Autore: FCP

  • Mercato Editoriale Domus lancia la nuova release di Quattroruote con tiratura di lancio di 500.000 copie e annuncia ricavi in linea nel primo semestre 2014

    DailyMedia 25/09/2014

    Quattroruote si rinnova completamente. A partire dal numero di ottobre in edicola da domani, lo storico periodico di Editoriale Domus beneficia infatti di una profondo cambiamento, volto ad assecondare nuovi equilibri editoriali e sociali nonché le diverse aspettative dei consumatori, ed esaltare i valori storici del mensile – completezza dell’informazione, rigore e profondità d’analisi – combinandoli con una veste moderna e attuale. «Quattroruote, dunque, cresce e cambia assieme ai propri lettori, rimanendo fedele alle istanze che l’hanno reso, sin dalla sua nascita nel 1956, un esempio di autorevolezza e credibilità – hanno anticipato ieri in un apposito incontro l’a.d. del gruppo, Sofia Bordone, e il nuovo direttore responsabile Gian Luca Pellegrini, in carica da giugno (con l’altro ex vice, Massimo Nascimbene, ora condirettore) -. E lo fa per riaffermare il proprio ruolo di leader, consapevole di avere le competenze e le capacità per affrontare il momento di difficile congiuntura generale e uscirne competitivamente più forte”. Il nuovo Quattroruote si propone quindi come una rivista ancora più coinvolgente, completa e ricca di contenuti, fulcro di un “sistema” focalizzato sull’integrazione fra carta, web, social e servizi per il lettore e il professionista. «Sotto il profilo editoriale – ha spiegato Pellegrini – il progetto del nuovo Quattroruote si struttura su tre pilastri: analisi, passione e servizio. Siamo gli unici al mondo a disporre di un impianto di prova privato (l’Asc di Vairano di Vidigulfo, che verrà ulteriormente potenziato con l’introduzione di tre livelli di prove su strada, ndr). In un momento storico di demonizzazione dell’automobile, inoltre, il ruolo di Quattroruote è anche quello di comunicare gli aspetti positivi ed emozionali del motorismo. Trovano dunque maggior spazio articoli e spunti focalizzati sulla riscoperta della cultura automobilistica grazie alle nuove sezioni “Protagonisti” e “Storie d’Auto”. Infine, come ha detto il fondatore Gianni Mazzocchi, Quattroruote è sempre stata “al servizio degli automobilisti” e continuerà a svolgere tale ruolo di guida attraverso inchieste, reportage e approfondimenti finalizzati a rappresentare gli interessi dei consumatori. A questo proposito, è doveroso sottolineare la sempre maggiore importanza che troveranno, all’interno del giornale, le conoscenze e l’esperienza di Quattroruote Professional: da tempo un punto di riferimento per chi fa dell’auto il proprio mestiere, ora diventa un asset informativo basilare anche per il consumatore. Tale valorizzazione s’inserisce altresì in un quadro di maggior attenzione alle aspettative del pubblico degli operatori del settore, che vede in Quattroruote un irrinunciabile strumento di lavoro: per questo motivo, viene inaugurato all’interno della nuova sezione Business – dedicata ai temi economici e alle guide d’acquisto – un contenitore battezzato “Mondo dealer”, dove si affrontano argomenti verso cui concessionari, autoriparatori, carrozzieri e ricambisti nutrono particolare sensibilità». A far da adeguata cornice all’inedita ripartizione dei contenuti è l’altrettanto nuova veste grafica: font più leggibili, razionalizzazione degli spazi, linguaggio fotografico e layout più fresco e pulito regalano una lettura più facile e immediata. Il lancio della nuova release beneficerà di una tiratura di circa 500.000 copie, oltre 100.000 in più del solito, senza cut price, che resta di 5 euro (con l’allegato opzionale di un’Enciclopedia di 600 pagine, “L’automobile dalla A alla Z”, a 5,50 euro, acquistabile poi anche in libreria a 12 euro) e di una campagna a sostegno del valore di 1 milione di euro concentrata su ottobre ma con riprese a novembre e dicembre. Il gruppo editoriale stesso ne cura il planning, che si articola da oggi su tv (Mediaset, Discovery, Mtv e circuito Telesia), radio (105 e Rmc), stampa (quotidiani RCS e locali) e web (Gazzetta.it, siti del gruppo e di Discovery); lo spot, in elettronica e caratterizzato dal claim: “L’evoluzione della specie”, è stato sviluppato internamente con il supporto di BREXlab. Per quanto riguarda la raccolta – curata dalla struttura interna guidata da Massimo Bergia – il numero in lancio ha un inserito di 56 pagine, record degli ultimi 3 anni e pari al +62% rispetto al mese di ottobre 2013. Questo, come ha anticipato Sofia Bordone, permetterà un miglioramento del fatturato pubblicitario del periodico che, a fine giugno, era in contrazione del 7,6%, a fronte, per altro, sempre nei primi 6 mesi, di un -11% dei periodici (fonte: FCP; -11% a luglio secondo Nielsen) e del -23% di quelli del segmento auto. La parte digital (il sito è già stato rivisto a marzo, ed è integrato dai social e varie app) è cresciuta invece del 5,8% (versus il +0,1% del mezzo in generale). Il brand Quattroruote genera il 50% dei ricavi complessivi dell’azienda, cifra che diventa del 70% se si considera anche la business unit Professional, che genera anche il 20% dei ricavi digital del gruppo, pari al 13% circa del fatturato complessivo, mentre il restante 66% proviene dal business legato alla carta. In generale, il Gruppo – sempre nel primo semestre – ha registrato una tenuta dei ricavi complessivi, con un +1,6 % di ricavi pubblicitari Digital e un +8% di quelli di Quattroruote Professional. Il dato relativo alla raccolta totale di Editoriale Domus è pari a -6,1% sempre nei primi 6 mesi, comunque con una performance migliore rispetto ai mercati pubblicitari di riferimento, e con una tenuta per quanto riguarda in particolare il brand Quattroruote. Per quest’ultimo, infine, sul fronte delle vendite, c’è da registrare la certificazione Ads di 273.000 copie medie diffuse nei primi 6 mesi, pari a un +2%, e con un trend di consolidamento nei mesi estivi, come ha detto sempre l’a.d., specificando che si tratta del primo mensile in Italia per liquidato in edicola. Il numero degli abbonati medi – solo cartacei – è pari a circa 53.000 copie, con un trend crescente. Bene anche il sito, che registra circa 30 milioni pagine viste e oltre 3 milioni di utenti unici. La revisione grafica e di contenuti riguarderà via via nei prossimi mesi anche le 15 edizioni internazionali della testata. Ultima anticipazione: sempre a ottobre, in occasione della Fiera Auto e Moto d’Epoca, che si terrà a Padova, ci sarà il rilancio anche di Ruoteclassiche, ora diretto da David Giudici.

  • Company Banzai pensa “Mobile First” e lancia il nuovo Giallo Zafferano

    DailyNet 25/09/2014

    Mobile First”. Bastano due parole anglofone per riassumere la filosofia di pensiero di Banzai, il gruppo fondato nel 2008 da Paolo Ainio. Un ragionamento d’avanguardia, che ieri ha visto un altro passo importante nel suo processo di concretizzazione, con la messa online della nuova versione di Giallo Zafferano. «Ci tengo a sottolineare come il progetto di restyling sia stato curato internamente: disponiamo, infatti, di circa una cinquantina di persone che si occupano della produzione tecnologica. Questo solo a Banzai Media, Banzai Commerce può contare su un team simile», ha dichiarato a Dailynet l’a.d. di Banzai Media Andrea Santagata. «Alla base del lancio del nuovo sito di Giallo Zafferano ci sono due elementi: la valorizzazione del bacino video e la volontà di adeguare il portale alla navigazione mobile – spiega ancora Santagata -. Sul fronte video, miriamo a spingere le circa 400 video ricette presenti sul sito, elementi utili sia per gli utenti sia per gli spender, data anche la grande qualità dei filmati, prodotti con canoni televisivi. Per quanto riguarda la navigazione mobile, il portale è stato dotato della più moderna tecnologia responsive. Tutto ciò rappresenta un passaggio obbligato, se si considera che sulle 33 milioni di visite registrate da Giallo Zafferano negli ultimi 30 giorni, oltre 20 milioni, il 63%, provengono da mobile. Apple ha una quota del 37%, Android del 57%, il resto è composto dagli altri sistemi operativi». Numeri che fanno facilmente capire perché dalle parti di Banzai la strategia sia focalizzata sul mobile. «Il passaggio al mobile è complesso, implica un ripensamento delle modalità di lavoro, un accurato studio dell’utenza e una tecnologia avanzata – continua Santagata -. Il che presuppone un ragionamento che parta dalla total audience: l’utente rimane lo stesso ma va raggiunto in contesti diversi. Il responsive, inoltre, rende omogenea la pubblicità, con positive ricadute sulla sua efficacia. Tutti i nostri siti sono dotati della tecnologia responsive, ma questa si è evoluta negli ultimi due anni. È quindi probabile che alcuni di questi subiscano un restyling nei prossimi mesi, in particolare l’area dei femminili. Uno spazio che, a dire la verità, sta andando a gonfie vele sia dal punto di vista dell’audience sia dal punto di vista pubblicitario. Per esempio, Pianeta Donna è leader incontrastato su questo segmento: a giugno sono stati 8,4 milioni gli utenti unici, 700 mila quelli giornalieri. Merito della fidelizzazione degli utenti e del traffico portato da Google e da Facebook. Sul social, infatti, l’insieme di fanpage del segmento donna raccoglie circa 1,5 milioni di seguaci». Tornando a Giallo Zafferano, Santagata è convinto che la capacità del sito, composto da un’utenza prevalentemente femminile, di attrarre investitori di tutti i settori, «sia dovuta alla qualità editoriale. Perché il contesto in cui il messaggio pubblicitario viene fruito, rimane fondamentale per l’efficacia dello stesso». Parole rafforzate dalle dichiarazioni di Giorgio Galantis, responsabile di Banzai Advertising: «GialloZafferano è un brand molto forte, amato dagli utenti e apprezzato dagli investitori pubblicitari. Alle aziende inserzioniste offriamo un contesto davvero unico, sia per la rilevanza dei numeri, anche in mobilità grazie agli oltre 4 milioni di download dell’applicazione GialloZafferano, sia per la qualità dei contenuti. Gli investitori possono inoltre utilizzare modalità innovative di comunicazione, quali branded content, product placement ed altre forme di native adv evolute». Infine, Santagata spende due parole su IlPost, tra i siti più famosi di Banzai nell’area news. «Lo dico sempre: in rete bisogna darsi dei tempi medio-lunghi, IlPost ce l’ha fatta, nonostante editoria e pubblicità siano in crisi. Il sito, infatti, a giugno è stato visitato da 300 mila utenti unici, di cui circa il 50% è mobile. Ancora una volta il merito va al lavoro della redazione: ilPost, infatti, è un ibrido tra un quotidiano e un settimanale. È una testata che alterna notizie di giornata ad analisi approfondite. Ed evidentemente questo posizionamento, rafforzato da un profondo rigore giornalistico, è piaciuto molto, specialmente sui social e su Twitter in particolare. La raccolta del sito adesso cresce a due cifre e l’utenza è sempre più fidelizzata ». Buone notizie, dunque, per quelli di Banzai, che continuano a innovare, e che anche quest’anno stanno registrando una crescita in termini di raccolta. Nonostante tutte le difficoltà.

     

  • Panerai (Class Ed.): ‘Grazie a CCIGMall per l’Italia giro d’affari da 15 mld di dollari nel 2020’

    ADVExpress 24/09/2014

    E’ stata presentata ufficialmente questa mattina, 24 settembre, CCIGMall, innovativa piattaforma globale di e-commerce dedicata alle imprese (B2B) che, come aveva anticipato Paolo Panerai, chairman e Ceo Class Editori e CCeC, ai microfoni di ADVexpressTv, punta a portare le aziende italiane alla conquista del mercato online cinese. Presso l’Auditorium Pirelli, nella ex sede della Regione Lombardia, sono intervenuti, illustrando i dettagli dell’operazione e i numerosi vantaggi per le aziende che aderiranno alla piattaforma, i protagonisti che hanno realizzato e lanciato l’iniziativa, ovvero Century Fortunet Limited e Class Editori attraverso la controllata China Class e Commerce (CCeC). CCeC (www.ccec.eu) ha compiti più operativi e ha il ruolo di fornitore e main agent nei settori tipici del Made in Italy. È infatti il fornitore principale del comparto food&beverage (che si attende coprirà circa il 60% dei volumi di scambio della piattaforma) e main agent per l’altro grande settore che comprende fashion, luxury goods, accessori e design furniture. Come già pubblicato da ADVexpress (leggi news), il Gruppo Cremonini, uno dei principali operatori europei nella produzione e distribuzione di prodotti alimentari a livello internazionale, ha concluso un accordo con Class Editori per entrare nel capitale di CCeC diventandone partner strategico e operativo. Cremonini Spa ha acquisito il 5% della società e contribuirà alla gestione della partneship a livello operativo attraverso la controllata Inalca Food &Beverage (IF&B Srl). CCeC ha il compito di scegliere le aziende e i prodotti del Made in Italy che possono accedere a CCIG Mall, ma si occupa anche di intermediare prodotti e favorire la gestione del rapporto tra le aziende italiane e la piattaforma cinese. “Class Editori in Italia è piuttosto influente come Gruppo editoriale e ha creato anche solidi rapporti in Cina. Paolo Panerai in Cina non è certo uno sconosciuto”. Con queste parole Madam Guo Hong, Chairperson di Century International Group, ha spiegato perchè sia stata scelta Class Editori come partner per la creazione di CCIG Mall. “La scelta – ha aggiunto – è stata fatta per entrare nel Paese senza che ci fossero delle incomprensioni culturali”. Come ha dichiarato Panerai ai nostri microfoni, non solo fra le case editrici italiane Class Editori è quella che nel corso degli anni ha stretto maggiori rapporti con la Cina, ma il digitale ha causato una vera e propria rivoluzione nel mercato dell’editoria, rendendo più facile per gli operatori del settore aprirsi anche ad altri business, come appunto l’ecommerce. A regime la piattaforma CCIGMall darà accesso a quasi 3 milioni di negozi (che comprenderanno non solo quelli tradizionali, ma anche alberghi, ristoranti, comunità, club del golf o del tennis e altre attività) che si rivolgeranno a 1,4 miliardi di potenziali consumatori cui offrire i prodotti italiani. L’obiettivo è quello di aumentare contatti e ricavi puntando sulla semplificazione della catena distributiva. Si stima che al 2020 il volume d’affari sarà di circa 100 miliardi di dollari, e, come ha affermato Panerai ai microfoni di ADVexpressTv, di questa fetta l’Italia rappresenterà presumibilmente il 15%, anche grazie al fatto che attraverso CCeC l’Italia è il primo paese, degli otto selezionati, a poter accedere alla piattaforma di e-commerce (già oggi il mercato dell’e-commerce cinese è il primo al mondo per volume di transazioni). Tutto dipenderà naturalmente dalla fiducia che gli imprenditori italiani riporranno in questo nuovo strumento. Come é stato spiegato questa mattina, le aziende selezionate non hanno limite quanto a dimensioni ma devono proporre prodotti ideati e realizzati in Italia, già in commercio, da vendere in esclusiva per la Cina sul canale e-commerce oppure possono offrire nuovi prodotti studiati appositamente per la piattaforma. Class Editori è anche agente esclusivo per la produzione dei contenuti e delle pubblicità sulla piattaforma. In merito agli obiettivi di raccolta pubblicitaria Panerai ha spiegato ai nostri microfoni che i risultati dipenderanno dall’evoluzione concettuale che interesserà i produttori: le PMI solitamente non sono molto avvezze agli investimenti in advertising, ma in questo caso la situazione potrebbe essere diversa, perché non si tratterebbe di campagne di brand ma più connesse alla vendita dei prodotti. Le società italiane che volessero accedere a questo canale innovativo possono rivolgersi per la selezione a CCeC, punto di riferimento per le aziende, che ha i suoi uffici nel palazzo di via Burigozzo 1 che é stato chiamato ‘Door to China’, a testimoniare l’obiettivo di essere punto di riferimento per tutte le aziende che vorranno partecipare all’iniziativa e più in generale alle attività in Cina. Sono in corso convenzioni con banche e istituzioni che si occupano di attività legate al commercio; sul territorio cinese, invece, sono in fase di realizzazione 20 showroom permanenti all’interno dei quali i produttori avranno la possibilità di rendere fisicamente visibili i propri prodotti per i potenziali acquirenti. Ricordiamo che l’iniziativa è sostenuta anche da Bank of China (la principale istituzione finanziaria internazionale cinese), China Telecom (azienda leader nelle tlc), China Union Pay (il più grande operatore di carte di credito al mondo), China Merchants Bank (la principale banca commerciale cinese) e il China Council for the promotion of International Trade, la stessa società che gestirà anche i quattro padiglioni cinesi presenti all’Expo 2015. Questa mattina sono intervenuti in rappresentanza dei partner, tra gli altri, oltre a Guo Hong e a Paolo Panerai, Bian Jidong, General Manager, Bank of China; Zhang Gang, General Manager, China Council for the Promotion of International Trade; Han Tony, Senior Vice President, Century Fortunet Limited. Nutrita la rappresentanza delle istituzioni: S.E. LI RUIYU – Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia; Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano; Mario Melazzini, Assessore Attività produttive, Ricerca e Innovazione, Regione Lombardia; Franco D’Alfonso, Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici, Comune Milano.

     

     

  • Appuntamenti Il 16 ottobre a Milano va di scena Iab Seminar

    DailyNet 24/09/2014

    Torna il 16 ottobre a Milano, presso la sede de Il Sole 24 Ore (Sala Collina – Via Monte Rosa 91), il consueto appuntamento con Iab Seminar, organizzato da Iab Italia, che avrà come argomento la Video Advertising Strategy. Iab Seminar sarà un’importante occasione per approfondire i trend del mercato e valutare strumenti e strategie da adottare sui canali digitali per ottimizzare gli investimenti e massimizzare i risultati. Come evidenzia l’ultimo Rapporto AdEx, la video advertising sta mostrando una forte crescita nel nostro Paese, soprattutto nel comparto in-stream Video (pre, mid e post roll), che ha registrato nel 2013 un incremento del 46% e raggiunto i 130 milioni di euro, risultato in linea con l’andamento europeo. Novità di questa seconda edizione 2014 sarà la partecipazione di un ospite di rilievo internazionale, un regista esperto che darà un importante contributo per comprendere il ruolo dello storytelling nella comunicazione digitale. La mattinata si aprirà con l’intervento degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano per esporre le prime stime degli investimenti nel mercato della Video Advertising per il 2014 e un focus sulle principali strategie adottate; seguiranno i contributi di aziende, operatori ed esperti del settore che, attraverso approfondimenti e case history, si confronteranno sul percorso di definizione di una Video Advertising Strategy. Importanti realtà come Ebuzzing & Teads, Exponential, Facebook, Microsoft, Mosaicoon, Simple Agency e Yahoo descriveranno i comportamenti e le attese del mercato italiano nella fruizione di video online, strategie multi-screen, tecniche di engagement, evoluzione e declinazione dei contenuti, analisi del target e soluzione per la corretta visione da parte degli utenti. L’agenda dell’evento sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito www.iabseminar. it. Sponsor dell’appuntamento sono Ebuzzing & Teads, Facebook, Microsoft e Yahoo in qualità di platinum sponsor, ed Exponential, Italiaonline, Mosaicoon e Simple Agency in qualità di gold sponsor. Le iscrizioni apriranno domani.

     

  • Rilevazioni Audiweb: nel mese di giugno la navigazione mobile supera quella da pc

    DailyNet 24/09/2014

    Audiweb ha rilasciato ieri i dati di audience online da mobile (smartphone e tablet) e dell’audience totale di internet (total digital audience) del mese di giugno 2014. Sintesi dei da ti del’audience totale di internet – Audiweb Database giugno 2014 La total digital audience a giugno è rappresentata da 28 milioni gli utenti unici (2+ anni) nel mese e 20,5 milioni nel giorno medio. La fruizione di internet da mobile (smartphone e tablet) ha generato il 58,5% del tempo totale speso online e, più in dettaglio, con 15 milioni di utenti unici (18-74 anni) nel giorno medio e 1 ora e 34 minuti di tempo speso per persona, l’accesso alla rete da device mobili supera l‘accesso da pc (12,9 milioni di utenti unici dai 2 anni in su, collegati in media per 1 ora e 17 minuti). Nel giorno medio risultano online 11,3 milioni di uomini (il 55% degli utenti online nel giorno medio) e 9,3 milioni di donne (il 45% degli utenti online). Anche a giugno il tempo dedicato dalle donne alla fruizione di internet da device mobili supera il consumo registrato degli uomini, con 44 ore spese nel mese (38 ore per gli uomini) e 1 ora e 41 minuti nel giorno medio (1 ora e 29 minuti per gli uomini). Più in generale, i 18-24enni dedicano molto più tempo all’uso dei device mobili per accedere alla rete, con 54 ore nel mese e 2 ore nel giorno medio.

     

  • Restyling è online il nuovo Panorama.it

    DailyNet 23/09/2014

     

    E’ online il nuovo Panorama.it, totalmente ripensato, con più spazio ai contenuti, nuovi formati pubblicitari e un’attenzione ancora maggiore alla navigazione mobile. Il sito si presenta ora con una grafica più pulita e un layout semplice, nel quale prevale il bianco dello sfondo. Grazie allo spazio tra gli elementi, emergono con forza emotiva testo e soprattutto immagini. Queste ultime costituiscono uno dei punti di forza della strategia di Panorama.it, capace di raccontare storie a forte impatto grafico ed emozionale. Nelle dodici aree tematiche in cui si dividono i contenuti di Panorama.it prevale un linguaggio semplice e diretto, un taglio fortemente orientato al servizio, che permette di esporre temi complessi con freschezza narrativa e un approccio che non perde mai di vista l’importanza di informare nel quotidiano. Le opportunità pubblicitarie Nelle opportunità pubblicitarie si concentrano alcune tra le novità più significative di Panorama.it, che si apre al native advertising e al branded content per aumentare la visibilità dei propri inserzionisti. Un approccio che permetterà agli investitori di poter contare in maniera sempre più integrata sul “sistema” Panorama: il magazine, il sito e gli eventi. I partner diventano contributor del sito, con la possibilità di integrare contenuti e storie nel flusso redazionale. I contributi dei brand, opportunamente contestualizzati e caratterizzati da una grafica ad hoc e da disclaimer redazionali, affiancano gli altri contenuti senza interrompere il flusso di navigazione. L’apertura al native advertising si concretizza anche in un canale che ospita la voce dei partner, offrendo loro un alto livello di endorsement. «È una direzione necessaria e una evoluzione importante – ha commentato Davide Mondo, ad di Mediamond Digital – in quanto va a strutturare quello che Mediamond fa da sempre, e cioè la creazione, in contesti editoriali puri, di spazi di comunicazione che siano dei veri contenuti per i lettori. è un’opportunità che molti brand potranno cogliere, potendo contare, oltre che sulla notorietà della testata, sulla competenza specifica dell’editore, che è appunto quella di raccontare».

  • Stampa In arrivo domani il Corriere della Sera formato tabloid, con tiratura di lancio di 500.000 copie: più approfondimenti e uno sfoglio rinnovato

    DailyMedia 23/09/2014

    Il nuovo Corriere della Sera in formato tabloid arriva domani nelle edicole anticipato da una campagna pubblicitaria multimediale #lecosechecontano firmata da Armando Testa (vedere anche DailyMedia del 19 settembre, ndr) e con una tiratura di circa mezzo milione di copie. Come ha spiegato Ferruccio de Bortoli in uno dei video pubblicati sul sito del quotidiano, non si tratta solamente di un rinnovamento grafico, ma di un ripensamento anche dei contenuti e delle sezioni del giornale, sempre però all’insegna della continuità della tradizione che contraddistingue la testata RCS. Una “Rivoluzione quieta”, come l’ha chiamata il direttore, che si traduce in un formato compatto 45×31, più pratico da maneggiare, e un’impaginazione ideata dall’art director Gianluigi Colin che, accanto alla copertura informativa, valorizza gli approfondimenti, le immagini, le info grafiche e l’uso dei bianchi. «Il giornale cambia, ma continua a dare ai propri lettori i punti di riferimento essenziali, perché non si sentano disorientati ma sappiano che si tratta sempre del Corriere della Sera – spiega a DailyMedia Nicola Speroni, direttore divisione del quotidiano-. La copertura dei fatti resta capillare, ma crescono gli approfondimenti, il tutto però con una scrittura più concisa e concentrata, visto che gli spazi si riducono leggermente ». Tra le altre novità: l’accorpamento delle sezioni cultura e spettacoli, l’anticipazione delle pagine delle opinioni rispetto a oggi, meno immagini ma più impattanti. La foliazione dovrebbe essere mediamente in linea con quella odierna, tra le 70 e le 80 pagine. Il team grafico guidato da Colin sta anche lavorando ad alcune minime modifiche grafiche, nell’ambito del piano di ritocco dell’architettura di brand del Corriere della Sera. Tra i primi marchi a “volerci essere” al debutto di questa nuova stagione del quotidiano c’è Audi. “La nuova era dell’editoria è incentrata sul rapporto tra carta e rete, e il Corriere della Sera evolve per offrire un sistema di prodotti sempre più in grado di dialogare tra loro, cambiando nel segno della continuità – ha detto in una nota Alessandro Bompieri, direttore della Divisione Media di RCS MediaGroup -. Abbiamo rivisto e ordinato la brand architecture del sistema Corriere, rendendola più coerente, armoniosa e chiara, per consentire al nostro pubblico di ritrovare la stessa voce e lo stesso tono ogni volta che entra in contatto con il Corriere”. La nuova release è un ulteriore passo di crescita del quotidiano, che negli ultimi tempi ha continuamente ampliato l’offerta di contenuti: il supplemento culturale della domenica La Lettura; i blog – La 27ma Ora il più conosciuto, ideatore tra l’altro del Tempo delle Donne, in programma a Milano dal 26 al 28 settembre -; i nuovi canali, Scuola, Cucina, Moda; il nuovo sito; il continuo sviluppo dell’offerta televisiva. I video-commenti del direttore e dello staff del giornale sono visibili su Corriere Tv.

     

  • Wan – Ifra: Stampa e digitale: l’integrazione possibile

    ADVExpress 19/9/2014

    Nella seconda giornata di lavori di Wan-Ifra Italia 2014, la Conferenza internazionale promossa dall’ Associazione mondiale degli Editori e della Stampa quotidiana, è emerso come al calo dei ricavi dell’editoria tradizionale non corrisponda un incremento di pari misura dei nuovi canali digitali. Giovanna Maggioni di UPA sottolineato l’esigenza di coinvolgere gli investitori pubblicitari in strategie di comunicazione integrate. Alberto Borgarelli, Direttore Tecnico de Il Sole 24 Ore, hanno messo in evidenza diverse esperienze di successo che sono riuscite ad individuare nuove modalità per raggiungere i potenziali consumatori.

    Nella seconda giornata di lavori di Wan-Ifra Italia 2014, la Conferenza internazionale promossa dall’ Associazione mondiale degli Editori e della Stampa quotidiana, Pierangela Fiorani, Direttore Responsabile dei quotidiani veneti del Gruppo Espresso-Finegil, ha sottolineato come sia “necessario continuare a sperimentare tutti i modi per fornire informazione di qualità ai lettori, pur nella consapevolezza che la carta rimarrà ancora per molti anni la base dell’attività editoriale”.

    Una panoramica dei trend italiani ed internazionali dell’industria editoriale è stata tracciata da Sergio Vitelli, Segretario dell’Asig, e Sergio de Oliveira (nella foto), Director of Exhibitions di WAN-IFRA, dalla quale è emerso come al calo dei ricavi dell’editoria tradizionale non corrisponda un incremento di pari misura dei nuovi canali digitali. Occorre pertanto continuare a sperimentare, senza tuttavia dimenticare che ad oggi ben oltre il 90% dei ricavi deriva dai prodotti cartacei.

    Le relazioni che si sono susseguite, coordinate da Alberto Borgarelli, Direttore Tecnico de Il Sole 24 Ore, hanno messo in evidenza diverse esperienze di successo che sono riuscite ad individuare nuove modalità per raggiungere i potenziali consumatori. Sono intervenuti (Avvenire), Guido Ottaviani (Media Progetti), Anna Matteo (Edicola Italiana), Dario Martelli (askanews).

    L’intervento di Giovanna Maggioni di UPA ha delineato un quadro aggiornato del mercato pubblicitario italiano e mondiale e dei trend che ne emergono, tra i quali il più importante è forse l’esigenza di coinvolgere gli investitori pubblicitari in strategie di comunicazione integrate.

    La conferenza si è conclusa con una tavola rotonda coordinata da Massimo Martellini, Presidente FCP e Amministratore Delegato Sport Network – alla quale hanno partecipato Marco Cancelliere (Hearst Magazine Italia), Massimo Colombo (Publikompass), Domenico Iappolo (Class Editori), Ivan Ranza (Gruppo 24 Ore), Paolo Salvaderi (Mediamond Div. Stampa e Radio) e Raimondo Zanaboni (Rcs MediaGroup) – che ha affrontato il tema della global audience e delle opportunità che nuovi prodotti e servizi digitali offrono al mercato pubblicitario.

     

     

     

  • Comunicazione Il Made In Italy di Sda Bocconi arriva fino in Cina su Baidu

    Dailynet 22/09/2014

    Sda Bocconi, con il sostengo di Sembox e WebAds, ha deciso di installarsi in Cina. Come? Attivando una campagna di search advertising su Baidu. Obiettivo è la promozione dei programmi Mba e master specialistici, visto che gli utenti cinesi sempre più rappresentano un target di grande interesse per esportare l’Italian Excellence anche nell’ambito della formazione. Sono soprattutto i master con focus su moda e design, food&beverage e arte a rappresentare un’opportunità esclusiva per i professionisti cinesi di formarsi in Italia. La campagna è stata sviluppata da Sembox, agenzia di marketing digitale con un focus specifico sui progetti di sem internazionali, in collaborazione con WebAds che recentemente ha stretto una partnership con Baidu, per fornire la possibilità alle aziende italiane di avere un accesso privilegiato al mercato cinese. Ulteriori opportunità per sviluppare campagne di promozione in Cina verranno presentate il 25 settembre all’evento “Come fare pubblicità in Cina da lontano” organizzato da WebAds International. Per l’occasione è stata scelta una location d’eccellenza, il nuovo epicentro dell’enogastronomia “Donizetti Gusto Italiano” in Piazza di Città di Lombardia a Milano, al nuovo Palazzo della Regione. «Grazie alla collaborazione con Baidu siamo riusciti a facilitare la presenza delle aziende italiane in Cina veicolando traffico di qualità e acquisendo nuovi clienti alla ricerca di prodotti e servizi Made in Italy», ha affermato Constantijn Vereecken, managing director di WebAds.

     

  • Stampa RCS lancia il nuovo Abitare in formato cartaceo, digitale e online

    DailyMedia 18/09/2014

    Torna da oggi il mensile Abitare, diretto da Silvia Botti, in formato cartaceo, digitale e online “Abitare è tornato, ma molto diverso da prima, con un nuovo formato e una nuova grafica, ma soprattutto una nuova prospettiva – spiega il direttore Silvia Botti -. Abbiamo infatti scelto di cambiare il punto di vista e abbiamo un obiettivo ambizioso, quello di promuovere nel mondo la cultura italiana del progetto, di quella capacità di parlare e comprendere più linguaggi, di creare connessioni, di unire tradizione e innovazione, cultura e tecnologia, umanità e bellezza. E abbiamo deciso di farlo includendo e raccogliendo i contributi di molti e costruendo una grande rete internazionale che alimenterà il nostro racconto con buone idee e belle storie”. Rivista specializzata cartacea e digitale, con un articolato sito web, in italiano e in inglese, il nuovo Abitare, nel suo formato cartaceo, ha la tipica struttura base di un periodico, con inchieste, reportage, articoli, interviste e speciali dedicati al design e alle novità del settore, caratterizzata però da una sequenza interna suddivisa in sezioni di carattere trasversale. Il mensile apre con le pagine Booster dedicate all’attualità, agli eventi in calendario e ai fatti in agenda, per poi proseguire con quattro sezioni tematiche di carattere trasversale: Stories, Projects, Visions, Items. Chiude la rubrica curata da Luca Molinari (head-curator di Abitare) dedicata a Milano, capitale mondiale del design e della creatività, alle sue realtà più innovative, alle esperienze che qui si possono vivere e alle persone che si possono incontrare. Novità che prendono forma anche nel rinnovato sito abitare.it, che oggi si presenta con un moderno restyling grafico e che assumerà la sua forma definitiva nei prossimi mesi con un nuovo sito caratterizzato da sezioni arricchite e contenuti inediti. E proprio dal sito abitare. it è possibile scaricare gratuitamente Abitare Instant Cersaie, la seconda free digital edition che Abitare offre ai suoi lettori, questa volta dedicata al Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno. “Il nuovo Abitare ha riscontrato fin da questo primo numero grande apprezzamento dal mercato – sottolinea Raimondo Zanaboni, direttore generale Pubblicità di RCS MediaGroup -. Con il ritorno di Abitare, insieme a Corriere della Sera, con il dorso Casa e le pagine di Tempi Liberi dedicate al mondo dell’arredo, e Living, l’Interior Magazine che nel prossimo mese di ottobre festeggerà un anno, RCS rafforza ulteriormente la sua proposta, già unica nel settore”. Il nuovo Abitare è supportato da una campagna pianificata sui mezzi del gruppo RCS e da un prezzo di lancio di 5 euro per il primo numero.