Categoria: FCP Assoperiodici

  • Condé Nast In edicola il nuovo GQ firmato Antonelli, dedicato ai professionisti dai 35 anni in su

    DailyMedia 4 ottobre 2013

    Il GQ firmato da Carlo Antonelli, in edicola oggi, si rilancia e tenta di aprire una nuova strada per il segmento dei maschili puntando con decisione sul target dei professionisti dai 35 anni in su, solidi sul fronte professionale, economico, affettivo e famigliare. Il numero di ottobre, con il restyling grafico di Mike Meiré, inizia una parabola ascendente sul fronte pubblicitario. L’inserito è di oltre 110 pagine e dopo un periodo di crisi in linea con le difficoltà della stampa periodica l’ultimo trimestre è improntato a una decisa positività, perciò l’editore si attende una chiusura migliore del mercato di riferimento. Lo conferma Matteo Gabba, group marketing director di GQ. A dicembre ci sarà anche il restyling di Wired, cartaceo e sito, e insieme il lancio di una ulteriore novità legata al brand dopo il Wired Next Fest di fine maggio, che ha raccolto oltre 30mila spettatori. Il bilancio pubblicitario di Wired è caratterizzato da un costante segno positivo. Questo pubblico scelto il nuovo GQ se lo va a cercare in città come Firenze, Parma, Verona, dove il giornale verrà presentato nel contesto di appuntamenti organizzati con Sotheby’s. Il lancio è supportato da una campagna stampa realizzata dalla factory di Condé Nast supportata da attività digital tradizionale (banner), pianificate sui mezzi del gruppo, e digital video a cura della My Boss Was, fatta girare sui social. Infine è stata prevista attività sui punti vendita e outdoor. L’obiettivo non è focalizzato a generare una crescita diffusionale a ridosso del restyling, tanto che la tiratura resta quella consueta di 100mila copie. Contemporaneamente al restyling cartaceo, è stata rivista la versione digital replica del giornale (che vanta 9500 copie circa diffuse al mese, ndr), mentre il sito web sarà rifatto a gennaio. Per quanto riguarda i contenuti, il nuovo GQ è diviso in quattro sezioni: “Super”, con il meglio dell’attualità tra informazione, economia, lavoro, business, politica, finanza, videogiochi, tecnologia. Francesco Merlo incontra ogni mese un personaggio celebre, mentre Giuliano da Empoli firma una propria rubrica. “Storie”, il cuore del magazine, propone letture da collezionare, interviste, foto, presenze femminili; “Moda” è dedicato al fashion al maschile in un’ottica concreta, degli uomini che lavorano e nel tempo libero fanno sport. Robert Rabensteiner è fashion consultant at large della sezione. “Alfredo” , sezione di consigli anche per il fine settimana. Tra i rubriche, anche una firmata da Costantino della Gherardesca. Infine “Pura vida”, dedicata alle passione maschili. Con il nuovo GQ è in arrivo l’inserto semestrale GQ Bike, in uscita a marzo e ottobre, dedicato al mondo della bicicletta. Complessivamente, il gruppo Condé Nast registra a ottobre andamenti positivi su tutti i brand, con il web in crescita a doppia cifra.

  • Osservatorio Stampa FCP: a gennaio-agosto 2013 sulla stampa la raccolta cala del 23,4%

    ADVExpress 3 ottobre 2013

    Nel periodo considerato i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -22,4% a fatturato e -13,1% a spazio. Il fatturato dei Periodici cala del 25,3%; I Settimanali segnano a fatturato un calo del 26,6% e a spazio del 18,8%; per i Mensili il decremento è del 25,1% a fatturato e del 25,3% a spazio; le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato del 6,6% e a spazio del 9,4%.

  • Panorama Icon porta in edicola Motor club; le pagine pubblicitarie in aumento del 13%

    DailyMedia 2 ottobre 2013

    Si chiama Icon Motor club lo speciale che il nuovo numero di Panorama Icon, in uscita domani, dedica al mondo dei motori. Lo speciale ripercorre l’evoluzione di mezzi storici per oltre un secolo. Online su icon.panorama.it un nuovo canale tematico dedicato anche al beauty. Intanto Mondadori segnala i risultati sul fronte della raccolta pubblicitaria che, nel numero di ottobre, si mantiene sui livelli alti dello stesso periodo del 2012, facendo registrare un balzo in avanti alla performance su tutto l’anno. Il numero in uscita, insieme ai tre già pubblicati nel corso dell’anno, porta infatti Panorama Icon a un +16% nel 2013 in termini di pagine, in netta controtendenza rispetto all’andamento del mercato di riferimento, in forte contrazione rispetto al 2012. Dal 3 ottobre Panorama Icon sarà in edicola in abbinata con Panorama, oltre che nelle lounge degli aeroporti di Linate e Malpensa e in 350 punti vendita associati alla Camera italiana dei buyer moda. Contemporaneamente il nuovo numero sarà disponibile anche in formato digitale su iPad, Kobo Arc, Kindle, tablet Android e su icon. panorama.it. Un’edizione deluxe con copertina rigida sarà in vendita dal 10 ottobre in un numero selezionato di edicole top e bookstores delle principali città italiane. Lo speciale motori di ottobre sarà celebrato con un party esclusivo che il giornale organizza insieme a Tag Heuer al Deus, questa sera in via Thaon di Revel a Milano.

  • Rcs Pubblicità e Publikompass, nozze sì, nozze no. Entro l’anno la risposta

    ADVExpress 26 settembre 2013

    Torna alla ribalta l’ipotesi di un matrimonio tra la concessionaria di pubblicità di Rcs Mediagroup e Publikompass, ramo d’azienda della Editrice La Stampa, la casa editrice di proprietà della Fiat. Del tema si parlava già diversi mesi fa, ma è di ieri la notizia, pubblicata da MF Milano Finanza, di un nuovo confronto tra le due aziende. I vertici delle due società starebbero considerando gli spazi di una possibile aggregazione, valutandone gli effetti sul mercato.

  • Visibilia: rilancia VilleGiardini con 100.000 copie; in trattativa per la raccolta delle testate GVE

    DailyMedia 23 settembre 2013

    Parte da VilleGiardini l’avventura sul mercato di Visibilia Editore, la struttura del gruppo di Daniela Santanchè creata per allargarne il perimetro di business in aggiunta alla concessionaria. A cedere la testata, alla cui direzione e vicedirezione restano rispettivamente Franco Perfetti e Margherita Dallai, è stata, a fine luglio, Mondadori, che l’aveva chiusa dopo il numero di giugno. La prima edizione della gestione Visibilia, che si occupa anche della raccolta, sarà in edicola l’11 del prossimo mese con il numero di ottobre. Il progetto grafico è curato dallo Studio Fragile, che aveva già ridisegnato il mensile un anno fa. Il posizionamento resta rivolto a un target premium. Trattandosi di abitazioni di alto pregio, l’editore sta pensando anche a edizioni internazionali e a fine anno, il sito che viene attivato in parallelo all’edizione cartacea, diventerà bilingue italiano-inglese, con una app interattiva. Ville- Giardini sarà disponibile sulle piattaforme tablet di Apple e Android. Per l’edizione cartacea, la diffusione media gestione Mondadori era arrivata intorno alle 15.000 copie, mentre l’obiettivo di Visibilia è di andare oltre il doppio, attestandosi intorno alle 50.000 copie. La foliazione sarà di 180 pagine con l’obiettivo, già centrato a metà, di arrivare a 35 di inserito. Il prezzo resta sempre di 5 euro, ma per il lancio ci saranno una tiratura di 100.000 copie e il sostegno di una campagna televisiva per due settimane su reti Mediaset, 1integrata da radiocomunicati e annunci su Il Giornale, Panorama e Donna Moderna. La creatività è stata affidata in forma diretta alla sede milanese di In Adv. Con Mondadori potrebbero esserci trattative per altre testate che hanno cessato l’attività. Anche prendendosi in carico il mezzo, come in questo caso, Visibilia mira a rafforzare il portafoglio della concessionaria, sceso a 17-18 milioni di valore dopo la perdita di Metro e di The Space Cinema. Adesso la concessionaria gestisce il Giornale per la nazionale e per la versione iPad, Style, il network Radio Visibilia e lo Small Medium Business di Google. L’obiettivo di tornare al di sopra dei 20 milioni di euro di raccolta sarebbe centrato se andasse in porto la trattativa con Guido Veneziani Editore che cederebbe a Visibilia in sub-concessione tutte le sue testate cartacee: Vero, Vero Tv, Vero Cucina, Vero Salute, Top, Stop e Miracoli, il cui valore pubblicitario approssimativo è intorno ai 4-5 milioni di euro. Entrambe le parti confermano lo stato avanzato della trattativa.

  • Audipress 2013/II: lettori in calo su tutte le testate. Segno più per Metro e DNews

    ADVExpress 20 settembre 2013

    Dall’ultima edizione della rilevazione il numero dei lettori dei quotidiani è in calo del -1%. A testate omogenee i settimanali calano del -3,4% (altrimenti -6,1%) mentre i mensili del -2,4% (altrimenti -4,7%). Crescono i quotidiani free press Metro ( +1,8%) e DNews 107.000 (+10,3%).

    I quotidiani calano del -1%, da 21.005.000 a 20.790.000, i lettori dei quotidiani secondo le rilevazioni Audipress 2013/II. Un dato in perdita, ma limitata se si pensa che il maggio scorso il calo era del -6,7%, e a febbraio del -5,1%. Primo quotidiano è La Gazzetta dello Sport con 3.678.000 lettori, in calo di 65.000 (-1,7%), seguita da La Repubblica, stabile a 2.835.000 lettori, e dal Corriere della Sera con lettorato a quota 2.709.000 (-2%). Nel ranking dei primi 10 quotidiani al quarto posto il Corriere dello Sport che perde il -5%, attestandosi a 1.626.000. Stabile La Stampa con 1.378.000 (-0,4%). Il Sole 24 Ore scende del -6,2% con 963.000 lettori, La Nazione cala a 870.000 lettori (-2,9%).

    Per la free press, Metro registra 1.228.000 lettori ( +1,8%), Leggo 1.044.000 (-2,3%), DNews 107.000 (+10,3%).

    Per i Settimanali e Mensili secondo la nota di Audipress, nel considerare le variazioni a totale lettori, si segnala che rispetto alla precedente pubblicazione, Audipress 2013/I, nell’indagine Periodici è stato rilevato un minor numero di testate e pertanto le differenze percentuali per testate omogenee sono: Totale Lettori Settimanali -3,4%; Totale Lettori Mensili – 2,4%. A partire da questa edizione è entrata nei settimanali la testata “F” mentre sono usciti i settimanali “Anna” e “Telesette” e i mensili “Bravacasa”, “Casaviva”, “Case da abitare”, “Max”, “Men’s Health”, “Meridiani”, “Panorama Travel”.

    Le rilevazioni Audipress 2013/II sono state effettuate con il cumulo di 2 cicli per quotidiani e supplementi di quotidiani e di 3 cicli per i periodici:

    Quotidiani e supplementi di quotidiani: 1° ciclo 2013 (7 gennaio – 24 marzo 2013);
    2° ciclo 2013 (2 aprile – 7 luglio 2013)

    Periodici (settimanali e mensili): 3° ciclo 2012 (17 settembre – 16 dicembre 2012);
    1° ciclo 2013 (7 gennaio – 24 marzo 2013);
    2° ciclo 2013 (2 aprile – 7 luglio 2013)

  • Audipress 2013/II: lettori in calo su tutte le testate. Segno più per Metro e DNews

    ADVExpress 20 settembre 2013

    Dall’ultima edizione della rilevazione il numero dei lettori dei quotidiani è in calo del -1%. A testate omogenee i settimanali calano del -3,4% (altrimenti -6,1%) mentre i mensili del -2,4% (altrimenti -4,7%). Crescono i quotidiani free press Metro ( +1,8%) e DNews 107.000 (+10,3%).

    I quotidiani calano del -1%, da 21.005.000 a 20.790.000, i lettori dei quotidiani secondo le rilevazioni Audipress 2013/II. Un dato in perdita, ma limitata se si pensa che il maggio scorso il calo era del -6,7%, e a febbraio del -5,1%. Primo quotidiano è La Gazzetta dello Sport con 3.678.000 lettori, in calo di 65.000 (-1,7%), seguita da La Repubblica, stabile a 2.835.000 lettori, e dal Corriere della Sera con lettorato a quota 2.709.000 (-2%). Nel ranking dei primi 10 quotidiani al quarto posto il Corriere dello Sport che perde il -5%, attestandosi a 1.626.000. Stabile La Stampa con 1.378.000 (-0,4%). Il Sole 24 Ore scende del -6,2% con 963.000 lettori, La Nazione cala a 870.000 lettori (-2,9%).

    Per la free press, Metro registra 1.228.000 lettori ( +1,8%), Leggo 1.044.000 (-2,3%), DNews 107.000 (+10,3%).

    Per i Settimanali e Mensili secondo la nota di Audipress, nel considerare le variazioni a totale lettori, si segnala che rispetto alla precedente pubblicazione, Audipress 2013/I, nell’indagine Periodici è stato rilevato un minor numero di testate e pertanto le differenze percentuali per testate omogenee sono: Totale Lettori Settimanali -3,4%; Totale Lettori Mensili – 2,4%. A partire da questa edizione è entrata nei settimanali la testata “F” mentre sono usciti i settimanali “Anna” e “Telesette” e i mensili “Bravacasa”, “Casaviva”, “Case da abitare”, “Max”, “Men’s Health”, “Meridiani”, “Panorama Travel”.

    Le rilevazioni Audipress 2013/II sono state effettuate con il cumulo di 2 cicli per quotidiani e supplementi di quotidiani e di 3 cicli per i periodici:

    Quotidiani e supplementi di quotidiani: 1° ciclo 2013 (7 gennaio – 24 marzo 2013);
    2° ciclo 2013 (2 aprile – 7 luglio 2013)

    Periodici (settimanali e mensili): 3° ciclo 2012 (17 settembre – 16 dicembre 2012);
    1° ciclo 2013 (7 gennaio – 24 marzo 2013);
    2° ciclo 2013 (2 aprile – 7 luglio 2013)

  • Nielsen vede la “ripresina” e conferma la previsione di chiusura d’anno a -12/13%

    DailyMedia1 8 settembre 2013

    Per il mercato pubblicitario arriva qualche timido segnale di ripresa. A sottolinearlo è Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen, commentando i dati relativi al primo mese del secondo semestre. Dall’analisi dello spending sui mezzi, i dati rilasciati da Nielsen attestano per la stampa il proseguimento delle difficoltà sul singolo mese e sul cumulato, dove sia i quotidiani sia i periodici registrano un calo del 24,1%. La tv a luglio mette invece a segno un +1,6% complessivo, portando il cumulato a -15%. Per la radio: con il -8,9% di luglio, il cui cumulato si attesta a -12,7%, ma pare in recupero su un primo semestre 2013 chiuso a -14,4%. Per quanto riguarda internet, relativamente al perimetro monitorato da Nielsen, il mezzo segna a luglio un’inversione di tendenza e, dopo quattro mesi consecutivi in calo, torna a vedere il segno “più”. La progressione del 5,1% porta così il cumulato a -2,2%. L’outdoor limita al -2,9% la negatività dei primi sette mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2012; il cinema anche a luglio ha dimostrato le forti difficoltà in cui versa, in linea con il dato cumulato (-26,5%), mentre il direct mail migliora di poco la propria performance, rimanendo ancora vicino ai dati dei mesi precedenti (-18% nel periodo gennaio-luglio 2013 rispetto all’omologo periodo 2012).

  • Glamour: in edicola il restyling firmato Cristina Lucchini

    DailyMedia 17 settembre 2013

    Glamour si rinnova e con il nuovo direttore Cristina Lucchini cerca di alzare il target della rivista cartacea affidando al digitale, anch’esso totalmente nuovo, il compito di soddisfare il pubblico più giovane. Il rilancio parte con il numero di ottobre, in edicola oggi. Cristina Lucchini, ritornata in Condé Nast dopo un periodo passato in RCS Media- Group alla direzione di Amica, firma un giornale che si concentra sul proprio brand, “glamour” appunto, a caratterizzare tutto l’approccio al tema di fondo: la moda, in tutte le sue declinazioni e aggiunge un pizzico di attualità, assente nella versione precedente. Per il numero che esce in concomitanza con la settimana della moda di Milano, la foliazione è di quelle monstre, 500 pagine di cui 250 pubblicitarie, in crescita sullo stesso numero del 2012, e il trend resta positivo anche nei due numeri successivi. Il lancio è sostenuto da una tiratura di 300mila copie e da una campagna sui mezzi del gruppo, rafforzata da investimenti sui motori di ricerca, sui social network, nei punti vendita e in formati speciali outdoor. Per il momento il prezzo di copertina è stabile a 2,20 euro, e così i costi degli spazi pubblicitari, ma la casa editrice sta studiando ipotesi di aumento. Lo conferma Roberta Battocchio, vice president group marketing director di Glamour e Myself. Questi i numeri che Glamour offre al mercato: con una readership di 981mila lettori è il mensile di moda più letto (dati Audipress 2013/I), e ad agosto avrebbe diffuso 250mila copie (fonte editore), dato in crescita rispetto al passato. Gli investimenti per la realizzazione del “nuovo” Glamour sono impegnativi, tra la creative director ingaggiata per firmare l’impianto grafico, l’americana Carla Frank, i collaboratori per la parte attualità – Rossella Calabrò, Fabio Genovesi, Chicca Gagliardo, Giovanni Pacchiano -, i fotografi di fama internazionale – uno tra tutti, Giovanni Gastel -, e le protagoniste della cover story e della doppia copertina, che saranno sempre modelle o donne celebri con l’allure delle modelle. Per questo debutto, il volto scelto è quello di Elisa Sednaoui. Perciò, insieme alla rivalutazione del prezzo di copertina e degli spazi pubblicitari – la raccolta vale l’80% del fatturato complessivo – ci sono anche politiche di razionalizzazione dei costi, dal regime di solidarietà in redazione alla valutazione sull’opportunità di continuare a mantenere i due formati, standard e pocket, al momento confermati. Insieme al cartaceo c’è anche un rilancio dell’offerta digitale. Il nuovo sito è online da ieri, e si presenta con una grafica che si rifà ai pop up bookt. Se i contenuti del cartaceo sono 50% moda, 25/30% beauty e il resto fatti/attualità, sul sito i temi sono tre: moda/beauty, suggerimenti per lo shopping e il resto dedicato a varie ed eventuali. Alle ex “fashion angels” è stato offerto di continuare a collaborare ai contenuti del sito, ma per rendere il tutto ancora più “glamour” e aspirazionale sono state coinvolte delle giovani aspiranti celebrities in qualità di “Glam Setter”. Il digitale genera il 10% circa dei fatturati pubblicitari del gruppo ed è in crescita. Qualche numero relativamente a Glamour online: 120mila accessi unici, 800mila pagine viste. L’app Personal Shopper ha generato 160mila download, la digital replica 150mila. Tra Facebook e Twitter i fan sono 100mila.

  • ADS: Il calo diffusionale della stampa italiana

    ADVExpress 13 settembre 2013

    Queste le principali evidenze emerse dal confronto dei più recenti dati diffusionali della stampa nazionale con quelli del mese precedente e del pari periodo 2012. Tra i big segno meno a distanza di un anno anche per Il Corriere della Sera (-16,4%), La Repubblica (-15,2%), La Gazzetta dello Sport (-12,6%), La Stampa (-12%), Il Giornale (-11,1%). E ancora in calo anche le diffusioni di Panorama (-15,7%), D La Repubblica delle Donne (-14,7%), Donna Moderna (-12,3), Famiglia Cristiana (-12,1%), Vanity Fair (-11,3%), L’Espresso (-7,9%), Sorrisi e Canzoni Tv (-7,4%). Performance positiva a distanza di un anno invece per Gioia (+11%) e le testate Mondadori Grazia (+6,6%), Chi (+5,6%), Tu Style (+4,2%).