Autore: FCP

  • RCS: l’offerta dei verticali del Corriere della Sera si rafforza con Living; lancio di Armando Testa

    DailyMedia 4 ottobre 2013

    RCS rafforza l’offerta dei verticali del Corriere della Sera con il network multimediale dell’arredamento Living. In edicola da martedì prossimo, il nuovo mensile sarà allegato senza sovrapprezzo al Corriere della Sera nel primo giorno di uscita (nei giorni successivi potrà essere acquistato al prezzo di 3,5 euro oltre il costo del quotidiano) e sarà proposto anche in digital edition per pc, mobile e tablet, nelle versioni disponibili su AppStore (e presto anche su Google Play, Amazon.it e Barnes&Nobles.com) all’interno dell’offerta del quotidiano di via Solferino. Infine, il sistema verterà sul nuovo sito living.corriere.it, attivo da lunedì prossimo, che proporrà aggiornamenti quotidiani. Un mensile, un sito web e la digital edition il tutto frutto del lavoro di una redazione unica. Con questa operazione RCS cerca di rafforzare la sua posizione in un settore, quello del design e dell’arredamento, che negli ultimi cinque anni ha dimezzato i suoi investimenti pubblicitari. Il fatturato pubblicitario del gruppo nel comparto rappresenta ad oggi il 10% della sua raccolta complessiva. A sostegno del lancio Armando Testa ha ideato e realizzato una campagna che coinvolgerà, oltre ai mezzi del gruppo, la televisione (Rai3, LA7, Real Time, Sky), le radio e i principali portali. Il giorno di uscita di Living, a partire dal secondo numero, sarà il primo martedì del mese.

  • Osservatorio Stampa FCP: a gennaio-agosto 2013 sulla stampa la raccolta cala del 23,4%

    ADVExpress 3 ottobre 2013

    Nel periodo considerato i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -22,4% a fatturato e -13,1% a spazio. Il fatturato dei Periodici cala del 25,3%; I Settimanali segnano a fatturato un calo del 26,6% e a spazio del 18,8%; per i Mensili il decremento è del 25,1% a fatturato e del 25,3% a spazio; le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato del 6,6% e a spazio del 9,4%.

  • Internet Days: fari puntati sul panorama digitale

    DailyNet 2 ottobre 2013

    Oltre 5.000 le iscrizioni registrate dalla due giorni che prende il via oggi al Mico di Milano, commenta con soddisfazione Roberto Silva Coronel, ideatore del format di InternetDays e ceo di DigitalEvents. Grande obiettivo raggiunto con un lavoro minuzioso, che trova soddisfazione in primis dall’interesse mostrato sia da aziende sia da imprenditori, oltre che da ricercatori, giornalisti ed esperti italiani e stranieri. Il format davvero composito vede, tra le tante iniziative che animeranno l’appuntamento, l’apertura all’interno dello spazio fieristico di una “Innovation Gallery” per mettere in evidenza le eccellenze di internet made in Italy, esposte come in una vera mostra d’arte. Silvia Vianello, docente alla Sda Bocconi e fondatore di Reinventami, con Layla Pavone, presidente dell’Advisory Board di InternetDays e managing director di Isobar, hanno il compito di condurre le fila degli interventi dei relatori messi in programma dagli organizzatori. Nella sessione plenaria di questa prima giornata, ispirata dal tema “The Global Digital Landscape”, gli speaker presenti avranno il compito di descrivere scenari e illustrare le loro visioni internazionali sul nostro futuro. A partecipare saranno: Antonio Casilli, professore associato di Digital Humanities presso il Paris Institute of Tecnology; Giorgio Sardo, direttore Evangelism at Microsoft Corporation; James Quarles, regional director di Facebook Emea; Derrick de Kerkhove, professore alla University di Toronto e presso la Federico II di Napoli; Alceo Rapagna, chief digital officer di Rcs MediaGroup; Robbie Douek, head of mobile solutions Google for Seemea, e Luca Cassina, general Manager Northern, Central, Eastern Europe and Turkey di PayPal. Questa prima mattinata di lavori si chiuderà con una case history, quella di Uber, raccontata da Benedetta Arnese Lucini, general manager di Uber Italia e regional co-manager Europe. Domani, invece, gli interventi saranno focalizzati sul tema “Energia digitale”. E proprio nel corso di questa giornata, è stata confermata la partecipazione di uno dei massimi esperti dell’infrastruttura della rete in Italia: l’Onorevole Stefano Quintarelli. A lui si affiancheranno altre voci autorevoli del panorama internet italiano e internazionale che avranno come obiettivo quello di offrire al pubblico nuove prospettive per comprendere le opportunità e gli strumenti di crescita che il digitale mette a disposizione delle imprese italiane.

  • Panorama Icon porta in edicola Motor club; le pagine pubblicitarie in aumento del 13%

    DailyMedia 2 ottobre 2013

    Si chiama Icon Motor club lo speciale che il nuovo numero di Panorama Icon, in uscita domani, dedica al mondo dei motori. Lo speciale ripercorre l’evoluzione di mezzi storici per oltre un secolo. Online su icon.panorama.it un nuovo canale tematico dedicato anche al beauty. Intanto Mondadori segnala i risultati sul fronte della raccolta pubblicitaria che, nel numero di ottobre, si mantiene sui livelli alti dello stesso periodo del 2012, facendo registrare un balzo in avanti alla performance su tutto l’anno. Il numero in uscita, insieme ai tre già pubblicati nel corso dell’anno, porta infatti Panorama Icon a un +16% nel 2013 in termini di pagine, in netta controtendenza rispetto all’andamento del mercato di riferimento, in forte contrazione rispetto al 2012. Dal 3 ottobre Panorama Icon sarà in edicola in abbinata con Panorama, oltre che nelle lounge degli aeroporti di Linate e Malpensa e in 350 punti vendita associati alla Camera italiana dei buyer moda. Contemporaneamente il nuovo numero sarà disponibile anche in formato digitale su iPad, Kobo Arc, Kindle, tablet Android e su icon. panorama.it. Un’edizione deluxe con copertina rigida sarà in vendita dal 10 ottobre in un numero selezionato di edicole top e bookstores delle principali città italiane. Lo speciale motori di ottobre sarà celebrato con un party esclusivo che il giornale organizza insieme a Tag Heuer al Deus, questa sera in via Thaon di Revel a Milano.

  • A System 24 la raccolta in Italia di Les Echos

    ADVExpress 1 ottobre 2013

    System24, la concessionaria del Gruppo 24 ORE, attraverso la divisione partnership internazionali diretta da Elia Blei acquisisce, a seguito di una gara, la raccolta pubblicitaria per il mercato italiano dell’editore francese Les Echos. Il gruppo, di proprietà del gruppo LVMH, si distingue per la notevole qualità dei contenuti e l’autorevolezza dei suoi mezzi tra i quali spiccano: Les Echos: il quotidiano di riferimento francese per l’informazione economica, finanziaria e politica. (Diffusione: 125.000 copie – Lettori: 460.000). Il quotidiano ha anche l’applicazione e-paper e l’applicazione mobile; Sèrie Limitèe: il magazine supplemento di Les Echos che tratta principalmente a temi di lusso e lifestyle , ed è particolarmente indicato per i brand del lusso; lesechos.fr: il sito che fornisce news continue, notizie di mercato, analisi e approfondimenti dalla redazione arricchiti con contenuti video e grafici (Unique users: 4.000.000 Page Impressions: 60.000.000 ). Un’importante realtà internazionale si aggiunge ai mezzi del Gruppo 24 ORE e alle altre concessioni estere in portafoglio a System24 ( Gruppo Financial Times, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Le Point, FD Mediagroep e BBC world). L’obiettivo della collaborazione con Les Echos, che si articolerà anche attraverso partnership editoriali, è fornire un supporto all’espansione delle aziende italiane sui mercati internazionali.

  • RCS: mandato a Jovane sugli immobili di via Solferino e San Marco

    DailyMedia 1 ottobre 2013

    Il Consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup ha dato mandato all’amministratore delegato Pietro Scott Jovane di proseguire le trattative in esclusiva con il fondo Blackstone per la cessione del complesso immobiliare di via San Marco e via Solferino a Milano. E’ quanto si legge in una nota emssa dal gruppo, conclusione del consiglio che si è riunito ieri. Nel corso della riunione c’è stato anche un aggiornamento sulla vicenda di Rcs Sport, dopo la decisione annunciata nei giorni scorsi dalla società di avviare un audit sulla controllata.

  • Assocom rilancia l’impegno per un’associazione coesa e la difesa delle imprese; si dimettono le società di GroupM

    DailyMedia 1 ottobre 2013

    Dialogo aperto e proficuo con le aziende committenti, a vantaggio di entrambe le parti. Azioni efficaci per promuovere le istanze del comparto e difenderne gli interessi legittimi, a livello nazionale ed europeo, cominciando dai temi della pressione fiscale e della flessibilità del lavoro. Essere sempre di più al servizio degli associati, affiancandoli e sostenendoli nella formazione, digitalizzazione e internazionalizzazione. Questi sono gli obiettivi di Assocom che in pochi mesi ha realizzato un cambiamento radicale nell’organizzazione, nella struttura e nella modalità di azione. E che continuerà ad impegnarsi nell’interesse dell’intero settore, convinta che lo scetticismo e le divisioni interne non aiutino ad affrontare i problemi veri e seri del mercato della comunicazione. E’ questo l’incipit del comunicato emesso ieri dall’organismo di cui sono co-presidenti Peter Michael Grosser ed Enrico Gasperini in concomitanza con la scadenza dell’ultima data utile e cioè appunto il 30 settembre, per chi volesse farlo, di inoltrare le proprie dimissioni in modo da non farne più eventualmente parte dal 2014. Ovviamente e giustamente, l’associazione “reagisce” confermando il proprio impegno e i punti programmatici già illustrati in occasione dell’assunzione della guida di Assocom stessa ad interim da parte di Grosser e Gasparini dopo le dimissioni di Massimo Costa, e che la “traghetteranno” fino alle elezioni del 18 dicembre per il rinnovo del Consiglio Direttivo e la nomina del nuovo presidente. Tatticamente, è una “reazione” motivata anche dall’esigenza di rintuzzare un’ulteriore caduta di immagine e di fiducia da parte di chi, invece, ha deciso di restarvi, di fronte alle possibili notizie, che oggi potrebbero emergere, di altre strutture che avessero viceversa inoltrato le proprie dimissioni dopo quelle che già lo hanno reso noto, come ha fatto nei giorni scorsi TBWA\ Italia. Per quanto ci concerne, ad esempio, dopo quelle di tutte le agenzie Wpp, di cui Costa è country manager, si devono registrare anche quelle delle centrali di GroupM. Una scelta che avviene per coerenza con l’atteggiamento che ha deciso di assumere Wpp stessa ma che certo non è di poco conto, sia per la caratura non solo numerica delle strutture che fanno parte di GroupM, sia perchè apre un “vulnus” all’interno di quella che sembrava essere una maggior compattezza dei centri media nel loro orientamento a restare in Assocom a fronte di tutte le comuni tematiche delicate su cui sono coinvolte, sia perchè, infine, questo indebolisce comunque l’associazione in uno degli asset in cui invece ha un ruolo consolidato e, cioè, la presenza di suoi esponenti all’interno delle “Audi” e dei relativi comitati tecnici, anche nei confronti delle altre parti interessate all’argomento e, cioè, editori e Upa. Oltretutto, per l’associazione, è un indebolimento anche dal punto di vista delle risorse, perchè si può calcolare che il contributo delle agenzie Wpp fosse intorno al 40% dei fondi di cui dispone Assocom per le proprie attività. E, infine, anche questa decisione può rafforzare l’ipotesi che i grandi gruppi internazionali decidano poi di dar vita a un loro nuovo organismo rappresentativo che finora, per altro, sarebbe stato soltanto “evocato” senza che ci sia già stata qualche iniziativa operativa in tal senso. Altre grosse fuoruscite non risultano esserci state e, in ogni caso, bisognerà vedere quali saranno irrevocabili e quali siano state solo “cautelative” in attesa, da parte degli interessati, di vedere come si svilupperanno le cose per poi magari decidere di rientrare.

  • Rcs Sport Avviato audit con società esterna

    DailyMedia 30 settembre 2013

    In seguito ad alcune verifiche amministrative poste in essere recentemente dalla direzione Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione e Legale della Capogruppo Rcs MediaGroup S.p.A., con il supporto della funzione Internal Auditing, venerdì scorso è stato convocato il Consiglio di Amministrazione della controllata Rcs Sport S.p.A. che ha deliberato di affidare tempestivamente a una società esterna l’avvio di un audit per svolgere ulteriori approfondimenti in merito alla natura di alcune transazioni bancarie svolte con associazioni collegate a Rcs Sport ma non consolidate nel perimetro di Gruppo. Tali approfondimenti saranno volti a valutare l’entità di eventuali danni subiti dalla società. Il CdA di Rcs Sport ha quindi cooptato in consiglio Riccardo Taranto, cfo del Gruppo, nominandolo amministratore delegato.

  • Sky Pubblicità accelera su engagement e iniziative speciali.

    DailyMedia 30 settembre 2013

    Coinvolgimento, iniziative speciali e una nuova modalità di relazionarsi con i clienti. La nuova cultura comunicativa introdotta lo scorso anno da Sky Pubblicità sta dando i suoi frutti se è vero che la concessionaria ha chiuso i primi sei mesi dell’anno meglio del mercato (i dati nei primi 7 mesi parlano di un -10,3% da confrontarsi con il -15% del mezzo tv nel suo insieme) con addirittura una crescita positiva, mese su mese, a luglio, agosto e settembre rispetto allo stesso periodo del 2012, al netto delle Olimpiadi. La concessionaria di cui è direttore Daniele Ottier pur in un contesto che mantiene forti elementi di incertezza, si presenta in buona salute all’avvio della stagione autunnale della piattaforma, lanciata in grande stile giovedì scorso dall’esordio della nuova edizione di X Factor. Engagement è la parola d’ordine nel quartier generale di Sky Pubblicità, un vero e proprio cambio di passo rispetto alla tabellare. Di sicuro, però, alla base c’è il successo di molti programmi dell’offerta Sky; programmi che si trasformano in veri e propri brand e che hanno un indice di permanenza da parte del pubblico decisamente sopra la media della concorrenza. Più che positivo quindi il fronte delle iniziative speciali. X Factor, già vicino all’overbooking per le prime puntate, vede così il ritorno di Enel e Puma, a fianco dei vari Pupa, Testanera, Binda, HipHop, Bose, De Rigo, Carpisa, Pringles, Colgate, Snai e della new entry Deezer, leader della musica in streaming, che sin dal primo live metterà a disposizione degli utenti le performance dei concorrenti. La stagione di Sky, all’interno di tutte le aree tematiche, sarà quest’anno particolarmente ricca. La performance pubblicitaria è favorita dagli ascolti in crescita: il tempo medio di visione (Sky- Fox-Disney) sta aumentando del 17% nel 2013. Gli ascolti nel prime time rivelano che nel periodo luglio-agosto Sky ha superato 54 volte La7 sul target 15-54. Cielo, a settembre, fa l’1,4% di share sempre sul target commerciale, in crescita del 36% rispetto allo scorso anno. La F1 viaggia al 12% di share sul target commerciale maschile, con 1,5 milioni di contatti unici durante le fasi live delle corse. Anche lo sport si inserisce nell’impegno della piattaforma di offrire il massimo della qualità tutti i giorni: a partire dal calcio nazionale, con la Serie A che supera il 15% di share sul target commerciale maschile, ci sono i campionati esteri di Fox Sports. Per quanto riguarda l’HD, infine, c’è da registrare che Sky Classica HD passerà al canale 131 il 13 ottobre 2013, diventando visibile a tutti gli abbonati in Alta Definizione.

  • TBWA\Italia si dimette da Assocom

    DailyMedia 30 settembre 2013

    Oggi, per statuto, è l’ultimo giorno utile per inoltrare, da parte delle strutture che avessero deciso di farlo, le loro lettere di dimissioni da Assocom per non farne più parte dal 2014. Domani quindi si dovrebbero sapere l’entità effettiva e i nomi definitivi delle agenzie che hanno deciso di lasciare l’associazione ora retta dai due presidenti ad interim Enrico Gasperini e Peter Grosser e che eleggerà il nuovo Consiglio Diretivo il 18 dicembre. Le sigle di Wpp, dopo le dimissioni del presidente Massimo Costa, dovrebbero uscire tutte, al netto delle centrali di groupm, che dovrebbero invece restare come, del resto, quelle di altre holding che hanno già visto l’uscita già effettiva o annunciata delle strutture non media. Intanto, di sicuro, perchè annunciate venerdì dal suo group country manager e a.d. Marco Fanfani, si registrano le dimissioni di TBWA\ Italia. Quest’ultimo è stato fin dall’inizio della vicenda uno di quelli che più avevano espresso i propri dubbi sulla permanenza delle big in Assocom e che si erano dichiarati favorevoli a vagliare la possibilità di dar vita a un nuovo organismo che riunisca appunto le grandi agenzie internazionali del nostro mercato, affini per dimensioni, filosofie operative e relative esigenze associative. Fanfani conferma anche che già ci sono ipotesi di lavoro intorno all’eventualità di dar vita a un altro organismo, ma non conferma la voce che riunioni al proposito ci siano già state.