico diretto da Cinzia Felicetti beneficerà di un completo restyling in logica luxury e con nuove sezioni in occasione della Design Week. Sul web, la testata resta per ora un canale di marieclaire. it ma, anche in questo caso, non si possono escludere successive evoluzioni, com’è avvenuto nel 2014, sempre durante il Salone del Mobile, per quello di Elle Decor. Nei primi giorni di febbraio, intanto, verrà presentato il nuovo sito di cosmo.it, già in test da qualche settimana.

     

  • Mercato È ufficiale: la raccolta dei siti di Fox affidata alla WebSystem

    Dailynet 30/01/2015

    Come anticipato da Daily-Net, Fox International Channels Italy ha scelto di affidare la raccolta pubblicitaria dei siti dei suoi canali tv alla Web- System. A partire da febbraio 2015 WebSystem subentrerà nella gestione del portafoglio pubblicitario a Fox Networks (la concessionaria interna di Fox, che ha recentemente terminato le proprie attività a livello internazionale). L’offerta Fox propone canali televisivi di intrattenimento e sport presenti nei bouquet di Sky e Mediaset Premium, tali canali tv hanno dei corrispettivi siti Internet: foxtv.it, foxlife.it, foxcrime. it, foxcomedy.it, foxanimation. it e foxsports.it. Il profilo degli utenti del network è composto per il 53% da uomini e per il 47% da donne in una fascia d’età compresa tra i 18 e i 44 anni, laureati, manager, professionisti, imprenditori e studenti. [Fonte Dati: Audiweb View, ottobre 2014]. Un’audience che garantisce un’opportunità di investimento privilegiata per raggiungere un target giovane- adulto colto, curioso e con capacità di spesa. A sostenere i siti del gruppo, oltre 5 milioni e mezzo di fan e follower che seguono i profili ufficiali sui social. “L’assegnazione a WebSystem della raccolta dei nostri siti si inserisce all’interno di un più ampio progetto di riposizionamento della nostra presenza sul web e della nostra digital strategy che vedrà la luce nel 2015 con una focalizzazione su nuovo design, nuova architettura e soprattutto nuova content strategy dei nostri siti”, ha commentato Alessandro Militi, vice president marketing & ad sales di Fox International Channels Italy. “Con l’acquisizione dei siti Fox – ha aggiunto Luca Paglicci, direttore WebSystem – il network WebSystem rafforza la propria presenza sul fronte web dei canali tv proponendo un’offerta completa che spazia a 360 gradi dall’informazione di Sky.it all’intrattenimento intelligente e di successo di Fox fino al lifestyle di DeAbyDay.tv. Tramite il network Fox in particolare offriremo la possibilità di associare il proprio brand ai programmi più amati dal pubblico, garantendo per qualsiasi target una serie di format di grandissimo successo. Non solo, ogni azienda potrà rafforzare la propria associazione ai diversi show creando in collaborazione con l’editore progetti speciali studiati appositamente per i diversi clienti.” Il network WebSystem, che ha costituito un polo pubblicitario leader nell’informazione online di qualità, con l’acquisizione dei siti Fox affiancata al network dei siti Sky, a DeAbyDay, Focus, Sport Outdoor e T icketone, si posiziona come polo pubblicitario di riferimento anche nell’intrattenimento online di qualità.

     

  • Investimenti Osservatorio FCP: la stampa chiude l’anno con la raccolta pubblicitaria in calo dell’8,6%

    DailyMedia 29/01/2015

    La stampa chiude l’anno lasciando sul campo l’8,6% degli investimenti pubblicitari rispetto alla spesa del 2013. Un nuovo calo dunque che si somma ai decrementi degli anni passati. I quotidiani, fa sapere l’Osservatorio FCP, registrano nel loro complesso un calo del 9,7% a fatturato e del 6,7% a spazio. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,3% a fatturato e -6,4% a spazio, la Commerciale locale -10,7% a fatturato e -6,8% a spazio, la Di Servizio -4,5% a fatturato e lo stesso risultato del 2013 a spazio. La Rubricata infine ha chiuso con un decremento del 12,6% a fatturato e del 13,4% a spazio. “Il 2014, seppur rimane ancora un anno con il segno meno, rappresenta una decisa frenata del trend negativo che ha caratterizzato gli ultimi anni della raccolta pubblicitaria dei quotidiani”, commenta Domenico Ioppolo, presidente FCP-Assoquotidiani. “Sono stati anni molto difficili, eppure questo è stato un periodo di grande innovazione e cambiamento per i quotidiani, non solo in termini di reingegnerizzazione dei processi interni, ma anche e soprattutto in termini di offerta ai lettori e al mercato degli investitori. In questi anni di crisi i quotidiani hanno mantenuto e se possibile accresciuto il loro ruolo istituzionale e la loro funzione di informazione dell’opinione pubblica, favorendo la creazione di un orientamento informato e plurale”. Inoltre, sottolinea sempre Ioppolo, “si riflette poco sul fatto che il giornale sia uno dei pochissimi media pagati e che questo atto di volontà sia compiuto quotidianamente, soprattutto in Italia dove è meno diffusa la pratica dell’abbonamento. Pagamento della copia e fedeltà sono la cifra del forte commitment che il lettore ha con il suo giornale. Un valore imprescindibile per chi vuole dialogare in maniera consapevole con la parte più dinamica e moderna della popolazione, composta da coloro che si informano, che decidono, che dirigono e orientano il Paese. Non è un caso che tutti i marchi di qualità utilizzano come mezzo elettivo il quotidiano e ne hanno dei risultati positivi. La sensazione è che questa convinzione non sia così diffusa e che i quotidiani non ricevano dal mercato l’attenzione che circa venti milioni di lettori, e che lettori, e 4,5 milioni di copie meriterebbero, per questo ci ripromettiamo di dare al mercato nuovi elementi di conoscenza e analisi”. Passando ai periodici, il calo è a fatturato del 6,5% e a spazio del 7,6%. I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del 6,9% e a spazio del 5%. I mensili hanno percentuali negative a fatturato del 6% e spazio dell’11,8%. Le altre periodicità registrano -6,1% a fatturato e -1,5% a spazio. “Gli ultimi mesi dell’anno hanno registrato andamenti positivi se visti nel confronto diretto con i corrispondenti mesi del 2013 (settembre +1,9%, ottobre +1,8% e dicembre +4,9%). Segno che il mercato ha riconsiderato il ruolo della periodica per spingere i consumi proprio nel periodo più importante dell’anno”, dice Marco Cancelliere, presidente di FCP-Assoperiodici. “Oltre alla rinnovata fiducia di molti clienti, il segmento si è rivitalizzato grazie all’attività degli editori che, in molti casi, hanno investito rilanciando e riposizionando i loro brand. È altrettanto significativo e meritevole di approfondimento il dato relativo alla pubblicità speciale. Se la perdita totale della periodica supera di poco il 6%, tutta la speciale cresce quasi del 10% a fronte del -7,8% della tabellare. Editori e Concessionarie, che nel corso degli ultimi anni si sono organizzati sviluppando al loro interno strutture dedicate alle iniziative speciali, si sono proposte al mercato con nuove forme di comunicazione native che, in molti casi, hanno sfruttato la multimedialità e la multicanalità dei brand editoriali. Infine, ancora a voler dimostrare il buono stato di salute della periodica, diversamente da quanto è avvenuto su altri mezzi, il 2014 si è chiuso con prezzi sostanzialmente stabili sul totale ed in significativa crescita su alcuni segmenti di testate”.

     

  • Mercato System Advertising diventa concessionario esclusivo per l’Italia di Cnn International

    DailyMedia 29/01/2015

    Cnn International ha deciso di affidare la raccolta in Italia a System Advertising, la concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 Ore. Dal 1 febbraio, Gruppo 24 ORE – System Advertising diverrà concessionario esclusivo per l’Italia di Cnn e proporrà piattaforme e brand solution di CNN International agli inserzionisti interessati ad una forte presenza a livello mondiale. Con le sue piattaforme tv, digitali, mobile e social che raggiungono oltre 385 milioni di nuclei familiari in tutto il mondo, Cnn International è il primo canale internazionale di informazione televisiva secondo tutti i maggiori sondaggi dedicati ai media. Gli ultimi dati indipenden-ti Ipsos dimostrano che su 10 consumatori di fascia alta e decision maker in Europa, Medio Oriente, Africa, Asia e America Latina sono raggiunti dalle piattaforme di CNNI. “La forte rilevanza di Gruppo 24 ORE – System Advertising nel panorama del mercato italiano sarà di grande stimolo per il rafforzamento dell’attuale offerta commerciale di CNN International. Si instaurerà un’evidente sinergia tra il pubblico di fascia alta, che è quello di riferimento dei media di proprietà del Gruppo 24 ORE, e la grande audience globale di CNN International. Nel corso degli ultimi anni, un certo numero di marchi italiani di alta gamma ha rafforzato la propria presenza internazionale attraverso importanti campagne pubblicitarie e innovative brand solutions sulle piattaforme CNN”, si legge in una nota. “L’Italia rappresenta un mercato incredibilmente importante e dinamico, sede di alcuni tra i più famosi marchi consumer premium, dalla moda all’oreficeria, dalla finanza all’automotive, all’orologeria, al design,” ha affermato Antonio Canto, vicepresidente Advertising Sales di CNN International. “L’esperienza del Gruppo 24 ORE metterà in contatto società prestigiose che operano all’interno di questi settori con la forza del marchio CNN, fornendo soluzioni sulle piattaforme CNN in grado di far crescere la loro prese nza a livello internazionale”. “Siamo molto felici di questa importante partnership. System Advertising ha una presenza molto forte Coìnn del mercato pubblicitario internazionale (inbound e outbound) e CNN sarà parte integrante della nostra strategia di crescita, aprendo a entrambe le società nuove possibilità”, dice Ivan Ranza, direttore di System Advertising. “Con l’acquisizione di Cnn International rafforziamo ulteriormente la nostra leadership sulla raccolta internazionale in Italia offrendo al mercato un portfolio di media internazionali d’eccellenza costituito dai maggiori gruppi editoriali leader nell’informazione di qualità nel proprio paese e, ora, dal maggiore canale televisivo di news a livello internazionale”.

    “Questa partnership rappresenta un passo estremamente importante per CNN nell’ambito del mercato italiano ed europeo,” ha concluso Canto. “E siamo molto entusiasti che questo progetto, nuovo ed eccitante, abbia inizio”. Cnn si affidava in precedenza in Italia a Cairo Communication.

     

  • Mercato System Advertising diventa concessionario esclusivo per l’Italia di Cnn International

    DailyMedia 29/01/2015

    Cnn International ha deciso di affidare la raccolta in Italia a System Advertising, la concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 Ore. Dal 1 febbraio, Gruppo 24 ORE – System Advertising diverrà concessionario esclusivo per l’Italia di Cnn e proporrà piattaforme e brand solution di CNN International agli inserzionisti interessati ad una forte presenza a livello mondiale. Con le sue piattaforme tv, digitali, mobile e social che raggiungono oltre 385 milioni di nuclei familiari in tutto il mondo, Cnn International è il primo canale internazionale di informazione televisiva secondo tutti i maggiori sondaggi dedicati ai media. Gli ultimi dati indipenden-ti Ipsos dimostrano che su 10 consumatori di fascia alta e decision maker in Europa, Medio Oriente, Africa, Asia e America Latina sono raggiunti dalle piattaforme di CNNI. “La forte rilevanza di Gruppo 24 ORE – System Advertising nel panorama del mercato italiano sarà di grande stimolo per il rafforzamento dell’attuale offerta commerciale di CNN International. Si instaurerà un’evidente sinergia tra il pubblico di fascia alta, che è quello di riferimento dei media di proprietà del Gruppo 24 ORE, e la grande audience globale di CNN International. Nel corso degli ultimi anni, un certo numero di marchi italiani di alta gamma ha rafforzato la propria presenza internazionale attraverso importanti campagne pubblicitarie e innovative brand solutions sulle piattaforme CNN”, si legge in una nota. “L’Italia rappresenta un mercato incredibilmente importante e dinamico, sede di alcuni tra i più famosi marchi consumer premium, dalla moda all’oreficeria, dalla finanza all’automotive, all’orologeria, al design,” ha affermato Antonio Canto, vicepresidente Advertising Sales di CNN International. “L’esperienza del Gruppo 24 ORE metterà in contatto società prestigiose che operano all’interno di questi settori con la forza del marchio CNN, fornendo soluzioni sulle piattaforme CNN in grado di far crescere la loro prese nza a livello internazionale”. “Siamo molto felici di questa importante partnership. System Advertising ha una presenza molto forte Coìnn del mercato pubblicitario internazionale (inbound e outbound) e CNN sarà parte integrante della nostra strategia di crescita, aprendo a entrambe le società nuove possibilità”, dice Ivan Ranza, direttore di System Advertising. “Con l’acquisizione di Cnn International rafforziamo ulteriormente la nostra leadership sulla raccolta internazionale in Italia offrendo al mercato un portfolio di media internazionali d’eccellenza costituito dai maggiori gruppi editoriali leader nell’informazione di qualità nel proprio paese e, ora, dal maggiore canale televisivo di news a livello internazionale”.

    “Questa partnership rappresenta un passo estremamente importante per CNN nell’ambito del mercato italiano ed europeo,” ha concluso Canto. “E siamo molto entusiasti che questo progetto, nuovo ed eccitante, abbia inizio”. Cnn si affidava in precedenza in Italia a Cairo Communication.