Categoria: FCP Assoperiodici

  • RCS punta sull’e-commerce con Doveclub e studia progetti simili per Moda e Arredo

    ADVExpress 29 gennaio 2014

    Tempi difficili per i periodici, costretti a fare i conti con una diminuzione degli investimenti pubblicitari che i ricavi editoriali non riescono a compensare. Occorre allora trovare altre strade, che possano portare nuovi guadagni nelle tasche degli editori. RCS ha pensato all’e-commerce, legandolo alla sua testata di viaggi, Dove, da dicembre presente su Corriere.it con il canale verticale doveviaggi.it. In particolare il Gruppo RCS ha acquistato da Bravofly Rumbo Group il 51% del capitale sociale della piattaforma Hotelyo, un sito di flash sales dedicato a viaggi esclusivi, nato nel 2009 per permettere ai viaggiatori di pianificare le proprie vacanze in modo facile e veloce attraverso una piattaforma innovativa. Grazie a questo accordo nascerà il nuovo sito di e-commerce travel, doveclub.it, un travel club di viaggi di alta gamma per membri registrati e collegato al brand Dove. Dal 13 febbraio, contestualmente alla partenza del BIT, sul sito doveclub.it gli utenti potranno infatti trovare e acquistare offerte dedicate ed esclusive suddivise in flash sales, ovvero proposte esclusive fortemente scontate acquistabili per un tempo limitato e soltanto per date prstabilite, offerte scontate a catalogo e i viaggi di Dove raccontati sulla rivista e sul sito, acquistabili direttamente online. Il lancio del sito sarà supportato da una campagna firmata da com.unico, on air dal 13 febbraio sui mezzi del Gruppo (tv, stampa e web), oltre che su Radio Montecarlo. Una strategia che coinvolgerà presto anche le altre testate, come ha anticipato Luca Traverso , dir sistema verticali RCS MediaGroup. D’altra parte, c’è la necessità sempre più pressante di risollevare l’area periodici. Tornando al sistema Dove, grazie al magazine, al sito e ai social network sono 3,2 milioni i contatti raggiunti ogni mese. L’obiettivo per il neonato doveclub.it è raggiungere entro il 2014 1 milione di iscritti, partendo dalla buona base di Hotelyo.

    Ancora negativa la raccolta.

  • Hearst Magazines riorganizza la struttura per le attività di vendita della pubblicità

    DailyMedia 29 gennaio 2014

    Hearst Magazines International, la divisione di Hearst Corporation, annuncia il varo di una nuova struttura organizzativa per le attività di vendita della pubblicità sulle testate e i siti internazionali controllati dal gruppo Hearst ed ha acquisito HAW srl. Quest’ultima è la società operativa facente capo a Luciano Bernardini de Pace: il manager è stato per molti anni il rappresentante in Italia del gruppo americano, prima che la società entrasse sul mercato italiano attraverso l’acquisizione dell’allora Hachette Rusconi. Luciano Bernardini de Pace ha continuato a rappresentare con HAW le testate Hearst che aveva già in portafoglio sino ad oggi. Ora tutto il portafoglio passa ad Hearst Advertising Worldwide Italy, la divisione di Hearst Magazines Italia basata a Milano che opera sotto la guida di Robert Schoenmaker, direttore generale (che riporta a Giacomo Moletto, amministratore delegato di Hearst Italia). L’annuncio è stato dato da Duncan Edwards, presidente e ceo di Hearst Magazines International. Hearst Advertising Worldwide Italy gestirà, in Italia e Svizzera, la vendita della pubblicitá per Hearst Magazines a livello globale. Rappresenterà quindi tutte le edizioni di Harper’s Bazaar, Esquire, Cosmopolitan, Town & Country, le testate di Hearst Magazines International, così come le testate del network internazionale Elle ed Elle Décor, e le edizioni di Marie Claire pubblicate da Hearst. Luciano Bernardini de Pace continuerà a far parte del consiglio di amministrazione di Hearst Italia ed a fornire la sua consulenza strategica al gruppo.

  • Manzoni e Condé Nast stringono partnership pluriennale

    DailyMedia 28 gennaio 2014

    Manzoni e Condé Nast uniscono le forze per lo sviluppo dell’advertising digitale sui siti che fanno capo ai due gruppi. In un’epoca che vede i fatturati consolidarsi su dimensioni ridotte rispetto al passato, gli accordi che ottimizzano le singole peculiarità sul mercato rappresentano un’opzione sempre più plausibile e praticata da gruppi editoriali e concessionarie una volta concorrenti. In questo contesto si configura la partnership pluriennale tra la concessionaria del gruppo Espresso e Condé Nast, che nasce per promuovere il MultiMag, una forma di branded content e native advertising totalmente innovativa per il mercato italiano. Si tratta di contenuti promozionali proposti in forma di storie giornalistiche, come se fossero dei mini magazine dotati di tutte le caratteristiche editoriali digitali, quali l’interattività, la multimedialità, eccetera. All’interno di questi formati il prodotto o il marchio sponsor è inserito in maniera coerente ma anche trasparente. Le due aziende intendono così proporsi sul mercato della pubblicità in internet con un prodotto che sviluppa una potenza di fuoco unica per gli editori italiani, date le potenzialità delle rispettive offerte in area web su cui verrà pianificato. I 6 siti della Condé Nast generano mensilmente oltre 10,5 milioni di contatti unici e più di 111 milioni di pagine viste (dato Webtrekk dicembre 2013), mentre la Manzoni attraverso il proprio circuito – tra siti del Gruppo Espresso e siti di editori terzi – entra in contatto con 12,7 milioni di utenti unici al mese (dato Audiweb dicembre 2013). Agli investitori del MultiMag verranno garantiti settimanalmente 3 milioni di utenti unici per il target maschile, e 2 milioni per quello femminile. Sono previsti quattro investitori per target, che si avvicenderanno nei sette giorni di pianificazione con le storie ispirate ai loro prodotti e realizzate da un team editoriale in Condé Nast. A ogni investitore si vende il 25% delle audience garantite settimanali. I MultiMag godono di un posizionamento esclusivo sui siti di entrambi i circuiti coinvolti che vale circa 40mila euro a cliente, più 15mila per il formato da tablet. Gli accordi prevedono una condivisione alla pari dei ricavi, mentre la vendita è suddivisa tra clienti del lusso, di competenza di Condé Nast, e altre tipologie affidate alla Manzoni. Entrambe le reti vendita sono coinvolte nella promozione e presentazione del prodotto. La realizzazione dei MultiMag fa capo al team guidato da Marco Formento, senior vice president digital di Condé Nast, che curerà anche la campagna social di lancio. La Manzoni sta organizzando insieme a RCS un ciclo di due incontri – a Milano e Roma il 10 e il 13 febbraio – dedicato al valore espresso dai grandi brand della carta stampata.

  • Manzoni e Condé Nast stringono partnership pluriennale

    DailyMedia 28 gennaio 2014

    Manzoni e Condé Nast uniscono le forze per lo sviluppo dell’advertising digitale sui siti che fanno capo ai due gruppi. In un’epoca che vede i fatturati consolidarsi su dimensioni ridotte rispetto al passato, gli accordi che ottimizzano le singole peculiarità sul mercato rappresentano un’opzione sempre più plausibile e praticata da gruppi editoriali e concessionarie una volta concorrenti. In questo contesto si configura la partnership pluriennale tra la concessionaria del gruppo Espresso e Condé Nast, che nasce per promuovere il MultiMag, una forma di branded content e native advertising totalmente innovativa per il mercato italiano. Si tratta di contenuti promozionali proposti in forma di storie giornalistiche, come se fossero dei mini magazine dotati di tutte le caratteristiche editoriali digitali, quali l’interattività, la multimedialità, eccetera. All’interno di questi formati il prodotto o il marchio sponsor è inserito in maniera coerente ma anche trasparente. Le due aziende intendono così proporsi sul mercato della pubblicità in internet con un prodotto che sviluppa una potenza di fuoco unica per gli editori italiani, date le potenzialità delle rispettive offerte in area web su cui verrà pianificato. I 6 siti della Condé Nast generano mensilmente oltre 10,5 milioni di contatti unici e più di 111 milioni di pagine viste (dato Webtrekk dicembre 2013), mentre la Manzoni attraverso il proprio circuito – tra siti del Gruppo Espresso e siti di editori terzi – entra in contatto con 12,7 milioni di utenti unici al mese (dato Audiweb dicembre 2013). Agli investitori del MultiMag verranno garantiti settimanalmente 3 milioni di utenti unici per il target maschile, e 2 milioni per quello femminile. Sono previsti quattro investitori per target, che si avvicenderanno nei sette giorni di pianificazione con le storie ispirate ai loro prodotti e realizzate da un team editoriale in Condé Nast. A ogni investitore si vende il 25% delle audience garantite settimanali. I MultiMag godono di un posizionamento esclusivo sui siti di entrambi i circuiti coinvolti che vale circa 40mila euro a cliente, più 15mila per il formato da tablet. Gli accordi prevedono una condivisione alla pari dei ricavi, mentre la vendita è suddivisa tra clienti del lusso, di competenza di Condé Nast, e altre tipologie affidate alla Manzoni. Entrambe le reti vendita sono coinvolte nella promozione e presentazione del prodotto. La realizzazione dei MultiMag fa capo al team guidato da Marco Formento, senior vice president digital di Condé Nast, che curerà anche la campagna social di lancio. La Manzoni sta organizzando insieme a RCS un ciclo di due incontri – a Milano e Roma il 10 e il 13 febbraio – dedicato al valore espresso dai grandi brand della carta stampata.

  • Dati Stampa Novembre 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -21,6%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -20,0% a fatturato e -12,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -25,5% a fatturato e -16,6% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -7,2% a fatturato e -0,6% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -14,2% e a spazio -12,7%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -18,6% a fatturato e -11,6% a spazio.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -24,5% e a spazio  -19,8%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -25,3% che a spazio -16,1%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -24,7% che a spazio -25,0%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -11,2% e a spazio -12,4%.

    Tavola 1_Novembre 2013

  • PRS rilancia Best Radio e punta nel 2014 a un business complessivo di 60 mln di euro

    DailyMedia 21 gennaio 2014

    La PRS torna a occuparsi direttamente di raccolta pubblicitaria radiofonica con il rilancio di Best Radio, marchio che la concessionaria aveva già avviato a fine 2011 e cui fa capo un circuito di 42 emittenti tra locali, areali e superstation. In termini di audience Best Radio vale 4,5 milioni di ascoltatori, che si affiancano ai 5,7 espressi da CNR, il brand editoriale radiofonico sempre del gruppo PRS la cui raccolta pubblicitaria è stata affidata alla Manzoni. Tra le 42 radio coinvolte nel circuito figurano quelle del gruppo Zanella (Birichina, Bella e Monella, Peter Pan); i marchi di Loriano Bessi (Cuore, Gamma Radio, Reporter, Fantastica); Radio 19; Radio Popolare; la napoletana Radio Marte; Latte Miele, che ritorna dopo un periodo con Visibilia. Con questa configurazione e copertura distribuita su tutto il territorio nazionale, Best Radio si propone sul mercato della radiofonia locale nel ruolo leader che era di Radio e Reti fino alla chiusura avvenuta lo scorso agosto. Per fine anno la concessionaria punta a generare un giro d’affari di 60 milioni, grazie all’apporto dell’area tv e cinema (30 milioni di euro) e della stampa più le attività collaterali (5 milioni). Per quanto riguarda quest’ultima area, mentre la Manzoni si occupa della raccolta di Ok Salute, le testate di costume e gossip Visto, Novella 2000, Eva Tremila e Vip più il polo enigmistica sono affidate alla società del gruppo Publistampa srl. La PRS può contare anche per il 2014 sull’accordo con The Space Cinema. Sul fronte televisivo, PRS ha consolidato ulteriormente il proprio posizionamento sul mercato kids, rinnovando l’accordo con Discovery Italia per la raccolta di K2 e Frisbee (sul digitale terrestre) a cui si affiancano i canali in onda su Sky della De Agostini (DeA Kids e DeA Junior) e Chello Zone (JimJam). Quest’anno si concentra sul target adulti, a partire dall’offerta in chiaro, dove è presente con Laeffe tv e, da questo gennaio, con Vero Tv di Guido Veneziani. A questo pacchetto avrebbero dovuto aggiungersi i canali sportivi della LT Multimedia, già Sportitalia, di cui la PRS è concessionaria esclusiva riconosciuta anche dal Tribunale Civile di Milano. Il provvedimento è arrivato a seguito del ricorso presentato dalla PRS contro la decisione della LT Multimedia di revocare l’accordo quadriennale firmato con Sportitalia prima dell’acquisto da parte del gruppo di Valter La Tona. A quel punto La Tona ha annunciato la chiusura delle trasmissioni sui canali coinvolti.

  • Novembre 2013 – Riunione 14 gennaio 2014 Osservatorio Stampa FCP – Dati Novembre 2013

    BOZZA DEL  VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’OSSERVATORIO STAMPA FCP DI  MARTEDI’ 14 GENNAIO 2014

     

     

     

    Il giorno martedì 14 gennaio 2014 alle ore 11.00, presso la sede FCP in via Petrarca 6 a Milano, si è tenuta la riunione dell’Osservatorio Stampa FCP, per la consegna dei dati di novembre 2013.

     

    Presenti:

    ED. CONDE’ NAST: Danilo Panella

    HEARST MAGAZINE ITALIA: Giuseppe Peracchi

    PUBLIA: Marco Aschedamini

    PUBLIKOMPASS: Desirée Grunhut

    RCS: Francesca Conca

    SOLE 24 ORE: Michela Scuteri

    SPORTNETWORK: Liliana Barina

    UNIVERSO: Davide Bianchini

     

     

    Assenti:

    ALTRIMEDIA: Ernesto Palmieri, Mauro Politi

    ARCUS: Francesca Di Adamo, Alessia Terzi

    CAIRO PUBBLICITA’: Mario Cargnelutti, Anna Moro

    CLASS PUBBLICITA’: Maurizio Guerrieri, Piera Laurenza, Lucia Guarino

    COMEDI:  Daniela Malinverno, Paolo Pozzi

    EDITORIALE DOMUS: Stefania Cappellini, Paola Caravaggio

    EMOTIONAL ADV: Andrea Salan

    MANZONI: Giovanni Sanfilippo, Clara Viviani

    MONDADORI PUBBLICITA’: Francesco Tarallo

    NUMERICA: Rossana Di Giuseppe

    OPQ: Francesca Mezzetti,Lucia Notarrigo

    PBM: Massimo Malfetti

    PIEMME: Cristina Perego, Mauro Mancuso

    PUBLIADIGE: Gianluca Tinazzi

    PUBLIEDI: Carlo Donetti, Giovanna Magnani, Federico Rossi

    PUBLIRAMA: Michele Ferrando, Rossana Guida

    SKY ITALIA: Marco Mornati

    SPE: Luca De Dominicis, Diletta Cassinis, Emma Curcio, Pierangelo Saraceno

    SPM: Caterina Caliri, Clelia Fontana

    VISIBILIA: Alessandro Rivara

     

    Partecipano ai lavori:

    REPLY: Chiara Castelli

    Daniela Peduto

    FCP: Donatella Sciacca

     

    All’ordine del giorno:

     

    1.     Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del periodo gennaio-novembre 2013 raffrontati al periodo  gennaio-novembre 2012

     

    2.     Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP di giovedì 28 novembre 2013

     

    3.     Varie ed eventuali

     

     

     

     

    Punto 1 all’ordine del giorno: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio Stampa FCP del periodo gennaio-novembre 2013 raffrontati al gennaio-novembre 2012”. Chiara Castelli di Reply presenta i dati progressivi relativi all’ordine del giorno. (All. 1). Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -21,6%.

     

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -20,0% a fatturato e -12,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -25,5% a fatturato e -16,6% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -7,2% a fatturato e -0,6% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -14,2% e a spazio -12,7%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -18,6% a fatturato e -11,6% a spazio.

     

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -24,5% e a spazio  -19,8%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -25,3% che a spazio -16,1%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -24,7% che a spazio -25,0%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -11,2% e a spazio -12,4%.

     

     

    Punto 2 all’ordine del giorno : “Approvazione del Verbale della Riunione dell’Osservatorio Stampa FCP di giovedì 28 novembre 2013” Il verbale viene  approvato  all’unanimità. (All.2)

     

    Punto 3 all’ordine del giorno: “Varie ed eventuali” Non essendoci nulla da discutere questo punto non viene trattato.

     

     

     

    Alle ore 11.30 la riunione ha termine.

     

     

     

    La Segreteria FCP

    Donatella Sciacca


     

    All. 1 Presentazione dati Novembre 13

    All. 2 Verbale Riunione Osservatorio Stampa FCP di giovedì 28 novembre 2013

  • Accordo Condé Nast-Manzoni per il nuovo canale video MultiMag

    DailyNet 17 gennaio 2014

    Conto alla rovescia per l’esordio dei preannunciati progetti in area digital di Wired. Il 27 gennaio a Milano, l’editore del mensile diretto da Massimo Russo, Condé Nast, e la concessionaria di Gruppo l’Espresso, Manzoni, annunciano la presentazione del nuovo canale video MultiMag. I partner non hanno rilasciato dichiarazioni sui rispettivi ruoli nel progetto, ma Manzoni dovrebbe contribuire all’iniziativa forte dell’esperienza della sua video syndication avviata l’anno scorso, curando la raccolta nei preroll e mettendo a disposizione la tecnologia. A Condé Nast, invece, il ruolo di fornitore di contenuti. I video potranno essere erogati sia sul network di Condé Nast sia su quello di Manzoni. Il sito di Wired farà da contenitore con un canale dedicato, chiamato appunto Multi-Mag. Il brand editoriale ha da poco riorganizzato i contenuti e la redazione in tre aree: desk centrale, digital, eventi, ognuna con il suo responsabile, senza più differenze tra carta e web. L’obiettivo 2014 è equilibrare l’apporto di queste tre aree alla formazione dei ricavi, attualmente sbilanciati sul fronte del cartaceo che ne rappresenta il 70% includendo anche gli eventi. I ricavi da attività digital coprono il 30% del fatturato e l’obiettivo, secondo quanto già dichiarato dal senior vice president digital Marco Formento, è di farne crescerne il peso anche fino al 40/50%. A questo proposito, oltre a essere già stati attivati nuovi formati interattivi per il sito, sembra destinata proprio la partnership con Manzoni.

  • Accordo Condé Nast-Manzoni per il nuovo canale video MultiMag

    DailyNet 17 gennaio 2014

    Conto alla rovescia per l’esordio dei preannunciati progetti in area digital di Wired. Il 27 gennaio a Milano, l’editore del mensile diretto da Massimo Russo, Condé Nast, e la concessionaria di Gruppo l’Espresso, Manzoni, annunciano la presentazione del nuovo canale video MultiMag. I partner non hanno rilasciato dichiarazioni sui rispettivi ruoli nel progetto, ma Manzoni dovrebbe contribuire all’iniziativa forte dell’esperienza della sua video syndication avviata l’anno scorso, curando la raccolta nei preroll e mettendo a disposizione la tecnologia. A Condé Nast, invece, il ruolo di fornitore di contenuti. I video potranno essere erogati sia sul network di Condé Nast sia su quello di Manzoni. Il sito di Wired farà da contenitore con un canale dedicato, chiamato appunto Multi-Mag. Il brand editoriale ha da poco riorganizzato i contenuti e la redazione in tre aree: desk centrale, digital, eventi, ognuna con il suo responsabile, senza più differenze tra carta e web. L’obiettivo 2014 è equilibrare l’apporto di queste tre aree alla formazione dei ricavi, attualmente sbilanciati sul fronte del cartaceo che ne rappresenta il 70% includendo anche gli eventi. I ricavi da attività digital coprono il 30% del fatturato e l’obiettivo, secondo quanto già dichiarato dal senior vice president digital Marco Formento, è di farne crescerne il peso anche fino al 40/50%. A questo proposito, oltre a essere già stati attivati nuovi formati interattivi per il sito, sembra destinata proprio la partnership con Manzoni.

  • Osservatorio Stampa FCP: la spesa cala del 21,6% da gennaio a novembre ‘13

    DailyMedia 17 gennaio 2014

    Nel periodo gennaio-novembre 2013 la stampa italiana ha lasciato sul campo il 21,6% degli investimenti pubblicitari. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP, che ieri ha reso noti i dati relativi ai primi undici mesi del 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012. In particolare i quotidiani nel loro complesso hanno registrato un decremento del 20,0% a fatturato e del 12,2% a spazio. Analizzando le singole voci, la tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un calo del 25,5% a fatturato e del 16,6% a spazio, la tipologia Di Servizio ha segnato un decremento del 7,2% a fatturato e dello 0,6% a spazio, la Rubricata ha visto il fatturato scendere del 14,2%, con un significativo arretramento anche sul fronte degli spazi (-12,7%), la pubblicità commerciale locale ha perso invece il 18,6% a fatturato e l’11,6% a spazio. Passando ai periodici, il fatturato ha visto un calo negli undici mesi del 24,5%, gli spazi del 19,8%. I Settimanali hanno segnato un andamento negativo sia a fatturato (-25,3%) sia a spazio (-16,1%), così come i Mensili (-24,7% a fatturato e -25,0% a spazio). Le Altre Periodicità hanno registrato un calo a fatturato dell’11,2% e del 12,4% a spazio.