Autore: FCP

  • Mondadori, cambio al vertice: Ernesto Mauri nuovo a.d.

    DailyMedia 1 marzo 2013

    Dopo Roberto Briglia esce dalla Mondadori anche Maurizio Costa. Il nuovo amministratore delegato sarà Ernesto Mauri. Costa, che attualmente ricopre la carica di a.d. e vice presidente, ha comunicato al CdA la volontà di rimettere le proprie cariche con decorrenza dall’approvazione, da parte del Consiglio in programma il prossimo 20 marzo, del progetto di bilancio al 31 dicembre 2012. Maurizio Costa è alla guida del Gruppo Mondadori dal 1997. Nel giro di pochi mesi cambia il vertice di uno dei più importanti gruppi editoriali italiani, con l’uscita di scena dei due manager che l’hanno guidato negli ultimi 15 anni. Dopo l’esperienza in Francia, dove Mauri ha guidato Mondadori France come presidente e amministratore delegato occupandosi tra l’altro del lancio dell’edizione transalpina di Grazia, il manager è rientrato in Italia lo scorso novembre, quando l’editrice gli ha affidato, annunciando l’uscita di Roberto Briglia, la Direzione Generale Periodici Mondadori, nell’ambito di una nuova organizzazione delle attività della società. Mauri manterrà le cariche che attualmente ricopre, compresa dunque anche quella di presidente e direttore generale di Mondadori France. E’ stato cooptato in Consiglio Danilo Pellegrino in sostituzione del dimissionario Briglia. Marina Berlusconi ha sottolineato “la riconoscenza più sincera da parte della casa editrice, di tutti i suoi azionisti oltre che mia personale” per Costa. E ha poi comunicato che “la decisione dell’ingegner Costa non interrompe il suo lungo rapporto di collaborazione con il gruppo Fininvest e la mia famiglia. Assumerà infatti la carica di vice presidente di Fininvest S.p.A., completando un percorso avviatosi nel giugno scorso con il suo ingresso nel Consiglio di Amministrazione della capogruppo”.

  • Gruppo Espresso chiude il 2012 in calo, ma la raccolta meglio del mercato

    DailyMedia 28 febbraio 2013

    Il Gruppo Espresso chiude il 2012 con un utile di 21,8 milioni di euro, in calo del 64% rispetto all’anno scorso, e con ricavi per 812,7 milioni (-8,7%). Lo annuncia una nota del gruppo editoriale della famiglia De Benedetti, precisando che il CdA proporrà all’assemblea di non distribuire dividendi e di destinare l’utile a riserva. Tuttavia, le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, sono confermate anche nel 2012. Le evoluzioni per mezzo riflettono sostanzialmente gli andamenti generali del mercato, mostrando comunque, su tutti i mezzi, indici leggermente più favorevoli per il gruppo. Tutte le aree di attività tradizionale sono risultate in flessione a causa del generalizzato decremento dei ricavi; tuttavia, le attività che registrano evoluzioni particolarmente critiche sono il quotidiano La Repubblica, i periodici e i prodotti opzionali, mentre i quotidiani locali e le radio mostrano una maggiore tenuta. Il debito a fine dicembre risulta pari a 108,1 milioni in lieve miglioramento rispetto ai 110,2 milioni di fine 2011. Quanto all’organico, inclusi i contratti a termine, a fine anno risultava composto da 2.536 dipendenti, in diminuzione di 137 unita rispetto al 31 dicembre 2011. L’organico medio del periodo e sceso pertanto del 4,8%.

  • Zanox a Iab Seminar per parlare di Performance Mktg

    DailyNet 28 febbraio 2013

    Zanox, il network europeo specializzato nel performance advertising, sarà presente a fianco di Iab in occasione del Seminar dedicato al Performance Marketing, in qualità di gold sponsor. Zanox sarà rappresentata da Michele Marzan, managing director SouthEast Europe di Zanox. L’incontro (5 marzo, sala Collina), verterà su come il Performance Marketing offra opportunità alle aziende di ogni settore per promuovere prodotti e servizi in maniera più efficace, con risultati concreti, misurabili e continuativi nel tempo. Il  tema del Performance Marketing sarà analizzato attraverso analisi dello scenario, approfondimenti metodologici e casi concreti.

  • Sassoli: “Italia a rischio marginalità”

    DailyMedia  27 febbraio 2013

    Lorenzo Sassoli de Bianchi commenta, come presidente di Upa, i risultati delle elezioni, che prefigurano conseguenze che rischiano di essere funeste per i consumi, gli investimenti e la industry della comunicazione, ma Sassoli aggiunge a proposito di quest’ultimo aspetto che “ormai i contratti con le agenzie sono stati fatti e non dovrebbero essere più a rischio”. “Non spetta a me fare analisi di scenario -continua- ma è evidente che il Paese chiede una nuova fase politica e che dal successo di Beppe Grillo emerge una forte richiesta di trasparenza e responsabilità, una terza Repubblica nella sostanza.” Prosegue Sassoli “Le elezioni hanno dato un solo segnale positivo, quello della grande vitalità dei mezzi, specialmente la tv e internet, sia per l’uso che ne hanno fatto i candidati, sia per come se ne sono avvalsi gli elettori per informarsi. La televisione ha permesso il recupero di Silvio Berlusconi e la rete è stata determinante per il successo di Grillo, mentre i sistemi editoriali integrati di quotidiani e relativi siti hanno garantito un’immediata e analitica copertura delle notizie e degli aggiornamenti; i rimandi tra tv e nuovi device sono stati evidenti. Insomma, ci sono ottimi mezzi e piattaforme su cui investire, ma pessime condizioni economiche, che questa instabilità peggiora, perchè ci rende meno attrattivi per gli investitori pubblicitari.” L’Upa non ha ancora fatto un suo forecast sugli investimenti 2013, ma Sassoli si limita a dire che la prospettiva è che si vada verso un saldo negativo peggiore del -5% rispetto al 2012 prospettato da qualche operatore in questi giorni.

  • Roberto Zanaboni presidente di Fcp – Assointernet

    DailyNet 27 febbraio 2013

    L’assemblea dei soci di Fcp-Assointernet, riunitasi ieri a Milano, ha scelto alla guida dell’associazione Roberto Zanaboni, direttore digital advertising di Rcs MediaGroup – Divisione Pubblicità, che raccoglie il testimone da Carlo Poss, managing director di Hi-Media Italia a capo dell’associazione da novembre 2008. Zanaboni è entrato nel gruppo editoriale di via Solferino nel 1986, e dal 1996 é nel settore della pubblicità online nel quale dunque vanta una lunga e consolidata esperienza. Il nuovo Consiglio Federale Fcp-Assointernet, che resterà in carica per il biennio 2013-2015, vedrà a fianco di Zanaboni i consiglieri Carlo Poss e Andrea Cugnasca (Matrix). Fcp-Assointernet raggruppa circa 70 aziende, sia concessionarie sia gestori diretti, operanti nel settore della vendita di spazi pubblicitari online nel panorama italiano. Fornisce con cadenza mensile, tramite l’osservatorio dedicato, i dati inerenti alla raccolta pubblicitaria del mondo internet. I risultati del monitoraggio vengono messi a disposizione di imprese, istituzioni e università sul sito dell’associazione. Nata nel 1951, Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità è l’organismo che raccoglie le migliori competenze ed esperienze nel settore della vendita di spazi pubblicitari sui principali mezzi: quotidiani, periodici, tv, radio, internet e cinema.

  • Fedoweb e Confindustria Intellect, appello al Governo

    DailyNet del 27 febbraio 2013

    La pubblicità online potrebbe non bastare più a sostenere i modelli di business di publisher e operatori web. L’esigenza di individuare nuovi servizi a pagamento come quella di vedere riconosciuti gli investimenti nella produzione di informazioni e contenuti di qualità diventano sempre più pressanti per tutti gli operatori digitali, stretti ai fianchi da oligopoli che concentrano su pochi i proventi pubblicitari, e indotti a doversi confrontare con un sistema di regole oggi asimmetriche che penalizzano gli operatori europei rispetto ad altri grandi colossi extra Ue. Da qui la decisone di Fedoweb, la Federazione degli operatori web presieduta da Elserino Piol, in collaborazione con Confindustria Intellect, la federazione confindustriale cui Fedoweb aderisce presieduta da Diego Masi, di chiamare a confrontarsi esperti, aziende e istituzioni, sui temi più cruciali che toccano gli operatori dell’informazione digitale. Fra i punti che Fedoweb e Confindustria Intellect intendono sottoporre al futuro Governo, e alle istituzioni preposte alle regole del mercato digitale, si segnalano: la riduzione dell’Iva per i giornali digitali, per gli ebook e per le transazioni di e-commerce; una nuova tutela, in linea con i grandi cambiamenti che internet pone, per chi investe nell’informazione e nei contenuti. Secondo stime Ue, gli editori e gli operatori web hanno effettuato importanti investimenti che hanno generato 6,7 milioni di posti di lavoro in Europa da parte di grandi aziende globali europee, ma anche di piccole e medie imprese. Occorre individuare nuovi accordi, contrattuali e legislativi, per nuovi modelli di uso e distribuzione dei contenuti che riguardano piattaforme distributive quali Google, iTunes, Youtube, o Spotify. In tema di norme, Fedoweb segnala che il contesto competitivo è sbilanciato da un sistema che favorisce gli operatori extra Ue, mentre è necessario avere regole del gioco uniformi.

  • Seat PG Italia in “continuità” con Simonetti e aumenta il budget

    DailyMedia 26 febbraio 2013

    Seat PG Italia è on air da domenica con la nuova campagna istituzionale. Con questa operazione, l’azienda -attualmente in stato di concordato in continuità secondo le indicazioni del Decreto Sviluppo Italia che le permette di tutelare la continuità operativa mantendendo un canale di ristrutturazione finanziaria rispetto ai debiti pregressi- ribadisce che, pur in un contesto particolarmente complesso, è e rimane una realtà industriale forte e solida, in grado di guardare con fiducia al futuro e di produrre risorse importanti che vengono destinate allo sviluppo di prodotti e di servizi pubblicitari e informativi sempre migliori su web, mobile, carta, telefono e sulle nuove piattaforme in fase di ideazione e lancio. La creatività è stata realizzata in collaborazione con Simonetti Studio (sigla torinese con cui il gruppo opera da tempo, specie sul fronte corporate), mentre la pianificazione è a cura di Media Italia. Nel corso dell’anno, Seat PG Italia continuerà a sostenere i suoi prodotti-servizi, aumentando il budget, che l’anno scorso è stato di circa 14 milioni di euro, il 40% circa dei quali destinato al web. Due giorni fa sono partiti i radiocomunicati perl’89.24.24 a integrazione della campagna tv di stv DDB presentata a fine 2012 (che venire essere riproposta). Quest’ultima agenzia ha firmato anche i radiocomunicati per il 12.40 cui potrebbero aggiungersi dei billboard televisivi. A fine 2012 è partita la campagna per Glamoo, con cui il gruppo ha definito una partnership, ideata da 1861 united per la parte tv (anch’essa oggetto di una possibile ripresa) e da 77 Agency per Google e Facebook. La comunicazione sta proseguendo anche con display e video online.

  • Iab Seminar 2013, online l’agenda degli interventi

    DailyNet 26 febbraio 2013

    È online l’agenda del primo Iab Seminar 2013, che si terrà il prossimo 5 marzo presso la sede de Il Sole 24 Ore (Sala Collina – Via Monte Rosa, 91). Collegandosi all’indirizzo www.iabseminar.it è possibile consultare il programma completo, che vede diversi protagonisti ed esperti del settore a confronto sul performance marketing. Novità di questa edizione è l’introduzione di un sistema generalmente utilizzato in ambito scientifico per la valutazione dei contenuti: per garantire l’alto livello e la qualità delle presentazioni, tutti i paper presentati vengono sottoposti a un procedimento di peer review da parte di un Comitato di Controllo esterno appositamente costituito, composto da due soci Iab specialisti dell’argomento trattato, ed esperti del settore come Nicoletta Vittadini e Fausto Colombo, docenti dell’Università Cattolica e già collaboratori di Iab Italia per la realizzazione del Master in Comunicazione, Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva.

  • Scott Jovane: nel 2015 il 25% dei ricavi dovrà essere digitale

    ADVExpress 22 febbraio 2013

    Pietro Scott Jovane, Ad RCS, ha dichiarato che lo sviluppo del business del digitale è tra le priorità del Gruppo per gli anni a venire.
    Se nel 2012 la raccolta pubblicitaria web e le digital edition hanno contribuito ai ricavi della casa editrice per il 14% circa, pari a 220 milioni (sui 1.600 milioni di fatturato totale stimato) l’obiettivo è arrivare nel 2015 a 400 milioni, ovvero a una quota del 25%. Con gli interventi previsti dal piano si dovrebbe ottenere a un risparmio su costi e processi per circa 100 milioni che, nelle intenzioni dell’Ad, dovrebbe favorire la multimedialità e l’internazionalizzazione dei prodotti principali.

  • Raccolta Switchover Media a Discovery e PRS

    DailyMedia 25 febbraio 2013

    Accordo raggiunto tra Discovery Italia e PRS Mediagroup per la gestione pubblicitaria dei canali che fanno capo a Switchover Media. Da maggio Discovery Media, struttura commerciale interna al broadcaster che fa capo ad Andrea Castellari, curerà la raccolta dei canali Giallo e Focus, mentre la concessionaria guidata dall’a.d. Federico Silvestri si occuperà dell’area kids “ K2, Frisbee e GXT “ e del canale Seratissima. L’ufficializzazione dell’accordo dovrebbe arrivare in queste ore. Con l’acquisizione, Discovery Italia diventa il terzo editore nazionale tv dopo Rai e Mediaset, con uno share complessivo del 5%. L’offerta tra canali free sul digitale terrestre e pay su Sky sale da 7 a 12 canali e si apre a nuovi mercati come i kids, e a nuovi generi come la fiction crime. L’ultimo dato di raccolta disponibile per Switchover Media relativo all’anno 2012 è di 35 milioni di euro.