Categoria: FCP Assoradio

  • Dati Radio Maggio 2016

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2016.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,2% nel mese di Maggio 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 31.810.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Nel 2015 il fatturato del mese di Maggio è stato il terzo per volume. La crescita dell’1,2% del Maggio 2016 registrata dall’Osservatorio FCP-Assoradio va quindi considerata positivamente. Negli ultimi diciotto mesi il fatturato del mezzo è risultato in incremento per diciassette volte. Significa che il posizionamento nelle pianificazioni degli investitori si è consolidato. La continuità ha un significato importante soprattutto in un quadro di mercato che soltanto negli ultimi mesi sembra in fase di stabilizzazione. Il dato di fatturato progressivo resta pertanto ampiamente positivo: +2,0%. L’attività ed il dinamismo del comparto verrà prossimamente  confermato da iniziative e indagini allo studio tanto di FCP-Assoradio quanto del Tavolo Editori Radio”.

     

     

  • Dati Radio Aprile 2016

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2016.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +3,8% nel mese di Aprile 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 26.671.000,00.

    Di seguito Comunicato Stampa

    FCP – Fausto Amorese eletto nuovo Presidente di FCP-Assoradio

    L’Assemblea FCP-Assoradio si è riunita per la presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio, periodo Aprile 2016. L’incremento di fatturato registrato nel mese dalle Concessionarie Associate è pari a +3,8%. Il dato progressivo relativo al primo quadrimestre dell’anno si attesta a +2,3%. Al risultato positivo contribuisce anche questo mese l’ottimo andamento della tipologia extra tabellare che registra un gradimento crescente da parte degli inserzionisti soprattutto per la riconosciuta capacità del mezzo di creare engagement con il proprio pubblico. A seguito di dimissioni di Paolo Salvaderi per nuovi incarichi in Mediamond l’Assemblea ha inoltre eletto all’unanimità Fausto Amorese (Direttore Radio e Quotidiano System 24 – Il Sole 24 Ore) nuovo Presidente FCP-Assoradio per il prossimo biennio. L’Assemblea ha ringraziato Salvaderi per il contributo fornito al mezzo durante gli oltre tre anni del proprio mandato.

  • Osservatorio FCP: a marzo 2016 il fatturato in radio cresce dell’1,6%

    ADVExpress 29/4/2016

    Il dato di marzo corrisponde ad un fatturato totale di € 29.780.000,00. Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio, commenta:“Gli incrementi di fatturato pubblicitario che continua a registrare la Radio rappresentano pertanto una riprova della salute del mezzo. Il primo quarter 2016 chiude così a +1,7%.
    L’Osservatorio FCP -Assoradio ( FCP -Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2016.
    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,6% nel mese di Marzo 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 29.780.000,00.

    Paolo Salvaderi, Presidente FCP -Assoradio, commenta: “In un contesto di mercato che in questo inizio d’anno ha offerto segnali positivi la discontinuità resta un fattore col quale confrontarsi. Gli incrementi di fatturato pubblicitario che continua a registrare la Radio rappresentano pertanto una riprova della salute del mezzo. L’Osservatorio FCP -Assoradio conferma per il mese di Marzo una crescita del +1,6% relativamente al perimetro monitorato. Il primo quarter 2016 chiude così a +1,7%. Consideriamo che l’aumento dei volumi riguarda mesi contraddistinti già nel 2015 da importanti incrementi. Un riconoscimento da parte degli spender al lavoro fatto per il consolidamento del mezzo come irrinunciabile veicolo pubblicitario”.

  • Dati Radio Marzo 2016

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2016.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,6% nel mese di Marzo 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 29.780.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “In un contesto di mercato che in questo inizio d’anno ha offerto segnali positivi la discontinuità resta un fattore col quale confrontarsi. Gli incrementi di fatturato pubblicitario che continua a registrare la Radio rappresentano pertanto una riprova della salute del mezzo. L’Osservatorio FCP-Assoradio conferma per il mese di Marzo una crescita del +1,6% relativamente al perimetro monitorato. Il primo quarter 2016 chiude così a +1,7%. Consideriamo che l’aumento dei volumi riguarda mesi contraddistinti già nel 2015 da importanti incrementi. Un riconoscimento da parte degli spender al lavoro fatto per il consolidamento del mezzo come irrinunciabile veicolo pubblicitario”.

     

  • Radio RDS entra in Elite. Segno positivo per la raccolta pubblicitaria nel primo trimestre 2016

    DailyMedia 29/04/2016

    Radio Dimensione Suo­no guarda al futuro e allo sviluppo delle pro­prie attività con l’ingresso in Eli­te, la piattaforma internazionale di servizi che supporta le azien­de nei progetti di crescita. Le azioni di Elite si esplicitano nel favorire il processo di cambia­mento culturale e organizzati­vo delle aziende con l’obiettivo di facilitarne l’internazionalizza­zione, migliorare i rapporti con il sistema bancario e imprendi­toriale, e in ultima analisi avvici­narle ai mercati di capitali e alla quotazione in Borsa. Per quan­to riguarda RDS, si tratta in pri­mo luogo di ricevere una sorta di certificazione sulla virtuosità della gestione e dei bilanci, da offrire come garanzia in primo luogo agli investitori pubblici­tari. Per la quotazione, si vedrà, non è un obiettivo a breve. Lo fa sapere l’editore dell’emitten­te romana, Massimiliano Mon­tefusco, attraverso il suo porta­voce. Intanto, rispetto ai risultati della raccolta nei primi tre mesi del 2016, l’emittente segna­la un andamento positivo, con un mese di febbraio in crescita a doppia cifra.

  • Mercato C’è il via libera dell’Antitrust all’operazione Mediaset-Finelco, ma senza la raccolta pubblicitaria delle emittenti Radio Italia e Radio Kiss Kiss

    DailyMedia 18/04/2016

    Via libera dell’Antitrust all’acquisi­zione del Gruppo Finelco da parte di Mediaset, ma a condizione che rilasci la concessione pubblicitaria di Radio Italia e Radio Kiss Kiss alla scadenza dei contratti con queste emittenti. Inoltre, la società televisi­va, che effettua l’operazione tramite la controllata RTI, non potrà acquisi­re nuove radio o nuove concessioni fino al 2020. Si confermano le ipote­si già circolate sulle limitazioni che il Garante della Concorrenza avreb­be posto all’operazione, che getta le basi per una forte concentrazio­ne di mercato nelle mani di Media­mond. Infatti, l’istruttoria condotta dall’Antitrust ha accertato che l’ac­quisizione avrebbe dato vita a un sistema composto dalle radio che attualmente fanno capo alla con­cessionaria, vale a dire Radio 101, Radio Montecarlo, Radio 105, Vir­gin Radio, Radio Italia, Radio Kiss Kiss, Radio Subasio e Radio Norba, con una leadership incontrastata sulla popolazione individui 15-64. Una posizione, quindi, con effetti “pregiudizievoli” relativi al “posizio­namento di Mediaset nel contiguo mercato della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo”. L’Antitrust ha stabilito, quindi, che Mediamond non possa rinnovare l’accordo per la raccolta pubblicitaria con Radio Italia, in scadenza alla fine dell’an­no, e con Radio Kiss Kiss, che termi­nerà alla fine del 2017. Le due radio, secondo i dati del primo semestre 2015, raggiungono uno share del 13,6% nel giorno medio, mentre sul target femminile sono al 18,3% e al 14,5% sui giovani dai 15 ai 34 anni. Infine, raccolta pubblicitaria televi­siva e radiofonica non possono es­sere effettuate dalla stessa socie­tà, ma devono essere divise in due concessionarie diverse.