Categoria: FCP Assointernet

  • Liberoquotidiano.it: nuovo sito online oggi. Obiettivo crescita digital adv

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Il quotidiano Libero punta sullo sviluppo del digitale con il lancio del nuovo sito, in rete da oggi, caratterizzato da un forte investimento su multimedialità, mobilità e citizen journalism. L’obiettivo è aggredire la crisi del cartaceo e far crescere i ricavi pubblicitari generati dal digital, che oggi rappresentano il 15% del totale. Nel 2013 il cartaceo ha perso terreno a una velocità che riflette l’andamento di settore (-19,4% secondo i dati FCP gennaio-dicembre 2013), pur registrando maggior vivacità e «dati confortanti» sia nelle diffusioni, sia nell’advertising tra dicembre e gennaio. Il web non sta molto meglio. Secondo Luca Paglicci della WebSystem, che ha in carico il sito di Libero, il calo è stato superiore all’1,2% medio di mercato indicato dagli analisti. Nel 2012 il sito aveva fatturato oltre 1,2 milioni di euro, un livello che Paglicci auspica di ritrovare. Sul fronte delle audience, invece, le cose vanno meglio. L’anno scorso gli utenti di Liberoquotidiano. it sono cresciuti del 4% attestandosi su una media mensile di 1,150 milioni, mentre le pagine viste ogni mese sono 21 milioni, il 23% in più rispetto al 2012 (dati Audiweb). La nuova release del sito migliora in primo luogo la fruibilità, che al classico scroll delle notizie una di fianco all’altra affianca una innovativa modalità di visualizzazione “a sfoglio”. A partire dalle singole notizie il sito si può “aprire” come un quotidiano, nonché essere visualizzato a tutto schermo e sfogliato come il cartaceo. Questo permette, tra l’altro, di valorizzare la pubblicità e in particolare quella video, in crescita di oltre il 20% a fronte di una riduzione del 5% della banneristica, secondo le elaborazioni della WebSystem sulla base dei dati FCP Assointernet del 2013 rispetto al 2012. La concessionaria punta quindi su formati video, sulle nuove manchette, sulle skin ma soprattutto sulla conoscenza degli utenti. A questo proposito entra in gioco la nuova strategia di ingaggio dell’utente, che viene apertamente chiamato a contribuire ai contenuti del giornale. Attraverso una app -oggi per iOS ma presto disponibile anche per Android- sviluppata dalla Virtualcom Interactive, l’utente può condividere foto, audio, video e altri materiali con la redazione, fornendo anche titoli e testi esplicativi che poi saranno valutati per la pubblicazione. Attraverso un servizio di notifiche push gli utenti vengono informati di eventi in corso nelle loro vicinanze, in modo da potersi recare sul posto e realizzare un servizio per il giornale. I materiali prodotti dagli utenti verranno comunque valorizzati dall’impaginazione e non relegati in sezioni a parte. Questa iniziativa offre ovvi sbocchi sul piano pubblicitario legati alla geolocalizzazione e alla profilazione degli utenti, i quali non possono collaborare con il giornale se prima non si sono registrati e non hanno dato l’assenso alla localizzazione. Da oggi, Liberoquotidiano.it si arricchisce anche sul fronte dell’intrattenimento, grazie a un accordo con il gruppo Finelco per l’inserimento dello streaming delle sue emittenti: si comincia con Radio 105, cui seguiranno Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Contemporaneamente, migliora la distribuzione delle copie digitali, che a breve saranno disponibili anche per il sistema operativo Windows 8. Anche se al momento le diffusioni digitali sono di poca entità: lo scorso dicembre, su 74.225 copie medie complessive (dato ADS) la quota digitale era inferiore alle 900 copie. Il recupero delle diffusioni dipende dagli andamenti del dibattito politico, su cui basa il format del giornale.

  • Liberoquotidiano.it: nuovo sito online oggi. Obiettivo crescita digital adv

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Il quotidiano Libero punta sullo sviluppo del digitale con il lancio del nuovo sito, in rete da oggi, caratterizzato da un forte investimento su multimedialità, mobilità e citizen journalism. L’obiettivo è aggredire la crisi del cartaceo e far crescere i ricavi pubblicitari generati dal digital, che oggi rappresentano il 15% del totale. Nel 2013 il cartaceo ha perso terreno a una velocità che riflette l’andamento di settore (-19,4% secondo i dati FCP gennaio-dicembre 2013), pur registrando maggior vivacità e «dati confortanti» sia nelle diffusioni, sia nell’advertising tra dicembre e gennaio. Il web non sta molto meglio. Secondo Luca Paglicci della WebSystem, che ha in carico il sito di Libero, il calo è stato superiore all’1,2% medio di mercato indicato dagli analisti. Nel 2012 il sito aveva fatturato oltre 1,2 milioni di euro, un livello che Paglicci auspica di ritrovare. Sul fronte delle audience, invece, le cose vanno meglio. L’anno scorso gli utenti di Liberoquotidiano. it sono cresciuti del 4% attestandosi su una media mensile di 1,150 milioni, mentre le pagine viste ogni mese sono 21 milioni, il 23% in più rispetto al 2012 (dati Audiweb). La nuova release del sito migliora in primo luogo la fruibilità, che al classico scroll delle notizie una di fianco all’altra affianca una innovativa modalità di visualizzazione “a sfoglio”. A partire dalle singole notizie il sito si può “aprire” come un quotidiano, nonché essere visualizzato a tutto schermo e sfogliato come il cartaceo. Questo permette, tra l’altro, di valorizzare la pubblicità e in particolare quella video, in crescita di oltre il 20% a fronte di una riduzione del 5% della banneristica, secondo le elaborazioni della WebSystem sulla base dei dati FCP Assointernet del 2013 rispetto al 2012. La concessionaria punta quindi su formati video, sulle nuove manchette, sulle skin ma soprattutto sulla conoscenza degli utenti. A questo proposito entra in gioco la nuova strategia di ingaggio dell’utente, che viene apertamente chiamato a contribuire ai contenuti del giornale. Attraverso una app -oggi per iOS ma presto disponibile anche per Android- sviluppata dalla Virtualcom Interactive, l’utente può condividere foto, audio, video e altri materiali con la redazione, fornendo anche titoli e testi esplicativi che poi saranno valutati per la pubblicazione. Attraverso un servizio di notifiche push gli utenti vengono informati di eventi in corso nelle loro vicinanze, in modo da potersi recare sul posto e realizzare un servizio per il giornale. I materiali prodotti dagli utenti verranno comunque valorizzati dall’impaginazione e non relegati in sezioni a parte. Questa iniziativa offre ovvi sbocchi sul piano pubblicitario legati alla geolocalizzazione e alla profilazione degli utenti, i quali non possono collaborare con il giornale se prima non si sono registrati e non hanno dato l’assenso alla localizzazione. Da oggi, Liberoquotidiano.it si arricchisce anche sul fronte dell’intrattenimento, grazie a un accordo con il gruppo Finelco per l’inserimento dello streaming delle sue emittenti: si comincia con Radio 105, cui seguiranno Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Contemporaneamente, migliora la distribuzione delle copie digitali, che a breve saranno disponibili anche per il sistema operativo Windows 8. Anche se al momento le diffusioni digitali sono di poca entità: lo scorso dicembre, su 74.225 copie medie complessive (dato ADS) la quota digitale era inferiore alle 900 copie. Il recupero delle diffusioni dipende dagli andamenti del dibattito politico, su cui basa il format del giornale.

  • Mediamond Digital: si amplia l’offerta con Finanza.com e Finanzonline.com

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Mediamond Digital allarga l’area delle news e aggiunge i siti di Finanza.com e Finanzaonline.com al proprio network. Nell’ottica di un completamento tematico sempre più mirato, la concessionaria raggiunge così la quota di 40 brand attivi. Sono tutte testate giornalistiche, verticali, con una forte componente social e che offrono due vantaggi evidenti: godere della numerosità dell’intero network, che raggiunge il 45% della popolazione web italiana, e capace così di amplificare la comunicazione pubblicitaria e creare sinergie con altri mezzi per una comunicazione davvero crossmediale. I due siti, editi da Brown Editore e con una solida storia nel segmento finanza, raggiungono oggi un bacino di 13 milioni di pagine viste mese e 700mila utenti unici (fonte: Audiweb View – Media ultimi 3 mesi e dati censuari editore). Brown Editore è un’azienda editoriale specializzata nell’informazione economica e finanziaria di alta qualità. Nata nel 1999, ha un organico composto da 26 talenti, giornalisti professionisti ed analisti finanziari che producono informazione in tempo reale.

  • Motori.it va forte su Google

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Secondo SemRush, una delle più autorevoli piattaforme per l’analisi SEO, Motori.it è il sito a più alta crescita nelle ricerche su Google tra le testate italiane riconducibili alle tematiche motoristiche: 396% rispetto a 12 mesi fa contro una media del 122% dei principali competitor che Audiweb classifica sotto la voce “Automotive Information”. Un balzo in avanti che premia l’impegno editoriale dei tanti che quotidianamente concorrono a fare di Motori.it un punto di riferimento sui temi dell’auto. Ancora più significativo che il sito, in concessione a TAG Advertising ed edito da Gruppo HTML, abbia ottenuto tale risultato su chiavi di ricerca puntualmente afferenti l’acquisto di un’auto. Non un traffico su tematiche generali dunque, come per esempio l’attualità o il motorsport, ma utenti fortemente motivati ad acquistare un’auto nel breve termine e per questo preziosi per gli investitori pubblicitari. Ne è conferma la tipologia di ricerche che portano al sito, sempre afferenti ai termini di marca, modello e prezzo. Inoltre Motori.it è un magazine focalizzato esclusivamente sull’auto e non su altri veicoli, come le moto per fare un esempio. Cuore pulsante del magazine è l’aggiornatissimo Listino del Nuovo, dove per ciascun modello è possibile configurare il proprio allestimento preferito, confrontarlo con auto simili, salvarlo e portarlo con sé in concessionaria. Un percorso chiaro e agevole per orientare il lettore prima di una scelta importante come quella dell’auto nuova, coerentemente con la propria mission di guida all’acquisto. Il tutto è facilitato da un layout responsive che consente una navigazione fluida e veloce da qualsiasi device.

  • Expo 2015: seleziona gli editori e pubblica il primo bando da 3 milioni

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Dopo la selezione dei gruppi editoriali con cui negozierà contratti per essere presente negli eventi già esistenti ed organizzati in esclusiva da questi ultimi dedicati alla manifestazione, Expo 2015 ha effettuato anche quella sempre degli editori per la produzione di prodotti editoriali quotidiani sull’evento. Quelli individuati questa volta sono: Gut Edizioni (l’editore di Smemoranda); Centro di Produzione (Radio Radicale); Class Editori; Editoriale Libero; Gruppo Editoriale L’Espresso; Il Giornale On Line; Il Sole 24 Ore; La Stampa; Poligrafici Editoriale; Radio Studio 105; RCS Media Group; e SESAAB (L’Eco di Bergamo). La società di cui è a.d. Giuseppe Sala ha pubblicato il primo dei 3 previsti bandi relativi all’organizzazione di eventi ed attività connesse in vista della manifestazione. L’importo in palio è di 3 milioni di euro per un accordo quadro valido fino al 30 aprile 2015. Il termine per la presentazione delle domande è il 21 marzo 2014. Tra i requisiti richiesti, ci sono quelli di aver realizzato negli ultimi 3 esercizi un fatturato di almeno 6 milioni di euro, di aver già realizzato almeno altri 2 eventi analoghi e di garantire il possesso di un network internazionale. In dettaglio, bisognerà proporre un format di promozione dell’Expo per il Salone del Gusto 2014 di Torino e del Salone del Mobile 2015 di Milano.

  • L’adv online in Italia supera 1,5 mld di euro nel 2012. Google è l’operatore leader

    DailyNet 24 febbraio 2014

    AgCom ha realizzato un’indagine conoscitiva sui servizi internet e la pubblicità online. DailyNet ne pubblica una sintesi. Internet è utilizzato dal 42% delle persone che si interessano attivamente ai fatti di attualità, con una distanza di appena tre punti percentuali dai quotidiani. Inoltre, si configura come una fonte di primaria importanza soprattutto per la ricerca di notizie inerenti l’attualità internazionale e nazionale, essendo diventato il secondo mezzo di informazione dopo la televisione. Per quanto riguarda le varie forme di informazione in rete, l’indagine di mercato svolta da Swg per conto dell’Autorità ha evidenziato che l’informazione tradizionale (i quotidiani online, soprattutto) riveste un ruolo prioritario, con una penetrazione del 28% della popolazione. La penetrazione degli aggregatori è ben al di sopra del 10%, maggiore per i blog e più marginale per le nuove testate online. Una rilevante percentuale di utenti utilizza il search anche per informarsi sull’attualità nazionale e/o locale (in Italia pari al 12,4% della popolazione e al 21,6% degli utenti che navigano). Google rappresenta in Italia il sito più utilizzato per informarsi (21,5% degli utenti web), mentre Facebook si colloca al quinto posto. L’offerta d’informazione online è spesso gratuita, per cui la valorizzazione dei contenuti informativi digitali si basa principalmente sulla generazione di audience al fine della vendita di contatti agli inserzionisti di pubblicità. Di conseguenza, le piattaforme informative competono con i fornitori di servizi generalisti (principalmente portali, motori di ricerca e social network) sia nell’audience sia sul versante pubblicitario. L’affermazione di internet, il calo delle vendite e di audience dei prodotti informativi tradizionali e, al contempo, la concorrenza di molteplici operatori nell’alveo dell’offerta informativa digitale hanno creato, a livello mondiale, problemi di finanziamento all’intero sistema dell’informazione. Pertanto, da un lato l’affermazione dell’informazione online sta determinando ricadute positive sul benessere sociale, in quanto genera un surplus informativo spesso a costo quasi nullo per i cittadini; dall’altro lato, la riduzione delle fonti di reddito rischia di danneggiare durevolmente la qualità e la veridicità dell’informazione.
    La stretta dipendenza dei servizi web, inclusi quelli di natura informativa, dalla pubblicità online quale fonte di finanziamento ha richiesto un’analisi approfondita di tale comparto. Con riferimento alla raccolta di pubblicità su internet, si è appurato l’alto grado di complessità della filiera pubblicitaria, riconducibile, oltre che al gran numero di soggetti coinvolti dal lato della domanda, dell’offerta e dell’intermediazione, all’esistenza di diverse tipologie di prodotto offerto (pubblicità di tipo display, video, search, classified/ directory, newsletter/ email/Sms/Mms, visualizzata su desktop, dispositivi mobili e smart tv/console), alla peculiarità dei meccanismi di vendita (aste specializzate in tempo reale, negoziazioni tra le parti, vendite dirette), nonché all’esistenza di molteplici modelli di costo (Cpm, Cpc, Cpa, Cpl, ecc.) e di ripartizione dei ricavi tra i vari soggetti della filiera. Inoltre, nella pubblicità online, si è riscontrata la capacità di realizzare, attraverso la tecnologia propria di internet, una sempre più accurata profilazione dell’utenza, dalla quale dipende la possibilità di raggiungere target specifici di consumatori -indirizzando loro messaggi mirati, con crescenti livelli di personalizzazione- e di misurare in modo più preciso l’efficacia della campagna pubblicitaria. In questa prospettiva, assume rilevanza strategica la raccolta di dati sugli utenti, i quali si configurano come asset  di grande importanza economica, in quanto suscettibili di essere valorizzati nell’ambito del settore pubblicitario. Per quel che concerne la quantificazione dei ricavi afferenti al settore della raccolta pubblicitaria online, gli stessi mostrano, in controtendenza rispetto a quanto avviene con i mezzi tradizionali, un andamento crescente nel tempo sia a livello internazionale -raggiungendo, nel 2012, circa 81 miliardi di euro nel mondo e 24 miliardi di euro in Europa- sia nel contesto nazionale, superando 1,5 miliardi di euro nell’ultimo anno. L’esame della ripartizione dei ricavi tra i singoli operatori ha rivelato una struttura del comparto piuttosto concentrata, con la presenza di un operatore leader (Google) e una moltitudine di soggetti con quote nettamente inferiori. La tendenza del settore pubblicitario online alla concentrazione appare riconducibile a diversi fattori: le caratteristiche economiche del settore, ossia la presenza di economie di scala; la sussistenza di costi fissi, switching cost e costi di multi-homing; il grado di concentrazione che caratterizza i mercati collegati a monte (device, sistemi operativi e browser attraverso i quali avviene l’acquisizione dei dati degli utenti), in virtù del processo di integrazione verticale in atto (in una logica di platform envelopment). E ancora: la concentrazione (in termini di audience) dei mercati a valle relativi ai servizi orizzontali (search in particolar modo), che, grazie al sistema di retroazioni tipico dei mercati a due (o più) versanti è atta a riverberarsi sul livello di concentrazione dei ricavi derivanti dalla raccolta di pubblicità sul web. Infine, poiché la raccolta pubblicitaria rappresenta la fonte di finanziamento ampiamente prevalente per gli editori di siti web  -dalla quale dipende, quindi, la qualità dei contenuti veicolati online- la presenza del versante pubblicitario è atta a influire sul design della piattaforma (ossia, su come il contenuto viene presentato agli utenti). Restrizioni concorrenziali dal lato pubblicitario potrebbero anche avere conseguenze negative in una prospettiva di tutela del pluralismo informativo.

  • Marie Claire: migliorano diffusioni e raccolta nei primi tre numeri 2014, a giugno il road show

    Daily Media 20 febbraio 2014

    E’ in edicola da due giorni il numero di marzo di Marie Claire “Celebrating Fashion and Accessories” per la fashion week di Milano, che festeggia anche i dieci anni dal lancio di Marie Claire 2, la versione esclusivamente dedicata agli accessori. Per l’occasione Hearst ha realizzato un’edizione doppia: la fashion issue del mensile con una foliazione di 556 pagine, e MC2 da 308 pagine. Per la testata diretta da Antonella Antonelli il 2013 si è chiuso con una media diffusionale di 130mila copie e un calo delle pagine pubblicitarie dell’11%. Marie Claire è presente con il proprio sfogliabile su tutti i chioschi disponibili e le relative diffusioni sono in aumento. Per sostenerle è pronta un’offerta per abbonamenti a entrambe le piattaforme. Un altro mercato importate è quello estero, dove il giornale già vende oltre 10mila copie (cartacee) al mese, grazie alla propria versione più alta di gamma rispetto altre testate del network, per cui non c’è cannibalizzazione. Sul fronte promozionale, dopo il volume Marie Claire @work, in edicola con il numero di febbraio, e il doppio speciale di marzo, ad aprile sarà la volta dell’abbinamento con Marie Claire Enfant. Il doppio numero in edicola in questi giorni su una foliazione complessiva di quasi 900 pagine vanta un inserito pubblicitario di 300. Proprio grazie a questo successo presso gli investitori, a settembre l’iniziativa dovrebbe essere ripetuta. A giugno invece dovrebbero partire un road show dedicato a Marie Claire e una campagna televisiva, mezzo da cui il giornale manca da molto tempo. Intanto, ieri sera è stata inaugurata la mostra “Viaggio in Italia”, allestita in via della Spiga a Milano dal 18 al 24 febbraio e aperta a tutti i milanesi. Protagoniste sono proprio le illustrazioni di Rebecca Moses pubblicate nel numero di MC2. All’iniziativa hanno collaborato il Comune di Milano, la Camera della Moda e l’associazione Amici di via della Spiga.

  • Groupm-BlogMeter: Sanremo 2014, buoni ascolti ma Fazio non batte se stesso

    Daily Media 20 febbraio 2014

    Con un avvio un po’ movimentato da una contestazione e un problema di scenografia, è partita la 64esima edizione del Festival di Sanremo. I primi sette big si sono alternati sul palco nella lunga serata dominata dallo stile Fazio-Littizzetto, più come contorno che come veri protagonisti. Serata ricca ma meno convincente della passata edizione, rispetto alla quale perde due punti di share. Ospiti d’onore Letitia Casta che si esibisce con Fazio, Raffaella Carrà che si diverte con la Littizzetto e Yusuf Cat Stevens che emoziona l’Ariston con la sua intramontabile Father and son. Il picco di ascolti (50% di share) si è registrato subito nella prima parte (h 21.26) durante la lettura della letterina a Sanremo da parte di Luciana Littizzetto. Come previsto, la prima puntata viene vissuta in modo molto intenso anche sui social media, superando le 360 mila conversazioni live, tra Twitter e Facebook. L’evento Sanremo conquista già lo scettro di programma più social della stagione (Dicembre2013-Febbraio2014), superando i più seguiti talent show e programmi di attualità. La platea virtuale registra quasi 100 mila autori unici, molto attivi, con una media di 4 commenti per persona. La comparazione tra la curva di ascolto TV e la frequenza di commenti social fa registrare un andamento parallelo per gran parte dello show, ma ci sono due momenti in cui il termometro della SocialTV si impenna: la performance di Laetitia Casta (+150% vs. frequenza media) e quella della Raffaella nazionale (+160% vs. frequenza media). Il secondo risulta anche il momento con il maggior volume di commenti positivi. Tra i cantanti in gara, al momento, si assicurano il podio dei più citati: Arisa, Gualazzi e i Perturbazione. Ma questo è solo l’inizio e nessuna paura, le prossime serate continueranno ad alimentare commenti e cinguettii di ogni genere perché alla fine Sanremo è sempre Sanremo.

  • IAB Italia Ecco i candidati per il consiglio direttivo

    DailyNet 20 febbraio 2014

    Ieri è stato diramato l’elenco definitivo dei candidati al consiglio direttivo. Iab Italia, la principale associazione italiana che promuove la comunicazione digitale e il marketing interattivo, sta rinnovando il proprio board, che resterà in carica per il prossimo triennio. Le elezioni si tengono in occasione dell’assemblea dei soci, convocata oggi presso l’Hotel Westin Palace di Piazza Repubblica, a Milano, alle ore 10:00. Dunque, si conoscono ormai tutti i nomi in lizza per l’ingresso nel consiglio direttivo dell’organismo, che una volta eletto dovrà, poi, procedere alla scelta del nuovo presidente del capitolo italiano dell’associazione internazionale. Questi i nomi di tutti i candidati che si sono schierati: categoria OFERTA BIG, Gabriele Mirra -Italiaonline; Paolo Portioli – Seat PG. OFERTA SMALL , Stefano Portu – DoveConviene; Alessandro Cavallo – Weboost Media; Michele Marzan- Zanox. SERVICE , Zaverio Bettonagli – Adstream; Virginia Pallavicini – Nielsen. DOMANDA SMALL , Raffaele Cirullo – Enel; Simona Patera – Open Marketing; Roberto Silva Coronel – Performedia; Marco Caradonna- Simple Agency; Claudio Calzolari – Turbo. DOMANDA BIG, Carlo Noseda – M&C Saatchi; Aldo Agostinelli – Sky.

  • Il digital magazine Leitv.it affida la raccolta pubblicitaria a tg|adv

    Daily Net 18 febbraio 2014

    Leitv.it, il sito del Gruppo RCS punto di riferimento online degli appassionati telespettatori dell’omonimo canale televisivo LeiTv (SKY, canali 127 e 128) e piazza digitale dove oltre 1,3 milioni di utenti unici al mese generano 5,3 milioni di page views (fonte Google Analytics dicembre 2013), entra a far parte del network tg|adv, arricchendo il circuito donna della concessionaria. Vero e proprio magazine, coerente declinazione web/mobile del successo in target del canale televisivo (67% donne, 35 – 64 anni), Leitv.it con il suo attento e reattivo seguito di appassionate lettrici amplia così una platea di utenti che ogni mese si affacciano sull’offerta rosa targata tg|adv per conoscere le ultime su bellezza&moda, cucina&ricette, design&tendenze, il mondo della televisione e le tematiche legate al matrimonio e all’universo delle mamme. Un successo ottenuto con click e condivisioni social che ha trasformato testate come Stylosophy, Pourfemme, Leichic, NanoPress Donna, Mammeonline, Buttalapasta, La-Sposatv, Donnaclick, Paper- Project, MyLuxury, e tutte le altre testate della concessionaria dedicate espressamente al mondo femminile, in punti di riferimento digitale per le internaute italiane. Leitv.it è a tutti gli effetti un magazine verticale che affianca e arricchisce la programmazione televisiva di LeiTv con la realizzazione di contenuti ad hoc, come interviste, backstage, approfondimenti e tutorial dedicati a tutti gli appassionati dei format originali del canale, come Chi veste la sposa, I Sempreverdi, I dolcetti di Paola e Artiste per casa. Non mancano iniziative speciali, concorsi, la guida tv, l’oroscopo a segnare un’offerta editoriale che in meno di un anno ha prodotto ben 1.600 video, oltre 4.600 articoli e 7.500 immagini, grazie alla sua anima cross/trans mediale capace di adattarsi ad ogni device generando un’esperienza second screen tra le più ricche e dinamiche in Italia. Il 2014 di Leitv.it vede in cantiere nuovi contenuti e nuove rubriche sul mondo del cooking, della moda, della bellezza, del giardinaggio, della casa e del matrimonio, come “Massaie Moderne”, al via da ieri, vera e propria videoproduzione d’alta qualità all’insegna della riscoperta dei sapori della tradizione italiana. In vista per la primavera 2014 diversi progetti speciali anche sul lato social. L’account ufficiale Facebook di Leitv.it rinnova la veste grafica e aggiunge nuovi contenuti quotidiani, tutti nel segno dell’engagement. Anche Instagram cambierà veste postando le foto di backstage delle produzioni, quelle dei protagonisti del canale e delle iniziative speciali. Pinterest approfondirà ulteriormente il racconto per immagini di Leitv.it, dividendolo per aree tematiche, a mettere in risalto momenti speciali come festival, eventi, produzioni speciali e foto esclusive legate ai brand coinvolti nell’intrattenimento di LeiTv.