Categoria: FCP Assogotv

  • Dati FCP-Assogotv: a marzo 2017 la Go Tv cresce del 6,8%

    DailyMedia 9/05/2017

     

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Go Tv nel periodo Gennaio-Marzo 2017. I dati evidenziano per il periodo un fatturato totale di 3.154.000,00 euro, a -6,5% rispetto al corrispettivo 2016. Per il mese marzo 2017 i dati evidenziano un fatturato totale di 1.307.000,00 euro. Tale dato corrisponde a un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo Go Tv pari a +6,8% rispetto al corrispettivo 2016. “A marzo la Go Tv supera le previsioni con un incremento del 6,8% e un fatturato mese che si avvicina a quanto raccolto complessivamente nel primo bimestre. Da Gennaio sono oltre 170 i brand che hanno scelto la Go Tv, tra questi si confermano tra i top investor i marchi del Pharma e del Fast Moving Consumer Goods; tra i settori con maggior crescita da segnalare la Distribuzione – alimentare e non – che ci riconosce sempre più un ruolo strategico per generare call to action immediata nel day time da parte di responsabili d’acquisto evoluti. Ci attendiamo per Aprile una accelerazione della crescita prevista a doppia cifra (+10%) che porterebbe il progressivo al totale recupero del ritardo del primo bimestre 2017 anche grazie alla “entrata in gioco” dei settori più coerenti con la stagionalità primaverile-estiva: tempo libero, cura persona, bevande”, ha commentato Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv.

  • Dati FCP-GoTv Febbraio 2017

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Gennaio-Febbraio 2017.        

     

    Febbraio 2017: i dati evidenziano  per il mese Febbraio 2017 un fatturato totale di  € 893.000,00.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -19,5% nel mese di Febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

     

    Gennaio-Febbraio 2017: i dati evidenziano  per il periodo Gennaio-Febbraio 2017 un fatturato totale di  € 1.847.000,00.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -14,1% nel periodo Gennaio-Febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

     

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv: 

     

    “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni. La GO TV conferma la sua vivacità con oltre 70 nuovi clienti tra Gennaio e Febbraio che la scelgono con un investimento medio più contenuto. Da Marzo la GO TV torna in positivo con una crescita stimata del +5% , diventando un media ancora più attraente per dialogare con un pubblico che trascorre più tempo fuori casa e in spostamenti per viaggi e vacanze”.

     

  • Dati FCP-GoTv Febbraio 2017

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Gennaio-Febbraio 2017.        

     

    Febbraio 2017: i dati evidenziano  per il mese Febbraio 2017 un fatturato totale di  € 893.000,00.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -19,5% nel mese di Febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

     

    Gennaio-Febbraio 2017: i dati evidenziano  per il periodo Gennaio-Febbraio 2017 un fatturato totale di  € 1.847.000,00.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -14,1% nel periodo Gennaio-Febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

     

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv: 

     

    “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni. La GO TV conferma la sua vivacità con oltre 70 nuovi clienti tra Gennaio e Febbraio che la scelgono con un investimento medio più contenuto. Da Marzo la GO TV torna in positivo con una crescita stimata del +5% , diventando un media ancora più attraente per dialogare con un pubblico che trascorre più tempo fuori casa e in spostamenti per viaggi e vacanze”.

     

  • Mercato Go TV, accordo con Alitalia per la trasmissione di Telesia Airport

    DailyMedia 06/04/2017

    Da aprile la GO TV di Telesia aumenta la sua copertura nei principali scali italiani e debutta all’estero, negli Stati Uniti. Alitalia e Telesia hanno, infatti, firmato un accordo che prevede la trasmissione del canale televisivo Telesia Airport in tutte le lounge Casa che si trovano nei principali aeroporti italiani, dove viene ospitato un pubblico esclusivo e selezionato di oltre 1 milione di frequent flyer. Inoltre, in seguito all’accordo, la GO TV di Telesia debutta all’estero e sarà presente nelle lounge che la compagnia aerea gestisce all’interno dell’aeroporto John F. Kennedy di New York. Sono 40 i nuovi schermi, di grande formato, che saranno installati nelle 12 lounge. Fa parte dell’accordo anche l’estensione della presenza di Telesia Airport all’interno di un nuovo scalo nazionale, l’aeroporto di Catania, che porta a 14 gli aeroporti italiani serviti dal network; il numero di aeroporti sale a 15 se si considera anche quello di New York. All’interno dei 15 aeroporti transitano oltre 120 milioni di passeggeri l’anno. Top moving target L’intesa con Alitalia consente di intercettare con un elevato tempo di contatto il top moving target della GO TV: si tratta di light tv viewers, persone con un profilo attivo che principalmente lavorano o studiano, e presentano un reddito più elevato rispetto alla media della popolazione, di età compresa fra i 25 e i 54 anni. Alitalia gestirà in autonomia il palinsesto Alitalia, inoltre, avrà la possibilità di gestire in modo autonomo una parte del palinsesto, per contenuti propri e comunicazioni istituzionali rivolte al milione di Frequent Flyer che frequenta le sue lounge. La personalizzazione è resa possibile dall’utilizzo della piattaforma tecnologica Quickpublish, di cui è dotata la GO TV di Telesia: si tratta di una tecnologia proprietaria, sviluppata dalla società, che consente alle aziende clienti di personalizzare parte dei contenuti trasmessi all’interno della rete, con un elevato grado di personalizzazione.

  • Osservatorio FCP-Assogotv: nel primo bimestre raccolta a -14,1%, a marzo investimenti a +5%

    ADVExpress 3/04/2017

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro. Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni”.
    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, nel periodo Gennaio-Febbraio 2017.

    I dati evidenziano per il mese di febbraio un fatturato totale pari a 883mila euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -19,5% nel mese di febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -14,1% nel periodo gennaio-febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni. La GO TV conferma la sua vivacità con oltre 70 nuovi clienti tra gennaio e febbraio che la scelgono con un investimento medio più contenuto. Da marzo la GO TV torna in positivo con una crescita stimata del +5%, diventando un media ancora più attraente per dialogare con un pubblico che trascorre più tempo fuori casa e in spostamenti per viaggi e vacanze”.

  • Osservatorio FCP-Assogotv: nel primo bimestre raccolta a -14,1%, a marzo investimenti a +5%

    ADVExpress 3/04/2017

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro. Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni”.
    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, nel periodo Gennaio-Febbraio 2017.

    I dati evidenziano per il mese di febbraio un fatturato totale pari a 883mila euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -19,5% nel mese di febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -14,1% nel periodo gennaio-febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni. La GO TV conferma la sua vivacità con oltre 70 nuovi clienti tra gennaio e febbraio che la scelgono con un investimento medio più contenuto. Da marzo la GO TV torna in positivo con una crescita stimata del +5%, diventando un media ancora più attraente per dialogare con un pubblico che trascorre più tempo fuori casa e in spostamenti per viaggi e vacanze”.

  • Telesia in Borsa per trainare la Go TV, nel 2016 a +3,4%. Capitalizzazione prevista a 17,5 milioni di euro

    DailyMedia 21/02/2017

    Il libro delle IPO è stato firmato, adesso è ufficiale: Telesia S.p.A. è stata ammessa nel sistema AIM Italia. Alla cerimonia, svoltasi al Palazzo Mezzanotte di Milano ieri mattina, hanno partecipato Paolo Panerai, v.p. e a.d. di Class Editori, l’a.d. della società, Gianalberto Zapponini, e Angelo Sajeva, presidente di Class Pubblicità e consigliere strategie e sviluppo del Gruppo, che ha commentato a DailyMedia: «Oggi stiamo dando autorevolezza a un canale. Gli investitori (tra cui Vetrya, B.Imi, Kairos, B.Generali, Tamburi, 4Aim, Azimut, Aletti, Nextam, AcomeA, Allianz, Eurizon, Mediolanum, Zenit e Unipol) rappresentano una parte importante del mercato e, tra le altre cose, conferiscono sicurezza e affidabilità agli inserzionisti». Una sicurezza supplementare a quella già assegnata dai dati «incoraggianti del 2017, con il comparto che è cresciuto nel 2016 del 3,4% grazie a un’ultima parte di anno (dicembre n.d.r.) da +34,3%. Telesia è stata l’artefice principale di questi risultati, rappresentando il 50% del mercato e avendo registrato un’espansione più consistente della media. La Go Tv è percepita come una televisione d’informazione, non più come un’affissione. Ci sono dei contenuti, non è solamente pubblicità. E questi contenuti raggiungono quotidianamente 10 milioni di italiani che passano nove ore al giorno fuori casa. Copriamo gran parte del day-time grazie anche a una diffusione capillare: i vari circuiti occupano 757 location con 5.000 schermi. Una distribuzione che «cattura i light viewer televisivi in maniera quasi esclusiva. Il nostro pubblico rappresenta molti target differenti, che continuano a crescere attraverso l’utilizzo sempre più diffuso dei mezzi pubblici e quindi all’aumento del traffico di viaggiatori. Anche negli aeroporti. La fruizione del mezzo La fruizione del mezzo in aeroporti e stazioni, però, è molto differente «perché i passeggeri hanno tempi diversi. Siamo sempre stati attenti a questi particolari, ed è per questo che consideriamo molto importante la costruzione dei palinsesti, diversi da luogo a luogo. Abbiamo ridisegnato la proposta relativa aicontenuti, rendendola più coerente e lineare. Anche nella grafica, che è importante soprattutto per catturare l’attenzione dell’audience. I contenuti stessi sono sviluppati ad hoc dalle redazioni di Class Editori (che possiede il 100% Telesia), che lo fanno anche per terzi», aggiunge il consigliere di Class Editori. Programmatic da implementare Intanto, si lavora su due strade: ampliare la reach attraverso un accordo con Warrior e migliorare la delivery pubblicitaria, implementando il programmatic. «Warrior è una società cinese che installa schermi nelle toilette delle grandi strutture. Attraverso WeChat e la tecnologia del riconoscimento facciale, i monitor sono in grado di riconoscere lo spettatore. Integreremo questa possibilità – spiega Sajeva -. Il programmatic per gli schermi è già in fase di sperimentazione. Per ora, i settori che hanno dimostrato maggiore interesse sono farmaceutico, gdo e automotive. Generalmente, i brand che prediligono il mezzo tv per la loro pubblicità. È un tipo di programmatic leggermente diverso da quello che si adopera sul web: serve per metterci in grado di garantire univocità tra messaggio e fruitore». Il giro d’affari Il fatturato di Telesia è stato pari a 2,63 milioni di euro nei primi sei mesi del 2016, con un ebitda pari a 0,58 milioni. Nel 2015, i ricavi totali sono ammontati a 5,32 milioni, con ebitda di 1,15. Con l’IPO, il prezzo unitario delle azioni è stato fissato in 10 euro e, su questa base, è prevista una capitalizzazione pari a circa 17,5 milioni. Il controvalore del collocamento è di circa 4 milioni. Nell’ambito del collocamento sono state sottoscritte 399.450 azioni ordinarie, di cui 250.000 dall’aumento di capitale approvato dall’assemblea straordinaria di Telesia S.p.A. il 21 dicembre 2016 e 149.450 rinvenienti dalla vendita da parte di Class Editori. Il flottante post ammissione sarà pari al 22,83% del capitale sociale. Class Editori S.p.A. deterrà la parte restante.

  • Dati FCP-Assogotv: a dicembre 2016 la Go Tv cresce del +34,3%; nei 12 mesi del +3,4%

    DailyMedia 15/02/2017

    I dati dell’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) evidenziano per il mese dicembre 2016 un fatturato totale di 1.958.000,00 euro, in incremento del +34,3% rispetto al corrispettivo periodo del 2015. Per il periodo Gennaio-Dicembre 2016 il fatturato totale ammonta a 16.066.000,00 euro, in crescita del +3,4% rispetto al corrispettivo 2015. “Continua lo straordinario trend di crescita della Go Tv: chiude dicembre a doppia cifra confermando l’accelerazione dell’ultimo trimestre che segna ben il +49%, 2 milioni di euro aggiuntivi in tre mesi che portano la Go Tv a chiudere l’anno con una percentuale di crescita superiore a quella media dell’intero mercato pubblicitario. Questi risultati sono di ottimo auspicio per il 2017, nel quale contiamo che la Go Tv consolidi il proprio posizionamento e rappresenti una grande e più valorizzata opportunità televisiva”, commenta Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv.

  • GoTv, 2016 in crescita del 3,4%

    ItaliaOggi 14/02/2017

    C’è un mezzo di comunicazione  che attira sempre più investimenti pubblicitari: la GoTv. La televisione che parla ai telespettatoriconsumatori in movimento
    fuori casa, infatti, archivia il 2016 con un dicembre in crescita del 34,3%, confermando una raccolta mensile che supera i 2 milioni di euro e un chiaro trend di accelerazione degli ultimi mesi del 2016 (+50% nel bimestre ottobre novembre). La GoTv supera nel 2016 la performance media dell’intero mercato pubblicitario
    italiano (attesa al +3%), segnando un +3,4% di incremento con oltre 16 milioni di investimento pubblicitario. Ma, in un periodo di contenimento generale degli
    investimenti pubblicitari, come si è imposta all’attenzione degli inserzionisti la GoTv (nata ufficialmente il 26 aprile scorso in seno a Fcp, sotto la presidenza di Angelo Sajeva, su iniziativa delle concessionarie Class Pubblicità, Grandi Stazioni Media e Vidion)? È soprattutto uno il punto di forza del mezzo di
    comunicazione: la capacità d’integrare (vedere grafico in pagina) la pianificazione sulla televisione più tradizionale, raggiungendo gli italiani
    in movimento fuori casa e dialogando nel day time con un’audience di giovani e adulti, istruiti e con una buona capacità di spesa. Il tutto grazie ai diversi format pubblicitari inseriti in veri e propri palinsesti informativi e d’intrattenimento che costituiscono il vero driver attenzionale durante i momenti di attesa. Si
    tratta, quindi, di una nuova e moderna forma di comunicazione inserita in una cornice informativa e  utile. Con più di 1.300 touchpoint all’attivo in tutta la Penisola, tra stazioni ferroviarie, aeroporti, metropolitane, autobus e autostrade, la GoTv parla a un target che più di altri è esposto alle nuove e moderne piattaforme televisive, il satellite e il digitale terrestre. «Abbiamo fatto un’analisi sull’ascolto tv del target che effettua almeno due spostamenti
    al giorno stando nove ore fuori casa, lo abbiamo chiamato il target della massima mobilità», dichiara Angelo Sajeva, presidente di Fcp Assogotv, consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori (che partecipa al capitale di questo giornale) e presidente Class Pubblicità. «Siamo rimasti sorpresi dalla
    sua numerosità: ben 10 milioni di italiani, tra i 25 e i 54 anni, che per l’85% lavora o studia e per il 60% ha un’istruzione elevata; sono light tv viewers che ogni giorno frequentano gli ambienti della GoTv, che diventa così media strategico per raggiungere q u e s t o prezioso target». Infatti, sempre più clienti pianifi cano sul mezzo e spesso aumentano il loro investimento medio, convinti che aggiungere la GoTv agli investimenti sulla tv tradizionale rafforzi la continuità della pianifi cazione e la copertura territoriale, ossia la GoTv arriva dove gli schermi di casa non possono. Se complessivamente sono stati già 400 gli investitori GoTv, attivi in tutto il 2016, crescita e turnover sono garantiti da 180 nuovi clienti. Guardando agli investitori dal punto di vista del comparto merceologico di
    provenienza, predominano i marchi del tempo libero e del turismo, dei servizi e quelli legati al largo consumo. Ma non mancano settori importanti come la fi nanza e le assicurazioni, le telecomunicazioni e ancora farmaceutici e griffe di moda. Tra i clienti emergenti invece, mentre tempo libero e turismo consolidano, hanno raddoppiato il loro peso in punti percentuali i servizi, il mondo della distribuzione e la moda. Informatica ed elettrodomestici hanno più che raddoppiato, senza dimenticare che aumenta la sua partecipazione anche l’automotive. Il living, poi, è sbarcato sul mezzo per la prima volta in modo più strutturato. Su un unico mezzo di comunicazione, i posizionamenti e le esigenze di brand differenti trovano comunque soddisfazione perché «ogni singola campagna pubblicitaria
    può essere inserita, secondo formati diversi, in un passaggio specifico del palinsesto d’informazione e intrattenimento che lo ospita, preferibilmente vicino ai
    contenuti più coerenti con la pubblicità, oppure l’inserimento avviene in momenti precisi dello spostamento del consumatore. Solo in questo modo s’instaura un rapporto sicuro e diretto tra messaggio promozionale e consumatore» conclude Sajeva. Grazie alle caratteristiche dei circuiti della GoTv, l’investitore che
    vuole spingere la comunicazione soprattutto in un’area geografica può farlo pianificando in singole città, regioni o nei principali snodi di passaggio. Ma è possibile valutare la GoTv in termini di risultati di comunicazione media? La risposta è Kubik, il software utilizzato da tutti i pianifi catori che consente di
    misurare e valutare i contributi della GoTv in termini di copertura e frequenza. Comunque, ovunque si trovi il consumatore e qualsiasi format le aziende
    scelgano, la vicinanza di stazioni, metropolitane e autobus ai principali punti vendita consente risultati significativi di call-to-action. Tradotto: guardo la pubblicità e vedo subito dopo il prodotto in negozio, pronto per essere acquistato.

  • Dati FCP-GoTV Dicembre 2016

    I dati  elaborati dall’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) evidenziano  per il mese Dicembre 2016 un fatturato totale di  € 1.958.000,00, in incremento del +34,3% rispetto al corrispettivo 2015.

    Per il periodo Gennaio-Dicembre 2016 evidenziano un fatturato totale di  € 16.066.000,00, in incremento del +3,4 % rispetto al corrispettivo 2015.

     

    Il commento ai dati di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv: 

    “Continua lo straordinario trend di crescita della GO TV: chiude Dicembre a doppia cifra confermando l’accelerazione dell’ultimo trimestre che segna ben il +49%, 2 mln di € aggiuntivi in tre mesi che portano la GO TV a chiudere l’anno con una percentuale di crescita superiore a quella media dell’intero mercato pubblicitario!

    Questi risultati sono di ottimo auspicio per il 2017, nel quale contiamo che la GO TV consolidi il proprio posizionamento e rappresenti una grande e più valorizzata opportunità televisiva”.