Autore: FCP

  • App per le emittenti di Finelco

    Daily Net 16 novembre 2012

    Su Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio quest’anno il Natale arriva prima. Per offrire un’opportunità in più agli utenti, ma soprattutto a tutti gli esercizi commerciali che già da metà novembre di solito propongono le playlist natalizie, le emittenti e i siti web di Gruppo Finelco hanno deciso di anticipare l’accensione di Xmas Radio, il canale online dedicato alle musiche e alle atmosfere di Natale, che per l’ottavo anno consecutivo renderà più semplice la vita dei negozianti. Perché Xmas Radio non è la solita compilation che dopo un po’ si fa odiare, ma un flusso ininterrotto di centinaia di canzoni dedicate al tema del Natale, dagli indimenticabili classici alle ultime uscite discografiche. Una soluzione comoda ed economica dal momento che Xmas Radio si può ascoltare ovunque: a casa, in ufficio, nei negozi e negli esercizi commerciali dove la radio è accesa tutto il giorno, ma anche in movimento attraverso l’app scaricabile su mobile device. Xmas Radio è online da ieri fino al 6 gennaio 2013.

  • Advertising digitale: dall’Italia il 15,2% della spesa europea

    AdvExpress 15 novembre 2012

    Il Gruppo Dada ha aperto il 14 novembre le porte della propria sede di Firenze per ospitare ‘A-Day – Advertising Day Italia: Sviluppo!’, appuntamento dedicato all’Advertising Digitale, organizzato dall’azienda con il Patrocinio del Comune di Firenze e di Fondazione Sistema Toscana. In questa occasione editori, agenzie e centri media si sono confrontati su trend e prospettive di sviluppo del mercato, analizzando il tema del Content Display Advertising e tutte le opportunità che la comunicazione digitale è in grado di generare. Chiara Galli, Head of Business Development Italy di ComScore, ha illustrato alcune peculiarità del nostro Paese: l’Italia detiene il 15,2% della spesa totale europea per la pubblicità online con 1,2 miliardi di euro e una crescita del 15,5% anno su anno. Molto forte il mercato mobile (19,9 milioni di euro), mentre il video display advertising sta acquisendo importanza strategica con una crescita dell’85% anno su anno, perché offre l’opportunità di realizzare campagne senza confini e di diventare fornitori di contenuti che gli utenti si scambiano. Gli utenti unici totali del web sono oggi 28.580.000 con una crescita del 58% rispetto al 2007 e il 41% degli utenti Internet del nostro Paese accede al web utilizzando più di un dispositivo, a fronte di una media europea pari al 37%. L’Online Display Advertising in Italia ha chiuso il 2011 a 556 milioni di euro, mentre i Classified ammontano a 239 e il Search a 448 milioni di euro.

  • Nel 2012 la spesa pubblicitaria sarà in calo del 12%

    Daily Net 15 novembre 2012

    Un calo di quasi 3 miliardi di euro negli investimenti pubblicitari nel settore dell’editoria dal 2007 a oggi, con una flessione percentuale intorno al 22%. Una chiusura 2012 per il mercato a -12% (a luglio la previsione di AssoComunicazione era stata del -7%), mentre il prossimo anno l’investimento previsto per l’intero settore sarà  inferiore di 2,5 punti percentuali. Dati forniti da Roberto Binaghi, chief executive officier di Mindshare, intervenuto in videoconferenza da Milano ieri alla conferenza Fnsi in corso a Fiuggi. Un quadro che evidenzia la situazione critica in cui versa l’editoria. “Si sperava in un recupero nella seconda metà dell’anno, si stimava un mercato con dati negativi ma non a questo livello”, ha sottolineato Binaghi. Da giugno ad agosto il volume degli investimenti è stato su livelli che Binaghi definisce “disastrosi”. Situazione preoccupante, visto che si sono fermate le multinazionali. Il settore moda e accessori sembra aver tenuto più di altri, pur registrando una flessione. Binaghi ha parlato di recessione globale degli investimenti, che ha coinvolto la grande editoria ma anche la piccola che ha sempre comunicato attraverso la stampa locale. E’ ormai un anno che anche questa arriva anche ad un -15%. Crisi quindi non più congiunturale, ma strutturale. Continua a crescere il mercato digitale, mentre la stampa ha perso intorno ai 18 punti. Gli editori che riusciranno a lavorare sulla multipiattaforma riusciranno a recuperare dal web quello che perdono dalla stampa. Ma è anche vero – ha detto Binaghi – che quello che acquistiamo dal web è molto meno caro, quindi è difficile compensare le perdite della stampa. C’e’ una revisione di prezzi e costi della pubblicità. E’ accaduto che nella crisi del 2008 clienti importanti che stavano sulla stampa periodica sono arrivati sulla quotidiana che si è “concessa” alla moda. Pagine di grandi quotidiani si potevano pagare anche fino a 40mila euro, mentre oggi questi clienti non esistono più. Da una media di 20-25mila euro a pagina si é scesi a 10-15mila euro.

  • Tradedoubler, il performance mktg nel mercato app

    Daily Net 15 novembre 2012

    Tradedoubler, operatore internazionale nel settore del performance marketing e delle tecnologie, è il primo network di affiliazione che introduce nel mercato delle app il modello di business del performance marketing. La nuova soluzione presentata ieri, permette agli inserzionisti di basare su performance le loro campagne di app-marketing, riducendo significativamente lo spreco di risorse e migliorando in modo importante il Roi. Utilizzando un approccio basato su performance, servirsi delle app diventa una scelta estremamente conveniente per gli inserzionisti che devono remunerare gli editori soltanto in base ai risultati ottenuti. Dal canto loro gli editori hanno la garanzia di essere retribuiti in modo accurato per il loro contributo nel generare un download o una vendita. Il primo dei clienti Tradedoubler che ha colto questa opportunità è VeryLastRoom, una app che permette di prenotare stanze d’albergo a tariffe inferiori fino al 70% rispetto a quelle disponibili online. Vittorio Lorenzoni, market unit leader south di Tradedoubler, spiega: “Le app transazionali hanno un grande successo fra i consumatori: in Europa attualmente ci sono 204 milioni di utenti di app e nel 2016 si stima che saranno 350 milioni.”

  • Il CdA Rai discute il bilancio; Piscopo proposto per Auditel

     

    Daily Media 15 novembre 2012

    Cda Rai con all’ordine del giorno oltre dieci punti. Fra cui la nomina di Fabrizio Piscopo a direttore generale di Sipra. Piscopo, con lunga esperienza professionale nel comparto pubblicitario di Sky Italia (ma non solo), dovrebbe avere molte deleghe da spendere per portare a compimento la sua missione. Per lui, inoltre, anche un altro incarico: sarà proposto dal direttore generale Luigi Gubitosi anche come consigliere di amministrazione del CdA di Auditel dopo l’uscita di scena di Aldo Reali (prima a.d. Sipra e consigliere in Auditel). Sul tavolo anche il regolamento dei lavori consiliari, la spesa di trasferta dei consiglieri di amministrazione, il consuntivo al 30 settembre 2012, la terza riprevisione del budget 2012, la contabilità separata dell’esercizio 2011 (dove la spesa per il servizio pubblico ha, per l’appunto, una gestione separata), le linee guida del piano di produzione delle fiction 2013, ordini e contratti, varie ed eventuali. Non all’ordine del giorno il confronto dei candidati alle primarie del centrosinistra andato in onda su Sky lunedì sera, anche se più di un consigliere ha intenzione di porre la questione.

  • Class e Doxa mappano la nuova identità maschile

    Italia Oggi 14 novembre 2012

    Class ha elaborato con Doxa una indagine per mappare i nuovi stili dell’identità maschile che ha portato all’identificazione di quattro profili maschili psicologici dominanti. L’indagine é presentata su Class di novembre con Alessandro Gasmann come testimoniale.

  • “Le guide anticrisi” in edicola con Oggi

    Daily Media 14 novembre 2012

    Oggi, settimanale RCS diretto da Umberto Brindani, presenta “Le guide anticrisi di Oggi”: cinque fascicoli che forniscono suggerimenti e idee per migliorare il proprio bilancio familiare. Realizzate a cura della redazione, le Guide contengono consigli anti spreco con l’indicazione del risparmio possibile attraverso la loro applicazione. Le Guide saranno disponibili gratuitamente con il settimanale  e in occasione dell’uscita del primo dei fascicoli il magazine sarà in edicola eccezionalmente a 1 euro.

  • Cairo Communication: crescita del 5%; La7 e La7d, raccolta a +7,6%

    Daily Media 14 novembre 2012

    Cda ha approvato ieri il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012. Nei primi nove mesi, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 232,9 milioni di euro (221,8 nei primi nove mesi del 2011), nel complesso in crescita del 5% rispetto al 2011 grazie ai ricavi generati dalle nuove iniziative editoriali Settimanale Nuovo (circa 10,5 milioni) e F (circa 4,5 milioni). Nel terzo trimestre 2012, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 59,7 milioni di euro (64,9 milioni nel terzo trimestre 2011), in flessione dell’8% rispetto al 2011 per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario. Nei primi nove mesi del 2012 il Gruppo guidato da Urbano Cairo ha ripreso la strategia di crescita attraverso la progettazione e il lancio di nuove testate e ha conseguito ricavi in crescita e risultati positivi nonostante i costi sostenuti (circa 4,4 milioni) per le due nuove iniziative.
    La raccolta su La7, pari a circa 120,4 milioni, è cresciuta del 6,9% rispetto al 2011.
    Il totale della raccolta televisiva – comprendendo anche La7d, Boing, Cartoon Network, CNN e i tre canali di Sportitalia- è invece pari a 140,7 mln (+4,2% sul 2011). La crescita per La7 e La7d è stata del +7,6%.
    La raccolta su stampa è pari a 27.865 mln (a -5,7% sullo stesso periodo del 2011). Nell’insieme, la concessionaria di cui è a.d. Uberto Fornara h chiuso a oltre 171 milioni di euro, a +2,4%.
    Con riferimento ai prossimi mesi, anche per il quarto trimestre 2012 il Gruppo considera realizzabile l’obiettivo di conseguire risultati gestionali fortemente positivi, anche se inferiori rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente.

  • Rcs, +7% i ricavi da attività digitali, a quota 88 mln

    Daily Net 13 novembre 2012

    Rcs Media Group ha approvato i risultati al 30 settembre 2012. I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 1.184,1 milioni rispetto ai 1.364,2 milioni nel pari periodo 2011. I ricavi da attività digitali di Gruppo sono in crescita del 7% rispetto al pari periodo 2011 (escludendo il contributo di Dada e Attività Televisive) e raggiungono gli 88 mln. Rilevante risulta la crescita dei ricavi dalla vendita di copie digitali, che rappresentano il 15% dei ricavi web. Includendo tutte le attività in rete, i ricavi digitali di Gruppo raggiungono il 15% dei ricavi totali. I ricavi pubblicitari sono pari a 447,8 milioni (515,8 milioni nel corrispondente periodo 2011). I ricavi pubblicitari online raggiungono il 15% dei ricavi pubblicitari di Gruppo (escludendo il contributo di Dada e Attività Televisive). L’area Quotidiani Italia registra ricavi per 429 milioni (-8,1% rispetto al pari periodo 2011). La raccolta sui mezzi online cresce del 12,1%, raggiungendo il 16,8% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali, influenzati dal calo dei ricavi da prodotti collaterali, passano da 239,8 milioni a 219,8 milioni, evidenziando un +36% nei ricavi editoriali digitali sostenuti dallo sviluppo e dal successo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. Per i siti di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport continua la crescita di tutti gli indicatori di traffico e lettura, che nel periodo raggiungono complessivamente oltre 31,7 milioni di browser unici medi mensili non duplicati (+6% rispetto al pari periodo 2011). Nei nove mesi i video erogati da corriere.it arrivano a 140 milioni, mentre gazzetta.it arriva a 62 milioni. Gli abbonamenti paganti per smartphone attivi a fine settembre per entrambe le testate sono oltre 35mila, con oltre 1,9 milioni di applicazioni scaricate, mentre le edizioni digitali dei due quotidiani hanno superato i 131mila abbonati, con oltre 1,2 milioni di applicazioni scaricate. Per l’area Periodici i ricavi sono pari a 134,1 milioni (162,7 milioni al 30 settembre 2011), e i ricavi pubblicitari ammontano a 67,8 milioni (81 milioni al 30 settembre 2011).

  • Mediaset: gli analisti “vedono” un rosso di 44 milioni

    Daily Net 13 novembre 2012

    In un momento strutturalmente pesante per il settore televisivo a causa del crollo degli investimenti pubblicitari, il CdA di Mediaset di oggi dovrà approvare i conti dei primi nove mesi dell’anno con un terzo trimestre molto pesante che, secondo la media delle stime degli analisti finanziari, potrebbe registrare una perdita di 44 milioni di euro contro un utile di 2 milioni segnato nello stesso periodo del 2011.
    Ma il board farà anche il punto sul piano del taglio dei costi già attuato con risultati positivi. Quelli operativi sono in calo di oltre il 7%.
    Alla vigilia del CdA, in Borsa il titolo ha chiuso in calo dello 0,7% a 1,26 euro.