Autore: FCP

  • Italiaonline lancia il canale QuiFinanza

    DailyNet 10 dicembre 2013

    Italiaonline, la nuova grande realtà digitale italiana che da febbraio 2013 riunisce tutti i brand e gli asset di Libero e Matrix, presenta QuiFinanza, il nuovo canale verticale dedicato al mondo dell’Economia e della Finanza. Il portale, oltre a integrare notizie costantemente aggiornate, approfondimenti legati al panorama economicofinanziario nazionale e internazionale e le news di Teleborsa dedicate a mercati, indici di borsa e andamenti dei titoli italiani ed esteri, include anche guide e speciali che si rivolgono non solo agli appassionati di finanza, ma anche a piccoli investitori, risparmiatori, professionisti, imprenditori, piccole e medie imprese e startup. Lavoro, Pensioni, Mutui, Conti Bancari, Prestiti, Fisco, Tributi, Agevolazioni, Fondi d’investimento, sono solo alcuni dei temi di QuiFinanza, che mette a disposizione degli utenti anche una serie di utili strumenti per calcolare la rata del mutuo, la pensione, il codice fiscale. All’interno del portale trova spazio “MyFinanza”, una sezione completamente personalizzabile in base agli interessi dei singoli utenti, che, una volta registrati, possono monitorare l’andamento dei propri investimenti e delle azioni del proprio portafoglio, e ricevere le notizie finanziarie relative agli indici di borsa che hanno selezionato.

  • AssoCom: domani le candidature per il Consiglio, forse senza Grosser. Nessuno ancora propostosi per la presidenza

    DailyMedia 10 dicembre 2013

    E’ confermato che le nomine per le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo di AssoCom avverranno il 18 dicembre così come, per le nuove regole statutarie, sarà questo organismo a nominare il nuovo presidente. Le candidature saranno rese pubbliche domani ma a ieri la situazione era ancora decisamente fluida, con pochi dei consiglieri uscenti che al momento avrebbero confermato la loro intenzione di ricandidarsi, mentre nessuno avrebbe ancora espresso la propria disponibilità a farsi eleggere presidente. Detto che dell’attuale Consiglio non fanno più parte gli esponenti di WPP – che è uscita dall’associazione – e, cioè: Roberto Binaghi, ceo di Mindshare, che ne era membro in quanto presidente del Centro Studi; Jane Reeve che, per altro, lascerà anche JWT, di cui era chairman e ceo; e Pino Rozzi, ceo ed ecd di 1861 united, ai quali si è aggiunta Alessandra Lanza in quanto uscita da Input (ma che potrebbe rientrare in AssoCom se Filmmaster Events, di cui ora fa parte, decidesse nelle prossime ore di associarsi), gli unici che per ora risulta che sicuramente si ricandideranno sono Marzia Curone, a.d. di Relata; Giorgio Bonifazi Razzanti, presidente e d.c. di Pan Advertising; e Alessandro Barbieri, presidente di Reloy, il quale pare che, se gli venisse richiesto, accetterebbe anche di fare il presidente. Tra quelli che sembra si riservino di ricandidarsi a consigliere (e quindi a maggior ragione al momento ad essere disponibili a fare il presidente), ci sono: Emanuele Nenna, m.d. di Now Available; Enrico Gasperini, presidente di Liveextention e attuale co-presidente vicario; Rossella Sobrero, presidente di Koinetica; ed Eugenio Bona, presidente e a.d. di Tailor Media. Per Marco Gualdi, a.d. di Inventa CPM, e Layla Pavone, m.d. di Isobar, dovrebbe prevalere l’orientamento a ricandidarsi, mentre di sicuro non si riproporrà più Gianna Terzani, g.m. di Caleidos Teenagency. Infine, ma potrebbero esserci ripensamenti da parte dell’interessato, dovrebbe non presentarsi più, a sorpresa, l’attuale altro co-presidente vicario e, cioè, Peter Michael Grosser, presidente e a.d. di Cayenne. Altri associati, anche, sembra piuttosto numerosi (per cui il numero dei possibili candidati sarebbe già superiore a 9), starebbero valutando se proporsi: tra questi, sempre secondo quanto ci risulta, Sandra Grifoni, amministratore unico di In-MediaTo.

  • Rai: nel primo trimestre 2014, l’offerta editoriale punta sul prodotto, quella della concessionaria sull’efficienza, con costi per grp’s flat

    DailyMedia 9 dicembre 2013

    Punta ancora decisamente sul prodotto l’offerta editoriale dei canali Rai per il primo trimestre del 2014, per il periodo dal 5 gennaio al 29 marzo 2014, accompagnata da quella commerciale messa a punto da Rai Pubblicità. Entrambe sono costruite nel segno della multimedialità, coinvolgendo tutti i mezzi del gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli “eventi” di questi mesi, tra i quali spiccano il Festival di Sanremo e “The Voice 2”. Nel palinsesto c’è molta fiction, specialmente su Rai 1. La nona serie di “Un medico in famiglia”; “Don Matteo”, giunta anch’essa alla nona edizione, al giovedì dal 30 gennaio con 13 puntate; “Fuoriclasse”, 4 puntate dal 25 febbraio nelle quali a Luciana Littizzetto si aggiunge Scarpati, mentre Laura Chiatti sarà la protagonista di “Braccialetti rossi”, 6 puntate ambientate in un istituto pediatrico. L’intrattenimento della rete ammiraglia, a parte il Festival, dal 18 al 22 febbraio, prevede: il nuovo talent comico “C factor”, condotto da Gabriele Cirilli, al venerdì; quello musicale di danza “La pista”, con Flavio Insinna; “Love is in the air”, in cui Marco Liorni fa incontrare parenti lontani, al mercoledì dal 19 marzo; “Ti lascio una canzone” con Antonella Clerici dall’1 febbraio e, ancora, serate con Enrico Brignano e Massimo Ranieri. Lo sport vede la parte finale della Tim Cup al mercoledì e giovedì, l’amichevole Italia–Spagna il 5 marzo, e la Formula Uno. Rai 2 conferma il day time, mentre tra le novità in prima sera, con partenza il 13 gennaio, “Undercover boss”, un talent nel quale manager e imprenditori in anonimato cercano i migliori talenti della loro azienda. La seconda serie di “The Voice of Italy”, che conferma i giudici Raffaella Carrà, Piero Pelù e Noemi con l’aggiunta forse di Riccardo Cocciante, sarà invece al mercoledì dal 12 marzo. In seconda serata brilla infine “Il musichione” con Elio e Le Storie Tese al lunedì dal 13 gennaio. Nessuna particolare novità per Rai 3, a parte la promozione in prime time di “Masterpiece” al venerdì dal 28 febbraio. L’offerta commerciale della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo punta sull’affinità e l’efficienza, con i Percorsi a target e il loro abbinamento (che coinvolge anche i canali tematici e gli altri mezzi del gruppo) nei 4 Pianeti Value, Uomo, R.A. e Bambini. La novità è una nuova serie di moduli preconfezionati e sempre targettizzati: HP – che sta per High Pressure – Rosa (R.A.), Blu (uomini), Giallo (Value) e Verde (Kids), con un buon livello qualitativo, offrendo tra il 30 e il 50% di prime time, e multicanale, con tariffe promozionate e contingentati (massimo 10% delle pianificazioni disponibili a valore), nelle versioni spot e farfalle (anche in testa o in coda o fuori break). Nel complesso, Rai Pubblicità si attende una conferma degli ascolti sul target 25- 54 al netto degli eventi top (che saranno sempre supportati anche dal web) come Sanremo, cui è dedicata una proposta specifica, e un +3% sul totale individui, grazie al trend positivo delle audience, al fatto che c’è più prodotto in palinsesto e che non ci dovrebbero essere tribune elettorali. Il costo per grp’s quindi aumenta del 3% sulla fascia 25-54 ed è flat sul totale individui. Sempre nel periodo, ci sono due tariffe base, con promozioni, nel contesto della prima, che va fino all’1 marzo, del 15% dal 5 all’11 gennaio, del 10% dal 12 al 18, e del 5% dal 19 al 25.

  • Unicom dedica un seminario alla CSR

    DailyMedia 9 dicembre 2013

    Si svolgerà mercoledì 11 a Milano il seminario “CSR futuro della comunicazione anche in un’ottica digital“ organizzato da Unicom e CSR Manager Network con la media partnership di Nonsoloambiente.it. Adottare una corretta CSR è sempre più fattore di differenziazione aziendale, che ha portato negli ultimi anni al consolidamento della figura del CSR Manager ovvero colui che si occupa della gestione delle problematiche socio-ambientali e di sostenibilità dell’azienda nei confronti dell’esterno e dell’interno della stessa. Il seminario si terrà alle 15:00 presso la sede di Unicom, in via San Calocero 2. Per informazioni e iscrizioni: centrostudi@unicomitalia.org

  • 47° Rapporto Censis 2013: Italia paese della tv (web, sat e mobile), degli smartphone e di internet e social

    ADVExpress 6 dicembre 2013

    Il 6 dicembre è stato presentato a Roma il 47° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. Dal capitolo su ‘Comunicazione e media’ risultano i consumi mediatici degli italiani: l’evoluzione digitale della specie nell’era biomediatica. Si conferma il ruolo intramontabile della televisione, che continua ad avere un pubblico di telespettatori che coincide con la totalità della popolazione, con un rafforzamento del pubblico delle nuove televisioni: +8,7% di utenza complessiva per le tv satellitari rispetto al 2012, +3,1% la web tv, +4,3% la mobile tv. Anche per la radio si conferma una larghissima diffusione di massa (l’utenza complessiva corrisponde all’82,9% degli italiani), nonostante la riduzione dell’uso dell’autoradio dipendente dalla diminuzione del traffico automobilistico, mentre l’ascolto per mezzo dei telefoni cellulari risulta in forte crescita (+5,4%). L’uso dei cellulari continua ad aumentare (+4,5%), soprattutto grazie agli smartphone sempre connessi in rete (+12,2% in un solo anno), la cui utenza è ormai arrivata al 39,9% degli italiani (e al 66,1% dei giovani). Gli utenti di internet, dopo il rapido incremento registrato negli ultimi anni, si assestano al 63,5% della popolazione (+1,4%). Non si arresta la crisi della carta stampata: -2% i lettori dei quotidiani a pagamento, -4,6% la free press, -1,3% i settimanali. Stabili i quotidiani online (+0,5%), in crescita gli altri portali web di informazione, che contano l’1,3% di lettori in più rispetto allo scorso anno. Si segnala una ripresa della lettura dei libri (+2,4%), dopo la grave flessione dello scorso anno, benché gli italiani che hanno letto almeno un libro nell’ultimo anno sono solo il 52,1% del totale. E gli e- book arrivano a un’utenza del 5,2% (+2,5%). Spiccano le distanze tra giovani e anziani, con i primi massicciamente posizionati sulla linea di frontiera dei new media e i secondi distaccati, in termini di quote di utenza, di decine di punti percentuali. Tra i giovani la quota di utenti della rete arriva al 90,4%, mentre è ferma al 21,1% tra gli anziani; il 75,6% dei primi è iscritto a Facebook, contro appena il 9,2% dei secondi; il 66,1% degli under 30 usa telefoni smartphone, ma lo fa solo il 6,8% degli over 65; i giovani che guardano la web tv (il 49,4%) sono diciotto volte di più degli anziani (il 2,7%); il 32,5% dei primi ascolta la radio attraverso il cellulare, contro solo l’1,7% dei secondi; e mentre il 20,6% dei giovani ha già un tablet, solo il 2,3% degli anziani lo usa. Si nota qui anche il caso opposto, quello dei quotidiani, per i quali l’utenza giovanile (il 22,9%) è ampiamente inferiore a quella degli ultrasessantacinquenni (il 52,3%). Cresce la voglia di informarsi degli italiani: nel 2011 l’89,8% della popolazione dichiarava di avere consultato una qualche fonte di informazione nella settimana precedente la rilevazione, nel 2013 questa quota è salita al 95,4%. Lo strumento di informazione condiviso da quasi tutti è ancora il telegiornale, che raggiunge un’utenza pari all’ 86,4% degli italiani (erano l’80,9% nel 2011), così come registrano un incremento le tv all news (35,3%). Nel web prende piede la consultazione dei motori di ricerca che operano anche da aggregatori di notizie, come Google (al 46,4% di utenza per informarsi nel 2013), così come salgono gli impieghi di Facebook (37,6%) e YouTube (25,9%). A un incremento delle app informative per smartphone e tablet (che praticamente raddoppiano l’utenza, attestandosi al 14,4%) e di Twitter (passato dal 2,5% al 6,3%) fa riscontro un calo dei siti web di informazione (scesi dal 29,5% al 22,6%), dei quotidiani online (dal 21,8% al 20%) e dei siti web dei telegiornali (dal 17,4% al 12,9%). Gli strumenti preferiti dai giovani under 30 sono i telegiornali (ma la percentuale scende al 75%), seguiti da vicino da Facebook (71%), dai motori di ricerca sul web (65,2%) e da YouTube (52,7%). L’85,1% degli italiani crede che ognuno può trovare facilmente le notizie di cui ha bisogno. Il 70% ritiene che gli apparati dell’informazione tradizionale manipolano le notizie. Per il 56,7% chiunque sia testimone di un evento può fare informazione, ma per il 45% per fare informazione è necessario un apparato complesso e costoso per la raccolta e la verifica delle notizie. Nello stesso tempo, per il 44,5% è la stessa partecipazione degli utenti a garantire l’affidabilità delle notizie che circolano in internet, ma il 33,5% degli italiani ritiene non professionale, quindi inattendibile, l’informazione diffusa in rete, mentre il 36,1% considera il sistema dell’informazione tradizionale superato. L’adsl è il tipo di connessione a internet al momento più diffuso: la utilizza il 62,9% degli internauti. Il wifi cresce notevolmente (40,9%, tra i giovani il 46,7%) e la connessione mobile ha ormai raggiunto una quota significativa (23,5%). Chi ha fatto ingresso a passo spedito nell’era biomediatica impiega smartphone e tablet attraverso connessioni wifi o mobili. Ci sono i ‘connessi mobili’ (l’8,1% degli internauti italiani), che si collegano per un periodo di tempo che arriva alle tre ore giornaliere, e i ‘supermobili’, che fanno ricorso alla connessione mobile per oltre tre ore ogni giorno e quindi sono always on (11,5%). Internet è uno strumento insostituibile nella risoluzione dei problemi di organizzazione della vita quotidiana: dallo svolgimento delle operazioni bancarie (il 48,6% degli internauti ne usufruisce, percentuale che corrisponde al 34,5% della popolazione, con un incremento del 5,2% nell’ultimo anno) alle pratiche burocratiche (il 22,7%, ovvero il 14,4% della popolazione, con un incremento annuo del 4,8%), alla prenotazione delle visite mediche (il 15,2%, cioè il 9,7% degli italiani). La rete serve anche per cercare lavoro per il 15,3% della popolazione, con un aumento del 5,3% nell’ultimo anno, e nel caso dei disoccupati la percentuale si impenna al 46,5%. Allo stesso tempo, è diffusa nella popolazione la convinzione che la privacy sia un elemento imprescindibile dell’identità personale: è pari al 96% la quota di italiani che dichiarano di considerare inviolabile il diritto alla riservatezza dei propri dati. Gli italiani sono convinti che sul web sia meglio non lasciare tracce (è l’opinione dell’83,6%) e temono che molti siti web estorcano i dati personali senza che gli utenti se ne accorgano (l’83,3%). Pur non rinunciando a fare shopping online, l’82,4% teme di esporsi al rischio di truffe il 76,8% è convinto che usare la carta di credito su internet sia rischioso. Un numero crescente di imprese, soprattutto di medio-grandi dimensioni, è oggi impegnato nella costruzione di un’immagine aziendale 2.0 che passi attraverso un’articolata presenza del brand sul web, l’interazione telematica con gli utenti-consumatori, la costruzione di una good reputation online.

  • Radio Subasio si affida a Manzoni per la raccolta in Toscana, Lazio e Campania

    DailyMedia 6 dicembre 2013

    La Manzoni, concessionaria pubblicitaria del Gruppo Espresso, dal 1 gennaio 2014 gestirà la raccolta della pubblicità locale per l’emittente Radio Subasio nelle aree Toscana, Lazio e Campania. Radio Subasio è la radio leader in termini di ascolti in Toscana Lazio e Campania (Radio Monitor 2013.1) e consentirà a Manzoni di rafforzare ulteriormente il proprio portafoglio prodotti destinati ai clienti locali delle tre regioni. Manzoni, nelle tre regioni, è in grado proporre un’offerta pubblicitaria multimediale che include quotidiani, prodotti digitali e radio coprendo tutte le esigenze degli inserzionisti interessati.

  • Ad Hearst Magazines Italia la raccolta di Famiglia Cristiana, BenEssere e Credere

    DailyMedia 6 dicembre 2013

    Dal 1 gennaio 2014 sarà Hearst Magazines Italia a occuparsi della raccolta pubblicitaria di tre testate edite da Periodici San Paolo: lo storico settimanale Famiglia Cristiana, il nuovo mensile di salute BenEssere e l’altrettanto recente settimanale popolare religioso Credere. Marco Cancelliere, direttore generale della Divisione Advertising Italia di Hearst Magazines Italia sottolinea come l’accordo consenta di ottimizzare la raccolta pubblicitaria su un panel di testate capaci di rafforzarsi a vicenda. La gestione della raccolta pubblicitaria delle testate di Periodici San Paolo era seguita sinoa d oggi da Mondadori Pubblicità.

  • Acquisizione per Yahoo!: sua la startup SkyPhrase

    DailyNet 5 dicembre 2013

    Computer sempre più intelligenti e capaci di comprendere richieste e intenzioni degli uomini. Va in questa direzione l’ultima acquisizione di Yahoo!: SkyPhrase, startup specializzata in tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale. Secondo il blog TechCrunch una delle prime applicazioni potrebbe essere ludica: un ‘fantasport’ con un’app già allo studio della compagnia di Sunnyvale che agevola i fantagiocatori a eseguire ricerche, fare proposte di mercato e monitorare la propria squadra. Il team di Sky- Phrase – quattro persone -, annuncia Yahoo!, si unirà a quello della compagnia negli uffici di New York. Il colosso guidato da Marissa Mayer sta puntando sempre di più a personalizzare i suoi contenuti per utenti sempre più mobili e abituati a chiedere a smartphone e tablet ciò di cui hanno bisogno. SkyPhrase è solo l’ultima di diverse acquisizioni concluse da Yahoo! nel 2013: Tumblr (social media), Xobni (app per rubrica contatti), Rockmelt (browser per navigare online fortemente social), Summly (lettore di news per smartphone), IQ Engines (cataloga immagini in base a persone e oggetti che individua) e Ptch, app per creare video dallo smartphone della Dre

  • Rai entra nell’Osservatorio Giovani-Editori di Ceccherini

    DailyMedia 5 dicembre 2013

    Anche Rai-Radiotelevisione italiana è da oggi fra i membri dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori. A darne notizia è stato il direttore generale di Viale Mazzini Luigi Gubitosi, partecipando al convegno organizzato a Parma dallo stesso Osservatorio e dalla Fondazione Cariparma per celebrare la figura di Giambattista Bodoni, a duecento anni dalla scomparsa. L’Osservatorio Giovani-Editori accresce così la compagine dei partner che lo sostiene e affianca e che oggi vanta oltre diciassette autorevoli testate giornalistiche: Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Gazzettino, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, L’Unione Sarda, Il Tempo, l’Adige, La Gazzetta di Parma, L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi, La Gazzetta dello Sport, L’Osservatore Romano e Focus.

  • RCS Sport, una denuncia-querela per l’ex responsabile amministrativa e interruzione del rapporto di lavoro con Catano e Acquarone

    DailyMedia 5 dicembre 2013

    Rcs Media Group ha presentato una denuncia-querela alla Procura di Milano in merito alla vicenda Rcs Sport nei confronti di Laura Bertinotti, che era responsabile amministrativa della controllata fino allo scorso settembre, e nei giorni scorsi ha interrotto il rapporto di lavoro con Giacomo Catano e Michele Acquarone, che erano rispettivamente a.d. e direttore operativo della società. I due manager erano già stati sospesi a scopo cautelativo, insieme a Matteo Pastore, direttore diritti e relazioni esterne sempre di Rcs Sport, verso il quale però non è stata esercitata l’interruzione del rapporto di lavoro. Acquarone, che era direttore del Giro d’Italia, l’11 ottobre aveva deciso in accordo con i propri legali di offrire la propria versione dei fatti con una lettera inviata ai media. Dopo la comunicazione del suo licenziamento, Acquarone ha convocato una conferenza stampa tenutasi questa mattina a Milano.