Categoria: FCP Assointernet

  • Hearst Magazines: raccolta in linea nei primi 4 mesi; Elle Decor protagonista a Milano Design Week

    DailyMedia 8 aprile 2014

    Nell’ambito della Milano Design Week, Elle Decor Italia ha organizzato e inaugurato ieri a Palazzo Reale la mostra “100% Original Design” che, con durata fino a fine mese, è la tappa 2014 di “Be Original”, il progetto in difesa del design d’autore ideato e promosso dal 2012 dal magazine diretto da Livia Peraldo Matton e rivolto a tutti gli attori interessati alla tutela di creatività e originalità oltre che alla lotta alla contraffazione del design industriale in Italia e nel mondo. L’esposizione mette in risalto la creatività nel design dal secondo dopoguerra a oggi, diffusa in Italia e all’estero dai padri fondatori di aziende internazionali tuttora custodi di una salda tradizione progettuale e imprenditoriale e da decine di designer e architetti che ne hanno condiviso e condividono ancora la storia. Il percorso coinvolge i visitatori attraverso le 9 sale dell’Appartamento del Principe, grazie all’allestimento interattivo dello studio N!03. Fitto e importante l’elenco dei partner, mentre il media partner è Sky Arte che, sempre in collaborazione con il mensile di Hearst Magazines Italia, organizza a sua volta “De.sign – speciale Fuorisalone 2014”, pillole quotidiane in onda fino al 13 aprile alle 21.00 per raccontare gli appuntamenti più interessanti dell’evento. Sponsor sono Citroën, Lancôme e Bosch. Il giornale lancia inoltre la nuova release del sito (sfogliabile anche su tablet, smartphone e dispositivi kindle fire) e la app elledecor.it dedicata alla manifestazione. Sempre all’interno della mostra, infine, verrà lanciato il contest per selezionare il simbolo che esprima i valori di WE – Women for Expo (il progetto, di Expo Milano 2015 in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, è un network di donne di tutto il mondo, che agiscono insieme sui temi dell’alimentazione per migliorare il diritto al cibo). La presentazione di tutte queste iniziative ha offerto a Marco Cancelliere, direttore Divisione Pubblicità del gruppo, la possibilità di anticipare l’andamento della raccolta del gruppo nei primi 4 mesi, che è in linea con quella dello stesso periodo dell’anno scorso: un risultato giudicato positivo, considerando che il mercato continua a non performare bene, specialmente sul fronte cartaceo, come rivela il -14,3% annunciato sempre ieri da Fcp per quanto riguarda la raccolta dei periodici nel primo bimestre. Cancelliere si attende un miglioramento del quadro generale nel secondo semestre e, intanto, “festeggia” l’andamento costantemente in forte crescita della raccolta web, che ha ormai raggiunto il 10% di quella complessiva della concessionaria. Sul fronte cartaceo, c’è la conferma della notizia, fornita qualche giorno fa, del +70% per la pubblicità su Gioia!, del quale sono allo studio tra l’altro un consolidamento del sitoe dell’App per metà giugno in occasione del primo compleanno del restyling del settimanale. In linea con il budget sono invece Elle, Marie Claire e Cosmopolitan: questi ultimi due presenteranno inoltre i loro nuovi siti rispettivamente entro l’estate e in autunno. In linea con il 2013 è anche il trend delle testate di design del gruppo guidato da Giacomo Moletto: buona performance di Elle Decor, che oltre al numero cartaceo in edicola da ieri, si presenta con il sistema Mostra 100% Original Design, nuovo elledecor.it e nuova App; buoni risultati anche da Marie Claire Maison che questa settimana organizza tre eventi in store con Ethimo, Gervasoni e Kia Motors. Restano in sofferenza infine i famigliari, compresa Famiglia Cristiana, da poco entrata nel portafoglio della concessionaria.

  • IAB Italia: sfruttare le occasioni offerte dal digitale

    DailyNet 8 aprile 2014

    A un mese dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo e dall’elezione di Carlo Noseda a Presidente di IAB Italia per il triennio 2014-2016, l’Associazione annuncia le priorità per la promozione e la crescita dell’internet advertising e lo sviluppo del digitale in Italia. L’impegno istituzionale Prioritario per il neo-eletto Consiglio Direttivo sarà anche quello di proseguire nel lavoro di accreditamento e azione istituzionale, sia con il Parlamento e il Governo sia con le Autorità competenti, nel segno della continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni. L’obiettivo di IAB è quello di lavorare in sinergia con i referenti istituzionali affinché la normativa possa favorire lo sviluppo della industry attraverso una semplificazione degli iter burocratici e il settore possa concretamente diventare un volano per la competitività del Sistema Paese sia da un punto di vista economico sia occupazionale. In campo una serie di iniziative, tra cui la creazione di un tavolo di lavoro interno per lo studio e la condivisione di dati, trend e casi e per la definizione degli standard di mercato. Il tavolo lavorerà con terze parti e Università, per identificare sinergie e valorizzare le conoscenze diffuse per ciò che concerne l’analisi di aspetti chiave del mercato. Gli eventi La strategicità degli eventi viene confermata e rafforzata attraverso la definizione di un più ampio sistema e ventaglio di occasioni. Il 2014 vedrà l’Associazione impegnata in attività di formazione, nei consueti e attesi appuntamenti chiave e nell’ideazione di nuovi momenti firmati IAB, dedicati all’approfondimento del contributo del digitale per la crescita dei diversi mercati. Il primo appuntamento sarà a Roma alla metà di maggio con IAB Events, dal titolo “Lo strumento dell’autoregolamentazione per una rete legale e sicura”: un pomeriggio di lavori dedicato ai codici utili a contrastare la pirateria e la pedofilia online ai quali IAB sta lavorando da oltre un anno con l’obiettivo di promuovere una collaborazione efficace tra il mondo dell’industria, Associazioni del terzo settore e Istituzioni. Con due appuntamenti IAB Seminar rafforza il suo ruolo di occasione di formazione di alto livello e business-oriented per supportare il mercato in un momento di veloce e continua evoluzione: l’1 luglio sarà la volta del Mobile Advertising, il 16 ottobre del Video Advertising, entrambi confermati due driver di crescita per il 2014. L’attesa dodicesima edizione di IAB Forum è prevista per il 25 e 26 novembre al MiCo – Fiera Milano Congressi, e sarà ancora una imprescindibile opportunità di networking, un momento di condivisione di idee e creatività dal contesto internazionale e un’occasione di confronto sullo stato dell’arte dell’industria.

     

    Confermato inoltre IAB Mixx, il premio che IAB ha portato con successo dagli USA che vedrà l’assegnazione, per il terzo anno, del riconoscimento delle eccellenze della comunicazione digitale nel nostro Paese. In arivo IAB Start Una novità che si rivolge a tutte le aziende al loro primo anno di start-up. Il Consiglio è al lavoro per studiare un format che sarà presto presentato. Nel primo trimestre 2014, hanno aderito a IAB Italia nuovi soci tra cui Discovery Channel, DoveConviene, Edimaker, Enel, MW Internet Media, Open Marketing, Outbrain, Performics, Plan-Net, Shaa, Sky Italia, Turbo e Unicredit.

  • Concessionarie alla prova creatività: FuoriFormat (A. Manzoni & C.) un universo di mezzi

    ADVExpress 7 aprile 2014

    Prosegue con un’intervista a FuoriFormat (A. Manzoni & C.) la pubblicazione su ADVexpress dell’inchiesta condotta da NC Nuova Comunicazione di febbraio-marzo su una tendenza interessante in atto, quella relativa alla creazione da parte di molte concessionarie pubblicitarie di gruppi editoriali di reparti creativi interni. Non sono poche infatti le realtà che si sono organizzate per fornire ai propri clienti soluzioni creative da utilizzare su tutti i mezzi del proprio portafoglio. Dopo quello di Air (Rai Pubblicità) (leggi news), D-Agency (Discovery Channel) Fox Lab Europe. Utilizzare al meglio la forza dei propri mezzi è uno dei pilastri anche per Manzoni, concessionaria di pubblicità del Gruppo L’Espresso, che proprio con questo obiettivo ha creato nel 2012 l’agenzia creativa interna FuoriFormat, affidandola a un pubblicitario di professione, Flavio Martucci, proveniente da Leo Burnett. Con l’affermarsi del digitale, e di un’interazione maggiore fra marca e consumatore, l’iniziativa speciale assume un ruolo di primo piano per Manzoni. In virtù, dunque, dell’autorevolezza di brand come Repubblica e L’Espresso nell’ambito cartaceo, Radio DeeJay e Radio Capital in quello radiofonico, Repubblica.it sul web FuoriFormat propone ai clienti operazioni speciali di vario tipo, che rispondono alle richieste più diverse (lanci di prodotto, posizionamento di brand, raggiungimento di target particolari, ecc.). A queste, si aggiungono le iniziative identitarie realizzate per i marchi proprietari del Gruppo L’Espresso, come, ad esempio, la corsa DeeJay Ten, la Repubblica delle Idee o i convegni di Affari & Finanza.

  • Verticali Rcs: il 20/30% dei ricavi è digital. Da settembre in edicola il nuovo Abitare

    ADVExpress 4 aprile 2014

    Rcs lancia ufficialmente il nuovo Abitare, che tornerà in edicola dal mese di settembre, presentandosi ai lettori con un nuovo posizionamento, più aperto e divulgativo. L’obiettivo è quello di conquistare una platea più larga, fatto non solo di architetti, designer e progettisti, che comunque rimangono lo ‘zoccolo duro’ della rivista, ma anche di creativi, sviluppatori informatici, lavoratori degli show room e semplici appassionati di tutto ciò che riguarda i mondi dell’architettura, del design, dell’arte e della grafica. Insomma, quello che, suggestivamente, si può definire come il ‘popolo del Salone del Mobile’. Dal punto di vista pubblicitario, spiega Luca, direttore Sistema Verticali di Rcs MediaGroup, Abitare svilupperà un rapporto sinergico con Living, l’interiors magazine del Corriere della Sera ( supplemento gratuito del quotidiano). Scegliere Abitare dal punto di vista pubblicitario significa pianificare un sistema multimediale integrato. Inoltre nel sottolineare il ruolo sempre più importante che il digitale sta assumendo nel sistema editoriale di Rcs, Traverso ha precisato che i ricavi digitali dei verticali del Gruppo rappresentano circa il 20/30% del totale ricavi. La previsione è che anche Abitare si attesti su questi dati. Per quanto concerne il nuovo progetto editoriale (ancora in lavorazione), si può dire che farà leva su una serie di pilastri imprescindibili. La prima parola chiave è sicuramente multimedialità. Come spiegato dal nuovo direttore, Silvia Botti, architetto, giornalista e collaboratore del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Abitare vivrà sia in edicola (sono previsti 10 numeri all’anno) sia sul web, dove oltre alla classica versione sfogliabile della rivista, sarà possibile accedere a un sito (il nuovo portale è già online, all’indirizzo www.abitare.it, ma si arricchirà nel corso delle prossime settimane), che farà leva su contenuti propri, aggiornati con frequenza giornaliera, e conterà anche su contributi video. Altri due canali sui quali il nuovo Abitare punterà molto sono, inoltre, i social network: già oggi la rivista gode di una estesa fan-base, sulla quale si punterà molto nei prossimi mesi per aumentare l’engagement di appassionati e addetti ai lavori; e gli eventi: nella logica di Rcs, come spiegato da Traverso, i verticali ‘marchiano’ gli eventi, ossia questi ultimi acquisiscono un richiamo diretto al nome della testata verticale Rcs e finiscono nell’orbita del suo sistema multimediale, come nel caso della mostra ‘The art of Living’, che sarà di scena alla Triennale di Milano dall’8 al 27 aprile, e che appunto rientra nel ‘sistema’ di Living. Abiterà sarà anche molto internazionale, nel senso che la nuova edizione conferma la duplice versione – italiana e inglese – del magazine, valorizzando il ruolo di Milano e del made in Italy come punto di riferimento per tutte le scuole di design del mondo, ponendo l’attenzione, in particolare, sul complesso sistema di relazioni che sono alla base del vivere all’interno degli edifici e all’aperto nelle città, in tutto il mondo. Da non dimenticare anche l’edizione di Abitare Cina, realizzata dalla consociata cinese. Inoltre, altra parola chiave del nuovo sistema editoriale di Abitare è sicuramente crowdsourcing. Come spiegato da Botti, la testata si aprirà a scambi con le Università, riconoscendo stage e avviando percorsi formativi, con le aziende (la rivista ospiterà gli interventi diretti delle imprese del settore), con i professionisti e con un’ampia rete di collaboratori in tutto il mondo, sfruttando i continui rimandi tra digitale e cartaceo. La cabina di regia rimane invece a Milano, dove operano il direttore e i quattro redattori che già operavano sulla testata prima della sospensione di gennaio, e che sono stati appunto confermati.

  • Atteso per l’autunno il nuovo Abitare: Silvia Botti dovrebbe esserne il direttore

    DailyMedia 4 aprile 2014

    Incomincia a prendere sostanza il progetto di rilancio, da parte di RCS Media Group, di Abitare, la cui edizione cartacea era stata sospesa a marzo, mentre quella digitale continua ad essere aggiornata. Il nuovo sistema integrato della storica testata il cui ultimo direttore è stato Mario Piazza e, quindi, sia su carta che su web, annunciato entro l’anno, dovrebbe vedere la luce già nel prossimo autunno. Al progetto risulta aver lavorato Silvia Botti, laurea in architettura e già caporedattore centrale di Casamica dal 2008, la quale, quindi, dovrebbe assumerne a questo punto anche la guida. Ora si attendono dettagli sul riposizionamento del periodico che, ci si immagina, pur restando legato agli interessi degli appassionati del design, parlerà un po’ meno di architettura e un po’ di più di prodotti.

  • Gioia! è in edicola con la prima delle quattro Beauty Issue del 2014; la raccolta aumenta del 70% tra gennaio e aprile, in crescita anche le diffusioni

    DailyMedia 4 aprile 2014

    Gioia! è in edicola con la Beauty Issue, un numero in cui la bellezza diventa il fil rouge di tutto il magazine, contaminandolo a partire dalla copertina, dall’editoriale fino all’oroscopo. Il tema beauty è protagonista assoluto al punto che la sezione bellezza viene posizionata prima della moda, che a sua volta è narrata attraverso un legame con il mondo della cosmesi. La “rifondazione” della testata, impostata dal direttore Maria Elena Viola, ha rilanciato il giornale dalla metà dello scorso giugno anche in termini di diffusioni, che viaggiano tra le 150 e le 200.000 copie (l’ultimo Ads ne certifica 167.000) a seconda delle stagionalità, con una crescita a due cifre ogni mese sull’analogo periodo dell’anno precedente. Come ricorda Torboli, questo è frutto anche dei sostegni promozionali erogati dall’editore in tv in logica continuativa anche per tutto il 2014 e su radio (nei mesi estivi), con distribuzione di copie e presidio sui punti vendita. La campagna ora on air è firmata da Tita per lo spot, mentre il planning è curato da Vivaki. Per rendere l’offerta ancora più completa e la lettura più ricca, in contemporanea con l’uscita in edicola anche la piattaforma digital del settimanale (dove, dopo Michela Gattermayer per la moda, da inizio anno è arrivata anche, sempre come vice direttore – proveniente dalla direzione di Visto e Novella 2000 – Claudia Valeriani) propone i suoi contenuti in chiave beauty. Torboli, preannuncia anche per il 16 e 17 aprile due mattinate di incontri per illustrare i risultati del nuovo Gioia! e i primi dati di una ricerca continuativa sulla testata affidata all’istituto GfK-Eurisko.

  • Financial Times e Il Sole 24 Ore insieme per la versione italiana del magazine How to Spend It

    DailyMedia 3 aprile 2014

    E’ ufficiale: Financial Times ha annunciato ieri la partnership con il quotidiano Il Sole 24 Ore per realizzare l’edizione italiana di How to Spend It, il magazine mondiale del settore del lusso. La versione italiana viene lanciata nel momento in cui How to Spend It celebra 20 anni quale standard di eccellenza globale in tema di lifestyle, anniversario che sarà caratterizzato da una serie di eventi e servizi speciali nel corso dell’anno. L’edizione italiana di How to Spend It vedrà la luce a settembre, con 5 numeri nel 2014 per arrivare a 13 nel 2015. Proporrà sia contenuti tradotti dall’edizione inglese (comprese le rubriche tradizionali e le pagine di moda), sia contenuti originali prodotti dal Sole 24 Ore per il pubblico italiano. Gillian de Bono, storico editor di How to Spend It, lavorerà a stretto contatto con il suo omologo dell’edizione italiana per offrire al mercato italiano un prodotto con tutte le caratteristiche che hanno permesso a How To Spend It di aggiudicarsi numerosi riconoscimenti nel settore di riferimento. How To Spend It viene pubblicato 31 volte all’anno e include numeri speciali tematici come “A Passion For Fashion”, “Superior Interiors” e “Smart Arts”. È disponibile anche in versione online e app per iPad, entrambe aggiornate quotidianamente con contenuti solo web. L’edizione italiana sarà disponibile nelle edicole di tutto il paese da settembre e online con una versione digitale.

  • È online il canale Stylecorriere.it

    DailyNet 3 aprile 2014

    Il nuovo anno di Rcs Media Group è incominciato nel segno delle novità, specialmente sul fronte online. Prima i restyling di Gazzetta.it e Corriere.it, quindi l’acquisizione di YouReporter, per arrivare al lancio ufficiale dell’acceleratore di startup Rcs Nest insieme a Digital Magics. Ieri, il gruppo editoriale di Via Rizzoli, dopo alcune indiscrezioni, ha annunciato la messa online di Style.Corriere.it, lo spazio in rete di Style Magazine, il mensile diretto da Carlo Montanaro. Il nuovo canale di Corriere. it è elegante, pratico, dinamico e concilia l’anima di servizio propria della testata con l’immediatezza del web attraverso immagini, tutorial, news, indirizzi, suggerimenti e i pratici consigli di Mr. Style: un vero e proprio consulente di stile sempre a disposizione.

  • RCS MG: primi riscontri e ingresso di tre nuove startup per RCS Nest

    DailyMedia 2 aprile 2014

    Primi riscontri concreti per RCS NEST, l’acceleratore di startup di RCS MediaGroup e Digital Magics presentato cinque mesi fa. Ecco le testimonianze delle startup già incubate, lo spazio che le ospita e i prossimi passi di un progetto unico nel panorama editoriale. La selezione avviene in base al livello di innovazione proposto dal progetto e alla coerenza e strategicità rispetto alle attività di RCS nei campi di digital media, dell’e-commerce, dei servizi di marketing b2b, e nello sviluppo di piattaforme tecnologiche. Il team di RCS NEST ha ricevuto a oggi 55 progetti (che si aggiungono al bacino di Digital Magics), ne ha approfonditi 35, e ha scelto le tre startup, presentate ieri. La prima di queste è NetworkMamas: piattaforma che permette di ottenere consulenze o video lezioni online da donne esperte in diversi settori, che dopo essere diventate mamme hanno deciso di gestire in autonomia il proprio tempo e la propria carriera. La piattaforma permette a mamme professioniste di reinserirsi nel mondo del lavoro potendo gestire il loro tempo con maggior libertà e nello stesso tempo propone servizi utili e in tempo reale a chi ne ha bisogno. La seconda è la Intertwine, piattaforma di editing collaborativa, che offre agli utenti la possibilità di creare e pubblicare opere multimediali condivise. Più nel dettaglio si propone di usare l’esperienza dei social per far circolare e stimolare la creatività mettendo a disposizione uno strumento per scrivere utilizzando tutti i mezzi di comunicazioni disponibili, dal testo ai video, alle immagini e ai file audio. La terza si chiama Dunkest, the American fantasy basketball: attraverso una grafica accattivante e una modalità di gioco semplice e intuitiva, Dunkest propone un FantaBasket Nba completamente inedito in Italia. Nel corso dell’evento sono state raccontate le startup già incubate: Made.com, un modello e-commerce di arredamento; Twigis una community dedicata ai bambini dai 6 ai 13 anni; MyBeautyBox dedicata al mondo della cosmetica. L’accordo tra Digital Magics e RCS prevede che entrambi selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, garantendo il sostegno delle iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici.

  • Sky e Discovery entrano a far parte di IAB Italia

    DailyNet 2 aprile 2014

    IAB Italia annuncia l’ingresso di Sky Italia e Discovery Italia in qualità di soci. La scelta dei due big player del mercato televisivo italiano di aderire a una delle principali associazioni di riferimento nell’ecosistema digitale, si inserisce nel quadro dello scenario evolutivo dei media. Il mercato registra, infatti, una crescente convergenza tra piattaforme di distribuzione e contenuti, che si evolvono per rispondere alle nuove esigenze e abitudini di fruizione personalizzata dei consumatori.