Autore: FCP

  • Concessionarie DPrint affida a Hearst Advertising Italia la raccolta pubblicitaria delle testate ex Veneziani

    DailyMedia 29/09/2015

    I periodici ex gruppo Guido Veneziani hanno una nuova concessionaria. La DPrint, la società editoriale dei fratelli Vittorio e Mario Farina che li ha presi in affitto, ha affidato la raccolta pubblicitaria alla Hearst Advertising Italia. Come anticipato dal DailyMedia di ieri, oltre alla struttura guidata da Marco Cancelliere, nella ricerca della DPrint era stata coinvolta anche la PRS. Il giro d’affari generato dai magazine in questione – tra cui Vero e le sue declinazioni, Vero Tv, Top, Stop, Miracoli, Rakam – si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro tra edicola e advertising. Lo scorso 24 agosto la DPrint ha preso in affitto le testate per un anno, poco prima che il Tribunale di dichiarasse il fallimento della Guido Veneziani Editore e della Guido Veneziani Periodici. Nel frattempo ha firmato un accordo per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 giornalisti. A questa società fa capo la DMail, che con le sue 60 testate locali dovrebbe valere oltre 30 milioni di fatturato.

  • Mercato yahoo, all’ad week novità per brightroll e per gemini

    DailyNet 29/09/2015

    A partire da ieri, tutta l’offerta programmatic di Yahoo sarà sotto il cappello di BrightRoll, la società acquisita lo scorso dicembre, per rendere ancora più completa la proposta ad advertiser, publisher e partner, sfruttando sia la dsp sia l’exchange. Lo ha annunciato la company all’Ad Week. Non solo programmatic, Yahoo ha anche comunicato nuove funzioni per il suo marketplace Gemini: a partire da questi giorni, infatti, gli operatori americani possono integrare i loro first-party data con i thirdparty data di Yahoo per incrementare il retargeting della piattaforma dedicata a native e search.

  • Editoria Italiaonline vara la nuova release in ottica responsive del sito QuiFinanza

    DailyNet 24/09/2015

    Italiaonline vara la nuova release di QuiFinanza, il verticale dedicato sia agli operatori del settore, sia ai piccoli risparmiatori e a chi vuole informarsi in modo chiaro ed esaustivo su economia, finanza, lavoro. Dopo il femminile Di°Lei, QuiFinanza è il portale tematico più “vecchio” di Italiaonline, con quasi due anni di vita, ma partito subito in quarta con numeri da primato: a soli 4 mesi dal lancio aveva conquistato, con 1,45 milioni di utenti unici mensili, il podio nella categoria “Financial News And Information” di Audiweb View, secondo soltanto al Sole 24Ore. Da allora, QuiFinanza è stabilmente nel top dei siti di settore con oltre 17 milioni di pagine viste e 1,6 milioni di utenti unici mese, per un tempo di navigazione medio per utente di circa 7 minuti (Fonte: Audiweb View, powered by Nielsen, maggio 2015, TDA ). “La forza di QuiFinanza è da sempre l’economia alla portata di tutti – ha commentato Barbara Del Pio, responsabile Vortals di Italiaonline – e ora anche a portata di mano, con la nuova versione perfetta anche per l’utilizzo da smartphone e tablet. Cerchiamo, riuscendoci, di raggiungere e interessare un’audience che spazia dagli addetti ai lavori che hanno bisogno di strumenti di rapida ed efficace consultazione ai lettori che ci chiedono come calcolare la pensione, oppure se comprare dell’oro o vendere la propria collezione di monete. Gli esperti e il nostro team coprono al meglio queste esigenze, per continuare a fare di QuiFinanza un sito di ottime performance, che si riflettono anche nella raccolta pubblicitaria.

    Al riguardo, siamo molto contenti che un marchio di lusso nell’automotive come Land Rover ci abbia

    scelti per la prima sponsorizzazione della nuova home page di QuiFinanza”.

  • Banzai fa man bassa di premi ai Macchianera Italian Awards

    DailyNet 16/09/2015

    Anche quest’anno sono andati in scena i Macchianera Italian Awards e anche stavolta il voto della giuria popolare ha premiato alcuni tra i siti più significativi di proprietà di Banzai. GialloZafferano è stato insignito, come ormai da alcuni anni, del premio di miglior sito di cucina. PianetaMamma, rivolto a neo-mamme e future mamme, è stato premiato come miglior sito per i genitori e Il Post, la testata giornalistica diretta da Luca Sofri, è stato incoronato come miglior sito di news in Italia. Ma i premi per la squadra di Banzai non finiscono qui. Ad aggiudicarsi la palma di miglior sito di categoria sono stati anche gli spazi ospitati su Altervista, il servizio di hosting di Banzai leader in Italia per l’offerta di spazio web gratuito, come: Bastonate (Miglior sito musicale) e I 400 Calci (Miglior sito cinematografico).

  • Incontri Yahoo e Nielsen discutono dei “Millenials”

    DailyNet 16/09/2015

    Qual è il target che oggi e nel prossimo futuro avrà le maggiori capacità di spesa? Qual è la sua visione del mondo? Quali le sue abitudini di acquisto? Yahoo e Nielsen, in collaborazione con Flurry e Vevo, organizzano un incontro dedicato ai millennials per capire veramente chi sono, cosa cercano online e come comunicare con loro. L’appuntamento è giovedì 24 settembre a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni a partire dalle 10. La generazione nata tra i primi anni 80 e la fine degli anni 90, infatti, vanta una capacità di spesa maggiore rispetto alle precedenti, basti pensare che ogni anno 80 milioni di millennials americani spendono 600 miliardi di dollari, destinati a diventare 1.400 nel 2020. La loro visione del mondo è diversa da quella dei loro predecessori: si tratta delle prime generazioni native digitali e mobile addicted e rappresentano il nuovo target di riferimento per brand e agenzie. La partecipazione è gratuita registrandosi a questo link: https://yahooadvertisingit. tumblr.com/ post/125342495801/ m i l l e n n i a l s – s c o p r i – con-yahoo-e-nielsencome? M=53C44214- 1F08-4C57-BACD-DBDF-44092F5C.

  • Mercato Nielsen: nei primi sette mesi dell’anno investimenti pubblicitari in calo del 2,7% a perimetro omogeneo, parità con le stime di search e social

    DailyMedia 14/09/2015

    Ancora calo per gli investimenti pubblicitari nei primi sette mesi dell’anno. Nielsen indica che il mercato si riduce del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, al netto dei dati relativi al search e al social che non vengono rilevati ufficialmente. Secondo le stime di Nielsen, infatti, includendo questi mezzi (principalmente Google e Facebook) il mercato chiuderebbe con un sostanziale pareggio. Lo ribadisce anche il presidente di UPA, Lorenzo Sassoli de Bianchi, in una nota: “I primi sette mesi dell’anno chiudono in pareggio, nonostante l’effetto dei Mondiali di calcio dello scorso anno, quindi la tenuta complessiva del mercato, che comprende tutta l’area digital, è costante negli ultimi mesi e va consolidandosi. A ciò si aggiungano i segnali positivi che arrivano dai dati sui consumi (+2,1%), sul PIL (+1,1%) e sulla fiducia degli italiani (l’indice a 109, da 106 ad agosto) e la conferma che il mercato della pubblicità possa chiudere quest’anno tra il +1% e il +2% appare più che realistica”. Sulla base del perimetro monitorato nel dettaglio, gli investimenti complessivi si attestano a quota 3.620.000 contro il 3.721.000 del 2014. Nel solo mese di luglio il calo è del 2,2%. Il tema dei Mondiali influenza ancora l’andamento del mezzo televisivo, in discesa del 5,6% a luglio e a -3,2% nei sette mesi. Lo stesso si può dire per i quotidiani, che da gennaio a luglio cedono l’8,4% dei fatturati pubblicitari. I periodici contengono le perdite al 2,8% grazie alla positiva performance di luglio che influenza anche la radio, in consolidamento con andamenti sensibilmente migliori della media di mercato in crescita del 9,1%. Il web riduce il proprio disavanzo a luglio (-0,9%), chiudendo i sette mesi in calo del 2,6%. Questo dato non tiene conto delle stime su search e social di cui sopra, incluse le quali il mezzo digitale crescerebbe dell’8% nel periodo preso in considerazione. Tra i mezzi che registrano trend positivi resta l’out of home. Trainati da Expo 2015, l’outdoor chiude a +5,8%, il transit a +17,7%, l’out of home tv a +2,6%. Il cinema resta stabile a -0,3% e il direct mail perde il 3,7%. Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano nove in crescita o intorno alla parità, con un apporto di circa 57 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti nei primi 7 mesi: alla crescita di alimentari (+4%, circa 8,8 milioni) e farmaceutici (+5,9%, circa 11,5 milioni), si contrappone il calo di finanza/assicurazioni (-3,5%, circa 6,6 milioni), automotive (-3,3%, circa 11,9 milioni) e telecomunicazioni (-13,1%, circa 30,1 milioni). I maggiori apporti alla crescita arrivano dai servizi professionali (+16,7%), gestione casa (+4,8%), oggetti personali (+4,5%) ed enti/ istituzioni (+8,9%). “Una parità sui primi sette mesi, anche alla luce del fatto che ci si confronta con l’anno dei Mondiali – commenta in una nota Alberto Dal Sasso, Advertising Information Service Business Director di Nielsen – è comunque un segnale incoraggiante. I recenti dati di ripresa dei consumi a luglio e di timida crescita del PIL potrebbero lasciare intravedere una chiusura dell’anno in positivo per l’intero mercato della pubblicità, considerando l’intera fetta del web”.

  • Programmatic video – Addressable tv e SmartX Platform per smartclip a dmexco

    DailyNet 14/09/2015

    Smartclip è presente al dmexco di Colonia. Nel suo stand dà spazio al mondo dell’addressable tv e alla piattaforma proprietaria “SmartX Platform” che rappresentano i temi dominanti dell’offerta su cui la società sta lavorando con l’obiettivo di portare il programmatic video advertising su tutti gli schermi, inclusi quelli tv. La soluzione per l’addressable tv di smartclip, che permette di distribuire e analizzare i formati pubblicitari durante i normali programmi televisivi attraverso adserver, offre evidenti vantaggi. Con la distribuzione basata su adserver, gli inserzionisti possono individuare parametri rilevanti quali la reach effettiva e la frequency cap. Invece di prenotare un intero break pubblicitario basato sui grp, sarà possibile distribuire tramite adserver, in tempo reale e in modo mirato, annunci direttamente integrati in un programma della tv lineare, dando alle emittenti televisive opzioni aggiuntive per monetizzare gli spettatori. “Stiamo assistendo a una crescita delle diffusioni delle nuove tv connesse e smartclip ha già le risposte per sostenere le pianificazioni di campagne video anche su questi nuovi modelli di tv e le presentiamo al dmexco” commenta Luca Di Cesare, managing director di smartclip Italia. L’impegno dell’azienda si concretizza anche con l’apertura di un polo a Berlino per sviluppare e migliorare le soluzioni tecnologiche che sono alla base della sua piattaforma di addressable tv.

  • Nielsen – Nei primi sette mesi mercato in pareggio. Il totale web adv in crescita

    DailyNet 14/09/2015

    Il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi sette mesi dell’anno chiude con un sostanziale pareggio, considerando anche la porzione web (principalmente search e social) attualmente stimata da Nielsen. Sulla base del perimetro monitorato nel dettaglio, si registra un calo del 2,7% (pari a circa 101 milioni) rispetto agli stessi mesi del 2014 e del 2,2% per il solo luglio. Relativamente ai singoli mezzi, la tv continua a risentire maggiormente dell’assenza dei Mondiali di calcio, con un decremento del 5,6% per il singolo mese, che porta il periodo cumulato gennaio–luglio a -3,2%. Il confronto con i Mondiali condiziona anche l’andamento dei quotidiani, che chiudono i primi 7 mesi a -8,4%. Le discrete performance di periodici e radio a luglio, invece, si ripercuotono positivamente anche sul periodo cumulato, facendo registrare un calo più contenuto dei magazine rispetto al resto dell’anno (-2,8%) e una consolidata crescita della radio, che chiude a+9,1% nel periodo, rimanendo al di sopra della media del mercato. Internet riduce le perdite a luglio (-0,9%), con un decremento del 2,6% nel periodo gennaio-luglio. Sulla base delle stime di Nielsen relative al totale del web advertising, aggiungendo dunque la porzione di mercato di search e social, il digitale crescerebbe dell’8% nei sette mesi. Continua l’ottimo momento di tutto il mondo dell’out of home che, trainato da Expo, segna un mese di luglio sensibilmente positivo che permette di chiudere i primi 7 mesi in terreno decisamente positivo: +5,8% per l’outdoor, +17,7% per il transit e +2,6% per l’out of home tv. Cinema e direct mail registrano rispettivamente stabilità (-0,3%) e decrescita (-3,7%) per il periodo cumulato. Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 9 in crescita o intorno alla parità, con un apporto di circa 57 milioni di euro.

  • Dati ADS Luglio 2015: Sole24Ore 1° nel Digitale e 2° nella diffusione totale

    MediaKey 8 settembre 2015

    Nel mese di luglio 2015, secondo i Dati ADS di diffusione dei quotidiani italiani pubblicati oggi, Il Sole 24 Ore conferma la crescita delle diffusioni totali carta+digital, confrontandosi con un anno già caratterizzato da una grande crescita.
    Nella diffusione totale cartacea + digitale il quotidiano diretto da Roberto Napoletano si conferma anche a luglio 2015, per l’undicesimo mese consecutivo, 2° quotidiano nazionale con 366.405 copie medie, alle spalle del Corriere della Sera (377.585 copie totali) e prima di Repubblica (346.181 copie totali), pari a +1,2% rispetto a luglio 2014, mese che segnava una crescita a doppia cifra su luglio 2013.

    Il Sole 24 Ore è l’unico tra i primi quotidiani della classifica Ads a registrare una performance positiva.

    Nella diffusione totale digitale Il Sole 24 ORE, che fin dalla prima rilevazione delle copie 2.0 ha conquistato e mantenuto il primo gradino del podio, continua non solo ad affermare la leadership a livello nazionale ma anche ad accrescere ulteriormente la distanza rispetto agli altri player di mercato arrivando a quota 215.594 copie digitali e registrando un incremento pari a +15,3% rispetto a luglio 2014, in netta controtendenza rispetto ai principali quotidiani italiani. Sul fronte digitale Il Sole 24 Ore è primo anche nelle copie digitali singole con 67.625 (+18,2% vs luglio 2014). Primato che mantiene da sei mesi consecutivi.

    Un risultato eccezionale frutto della strategia multimediale voluta dal Direttore Editoriale del Gruppo 24 ORE Roberto Napoletano che ha sviluppato 12 quotidiani digitali con contenuti esclusivi e aggiornati in tempo reale: “Il successo del sistema multimediale del Sole 24 Ore è il risultato del grande lavoro di innovazione di contenuti avviato tre anni fa con la realizzazione di una serie di servizi e prodotti innovativi. Un sistema carta-web di quotidiani in costante aggiornamento che il mercato continua a premiare per la qualità dei suoi contenuti.”

    Si tratta di un sistema articolato in 11 quotidiani digitali specializzati su Lavoro, Fisco, Diritto, Enti Locali e Pa, Finanza, Condominio, Scuola, Edilizia, Sanità, un quotidiano digitale in inglese, il sito a pagamento e servizi come ‘Buongiorno dal tuo amico Sole’ che offre dalle 6 del mattino scenari, insider e analisi sulle Borse in America e in Asia e una selezione di esclusive e di migliori articoli internazionali sul mondo e sull’Italia, e ‘Il Giornale di domani’ che presenta l’anteprima dell’edizione del giorno successivo attraverso una selezione di commenti e news.

    Al successo dei dati ADS si aggiunge anche quello de IlSole24ore.com, primo sito italiano a pagamento, che nelle sue versioni web e mobile vanta a luglio oltre 33.000 abbonamenti attivi.

  • Mercato Linkiesta.it affida la gestione della raccolta pubblicitaria a WebAds

    Dailynet 7/09/2015

    Prosegue a ritmi serrati l’allargamento del network editoriale di WebAds. La concessionaria indipendente guidata da Constantijn Vereecken, infatti, ha annunciato di aver stretto una nuova partnership pubblicitaria con Linkiesta.it. Per chi non la conoscesse, Linkiesta.it è una testata nata nel 2010 che si posiziona nel panorama dell’informazione indipendente come trasversale rispetto agli schieramenti politici. Human Highway, istituto che sviluppa analisi e indagini di mercato utilizzando la rete come ambiente di ricerca, ha valutato Linkiesta. it come uno dei tre più autorevoli e influenti giornali online d’Italia. Obiettivo de Linkiesta. it è interpretare la realtà grazie all’approfondimento e l’analisi del  contesto politico, economico, finanziario e sociale e attraverso l’utilizzo di un linguaggio chiaro e diretto. La partnership tra Linkiesta.it e WebAds mira a valorizzare, accanto alla raccolta display, originali formati di native adv quali data journalism, immersive journalism e information graphics, grazie al supporto della redazione giornalistica, coerentemente con i valori del brand inserzionista  e della testata. I contenuti de Linkiesta.it sono seguiti e commentati in mobilità e sui canali social, e queste formule narrative ben si prestano al nuovo modo di fruire le informazioni da parte degli utenti. “Abbiamo deciso di affidarci a WebAds perché abbiamo trovato persone con uno spirito e idee innovative. Siamo convinti possano aiutarci a portare avanti un modello di business che vada oltre la pubblicità tabellare, puntando tutto sui contenuti di qualità e sull’autorevolezza che la nostra testata ha saputo conquistare nel corso degli anni”, ha commentato Francesco Cancellato,  direttore responsabile Linkiesta. La raccolta de Linkiesta. it era precedentemente gestita da Rcs. Vereecken: per Linkiesta.it focus sul native Contattato da DailyNet, Vereecken ha dichiarato: «Vogliamo focalizzarci su una comunicazione improntata sul native advertising, forti dell’anima digitale che caratterizza sia la nostra concessionaria sia Linkiesta. Abbiamo rafforzato l’offerta mobile ma quel che conta per noi è che i clienti raggiungano con messaggi efficaci il loro target, sia esso connesso su smartphone, tablet o pc. Per rispondere a questo obiettivo i quattro elementi su cui lavoriamo sono utente, audience, contenuti e dati». WebAds archivia i primi sei mesi con buoni risultati Quindi Vereecken ha parlato della strategia di WebAds, che dall’inizio di quest’anno ha visto ingrossarsi notevolmente il proprio portafoglio editoriale, «Siamo al lavoro per monitorare il mercato e trovare i publisher più adatti per le esigenze di comunicazione dei brand. Penso in questo senso a Cbs, che è recentemente entrato nel nostro network e può vantare una vasta produzione di contenuti video di grande valore. Ma ultimamente abbiamo raggiunto accordi anche con Melty, Trend-Online e abbiamo saldato ancora una volta il rapporto di collaborazione con Linkedin. Tutto ciò ci rende un network di qualità, ampio, e in grado di raggiungere un audience verticale. Un plus che si traduce nella capacità di offrire la soluzione giusta per i kpi di ogni singolo cliente», ha proseguito il manager. E, in una situazione di mercato ancora connotata da incertezza, «WebAds ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con buoni risultati, avvicinandosi agli obiettivi prefissati. Mi aspetto che la seconda parte dell’anno possa essere ancora migliore», ha concluso Vereecken.