Categoria: FCP Assointernet

  • Microsoft utili in discesa del 22%

    La Stampa (Economia) 19 ottobre 2012
    Alla vigilia dell’uscita del nuovo sistema operativo Windows 8, il passo più importante compiuto dall’azienda negli ultimi anni, Microsoft ha subito un brusco calo nel fatturato. Gli utili del colosso sono calati del 22%, subendo il cattivo andamento delle divisioni Windows e Windows Live.  A salvare i conti di Microsoft sono state le vendite alle aziende dei pacchetti Office, che hanno compensato il calo di quelle di computer.
  • IAB Forum 2012: più visitatori e Istituzioni più presenti.

    AdvExpress 18 ottobre 2012

    A una settimana dalla conclusione dell’edizione 2012 di IAB Forum, Fabiano Lazzarini, general manager di IAB Italia, stende un bilancio sulla manifestazione: feedback molto positivi, particolarmente apprezzata l’attenzione dedicata all’economia digitale. Successo dimostrato anche da un record di presenze: 14.000 visitatori, 1.000 in più rispetto allo scorso anno in termini di iscritti. Aumento abbastanza prevedibile, considerata l’importanza crescente del digital, tema attorno al qualesi sta generando sempre più dibattito, ma è importante il salto qualitativo sul fronte delle aziende che hanno deciso di seguire gli eventi in programma a IAB Forum: risultato dell’intenso lavoro svolto durante l’anno che ha visto IAB stringere partnership con soggetti di rilievo nel panorama della comunicazione (ad esempio Confindustria Digitale). L’area espositiva invece è stata ridotta e concentrata su un unico piano principalmente per due ragioni – ha spiegato Lazzarini: da un lato alcuni hanno optato per il contenimento dei costi a causa della crisi, dall’altro “alcune aziende hanno preferito essere presenti alla manifestazione con formule differenti rispetto al classico stand, come Banzai, Yahoo e Google, per esempio, che hanno optato per l’organizzazione di workshop ad hoc. Un cambiamento in linea con l’evoluzione delle aziende e delle loro strategie, che le porta a compiere scelte diverse”. Tra gli appuntamenti che hanno riscosso maggiore successo il workshop riservato ai soci IAB Italia dedicato al tema del tima bidding, che ha catalizzato l’attenzione di circa 300 persone, e gli interventi di Alessandro Fusacchia, Consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, del Ministro Francesco Profumo e del suo Consigliere Mario Calderini, che hanno inviato dei videomessaggi. “Le Istituzioni quest’anno sono state molto più presenti -ha commentato il general manager di IAB Italia-, sicuramente un segnale positivo del fatto che il digitale sia ormai un tema di assoluta rilevanza per tutto il Paese”.

  • Radio Italia in tour nei club con Cilembrini

    Daily Media 17 ottobre 2012

    Radio Italia è la radio ufficiale del “Siamo Morti A Vent’Anni”, il tour di Lorenzo Cilembrini, in arte Il Cile, che dal 5 ottobre scorso tocca i più importanti club italiani. “Siamo Morti A Vent’Anni” è il titolo del suo disco d’esordio e Radio Italia promuove e sostiene il tour di questo giovane talento italiano con una campagna di comunicazione, una pagina dedicata sul sito radioitalia.it
    (https://www.radioitalia.it/ partnership/siamo_morti_a_ vent%27anni_tour.php
    e news in diretta e sul sito. Per gli ascoltatori l’opportunità di vincere i biglietti per assistere ai concerti e di vivere il backstage anche attraverso le pagine ufficiale di facebook e twitter di Radio Italia.

  • ll sito di Vanity Fair rinnova contenuti e adv

    AdvExpress 17 ottobre 2012

    Si chiama ‘Voices’ una delle novità relative al restyling di VanityFair.it, diretto da Luca Dini, online dal 15 ottobre. Nuova veste editoriale e grafica per il sito del settimanale Condé Nast che, a settembre, ha battuto il record con 1.8 milioni di contatti unici. Ora VanityFair.it è live con un progetto che esalta i valori del brand: la relazione privilegiata con il mondo delle celebrities, le storie, le firme autorevoli, il legame con i lettori sono valorizzati grazie a un impatto visuale del tutto innovativo. Grazie alla tecnologia del ‘responsive design’ la forza e la qualità dei contenuti sono maggiormente evidenziati perchè immediatamente adattati sui diversi device usati dagli utenti: PC, tablet, mobile, etc. Qualità e innovazione sono anche le caratteristiche delle soluzioni di comunicazione presentate nel nuovo VanityFair.it che propone un nuovo formato pubblicitario, il ‘top branded content’ progettato per ‘tradurre’ sul digitale l’impatto e la forza di comunicazione propria del magazine. Lo sfondo del sito diventa un luogo da ‘sfogliare’, un modo nuovo per dare risalto ai messaggi veicolati nelle campagne dei clienti. Nel giorno del suo restyling Vanityfair.it ospita in home page la campagna Citroën.

  • AdSolutions lancia “GeoTracker”, l’app di monitoraggio

    AdvExpress 17 ottobre 2012

    AdSolutions, concessionaria di pubblicità InStore dal network di più di 1100 ipermercati e supermercati italiani, con il supporto tecnologico di Ubiquity, ha lanciato l’applicazione Android “GeoTracker” che consente al personale addetto all’allestimento degli spazi pubblicitari e dell’immagine dei supermercati di gestire la propria attività monitorando lo stato avanzamento lavori. Una sorta di “digital planner” basato su tecnologia “location based”. Gli allestitori, i visual merchandiser e gli operatori sono dotati di periferiche mobili su cui è installata l’applicazione “GeoTracker” che funziona sia in modalità GPS sia attraverso Network Location Provider (che consente la localizzazione anche attraverso gli hot spot WiFi presenti nelle corsie dei punti vendita in caso di caduta del segnale GPS).

  • De Castro nuovo coo di Yahoo!

    Daily Net 17 ottobre 2012

    Un altro top manager di Google approda a Yahoo!. L’amministratore delegato Marissa Mayer, ex veterana di Google, sceglie come chief operating officer Henrique De Castro, un altro manager di Mountain View. De Castro è arrivato in Google nel 2006 e come ultimo incarico, quello ricoperto finora, è stato vicepresidente della divisione partnership di Google, un’organizzazione da 10 miliardi di dollari che lavora con i pubblicitari e i proprietari di siti per la raccolta pubblicitaria. In precedenza De Castro ha lavorato in Dell e McKinsey. De Castro assumerà l’incarico il prossimo gennaio. La sua esperienza e il suo dimostrato successo nell’organizzazione lo rendono perfetto per Yahoo! che si spinge verso la prossima fase di crescita afferma Mayer. L’unione fra le caratteristiche uniche di Yahoo!, l’alta qualità dei contenuti e la sua diffusione hanno valore per gli utilizzatori, i pubblicitari e i partner. Questo è un momento cruciale nella storia di Yahoo! mette in evidenza De Castro. Yahoo! presenterà la prossima settimana i risultati del terzo trimestre e gli analisti attendono da Mayer indicazioni sulla strategia per la società, che sconta uno stagnante traffico e una crescita dei ricavi sotto il potenziale se paragonato al più ampio mercato internet.

  • Adverteam, campagna e gioco online per Grazia

    Daily Net 16 ottobre 2012

    Grazia, il settimanale diretto da Vera Montanari, da venerdì 19 ottobre cambia giorno di uscita, non uscendo più il martedì. Diventa più “settimanale”, più femminile, connesso e sorprendente, fa sapere Mondadori in una nota. A partire dalla nuova veste grafica per arrivare ai nuovi format, alle interviste cult, alle storie vere, alle inchieste, alla moda unita alla bellezza. Conservando il dna inconfondibile che l’ha reso punto di riferimento per lo stile e l’eleganza tra i magazine femminili anche internazionali, con 20 edizioni nel mondo. Sarà sempre più forte il link con Grazia.it (840.000 utenti unici medi al mese), i suoi blog, la pagina Facebook (78.200 fan) e l’account Twitter (quasi 16.000 followers), che sono gli spazi virtuali per un dialogo no stop della community del giornale. Attraverso il sito anche le lettrici diventeranno protagoniste, partecipando e condividendo idee, raccontando storie, rispondendo ai sondaggi online o inviando domande. Il lancio del nuovo Grazia è sostenuto da una campagna di comunicazione della durata di quattro settimane pianificata su stampa, web e radio. In occasione del primo numero del nuovo Grazia è stato inoltre ideato Play Grazia, il gioco online a risposta multipla, a cura dell’agenzia Adverteam (che firma campagna radio e web). Per giocare cliccare sul banner della campagna web di Grazia.it e rispondere a 5 domande tra quelle proposte durante le 4 settimane della campagna: la persona che darà il maggior numero di risposte corrette nel minor tempo verrà eletta “Fashion Queen” e verrà celebrata sulla pagina Facebook di Grazia.it. La campagna web si sviluppa inoltre con banner sui principali siti femminili, di informazione e sui social network.

  • Seat Pg: per 89.24.24 il 15% della spesa è online

    Daily Net 16 ottobre 2012

    Dopo 12 anni di successi con il format affidato a Claudio Bisio, il brand 89.24.24 torna in comunicazione con un piano media integrato a supporto di un nuovo posizionamento: l’ultima campagna del servizio telefonico di Seat Pg, infatti, racconta come “a volte l’unica soluzione è chiamare l’892424”. “Ci sono momenti in cui interrompere ciò che si sta facendo è difficile, sconsigliato o praticamente impossibile. In questi momenti, se si ha bisogno di cercare qualcosa, l’unica soluzione è chiamare l’892424”: è questo il concept su cui si basa la nuova creatività, ideata sempre da stv Ddb. La nuova strategia mette al centro dell’attenzione non tanto cosa cercano gli utenti, ma il “quando”, il momento in cui più conviene utilizzare il servizio. In televisione, la nuova campagna prevede due spot da 30” e altrettanti da 15” da essi derivati: riprese a Barcellona, con la regia dello spagnolo Ramses e la produzione di Fimmaster. Oltre che in tv, la pianificazione a cura di Media Italia si articola nei cinema e su internet. Sul web, tra l’altro, per l’89.24.24, si tratta di un “esordio” importante, che assorbe il 15% dell’investimento previsto per questa campagna, stimabile in una cifra intorno ai 5 milioni di euro. La scelta è stata infatti di presidiare la rete come un canale pubblicitario, con video adv sui siti dei quotidiani, Youtube, Yahoo!, il network Leonardo e Microsoft, cui si aggiungono banner, iniziative di d.m. sulle properties del gruppo e la presenza su Facebook, dove la pagina del marchio ha già 180.000 fan. Il budget è una parte consistente di quello complessivo di gruppo di oltre 15 milioni di euro, in linea quest’anno con quello del 2011.

  • Hi-Media Ad-eXchange apre a Facebook Exchange

    Daily Net 16 ottobre 2012

    Concessionaria pubblicitaria indipendente, Hi-Media Ad-eXchange arricchisce la sua offerta con Facebook Exchange. Grazie al Real Time Bidding, gli inserzionisti saranno in grado di indirizzare e distribuire le proprie campagne pubblicitarie a 955 mln di utenti in tutto il mondo. Hi- Media Group, attraverso la sua offerta “Real Time Bidding”, offre sia agli inserzionisti che alle agenzie pubblicitarie numerosi spazi pubblicitari per pagina. Con un’interfaccia unica, il targeting dell’audience è gestito attraverso una serie di criteri comportamentali, sulla base delle informazioni raccolte da Hi-Media e attraverso il sistema dei contenuti correlati. Attraverso Hi-Media AdeXchange, i professionisti possono essere certi di avere una presenza unica sul primo social network nel mondo, che raggiunge 1 mld di utenti attivi.

  • IAB. A tutto mobile

    AdvExpress 15 ottobre 2012

    Il mobile e le potenzialità di advertising e marketing legate ai device mobili (smartphone e tablet) è senza dubbio un mercato che da qualche anno attira le attenzioni degli operatori del settore comunicazione. Per questo anche quest’anno è stato dedicato a questo argomento un workshop all’interno dello IAB forum, a cui hanno partecipato alcuni esponenti di diverse realtà operanti nel mondo della comunicazione
    “Oggi in Italia ci sono 35 milioni di pc, e quasi 32 milioni di smartphone – ha spiegato Andrea Rangone, Politecnico di Milano, da sette anni curatore dell’Osservatorio Mobile del Politecnico -. A fine di quest’anno si prevede che i tablet in Italia saranno 3 milioni, ma la stima per il 2015 è che si arrivi a quota 10 milioni”.
    Per poter valorizzare questo strumento è necessario che gli investitori sappiano a quanti utenti navigano sui loro siti da mobile, in modo da poter dare loro dei contenuti rilevanti. “Sono pochi i direttori marketing che sanno quantificare il traffico da mobile sui loro siti – ha spiegato Umberto Bottesini, partner Simple Agency, agenzia che si occupa di fornire ai clienti soluzioni di comunicazione digitali e mobile -, mentre oggi già un 10% dell’utenza viene da mobile. Una volta capito questo dato, devono realizzare contenuti e soluzioni adatte al device, m-site in prima linea”. Un indubbio vantaggio del mobile risiede nel fatto che esso è uno strumento estremamente personale, always on. “Sul mobile si possono creare banner estremamente emozionali, che inducono a giocare con il brand – ha aggiunto Paolo Mardegan, managing director Digitouch -. Inoltre, permette al brand di avere un’interazione che nessun altro medium può dare e all’utente di interagire con esso in modo molto efficace”.
    Per una realtà come la concessionaria Manzoni & C., ad esempio, questo strumento ha permesso di allargare la propria base di lettori. “La nostra proposta è di seguirlo durante tutta la giornata con diversi strumenti – ha spiegato Luca Gurrieri, sales director digital Manzoni -. Per noi l’anno del mobile, che ogni anno si annuncia essere in corso, in realtà è già iniziato qualche anno fa. Lo dimostra la raccolta su display mobile, che va decisamente bene”. Infine, uno sguardo ai trend più interessanti che caratterizzano oggi il mercato del mobile? “Sicuramente vi è il rich media, il location based advertising, cioè la geolocalizzazione – ha spiegato Filippo Arroni, head of global advertising Lumata -. Allargando lo spettro al mobile marketing c’è anche la mobile loyalty, e le pusher notification, che negli Usa stanno esprimendo ottimi risultati. Ma quello che permetterà al mobile di fare il salto di qualità definitivo sarà il data centric advertising, che consentirà di gestire volumi di dati enormi, e quindi di targetizzare le campagne per profili socio-demo e behavioural, permettendo di fare il salto anche a livello di investimenti. Su questo terreno, l’Italia potrà fare numeri importanti”.