Categoria: FCP Assoperiodici

  • RCS MediaGroup punta sui brand dei quotidiani e sul digitale, nel 2014 la raccolta è in progressivo miglioramento

    DailyMedia 13 marzo 2014

    RCS MediaGroup spinge l’acceleratore del digitale e punta a essere uno degli editori di riferimento in questo ambito al termine del piano industriale 2013-2015. L’anno prossimo su un fatturato di 1,5 miliardi di euro circa la quota di ricavi da digitale passerà dall’attuale 9% al 21%, quindi intorno ai 315 milioni di euro. Contemporaneamente, l’azienda registra il raggiungimento del target di efficienza previsto nel triennio con un anno di anticipo, e preventiva ulteriori efficienze fino a 70 milioni di euro, passando da 150 a 200/220 milioni in totale. «Abbiamo scongiurato il pericolo di scomparire – ha detto l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane ieri nel corso dell’investor day che si è tenuto a Milano -. Nel 2013 abbiamo stabilizzato la nostra situazione finanziaria e nel 2015 saremo vincitori nel business digitale». RCS ha anche avviato in ambito pubblicitario una politica molto aggressiva: grazie agli accordi con la SPE, La Stampa e i quotidiani del Sud, la quota di mercato nella raccolta nazionale quotidiani della RCS Pubblicità passa dal 29% al 40%. Sulla base di queste evidenze, nel 2014 è atteso un lieve miglioramento dei ricavi complessivi, con il triplo del mol rispetto all’anno scorso. Jovane conferma che nei primi tre, quattro mesi dell’anno il trend della raccolta è simile a quello del 2013, con progressiva riduzione del gap negativo e miglioramenti a partire da maggio, nonché previsione di chiusura d’anno positiva. In Spagna, invece, gli indicatori positivi sono più netti. Intanto la concessionaria guidata da Raimondo Zanaboni punta i riflettori sui grandi avvenimenti in arrivo, dai Mondiali di calcio al Giro d’Italia, a Expo 2015. Sul fronte editoriale, al centro degli interessi della RCS targata Jovane ci sono i brand quotidiani Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, El Mundo e Marca, al quale sono legate eventuali prospettive nei mercati latino-americani. Lo sviluppo dei brand si concentra sui ricavi da digitale e la prima novità riguarda l’introduzione di politiche pay per il Corriere.it in una logica di membership, così come è già stato fatto al Mundo nella seconda parte del 2013. Contemporaneamente, l’offerta si rinnova con il rilascio delle nuove versioni dei siti dei quotidiani, e di nuove app per il mobile. Su tablet il Corriere della Sera vanta 100mila abbonati e la Gazzetta dello Sport 50mila; complessivamente il gruppo ne conta 250mila e l’obiettivo è di di Silvia Antonini crescere del 10/15%. Contemporaneamente cresce l’offerta di ecommerce e prodotti b2c, dopo il lancio del servizio di couponing Buon per Tutti, con Doveclub. it, la community di viaggi e turismo del periodico Dove, e il lancio di Gazzabet in occasione dei Mondiali di calcio. Il direttore generale Media Alessandro Bompieri ha annunciato anche l’adozione del formato tabloid stile Gazzetta dello Sport da parte del Corriere della Sera, dopo l’estate. Sempre il Corsera e la “rosea” saranno oggetto di una iniziativa promozionale, ossia la distribuzione gratuita per un giorno, con l’obiettivo di rafforzare il brand presso i lettori ma anche gli investitori pubblicitari. Al lato delle attività di editore, prosegue lo sviluppo in ambito digitale di accordi con piattaforme terze, così come l’attività di startup incubation e lo studio dei database in ottica CRM e non solo, curati dalla divisione di digital development guidata da Alceo Rapagna.

  • RCS MediaGroup: nel 2013 perdite per 218,5 mln, ricavi adv dei quotidiani Italia in calo del 18,4%

    DailyMedia 11 marzo 2014

    RCS MediaGroup ha chiuso il 2013 con perdite per 218,5 milioni di euro, rispetto al risultato negativo per 507,1 milioni del 2012. I ricavi consolidati sono pari a 1.314,8 milioni, rispetto ai 1.513 milioni del 2012. Il gruppo editoriale sottolinea di aver raggiunto i target di profittabilità e generazione di cassa previsti per il 2013 nell’ambito del piano triennale. Il margine operativo lordo prima degli oneri e dei proventi non ricorrenti del gruppo è stato nel 2013 pari a 27,6 milioni (50,l9 nel 2012). L’indebitamento finanziario netto a fine 2013 risulta a 476 milioni (845,8 milioni a fine 2012). I ricavi pubblicitari sono stati pari a 476 milioni (-18,8%), mentre i ricavi diffusionali ammontano a 720,3 milioni (-11%). Le azioni di efficienza e contenimento costi hanno superato di 10 milioni quanto previsto nel piano per lo sviluppo, spiega la società, portando a fine 2013 benefici per circa 92 milioni. Gli investimenti complessivi sono stati pari a 41 milioni, 20 dei quali nell’area digitale. I ricavi da attività digitali sono cresciuti del 3% arrivando a 147 milioni di euro (l’11% dei ricavi complessivi). A livello divisionale, i ricavi dell’area Quotidiani Italia sono pari a 487,9 milioni (-13,3%) con un margine operativo lordo negativo per 2,9 milioni (positivo per 51,4 milioni nel 2012), escludendo oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 45,5 milioni e in contrazione di 17,8 milioni rispetto al 2012. I ricavi pubblicitari sono pari a 199,8 milioni, in flessione del 18,4% rispetto all’anno precedente. La raccolta sui mezzi online, in crescita rispetto al pari periodo 2012, raggiunge il 21,5% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 285 milioni del 31 dicembre 2012 a 257,3 milioni, pur sostenuti dalla crescita del 16,5% nei ricavi editoriali digitali supportati dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. I Periodici segnano ricavi di 132,8 milioni (-26,5%, ma a perimetro omogeneo ed escludendo le testate chiuse e cedute scendono del 17,4%), con mol negativo per 42,7 milioni (-15,8 milioni nel pari periodo 2012; senza gli oneri non ricorrenti il mol è negativo per 17,3 milioni in peggioramento di 9 milioni). I ricavi pubblicitari ammontano a 65,9 milioni (93,6 milioni al 31 dicembre 2012); a perimetro omogeneo, risultano in calo del 18,2% (-13,8 milioni). Le attività televisive (Digicast) vedono ricavi per 14,3 milioni (14,8 milioni nel 2012) con un ebitda di 7,3 milioni (7,6 milioni nel 2012). Buone le performance del canale Dove, con un ascolto medio nel 2013 pari a circa 4.043 amr, in crescita (+20%) rispetto al pari periodo del 2012. I ricavi dei Libri si attestano a 251,8 milioni (-7,9%), con un mol di 4,2 milioni (5,5 nel 2012). I ricavi di Unidad Editorial in Spagna sono a 371,7 milioni (-10,4%), con mol negativo per 11 milioni (-32,2 milioni nel 2012). RCS chiude il 2013 con un organico di 3.982 dipendenti e in calo di 528 unità rispetto al 2012, dopo i piani di riorganizzazione in quasi tutte le aree del gruppo. L’organico medio al netto delle attività destinate alla dismissione e dismesse è paria 4.363 persone, in riduzione di 343 unità. RCS prevede per il 2014 un risultato netto ancora negativo, sebbene in miglioramento rispetto al 2013. La società vede poi il margine operativo lordo ante oneri non ricorrenti in crescita e l’indebitamento in contrazione. L’accelerazione del piano di efficienze attuata nel 2013 e prevista nel 2014, spiega poi RCS, consentirà di raggiungere il target triennale di taglio di costi previsto nel piano 2013-2015 con un anno di anticipo. Dal 1 gennaio 2014, intanto, la società ha varato una riorganizzazione dei settori operativi, in particolare con la creazione del settore Media Italia, che raggruppa le attività di Quotidiani Italia, Periodici e Attività Televisive, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente i prodotti editoriali verticali ed integrati. Gli altri settori sono: Media Spagna, Pubblicità ed Eventi, dove confluiscono RCS Sport e l’area pubblicità, e Libri. Ieri si è svolto il del cda del gruppo, riconvocato per il 24 marzo “per completare l’esame dei punti all’ordine del giorno e provvedere alla convocazione dell’assemblea prevista l’8 maggio in unica convocazione, al fine di consentire, alla luce dell’ampliamento del flottante, la più ampia partecipazione ai lavori assembleari”.

  • Vanity Fair lancia Confidential, l’app dei contenuti esclusivi

    ADVexpress 11 marzo 2014

    Vanity Fair, il magazine che raggiunge oltre 5,8 milioni di utenti unici per oltre 80 milioni di pagine viste sul proprio sito, lancia il primo prodotto integralmente digital, mobile e quotidiano: Vanity Fair Confidential. La nuova applicazione, che debutta su iOS e Android, può essere scaricata gratuitamente sul proprio smartphone e garantisce ogni giorno una selezione esclusiva di contenuti firmati Vanity Fair. Con Vanity Fair Confidential, che parte anche sotto forma di email giornaliera con 200.000 utenti profilati al giorno, Condé Nast presenta ai propri clienti un nuovo strumento di comunicazione che permette un’integrazione sempre maggiore con i suoi prodotti editoriali. Guerlain, con la fragranza La Petite Robe Noire Couture, è il partner che affianca il progetto dal 17 al 30 marzo. Ogni giorno, con la nuova applicazione, le notizie più fresche, attuali e condivise raggiungeranno gli utenti, conciliando contenuti di qualità e d’intrattenimento con un’esperienza di fruizione completamente nuova. Vanity Fair Confidential è infatti pensata e realizzata per essere utilizzata in movimento, dando la possibilità di essere aggiornati in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, tramite il proprio smartphone, su tutti i contenuti proposti dal brand, dalle celebrities alla moda, dal beauty agli approfondimenti delle grandi firme: ogni giorno uno snack dal mondo Vanity Fair. Questo nuovo strumento rappresenta una modalità di distribuzione semplice ma dinamica con una forte spinta alla condivisione sui social network. Naturalmente esiste sempre la possibilità, qualora il lettore desiderasse approfondire, di accedere direttamente sul sito di Vanity Fair alle versioni integrali di temi e contenuti. Buona parte dei contenuti di Vanity Fair Confidential proviene dalle notizie più lette del giorno sul sito di Vanity Fair (il meglio della settimana dalle sezioni People, Show, Beauty, Fashion, Traveller, Food e Lifestyle) e più in generale il lunedì si dà spazio a “Celebrity e gossip: le storie che vi siete persi nel week end”. Questa settimana anticipazioni della copertina di Vanity Fair dedicata alla Nuova Hollywood, in particolare il racconto del premio Oscar Lupita Nyong’o: “Quando mi sentivo brutta perché ero nera”; e ancora “Sex and the city, che fine hanno fatto le ragazze?” e l’intervista esclusiva a Charlene di Monaco sul marito Alberto.

  • L’Espresso: dopo il restyling del sito utenti a +89% e pagine viste a +95%

    ADVexpress 11 marzo 2014

    Lo scorso ottobre il sito dell’Espresso si è rinnovato affiancando alla qualità del giornalismo ‘vecchio stile’ tutti gli strumenti narrativi e ‘social’ dei new media. Una scelta che ha avuto una risposta immediata e incoraggiante da parte dei lettori, vecchi e nuovi, dell’Espresso. Nei primi cinque mesi di sperimentazione (perché altre novità sono in cantiere nel laboratorio aperto del sito), i risultati sono stati in continua crescita. A cominciare dagli utenti unici medi giornalieri, passati dai 70 mila di settembre 2013 ai 134 mila di febbraio 2014, con un incremento dell’89%. Nello stesso periodo le pagine viste medie giornaliere sono cresciute del 95% (da 217.251 a 424.630). Un percorso che a 5 mesi dal restyling ha fatto segnare a febbraio il miglior dato mensile di sempre: 2.858.796 utenti unici e 11.924.361 pagine viste (+87% per entrambi). Anche la cura della multimedialità, le notizie da fare ‘vedere’ agli utenti, è stata apprezzata: i video realizzati e selezionati dall’Espresso, e una maggiore integrazione con il visualdesk di Repubblica.it, hanno portato una crescita del 2.560% raggiungendo nel mese appena chiuso 20 mila utenti unici. Che la qualità paghi ancora lo dimostra anche l’incremento dei lettori che arrivano dai motori di ricerca e, soprattutto, dai social media: Google +73%, Facebook +326%, Twitter +39%, segno del successo della nuova strategia editoriale intesa a valorizzare il confronto con gli utenti sui diversi mezzi disponibili.

  • ADS: a gennaio 2014 Corriere della Sera sempre primo, seguono La Repubblica e il Sole 24 Ore

    DailyMedia 10 marzo 2014

    I dati ADS sulle diffusioni dei quotidiani del mese di gennaio 2014 confermano la leadership del Corriere della Sera con 460.453 tra copie cartacee e digitali, con queste ultime a quota 98mila circa. Segue la Repubblica con 369.308 copie, e quasi 58mila in versione digital. Il Sole 24 Ore è il terzo quotidiano italiano per diffusioni complessive con 355.049 copie e primo per copie digitali, a quota 158.282. Per quanto riguarda i settimanali, il presidio del mercato digitale sembra essere meno importante, almeno per quanto riguarda le prime tre posizioni. Sempre a gennaio Sorrisi e canzoni tv è sempre il leader con 691.694 copie di cui 659.759 solo cartacee. Settimanale DiPiù segue a quota 534.001, tutte cartacee: la testata di Cairo Editori non sente il bisogno di realizzare una versione digitale. Telesette è al terzo posto con 438.542 copie, anche in questo caso tutte cartacee. Per quanto riguarda i mensili, i dati ADS relativi allo scorso dicembre segnalano Focus al primo posto (al netto del Messaggero di Sant’Antonio, testata diffusa esclusivamente in abbonamento o gratuitamente), con 364.417 copie di cui 257.458 cartacee. Al Volante è al secondo posto con 303.954 copie (293.730 cartacee) e Quattroruote è terzo con 263.894 di cui 211.989 cartacee.

  • Condé Nast: bene i maschili nel primo trimestre, +23,8% per GQ e L’Uomo Vogue a +8,3%

    DailyMedia 7 marzo 2014

    GQ e L’Uomo Vogue indovinano i vincitori degli Oscar (Toni Servillo, Cate Blanchett) e li mettono sulla copertina del numero di marzo, dimostrandosi in grado di intercettare e anche anticipare trend e notizie rilevanti nonostante la periodicità mensile. Ne approfitta Condé Nast per evidenziare la vitalità dei suoi magazine maschili, segmento in generale sottoposto alle severe pressioni della crisi della pubblicità e delle diffusioni che ha visto più di una testata uscire dal mercato. Secondo i dati diffusi dalla casa editrice, nel primo trimestre 2014 la testata diretta da Carlo Antonelli ha registrato un incremento dei ricavi pubblicitari del 23,8%, mentre L’Uomo Vogue dell’8,3%. Nel solo mese di marzo, le due testate hanno avuto incrementi rispettivamente dell’11,2% e del 37%. Il polo maschile di Condé Nast sviluppa anche un’intensa attività sul territorio. Alla fine del primo trimestre L’Uomo Vogue avrà realizzato cinque eventi, tra cui uno a Sidney, e GQ, protagonista di tre iniziative nei primi mesi dell’anno, porterà per l’Italia il suo nuovo format, “GQ House”, una serie di feste private in ambienti di prestigio con influencer e personaggi di rilevo, in cui i diversi partner commerciali degli eventi diventano per la prima volta parte attiva e “contenuto” dell’experience organizzata da GQ. Inoltre nel mese di maggio è previsto il rilascio del nuovo sito di GQ con novità in particolare in ambito sportivo.

  • Condé Nast: bene i maschili nel primo trimestre, +23,8% per GQ e L’Uomo Vogue a +8,3%

    DailyMedia 7 marzo 2014

    GQ e L’Uomo Vogue indovinano i vincitori degli Oscar (Toni Servillo, Cate Blanchett) e li mettono sulla copertina del numero di marzo, dimostrandosi in grado di intercettare e anche anticipare trend e notizie rilevanti nonostante la periodicità mensile. Ne approfitta Condé Nast per evidenziare la vitalità dei suoi magazine maschili, segmento in generale sottoposto alle severe pressioni della crisi della pubblicità e delle diffusioni che ha visto più di una testata uscire dal mercato. Secondo i dati diffusi dalla casa editrice, nel primo trimestre 2014 la testata diretta da Carlo Antonelli ha registrato un incremento dei ricavi pubblicitari del 23,8%, mentre L’Uomo Vogue dell’8,3%. Nel solo mese di marzo, le due testate hanno avuto incrementi rispettivamente dell’11,2% e del 37%. Il polo maschile di Condé Nast sviluppa anche un’intensa attività sul territorio. Alla fine del primo trimestre L’Uomo Vogue avrà realizzato cinque eventi, tra cui uno a Sidney, e GQ, protagonista di tre iniziative nei primi mesi dell’anno, porterà per l’Italia il suo nuovo format, “GQ House”, una serie di feste private in ambienti di prestigio con influencer e personaggi di rilevo, in cui i diversi partner commerciali degli eventi diventano per la prima volta parte attiva e “contenuto” dell’experience organizzata da GQ. Inoltre nel mese di maggio è previsto il rilascio del nuovo sito di GQ con novità in particolare in ambito sportivo.

  • Panorama si rilancia con un tour nazionale e una rivisitazione pronta per fine marzo: gara per la creatività

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Mondadori ha messo a punto una strategia di rilancio complessivo di Panorama che passa attraverso un tour che porterà il newsmagazine direttamente a contatto con il pubblico e una rivisitazione a livello di immagine e di contenuti che sarà pronta per fine mese e quindi, verosimilmente, per il numero in uscita il 27 marzo. L’idea di mettere in viaggio per l’Italia il settimanale con “ Panorama d’Italia”, la live&media experience che a partire da aprile porterà in 10 città italiane un calendario di 150 iniziative integrate nel territorio, per dialogare con 300 relatori e 3 milioni di cittadini, e stabilire un legame con le eccellenze del Made in Italy nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e dell’enogastronomia, è stata spiegata ieri dal suo direttore Giorgio Mulè in una conferenza stampa cui hanno partecipato anche i governatori della Lombardia Roberto Maroni, del Lazio Nicola Zingaretti, e della Calabria Giovanni Scopelliti, tre delle Regioni che saranno coinvolte nell’iniziativa che il gruppo di Segrate ha organizzato con Triumph Group, per produzione esecutiva, organizzazione e logistica, e Stylum per i contenuti interattivi. Le iniziative di “Panorama d’Italia” coinvolgono infatti le diverse aree di Mondadori per tavole rotonde, convegni, presentazioni di libri, appuntamenti con esponenti di primo piano della politica e dell’imprenditoria nazionale, ma anche incontri tra università, start-up e mondo del business, organizzati in collaborazione con Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Il tour si prefigge anche la missione di avvicinare i giovani alla possibilità concreta di lanciare sul mercato una loro impresa, una start-up innovativa sotto il profilo organizzativo o produttivo e attiva nell’economia digitale. Panorama, che dedica all’iniziativa la cover del numero in uscita oggi, darà notizia delle attività del tour fino alla sua conclusione. Le tappe saranno dieci da aprile a novembre, con una stazione editoriale mobile che attraverserà l’Italia per raccontare il territorio e mostrare il Paese da un punto di vista innovativo e originale. Per farlo, il magazine coinvolgerà eccellenze locali e ospiti prestigiosi moderati dalle firme del giornale, direttamente nei luoghi dove i cittadini vivono la loro quotidianità. Si parte da Reggio Calabria (2-5 aprile) per poi fare tappa a Lecce (14-17 maggio), Ancona (4-7 giugno), Parma (25-28 giugno) e, dopo la pausa estiva, Verona (10- 13 settembre), Verbania (24-27 settembre), Brescia (8-11 ottobre), Viterbo (22-25 ottobre), Catania (5-8 novembre) e Salerno (19-22 novembre). Cuore pulsante di “Panorama d’Italia” è il “ Dome”, una struttura altamente tecnologica a forma di cupola, dove uno speciale soft screen darà vita alla proiezione a 360° di video in alta definizione, arricchita da contenuti interattivi fruibili via tablet. Tra le proposte, anche un percorso nella storia degli ultimi 50 anni rappresentata attraverso le copertine più significative di Panorama. Il Dome sarà inoltre animato da altre forme di interazione con il pubblico: un social wall raccoglierà i vari post pubblicati su Twitter, Facebook e Instagram, e saranno proiettate opere di video-arte realizzate da artisti emergenti. Contemporaneamente, in altre zone delle città, si alterneranno eventi istituzionali, workshop, presentazioni di libri con incontri d’autore, ma anche momenti di divertimento aperti a tutti, come gli happy hour e i djset con la musica di R101, oltre ai party con fashion blogger e socialite invitati da Icon e Flair. Il sabato, Alfonso Signorini inviterà di volta in volta un personaggio dello spettacolo per un talk show. “Panorama d’Italia” sarà inoltre l’occasione per riscoprire le bellezze del patrimonio artistico del luogo, grazie a un bike tour nel centro storico e una visita guidata da Vittorio Sgarbi alle opere d’arte più rappresentative. Spazio infine anche a showcooking ad opera dei migliori chef e incontri con personalità del mondo food. I principali incontri saranno in streaming su Panorama.it, che dedica al tour un canale all’interno del sito, con aggiornamenti in tempo reale, foto e video dalle tappe in corso, oltre a un’area per la registrazione online agli eventi, che garantirà un abbonamento gratuito di tre mesi all’edizione digitale di Panorama e la partecipazione all’estrazione di un premio per ogni tappa. Sui principali social network si potranno condividere tutte le impressioni e le esperienze dagli eventi di Panorama d’Italia usando l’hashtag #panoramaditalia. L’account Twitter di Panorama (@panorama_it) commenterà in tempo reale tutti i momenti più significativi coinvolgendo i protagonisti degli incontri. “Panorama d’Italia” può contare sul supporto di vari partner, tra cui: Eicma, Enel, Eni, Finmeccanica, IBM, Invitalia, MSC Crociere e TgCom24. Tappa per tappa, inoltre, saranno attive media partnership con i principali quotidiani, tv e radio locali. Il gruppo guidato da Ernesto Mauri inoltre sta approntando anche un rilancio editoriale di Panorama, che si è attestato intorno alle 289.000 copie diffuse nel 2013 (di cui 140.000 per abbonamento), subendo un calo, così come è stato sul fronte della raccolta, allineata all’andamento del mezzo, mentre nel 2014 c’è stato un “mantenimento” delle quote, come ha detto Mulè, anticipando che a fine mese ci sarà un rilancio legato a una revisione dello sfoglio e a livello di immagine e di contenuti. A sostegno, ci sarà un lancio su tv e altri media ed è in corso la gara per la scelta dell’agenzia che curerà la creatività. Va bene intanto il sito con oltre 4 milioni di visitatori unici/mese.

  • Magazine Men’s Health di marzo rende omaggio ai papà

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Men’s Health è edicola con un numero speciale tutto dedicato ai papà, soprattutto a quelli che lo diventano per la prima volta: a pagina 27 il punto di tutto quello che passa per la testa, ma anche per le mani, degli uomini che si affacciano alla paternità. Tra i contributi delle pagine iniziali, consigli in ambito salute e fitness, skills per diventare un vero capo, esercizi per allenare la forza e l’equilibrio, le auto e le moto più trendy del momento. Il cuore della rivista si apre con la carriera di Chris Pine, ieri capitano di una navicella spaziale e oggi protagonista del film Jack Ryan – L’iniziazione, con tutti i suoi consigli per rimettersi in forma e per superare le avversità senza perdere l’ottimismo e la voglia di vivere. Poi lo speciale food, con quattro ricette semplici ma geniali a base di tonno in scatola; la moda con i consigli di Davide Astori e lo speciale sulla festa del papà, occasione per cercare di capire quali sono i segreti del padre che ogni figlio avrebbe sempre voluto accanto a sé: saggezza, autorevolezza ma anche dolcezza e capacità di perdonare gli errori, infine i consigli per il regalo giusto. Nella sezione centrale otto pagine sul wrestling e l’allenamento senza compromessi a base di forza, agilità e resistenza. Poi le regole da infrangere prima durante e dopo il matrimonio, per essere sicuri dinon perdere lo smalto e la vitalità che servono per un rapporto pieno di soddisfazioni. I segreti dell’uomo attraente visti dal Magazine Men’s Health di marzo rende omaggio ai papà punto di vista della fotomodella emergente Brittany Mason; i consigli per mangiare sano e senza glutine del tennista ex numero uno al mondo Djokovic e un’ampia ricerca sui benefici della corsa a piedi nudi. La rivista si chiude con le news dal mondo dell’home video, del cinema, della musica, del grooming, dei viaggi e dei libri. Il mensile di Edisport è disponibile anche nella versione per Ipad e per i tutti i tablet Android.

  • Nuovo palinsesto e obiettivo dell’1% di share per Class TV, con campagna di lancio da 3 milioni; il 28 marzo il lancio della nuova release di Class

    DailyMedia 5 marzo 2014

    Class TV si rilancia con un nuovo palinsesto e l’obiettivo di superare stabilmente l’1% di share nel prime time. A presentare tutte le novità del canale che trasmette al numero 27 del digitale terrestre, e che saranno in onda da domenica prossima, sono stati ieri Paolo Panerai, v.p. e a.d. di Class Editori, Angelo Sajeva, consigliere per le strategie e lo sviluppo del gruppo e presidente di Class Pubblicità, e Andrea Cabrini, direttore dei canali televisivi della casa editrice. Le novità principali sono quelle relative appunto alla prima serata, che inizia alle 20:40 e che, per soddisfare nel modo migliore le esigenze di intrattenimento del pubblico, è stato arricchito con nuove fiction di provato successo, titoli del grande cinema americano e italiano introdotte da Claudio G. Fava, uno dei più autorevoli critici cinematografici in televisione, miniserie di forte gradimento, mantenendo alcune serie cult particolarmente apprezzate, e nuove trasmissioni utili come “I Vostri soldi”, l’unica dedicata alle finanze personali su tutti i canali italiani. Il lunedì e la domenica sono dedicati ai grandi film di Hollywood, con alcuni tra i migliori titoli della library di Universal, che Class TV trasmette in esclusiva per l’Italia, e a una serie di pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano, con registi e interpreti quali Federico Fellini (cui sarà dedicato un ciclo di 4 film), Nino Manfredi e Alberto Sordi. Protagoniste delle serate del martedì e del sabato le fiction, dedicate a storie criminali o a vicende di rilievo storico, politico e religioso: “L’avvocato Guerrieri”, dai romanzi di Gianrico Carofiglio; “Lupo Mannaro”, da scritti di Carlo Lucarelli; il “Giudice Mastrangelo”; “Paolo Borsellino”; “Aldo Moro-il presidente”; “Mafalda di Savoia”; “Sant’Antonio di Padova”; la “Sacra Famiglia”. “Distretto di Polizia”, uno dei telefilm più apprezzati dal pubblico, è il protagonista della prima serata del mercoledì e del giovedì. Il venerdì è appannaggio de “I Cesaroni”, serie record di ascolti. Il gruppo, a fronte di un atteso rafforzamento degli ascolti, mira a una raccolta su base annua ampiamente superiore ai 10 milioni di euro. Il trend è già positivo: da ottobre 2013 a gennaio 2014 (dati Auditel – Individui 07.00-02.00) l’audience nel minuto medio è aumentata del 18%. L’obiettivo a breve è di crescere ulteriormente, raggiungendo quota 28.000 nel minuto medio e forse di più. Di pari passo con il gradimento è aumentato anche l’indice di copertura: quello giornaliero è cresciuto, nel medesimo periodo, del 22%. La copertura settimanale in questo momento è attestata sui 7 milioni di contatti. L’andamento di Class TV segue a ritmo più accellerato il trend di crescita degli ascolti dei canali digitali terrestri che, con riferimento a quelli compresi tra il numero 21 e il 31, ha fatto segnare un +13,3% nel periodo gennaio 2013/gennaio 2014. A sostegno del rilancio, una campagna, ideata e pianificata internamente del valore di 3 milioni di euro che, oltre che sui mezzi del gruppo, andrà anche su altri quotidiani, televisioni, radio e periodici. Intanto, per il gruppo, si annuncia un’altra importante novità: il lancio, che avverrà il 28 marzo, della nuova release di Class, che si riposiziona come “il primo magazine device per vivere bene nell’era digitale”. Il mensile diretto dallo stesso Panerai racconterà quindi come cambiano gli stili di vita nell’era della tecnologia. Non a caso, il lettering della testata utilizzerà gli stessi colori del logo di Google.