Autore: FCP

  • Soluzioni pubblicitarie Sport Network con Nissan per il lancio di “ADViewable”

    DailyNet 12/12/2014

    Sport Network lancia insieme a Nissan “ADV iewable”, l’innovativa soluzione pubblicitaria, basata sul data profiling, che minimizza la dispersione sul target e garantisce l’acquisto di sole “viewable impression” (50% dei pixel on screen per almeno un secondo) massimizzando l’efficacia della campagna. «ADV iewable è il frutto degli ultimi mesi di lavoro – racconta Daniele Morena, head of strategy & operations di Sport Network – durante i quali ci siamo focalizzati sulla profilazione della nostra audience e sulla viewability dei nostri formati. Grazie alla combinazione di dati di prima e terze parti e allo studio dei modelli di navigazione dei nostri lettori, abbiamo segmentato la nostra utenza incrociando caratteristiche socio-demo e interessi. Parallelamente abbiamo lavorato all’ottimizzazione dei tempi di aggiornamento, al riposizionamento dei formati in pagina e alla gestione asincrona dell’erogazione pubblicitaria. Il risultato è stato un incremento sostanziale delle “viewable impression”. Oggi ADV iewable vuol dire ipertargettizzazione e qualità dell’impression, binomio che sintetizza la nostra strategia per il 2015». «Ogni marketer ha l’obiettivo di colpire il proprio target con efficacia e senza dispersione – afferma Carlo Pasquazi, direttore digital advertising della concessionaria -. ADV iewable è la nostra risposta e rappresenta l’idea di qualità e tecnologia che Sport Network vuole offrire al mercato. ADV iewable è anche trasparenza e misurabilità, grazie a Online Campaign Ratings, soluzione Nielsen che consente di verificare se la campagna pianificata è riuscita a raggiungere il target obiettivo, misurando impression, copertura, frequenza e grp». La pianificazione, la strategia e l’acquisto sono stati curati da Omd.

  • Posta Elettronica Italiaonline cambia veste alla webmail di Libero

    DailyNet 12/12/2014

    Nuova veste grafica per la webmail di Libero, il servizio di posta elettronica targato Italionline leader nel nostro Paese, con circa 11 milioni di caselle attive. Tra le principali caratteristiche della nuova release, una più funzionale organizzazione dei messaggi in ingresso, al fine di semplificare l’utilizzo della propria casella di posta. A cominciare da un nuovo filtro automatico, che smista i messaggi in arrivo separando le mail di contenuto commerciale –  isualizzate in “Offerte” – dai messaggi personali che continuano a essere visualizzati in “Posta in arrivo”. Con la nuova webmail di Libero ci sarà la possibilità da parte degli inserzionisti di essere ancora più visibili grazie a un layer dedicato e graficamente posizionato ad hoc in cima alla lista delle mail ricevute sia in “Posta in arrivo” sia in  Offerte”.

    Un’altra interessante novità è rappresentata dalla nuova proposta di posta premium Libero Mail Plus 1 TB che, al prezzo di 29,99 euro, offre 1 terabyte di spazio sulla propria mail. Infine, la Libero Mail garantisce elevati livelli di sicurezza con il sistema di password sicura recentemente attivato: completamente gratuito, il sistema di doppia autenticazione protegge dagli accessi non autorizzati poiché, senza i codici di verifica inviati all’utente via cellulare, nessuno può introdursi nella mail.

  • Partnership Vanity Fair: entra nel vivo il nuovo format commerciale Trivia con SkyAtlantic; chiusura 2014 positiva

    DailyMedia 12/12/2014

    Il 2014 è stato un anno a due velocità per Vanity Fair, caratterizzato da un primo semestre lento e un secondo vivacizzato da una serie di iniziative “taylor made” che hanno migliorato la raccolta pubblicitaria e permettono una chiusura d’anno con segno positivo. Lo conferma Cristina Pezzini, publisher del settimanale femminile Condé Nast. Tra le attività messe in campo dalla casa editrice per contrastare la crisi di mercato e anche un’edicola «che non ci rappresenta» c’è anche il nuovo format commerciale congiunto con Sky Atlantic, Trivia. Si tratta di un pacchetto pubblicitario multipiattaforma che assicura agli investitori una pianificazione in esclusiva merceologica su Sky Atlantic, Sky On Demand e Vanity. it. Trivia viene venduto sia dalla struttura adv di Condé Nast, sia da Sky Pubblicità. «L’iniziativa ha preso il via con la presentazione di I Borgia 3, lo scorso ottobre – spiega Pezzini – e rappresenta anche uno scambio di visibilità tra Vanity Fair e Sky Atlantic, due brand che hanno in comune la stessa qualità di target». La sinergia si sviluppa principalmente tra tv e sito, con dei quiz proposti dal canale Sky a cui si risponde attraverso il sito di Vanity Fair, che vanta oltre 8 milioni di utenti unici e 153 milioni di pagine viste al mese. Nell’operazione è coinvolto, a livello editoriale, anche il settimanale cartaceo che anticipa il lancio della serie con un’intervista a uno dei protagonisti e poi riprende la cronaca dell’evento in questione. Tra digital e testata cartacea, che ha 1,2 milioni di lettori a settimana, e al netto delle duplicazioni, il “sistema Vanity” sviluppa 13 milioni di contatti al mese. Il format si completa con un evento sul territorio cui partecipa un’accurata selezione di ospiti tra operatori del mercato e influencer. Stasera si tiene a Courmayeur, nell’ambito del Noir in festival, il secondo di questi eventi. Si tratta della presentazione in anteprima di Fargo, la nuova serie MGM diretta dai fratelli Cohen che andrà in onda su Sky Atlantic da martedì prossimo. Sul numero di Vanity Fair in edicola in questi giorni (con Monica Bellucci in copertina, ndr) Marco De Martino intervista il protagonista di Fargo, Colin Hanks, che stasera riceverà dalle mani del direttore del settimanale, Luca Dini, il premio Vanity Fair International Award for Cinematic Excellence. Sul prossimo numero del cartaceo (e sul web) sarà poi ripresa la cronaca dell’“On Set Party”, che si è svolto presso l’Hotel Royal e Golf alla presenza dello staff vestito in stile Fargo e con l’accompagnamento musicale a cura del maestro Dino Siani. «L’evento è un aspetto strategico di questa partnership, garantito dall’expertise di Condé Nast – commenta Antonio Visca, direttore di Sky Atlantic – perché ci permette di contattare gli addetti ai lavori di questa industry. Vanity Fair e il nostro canale sono molto affini perché si rivolgono a un target simile per qualità dopo Borgia 3 e Fargo stiamo ragionando su ulteriori collaborazioni ». Vanity Fair, e in particolare il direttore, ha in corso anche una partnership con SkyUno per Masterchef di cui è media partner. Il programma partirà il 18 dicembre, ma le attività relative sono ancora in via di definizione.

  • Mercato Sport Network punta sull’innovazione per Corriere dello Sport e Tuttosport con formati speciali

    DailyMedia 11/12/2014

    Continuiamo a non fermarci all’ordinario, ma vogliamo essere trainanti sul mercato con azioni decisamente innovative». A parlare è Daniele Quinzi, direttore marketing di Corriere dello Sport/Stadio, che illustra a DailyMedia le nuove opportunità pubblicitarie offerte dalla concessionaria Sport Network per i quotidiani del gruppo Amodei, Corriere dello Sport e Tuttosport. «Abbiamo cercato di creare per i nostri quotidiani dei formati pubblicitari diversi dai classici, mixando formati della tv, del web e dei mensili – continua Quinzi – con nuove opportunità per gli investitori. La settimana scorsa abbiamo iniziato vendendo l’intera pagina 2 di Corriere dello Sport e Tuttosport, che è diventata così una sorta di “seconda di copertina”, come si fa sui mensili. A inaugurare il format è stata Opel. Lunedì scorso, invece, BMW ha comprato la doppia pagina composta dalla seconda di copertina e dalla prima pagina romana dei quotidiani, la pagina 3». L’idea della concessionaria è di vendere questi spazi a determinati clienti per occasioni speciali: «E’ una sorta di “turbo” in più per i nostri investitori, posizioni premium che ricordano quelle degli spot premium televisivi. Abbiamo già diverse prenotazioni per le prossime settimane ». Prima di Natale l’editore ha in programma un’altra novità: portare sui suoi quotidiani il concetto di skin utilizzato per la  comunicazione sui siti web. «Abbiamo creato per i nostri clienti una cornice intorno alla doppia pagina – dice Quinzi -, dando la possibilità per esempio di sfruttare la stessa creatività utilizzata per l’online». L’intenzione dell’editore per il 2015 è di continuare sulla strada dell’innovazione, sia per i lettori che per gli investitori. «Il prossimo anno, per esempio – chiosa il direttore marketing – porteremo avanti per entrambe le testate quanto iniziato da qualche settimana negli stadi per le partite di Roma, Lazio e Napoli. Abbiamo realizzato e distribuito la freepress Corriere dello Sport Prepartita: 8 pagine formato Corriere dello Sport con approfondimenti iperverticali e curiosi sulla partita, da leggere in attesa del fischio d’inizio o durante l’intervallo. Per Lazio e Napoli abbiamo distribuito la freepress sui seggiolini dentro lo stadio, per la Roma invece abbiamo utilizzato delle cargo bike e delle hostess all’ingresso dello stadio. In ogni caso, gli investitori sanno di poter contare su target mirati e i nostri lettori possono contare su un prodotto di qualità».

  • Mercato Mediaset: la raccolta pubblicitaria, in crescita del 7% a novembre, verso una chiusura d’anno a -3,8%

    DailyMedia 10/12/2014

    I dati Nielsen relativi al mese di ottobre 2014 certificano l’inversione di tendenza della raccolta pubblicitaria Mediaset (-5,2%) sia rispetto al mercato totale delle emittenti televisive (-7,0%) sia nel confronto diretto con il principale competitor (-14,9%). Un risultato decisamente migliorativo se comparato al mese di settembre (-6,2%) comunicato con l’ultima trimestrale Mediaset. A dirlo è la società milanese in un nota. Quanto al mese di novembre, la concessionaria Publitalia nel corso di un incontro con i clienti pubblicitari ha comunicato un’anticipazione sui dati di chiusura: la raccolta complessiva Mediaset di novembre segna una crescita di oltre il 7% rispetto a quella conseguita nel novembre 2013. Un risultato molto positivo per Mediaset e un segnale significativo nella direzione dell’auspicata ripresa degli investimenti pubblicitari. Il dato di novembre porterà l’andamento progressivo Mediaset gennaio-novembre intorno al -3,8%, quota a cui è previsto si assesti il risultato finale del 2014. “Questi risultati – si legge sempre nel comunicato – dimostrano che la strategia commerciale di Mediaset orientata a privilegiare il valore degli spazi pubblicitari a medio-lungo periodo sta cominciando a produrre gli effetti attesi. In netta divergenza con l e dissennate politiche di super-sconto praticate da alcuni manager di grandi emittenti, interessati unicamente a ottenere esiti di brevissimo termine, anche a costo di danneggiare la propria azienda e l’intero mercato”.

  • Editoria La Stampa presenta oggi la nuova veste con più spazio agli approfondimenti e un’integrazione continua con il sito. Stabili le diffusioni a ottobre

    DailyMedia 10/12/2014

    Come già da tempo preannunciato, La Stampa si presenta oggi in edicola con una serie di innovazioni di contenuto, sfoglio e grafiche mirate a far sì che il quotidiano diretto da Mario Calabresi sia in gradi di fornire ancora più valore aggiunto ai lettori in termini di approfondimento e di organizzazione e chiarezza di lettura. Non quindi un vero e proprio restyling, come conferma a DailyMedia anche il vicedirettore Luca Ubaldeschi, ma un aggiornamento della gabbia ideata dallo studio Cases di Barcellona e su cui ha lavorato nel tempo l’art director Cynthia Sgarallino per rendere la fruizione più semplice e immediata. “Un’innovazione – come spiega Calabresi nella sua presentazione – resa indispensabile dalla trasformazione e velocizzazione delle modalità di avere informazioni: numerose ricerche evidenziano come i modelli di lettura su internet, in cui prevalgono la brevità, la schematizzazione e il raggruppamento di ogni articolo che tratti temi simili in uno stesso spazio, abbiano contaminato ogni nostro modo di leggere. Per questo abbiamo pensato di scandire meglio le pagine, asciugando lo spazio dedicato alle note (gli articoli che sintetizzano i fatti di giornata), che saranno più brevi e incisive e che verranno affiancate da uno schema per punti, lasciando alle pagine di destra il compito di mettere a fuoco le letture necessarie: approfondimenti, reportage, inchieste. Nella scansione degli argomenti crediamo che un certo gigantismo che caratterizza il giornalismo italiano, l’unico al mondo ad arrivare a dedicare anche dieci o più pagine a uno stesso argomento, abbia fatto il suo tempo, e che il valore aggiunto di un quotidiano sia la capacità di scegliere e di evidenziare ciò che fa la differenza. Meglio avere più argomenti e racconti piuttosto che un’abbuffata monotematica, meglio raccontare la complessità del mondo e della società che ci circonda. Pensiamo anche che possa essere utile trovare i commenti relativi a un tema nella stessa pagina in cui viene trattato e lo faremo ogni volta che gli spazi lo permetteranno, mentre la tradizionale pagina dei commenti sarà riservata agli editoriali e al dibattito delle idee. La titolazione sarà meno strillata, con un corpo dei titoli leggermente più piccolo, per sposare un’idea di giornalismo non urlato e non ansiogeno. Nella pagina delle lettere ne sarà anche ospitata ogni giorno una del passato che prenderemo dalla raccolta di Specchio dei tempi (dagli anni Cinquanta alla fine dei Novanta), un modo per fare un salto nella memoria e renderci conto di quanto da un lato il nostro Paese sia cambiato, ma anche di come esistano temi senza tempo. Continueremo ad avere un occhio particolare alle fotografie, che saranno meno numerose ma più grandi e significative: vorremmo evitare per quanto possibile le «faccine» dei politici per dare invece immagini di qualità non scontate o banali. Anche l’infografica sarà più moderna e con un segno più chiaro e leggibile”. La stessa prima pagina evidenzierà questa impostazione, con la testata abbassata per lasciare spazio, sopra, alle segnalazioni dei temi di società, le inchieste e i reportage esclusivi, mentre la parte sotto sarà più focalizzata sulle notizie di giornata, ma con meno titoli e richiami. Nello sfoglio, ora, alle hard news seguono l’economia e la sezione che comprende adesso in un unico blocco “società, cultura e spettacoli”, arricchita, nei relativi giorni di uscita, dagli storici speciali “Tuttoscienze” al mercoledì, “Il bello & il buono” al giovedì e “Tuttolibri” al sabato. Tutto questo è reso possibile dalla sempre più collaudata integrazione con il sito che, ovviamente, fornisce notizie in tempo reale ma, anche contenuti originali, frutto del coordinamento continuativo assicurato dai 3 caporedattori centrali che, ora, si occupano sia del cartaceo sia del web. Prima, Marco Bardazzi si occupava solo di quest’ultimo, mentre adesso affianca il confermato Flavio Corazza e l’appena nominato Guido Tiberga, sostituito, alla cronaca torinese, da Guido Boffo. E sempre in questa logica, è stata creata la figura di trend-mobile editor per seguire e stimolare i social network, affidata a Marco Castelnuovo. Che anche il sito cresca in termini di approfondimento è confermato dal crescente successo del canale “Media Lab” con servizi integrati testo-video-immagini su specifici temi. Anche  questo contribuisce ai buoni numeri registrati dal portale che, a settembre, ha registrato una total audience di 6.025.000 individui con 91.683.000 pagine viste. Per le diffusioni, invece, l’Ads uscito proprio ieri certifica per ottobre una vendita totale di 219.779 copie, in linea con lo stesso mese del 2013 e con settembre 2014. La raccolta è seguita da RCS Pubblicità per la nazionale e da Pk per la locale.

  • Editoria Rcs: nel 2015 focus su contenuti a pagamento e mobile

    DailyNet 4/12/2014

    Il Gruppo Rcs è pronto a introdurre nel nostro Paese un modello pay per le news digitali. Lo ha affermato l’a.d. Pietro Scott Jovane, precisando che «per far pagare i contenuti di informazione sul web bisogna far capire al lettore che può avere qualità e contenuti esclusivi. Lo stiamo facendo in Spagna e faremo passi avanti su questo anche in Italia nel 2015». L’occasione è stata l’incontro all’Università Suor Orsola Benincasa sul tema “Il futuro dell’editoria in Italia”. «Sul futuro dell’editoria – ha spiegato Scott Jovane – bisogna essere ottimisti, partendo dal dato che si leggono molte più notizie nel 2014 che negli anni precedenti. Questo avviene sempre di più con il passaggio dal cartaceo al digitale che offre molte più possibilità ma per sfruttarle serve aprirsi a queste trasformazioni ». Per monetizzare i propri contenuti online occorre dunque sperimentare e spiegare al lettore che il modello pay è in grado di apportare importanti benefici. «In Spagna con El Mundo abbiamo introdotto un sistema di pagamento dei contenuti che prevede che dal ventunesimo articolo letto in un mese si paghi, e abbiamo avuto un buon successo con decine di migliaia di abbonamenti. Dal 2015 faremo dei passi in avanti su questo anche in Italia». Sul tema advertising, l’a.d. di Rcs ha evidenziato la necessità di «permettere all’inserzionista di affiancarsi ai contenuti soprattutto su smartphone e tablet, dispositivi con schermo più piccolo e quindi più ostici per la pubblicità». Difficoltà però che devono essere superate perché, conclude Scott Jovane, «il mobile vale molto, nel 2015 ci aspettiamo che il 30-40% del traffico Corriere e Gazzetta possa arrivare da mobile».

  • Mondadori acquisisce la società di digital marketing Kiver

    ADV Express 3/12/2014

     Con questa operazione Mondadori rafforza la propria presenza nel settore dei marketing services digitali, ampliando la propria gamma di prodotti e soluzioni in un sistema di offerta integrato con i contenuti e gli asset del Gruppo e in piena sinergia con le attività di direct marketing di Cemit e la rete della concessionaria Mediamond. “L’ingresso nel nostro Gruppo di una realtà digitale ad alto potenziale di sviluppo come Kiver ci consentirà di proporre set di soluzioni sempre più complete e ricche per presidiare al meglio il mondo del digital marketing, in particolare nel below the line” ha dichiarato Federico Rampolla, responsabile Digital Innovation del Gruppo Mondadori. Il Gruppo Mondadori ha siglato un accordo per l’acquisizione del 75% del capitale sociale di Kiver, agenzia di marketing specializzata nello sviluppo di iniziative digitali di promozione, branding e pubblicità interattiva. Con questa operazione Mondadori rafforza la propria presenza nel settore dei marketing services digitali, ampliando la propria gamma di prodotti e soluzioni in un sistema di offerta integrato con i contenuti e gli asset del Gruppo e in piena sinergia con le attività di direct marketing di Cemit e la rete della concessionaria Mediamond. “L’ingresso nel nostro Gruppo di una realtà digitale ad alto potenziale di sviluppo come Kiver ci consentirà di proporre set di soluzioni sempre più complete e ricche per presidiare al meglio il mondo del digital marketing, in particolare nel below the line – ha dichiarato Federico Rampolla, responsabile Digital Innovation del Gruppo Mondadori – . Disporremo in modo immediato di ulteriori competenze specifiche e di un know-how altamente qualificato per operare sul mercato con nuova modalità commerciale e rispondere alle esigenze dei clienti”.

  • Mercato Assoradio: ad ottobre la raccolta a +1,5%

    DailyMedia 2/12/2014

    Ad ottobre la pubblicità sulle radio è in crescita. A dirlo è l’Osservatorio FCP-Assoradio. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,5% a ottobre rispetto allo stesso mese del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 30.476.000 euro. Il saldo relativo ai primi dieci mesi dell’anno, invece, non è stato reso noto, ma il saldo, per quanto in miglioramento, dovrebbe essere ancora negativo. Commenta in una nota Paolo Salvaderi, presidente FCP-Assoradio: “L’ultimo trimestre del 2014 si apre per il mezzo radio col segno più. Ottobre, fino ad ora secondo soltanto a maggio per ammontare degli investimenti, rimane infatti in terreno positivo dopo gli incrementi fatti registrare a settembre. È il quinto mese dell’anno che chiude in positivo. E’ ancora presto per tracciare un consuntivo ma i segnali sono incoraggianti. Guardando anche all’andamento generale del mercato, la radio si dimostra un mezzo in cui gli inserzionisti continuano a credere e investire”.

  • Stampa Per il mensile Cotto e Mangiato 180mila copie vendute e 25 pagine pubblicitarie a numero

    DailyMedia 1/12/2014

    A quasi sei mesi dal lancio, Sportnetwork festeggia il successo commerciale di Cotto e Mangiato con un venduto di180mila copie e una media di 25 pagine di inserito pubblicitario su una foliazione di 116 pagine. Per il vice direttore generale della concessionaria Massimo Micheli è «un ottimo risultato, soprattutto sul fronte della raccolta, a livello dei leader di mercato ». Inoltre il perimetro del brand si allarga sempre sulla carta stampata con il lancio delle iniziative speciali monotematiche. Si parte il 15 dicembre prossimo con il numero dedicato al Natale, il primo di un piano che prevede sei numeri all’anno. Il mensile Cotto e Mangiato è nato lo scorso luglio da un accordo tra Conti Editore – società che edita i periodici del gruppo Amodei – e Mediaset, che detiene il marchio del programma tv. Con questa operazione anche Sportnetwork si apre a mercati diversi, come in questo caso quello del food e dei femminili, nonché alla raccolta per testate terze che, sempre nell’ambito dell’accordo con Mediaset, includono Il Segreto e Mistero. Il primo, legato all’omonima telenovela, è un mensile che ha al suo attivo solo due uscite e un venduto di 200mila copie a numero su una tiratura di 260mila. Il secondo è la rivista ufficiale del programma di cui la concessionaria ha recentemente acquisito la raccolta.