Autore: FCP

  • Giugno 2016

     

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Giugno 2016.

    I dati evidenziano una diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -4,8% nel mese di Giugno 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 30.617.000,00.

     

    Qui di seguito vi inviamo il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “A chiusura del primo semestre i ricavi pubblicitari del mezzo Radio rimangono in terreno positivo: +0,6%. Un risultato importante se consideriamo che nel 2015 il semestre si era chiuso a +8,1%. Significa il consolidamento di un incrementato volume di fatturato. Il risultato negativo di Giugno si può interpretare considerando vari aspetti. Nel 2015 il mese, tra i più importanti dell’anno, era cresciuto del 17,4%, la contrazione di quest’anno è da considerarsi pertanto quasi fisiologica. Altra componente da valutare come ulteriore elemento di distrazione è il rallentamento del comparto Finanza Assicurazioni per effetto della Brexit. Europei e Olimpiadi determinano inoltre da parte degli advertiser una parziale riallocazione dei budget annuali su altri mezzi”.

    Tabelle _Assoradio_Giugno 2016

    Tabelle _Assoradio_Giugno 2016

    Rapporto_Assoradio_Giugno 2016

     

     

     

     

  • Giugno 2016

    Qui di seguito i dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il mese di  Giugno 2016, raffrontati allo stesso periodo del 2015.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di GIUGNO i seguenti dati:

    • Web -8,0%
    • Mobile +136,2%
    • Tablet +87,4%
    • Smart TV/Console -83,2%

    TOT. -2,1%

    IL COMMENTO AI DATI DI GIUGNO 2016 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    L’Osservatorio FCP-Assointernet diffonde i dati relativi al primo semestre 2016. Il perimetro monitorato evidenzia nel mese di Giugno un decremento pari al -2,1%, nel periodo Gennaio-Giugno segna un decremento del -1,9%. A commento dei risultati il Presidente di FCP-Assointernet Giorgio Galantis rileva che “Occorre però sottolineare, anche in relazione alla crescita degli OTT internazionali che Nielsen stima in questi primi mesi dell’anno, che questo modesto segno negativo relativo al perimetro di rilevazione FCP-Assointernet,

    non rispecchia quanto “effettivamente” i clienti investono sulle Concessionarie associate, in considerazione del fatto che abbiamo evidenze che i budget da loro dedicati al Digital siano in crescita, non solo con gli OTT. Il motivo è legato a due aspetti assolutamente correlati tra loro: crescita del programmatic buying e costi tecnologici ad esso associati. Dalle nostre misurazioni, iniziate lo scorso gennaio, le vendite in programmatic, open auction e private deal, incidono sul totale fatturato complessivo per circa il 20%. Si tratta di un dato puntuale relativo al primo trimestre. Inoltre stimiamo che le vendite in programmatic siano cresciute in maniera molto consistente rispetto al pari periodo dello scorso anno, nell’ordine del +40/50%. Se mettiamo quindi in correlazione i due aspetti, e consideriamo i costi tecnologici come direttamente detratti “alla fonte” dalle piattaforme alle Concessionarie, possiamo affermare che gli investimenti “effettivamente” effettuati dai clienti siano in crescita, seppur contenuta, anche sul perimetro FCP-Assointernet. Questo discorso si associa ad un andamento del mercato pubblicitario tutt’altro che stabilizzato, all’interno del quale l’evento “Europei di calcio” ha sicuramente  privilegiato gli investimenti sul mezzo televisivo. Nel 2016 FCP-Assointernet ha ulteriormente strutturato il report dell’Osservatorio proprio per misurare e illuminare fenomeni il cui impatto è crescente, come il programmatic e il native advertising. A livello inter associativo è invece aperto il confronto su temi di sempre maggiore importanza, in particolare Viewability e Adblocking. Sulla Viewability stiamo conducendo insieme a UPA test per comprendere e riscontrare con le evidenze dei fatti gli output di misurazione tra diversi istituti e quantificare le eventuali discrepanze rilevate. I test sono tuttora in fase di svolgimento, dopo l’estate contiamo di avere i risultati e di trarre le conclusioni anche con le altre Associazioni come step successivo al White Paper del gennaio 2016. Anche sull’Adblocking stiamo lavorando con le altre Associazioni, partecipando ad una ricerca continuativa quali-quantitativa con AssoCom, Fedoweb, GroupM, IAB, UPA. I risultati della prima wave saranno disponibili a settembre. L’obiettivo d FCP è quello di condividere linee guida e best practice con tutte le altre Associazioni che favoriscano gli interessi e la crescita della industry nel suo complesso”.

    Dati_Assointernet Giugno 2016

    Dati_Assointernet Giugno 2016

    Tavole IX_X_Assointernet Giugno 2016_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Giugno 2016

     

  • La raccolta de “Il Post” passa alla WebSystem 24

    DailyNet 5/09/2016

    Dopo le voci circolate negli ultimi giorni è arrivata l’ufficialità: Il Post, testata di informazione diretta da Luca Sofri nata sei anni fa, ha affidato la raccolta pubblicitaria a WebSystem 24. La concessionaria avrebbe vinto una gara indetta dopo l’acquisizione di Banzai Media da parte di Mondadori, dalla quale Il Post e l’altra testata di news del gruppo fondato da Paolo Ainio – Giornalettismo – sono rimaste escluse. A livello economico, nel 2015 Il Post ha registrato un fatturato in crescita del 37% a 967mila euro e un utile di 71 mila euro, a fronte di una perdita da 75 mila euro nel 2014. L’audience de Il Post Grazie a uno stile unico, con focus sulle notizie estere, sulle immagini e un linguaggio social inimitabile, Il Post un’audience attuale superiore ai 2 milioni di utenti unici per oltre 6,2 milioni di pagine viste (fonte Supernova su dati Audiweb View Giugno 2016), con un profilo dell’utenza straordinariamente premium con altissime affinità sul lettorato giovane (149 I.C. sui 18-24 anni, 167 I.C. sui 25-34 anni), altamente istruito (234 I.C. sui laureati e 260 I.C. sui possessori di master), ben posizionato a livello professionale (250 I.C. sugli imprenditori, 371 I.C. sui manager) e con un reddito medio-alto e alto (155 I.C. sui 54k-72k; 203 I.C. sugli over 72k). Il lettorato del Post è quella parte di pubblico più incline alle innovazioni del sistema informativo mondiale, in gran parte costituita da early adopter dei device mobile e di tutti i nuovi social, non a caso la fruizione da smartphone e tablet costituisce la metà del bacino totale, e l’APP dedicata (ottimizzata per tutti i device e sistemi operativi) può vantare già oltre 60mila download. WebSystem 24 leader nell’informazione online con 750 milioni di pagine viste al mese L’ingresso de Il Post consolida la posizione di WebSystem 24 come leader nel mondo delle news, vantando al suo interno sia i principali nativi digitali (Lettera43, Affaritaliani, Blitz Quotidiano, Globalist, Dagospia) che le estensioni web di quotidiani e settimanali (Il Sole 24 Ore, Libero Quotidiano, Unità, Secolo d’Italia, Famiglia Cristiana e Osservatore Romano). Con l’acquisizione del Post il network di Websystem 24 arriva a raggiungere 750 milioni di pagine viste mese per oltre 13 milioni di utenti unici (47% dell’active reach), confermandosi come il primo network adv per page views per person, con una media di ben 57 pagine per utente (fonte Supernova Internet su dati Audiweb View giugno 2016). “Il Post rappresentava l’ulteriore tassello per arricchire la nostra articolata offerta informativa – commenta Luca Paglicci, Direttore di WebSystem 24 – l’aver scelto noi come nuova concessionaria ci inorgoglisce e conferma ciò che da molti anni rappresentiamo sul mercato. Il Post costituisce un must qualitativo unico per stile editoriale e accuratezza delle fonti, che combacia perfettamente con la nostra mission di Quality Network”.

  • Media Radiomonitor, disponibili i dati d’ascolto relativi al primo semestre dell’anno in corso

    DailyMedia  11/7/2016

    Sono disponibili i nuovi dati sugli ascolti del mezzo radio in Italia, messi a punto, come di consueto, da Radiomonitor, l’iniziativa imprenditoriale promossa dall’istituto GfK/Eurisko per rispondere a un bisogno delle emittenti, dei pianificatori, degli utenti di pubblicità. Oltre a misurare gli ascolti delle emittenti nazionali e locali, il monitoraggio va a indagare anche il profilo degli ascoltatori, i luoghi di ascolto privilegiati e i device che vengono utilizzatiutilizzati per ascoltare le radio. La stessa ricerca fornisce dati di qualità in continuità con il passato per evitare traumi al sistema, ma utilizzando tecnologie avanzate per misurazioni sempre più affidabili. Per arrivare a elaborare questi ultimi dati, l’equipe di Radiomonitor ha realizzato ben 60 mila interviste, con metodo CATI, nel periodo tra gennaio e giugno di quest’anno. In base all’ultima rilevazione, si evince che RTL 102.5 continua a crescere e si conferma ancora una volta la radio più ascoltata in Italia, con quasi 7 milioni di ascoltatori nel giorno medio (6.996.000), mantenendosi stabile con un distacco di oltre due milioni di ascoltatori rispetto alla seconda emittente presente in classifica. E dal gruppo radiofonico guidato da Lorenzo Suraci fanno sapere, attraverso una nota, che la concessionaria Open Space Pubblicità si rafforza sul mercato con l’ingresso di Radio Zeta L’Italiana che raggiunge 832.000 ascoltatori nel giorno medio e si attesta a 2.197.000 nei sette giorni. Al top di sempre Radio 24, invece, cresce del 2,5% negli ascolti dal lunedì alla domenica nel primo semestre 2016 rispetto al medesimo periodo del 2015, arrivando a toccare quota 2.011.000 ascoltatori. Nella storia di Radio 24 si tratta del semestre contrassegnato dal massimo livello di crescita. In progressione risulta anche il dato riferito al quarto d’ora medio (+8%) che consolida la fedeltà degli ascoltatori al palinsesto dell’emittente news&talk del Gruppo 24 Ore. Confermate le performance di share e di graduatoria nei primi sei mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che collocano l’emittente diretta da Roberto Napoletano stabilmente al nono posto della classifica dei network nazionali più ascoltati. “Siamo particolarmente soddisfatti di questa crescita record di ascoltatori. Il lavoro costante sulla qualità informativa che caratterizza i nostri Giornali Radio, le inchieste e le dirette speciali e i contenitori d’attualità è dunque sempre più riconosciuto dal pubblico dei radioascoltatori che ogni giorno ci sceglie e ci ascolta con grande fedeltà” ha commentato in una nota ufficiale, il direttore della radio Roberto Napoletano. La prima volta A commento dei nuovi dati sull’ascolto radiofonico nel nostro Paese ha fatto sentire la propria voce anche RadioMediaset (R101, Radio 105, Virgin Radio in partnership con Radio Monte Carlo), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset. Ha debuttato – ricostruisce la nota emessa in seguito alla divulgazione dei dati ufficiali – come primo gruppo radio nazionale con il 17% di ascoltatori nel quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24. Il quarto d’ora medio – si dice nel documento del Gruppo – è l’unità di misura più interessante per il mercato pubblicitario in quanto premia la qualità dei contenuti, dei programmi e dei personaggi capaci di mantenere fedeltà di ascolto quarto d’ora dopo quarto d’ora di ogni singola emittente. Esaminando i risultati rete per rete nel giorno medio, nel confronto con il primo semestre del 2015, si registra in primo luogo la crescita rilevante di R101 (+7.5%), a conferma del successo del nuovo posizionamento editoriale, che permette il recupero di due posizioni nella graduatoria. Radio 105 – prosegue la nota – diventa la terza emittente assoluta nel giorno medio dell’intero panorama radiofonico. Virgin Radio registra il proprio record assoluto, raggiungendo quasi 2.400.000 ascoltatori nel giorno medio. Radio Monte Carlo consolida il risultato d’ascolto convalidando segnali positivi di crescita già percepibili da inizio anno. E Paolo Salvaderi, amministratore delegato di Radio Mediaset, ha aggiunto: “I risultati di ascolto ottenuti dalle nostre emittenti ci rendono orgogliosi. Il lavoro di forte collaborazione e sinergia con gli asset del Gruppo iniziato in questi mesi comincia a dare le prime soddisfazioni”. Infine, un commento ai dati di Radiomonitor è giunto anche da Mario Volanti, presidente di Radio Italia: «I dati di questo primo semestre confermano Radio Italia nel gruppo delle radio leader. Siamo soddisfatti di questo risultato: continueremo a lavorare per migliorare le nostre performance, anche sulla scia del grande successo dell’edizione 2016 di “RadioItaliaLive – Il Concerto”».

  • Maurizio Costa rieletto presidente FIEG. Nominati Vicepresidenti Massimo Cincera per i quotidiani ed Enrico Selva Coddè per i periodici

    ADVExpress 6/7/2016

    Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Editori Giornali ha definito anche i componenti del  Comitato di Presidenza.  Nominati i consiglieri incaricati dei diversi settori di attività: Carlo Perrone, per le relazioni internazionali; Laura Cioli, per la multimedialità e sviluppo del prodotto; Francesco Dini, per la pubblicità; Alessandro Bompieri, per la vendita e la distribuzione; Carlo Mandelli, per la tutela del prodotto; Pierpaolo Camadini,  per i temi economici, legislativi e ufficio studi; Paolo Nusiner, per la formazione; Roberto Amodei, per l’editoria specializzata. Eletti, in rappresentanza  delle diverse categorie di quotidiani e periodici, Monica Mondardini, Andrea Riffeser Monti, Gabriele Del Torchio e Giuseppe Ferrauto.
    Si sono tenute oggi a Roma le assemblee degli organi sociali della Federazione Italiana Editori Giornali, che hanno proceduto al rinnovo di tutte le cariche per il biennio 2016-2018.

    L’Assemblea generale dei soci ha eletto per acclamazione Maurizio Costa Presidente della FIEG, per un secondo mandato.

    Costa, nel ringraziare l’Assemblea per il rinnovo della fiducia, ha sottolineato come, in una fase di rilevanti criticità e profonda innovazione del settore, sia fondamentale una visione comune e la coesione di tutti gli associati.

    “La forte unità di intenti tra gli editori – ha detto il Presidente Costa – è testimoniata dall’altissimo livello di rappresentanza degli organi federali, di cui fanno parte i vertici delle principali società editoriali italiane, e costituirà la migliore garanzia per affrontare con autorevolezza e determinazione le prossime, impegnative, scadenze”.

    Il Consiglio Federale, riunitosi a valle dell’Assemblea, ha  proceduto alla definizione dei componenti il Comitato di Presidenza.

    Sono stati eletti Vicepresidenti Massimo Cincera  (foto 2 nella gallery), per i quotidiani ed Enrico Selva Coddè  (foto 2 nella gallery), per i periodici e nominati i consiglieri incaricati dei diversi settori di attività: Carlo Perrone, per le relazioni internazionali; Laura Cioli, per la multimedialità e sviluppo del prodotto; Francesco Dini, per la pubblicità; Alessandro Bompieri, per la vendita e la distribuzione; Carlo Mandelli, per la tutela del prodotto; Pierpaolo Camadini,  per i temi economici, legislativi e ufficio studi; Paolo Nusiner, per la formazione; Roberto Amodei, per l’editoria specializzata.

    Sono stati inoltre eletti, in rappresentanza  delle diverse categorie di quotidiani e periodici, Monica Mondardini, Andrea Riffeser Monti, Gabriele Del Torchio e Giuseppe Ferrauto.

    Lo stesso Consiglio Federale ha quindi nominato, su proposta del Presidente Costa, otto componenti in base alla loro consolidata esperienza e ampia rappresentatività di imprese: Carlo De Benedetti, Mario Ciancio Sanfilippo, John Elkann, Giampaolo Grandi, Ernesto Mauri,  Urbano Cairo, Paolo Panerai eGiorgio Squinzi.

    Tesoriere della Federazione è stato eletto Giacomo Moletto.

    Gli organi della Federazione – oltre al Comitato di Presidenza – risultano quindi così composti:

    RAPPRESENTANTI IN CONSIGLIO FEDERALE

    Categoria quotidiani diffusione nazionale: Monica Mondardini(Presidente); Luigi Vanetti (Vicepresidente); Roberto Amodei; Laura Cioli; Andrea Favari; Paolo Nusiner; Alessandro Serrau; Luigi Predieri; Giampaolo Angelucci.

    Categoria quotidiani diffusione regionale: Andrea Riffeser Monti(Presidente); Domenico Ciancio Sanfilippo (Vicepresidente);Pasquale Morgante; Carlo Perrone; Sergio Zuncheddu; Stefano Mignanego; Paolo Mahorcic; Carlo Alberto Tregua.

    Categoria quotidiani diffusione provinciale: Massimo Cincera(Presidente); Marco Moroni (Vicepresidente); Pierpaolo Camadini; Michl Ebner; Donatella Ronconi; Matteo Montan; Alessandro Zelger.

    Categoria editori periodici grandi imprese: Enrico Selva Coddè(Presidente); Andrea Carbini (Vicepresidente); Francesco Dini; Alessandro Belloni.

    Categoria editori periodici medie imprese: Giuseppe Ferrauto(Presidente); Lapo Niccolini (Vicepresidente); Alessandro Bompieri; Carlo Mandelli; Marco Arduini; Domenico Nocco.

    Categoria editori periodici piccole imprese: Gabriele Del Torchio(Presidente); Elisabetta Savoca (Vicepresidente); Maurizio Scanavino; Corrado Corradi; Federico Angrisano.

    Categoria agenzie nazionali di stampa: Alessandro Pica(Presidente); Brunetto Tini (Vicepresidente).

    Componenti nominati su proposta del Presidente nel Comitato di Presidenza che entrano di diritto a far parte del Consiglio Federale:Carlo De Benedetti; Mario Ciancio Sanfilippo; John Elkann; Giampaolo Grandi; Ernesto Mauri; Urbano Cairo; Paolo Panerai; Giorgio Squinzi.

    ASSOCIAZIONI ADERENTI: ASIG (Associazione Stampatori Italiana Giornali): Alberto Borgarelli; Giulio Dalla Chiesa. F.C.P. (Federazione Concessionarie di Pubblicità): Massimo Martellini.

    COLLEGIO DEI PROBIVIRI: Luigi Predieri (Presidente); Carlo Alberto Tregua; Donatella Ronconi.

    COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: Sergio Monetti (Presidente); Giorgio Garzi; Guido Scognamiglio.

  • Maggio 2016

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio- Maggio 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -4,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -4,8%  e positivo a spazio +4,0%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -4,1% a fatturato e +20,1% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -2,7% a fatturato e +0,6% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -7,3% a fatturato e +7,1% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -10,4% a fatturato e -9,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,3% e un aumento a spazio del +3,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -4,3% e positivo a spazio +7,0%.

    I Mensili hanno percentuali positive sia a fatturato +0,8%  che a spazio +2,5%.

    Le Altre Periodicità registrano -27,4% a fatturato e -22,8% a spazio.

    Tavola 1_Maggio 2016

    Tavole quotidiani_Maggio 2016

    Tavole periodici_Maggio 2016

    GRUPPI PERIODICI_Maggio 2016

    Rapporto_Maggio 2016

  • Maggio 2016

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2016.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,2% nel mese di Maggio 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 31.810.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Nel 2015 il fatturato del mese di Maggio è stato il terzo per volume. La crescita dell’1,2% del Maggio 2016 registrata dall’Osservatorio FCP-Assoradio va quindi considerata positivamente. Negli ultimi diciotto mesi il fatturato del mezzo è risultato in incremento per diciassette volte. Significa che il posizionamento nelle pianificazioni degli investitori si è consolidato. La continuità ha un significato importante soprattutto in un quadro di mercato che soltanto negli ultimi mesi sembra in fase di stabilizzazione. Il dato di fatturato progressivo resta pertanto ampiamente positivo: +2,0%. L’attività ed il dinamismo del comparto verrà prossimamente  confermato da iniziative e indagini allo studio tanto di FCP-Assoradio quanto del Tavolo Editori Radio”.

    Tabelle _Assoradio_Maggio 2016

    Tabelle _Assoradio_Maggio 2016

    Rapporto_Assoradio_Maggio 2016

     

  • Dati Radio Maggio 2016

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2016.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,2% nel mese di Maggio 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 31.810.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Nel 2015 il fatturato del mese di Maggio è stato il terzo per volume. La crescita dell’1,2% del Maggio 2016 registrata dall’Osservatorio FCP-Assoradio va quindi considerata positivamente. Negli ultimi diciotto mesi il fatturato del mezzo è risultato in incremento per diciassette volte. Significa che il posizionamento nelle pianificazioni degli investitori si è consolidato. La continuità ha un significato importante soprattutto in un quadro di mercato che soltanto negli ultimi mesi sembra in fase di stabilizzazione. Il dato di fatturato progressivo resta pertanto ampiamente positivo: +2,0%. L’attività ed il dinamismo del comparto verrà prossimamente  confermato da iniziative e indagini allo studio tanto di FCP-Assoradio quanto del Tavolo Editori Radio”.

     

     

  • Marzo 2016 – Mensili

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di Marzo 2016 per le testate a mensile.

    ADS Dati mensili stimati marzo 2016 per mensili

  • Aprile 2016

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio- Aprile 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -2,5%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -3,3%  e positivo a spazio +3,9%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -1,1% a fatturato e +21,5% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -1,4% a fatturato e +0,2% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -6,1% a fatturato e +7,5% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -12,1% a fatturato e -8,6% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -1,2% e un aumento a spazio del +4,4%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -1,0% e positivo a spazio +9,6%.

    I Mensili hanno percentuali positive sia a fatturato +0,9%  che a spazio +2,1%.

    Le Altre Periodicità registrano -22,2% a fatturato e -19,9% a spazio.

    Tavola 1_Aprile 2016

    Tavole quotidiani_Aprile 2016

    Tavole periodici_Aprile 2016

    GRUPPI PERIODICI_Aprile 2016

    Rapporto_Aprile 2016