Autore: FCP

  • Nomine Assemblea Fcp: terzo mandato alla presidenza per Massimo Martellini, confermato per un biennio fino a luglio ’17

    DailyMedia 17/07/2015

    L’assemblea di Fcp, tenutasi ieri, ha confermato all’unanimità Massimo Martellini presidente della Federazione Concessionarie Pubblicità per il prossimo biennio, fino al luglio 2017. Per Martellini, che è vice presidente della concessionaria Sport Network, si tratta del terzo mandato. Soprattutto negli ultimi mesi, Fcp, cui fanno capo 58 strutture associate, oltre l’85% del mercato pubblicitario nazionale rappresentativo di tutti i mezzi, si è impegnata su tavoli nazionali per il reintegro dell’obbligo di pubblicazione di bandi di gara e appalti anche sui mezzi cartacei nazionali e locali e non solo sul web, come la normativa prevedeva. «I temi della trasparenza e della legalità sono centrali – spiega Martellini -: tenendo presente che internet non è accessibile  a tutti, bisogna garantire parità di accesso». L’istanza è stata portata davanti al Governo insieme alla Fieg. Nel frattempo, Fcp ha collaborato con Mindshare per la realizzazione della ricerca quali-quantitativa Radiocompass sull’efficacia del mezzo radiofonico. Inoltre attraverso Fcp-Assointernet, di cui è presidente Giorgio Galantis (Banzai Advertising), la federazione sta partecipando a un tavolo interassociativo con Upa e AssoCom che dovrebbe individuare le linee guida per misurare efficacemente la visibilità dell’advertising sul web. «La vita associativa ha ripresto vigore, con un impegno concreto su temi di utilità sia per gli associati, sia per gli utenti pubblicitari – commenta Martellini -. Dopo l’estate lavoreremo anche all’ulteriore sviluppo delle certificazioni di Fcp Online (relativamente alle uscite pubblicitarie, ndr) e a rafforzare  la collaborazione con Nielsen per l’osservatorio sugli investimenti».

  • Mercato Rai Pubblicità: crescita a doppia cifra a giugno e bene anche a luglio per la radio, grazie a eventi e partnership

    DailyMedia 17/07/2015

    Nuovi formati e progetti speciali hanno affiancato la pubblicità classica nelle offerte radiofoniche di Rai Pubblicità: partnership e collaborazioni studiate ad hoc con i clienti e cucite su misura sulle loro più specifiche necessità di comunicazione sono state infatti le carte vincenti del primo semestre di quest’anno. “È su questo fronte che lanciamo la nostra sfida – dichiara Laura Rossetto Casel, responsabile marketing radio della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo -. Grazie alla disponibilità dell’editore, siamo stati i primi ad attivare il product placement radiofonico, introducendo sul mercato una modalità di comunicazione accattivante e innovativa- Abbiamo inventato l’InFactory, il RadioContent, gli Station Break Sponsorizzati e il Brand Fusion. Abbiamo avviato molti progetti che hanno messo il cliente al centro della comunicazione, attraverso partnership legate a iniziative ed eventi editoriali”. Per citare le più recenti, si è chiusa per esempio a fine giugno l’iniziativa “Nel tempo di un pieno”, che ha visto lavorare insieme Eni e Radio2 per la promozione delle Eni Station; con la sponsorship e la presenza sul territorio di Eni e Toyota, si è svolto a inizio luglio il Caterraduno di Caterpillar, che ha portato a Senigallia oltre 100.000 persone; Radio2 è anche partner ufficiale del Lucca Summer Festival, di cui trasmette in esclusiva i concerti grazie alla presenza in loco del suo truck, brandizzato per l’occasione con i marchi degli sponsor UnipolSai Assicurazioni, Grissin Bon e Beck’s. Sono, invece legate allo sport, le più importanti iniziative che riguardano Radio1, ultima delle quali il Tour de France, di cui è sponsor Sostenium Plus di Menarini. Sempre su Radio1, UnipolSai Assicurazioni accompagna la F1, mentre l’Istituto Tecnico Sanders è sponsor della MotoGP. Grazie agli ascolti in crescita che fanno da volano alla pubblicità e a queste iniziative, il mese di giugno ha registrato un incremento a doppia cifra. La positività prosegue anche a luglio con una buona tendenza, conferma Francesco Barbarani, da un anno direttore vendite radio e web di Rai Pubblicità. La rete vendita ha lavorato con capillarità sul territorio puntando sul new business. “Nel 1° semestre abbiamo acquisito oltre 100 clienti nuovi  – aggiunge Barbarani -. Moltohanno fatto le nuove politiche. Gli oltre 400 break venduti in libera hanno dato all’offerta una grande flessibilità, consentendo ai clienti di scegliere quando e dove andare in onda. Abbiamo cercato di semplificare il lavoro dei pianificatori,  prevedendo a listino 7 aree tematiche con un risparmio del 10% rispetto all’acquisto in libera. Tutto ciò è possibile grazie a un prodotto editoriale forte e qualitativo, che fa di RadioRai un’eccellenza e assicura all’offerta commerciale un imprescindibile valore di unicità”.

  • Aprile 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2015.

    Il commento di Paolo Salvaderi: “L’incremento del fatturato pubblicitario di Aprile verso il 2014 è +10,2%. Si tratta del quinto mese di crescita consecutivo. Il risultato progressivo del primo quadrimestre 2015 si attesta così a +8,6%. Una performance sensibilmente superiore alla media del mercato. Segnali decisamente positivi a cui si aggiunge il recente successo riportato a Milano e Roma dalla presentazione dell’indagine RadioCompass, con un’importante partecipazione di aziende e operatori del mercato“.

    Tabelle _Assoradio_Aprile 2015

    Tabelle _Assoradio_Aprile 2015

    Rapporto_Assoradio_Aprile 2015

  • Maggio 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Maggio  2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese MAGGIO i seguenti dati:

    ·         Web  -1,7%

    ·         Mobile +14,0%

    ·         Tablet +97,1%

    ·         Smart TV/Console +4,1%

    TOT. -0,6%

    IL COMMENTO AI DATI DI MARZO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:

    “Nella rilevazione dell’Osservatorio FCP-Assointernet il fatturato delle Concessionarie associate chiude il mese di Maggio in sostanziale pareggio: -0,6%. Sul fatturato annuo Maggio pesa in maniera significativa ed è pertanto un risultato da valutare in modo non negativo considerando il contesto generale ancora incerto. Il dato progressivo rimane in leggera flessione, in linea con l’andamento complessivo del mercato pubblicitario.

    Dati_Assointernet Maggio 2015

    Dati_Assointernet Maggio 2015

    Tavole IX_X_Assointernet Maggio 2015_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Maggio 2015

  • Rilevazioni Radio Monitor: nel 1° semestre ascolti in crescita per il mezzo; Rtl 102.5 è sempre in testa

    DailyMedia 8/07/2015

    Nel primo semestre dell’anno sono aumentati in Italia, seppur di poco, gli ascoltatori della radio. E’ quanto si evince dai dati diffusi ieri da Radio Monitor GFK/Eurisko: nel giorno medio si è infatti passati dai 34,736 milioni dei primi sei mesi del 2014 ai 34,927 milioni, con una crescita dunque dello  ,5%. Rtl 102.5 si conferma ancorauna volta nel primo semestre del 2015 al primo posto nella classifica di ascolto della radio in Italia con 6.737.000 ascoltatori nel giorno medio. L’emittente presieduta da  Lorenzo Suraci lascia sul campol’1% di audience rispetto allo stesso periodo ma rimane comunque davanti alla seconda in classifica con uno scarto di quasi 2 milioni di ascoltatori. “Siamo molto soddisfatti dai dati che ci confermano leader assoluti del mercato”, ha commentato Lorenzo Suraci. “Continueremo a lavorare, come abbiamo sempre fatto, per migliorare la nostra offerta declinata su tutte le  piattaforme multimediali”. La seconda piazza è occupata da Rds, con 4.760.000 ascoltatori e un incremento di oltre due punti percentuali. “La rincorsa al secondo gradino del podio si è finalmente completata e i 5 milioni di ascoltatori nel giorno medio non sono poi così lontani”, ha detto Eduardo Montefusco, presidente di Rds. “La crescita esponenziale di notorietà di Rds, soprattutto nel nord Italia, è generata anche dal successo della seconda edizione di Rds Academy e dalla partecipazione come media partner alla carovana del Giro d’Italia. Questo dato, confortato anche dal segno più nella raccolta pubblicitaria di questo semestre, dimostra che Rds ha saputo leggere le aspettative degli ascoltatori e degli investitori promuovendo iniziative crossmediali in grado di coinvolgere ogni target di riferimento”. In terza posizione Deejay, 4.677.000 ascoltatori, in linea con lo scorso anno. Radio 105 cresce del 3,1% e supera i 4,5 milioni di ascoltatori. Finelco, l’editrice cui fanno capo, oltre che 105, le due emittenti Monte Carlo e Virgin, sottolinea in una nota di essere “il primo gruppo radiofonico di broadcaster nazionali con una share del 14,5% tra gli ascoltatori nel quarto d’ora medio 6-24, l’unità di misura più importante per il mercato pubblicitario; una share in crescita di 1 punto netto rispetto  al corrispondente semestre del 2014. Tutte e tre le radio risultano inoltre in crescita nel quarto d’ora medio 6-24: Radio 105 del 10,7%, Virgin Radio del 9,9% e Radio Monte Carlo del 2,2%, contro una crescita del totale ascolto radiofonico dell’1,6%. In particolare – si legge nella nota – Radio 105, con un incremento da 540.000 a 598.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio, si conferma al secondo posto alle spalle di RTL 102.5  (il distacco dalla quale è sensibilmente diminuito passando in un anno da 70.000 a 30.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio e, in share, da 1,14% a 0,48%), mentre il distacco dalla terza classificata, Radio Deejay, aumenta ancora (da 139.000 a 168.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio e, in share, da 2,27% a 2,7%). Dopo 105, in quinta posizione Radio Italia registra  4.527.000 ascoltatori nel giorno medio, in linea con il primo semestre 2014. “Il dato che ci fornisce l’indagine attesta comunque una crescita per Radio Italia rispetto al secondo semestre 2014,  che ci vedeva con 4.499.000 ascoltatori”, dice Mario Volanti, editore e presidente Radio Italia. “Ci proponiamo di continuare il nostro lavoro con passione e attenzione per migliorare sempre più il prodotto che quotidianamente proponiamo agli ascoltatori che amano, come noi, la musica italiana”. In sesta posizione si piazza Radio Rai 1: l’ammiraglia della radiofonia Rai diretta da Flavio Mucciante mette a segno un’ottima performance, con 4.203.000 ascoltatori nel giorno medio e una crescita del 6,3% (trend tra l’altro confermato anche nei confronti dei risultati della seconda parte del 2014). Paga dunque il nuovo palinsesto varato nell’aprile del 2014. “L’informazione è un prodotto vincente e i suoi contenuti sono quelli che più si prestano ad essere condivisi” dice Flavio Mucciante. “Abbiamo trasformato sound, formati dei Gr, programmazione di rete e sottoposto all’azienda numerosi progetti per il web in via di definizione, nel segno di una radio che vuole essere protagonista della rivoluzione digitale in atto”. In relazione alla metodologia, Mucciante ritiene “necessario che venga aggiornata di continuo in linea con le nuove modalità di fruizione del mezzo. L’ascolto multipiattaforma ha aperto scenari inediti, basti pensare a streaming e podcast, all’incidenza sulle rilevazioni di canali televisivi dedicati sul digitale terrestre”. Radio Rai 1 precede in classifica la cugina Radio Rai 2, anch’essa in buona salute (+4,3%), Virgin (+1,2%), Radio 24 (-1%) e Kiss Kiss, che chiude la top ten con il miglior risultato del semestre tra le nazionali (+6,9%). Radio 24 cala nel giorno medio ma, si legge in una nota dell’editrice, cresce invece “del 4,4% negli ascolti dal lunedì al venerdì del secondo trimestre 2015, rispetto allo steso periodo del 2014, arrivando a toccare quota 2.175.000 ascoltatori”. Al sabato, grazie alle novità introdotte nel palinsesto a partire da febbraio, l’incremento è dell’8,9%. Nell’intera settimana del secondo trimestre la crescita degli ascoltatori della radio diretta da Roberto Napoletano è pari al 2,6%. Sul fronte della raccolta pubblicitaria, l’emittente “continua a registrare una crescita a doppia cifra migliorando ulteriormente l’andamento già registrato nel primo trimestre 2015, notevolmente superiore alla media del mercato”.

  • Mondadori Migliorano i conti nel semestre con giugno positivo; acquisito il 100% della joint con Gruner+Jahr

    DailyMedia 2/07/2015

    Mondadori chiude il primo semestre con conti migliori rispetto allo stesso periodo del 2015 e punta a mantenere il trend di miglioramento fino alla fine dell’anno. Il bilancio è tornato in utile e il mese di giugno è stato molto positivo per la raccolta. Lo conferma l’amministratore delegato Ernesto Mauri, pur indicando un segno meno «ma in ripresa» per la stampa; «confido nella previsione dell’Upa» rispetto ai fatturati pubblicitari, afferma. Commentando l’offerta non vincolante per l’acquisizione di RCS Libri, Mauri spiega che i tempi tecnici di 15 giorni possono anche essere allungati, se RCS MG riterrà di averne bisogno. Rispetto all’ammontare dell’offerta, stimata in una cifra intorno ai 135 milioni di euro, l’a.d. chiarisce che Mondadori ha a disposizione «linee di credito piuttosto capienti per reggere questa operazione. Non è necessario, dunque, fare un aumento di capitale ». Eventualmente, anche la vendita di Radio 101 a Mediaset potrebbe dare una mano a livello finanziario. A proposito di questa operazione commenta: «L’offerta di Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5, era ottima, ma bisogna privilegiare gli interessi del gruppo Mondadori». Inoltre, l’asset radiofonico aumenterebbe l’offerta multimediale di contenuti di Mediaset (che dovrebbe aver fatto un’offerta superiore a quella di 35-40 milioni di euro di RTL 102.5 per l’80% di Monradio) che al suo interno ha anche la gestione della raccolta pubblicitaria. Mondadori, intanto, ha anche reso noto di aver finalizzato l’acquisito da Gruner und Jahr  Management Gmbh, società delGruppo Bertelsmann, del 50% del capitale sociale della joint venture Gruner+Jahr/Mondadori, di cui il gruppo di Segrate già deteneva l’altra metà. Con questa operazione Mondadori porta così al 100% la propria partecipazione in Gruner+Jahr/Mondadori S.p.A., acquisendone il controllo. «L’acquisizione del 100% di Gruner+Jahr/Mondadori è in linea con la nostra strategia di consolidare la leadership del Gruppo nel mercato italiano dei magazine concentrandoci sulle testate più forti e con maggiori potenzialità di sviluppo nel digitale – ha detto Mauri -. Tra queste Focus, il periodico più letto in Italia, esempio perfetto di come un giornale di grande successo possa diventare il centro di un sistema multicanale che, dalla carta, arriva al web, ai social network e alla tv. Nel portafoglio acquisito possiamo inoltre vantare brand digitali come il portale Nostrofiglio.it, che in pochissimi anni è diventato leader del segmento parenting con un posizionamento che va ad integrarsi perfettamente con la nostra attuale proposta». Roberto De Melgazzi resta per ora a.d. della società che, entro l’anno, è destinata a cambiare nome.

  • Mercato RCS MG: il CdA prende atto dell’offerta di Mondadori per la divisione Libri. Perfezionata la cessione del 34,5% di IgpDecaux

    DailyMedia 2/07/2015

    Il CdA di RCS MG, come già da noi anticipato ieri, ha preso atto dell’offerta pervenuta da Mondadori per la controllata Rcs Libri e “si è riservato ogni valutazione in merito, anche nell’ambito delle più ampie considerazioni in corso aventi ad oggetto le prospettive strategiche del gruppo”. La società ha perfezionato intanto la cessione del 34,5% di IgpDecaux a IcDecaux Europe e Ida, con un impatto positivo di 18 milioni più un potenziale earn out di altri 2 milioni entro 3 anni al raggiungimento di alcuni obiettivi. La cessione della quota in IgpDecaux era già stata annunciata il 12 febbraio. Il CdA, precisa poi l’azienda, ha deliberato di fissare al 30 luglio prossimo l’approvazione dei risultati preliminari al 30 giugno 2015 e al 25 agosto 2015 l’approvazione della relazione finanziaria semestrale. Al termine della trattativa in esclusiva con RCS MG sulla Libri, lunedì Mondadori ha annunciato di aver presentato al gruppo di via Rizzoli un’offerta vincolante per l’acquisto della società.

  • Iniziative Condé Nast presenta GQ Freak Out; il magazine chiude i primi 7 mesi con raccolta a +10%

    DailyMedia 2/07/2015

    È per sabato a Milano l’appuntamento con la prima edizione di GQ Freak Out, una festa gratuita aperta a tutta la città firmata GQ Italia, il magazine maschile di Condé Nast, e realizzata in collaborazione con Fiat 500. Un giorno di sostenibile follia, questo l’obiettivo del Festival  che dalla mattina a notte fonda proporrà eventi non stop tra i prati del parco Sempione e la piazza monumentale dell’Arco della Pace. Ci saranno incontri  con grandi scrittori, “visionari”, sportivi e tanta musica, all’insegna dei concetti di divertimento,  positività, follia gioiosa, valorizzazione delle diversità e sostenibilità. «Si tratta del numero zero di un  evento che aggiunge al brand GQ una componente di divertimento, per parlare a un target più esteso di quello che ci legge su carta,  che ha dai 35 anni in su, e sul web, i 18-45enni – ha spiegato a Daily- Media Carlo Antonelli, direttore di GQ Italia, a margine della presentazione dell’evento -. Vogliamo assolutamente replicare il prossimo anno, magari allungandolo a due o tre giorni. GQ Freak Out è una festa musicale, anzitutto, con eccellenti ospiti italiani e internazionali dal vivo e una forte attenzione alla multiculturalità. Un momento di riflessione leggera – attraverso  i talk – sulla città intelligente, le sue complessità, le sue diversità, la sua gioia, che Freak Out celebra presentandosi come evento totalmente gratuito e aperto a tutti i cittadini ». Sponsor e protagonista dell’evento sarà Fiat, che lo stesso giorno presenterà la Nuova 500 (vedere DailyMedia di ieri sulle iniziative Fiat, ndr). Sul fronte dei risultati pubblicitari, ha espresso soddisfazione Stefania Vismara, publisher di GQ Italia: «In totale controtendenza sui magazine maschili, GQ continua a registrare crescite importanti dal punto di vista dell’audience e della raccolta pubblicitaria. Il brand, nel periodo gennaio-luglio, ha registrato un progressivo aumento del fatturato di oltre il 10% (47% lato digital, +4% lato print) rispetto allo stesso periodo del 2014. I risultati sul fronte digital sono legati all’incremento di audience e traffico. Nei primi 5 mesi dell’anno, infatti, gli utenti unici di GQ.it sono passati da 640 mila a quasi 2,5 milioni e le pagine viste da 6 a 25 milioni. Anche lato social i dati sono significativamente positivi: la fan base complessiva è di quasi 470.000 tra fan e follower».

  • Dati Radio Aprile 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2015.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “L’incremento del fatturato pubblicitario di Aprile verso il 2014 è +10,2%. Si tratta del quinto mese di crescita consecutivo. Il risultato progressivo del primo quadrimestre 2015 si attesta così a +8,6%. Una performance sensibilmente superiore alla media del mercato. Segnali decisamente positivi a cui si aggiunge il recente successo riportato a Milano e Roma dalla presentazione dell’indagine RadioCompass, con un’importante partecipazione di aziende e operatori del mercato“.

  • COMUNICATO-STAMPA: UNA STAMPA AUTOREVOLE IN DIFESA DELLA LEGALITÀ

    Roma, 18 giugno 2015 – “La stampa svolge tuttora un ruolo insostituibile a difesa della trasparenza e della legalità”.  E’ quanto hanno affermato Pietro Grasso e Raffaele Cantone intervenuti al convegno su “I mezzi di informazione a sostegno della legalità. La stampa a garanzia di trasparenza, legalità, contrasto alla corruzione” che si è svolto oggi a Roma.

    Per il Presidente del Senato c’è “l’esigenza di una stampa onesta, in grado di produrre quel giornalismo d’inchiesta necessario per portare alla luce comportamenti opachi”. E proprio nel “controllo diffuso”, come effetto della maggiore trasparenza che una informazione corretta può assicurare, il Presidente dell’Autorità anticorruzione ha individuato la vera arma in mano ai cittadini per contrastare i comportamenti illeciti.

    I successivi contributi, da quello di Francesco Dini, consigliere incaricato Fieg, a Massimo Martellini, presidente della Fcp, a quello del professore Giovanni Palomba e del commissario Agcom, Antonio Preto, hanno sottolineato la valenza della comunicazione, pubblica e istituzionale, sulla carta stampata.

    Nel corso tavola rotonda su “I quotidiani a garanzia del corretto funzionamento del sistema”, moderata da Corrado Formigli, è emerso il punto di vista degli operatori dell’informazione – Attilio Bolzoni, Alessandro Cassinis, Giuseppe De Tomaso, Massimo Mucchetti, Paolo Panerai – sul presente e sul futuro del giornalismo di qualità al servizio del cittadino.

    “Il convegno – ha detto il Presidente della Fieg, Maurizio Costa – si svolge in un giorno particolarmente significativo, in cui è stata approvata dall’Aula del Senato la norma che prevede, nel futuro Codice dei contratti pubblici,  la pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara degli appalti sui quotidiani nazionali e locali. Una risposta fattuale e concreta nel segno della trasparenza auspicata”.

    “Dai lavori, – ha concluso Costa – sono emerse la riconosciuta autorevolezza della stampa, nazionale e locale; la realtà di un web non ancora in grado di risolvere il problema della trasparenza e del digital divide, particolarmente sentito proprio in quelle zone del Paese che maggiormente avrebbero bisogno di informazione diffusa e garantita; la necessità di un sistema di regole per la rivoluzione digitale, sicuramente positiva, in corso”.