Categoria: FCP Assointernet

  • Eventi “Comunicare Domani”: consensi sulla necessità di contrastare gli effetti distorcenti delle gare media mal gestite

    DailyMedia 16/07/2018

    Dopo l’intervento del Vice Presidente di AssoCom, Marco Girelli, che ha fatto il punto sulle problematiche che affliggono le dinamiche legate ai pitch media, come la necessità di maggiore trasparenza, l’erodersi della qualità in funzione di prezzo ed efficienza, la carenza di auditor professionisti e l’enorme dispendio di risorse ed energia richiesto alle agenzie per essere competi-tive, il confronto sul tema è continuato con un di-battito a più voci. Gli effetti dei pitch media sono stati analizzati nel dettaglio nel corso di una tavola rotonda moderata da Giorgio Tettamanti, Portavoce del Media Hub dell’associazione, sui rischi che corre il mercato, alla quale hanno partecipa-no Massimo Martellini, Presidente FCP; Matteo Cardani, Presidente FCP AssoTV; Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia; e lo stesso Girelli. Le chiavi del cambiamento «Secondo me, l’equilibrio di una gara media risiede in tre capisaldi: nell’efficienza, nell’efficacia e nell’in-novazione, dove la prima non dev’essere cercata a scapito delle altre due, altrimenti si rischia di veder-ne i risultati negativi sulle campagne. La trasparenza è un altro tema necessario per portare un nuovo livello di sostenibilità – ha spiegato Cardani, chiamato a identificare le parole chiave che dovreb-bero caratterizzare un’auspicata evoluzione positiva delle gare media -. Analizzando i numeri attuali, emerge un sistema che si regge sul filo del rasoio in termini di ricavi, viaggiando su percentuali sempre più vicine allo zero. Per cui, per stare sul merca-to, è necessario produrre investimenti e continuare a creare valore. Proprio questa tensione di sistema, infatti, mette a rischio gli investimenti, e per man-tenere la sostenibilità del settore bisogna differenziarsi, investendo sia in contenuti locali, per soste-nere la filiera di produzione, sia globali, quanto in tecnologia, soprattutto oggi che stiamo entrando nel mondo della tv aumentata; e, ancora, investire in dati e misurazioni (sottolineando che Auditel a breve rilascerà una metrica di total audience televisiva, ndr); e, infine, leggere come nuova voce d’in-vestimento anche la protezione della privacy». Il ruolo delle concessionarie Martellini è intervenuto, invece, sul tema del ruolo delle concessionarie, che ha definito «fondamentale nella creazione del valore e nella proposta ai clienti dei mezzi sui quali fare comunicazione, ma in netto scontro con le logiche dettate dall’attua-le contrazione del mercato». Il mercato della pubblicità, infatti, volgendo lo sguardo anche alle performance degli anni passati, ha perso circa il 40% del proprio valore al netto dei cambiamenti avvenuti dal 2008 a oggi. «Le richieste del mercato arrivano alle concessionarie dopo essere state create in altri ambienti e, questo, crea un problema di trasparenza nel meccanismo, con richieste non sempre facilmente re-alizzabili e la tendenza a dimentica-re attraverso quali canali si produce valore. Il ruolo delle concessionarie si sta, dunque, snaturando a segui-to dei cambiamenti sul mercato e, a mio avviso, bisogna lavorare su leve come il prezzo e la condivisione per riportare equilibrio tra i ruoli». Il sistema Paese e il dominio degli OTT Agostinelli è intervenuto sul tema nel mondo dell’online che, se vogliamo, è in una situazione ancora più delicata, per la difficoltà di tradurne le logiche in numeri e concetti. Inoltre, come ha sottolineato lo stesso Agostinelli, buona parte degli investimenti in digitale vie-ne assorbita dagli OTT, con i quali è praticamente impossibile dialoga-re, essendo attori chiusi al confronto con gli altri player. Si tratta di un problema, secondo IAB, che non riguar-da solo il settore, ma tutto il sistema-Paese, che va difeso prima ancora della gara, definita dal vp del Boureau «solo uno degli aspetti di un problema più grande». «Ad esempio – ha continuato – sarebbe utile un intervento del sistema legislativo che non si limiti a fare delle multe ai grandi del tech, ma che promuova una mobilitazione più ampia per risolvere un problema evidente e di notevole impatto e che, per il momento, non fa che dare sempre più spazio agli OTT, portando inevitabilmente alla disintermediazione tota-le dell’agenzia. Le gare sono ormai basate principalmente sulla leva del prezzo, e non c’è molta scelta se non quella di abbassarlo, ad esem-pio, nelle dinamiche di asta per ottenere gli spazi. Questo, però, è un percorso che non può continuare a lungo con le stesse logiche». Girelli, infine, ha aggiunto l’auspicio che un confronto costruttivo, come quello verificatosi sul palco di “Comunicare Domani”, possa diventare una best practice per ripartire e dare nuova linfa alla industry.

  • Mercato Adasta Media è stata scelta come concessionaria ufficiale dal Gruppo Visibilia

    DailyNet 3/07/2018

    Adasta Media diventa concessionaria ufficiale del Gruppo Visibilia per l’online. Simone Chizzali, Ceo di Adasta Media, comunica con soddisfazione l’operato della concessionaria nell’H1: “Il primo semestre di Adasta Media si conclude in linea con gli obiettivi di crescita stabiliti per il 2018. A pochi mesi dal lancio della concessionaria sul mercato, abbiamo già concluso numerosi accordi con vari soggetti editoriali, tra i quali il Gruppo Visibilia. L’operazione è parte di una strategia di posizionamento che si focalizza sul segmento premium della supplyside”. Il Gruppo Visibilia è un player editoriale con un portafoglio di brand leader nei rispettivi segmenti di mercato, caratterizzati da un elevato appeal in termini di contenuti editoriali e di target di pubblico raggiunto. Focus qualitativo Adasta Media ha posto l’attenzione su due temi in particolare. Il primo è qualitativo e riguarda la crescita della concessionaria, introducendo siti che offrono contenuti premium tematizzati su aree nuove rispetto a quelle già presenti nel network. “In tal senso, collaborare con il Gruppo Visibilia, che da sempre ha l’obiettivo di creare valore con prodotti in linea con le tendenze innovative del mercato, è un traguardo importante perché risponde perfettamente alla richiesta di un ambiente del tutto “brand safe”, garantendo agli investitori un alto livello di qualità per la loro comunicazione”, afferma Filippo Marchio, Managing Director di Adasta Media. Focus branded content Il secondo tema strategico riguarda il Branded Content su cui è già in fase di realizzazione un progetto che permetterà di raggiungere in maniera diretta e dedicata i target specifici di cui è composta l’audience dell’editore. “Il mondo donna sarà l’elemento di valore che ci permetterà di presentarci con una proposition di alto livello nei confronti della domanda interessata a questo target”, conclude Marchio nella sua dichiarazione. User-centric “In una realtà editoriale come la nostra in forte crescita digitale il focus è mantenere l’identità dei nostri brand e di preservare la forte qualità legata al contenuto che ci contraddistingue. Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione per poter migliorare ulteriormente l’esperienza di fruizione della nostra realtà editoriale in ottica utente-centrica”, commenta Daniela Garnero Santanchè, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Visibilia. Il perimetro dell’intesa Il progetto di collaborazione prevede la gestione in esclusiva degli spazi pubblicitari in programmatic da parte di Adasta su Novella2000, Ciak Generation, PC Professionale, Villegiardini e Pretty Generation, tutte firme importanti dell’editoria sia off che online. Si tratta di un pacchetto di siti tematizzati su argomenti molto vari che consentono di ottenere dati di navigazione interessanti su target specifici. Complessivamente questi cinque siti contano 15 milioni di page view/mese e 3 milioni di browser unici. I formati pubblicitari che offrono sono display e pre-roll classici e la possibilità di creare progetti speciali ad alto impatto attraverso uno storytelling che coniuga online con offline.

  • Rilevazioni FCP-Assointernet: maggio chiude a -3,4%; primi cinque mesi a +2,1%

    DailyNet 3/07/2018

    Dopo la Radio, anche Internet chiude maggio in negativo. Lo rilevano i dati di FCP-Assointernet rilasciati ieri, secondo cui il mercato della pubblicità online ha archiviato il mese in calo del 3,4% a 42,8 milioni di euro. Nonostante questa contrazione, il cumulato è comunque in positivo: +2,1% per 186,8 milioni di euro. Sulla performance di maggio pesano la contrazione del Desktop/Tablet e del segmento Smart TV/Console, mentre l’area Smartphone continua a guadagnare terreno (+23,7%). “Dopo gli ultimi tre mesi contrassegnati dal segno positivo, con una crescita media del +5,4%, a maggio i dati forniti dall’Osservatorio FCP-Assointernet confermano anche per il web le previsioni di un mercato nel suo complesso in flessione. Per Internet si traduce in un calo del fatturato del -3,4% rispetto al mese omologo dello scorso anno che aveva però registrato una crescita del +7,5%. Il dato progressivo gennaio-maggio si mantiene in ogni caso in terreno positivo con un +2,1%. Da segnalare comunque come la componente Smartphone rimanga ampiamente positiva, sia sul dato mese, sia sul dato progressivo con un +26,9%”, dichiara il Presidente di FCP-Assointernet, Giorgio Galantis.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Maggio 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Maggio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “Dopo gli ultimi tre mesi contrassegnati dal segno positivo, con una crescita media del +5,4%, a Maggio i dati forniti dall’Osservatorio FCP-Assointernet confermano anche per il web le previsioni di un mercato nel suo complesso in flessione. Per Internet si traduce in un calo del fatturato del -3,4% rispetto al mese omologo dello scorso anno che aveva però registrato una crescita del +7,5%. Il dato progressivo Gennaio-Maggio si mantiene in ogni caso in terreno positivo con un +2,1%. Da segnalare comunque come la componente Smartphone rimanga ampiamente positiva, sia sul dato mese, sia sul dato progressivo con un +26,9%.”

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Dati Osservatorio FCP-Assointernet Maggio 2018

  • COMUNICARE DOMANI 2018 – Milano, 13 luglio 2018

    CAVALCARE LA TRASFORMAZIONE SENZA PERDERE IL VALORE

    13 LUGLIO 2018 DALLE ORE 09:00 – AULA MAGNA UNIVERSITÀ IULM

    FCP partecipa all’evento di Assocom sul tema della Gare Media. L’intervento di FCP è previsto nell’ambito della Tavola rotonda con inizio alle 11:15:

    11.15 – 11.45 Gli effetti sul mercato. Tavola rotonda moderata da Giorgio Tettamanti, Portavoce Media Hub ASSOCOM

    Partecipano:

    Massimo Martellini, Presidente FCP
    Matteo Cardani, Presidente FCP-Assotv
    Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia
    Giuliano Cipriani, General Manager Discovery Italia
    Marco Girelli – Vice Presidente ASSOCOM

    Scarica il programma completo dell’evento:

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Programma Comunicare Domani

  • Mercato 4w MarketPlace lancia il nuovo formato pubblicitario 4w VideoNative

    DailyNet 26/06/2018

    E’ il video il formato che traina la crescita del di-gitale, un segmento che secondo il Politecnico di Milano è valso oltre 700 milioni di euro. Un’opportunità che 4w Marketplace vuole cogliere e far cogliere alla sua rete di editori con il lancio di 4w VideoNative, multi-forma-to costituito da un video affiancato da uno spa-zio testuale dedicato alla call-to-action e posizionato all’interno del contenuto editoriale. Risultato della pluriennale esperienza del network in entrambi gli ambiti, an-nunci native e video, 4w VideoNative è stato pensato appositamente per favorire una forte rela-zione tra utente e brand attraverso una user experience positiva e stimolante grazie agli strumenti offerti dalle due modalità di comunicazione. Le caratteristiche di 4w Vi-deoNative, sia per posi-zionamento sia per comportamento funzionale, rendono il formato pienamente rispondente ai requisiti L.E.A.N. (Light – Encrypted – Ad choice supported – Non-invasive). Ben evidente, non crea di-sturbo, viene visualizza-to soltanto in presenza di campagne attive, è dota-to di barra di comando e l’audio si attiva al mouse over. Al termine del video resta l’immagine del logo dell’inserzionista, affiancata dal testo e dal bottone della call to action. Le possibilità di misura-zione sono molteplici e rispondono alle necessità sempre più articolate degli investitori: VTR, viewability, click sul video e click sugli elementi testuali. Il formato risponde inoltre ai requisiti di visibilità poiché si apre solo quando entra nella viewport dell’utente. Roberto Barberis, Ceo di 4w, dichiara: “4w Video-Native esprime la sintesi perfetta delle due ani-me dell’azienda, la parte Native tipicamente a performance e il Video utilizzato per la brand awareness. Già in queste prime fasi di proposta, stiamo riscontrando un grande interesse da par-te degli investitori, che comprendono il grande potenziale di questo formato per gli obiettivi del-la loro comunicazione”. Con il VideoNative, 4w conia un nuovo termine per definire il molteplice obiettivo offerto dall’insieme dei due formati adv, Perform Awareness, che esprime proprio il gran-de potenziale di questa soluzione. Le misurazioni delle prime campagne fanno registrare un incremento superiore al 50% dell’engagement rispetto al solo formato video e la risposta in termini di awareness è una viewability particolarmente alta e un ottimo VTR.

  • Campagne Italiaonline a fianco di Reale Mutua per #giocaredanticipo

    DailyNet 22/06/2018

    Italiaonline, con la sua concessionaria di digital advertising nazionale iOL Advertising, collabora alla content strategy di Reale Mutua, la più importante compagnia di assicurazioni italiana in forma di mu-tua, con un piano di con-tenuti editoriali di 10 mesi dedicato al tema #gioca-redanticipo. La partner-ship è finalizzata a posizionare il brand Reale Mutua come riferimento di fiducia per quanti sposano il valore del “pensare al futuro ora per proteggere ciò che conta”. LA REACh DI IOL Con il suo ampio ventaglio di properties, sia internet che partner, Italiaonline è in grado di intercettare audience differenti e spec-fiche e di realizzare e pro-porre contenuti sempre rilevanti per i diversi target di riferimento di Reale Mu-tua, supportando il brand nella sua campagna dedicata al welfare. CONtENutI vARIEgAtII contenuti prodotti da qui fino al mese di gennaio 2019 saranno declinati in diversi formati editoriali, allo scopo di massimizzar-ne la fruibilità, sfruttando a fondo i molteplici contesti di consumo. Attraverso un content mix che prevede l’uso di formati long form, infografiche, gallery, tool di engagement/quiz e blog post, il tema del #giocaredanticipo sarà declina-to sulle diverse aree di business di Reale Mutua. ADvERtISINg MIRAtA Dai portali verticali DiLei, QuiFinanza, SiViaggia, Buo-nissimo, Libero Tecnologia e Virgilio Motori, per arri-vare al quotidiano online Lettera43 e al network Fattore Mamma, il piano editoriale del #giocaredanticipo tratterà tematiche inerenti lifestyle, viaggi, auto, casa e mondo del-le PMI. I contenuti saranno amplificati con i lanci dal-le home page dei portali Libero e Virgilio e con strilli editoriali dai portali verticali, oltre che per mezzo di attività di blogger engagement. A corollario della parte editoriale, vi sarà una presenza mirata di advertising, utilizzata in sinergia per raggiungere l’obiettivo di posizionamento. BRANDE utENtIMassimo Crotti, direttore della concessionaria iOL Advertising di Italiaonline, ha commentato: “Siamo particolarmente felici di supportare Reale Mutua nel suo posizionamento, soprattutto per un tema di importanza sociale come il welfare. Abbiamo messo a disposizione di Reale Mutua tutte le nostri soluzioni di content marketing per agevolare il dialogo tra brand e utenti, che per noi è sempre più elemento centrale di ogni campagna di comunicazione”. ILBENESSEREDEISOCI“Pensare al welfare dei no-stri soci significa prender-si cura del loro benessere attuale e futuro – ha di-chiarato Marco Mazzucco, Direttore Distribuzione Marketing e Brand di Rea-le Group -. Per farlo, abbiamo a disposizione una rete specialistica qualificata, strumenti per un’analisi dei bisogni, un’offerta completa di prodotti in grado di rispondere a qualsiasi necessità, di oggi e di doma-ni, e vari strumenti di comunicazione tra cui quelli offerti con professionalità e competenza da iOL Advertising di Italiaonline”.

  • Mercato Di Maio vuole vietare la pubblicità dei giochi; LOGiCO, che riunisce gli operatori, seleziona Leagas Delaney dopo un pitch per difendere l’online gaming

    DailyMedia 15/06/2018

    Da ministro dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, voglio vietare la pubblicità del gioco d’azzardo”. Così ieri, in un inter-vento a RTL 102,5, Luigi Di Maio, leader del M5S e vice-premier, ha riaperto un fronte su cui più volte si era attestato in campagna elettorale: il contrasto all’azzardo. In particolare, il divieto della pubblicità sui giochi, di cui si parla anche nel “Contratto di Governo”, è uno dei quattro punti del “Decreto Dignità”, il primo provvedimento che Di Maio in quanto ministro vuole adottare (gli altri riguardano facilitazioni per le imprese, delocalizzazioni e lotta alla precarietà). Di Maio si è detto contrario soprattutto alla pubblicità del gioco online, “perché è ancora più alienante della slot nel bar, visto che non ti devi neanche recare in una sala”. A Di Maio hanno fatto eco i parlamentari del Movimento 5 Stelle: “Il divieto totale di pubblicità sul gioco d’azzardo – hanno fatto sapere – è il primo passo per ridare dignità ai cittadini e alle famiglie”. Peraltro, i pentastellati Francesco Silvestri, Massimo Baroni, Davi-de Zanichelli, Giovanni Endrizzi e Matteo Mantero sono i primi firmatari – nei rispettivi rami del Parlamento – dei disegni di legge mirati a vietare “qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, comunicazione commerciale, sponsorizzazione o promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia online”. Mercato e limiti Sono circa 230 i milioni investi-ti dal settore giochi in un anno, secondo una stima di Agipro-news, la prima agenzia di stam-pa periodica telematica che si occupa del mondo dei giochi a pronostico e delle scommesse, su dati degli operatori dell’industria. Di questi, 80 confluisco-no nelle tv (e 50 provengono da concessionari online), men-tre gli altri 30 riguardano la pro-mozione di altri giochi e lotterie. I residui 120 milioni si dividono tra gli altri mezzi e le sponsorizzazioni. Nell’attuale normati-va, esistono già precisi limiti: la Legge di Stabilità 2016 (in vigore dal 28 dicembre 2015) e il relativo decreto del Mef (emanato il 19 luglio 2016) vietano le pubblicità sui giochi dalle 7 alle 22 di ogni giorno nelle trasmissioni televisive generaliste, vale a dire quelle in onda sui canali da 1 a 9 del telecomando. Proibite anche le trasmissioni indirizza-te prevalentemente a un pub-blico di minori. L’orario limitato non si applica ai programmi di Mediaset Premium e Sky. Esclusi anche i canali tematici a paga-mento, le tv locali e le radio, nazionali e locali. I limiti per la Rai Le limitazioni di orario si applicano alle pubblicità di tutti i giochi, con l’eccezione del-le cosiddette lotterie nazionali a estrazione differita. Questo vuol dire che la Lotteria Italia può es-sere pubblicizzata anche in ora-rio proibito. Sono permesse an-che le “forme di comunicazione indiretta derivanti dalle sponsorizzazioni”, a patto che siano le-gate ai settori della cultura, del-la ricerca e dello sport, nonché alla sanità e all’assistenza. Un esempio è rappresentato dalle pubblicità di aziende di giochi a bordo campo durante le par-tite di calcio. Anche se le gare vanno in onda prima delle 22, i messaggi pubblicitari sono per-messi. Dall’aprile del 2017, con la firma della nuova convenzione Stato-Rai per l’affidamento del servizio pubblico radiofoni-co e televisivo, è stato espressa-mente vietato ogni messaggio pubblicitario relativo al gioco d’azzardo sui canali pubblici, anche radiofonici, senza distin-zione di orari. La pubblicità sui giochi è quindi completamente bandita dalla Rai. Le strategie dei player A fronte di queste novità, giunge quanto mai tempestiva l’iniziativa di LOGiCO, l’associazione di cui è presidente Moreno Marasco che rappresenta alcuni tra i principali player del setto-re – e, cioè, bet365, betfair, bwin, Kambi, LeoVegas, SKS365, The Stars Group, Sky Bet, StarCasinò, Tombola, Unibet e William Hill – per promuovere, attra-verso una campagna che vie-ne pianificata (direttamente da LOGiCO) in occasione dei Mondiali di Calcio e che verrà presentata la prossima settimana, un’esperienza di gioco divertente e in totale sicurezza per i giocatori. L’iniziativa ha l’obiettivo anche di favorire una reale conoscenza dell’online gaming in Italia, difendendone la legittimità e la reputazione. La creatività è stata affidata a Leagas Delaney (che ha in portafoglio la citata William Hill) al termine di una consultazione.

  • Rilevazioni FCP-Assointernet: il + 6,9% del mese di aprile porta il cumulato a +3,8%

    DailyNet 06/06/2018

    È positivo l’andamento della pubblicità in rete nei primi quattro mesi dell’anno, così come rilevato da FCP-Assointernet. Aprile ha chiuso a + 6,9%, per un totale di 39,4 milioni, portando il cumulato a +3,8% per circa 144 milioni di euro, con segni positivi per tutti i singoli mesi, eccetto gennaio. il segmento smartphone “Il risultato fortemente positivo degli investimenti su Smartphone al +40,1%, e la sostanziale tenuta della componente Desktop/Tablet, hanno determinato nel mese di aprile una crescita complessiva dei volumi di fatturato pubblicitario monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet del +6,9% rispetto al 2017. Si tratta del terzo mese consecutivo nell’anno in territorio positivo. Tale risultato consente di registrare un dato progressivo nei primi quattro mesi del +3,8%, a circa 144 milioni di euro, in un contesto complessivo che rimane di difficile lettura”, commenta in una nota il Presidente di FCPAssointernet, Giorgio Galantis.