Categoria: FCP Assointernet

  • IAB: nuovo assetto da gennaio

    AdvExpress 12 ottobre 2012

    Simona Zanette, presidente Iab Italia, spiega durante i lavaori dello Iab Forum come questo sia un momento di grande evoluzione del mercato e dunque anche Iab, seguendo questi importanti cambiamenti, evolve su diversi fronti, lavorando su una nuova governance che porterà ad un nuovo assetto, ora che l’associazione ha raggiunto 174 associati.
    Iab Italia sta lavorando sugli standard per i nuovi formati rich media, video e mobile che verranno pubblicati a breve, e sulla  rilevazione degli investimenti, infatti fino a oggi viene rilevato solo quanto dichiarato dalle 42 aziende socie di Fcp, mentre altri operatori, fra cui Google e Facebook, ancora non rilasciano dichiarazioni. Ed è importante che queste dichiarazioni siano il più possibile dettagliate, così come avviene già per gli altri mezzi.

  • PMI: se investono in digitale crescono vendite e produttività

    AdvExpress 12 ottobre 2012

    Internet parte integrante della quotidianità degli italiani ma anche delle pianificazioni strategiche delle aziende, che investono sempre più in online advertising. Questa una delle evidenze emerse dall’edizione 2012 di IAB Forum, che giunge al decimo anniversario con l’emblematico titolo The Digital Opportunity. L’Italia viaggia a due velocità: chi utilizza internet e chi non lo utilizza. A dare la misura dell’impatto di internet sulla vita delle aziende italiane, con particolare attenzione alle PMI, sono Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo e Marc Vos, Partner & Managing Director di BCG che, nel fare un parallelo tra la crescita dell’economia reale e quella digitale, evidenziano i risultati positivi percepiti dalle PMI “High Web” rispetto alle “Low web” e il forte legame tra innovazione e internazionalizzazione. Non si può essere competitivi sui mercati stranieri se non si investe in innovazione. Investimenti in Ricerca e Sviluppo e in ICT portano anche un aumento di produttività di quasi 10 punti percentuali. Infine oltre il 54% delle PMI “High Web” italiane sceglie di utilizzare internet per le attività di Marketing. (Fonte: sondaggio PMI condotto da BCG su 2000 aziende di 14 Paesi).
    Espansione geografica in nuovi mercati, prodotti più semplici e meno costosi per i consumatori, approccio più collaborativo con consumatori e partner, vendita profittevole della ‘coda lunga’ dei prodotti, maggiore automazione e scambio di informazioni nella supply chain, rappresentano i 5 motivi per cui le PMI devono essere online.
    Secondo Vos la ‘quasi realtà’ per l’economia digitale italiana è rappresentata infine dai seguenti punti che riassumono le principali ambizioni e obiettivi del nostro Paese sul fronte digitale: totale migrazione online della PA per creare cultura digitale, 100% di penetrazione online delle imprese per incrementare la reach internazionale e l’export, regime IVA differenziato per l’e-commerce per stimolarne l’utilizzo fronte consumer, graduale eliminazione del contante per aumentare la tracciabilità delle transazioni.

  • PMI: se investono in digitale crescono vendite e produttività

    AdvExpress 12 ottobre 2012

    Internet parte integrante della quotidianità degli italiani ma anche delle pianificazioni strategiche delle aziende, che investono sempre più in online advertising. Questa una delle evidenze emerse dall’edizione 2012 di IAB Forum, che giunge al decimo anniversario con l’emblematico titolo The Digital Opportunity. L’Italia viaggia a due velocità: chi utilizza internet e chi non lo utilizza. A dare la misura dell’impatto di internet sulla vita delle aziende italiane, con particolare attenzione alle PMI, sono Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo e Marc Vos, Partner & Managing Director di BCG che, nel fare un parallelo tra la crescita dell’economia reale e quella digitale, evidenziano i risultati positivi percepiti dalle PMI “High Web” rispetto alle “Low web” e il forte legame tra innovazione e internazionalizzazione. Non si può essere competitivi sui mercati stranieri se non si investe in innovazione. Investimenti in Ricerca e Sviluppo e in ICT portano anche un aumento di produttività di quasi 10 punti percentuali. Infine oltre il 54% delle PMI “High Web” italiane sceglie di utilizzare internet per le attività di Marketing. (Fonte: sondaggio PMI condotto da BCG su 2000 aziende di 14 Paesi).
    Espansione geografica in nuovi mercati, prodotti più semplici e meno costosi per i consumatori, approccio più collaborativo con consumatori e partner, vendita profittevole della ‘coda lunga’ dei prodotti, maggiore automazione e scambio di informazioni nella supply chain, rappresentano i 5 motivi per cui le PMI devono essere online.
    Secondo Vos la ‘quasi realtà’ per l’economia digitale italiana è rappresentata infine dai seguenti punti che riassumono le principali ambizioni e obiettivi del nostro Paese sul fronte digitale: totale migrazione online della PA per creare cultura digitale, 100% di penetrazione online delle imprese per incrementare la reach internazionale e l’export, regime IVA differenziato per l’e-commerce per stimolarne l’utilizzo fronte consumer, graduale eliminazione del contante per aumentare la tracciabilità delle transazioni.

  • Parisi: ‘Promuovere la digitalizzazione si può’

    AdvExpress 12 ottobre 2012

    Nella prima giornata dello IAB Forum, intervento di Stefano Parisi, presidente Confindustria Digitale. “Il digital rappresenta la vera leva per il rilancio dell’economia italiana. L’approvazione della legge ad hoc da parte del Consiglio dei Ministri è solo il primo passo, a cui deve seguire l’implementazione in tempi rapidi, vincendo tutte le resistenze che ancora sussistono”, spiega Parisi. “Il 50% degli italiani non utilizza la rete principalmente perchè non sa come approcciarla e perchè considera Internet inutile” prosegue. “In molti Paesi Internet è indispensabile per interfacciarsi con scuola, università e pubblica amministrazione, nel senso che è impossibile effettuare alcune operazioni se non attraverso la rete”, ha aggiunto, “ecco, credo che un buon modo per aumentare in modo esponenziale l’utilizzo del web sia renderlo indispensabile”.

  • Editoria online: nuovi strumenti di misurazione, creatività, contenuti mobile

    AdvExpress 12 ottobre 2012

    Multimedialità e opportunità del digitale per il settore dell’editoria e dei media sono gli argomenti al centro dell’ultima tavola rotonda nella seconda giornata dello IAB Forum a Milano, che ha visto Peter Gomez, Direttore de Il Fatto Quotidiano, Paolo Liguori, Direttore Editoriale di New Media Mediaset, Paolo Madron, Direttore Responsabile di Lettera 43 e Jacopo Tondelli, Direttore Responsabile de Linkiesta, protagonisti del dibattito sull’evoluzione dei contenuti in risposta alle nuove esigenze degli utenti e sulla necessità di infrastrutture per la banda larga, di incentivi all’editoria e soprattutto di nuovi e più precisi strumenti di misurazione degli utenti per poter richiamare maggiori investimenti da parte delle aziende.
    “La nuova frontiera – ha dichiarato Liguori – è il mobile. Diminuisce il traffico internet tradizionale, perchè cresce la fruizione delle news online in movimento grazie all’esplosione nell’utilizzo di smartphone e tablet. Questo chiama gli investitori a nuove forme di investimento e di creatività e rende necessario un nuovo meter di misurazione degli utenti per fornire agli stessi investitori dati più precisi”.
    Tra gli argomenti trattati nel dibattito, la capacità dell’informazione online di influenzare l’opinione pubblica, sebbene ancora i politici sembrino ciechi a questo fenomeno e molti ancora preferiscono un’intervista in decima pagina all’interno di un quotidiano rispetto a un articolo ben scritto su un autorevole giornale online e la possibilità per i lettori di criticare e intervenire sulle testate, fatto che, come sottolineato da Gomez, spinge i giornalisi ad essere migliori e talvolta ad ammettere di non aver approfondito sufficientemente le fonti di una notizia.
    Infine, un appello affinchè nel nostro Paese vengano potenziate quelle infrastutture per la banda larga che potrebbero dare una spinta all’economia e alle imprese italiane.

  • Gasperini, Audiweb: uso dell’web a +36,3% negli ultimi 4 anni

    AdvExpress 12 ottobre 2012

    E’ un cambiamento importante quello che ha vissuto l’Italia negli ultimi quattro anni sul fronte dell’utilizzo di internet, e i dati mostrati da Enrico Gasperini, presidente Audiweb, durante la seconda mattina dello Iab Forum, lo testimoniano. Una fruizione multitasking, negli ultimi quattro anni la quota di italiani connessi a internet è cresciuta del 36,3%, 38 milioni di persone in Italia oggi si collegano al web da qualsiasi luogo, circa il 75% della popolazione, lo si fa dal pc di casa per il 73% dei casi, da smartphone per il 31,3%, dalla tv per il 5,5,% e per il 4% da tablet.
    Da quest’anno Audiweb misura i dati relativi a tablet e mobile, dai quali risulta che oggi 43,8 milioni di italiani, oltre il 90% della popolazione 11-74 anni possiede un cellulare, di questi il 31,3% pari a 15 milioni di persone possiede smartphone con accesso a internet. Spesso si nota una alta sovrapposizione di utilizzo fra smartphone e pc da casa.
    Con i tablet sono 2 milioni di persone fra gli 11 e i 74 anni che accedono ad internet, e anche qui con una sovrapposizione con l’utilizzo del pc da casa.
    Con l’affermazione di un utilizzo sempre più multitasking e multicanale del web, in questi quattro anni é cresciuta anche l’audience di internet.
    Fra i diversi contenuti che gli utenti di internet frequentano spicca il video online, che raggiunge quota 20,5 milioni di un anno, registrando una crescita del +10%. “E si prevede che entro il 2017 si arrivi a un incremento di questo settore del 75%”, ha precisato Gasperini.
    Infine, una ultima riflessione Gasperini l’ha fatta sul tema del rapporto fra tv e web sul fronte della reach. “Se il tempo speso dagli italiani davanti alla tv è molto più alto di quello su internet, la stessa cosa non si può dire per la reach, che per i due mezzi risulta sullo stesso livello. Quindi, a fronte di meno tempo, internet ha pari copertura. E’ senz’altro un tema su cui riflettere, che può essere un potente driver di crescita di questo settore”.

  • A Emotional Advertising la raccolta de La Freccia Rosa

    Daily Media 9 ottobre 2012

    A ottobre La Freccia raddoppia con uno speciale dedicato al mondo femminile, La Freccia Rosa, informazioni, appuntamenti, personaggi, moda, arte, viaggi e benessere da un punto di vista femminile. La raccolta pubblicitaria è affidata ad Emotional Advertising, la concessionaria di pubblicità specializzata nel mondo della stampa periodica fondata da Fabrizio Verdolin. La Freccia Rosa va ad aggiungersi alle proposte di Emotional Advertising, che segue già anche La Freccia, il magazine AV del Gruppo FS Italiane.
    Cover dedicata a Elena Sofia Ricci, tanti i contenuti, dalla dieta di viaggio alle storie delle donne che lavorano in FS Italiane, poi salute, lifestyle e people. La Freccia Rosa, unico femminile distribuito ufficialmente da FS Italiane a bordo delle Frecce e nei Freccia-Club, è anche sul web.

  • “I love travel” per la Gazzetta con TripAdvisor

    Daily Media 3 ottobre 2012

    La Gazzetta dello Sport, in collaborazione con TripAdvisor, presenta “I love travel”, collana di guide dedicate alle più belle città europee e concepite in modo completamente inedito attraverso il giudizio di milioni di viaggiatori che hanno testato i luoghi che raccomandano.
    112 pagine, agili e con molte informazioni pratiche, sono pensate anche per soddisfare chi ha solo un weekend per gustarsi la città facendo tesoro dell’esperienza di TripAdvisor, il sito di viaggi più grande al mondo.
    All’interno di ogni guida cartina, mappa della metropolitana, classifiche dei luoghi più interessanti da vedere e delle cose da fare, itinerari da 3 giorni pensati per ogni esigenza, rubriche di approfondimento (hotel, ristoranti, locali, negozi e altro), tante recensioni e consigli dei viaggiatori. Tutte le più importanti città europee sono descritte attraverso i più suggestivi luoghi da visitare e con con gli avvenimenti di tutto l’anno. È in edicola la prima uscita, dedicata a Londra. Parigi e Barcellona le prossime due uscite. Cadenza settimanale, ogni lunedì. Costo 3,99 euro. Campagna pubblicitaria TBWA\Italia pianificata su televisione (Publitalia, Sipra, Discovery), stampa del gruppo e web.

  • Radio Capital, concorso online “Classic2K”

    Daily Net 3 ottobre 2012

    Radio Capital apre le porte ai classici degli ultimi dieci anni con un grande concorso “Classic2K” su
    www.capital.it e
    sulla pagina Facebook
    (https://www.facebook.com/ RadioCapital.FM)
    con fantastici premi in palio. Radio Capital chiede di selezionare quei brani reputati classici e che andranno a completare la programmazione della radio. Dal 2 ottobre al 9 dicembre, gli ascoltatori potranno partecipare al concorso votando, una sola volta a settimana, un brano dei 40 selezionati all’interno del catalogo Capital Classic 2K. La comunicazione sarà veicolata attraverso una campagna pubblicitaria sulle testate del Gruppo Espresso e su Facebook.

  • Seat Pg: 6 mln di euro all’ adv online

    Daily Net 3 ottobre 2012

    Di fronte al sempre crescente utilizzo di dispositivi mobili connessi a internet, Seat Pg spinge il pedale sulle app, fondamentale integrazione all’offerta del brand. L’azienda, che stanzia per la sua comunicazione online circa 6 milioni di euro, continua a puntare sull’advertising digitale, soprattutto sul canale mobile, come spiega Paolo Portioli, responsabile marketing Database & Content Services Seat Pg: “Seat Pg ritiene il canale mobile di importanza fondamentale: un numero sempre più importante di utenti utilizza i dispositivi mobili connessi a internet – come smartphone e tablet – per trovare informazioni commerciali e interagire con le imprese e per questo motivo abbiamo sviluppato un ecosistema di applicazioni (PagineGialle Mobile, PagineBianche Mobile, 892424 Mobile e Tuttocittà Mobile), che rappresentano una fondamentale integrazione all’offerta di Seat Pg e consentono alle aziende di raggiungere nuove fasce di pubblico. Il budget di Seat Pg destinato all’adv è compreso tra i 15 e 20 milioni di euro; l’investimento sul web e sul canale mobile rappresenta oltre un terzo del totale ed è in significativa crescita rispetto all’anno scorso, con un valore quasi raddoppiato. Quest’anno abbiamo lavorato con Stv Ddb -prosegue Portioli- che è un nostro partner consolidato; per le campagne sul brand Pronto PagineGialle 89.24.24; per il web, invece, quest’anno abbiamo lavorato con United e DraftFcb. Per quanto riguarda la pianificazione delle campagne, abbiamo collaborato con Media Italia e 77Agency.”